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  • Boom di ascolti per ‘Mare Fuori 6’, i primi episodi subito in testa alla classifica di RaiPlay

    Boom di ascolti per ‘Mare Fuori 6’, i primi episodi subito in testa alla classifica di RaiPlay

    Nei primi due giorni di pubblicazione, Mare Fuori 6 si conferma saldamente al 1° posto della classifica di RaiPlay. La serie intercetta sulla piattaforma un pubblico di giovani e giovanissimi: oltre il 50% degli ascoltatori è nella fascia di età 15-34 anni.

    Il 40% della fruizione avviene tramite smartphone. I primi 2 episodi della stagione 6, nella prima giornata di pubblicazione, superano largamente i risultati omologhi della stagione 5: +41% se guardiamo al tempo speso (TTS – Total Time Spent) e +35% se facciamo riferimento alle visualizzazioni (LS – Legitimate Streams). La serie nasce da un’idea di Cristiana Farina, su soggetto di serie originale Maurizio Careddu e Cristiana Farina. La regia è di Beniamino Catena e Francesca Amitrano, con Carmine Recano, Lucrezia Guidone, Maria Esposito, Vincenzo Ferrera, Giovanna Sannino, Alfonso Capuozzo, Manuele Velo, Antonia Truppo e Virginia Bocelli. Una coproduzione Rai Fiction – Picomedia, società del Gruppo Fremantle.

    Fonte e foto: Ansa.it

  • Volla. Capogruppo consiliare Lino Donato (Forza Italia) in visita nelle scuole: “Il servizio di refezione è ben organizzato e cibo di buona qualità”

    Volla. Capogruppo consiliare Lino Donato (Forza Italia) in visita nelle scuole: “Il servizio di refezione è ben organizzato e cibo di buona qualità”

    Volla (Na) – “Non sempre essere all’opposizione significa vedere tutto nero. Ieri mattina mi sono recato presso alcune scuole del nostro territorio per un sopralluogo, insieme al Responsabile del Settore Pubblica Istruzione, al fine di verificare direttamente il funzionamento del servizio mensa scolastica e l’andamento dei servizi di assistenza specialistica.” Ecco quanto riferito da Lino Donato, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, relativamente alla sua attività di controllo dei servizi che eroga il comune ai bambini delle scuole cittadine.

    “Ho voluto constatare personalmente la qualità del servizio: ho assaggiato il primo piatto in un plesso, il secondo e il contorno in un altro e, infine, la frutta in una terza scuola. Le lamentele possono sempre esserci — ed è anche normale, spesso legate a gusti personali — ma, nel complesso, ho riscontrato un servizio organizzato e cibo di buona qualità. Quando le cose funzionano è giusto dirlo con chiarezza.” Ha spiegato Lino Donato.

    Dopo il consigliere comunale dei Moderati per Volla Simona Mauriello, è arrivato anche l’apprezzamento del presidente della commissione consiliare controllo e garanzia Lino Donato rispetto alla qualità dei pasti e del servizio erogato dalla società Sirio s.r.l. di Cercola che sta caratterizzando la refezione scolastica.

    Il ruolo dell’opposizione non è quello di criticare a prescindere, ma di controllare, verificare e garantire il rispetto delle regole nell’interesse dei cittadini, soprattutto quando si parla dei nostri bambini e della scuola. Continueremo ad essere presenti, attenti e rigorosi nei controlli, con spirito costruttivo e senso delle istituzioni. Come Consigliere Comunale di opposizione e Presidente della Commissione Controllo e Garanzia, ritengo fondamentale vigilare affinché i servizi pubblici funzionino sempre al meglio, riconoscendo anche il lavoro positivo quando viene svolto. – ha concluso Donato. Perché il bene della comunità viene prima di ogni appartenenza politica.

  • Napoli. Parte la campagna di sensibilizzazione “La Collina di Argo incontra le scuole”

    Napoli. Parte la campagna di sensibilizzazione “La Collina di Argo incontra le scuole”

    Promuovere il senso di responsabilità, educare alla corretta convivenza con gli animali d’affezione e incentivare le adozioni consapevoli. Con questi obiettivi il Comune di Napoli, attraverso il Servizio Tutela dell’Ambiente, della Salute e del Paesaggio, ha lanciato per l’anno 2026 la campagna di sensibilizzazione “La Collina di Argo incontra le scuole”.

    L’iniziativa, realizzata in stretta sinergia con l’ASL Napoli 1 Centro, si inserisce nel più ampio progetto istituzionale “La scuola che promuove salute”, che comprende i programmi educativi “Cane, gatto e altro ancora” e “One Health: zoonosi e salute globale”.

  • Musica. Gabriele Esposito: pubblicato oggi il nuovo singolo “Pe’ sempe”, il 22 aprile in concerto al Teatro Troisi di Napoli e dal 19 marzo colonna sonora del film di Peppe Iodice

    Musica. Gabriele Esposito: pubblicato oggi il nuovo singolo “Pe’ sempe”, il 22 aprile in concerto al Teatro Troisi di Napoli e dal 19 marzo colonna sonora del film di Peppe Iodice

    Napoli si prepara ad accogliere una delle sue voci più autentiche. Gabriele Esposito, artista di punta della scena “new-politan”, annuncia tre appuntamenti per i suoi fan. Il 6 marzo uscirà su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo “Pe’ sempe” (pubblicata dall’etichetta Asino Dischi), e il giorno 22 aprile il cantautore si esibirà sul palco del prestigioso Teatro Troisi di Fuorigrotta. Inizio ore 21. Prevendite su Ticketone. Biglietti Platea euro 22, galleria euro 17 (+d.p.).
    Mentre dal 19 marzo il brano “Chella llà” è colonna sonora portante del film “Mi batte il corazon” dell’attore comico Peppe Iodice 

    Scritto e arrangiato da Gabriele Esposito e prodotto da Starchild è stato registrato presso lo studio Artistika Recording di Torre Del Greco, “Pe’ Sempe” rappresenta un tuffo profondo nel sentimentalismo più intenso. Il brano segna il secondo capitolo del nuovo corso artistico di Gabriele, dopo il grande riscontro del singolo “Chella llà”, e andrà a comporre la tracklist del suo prossimo EP registrato con la band composta da Ciro Cino al piano; Daniele De Iulio alla batteria; Aldo Capasso al basso e  Andrea Libero Cito al violino.

    A sottolineare la potenza emotiva del pezzo, il singolo è accompagnato da un videoclip firmato dal regista Simone Esposito, girato tra i paesaggi suggestivi e romantici delle montagne d’Abruzzo, che farà da contraltare visivo alla poetica del brano. GUARDA IL VIDEO

    La scelta di pubblicare la musica e salire sul palco lo stesso giorno non è casuale. Il concerto al Teatro Troisi offrirà al pubblico una finestra esclusiva e dal vivo sul nuovo suono, arrangiamenti e sui temi che caratterizzeranno il futuro progetto discografico. Lo spettacolo, che segue la mini-tournée “Pe’ sempe – Note di un amore che resta” (che ha già toccato il Teatro Sannazaro di Napoli, il Teatro Lendi di Caserta e il Teatro Sala Roma di Salerno), sarà un intenso viaggio tra musica e parole, un esempio di teatro-canzone contemporaneo.

    Il palco del Troisi diventerà il luogo ideale per raccontare la vita di Gabriele, l’amore che lo circonda e le emozioni che abitano i suoi nuovi brani. Un ritorno a Napoli carico di significato, specialmente dopo la ferita emotiva dell’incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro, luogo del suo esordio teatrale.

    Ma le novità per Gabriele Esposito non si fermano qui. Il suo precedente singolo, “Chella llà”, continua a macinare record con oltre 4 milioni di streaming totali, e si è recentemente trasformato in colonna sonora per il grande schermo. Il brano è infatti la colonna portante del nuovo film di Peppe Iodice, “Mi batte il corazon” (prodotto da RUN Film, regia di Francesco Prisco), nelle sale cinematografiche dal 19 marzo.

    Considerato una delle voci più promettenti della nuova scena musicale napoletana, Gabriele Esposito ha conquistato il pubblico (e in particolare la GenZ) unendo la tradizione della sua città a un sound moderno e internazionale. Dopo l’esperienza a X Factor 10, la sua scrittura autentica continua a parlare d’amore, speranza e vita vissuta, dando vita al sound “new-politan” che sta emergendo con forza sulla scena italiana.

  • Cercola.  Oltre 50 impianti pubblicitari sono ufficialmente abusivi: il Comune  dispone la rimozione dopo 7 anni dalla scadenza della concessione. Da 13 anni installati in violazione del Codice della Strada

    Cercola. Oltre 50 impianti pubblicitari sono ufficialmente abusivi: il Comune dispone la rimozione dopo 7 anni dalla scadenza della concessione. Da 13 anni installati in violazione del Codice della Strada

    Cercola (Na) – Scadenza, già maturata tra il 2018 e 2019, dell’affidamento in concessione del servizio pubblicità di competenza comunale e installazione lungo le strade del comune degli impianti pubblicitari ( i classici 6X3) in violazione del Codice della Strada: queste risultano essere le motivazioni per le quali sono state emesse 5 ordinanze di rimozione indirizzate ai 5 concessionari autorizzati dall’Ufficio Tecnico del Comune con la determina dirigenziale n.430 del 2013, il cui servizio avrebbe dovuto avere una durata quienquiennale. Ecco le 5 ditte sanzionate: Valentino Pubblicità, anche fornitore di fiducia del comune ( non è uno scherzo n.d.r.), Davide Pubblicità, Società 2000 Pubblicità, Charlie e M.D.S. Pubblicità s.r.l.

    Le inchieste giornalistiche de Il Secolo Nuovo e di TuttoVesuvio hanno caratterizzato oltre un decennio di critiche rivolte al tentativo di far rispettare il corretto espletamento dell’affidamento in concessione di questo servizio comunale . Tra il 2018 e il 2019 i 5 concessionari erano già fuori dalla scadenza naturale dell’affidamento disposta in 5 anni, il comune di Cercola, comunque, non ha mai prorogato il servizio, tantomeno previsto una nuova procedura di gara, insomma, tutto ballava sul lassismo istituzionale al Municipio, complice una classe politica in consiglio comunale silente e compiacente, presumibilmente, al fine di ‘salvare’ qualche familiare che prestava servizio nelle ditte, qualcuno sarebbe stato legato affettivamente a un consigliere comunale e qualcun altro sarebbe stato parente diretto di un ex funzionario che ha trovato sfortuna in altro comune. Senza dimenticare l’amichettismo che ha regnato sovrano in consiglio comunale: “è un amico personale uno dei concessionari, mica posso andargli contro“, così palesava più di un consigliere comunale. Infatti, la classe politica di questi anni non ha manifestato la propria esistenza in vita rispetto al contrasto del vorace abusivismo dei tabelloni pubblicitari irregolari in città.

    5 concessionari in questi 7 anni dopo la scadenza dell’affidamento del servizio pubblicità avrebbero maturato un fatturato vicino al milione e mezzo di euro. I responsabili comunali di questo mancato contrasto alle irregolarità verranno sanzionati?

    “Procrastinare è come avere una carta di credito: ci si diverte un sacco finché non arriva il saldo”: questo nuovo adagio nel suo concetto base esprime le fondamenta rispetto all’accertamento delle responsabilità istituzionali di chi ha consentito, senza il minimo controllo, che non si rispettasse la legge, in senso stretto le normative comunali, a tratti sembrerebbe palesarsi addirittura ‘compiacenza’ tra poteri comunali. Un affare che è fruttato un fatturato in 7 anni vicino al 1,500.000€, senza gara, ai 5 concessionari. Il nuovo responsabile AntiCoriuzione al comune di Cercola, ovvero il segretario generale del comuneAnnaMaria Trischitta attiverà tutte le procedure per sanzionare chi ha agito irregolarmente, vedi i concessionari, e chi, invece, aveva il dovere istituzionale di controllare e non l’ha fatto? Il Nucleo di Valutazione del personale al comune di Cercola è distratto o ci sono procedure in atto al fine di sanzionare i responsabili di questo danno alla credibilità delle istituzioni municipali e alle casse comunali oppure si è pronti ad erogare l’ennesimo premio im-produttività amministrativa?

    L’ordinanza di rimozione, comunque, emessa dall’ingegnere Lorenzo D’Alessandro presenterebbe delle criticità, in particolare, non sono contenute sanzioni pecuniarie rispetto a diverse violazioni del Regolamento Comunale degli impianti Pubblicitari presumibilmente commesse dai concessionari rispetto alla corretta installazione degli impianti pubblicitari: posizionati sul ciglio della strada, quindi, a meno di due metri dal manto stradale, sotto ai ponti, nelle zone di pregio storico come via Riccardi, ecc. Senza contare le evidenti violazioni del Codice della Strada: tabelloni installati sotto ai cavalcavia, nelle curve, in prossimità e proprio dentro gli incroci, nelle curve, all’uscita della SS268, e tante altre ancora. Le multe sono state elevate, incassate? Sarebbe curioso saperlo, purtroppo, non si saprà mai perchè il potere di controllo per questi adempimenti sono in carico ai consiglieri comunali che rappresentano gli elettori nell’assise cittadina: ma loro non desiderano fare controlli. E le imposte sulla pubblicità, l’ex Tosap, sono state incassate?

    Entro e non oltre 15 giorni dalla notifica del provvedimento il concessionario dovrà provvedere alla rimozione degli impianti. Noi che siamo nell’inchiesta da oltre un decennio spoileriamo il fatto che sarà difficile notificarla agli interessati, sarà un’impresa ardua anche notificarla alla ditta di fiducia del comune di Cercola: Valentino Pubblicità che ha spostato da Cercola a Napoli. Chissà perchè?

    Si sta per chiudere una delle pagine più imbarazzanti per la città che ha caratterizzato questi anni in cui il ‘poverismo tattico’ del ‘non farci del male’ ha dominato il dibattito pubblico perchè chi sta guadagnando voracemente senza i crismi della regolarità o è ‘mio fratello’ oppure mi può servire elettoralmente in futuro.

  • Napoli. Secondigliano, anziani in precarie condizioni sanitaria in RSA. Carabinieri attivano controlli, rischio chiusura

    Napoli. Secondigliano, anziani in precarie condizioni sanitaria in RSA. Carabinieri attivano controlli, rischio chiusura

    Napoli – Cinque anziani trovati in condizioni igienico sanitarie precarie, altri due che dormivano su un divano mentre una donna, presente al momento dell’ispezione, non era in grado di fornire alcun titolo per somministrare i farmaci agli ospiti.

    E’ quanto emerso da un controllo effettuato dai carabinieri della Compagnia Stella, insieme a quelli del Nas, in una struttura a residenza assistenziale per anziani a Secondigliano.

    I carabinieri sono intervenuti dopo una segnalazione che lamentava carenze igieniche. Nelle struttura c’erano almeno 11 ospiti. I Carabinieri hanno attivato l’Asl per procedere alla chiusura della struttura e al trasferimento degli anziani in un altro centro. La donna sarà denunciata per esercizio abusivo della professione. I parenti degli anziani sono stati informati.

    Fonte e foto: Ansa.it
      

  • Terremoti, in Campania, formati 121 tecnici per la verifica dell’agibilità degli edifici dopo un sisma

    Terremoti, in Campania, formati 121 tecnici per la verifica dell’agibilità degli edifici dopo un sisma

    Napoli – Garantire valutazioni rapide e affidabili sulla agibilità degli edifici colpiti da un terremoto. Con questo obiettivo si sono concluse  le attività formative del corso promosso dalla Regione Campania per l’abilitazione dei tecnici della Pubblica Amministrazione incaricati della verifica dei danni e dell’agibilità degli edifici dopo un sisma.

    Il percorso formativo, organizzato dalla Protezione civile della Regione, si inquadra nella strategia complessiva di rafforzare la capacità di risposta nelle emergenze sismiche.

    Attraverso lezioni d’aula, moduli teorici, esercitazioni pratiche e una prova finale i tecnici hanno acquisito le competenze necessarie per effettuare le verifiche sugli edifici attraverso le schede “AeDES” (letteralmente Agibilità e Danno nell’Emergenza Sismica”) lo strumento utilizzato a livello nazionale per il rilievo del danno e la valutazione dell’agibilità post-sisma.

    Al termine del corso, svolto secondo gli indirizzi operativi del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, sono stati 121 i tecnici abilitati, che entreranno a far parte del sistema di supporto tecnico-operativo della protezione civile per le attività di censimento dei danni e di verifica dell’agibilità degli edifici in caso di necessità.

    Nel dettaglio, i tecnici formati provengono da diverse amministrazioni pubbliche: 19 dalla Regione Campania, 26 dagli ACER, 23 dalla Città Metropolitana di Napoli, 18 dal Comune di Napoli, 13 dalla Provincia di Avellino, 7 dalla Provincia di Caserta, 4 dal Ministero Infrastrutture e Trasporti – Provveditorato Opere Pubbliche della Campania,  3 dal Comune di Bacoli, 2 dal Comune di Monte di Procida, 2 della Regione Puglia, 1 dall’Autorità di Bacino distrettuale Appennino Meridionale, oltre a un rappresentante del Ministero della Difesa – Marina Militare, 1 del Comune di Praiano e 1 del Comune di Roccapiemonte.

    I tecnici formati si aggiungono a quelli già abilitati che hanno garantito il loro supporto in Campania anche nelle fasi delle criticità connesse agli scenari bradisismici ai Campi Flegrei.

    ”La formazione rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare la capacità operativa del sistema di protezione civile”, dichiara l’assessora regionale alla Protezione civile, Fiorella Zabatta. “È importante che i tecnici delle diverse amministrazioni coinvolte parlino lo stesso linguaggio operativo e conoscano procedure condivise. Questo consente di intervenire con rapidità ed efficacia nei momenti di emergenza, garantendo valutazioni tempestive e omogenee sull’agibilità degli edifici e assicurando risposte più efficienti alle comunità colpite”.

    Il potenziamento del contingente di personale tecnico qualificato consentirà di ridurre i tempi di valutazione dei danni, migliorare il coordinamento tra le istituzioni e rendere più efficiente la gestione delle emergenze, contribuendo al rafforzamento del sistema regionale e nazionale di protezione civile.

  • Campania. Nuovi alloggi pubblici, assessore Pecoraro: “Il diritto alla casa è una priorità per la Regione” 

    Campania. Nuovi alloggi pubblici, assessore Pecoraro: “Il diritto alla casa è una priorità per la Regione” 

    “Garantire il diritto alla casa significa difendere la dignità delle persone e la stabilità delle famiglie. Per questo la Regione Campania sceglie di investire con determinazione nelle politiche abitative, con l’obiettivo di dare risposte concrete a chi vive una condizione di fragilità sociale ed economica”.

    Lo dichiara l’Avvocata Claudia PecoraroAssessore alle Politiche Abitative della Regione Campania, commentando il nuovo avviso per l’inserimento nell’Anagrafe del Fabbisogno Abitativo e nelle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP).

    “Il nuovo bando nasce anche dalla consapevolezza che dall’ultima procedura del 2021, ad oggi le condizioni economiche di molte famiglie sono profondamente cambiate. I grandi eventi internazionali, l’aumento del costo della vita e la svalutazione degli stipendi hanno inciso in maniera significativa sulla capacità economica di tanti nuclei familiari”.

    “Per questo oggi abbiamo la necessità di realizzare una nuova e più aggiornata mappatura del tessuto sociale dal punto di vista del fabbisogno abitativo, così da poter programmare interventi e politiche pubbliche capaci di rispondere in maniera concreta a esigenze che nel tempo sono mutate”.

    “La casa rappresenta il primo presidio di sicurezza sociale: senza un’abitazione stabile è difficile costruire un percorso di autonomia, lavoro e inclusione. Per questa ragione la Regione Campania sceglie di investire con determinazione nelle politiche abitative, sostenendo i nuclei familiari che ne hanno più bisogno e costruendo comunità più giuste e solidali”.

  • Questa sera su Retequattro “Diritto e Rovescio” torna sul caso del piccolo Domenico. Conduce Paolo Del Debbio

    Questa sera su Retequattro “Diritto e Rovescio” torna sul caso del piccolo Domenico. Conduce Paolo Del Debbio

    Giovedì 5 marzo, torna l’appuntamento con “Dritto e rovescio”, talk show in onda in prima serata su Retequattro, condotto da Paolo Del Debbio.

    Ospite della puntata sarà il ministro degli Esteri Antonio Tajani con il quale si parlerà del conflitto tra Usa e Israele contro l’Iran e delle ricadute politiche e istituzionali delle scelte adottate in campo internazionale.

    Ampio spazio sarà poi dedicato al tema della giustizia, con un approfondimento sul referendum.

    Infine, il giorno dopo i funerali, si torna a parlare del piccolo Domenico, con un’inchiesta sui punti oscuri della vicenda e gli aggiornamenti legati alle novità emerse dall’incidente probatorio.

    Tra gli ospiti anche: Galeazzo Bignami (Fratelli d’Italia), Angelo Bonelli (AVS), Silvia Sardone (Lega), Davide Faraone (Italia Viva) e Vittoria Baldino (M5S).

  • Cercola.  ‘Spesa folle’ del  Comune: 47,946€ dei contribuenti  per smaltire 8 balle di scarpe e borse. Siamo oltre lo spreco?

    Cercola. ‘Spesa folle’ del Comune: 47,946€ dei contribuenti per smaltire 8 balle di scarpe e borse. Siamo oltre lo spreco?

    Cercola (Na) – Il comune di Cercola ha speso 47,946€ dei contribuenti al fine di smaltire 8 balle di rifiuti abbandonate nel parcheggio comunale della Cittadella Sportiva di Caravita: ecco quanto dispone la determina dirigenziale n. 1056 del 31 dicembre 2025 approvata da Nicola Boccia, funzionario all’ecologia dell’ente di Piazza della Libertà. Il provvedimento amministrativo che ha previsto analisi (?) prelievo (?) e smaltimento dei rifiuti in questione pone delle importanti, a tratti inquietanti, riflessioni rispetto alla spesa inferta alle casse comunali di 47.946€: costo del servizio relativo all’intervento di sanificazione ambientale affidato direttamente alla C.R. di Somma Vesuviana, impresa proveniente dallo stesso comune dove il funzionario risulta essere di ruolo in quel Municipio.

    Queste 8 balle di rifiuti si trovavano nel parcheggio della Cittadella Sportiva di Caravita, oggi gestito dai privati, perchè nel 2021 ci fu uno sversamento illegale ripreso anche dalle immagini dai sistema di videosorveglianza del posto prontamente acquisite dai militari della Tenenza dei Carabinieri che determinò anche l’applicazione di una misura cautelare a carico del soggetto che guidava il camion dal quale si sversarono le balle nel parcheggio della cittadella sportiva. Le balle furono sequestrate dall’autorità giudiziaria.

    Noi di TuttoVesuvio abbiamo contattato una serie di imprenditori del settore e abbiamo chiesto alla luce delle foto in nostro possesso un preventivo per le operazioni di smaltimento di queste borse e scarpe: i preventivi, inviati in via informale, andrebbero dai 3.000€ ai 6.000€ per adempiere a tutta la procedura del caso. Alla luce dell’acquisizione di queste notizie informali il curioso interrogativo spunta d’obbligo: risulta possibile che queste scarpe e borse arrivassero da zone adiacenti le centrali nucleari e in misura minima le radiazioni avrebbero potuto contaminare questi rifiuti, fatto che avrebbe potuto far ievitare il costo di smaltimento delle stesse? Situazione non evidenziabile dalla semplice visione delle foto. O c’è qualcosa che non quadra? A onor di cronaca le operazioni di rimozione di queste balle sarebbero durate un paio di ore.

    Rimozione balle a carico del comune: perchè il funzionario Boccia non ha richiesto la spesa a carico all’autore dello sversamento? Il sindaco Biagio Rossi e l’assessore all’ecologia Gaetano Campanile sono distratti dal ‘raccontare’ tabelle su presunto aumento della differenziata? Non si riesce a comprendere la ragione giuridica che ha spinto il funzionario all’ecologia Nicola Boccia nella mancata previsione di attivare la procedura di rimozione delle balle attribuendo le spese a carico del responsabile reale che ha creato questo disagio ambientale al comune di Cercola: ovvero l’autista del camion. Tantomeno è stato previsto la rimozione in danno sempre a carico dello stesso autore: nel caso si dovesse attendere la conclusione del procedimento penale. Nicola Boccia ha deciso: ‘mani nelle tasche’ dei contribuenti cercolesi per una spesa folle (?)!

    Questa spesa di 39,300€ erogata alla ditta C. R di Somma Vesuviana, si aggiunge l’Iva, sempre a carico dei contribuenti, e arriva a 47.946€, è stata approvata, guarda caso, a poche ore della chiusura dell’esercizio finanziario 2025: proprio il 31 dicembre. Tempistica che ha negato un altro risparmio Tari delle bollette a carico dei già vessati contribuenti cercolesi.

    La determina dirigenziale approvata da Nicola Boccia presenta anche dei tratti sibillini, non consoni a un provvedimento amministrativo, che non fanno comprendere chi e quando ha richiesto al Comune di Cercola la rimozione dei rifiuti , e se a seguito di istruttoria del Comandante della Polizia Municipale Vincenzo Montella, relativamente alla richiesta inoltrata in Procura della Repubblica del dissequestro, sia stato effettivamente disposto dall’autorità nolana.

    Nell’assordante silenzio, in parte complice, delle opposizioni consiliari i funzionari al Municipio di Cercola, individuati politicamente: dal sindacoBiagio Rossi e dalla Giunta Municipale – attraverso la criticabile procedura in convenzione con altri comuni – approvano provvedimenti che spesso fanno male ai contribuenti e alla credibilità delle istituzioni comunali. Niente di nuovo sotto il cielo di Cercola!

    Stracio della detrmina dirigenziale del Comune di Cercola n.1056 del 31 dicembre 2025