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  • Napoli – Porto – Bordeaux: il diario sonoro di DESSAI attraverso “72 ORE”

    Napoli – Porto – Bordeaux: il diario sonoro di DESSAI attraverso “72 ORE”

    Undici tracce che compongono una colonna sonora per un film mai girato. L’album è fuori su tutte le piattaforme digitali per Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE.

    Dopo una lunga carriera trascorsa dietro il mixer e sui palchi come produttore e musicista, in particolare con il progetto RIVA, Stefano Bruno, in arte DESSAI, firma il suo esordio assoluto con l’album “72 ORE”. Pubblicato dall’etichetta Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE, il disco è un crogiuolo di suggestioni cinematiche, un cut and paste emotivo disponibile su tutte le piattaforme digitali.

    “72 ORE” è molto più di un semplice album: è la colonna sonora di un film mai scritto né girato. Un immaginario parallelo in cui le istantanee sonore richiamano alla mente le atmosfere di una regista giapponese mai esistita, mescolate a frammenti di vita quotidiana, fatta di entusiasmi, depressioni e riflessioni intime. Il risultato è un affresco musicale ibrido e personale, anticipato dal brano “Bella morning Carousel” (ASCOLTA) e ora completo nella sua veste definitiva.

    Il disco è nato quasi per caso, prendendo forma tra i continui spostamenti dell’artista tra Napoli, Amendolara (CS), Bordeaux e Porto. Un’opera nomade che assorbe i paesaggi e le atmosfere dei luoghi attraversati, fondendo la scrittura folk con la sperimentazione elettronica.

    “72 Ore” è interamente scritto, prodotto, suonato e mixato da Dessai. Il sound si muove agilmente tra minimalismo acustico e arrangiamenti orchestrali, mescolando strumenti classici come chitarra, mandolino e ukulele a sintetizzatori e macchine analogiche.

    “Dal punto di vista musicale – racconta l’artista – questo disco rappresenta un ritorno al mio passato, ai primi strumenti che mi hanno appassionato e alle canzoni che ascoltavano i miei genitori. È stato prodotto velocemente, quasi in presa diretta, con un’attitudine più da campionamento che da registrazione tradizionale, per essere funzionale negli arrangiamenti, libero e vero, con le giuste imperfezioni.”

    I temi lirici spaziano dalla ricerca di sé stessi alla fede, passando per le piccole storie di tutti i giorni. Un immaginario artistico che trova le sue radici nelle musiche di Devendra Banhart, Elliott Smith, Sufjan Stevens e Nick Drake, così come nel cinema visivo e poetico di Wim Wenders, Terrence Malick e Luca Guadagnino.

    Chi è DESSAI
    Stefano Bruno, in arte Dessai, è un produttore, autore e polistrumentista napoletano. Compositore freelance e produttore in studio per vari artisti indie/pop della scena emergente italiana, vanta all’attivo collaborazioni e condivisioni di palchi con Godblesscomputer, Casa del Mirto, Vaghe Stelle, Matteo Vallicelli e Vadoinmessico. Il suo ultimo progetto personale risaliva al 2014 sotto il nome JUNO// con il disco “Dust” [Label Memory Network (USA)], pubblicato su Bandcamp in una veste electronic/chillwave. “72 Ore” segna il suo primo capitolo discografico a proprio nome, realizzato con il fondamentale supporto di Nuovo IMAIE.

  • Terremoto nel Golfo di Napoli, INGV: “Percepito in tutta Italia, dalla Sicilia al Trentino”. C’è stato alle 00,03 di magnitudo 5.9

    Terremoto nel Golfo di Napoli, INGV: “Percepito in tutta Italia, dalla Sicilia al Trentino”. C’è stato alle 00,03 di magnitudo 5.9

    È stato avvertito in tutta l’Italia, il terremoto di magnitudo 5,9 avvenuto nel golfo di Napoli alla profondità di 414 chilometri  ben al di sotto delle comuni profondità sismogenetiche dei terremoti italiani, che avvengono prevalentemente nella crosta superiore.

    Lo indicano le mappe dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vucanologia, basate sui questionari raccolti attraverso il servizio ‘Hai sentito il terremoto?’. 

    Con intensità comprese fra i livelli 2 e 4 della scala Mercalli, quindi leggera o moderata, il terremoto è stato avvertito in particolare nelle zone di Roma, Ancona, Firenze e Bologna fino a Padova e a Trento. Da Nord Ovest tante segnalazioni dalla zona di Milano e La Spezia. Nel Centro Sud è stato avvertito soprattutto a Napoli e Salerno, Reggio Calabria, Messina, Palermo e Catania.

    Il terremoto è stato registrato alle ore 00:03 italiane della scorsa notte 

  • Campania. Brucellosi bufalina: in Campania risultati in forte miglioramento

    Campania. Brucellosi bufalina: in Campania risultati in forte miglioramento

    La Regione Campania prosegue e rafforza l’attuazione del programma di risanamento sanitario avviato nel 2022 per l’eradicazione della brucellosi bufalina, con particolare riferimento alla provincia di Caserta.

    I numeri aggiornati (report al 6 marzo 2026) confermano il cambio di scenario e il trend positivo. Il massimo annuo dei focolai in allevamenti bufalini nella provincia casertana scende dagli 87 del 2021, ai 26 del 2025, fino ai 10 attualmente attivi. Si riducono anche gli indicatori epidemiologici di prevalenza (dal 18,71% del 2021 al 3,6% del 2025–26) e di incidenza (dal 12,43% del 2021 allo 0,8% del 2026).

    Parallelamente diminuiscono gli abbattimenti: i capi bufalini soppressi passano dai 10.863 del 2020 ai 2.542 dello scorso anno, con riduzione della quota sul patrimonio totale dal 6,03% all’1,36%, ampiamente compensato tramite la rimonta.

    Il team dedicato di Regione Campania è operativo su più linee di intervento. In meno di quattro anni risultano verificate 643 aziende (primo accesso) e 1.985 follow-up di biosicurezza. Sul fronte vaccinale si registrano 348 stabilimenti vaccinati, più di 31 mila capi inoculati (prima e seconda dose), con copertura riportata al 100% per stabilimenti e capi vaccinabili. Tra il mese di dicembre 2024 e di  marzo 2026, il gruppo disinfezione ha effettuato 200 interventi su 90 aziende.

    Proseguono inoltre controlli sulla tracciabilità (468 ispezioni complessive nel periodo indicato) e azioni “One Health” come il monitoraggio cani da stalla (144 aziende, 502 cani controllati) e la bonifica canali (87.140 metri lineari bonificati su 93.590).

    Vicinanza alle imprese, infine, con l’attivazione di sportelli informativi e di accompagnamento: 630 allevatori assistiti, 655 colloqui diretti, 562 incontri e 285 ore di formazione. Sulle pratiche di indennizzo, a partire dall’avvio della nuova procedura (ottobre 2022), risultano istruite 1.396 pratiche, di cui 1.272 con esito favorevole, 1.149 con pagamento disposto, e le restanti in corso di lavorazione e verifiche.

  • Borsa Mediterranea del Turismo Napoli – Cosy For You presenta il progetto di turismo accessibile ‘Mare e Monti’

    Borsa Mediterranea del Turismo Napoli – Cosy For You presenta il progetto di turismo accessibile ‘Mare e Monti’

    Napoli – Saranno ben 4 gli itinerari del progetto di turismo accessibile Mare e Monti che la Cooperativa sociale Cosy For You presenterà alla BMT – Borsa Mediterranea del Turismo – in corso dal 12 al 14 marzo alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Il programma di promozione del turismo accessibile in Campania, realizzato con il finanziamento della Fondazione con il Sud, ha l’obiettivo primario di migliorare il benessere e la qualità del viaggio per le persone con disabilità, offrendo vere esperienze senza barriere.

    Alla Borsa Mediterranea del Turismo Cosy For You presenterà lo sviluppo di itinerari inclusivi con nuovi percorsi turistici accessibili che spaziano dalle affascinanti aree montuose interne della nostra regione fino ai territori legati al mare e alla costa, implementando così l’offerta del turismo accessibile in Campania.

    Allo stand 4032-4033 al padiglione 4 dell’esposizione sarà possibile non solo trovare i programmi delle aree interessate: Il Sannio e Benevento, La Valle del Sele, I Monti Lattari, ma sarà possibile vedere, attraverso uno speciale visore collegato ad un video a 360°, il progetto legato all’ospitalità nelle valli beneventane di Tammaro-Caudina-Fortore realizzato in collaborazione con il WWF Sannio.

    La Cooperativa sociale Cosy For You è stata invitata dagli organizzatori di Progecta, nella sua qualità di unico espositore a presentare un’offerta per il turismo accessibile, a partecipare ai workshop incoming destinati agli incontri con oltre 90 buyer stranieri che saranno presenti alla BMT di Napoli. Un’opportunità che rilancia oltre i confini regionali il progetto Mare e Monti e che prevede la realizzazione di ulteriori 6 itinerari, entro il 2027, che coinvolgeranno anche la città di Napoli e soprattutto la linea di costa regionale. 

    La proposta turistica di Cosy For You è finanziata da Fondazione con il Sud, alla luce di un cambiamento delle caratteristiche della domanda turistica che ha visto crescere l’esigenza di offrire il cosiddetto turismo accessibile in maniera più diffusa,  e sposa una domanda crescente di turismo che conta in Europa 127 milioni di persone con “Access Needs” di cui 10 milioni in Italia.

     Ecco i primi 4 itinerari del progetto Mare e Monti: un ponte tra costa e aree interne campane:

    ·         2 nel Sannio e Benevento: Tra la “Città delle Streghe” e borghi medievali, dove la storia si intreccia con percorsi pensati per la massima mobilità.

    ·        La Valle del Sele: Un’immersione tra sorgenti termali e oasi naturali, dove il benessere è alla portata di ogni viaggiatore.

    ·        I Monti Lattari: Il balcone verde sulla Costiera, dove sentieri panoramici e profumi della macchia mediterranea sono stati mappati per garantire sicurezza e comfort.

  • Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: “Inaccettabile  che un ufficio amministrativo  ci riceva tra la polvere e ‘cardarelle’. Vergognatevi!” Tensione sociale per i lavori negli uffici del camposanto vesuviano

    Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: “Inaccettabile che un ufficio amministrativo ci riceva tra la polvere e ‘cardarelle’. Vergognatevi!” Tensione sociale per i lavori negli uffici del camposanto vesuviano

    Massa di Somma/Cercola/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: da oltre 3 settimane l’ufficio amministrativo del cimitero consortile di Massa di Somma – accoglie anche i defunti di Cercola e San Sebastiano al Vesuvio – è ‘travolto’ dai lavori di ristrutturazione del locale amministrativo che accoglie quotidianamente gli utenti che si recano per il disbrigo delle pratiche amministrative e il pagamento dei vari servizi cimiteriali. L’intervento edilizio va avanti anche al cospetto dell’ingresso quotidiano nell’ufficio di decine e decine di utenti. Sembra che la volontà di non trovare una soluzione alternativa dell’accoglienza dei contribuenti vesuviani sia da addebitare al consiglio d’amministrazione del cimitero che non ha emesso disposizioni in tal senso recando, di fatto, disagi agli utenti e alla società che sta eseguendo i lavori.

    Non sono bastate le scuse ai familiari dei propri cari diffuse su un manifesto all’interno del cimitero dalla Millennium s.r.l., la società esterna che gestisce i servizi cimiteriali per conto del Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale dei comuni di Massa di Somma, San Sebastiano al Vesuvio e Cercola.

    Oggi – ha spiegato ai nostri taccuini un’anziana signora – ho preso tanta polvere in quell’ufficio che mi sento male, mi sono recata all’ufficio perchè non voglio risultare inadempiente rispetto al pagamento annuale del canone relativo alla bolletta dell’energia elettrica della tomba di mio marito. Ho approfittato della bella giornata per uscire, sono anziana e ho cercato di riguardarmi dall’evitare freddo , invece, mi sono trovata nell’inferno di quell’ufficio. Maledetti!”

    “Va bene tutto, però, un limite ci deve essere. Non tutelano manco i propri lavoratori, infatti, mi chiedo come fa l’impiegato a non avere timore di essere travolto da qualche arnese e o dalla scala che ha dietro di lui. Incredibile. Speriamo non succeda nulla di grave.” Ci ha riferito un giovane accorso al cimitero.

    “Ho aspettato oltre mezz’ora – ha spiegato un altro utente – prima che mi chiamassero per l’operazione, abbiamo atteso che il muratore finisse di scolpire una parte del muro vicino al banco. ma si può lavorare in questo modo? E ricevere il pubblico? Ma questi sono del mestiere?

    Tanta tensione si è vista anche nel momento in cui si sono formate code fuori all’ufficio, a causa dei ritardi dovuti al sostare della scala proprio vicino al banco della reception dell’ufficio.

    La responsabilità del presidente del consiglio di amministrazione del Cimitero Consortile Davide Giampaglia è evidente, però, manco i tre sindaci (Biagio Rossi di Cercola, Giuseppe Panico di San Sebastiano al Vesuvio e Gioacchino Madonna di Massa di Somma n.d.r.) componenti l’Assemblea legislativa del carrozzone cimiteriale hanno mosso un dito al fine di porre rimedio ai disagi. Cittadini – utenti in balia degli strafottenti…

  • Napoli.  Monaldi-Bambino Gesù: siglata intesa per la  cardiochirurgia pediatrica

    Napoli. Monaldi-Bambino Gesù: siglata intesa per la cardiochirurgia pediatrica

    Napoli – Rafforzare e rilanciare l’attività di cardiochirurgia pediatrica dell’Ospedale Monaldi attraverso una collaborazione strutturata con uno dei centri di riferimento nazionali nel campo delle cardiopatie congenite.

    È questo l’obiettivo della convenzione siglata tra l’Azienda Ospedaliera dei Colli e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
        L’accordo, richiesto dall’Azienda a seguito della tragica vicenda del piccolo Domenico, “rappresenta un passo concreto e immediato per garantire continuità assistenziale e rafforzare ulteriormente la qualità delle cure offerte ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, che non hanno mai smesso di credere nel Monaldi”. La collaborazione tra le due strutture, si sottolinea, non nasce oggi, “ma si inserisce in un rapporto scientifico e clinico consolidato da tempo tra centri di eccellenza della cardiologia pediatrica”. Con questa convenzione il rapporto” viene ulteriormente strutturato e potenziato”, diventando “occasione di rilancio per una nuova fase di sviluppo dell’attività cardiochirurgica pediatrica del Monaldi.
        In base all’accordo, per i prossimi tre mesi una équipe altamente specializzata del Bambino Gesù opererà stabilmente a Napoli. Saranno infatti distaccati presso il Monaldi quattro professionisti: un cardiochirurgo, un anestesista, un infermiere ferrista e un perfusionista, figure fondamentali per garantire la gestione dei casi più complessi e delle procedure cardiochirurgiche più avanzate. L’équipe lavorerà “in stretta integrazione con i professionisti dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, contribuendo al consolidamento delle attività cliniche e al trasferimento di competenze. In caso di necessità, la collaborazione potrà essere ulteriormente rafforzata con il supporto aggiuntivo di altri specialisti, tra cui un ulteriore cardiochirurgo e un anestesista”.
        “La possibilità che questa drammatica vicenda potesse avere ripercussioni sull’attività cardiochirurgica ha spinto l’Azienda a verificare immediatamente tutte le possibili soluzioni, interne ed esterne all’ospedale – sottolinea il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino – e abbiamo immediatamente attivato una collaborazione con uno dei centri pediatrici più autorevoli a livello nazionale.
        L’obiettivo è garantire la piena operatività del servizio, tutelando i pazienti e rafforzando ulteriormente un settore strategico della nostra Azienda”. La convenzione rappresenta quindi un intervento tempestivo e concreto per sostenere l’attività cardiochirurgica pediatrica del Monaldi e per costruire, attraverso la collaborazione tra eccellenze del sistema sanitario, le basi della sua valorizzazione nei prossimi mesi all’insegna della qualità delle cure. “Ringrazio il direttore generale e il direttore sanitario dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che hanno fatto uno sforzo enorme, mostrando collaborazione e solidarietà per una sanità che mette al centro il paziente”, conclude Anna Iervolino.

    Fonte:Ansa.it

  • Elezioni comunali.  Tanti cittadini all’evento del comitato “Portici 2036 – costruiamo insieme il futuro”

    Elezioni comunali. Tanti cittadini all’evento del comitato “Portici 2036 – costruiamo insieme il futuro”

    Portici (Na) – Tanti cittadini, un teatro gremito, il desiderio di ascoltare, dialogare, confrontarsi. Ma soprattutto la voglia di esserci, di partecipare davvero alla costruzione del futuro di Portici.

    La differenza sta tutta qui. Si può restare fuori da una stanza ad aspettare che arrivino decisioni prese da pochi. Oppure si può scegliere di incontrarsi, guardarsi negli occhi, discutere insieme e partecipare in prima persona alle scelte che riguardano il futuro di tutti.

    Noi abbiamo scelto questa strada. Partiamo da qui: dall’ascolto, dalla condivisione, dal piacere di stare insieme, anche nelle differenze, per confrontarci e tirare fuori il meglio che ciascuno può dare alla propria città.

    Ringraziamo le forze politiche Movimento 5 Stelle, Sinistra italiana, avanti Psi, Noi di Centro e Casa Riformista per aver partecipato alla nostra assemblea pubblica compattando la quasi totalità dei partiti che compongono il campo progressista insieme alle nostre liste civiche.

    Ringraziamo il nostro federatore Fernando Farroni per il prezioso lavoro portato avanti con la convinzione che unire le forze sane della città sia l’unica strada percorribile.

    Confidiamo nella saggezza e nella lungimiranza di chi oggi è ancora alla finestra affinché aderisca ad un comune progetto per il futuro di Portici.

  • Cercola. Ombre sui concorsi, presidente di una commissione avrebbe saldato  un debito con il Comune durante le prove concorsuali. Non  risulta pubblicata la dichiarazione sui conflitti di interessi: l’ha presentata?

    Cercola. Ombre sui concorsi, presidente di una commissione avrebbe saldato un debito con il Comune durante le prove concorsuali. Non risulta pubblicata la dichiarazione sui conflitti di interessi: l’ha presentata?

    Cercola (Na) – Il presidente della commissione del concorso di istruttore contabile Vittorio Martino, attualmente segretario generale del comune di Pompei e fino al 2011 ricoprì il ruolo di comandante della Polizia Municipale di Cercola, ha saldato l’ultima maxirata di un debito al comune di Cercola, relativo a un vecchio contenzioso, soltanto il 23 dicembre 2025: ovvero in pieno svolgimento delle fasi della procedura concorsuale, oltre un mese dalla nomina di capo del collegio esaminatore: criticità che potrebbe accendere un faro sul fatto che sebbene non risulta automatica l’incompatibilità al ruolo di esaminatore in presenza di un debito con l’Ente che ti affida l’incarico, comunque, Vittorio Martino avrebbe avuto l’obbligo di comunicarlo nella dichiarazione di insussistenza di conflitti di interessi che, però, non è stata pubblicata, seppur obbligatoria, sul sito INPA concorsi e sul sito ufficiale comune di Cercola. Gli interrogativi sono due: perchè non è stata pubblicata la dichiarazione della mancanza di conflitti di interessi di Martino? In pratica Vittorio Martino l’avrebbe comunicato al Comune la presenza di questo debito in corso con l’ente di Piazza della Libertà e il segretario generale AnnaMaria Trischitta, responsabile Anti Corruzione al Comune di Cercola, avrebbe valutato se questa situazione pendente con il Comune avrebbe potuto condizionare la serenità di Martino rispetto anche a pressioni politiche? Le risposte agli interrogativi darà la cifra qualitativa da destinare ai concorsi espletati al comune di Cercola.

    Si agitano forte le ombre sui concorsi appena svolti al comune di Cercola: tra i primi nomi di quelli risultati idonei nelle diverse graduatorie circolano diversi presumibilmente fortemente politicizzati. A margine di questi pesanti rumors ancora da accertare, ci è arrivata in redazione quest’altra notizia che fa emergere un quadro abbastanza critico sulla gestione dei 4 concorsi banditi nel novembre 2024 relativamente alla copertura di 4 posti nella pianta organica del comune di Cercola: un agente della Polizia Municipale, un assistente sociale, un istruttore tecnico e un istruttore contabile.

    A porre la questione in questi mesi è stato Pasquale Tammaro, già sindaco del comune di Cercola dal 2007 al 2012, protagonista della vicenda che ha determinato questo debito di Vittorio Martino. Tammaro, da sindaco rimosse Martino dal ruolo di capo dei caschi banchi a Cercola da cui maturò un contenzioso tra l’ente di piazza della Libertà e Martino che si definì in una sentenza del 2022 della Corte d’Appello – sezione Lavoro che riconobbe soltanto 22 .000€ di oneri professionali a Martino, rispetto, invece, a quelli disposti dal Tribunale Civile – sezione Lavoro quantificati in 62.000€. Vittorio Martino fu colpito dalla restituzione al comune di Cercola di oltre 40,000€.

    Pasquale Tammaro in questi mesi ha notificato varie PEC ai dirigenti del comune – segretario generale Anna Maria Trischitta e Angela Mascolo responsabile del servizio personale – dal 3 dicembre 2025 in poi. L’ex sindaco Pasquale Tammaro il 22 dicembre chiese al sindaco Biagio Rossi, al segretario generale Troischitta e al responsabile del servizio personale Mascolo di verificare l’eventuale posizione debitoria di Martino e di sospendere in via cautelativa il concorso in itinere, però, magicamente qualche ora dopo la PEC di Tammaro al comune di Cercola Vittorio Martino sembrerebbe che abbia saldato del tutto il debito con un pagamento di una maxirata di 11,600€. La cronaca al Municipio racconta che Martino per recuperare i 62.000€ stabiliti dal Tribunale Civile di Nola sez lavoro che li prelevò con atto di pignoramento al conto comunale, invece, per restituire i 40,000€ i dirigenti comunali proposero all’ex casco bianco un rateizzo: finito di saldare soltanto il 23 dicembre 2025. Le attività della commissione sono proseguite senza tener conto delle richieste di Tammaro.

    A margine di questa vicenda si apre una riflessione sul piano politico: il sindaco Biagio Rossi, dato che era conoscenza di tutto l’incedere di questa vicenda debitoria perchè oltre a essere informato recentemente dalla PEC puntuali dell’ex sindaco Pasquale Tammaro, lo stesso era presente in consiglio comunale nel novembre 2018 quando si votò il debito fuori bilancio a favore di Vittorio Martino, cosa ha fatto a tutela di questa procedura concorsuale? Come risulta possibile che Angela Mascolo, responsabile al personale, tra oltre cento richieste di esperti commissari arrivate al comune sceglie proprio Martino? Anche il presidente del consiglio comunale Giorgio Esposito era presente nel consiglio comunale del novembre 2018, lesse una nota proprio dell’ex sindaco Tammaro relativamente a questa vicenda: non ha espresso posizioni a riguardo. Tra il 2002 e il 2007 al Comune di Cercola Vittorio Martino era il capo dei vigili urbani e Biagio Rossi era assessore alla cultura.

  • Campania terza regione d’Italia sui rincari per la benzina da self service. Questione iraniana impatta forte sotto al Vesuvio

    Campania terza regione d’Italia sui rincari per la benzina da self service. Questione iraniana impatta forte sotto al Vesuvio

    La Campania è la regione italiana che ha fatto segnare, dal 4 al 6 marzo, il rincaro più elevato (4,4 centesimi di euro al litro) sui prezzi medi della benzina in modalità self service e la terza per quando riguarda il gasolio (+ 11,6 centesimi) fornito con le stesse modalità. Ciò nonostante, la Campania resta ad oggi la regione dove il gasolio self service costa meno (in media 1,890 euro al litro), mentre con 1,759 euro al litro è dodicesima in Italia per la media del costo della benzina self service. A rilevarlo è l’Unione nazionale consumatori, che scatta la fotografia relativa ai rincari registratisi in Italia negli ultimi due giorni presso i distributori di carburante italiani.
       

    Stando a questo studio, la Campania conquista, insieme al Molise, la “medaglia d’oro” nella maggiore crescita dei prezzi della benzina self, mentre per il gasolio è preceduta da Sicilia (+11,6 centesimi di euro al litro) e Molise (+ 10,6). “Sono evidenti le speculazioni – è il parare del presidente dell’Unione nazionale consumatori, Massimiliano Dona – considerato che al momento non c’è alcuna contrazione effettiva dell’offerta di carburanti e nemmeno di petrolio.

    Fonte:Ansa.it

  • Paura a Ischia. Scossa di terremoto alle 15,26. Magnitudo 2.6, non si registrano danni

    Paura a Ischia. Scossa di terremoto alle 15,26. Magnitudo 2.6, non si registrano danni

    Una scossa di magnitudo 2.6, con epicentro Ischia, si è verificata alle 15.26 ed è stata chiaramente avvertita in molte zone dell’isola. L’evento sismico, anche se di intensità non elevata, ha comunque fatto tremare alcuni edifici e provocato momenti di paura.
       

    Da Buonopane (frazione collinare di Barano), a Fiaiano ma anche nella zona costiera di Lacco Ameno e sino a Forio il terremoto è stato percepito quasi ovunque sull’isola verde anche se al momento non vengono segnalati danni a persone o cose

    Fonte e foto Ansa.it