Tuttovesuvio

Blog

  • Napoli espugna Sanremo. Sal Da Vinci vince il 76° Festival, nel 2026 Stefano De Martino sarà il nuovo direttore artistico e conduttore

    Napoli espugna Sanremo. Sal Da Vinci vince il 76° Festival, nel 2026 Stefano De Martino sarà il nuovo direttore artistico e conduttore

    Sal Da Vinci, con il brano Per sempre sì, è il vincitore del Festival di Sanremo 2026.

    Batte al rush finale Sayf, con Tu mi piaci tantoSul terzo gradino del podio, Ditonellapiaga con Che fastidio!, che ottiene anche il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale; quarta Arisa con Magica favola, quinti Fedez & Masini – dati tra i favoriti – con Male necessario. Ai due artisti anche il premio Bardotti per il miglior testo, mentre Fulminacci con Stupida sfortuna vince il premio della Critica Mia Martini.

    È il responso di una finale che fa i conti con l’eco dell’attacco all’Iran e della crisi internazionale: nei minuti in cui fa il giro del mondo la notizia della morte di Ali Khamenei, la serata si apre con la riflessione di Carlo Conti e delle co-conduttrici Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti, che rilanciano l’appello dell’Unicef per i bambini, in particolare nelle zone di guerra. “Da una parte vorremmo il popolo iraniano libero da oppressione e sofferenze, dall’altra – sottolinea Cardinaletti – si sta aprendo un conflitto di cui non conosciamo l’esito. Il ruolo del servizio pubblico è cercare di capire cosa accadrà, lo stiamo facendo e continueremo a farlo grazie al lavoro di inviati e corrispondenti”.

    Fonte Ansa.it

  • Napoli. Lite tra due 17enni al  ‘Ponte dei Francesi’, ferite non gravi da colpi di pistola. Ricoverati all’Ospedale del Mare, indaga la Polizia di Stato

    Napoli. Lite tra due 17enni al ‘Ponte dei Francesi’, ferite non gravi da colpi di pistola. Ricoverati all’Ospedale del Mare, indaga la Polizia di Stato

    Napoli – Sarebbe riconducibile a una lite tra giovanissimi, avvenuta nella notte a Napoli, il ferimento di due ragazzi di 17 anni medicati dai sanitari dell’Ospedale del Mare di Ponticelli.

    I due hanno riportato ferite non gravi da colpi d’arma da fuoco rispettivamente alla gamba e al braccio. Agli agenti del commissariato di Ponticelli intervenuti dopo una segnalazione dell’ospedale, hanno riferito di essere stati feriti al culmine di una lite: erano in auto in via Ponte dei Francesi, quando hanno litigato con i passeggeri di un’altra vettura dalla quale, a un certo punto, sono partiti colpi di pistola.
       

    Per fare piena luce sulla vicenda sono ora in corso indagini da parte del commissariato Ponticelli e della Squadra Mobile.

    Fonte:Ansa.it

  • La Randonnée di Napoli 2026 apre il calendario degli eventi ciclistici di Napoli Capitale Europea dello Sport

    La Randonnée di Napoli 2026 apre il calendario degli eventi ciclistici di Napoli Capitale Europea dello Sport

    Napoli – Domenica 1 marzo 2026 torna la Randonnée di Napoli, uno degli eventi cicloturistici più attesi del Sud Italia. Primo evento della quindicesima edizione di Napoli Bike Festival, la manifestazione è organizzata dall’ asd Napoli Pedala con il patrocinio morale dei Comuni di Napoli, Pompei, e Sant’Agnello, della Regione Campania e della Fondazione Campania Welfare. L’edizione di quest’anno è inserita nel programma ufficiale di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.

    I partecipanti potranno scegliere tra due percorsi distinti: uno di circa 200 chilometri ad anello, impegnativo e panoramico, e uno medio di 100 chilometri con arrivo a Salerno e ritorno in treno, pensato per chi desidera affrontare la Randonnée con un approccio cicloturistico. Entrambi i tracciati attraversano alcuni dei luoghi più iconici di Napoli e della sua area metropolitana, offrendo scenari mozzafiato tra mare, vulcani e storicità.

    La partenza avverrà alle prime ore del mattino dal Parco San Laise, nell’area ex Nato di Bagnoli. I partecipanti attraverseranno le strade che a maggio prossimo saranno percorse dal Giro d’Italia. L’area del Village è stata completamente rinnovata sarà allestita presso il Sup dell’ex Base Nato, dove i partecipanti troveranno accoglienza, parcheggio e docce e, per chi raggiungerà la zona in treno, la connessine con la metro Linea 2. Una splendida colazione alla partenza ed al ritorno il pasta party per una ricarica di energia dopo la lunga fatica.

    Per la prima volta, i ciclisti passeranno per Pompei e raggiungeranno la Costa d’Amalfi attraverso il Valico di Chiunzi, passando per Corbara con una salita di categoria 1 di quasi 10 chilometri. A fare da scenario, un panorama che spazia dal Vesuvio, alla bellezza naturale dei Monti Lattari fino al mare.

    Lungo il percorso previsti numerosi ristori dove poter assaporare i prodotti tipici dei territori attraversati: i punti ristoro saranno a Torre del Greco, Sant’Antonio Abate, Tramonti e Sant’Agnello.

    Di particolare valore sarà la sosta al Fondo Agricolo “Nicola Nappo” a Scafati, un terreno confiscato alla camorra e oggi restituito alla collettività. Qui, i ciclisti avranno l’opportunità di ricaricarsi con prodotti freschi, coltivati in modo etico e legale, prima di affrontare l’ultimo tratto del percorso. Prevista una sosta anche al Centro Neapolis prima del tratto finale.

    La Randonnée di Napoli è anche un’occasione per celebrare la memoria e l’impegno sociale. Come da tradizione, l’evento sarà dedicato al campione Michele Scarponi e la partenza sarà contrassegnata dal passaggio alla panchina bianca, simbolo della lotta contro la violenza stradale.

  • Napoli capitale europea dello sport 2026: cerimonia di firma della targa d’argento e consegna delle bandiere alla presenza del sindaco Manfredi – Real Albergo dei Poveri – Lunedì 2 marzo

    Napoli capitale europea dello sport 2026: cerimonia di firma della targa d’argento e consegna delle bandiere alla presenza del sindaco Manfredi – Real Albergo dei Poveri – Lunedì 2 marzo

    Napoli – Entra nel vivo il cammino di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. L’appuntamento è fissato per lunedì 2 marzo 2026, alle ore 9:30, al Real Albergo dei Poveri.

    Il programma e le istituzioni

    La cerimonia sarà aperta dal Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e dall’Assessora allo Sport e alle Pari Opportunità, Emanuela Ferrante, i quali illustreranno la visione e gli obiettivi che la città si prefigge di raggiungere attraverso questo titolo europeo.

    Durante l’incontro si svolgeranno due passaggi fondamentali:

    La Firma della Targa d’Argento: atto formale che suggella l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere i valori dello sport, dell’inclusione e del benessere sociale.

    •       La Consegna delle Bandiere: un momento simbolico che ufficializza il ruolo di Napoli come punto di riferimento sportivo per l’intero continente.

    L’iniziativa è promossa dal Comune di Napoli in collaborazione con ACES Europe, il CONI (Comitato Regionale Campania) e l’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana).

    Dettagli dell’Evento

    •       Data: lunedì 2 marzo 2026

    •       Orario: ore 9:30

    •       Luogo: Real Albergo dei Poveri

    •       Interverranno: Il Sindaco Gaetano Manfredi, l’Assessora Emanuela Ferrante, delegati di ACES Europe e vertici del CONI Campania.

  • Campania. La Giunta regionale approva il Bilancio di previsione 2026/2028

    Campania. La Giunta regionale approva il Bilancio di previsione 2026/2028

    Questo pomeriggio il presidente Roberto Fico ha presentato alla stampa il documento di Bilancio di previsione 2026-2028, appena approvato dalla Giunta regionale.

    Si tratta di una manovra complessa, con un volume totale per l’esercizio 2026 di oltre 38,5 miliardi di euro. Alcuni punti del provvedimento evidenziati del presidente:

    Sanità

    La quota principale della spesa riguarda il comparto sanità, che ammonta a quasi il 70% del bilancio regionale, al netto delle partite di giro, necessarie al mantenimento dei LEA. Si aggiungono, inoltre, le risorse PNRR e FESR per gli investimenti.

    Politiche Sociali

    Il focus politico della manovra risiede nell’attenzione verso le fasce più deboli. La programmazione delle politiche sociali poggia su circa 230 milioni di euro di risorse vincolate. È stato compiuto uno sforzo straordinario per recuperare oltre 30 milioni di euro di risorse proprie nel triennio. Questi fondi sono stati destinati al potenziamento dei servizi sociosanitari territoriali. A questi si aggiungono, nel prossimo biennio, 1 milione e 200mila euro per interventi urgenti di eliminazione delle barriere architettoniche.

    Sul fronte del sostegno diretto alle famiglie sono, inoltre, garantiti il pacchetto “Campania Welfare”, l’accesso gratuito all’attività sportiva per i minori e l’assegno unico per i nuovi nati secondogeniti. La Giunta ha, poi, raddoppiato la dotazione del Fondo regionale per il servizio di psicologia scolastica.

    Ancora, 200 mila euro per il Fondo “Durante Noi-Dopo di Noi”, 750mila euro a sostegno delle donne vittime di violenza di genere, 675mila euro quale fondo regionale a sostegno dell’occupazione femminile e 250mila euro per il Fondo regionale a sostegno dei figli delle vittime degli incidenti mortali sul lavoro.

    Ambiente

    La Giunta garantisce 290 milioni di euro circa per il ciclo integrato delle acque, con un potenziamento della gestione dei sistemi acquedottistici e dei depuratori e la necessaria attività di manutenzioni degli impianti e delle condotte.

    Per il ciclo dei rifiuti sono state reperite risorse aggiuntive con particolare attenzione agli interventi di bonifica e risanamento.

    Stanziati 5 milioni per le bonifiche nel comune di Acerra, con cui si garantisce il completamento degli interventi definiti dall’accordo siglato nel 2009 da Regione e Ministero dell’Ambiente.

    9 milioni, invece, sono destinati alla bonifica, messa in sicurezza e ripristino ambientale dell’area Agrimonda di Mariglianella, sito di fitofarmaci andato a fuoco oltre 30 anni fa e altamente inquinante.

    Trasporti

    Il comparto trasporti vede lo stanziamento di oltre 1,1 miliardi di euro.

    La Regione mette in sicurezza il settore incrementando le risorse regionali aggiuntive al Fondo Trasporto Pubblico Locale che passano da 203 milioni del 2025 a 227 milioni nel 2026. Assicurati, così, la gestione delle stazioni di nuova apertura (come Stabia, Baia, Linea 7) e il potenziamento delle linee su gomma.

    Confermato, inoltre, il trasporto pubblico gratuito per gli studenti.

    Cultura

    Sono stati incrementati i fondi per il cinema da 5 a 6 milioni (+ 20%) e per la legge sullo spettacolo (da 15 a 17 milioni).

    Raddoppiato il contributo per l’Emeroteca Tucci (da 50mila a 100mila euro).

    Assicurato il contributo straordinario di un milione di euro per il teatro Sannazaro, a seguito del tragico incendio.

    Confermato alla Fondazione IDIS il contributo di 3 milioni di euro.

    Anche per il sistema bibliotecario e museale regionale e per l’editoria confermato quanto già previsto.

    Nei tanti altri settori non citati viene assicurato il mantenimento dei livelli precedenti di funzionalità.

    “Il provvedimento adottato – ha dichiarato il presidente Roberto Fico – è frutto del lavoro fatto di concerto con gli assessori e le direzioni generali, che ringrazio per la collaborazione e il clima costruttivo. Le misure tracciano una visione politica coerente con quanto detto in campagna elettorale. Abbiamo, infatti, cercato di orientare il documento di bilancio secondo scelte che riflettono l’approccio politico, il programma e gli obiettivi che, come coalizione, ci eravamo prefissati”.

    “Si tratta di un bilancio in equilibrio e assoluta sicurezza – ha aggiunto il Presidente della Regione Campania – in coerenza con le azioni previste dal piano di rientro. Nonostante la struttura piuttosto rigida, lì dove abbiamo potuto operare delle scelte, abbiamo fatto sforzi consistenti per riservare adeguata attenzione al sociale, alla tutela delle fragilità, all’ambiente, al benessere psicofisico dei cittadini, ai trasporti e alla cultura, asset strategici della nostra regione”.

    “L’approvazione in Giunta del Bilancio di previsione – ha concluso il presidente Fico – costituisce il primo passo necessario nel percorso di uscita dalla fase di esercizio provvisorio. La proposta passerà ora al Consiglio regionale. Lavoreremo in commissione e in Aula, e io seguirò tutti i passaggi, nel rispetto del dibattito tra le forze politiche”.

  • Israele e Stati Uniti attaccano l’Iran. Trump: ‘Distruggeremo i loro missili, Teheran non avrà il nucleare’

    Israele e Stati Uniti attaccano l’Iran. Trump: ‘Distruggeremo i loro missili, Teheran non avrà il nucleare’

    Trump: avviata operazione in Iran, difendiamo gli americani dalle minacce. Distruggeremo i loro missili, non avrà il nucleare

    “Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L’obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano”. Lo afferma Donald Trump in un video pubblicato su Truth.

    “Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l’Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane”. Lo ha detto Donald Trump assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa “nobile missione”. Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime.

    L’Iran non potrà mai avere l’arma nucleare: “Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari”.

    Fonte Ansa.it

  • Napoli. Immobili pubblici occupati e trasformati in abitazioni, due persone denunciate a San Pietro a Patierno

    Napoli. Immobili pubblici occupati e trasformati in abitazioni, due persone denunciate a San Pietro a Patierno

    Napoli – Due persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per occupazione abusiva di immobili pubblici, nell’ambito di un’operazione interforze ad “Alto Impatto” alla quale hanno partecipato, insieme alla Polizia di Stato e all’Arma dei Carabinieri, anche gli agenti delle unità operative Secondigliano e Tutela Edilizia e Patrimonio della Polizia Locale. I controlli sono stati avviati a seguito di alcuni esposti riguardanti l’occupazione abusiva di alloggi di proprietà pubblica e presunti abusi edilizi nel quartiere San Pietro a Patierno.

    Le due persone denunciate, oltre al reato di invasione di edifici, dovranno rispondere anche degli interventi edilizi realizzati per trasformare in abitazione un locale originariamente adibito a scantinato.

    Durante le verifiche sono stati inoltre scoperti quattro allacci abusivi alla rete elettrica e un allaccio abusivo alla rete idrica. Nei confronti dei responsabili è stato ipotizzato il reato di furto aggravato.

    L’operazione ha interessato anche gli spazi comuni e la sede stradale. Sono stati rimossi 20 motoveicoli e 30 autoveicoli in stato di abbandono che ostruivano il passaggio pedonale verso lo stabile, consentendo così di ripristinare la fruibilità dell’androne e delle aree di accesso.

    È stato inoltre rinvenuto un furgone risultato provento di furto, successivamente restituito al legittimo proprietario. Al suo interno sono stati trovati circa 500 scatoloni contenenti calzature di noti marchi di alta moda, anch’esse risultate oggetto di furto.

    Ulteriori accertamenti di natura edilizia effettuati nella stessa zona hanno permesso di individuare un manufatto abusivo realizzato su area pubblica, per il quale è stato disposto il sequestro. All’interno erano stoccate duemila paia di calzature della stessa tipologia di quelle rinvenute nel furgone. La merce è stata sequestrata e affidata a un custode giudiziario. Per questo episodio si procede per il reato di ricettazione.

  • Napoli, inaugurata “Casa AIMA Ben Hur”: il bene confiscato a Soccavo diventa presidio di legalità e cura

    Napoli, inaugurata “Casa AIMA Ben Hur”: il bene confiscato a Soccavo diventa presidio di legalità e cura

    Napoli – Una nuova luce si accende a Soccavo. È stata inaugurata questa mattina, in Via Ben Hur 62, la nuova struttura “Casa AIMA Ben Hur”. Il bene, sottratto alla criminalità organizzata, rinasce oggi come polo multifunzionale gestito da AIMA Napoli APS, dedicato alla cura delle demenze e alla socializzazione intergenerazionale.

    Le dichiarazioni istituzionali

    L’Assessore alla Legalità del Comune di Napoli, Antonio De Iesu, ha sottolineato l’alto valore simbolico dell’operazione:

    “Ogni bene confiscato che riapre le porte alla cittadinanza è una vittoria dello Stato e della comunità. Vedere uno spazio un tempo in mano alla criminalità trasformarsi in un luogo di sollievo per i malati di Alzheimer e le loro famiglie è la risposta più potente che possiamo dare. La legalità non è un concetto astratto, ma si concretizza in servizi, assistenza e dignità restituita al territorio.”

    Il Presidente della Nona Municipalità (Soccavo-Pianura), Andrea Saggiomo, ha evidenziato l’impatto sul quartiere:

    “L’apertura di Casa AIMA Ben Hur è un tassello fondamentale per la riqualificazione sociale di Soccavo. Questo centro non sarà un’isola, ma un luogo di relazione aperto a tutti, dai giovani agli anziani, grazie ai laboratori di musica e teatro. Ringraziamo AIMA per aver scelto di investire nel nostro territorio, trasformando una fragilità in un’opportunità di riscatto.”

    È intervenuta la Presidente del Consiglio Comunale, Enza Amato.

    Il progetto: Cura e Benessere

    Casa AIMA Ben Hur ospiterà:

    • Centro Alzheimer: un presidio dedicato alla prevenzione e alla cura della malattia di Alzheimer e delle demenze. Saranno attivati laboratori occupazionali e programmi di stimolazione cognitiva, volti a rallentare il declino funzionale e a sostenere le famiglie nel percorso di cura.
    • Centro Salute e Benessere: uno spazio aperto a tutta la cittadinanza, dove la relazione diventa medicina. Attraverso laboratori di musica, teatro, ginnastica e ballo, il centro promuoverà l’invecchiamento attivo e l’inclusione sociale intergenerazionale.
  • Regione Campania. Scuola: al via il bando “IOSTUDIO” 2025/2026

    Regione Campania. Scuola: al via il bando “IOSTUDIO” 2025/2026

    Pubblicato l’Avviso per l’erogazione delle borse di studio “IoStudio” relative all’anno scolastico 2025/2026. L’iniziativa, finanziata attraverso il Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio, mira a sostenere attivamente le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio regionale.

    L’intervento si pone l’obiettivo strategico di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, agevolando l’accesso all’acquisto di libri di testo, alla mobilità studentesca e alla fruizione di servizi culturali.

    Il piano di sostegno per l’annualità 2025/2026 prevede complessivamente 27.207 borse di studio. I fondi sono messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, ciascun contributo economico è pari a 250,00 euro.

    Le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dei servizi digitali della Regione Campania.

    Sul portale istituzionale della Regione è consultabile il testo integrale dell’Avviso, contenente i requisiti di accesso legati all’indicatore ISEE, alla frequenza scolastica e alla documentazione obbligatoria richiesta.

    “Con questo bando garantiamo un supporto concreto a oltre 27mila famiglie campane. La nostra priorità è far sì che le difficoltà economiche non diventino un ostacolo insormontabile per la crescita dei ragazzi. Lavoriamo per una scuola che non lasci indietro nessuno, partendo dal presupposto che il welfare studentesco è una precondizione fondamentale per l’uguaglianza e la coesione sociale nei nostri territori”, così l’assessore all’istruzione e politiche sociali della Regione Campania , Andrea Morniroli. 

  • Questa su Rai 5 – ore 21.20: “Quarant’anni senza Giancarlo Siani”. Documentario sulla storia del giornalista ucciso dalla camorra

    Questa su Rai 5 – ore 21.20: “Quarant’anni senza Giancarlo Siani”. Documentario sulla storia del giornalista ucciso dalla camorra

    Un documentario che celebra la vita, il lavoro e l’eredità civile del giovane cronista del Mattino ucciso dalla camorra a soli 26 anni. Prodotto da Combo International in collaborazione con Rai Documentari, “Quaranta anni senza Giancarlo Siani”, in onda giovedì 26 febbraio alle 21.20 su Rai 5, ripercorre la storia di Siani, assassinato la sera del 23 settembre 1985 nel quartiere Vomero di Napoli, e la straordinaria indagine che, anni dopo, ha permesso di fare luce sul suo omicidio. Per lungo tempo il caso rimase avvolto nel mistero, tra piste confuse e depistaggi. Ma nel 1993, grazie al coraggio e alla determinazione di un gruppo di giovani – magistrati, poliziotti e giornalisti – la verità iniziò ad affiorare.

    Il documentario racconta, così, la nascita e l’azione del cosiddetto “Pool Siani”: un gruppo di giornalisti del Mattino (Pietro Gargano, Pietro Perone, Giampaolo Longo, Maria Rosaria Carbone), il pubblico ministero Armando D’Alterio e il capo della squadra Mobile di Napoli Bruno Rinaldi, che in stretta collaborazione riuscirono a risalire al movente dell’omicidio in un’indagine che portò, grazie anche alle confessioni di alcuni pentiti, agli arresti di assassini e mandanti.

    La scrittura del documentario è firmata da Pietro Perone, giornalista del Mattino e testimone diretto di quegli anni, insieme a Filippo Soldi, regista e sceneggiatore già vincitore di un Nastro d’Argento e di un Globo d’Oro e finalista al David di Donatello, che ne firma anche la regia. Il documentario si avvale della partecipazione straordinaria di Toni Servillo, che presta la sua voce a Giancarlo Siani leggendo alcuni articoli agli studenti del liceo Giovan Battista Vico di Napoli, la scuola frequentata da Siani.
    Attraverso testimonianze di chi lo ha conosciuto e del pool che ne ha onorato la memoria, i materiali d’archivio e le preziose ricostruzioni grafiche a cui ha prestato la matita l’illustratore Giancarlo Caracuzzo, il documentario porta in primo piano la storia di un ragazzo che con lucidità e passione ha saputo raccontare la penetrazione della criminalità organizzata nella società e che per questo è stato messo a tacere. 
    Un racconto intenso, per ricordare Giancarlo Siani non solo come vittima di camorra, ma come simbolo di un giornalismo libero e d’impegno civile.