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Categoria: Volla

  • Volla. Affluenza ore 23 domenica 8 giugno: ballottaggio sindaco 39,42%, al referendum 38,40%. Gli elettori refendari potrebbero essere decisivi sul voto del sindaco

    Volla. Affluenza ore 23 domenica 8 giugno: ballottaggio sindaco 39,42%, al referendum 38,40%. Gli elettori refendari potrebbero essere decisivi sul voto del sindaco

    Volla (Na) – Le percentuali dei votanti per il ballottaggio del sindaco e per il referendum alle ore 23 viaggiano di pari passo: 38,40% al ballottaggio e al  39,42% al referendum. In una flessione fisiologica, ma non decisa come in tutte le elezioni comunali, rispetto al primo turno il voto al ballottaggio, di quasi 7 punti percentuali . Incide tanto sul dato il turno refendario concomitante.

    La prossima informativa del Ministero dell’Interno sui dati dell’affluenza sarà quella delle ore 15,00, quella definitiva.

    Lino Donato, candidato sindaco del centrodestra, e Giuliano Di Costanzo, candidato sindaco di Patto per Volla, sono ancora in tour per i seggi elettorali affiancati dai candidati e addetti ai lavori. Si vota ancora oggi, 9 giugno 2025, fino alle 15,00

  • Volla. Affluenza ore 19: ballottaggio sindaco 24,86%, al referendum 24,05%. Gli elettori refendari potrebbero essere decisivi sul voto del sindaco

    Volla. Affluenza ore 19: ballottaggio sindaco 24,86%, al referendum 24,05%. Gli elettori refendari potrebbero essere decisivi sul voto del sindaco

    Volla (Na) – Le percentuali dei votanti per il ballottaggio del sindaco alle ore 19 è del 24 e per il referendum viaggiano di pari passo: 24,86% al ballottaggio e al  24,05% al referendum: quindi, oltre duemila vollesi aventi diritto al voto si sono recati alle urna questa mattina nei seggi di Volla. In una l flessione fisiologica, ma non decisa come in tutte le elezioni comunali, rispetto al primo turno il voto al ballottaggio, di quasi due punti percentuali (31,86%). Incide tanto sul dato il turno refendario concomitante.

    Il boom dell’affluenza si dovrebbe registrare tra le 20,00 e le 23,00 di oggi, domenica 8 giugno, in quanto tanti arrivano in città dai week end al mare e diversi anziani sono restati a casa intimoriti dal forte caldo di questa mattina. Quindi, in tarda serata il dato sull’affluenza quasi decisivo per il quorum al referendum.

    Lino Donato, candidato sindaco del centrodestra, e Giuliano Di Costanzo, candidato sindaco di Patto per Volla stamattina sono stati in tour per i seggi elettorali affiancati dai candidati e addetti ai lavori. Si vota fino alle 23,00 di oggi. Domani, 9 giugno 2025, si voterà dalle ore 7,00 alle 15,00

  • Volla. Affluenza ore 12: ballottaggio sindaco al  10,81%,  al referendum 10,40%. Controlli serrati dei Carabinieri fuori ai seggi

    Volla. Affluenza ore 12: ballottaggio sindaco al 10,81%, al referendum 10,40%. Controlli serrati dei Carabinieri fuori ai seggi

    Volla (Na) – Le percentuali dei votanti per il ballottaggio del sindaco e per il referendum viaggiano di pari passo: 10,81% al ballottaggio e al 10,40% al referendum: quindi, oltre duemila vollesi aventi diritto al voto si sono recati alle urna questa mattina nei seggi di Volla. In una leggera flessione rispetto al primo turno il voto al ballottaggio, di quasi due punti percentuali (11,56%).

    Il boom dell’affluenza si dovrebbe registrare tra le 20,00 e le 23,00 di oggi, domenica 8 giugno, in quanto tanti arrivano in città dai week end al mare e diversi anziani sono restati a casa intimoriti dal forte caldo di questa mattina.

    Ai seggi elettorale c’è stata un controllo certosino dei militari dell’Arma dei Carabinieri che hanno attivato una serie di serrati controlli a chi sostava nei pressi dei seggi elettorali. Siamo stati controllati e identificati anche noi di TuttoVesuvio, sul posto per offrire ai lettori un quadro della situazione del voto. Tensioni, presumibilmente, figlie di una campagna elettorale che negli ultimi giorni è stata caratterizzata da diverse e controverse azioni politiche messe in atto dai presunti fiancheggiatori di qualche candidato.

    Lino Donato, candidato sindaco del centrodestra, e Giuliano Di Costanzo, candidfato sindfaco di Patto per Volla stamattina sono stati intour per i seggi elettorali affiancati dai candidati e addetti ai lavori. Si vota fino alle 23,00 di oggi. Domani, 9 giugno 2025, si voterà dalle ore 7,00 alle 15,00

  • Elezioni comunali 2025, Volla al ballottaggio,  i candidati sindaco: Giuliano Di Costanzo (Patto per Volla) e Lino Donato (Centrodestra). Urna aperte  l’8 e 9 giugno

    Elezioni comunali 2025, Volla al ballottaggio, i candidati sindaco: Giuliano Di Costanzo (Patto per Volla) e Lino Donato (Centrodestra). Urna aperte l’8 e 9 giugno

    Volla (Na) – È in programma domenica 8 giugno e lunedì 9 giugno il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative per il comune di Volla. Nessuno dei sei candidati sindaco ha raggiunto la soglia del 50%+1 dei voti necessari a essere eletto sindaco: restano in corsa due, Giuliano Di Costanzo (Patto per Volla) e Lino Donato (Centrodestra). Le urna saranno aperte dalle ore 7 alle 23 di domenica e dalle ore 7 alle 15 di lunedì. Il voto si svolge insieme alla consultazione refendaria, che coinvolge, invece, tutta Italia, sui temi del lavoro e della cittadinanza.

    Al primo turno si sono recati alle urna 12.088 elettori, pari al 58,35%, dei 20.654. aventi diritto al voto. Si è piazzato al primo posto Lino Donato con 3548 voti (30,23%), dietro di lui si è arrivato Giuliano Di Costanzo (Patto per Volla) conquistando 3153 voti (26,86%). Ora si riparte dal classico zero e zero. nuova elezione e nuovo conteggio. Non è stato registrato nessun apparentamento dei 4 candidati esclusi al ballottaggio, quindi, sulla scheda elettorale saranno collegati al nome stampato dei due candidati sindaco i simboli delle rispettive liste che compongono le due coalizioni.

    Nel pomeriggio di lunedì 9 giugno si conoscerà il nuovo sindaco del comune di Volla.

  • ‘Volla – Una Poltrona Per 6’. “Grande notaio”, scivolone di Ivan Aprea che mette in imbarazzo il dottor Zampaglione reduce dal comizio del centrodestra.  Discussioni sulla reale identità  del controverso account facebook

    ‘Volla – Una Poltrona Per 6’. “Grande notaio”, scivolone di Ivan Aprea che mette in imbarazzo il dottor Zampaglione reduce dal comizio del centrodestra. Discussioni sulla reale identità del controverso account facebook

    Volla (Na) – Grande notaio”, ecco il commento di Ivan Aprea apparso in una conversazione di facebook partita a seguito di una pubblicazione di un post del controverso e segreto account facebook “Volla – Una Poltrona per 6”. Ivan Aprea risulta essere un candidato al consiglio comunale di Radici in Comune, in caso di vittoria di Lino Donato entra in consiglio comunale. Tali congratulazioni di Aprea, rivolte presumibilmente ad un non identificato notaio, riguardavano probabilmente l’ennesimo e gratuito attacco social al candidato sindaco del centrosinistra Giuliano Di Costanzo, avversario politico di Ivan Aprea. I commenti successivi avrebbero fatto intendere in modo sibilillino di una presunta scoperta della vera identità del titolare dell’account, infatti, l’avvocato Filippo Alaia, candidato al consiglio comunale del PD, ha scritto testualmente: “Quindi, si è capito chi è ?. Subito ha risposto sorprendentemente, non chiamato in causa da nessuno, Alessandro Zampaglione, di professione notaio a Volla, che in queste settimane è entrato nell’agone politico locale esponendosi a favore del candidato sindaco del centrodestra Lino Donato, intervenendo anche durante la festa del centrodestra con Biagio Izzo, il giurista ha così risposto ad Ivan Aprea: Ivan Aprea, ti ringrazio per l’incitamento, ma non so chi si celi dietro a questo profilo. È mio costume parlare in faccia, con nome e cognome, come ho fatto ieri sera, con tanti amici, tra i quali Lino e Catello Maresca. In ogni caso, apprezzo questa pagina, perché solleva dubbi e quesiti che, altrimenti, non sarebbero mai stati posti all’attenzione dell’elettorato.” L’interrogativo curioso è questo: perchè il notaio è intervenuto in questa conversazione non chiamato in causa? E, poi, perchè Ivan Aprea non ha scritto a chi si riferisse? E pure sono passate tante ore e decine di commenti sotto a quel post, nel frattempo in città monta la curiosità, dopo la sorpresa di stamattina. Naturalmente, noi stiamo solo raccontando la cronaca di quanto accaduto, diamo per certo che non sia il dottor Zampaglione, in quanto lo conferma lo stesso, però, il fatto che questo account, distintosi in questa campagna elettorale per una sorta di dossieraggio rivolto solo ad alcuni candidati, risparmiati in modo evidente altri, resta un esercizio pericoloso della democrazia che non si fonda su informazioni provenienti da soggetti non identificati e segreti: questi metodi sono figli di un tempo buio della nostra Repubblica.

    Anche il post di questa mattina pubblicato dall’account ‘Volla – Una Poltrona per 6’ risulterebbe abbastanza di parte (contesta Di Costanzo e lascia fuori dalle polemiche il centrodestra di Lino Donato) in quanto, a detta di questo account segreto, l’ex sindaco Giuliano Di Costanzo ha interferito pesantemente nel lavoro di trasparenza effettuato dall’ex segretario generale Valentina Santini e che in modo inopportuno il PD Volla ha invitato al comizio di chiusura della campagna elettorale anche il deputato Marco Sarracino dei democrat che nel febbraio scorso presentò un’interrogazione parlamentare a difesa delle presunte discriminazioni che avrebbe subito la stessa Santini nell’esercizio della funzione di segretario generale, invece, al comune di Cercola. Però, ‘Volla – La Poltrona per sei’ omette di dire, noi ci spingiamo a dire volutamente, che la sorella di un consigliere comunale di maggioranza a Cercola che sostiene il sindaco Biagio Rossi – ‘presunto denunciato’ dal segretario generale Santini – oggi è candidata al consiglio comunale nella lista Radici in Comune del centrodestra di Lino Donato – e, inoltre, parte dei politici di Cercola che sostengono la maggioranza di Rossi puntano su Donato al ballottaggio: questa potrebbe essere una simile, se non peggiore, pecca che graverebbe sull’area del centrodestra vollese che, quindi, a parole difende la Santini, ma nei fatti stringono accordi elettorali e posizionerebbero dipendenti al comune di Cercola sotto la regia politica del ‘presunto carnefice della Santini’? Ma l’account elettorale Volla – Una Poltrona Per Sei” non lo cita. Ecco il tutto che accade a 48 ore dal voto che decreterà il nuovo sindaco del comune di Volla.

    Fonte foto dell’immagine in evidenza: foto post di account pubblico di facebook “Volla – Una Poltrona Per Sei”

    ECCO UNO STRALCIO DELLA CONVERSAZIONE DI QUESTA MATTINA SULL’ACCOUNT FACEBOOK SEGRETO ‘VOLLA – UNA POLTRONA PER 6’

  • Parata di parlamentari e consiglieri regionali domani a Piazzale Padre Pio per  la chiusura della  campagna elettorale del candidato sindaco Giuliano Di Costanzo (Patto per Volla). Arrivano anche Sandro Ruotolo e Marco Sarracino del PD

    Parata di parlamentari e consiglieri regionali domani a Piazzale Padre Pio per la chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco Giuliano Di Costanzo (Patto per Volla). Arrivano anche Sandro Ruotolo e Marco Sarracino del PD

    Volla (Na) – Tutto lo stato maggiore del Partito Democratico, parlamentari consiglieri regionali e dirigenti dei democrat, domani, 6 giugno 2025, dalle ore 19,00 saranno a Piazzale Padre Pio (Angolo via Dante Alighieri) per sostenere il candidato sindaco al ballottaggio Giuliano Di Costanzo, espressione della Coalizione Patto per Volla, in corsa per riconquistare la fascia tricolore dopo la vittoria del settembre 2021.

    Interverranno al comizio finale Sandro Ruotolo, giornalista ed europarlmanetare; Marco Sarracino, deputato del PD; i consiglieri regionali della Campania del PD Mario Casillo, anche capogruppo consiliare, Loredana Raia e Bruna Fiola; oltre al segretario metropolitano dei democrat Giuseppe Annunziata.

    Nutrita sarà la presenza anche dei rappresentanti dei Moderati per Volla, Liberi e Insieme e Viva Volla, le altre tre liste che stanno proiettando Giuliano Di Costanzo verso la conquista dell’ambito ruolo di primo cittadino di Volla.

    I cittadini di Volla sono chiamati alle urne l’8 e 9 giugno prossimi per scegliere il sindaco di Volla, in concomitanza col turno refendario. Il competitor di Giuliano Di Costanzo è Lino Donato, candidato sindaco del centrodestra.

  • Volla. Ballottaggio, confronto pubblico tra i 2  candidati sindaco saltato per mancata condivisione di date e location. Ecco la verità

    Volla. Ballottaggio, confronto pubblico tra i 2 candidati sindaco saltato per mancata condivisione di date e location. Ecco la verità

    Volla (Na) – Noi di TuttoVesuvio abbiamo il dovere professionale di fare chiarezza rispetto alla mancata realizzazione del confronto pubblico tra i due candidati sindaco al ballottaggio Giuliano Di Costanzo e Lino Donato in quanto, ieri mattina, siamo stati invitati, quindi presenti, all’incontro sul tema del confronto promosso dal giornalista vollese Mario D’Amiano, l’ideatore di questa opportunità per i competitors della fascia tricolore. Oltre a noi di TuttoVesuvio, erano presenti un delegato per ciascuna coalizione, ovvero l’avvocato Filippo Alaia per il Partito Democratico e Ivan Aprea per Radici in Comune. Al tavolo di discussione aperto per definire l’organizzazione dell’evento si sono seduti anche altri rappresentanti della coalizione che sostiene Lino Donato, ovvero l’architetto Francesco Esposito, delegato di lista di Fratelli d’Italia, il geometra Antonio Rea candidato al consiglio comunale di Fratelli d’Italia e il geometra Antonio De Micco, candidato al consiglio comunale per Radici in Comune.

    L’idea del confronto pubblico tra i due candidati sindaco al ballottaggio è stata promossa dal giornalista Mario D’Amiano che ci ha contattato il 2 giugno scorso, manifestando l’intenzione di offrire agli elettori di Volla un momento politico ulteriore capace di far comprendere le ragioni per votare l’uno o l’altro candidato sindaco. Noi di TuttoVesuvio, presenti con lo scrivente, abbiamo aderito all’invito per una piena solidarietà di categoria professionale nei confronti di Mario D’Amiano, viste le difficoltà piombate durante questo percorso.

    I fatti. Il giornalista Mario D’Amiano ha convocato ieri, presso il Bar di Volla Koke Dama, un incontro tra i delegati delle coalizioni e i giornalisti, offrendo un format, tipico dei confronti elettorale e lasciando ai delegati delle coalizioni la facoltà di scegliere la data e la location del confronto. Nel corso della discussione c’è stata una profonda divergenza per la scelta della location, mentre il delegato della coalizione Di Costanzo aveva già messo a disposizione la possibilità del Teatro Aprea di Volla per mercoledì (stasera n.d.r.),invece, il delegato di Lino Donato, Ivan Aprea, ha proposto di farlo in pubblica piazza. Su date e orario, invece, Filippo Alaia ha comunicato l’unica finestra aperta negli ultimi giorni della campagna elettorale, ovvero liberi dagli importanti eventi elettorali, era quella del giovedì sera, ed i delegati di Donato, di contro, hanno risposto non era possibile perchè in quella data c’era una festa organizzata per il centrodestra ed hanno chiesto per il venerdì e Filippo Alaia ha comunicato che, purtroppo, era in programma la chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco Giuliano DI Costanzo in piazza.. Inizialmente si era puntato sul mercoledì, d’accordo entrambe le coalizioni, su un format in diretta You Tube e Facebook, da realizzare in un luogo chiuso senza pubblico e domande dei giornalisti e, poi, anche altre domande dai cittadini, filtrate dai giornalisti, attraverso un numero whatsapp da evidenziare durante la diretta. Però, in considerazione della difficoltà tecnica, in termini di organizzazione, 24 ore sono risultate essere legittimamente ristrette rispetto ad un’organizzazione di diretta e scelta di un luogo, preparare domande e quant’altro, quindi, Mario D’Amiano ha chiesto qualche ora in più: naturalmente, per le ragioni suindicate non concesse. Questo è il nostro racconto dal ‘di dentro’

    Rispetto al comunicato stampa lanciato sui social da Lino Donato registriamo alcune inesattezze: in primo luogo, riguardo a quanto dichiarato “Oggi abbiamo incontrato una delegazione del Partito Democratico”, risulta essere non molto preciso in quanto la sua corposa delegazione ha partecipato a un incontro, tema confronto pubblico tra i candidati sindaco al ballottaggio, promosso dal giornalista Mario D’Amiano presenti giornalisti e il delegato della coalizione di Giuliano Di Costanzo; in secondo luogo, Lino Donato ha dichiarato: “La nostra idea di ‘dibattito pubblico’, infatti, voleva mettere i CITTADINI AL PRIMO POSTO: ovvero nessun giornalista, nessun moderatore e nessun comizio e monologo elettorale.” Rispetto a quest’altro stralcio di dichiarazione emerge un’altra inesattezza in quanto Ivan Aprea, su delega dello stesso Donato, ha partecipato all’incontro per il confronto promosso e organizzato dal giornalista Mario D’Amiano, a cui avrebbero dovuto partecipare altri giornalisti. Quindi, se l’idea di Lino Donato era quella di fare un incontro in pubblica in piazza senza moderatori e giornalisti perchè ha consentito ad Ivan Aprea e gli altri suoi sostenitori di partecipare all’incontro proprio con i giornalisti al Koke Dama? Ecco quanto dovuto ai nostri lettori.

    ECCO LA POSIZIONE UFFICIALE DEL GIORNALISTA MARIO D’AMIANO PROMOTORE DEL CONFRONTO PUBBLICO TRA I DUE CANDIDATI SINDACO

  • Volla. L’ex senatore  M5S Sergio Vaccaro ‘nostalgico’ della stabilità del governo Ricci (FI/AN) che concluse il mandato,  vota Donato al ballottaggio, sorvolando che il ‘forzista’  Ricci non ha votato Donato, il quale  in 5 elezioni si è candidato in 5 partiti diversi

    Volla. L’ex senatore M5S Sergio Vaccaro ‘nostalgico’ della stabilità del governo Ricci (FI/AN) che concluse il mandato, vota Donato al ballottaggio, sorvolando che il ‘forzista’ Ricci non ha votato Donato, il quale in 5 elezioni si è candidato in 5 partiti diversi

    Volla (Na) – “In 30 anni solo Salvatore Ricci (Alleanza Nazionale-PdL – Forza Italia n.d.r. – , resta come unico mandato completo di 5 anni con stabilità politica). Invito i cittadini a riflettere su questi numeri e a considerare come l’instabilità amministrativa ha influito sullo sviluppo del nostro comune.Potete scegliere di continuare con amministrazioni instabili e commissariamenti oppure cambiare in meglio per il nostro paese.Io ho già scelto, Lino Donato. Ora tocca a voi! ” Ecco uno stralcio dell’analisi storica sulla tenuta dei governi comunali di Volla negli ultimi 30 anni pubblicato in un post di facebook dall’ex senatore del Movimento Cinque Stelle Sergio Vaccaro. Secondo l’ex ospite di Palazzo Madama, vollese di residenza, il fatto che ben 18 anni fa, quindi, diverse ere geologiche e politiche fa, nacque e si concluse positivamente l’esperienza quinquennale del governo comunale di centrodestra, guidato dall’ex sindaco Salvatore Ricci, coniugato al fatto che oggi al ballottaggio corra una coalizione dell’ area di centrodestra che sostiene Lino Donato, sarebbe ‘certificata’ una futura stabilità di governo comunale. Questa sarebbe la curiosa motivazione politica che spingerebbe Sergio Vaccaro a votare al ballottaggio proprio Lino Donato, candidato sindaco del centrodestra. Risolutivo e confuso risulta essere l’invito al voto dell’ex parlamentare.

    Interrogativo politico: fa ‘ meno bene’ al centrodestra di Lino Donato l’endorsement dell’ex sen Vaccaro (ex M5S) o quello di Giovannone Riccio (ex SEL)? O forse i mancati sostegni di Pelliccia e dell’ex sindaco Salvatore Ricci? Non sappiamo quale endorsement faccia ‘meno bene’ alla campagna elettorale del ballottaggio al centrodestra: quello del ‘cambiapartito ad oreGiovannone Riccio oppure quello di Sergio Vaccaro, ricordiamo che l’ex grillino fu uno dei più convinti sostenitori dl Giuliano Di Costanzo del Partito Democratico nel 2021, oggi, invece, competitor del ‘nuovo amico’ di Vaccaro al ballottaggio: Lino Donato. E già, si dice che tutto cambia e scorre, infatti, dallo ‘scorso’ 2021 Sergio Vaccaro ha già cambiato posizionamento politico , da Di Costanzo a Donato, da sinistra a destra: oggi. Capita. Quello che meraviglia, però, è la ‘spenta’ motivazione politica che spinge Vaccaro a sostenere Lino Donato ed è frutto di un ragionamento quanto mai surreale, cerchiamo di interpretarlo: se nel 2007 Forza Italia e Alleanza Nazionale, ribadiamo secondo Sergio Vaccaro, hanno concluso il mandato amministrativo, la stabilità è garantita anche con Lino Donato, perchè sono di centrodestra entrambi le coalizioni. Tale è il ragionamento di Sergio Vaccaro. Un esercizio logico che fa ‘ammattire’: va bene. Proseguiamo con alcuni legittimi interrogativi: Sergio Vaccaro come si spiega il fatto che il condottiero di quella stabilità dallo stesso richiamato nell’invito al voto, ossia l’ex sindaco Salvatore Ricci, anche ex consigliere provinciale di Napoli in quota Forza Italia, non ha sostenuto Lino Donato nel primo turno elettorale, anzi votando un suo avversario politico, e presumibilmente, manco darà sostegno al ballottaggio? Perchè il grillino Vaccaro pone fiducia nella stabilità futura del governo Lino Donato, invece, il pioniere di quella stabilità Salvatore Ricci, forzista da sempre, non ci crede? Sergio Vaccaro non ha rincorso queste risposte, forse solo perchè potrebbero far male il fatto che gli storici di Forza Italia e addirittura anche Massimo Pelliccia, vicecoordinatore provinciale di Napoli di Forza Italia e sindaco di Casalnuovo di Napoli, non hanno puntato su Donato, anzi Pelliccia ha messo in campo al primo turno contro il centrodestra la coalizione ‘I Volontari del Cambiamento‘ con Pasquale Di Marzo, candidato sindaco. . Perchè il sostegno a Lino Donato arriva dalla sinistra di Giivannone Riccio – ex SEL – e Sergio Vaccaro – ex M5S – e non arriva da Salvatore Ricci e Massima Pelliccia, storici ed autorevoli frontman degli azzurri?

    L’ex senatore Sergio Vaccaro nella sua analisi di accertata stabilità per il futuro governo Donato si è dimenticato della presenza ingombrante del consigliere comunale ‘amazzasindaco’: Ivan Aprea! Tra gli eletti in consiglio comunale, in caso di vittoria al ballottaggio di Lino Donato, arriva Ivan Aprea, consigliere comunale di lungo corso, nato a sinistra – 2012 – con l’ex sindaco Angelo Guadagno e oggi nella coalizione di Fratelli d’Italia, ma noto come un fenomenale ‘ammazza sindaco’, infatti, nel 2016 fu eletto in una delle liste – Risolleviamo Volla – che sostennero il sindaco di allora Andrea Viscovo e un anno dopo, insieme ad altri otto bocciò il bilancio, determinando la conclusione anticipata del governo comunale Viscovo. Invece, nel 2021, insieme ad altri ptto consiglieri comunali, sfiduciò l’ex sindaco Pasquale Di Marzo, da ricordare lo stesso Aprea fu candidato ed eletto nella lista Intesa per Volla, proprio a sostegno del sindaco Pasquale Di Marzo. Quindi, Ivan Aprea ha il rango dell’abituale ‘ammazza sindaco’, prima li fa eleggere e poi li sfiducia: anche questo dato, in tema di stabilità il buon ex senatore Vaccaro non l’ha considerato nella sua disanima storica della tenuta delle vecchie amministrazioni comunali?

    Sergio Vaccaro, in tema di futura stabilità del governo Donato, si è dimenticato pure che Lino Donato in cinque elezioni si è candidato in cinque partiti diversi: nel 2018 anche contro Forza Italia e Fratelli d’Italia. Da considerare anche il fatto in tema di stabilità, o meglio di scelta coerente dei partiti in cui candidarsi non svetta Lino Donato: Il candidato sindaco di Forza Italia Fratelli d’Italia e Radici in Comune Pasquale Donato, detto Lino è stato candidato in 5 liste diverse in cinque competizioni elettorali comunali: nel 2012 viene candidato al consiglio comunale, non eletto, in Noi Sud a sostegno dell’ex sindaco Salvatore Ricci; nel 2016 viene eletto in consiglio comunale in maggioranza nella lista Cittadini X Volla, il sindaco eletto fu Andrea Viscovo, Nel 2018 viene rieletto in consiglio comunale in maggioranza nella lisa Siamo Volla, fu eletto sindaco Pasquale Di Marzo, oggi suo diretto rivale; nel 2021 Lino Donato viene ancora eletto, questa volta all’opposizione con Intesa per Volla a sostegno del candidato sindaco non eletto Ivan Aprea. Oggi Lino Donato è segretario locale di Forza Italia ed è il candidato sindaco del centrodestra. Anche questo dato, molto importante per decifrare la cifra di stabilità che può mettere a disposizione della città il candidato non può prescindere dalla sua storia politica e dalle sue scelte. Mentre il suo competitor Giuliano Di Costanzo da sempre, come oggi, ha militato nel Partito Democratico. Quindi, non si capisce perchè la scommessa sulla stabilità della futura amministrazione comunale di Vaccaro non vada su Di Costanzo ma per Donato: vabbè, lo spiegherà in un altro post di facebook , semmai dopo le elezioni comunali, proprio l’ex senatore Sergio Vaccaro.

    L’ex senatore non svetta in analisi politiche, però, dai banchi di vendita del Centro Commerciale Le Ginestre di Volla è arrivato ad essere un autorevole CEO internazionale. Sergio Vaccaro, senatore del Movimento Cinque Stelle dal 2018 al 2022, da operaio dei banchi vendita al Centro Commerciale Le Ginestre oggi è arrivato, in pochi anni, giusti quelli da parlamentare, ad essere il CEO & Co Founder di GCC-General Commercial Consulting🇰🇿 🇨🇭 🇪🇸 🇦🇪 e Rappresentante della Camera per il Commercio con il Kazakistan per Regione Campania. Di politica ne mastica e lui stesso è stato capace di ‘cavalcare’ la politica e il mandato parlamentare declinandoli ad un ascensore sociale verso successi professionali. Mentre le analisi storiche e politiche dei flussi elettorali non possono prescindere da un’ampia e imparziale visione. in particolare, non condizionata dall’amnico politico di turno.

  • Volla. Ballottaggio,  Giuliano Di Costanzo: “Noi pronti a costruire il futuro, invece, il centrodestra ancora palazzi, infatti,  in caso di vittoria con Lino Donato saranno eletti  4 consiglieri comunali legati all’edilizia locale”

    Volla. Ballottaggio, Giuliano Di Costanzo: “Noi pronti a costruire il futuro, invece, il centrodestra ancora palazzi, infatti, in caso di vittoria con Lino Donato saranno eletti 4 consiglieri comunali legati all’edilizia locale”

    Volla (Na) – Nel nostro viaggio sui temi politici che stanno animando il turno elettorale di ballottaggio emerge, in modo chiaro e inequivocabile, la caratterizzazione politica antipalazzinara espressa, anche nel programma elettorale della coalizione Patto per Volla, del candidato sindaco Giuliano Di Costanzo che sottolinea anche la ‘presenza ingombrante’ in consiglio comunale, in caso di vittoria del centrodestra, di quattro consiglieri comunali professionalmente legati alle attività edilizie proprio sul territorio vollese, parliamo di : Antonio Neri ingegnere Fratelli d’Italia; Antonio Rea – geometra – Fratelli d’Italia; Antonio Argentino – imprenditore edile – Forza Italia; e Antonio De Micco – Radici in Comune – geometra. Senza dimenticare l’architetto Francesco Esposito, uno degli animatori della campagna elettorale di Lino Donato, assessore alle politiche sociali in pectore in caso di affermazione del centrodestra.

    Ecco quanto ha riferito Giuliano Di Costanzo in un post publicato il 31 maggio sulla sua pagina ufficiale di facebook: “Da una parte (Coalizione Patto per Volla n.d.r.) , – ha così scritto in un post sulla sua pagina facebook Giuliano Di Costanzo – una squadra fatta di donne e uomini che amano davvero Volla. Persone con competenze autentiche e diversificate, maturate nella vita reale, nel lavoro, nel volontariato, nella scuola, nella sanità, nella giustizia, nella società civile. Non legate ai titoli, ma alla sostanza. Unite dalla volontà di far crescere Volla in modo sano, moderno e sostenibile. Dall’altra parte? (Centrodestra di Lino Donato n.d.r.) Una lista dove prevalgono figure che da anni accompagnano alcune tra le peggiori trasformazioni del nostro territorio. Professionisti che guardano al suolo come cubatura, al paesaggio come profitto. Una squadra che guarda al mattone, non alla comunità. I vollesi sapranno scegliere. Sapranno distinguere chi vuole costruire palazzi da chi vuole costruire futuro.

    Moderati per Volla e Viva Volla sono stati chiari in campagna elettorale: si necessita di un’urgente regolamentazione urbanistica, evitando quelle norme fantasiose che agevolano i soliti noti con artifizi per costruire strutture impossibili. Il centrodestra e lo stesso candidato sindaco Lino Donato non sarebbero stati abbastanza chiari e determinati sul tema dello stop alla cementificazione selvaggia, condizione che sarebbe emersa anche nel programma elettorale presentato agli elettori e, invece, dall’altra parte sia il candidato sindaco Giuliano Di Costanzo che le sue liste componenti la coalizione patto per Volla che lo sostengono, tra le quali Moderati per Volla e Viva Volla, sono state molto drastiche e risolutive sul tema dello stop alla cementificazione selvaggia, male assoluto della vivibilità della città di Volla. La coalizione che sostiene Giuliano Di Costanzo è stata chiara, inserendo nel programma elettorale tale idea di città, così dichiararono al primo turno di questa campagna elettorale i rappresentanti di Moderati per Volla e Viva Volla: “Non si parla del semplice blocco alla cementificazione selvaggia, ma si necessita di un’urgente regolamentazione urbanistica, evitando quelle norme fantasiose che agevolano i soliti noti con artifizi per costruire strutture impossibili.” In sostanza la rivoluzione gentile per la tutela del territorio, secondo Patto per Volla, parte dall’approvazione di Piano urbanistica Comunale che sappia interpretare le esigenze di vivibilità e rilancio del territorio di Volla.

    I cittadini di Volla sono di nuovo chiamati a recarsi alle urna i prossimi 8 e 9 febbraio 2025, in concomitanza con il turno refendario, per scegliere il nuovo sindaco di Volla, la sfida è tra il candidato del centrodestra Lino e il candidato del centrosinistra(Patto per Volla Giuliano Di Costanzo.

    Ecco uno stralcio del post pubblicato il 31 maggio sulla pagina ufficiale Giuliano Di Costanzo pagina politica:

  • Volla. Ballottaggio, Giovannone Riccio e Volla 2025  sostengono Lino Donato. Da SEL di Nichi  Vendola a FDI e Forza Italia, ecco il vertiginoso viaggio partitico dell’ex consigliere comunale Riccio

    Volla. Ballottaggio, Giovannone Riccio e Volla 2025 sostengono Lino Donato. Da SEL di Nichi Vendola a FDI e Forza Italia, ecco il vertiginoso viaggio partitico dell’ex consigliere comunale Riccio

    Volla (Na) – Ad una settimana dall’inizio del turno elettorale di ballottaggio che vede in sfida il candidato sindaco del centrodestra Lino Donato contro il candidato sindaco del centrosinistra Giuliano Di Costanzo, dai candidati sindaco, esclusi al ballottaggio, e dalle liste a loro collegate, è pervenuta soltanto una dichiarazione di appoggio esterno a Lino Donato da parte della lista Volla 2025 di Giovannone Riccio, presentatasi al primo turno con il candidato sindaco Pasquale Di Marzo, nè lo stesso e nè le altre liste de I Volontari del Cambiamento hanno espresso nessuna posizione ufficiale per il voto del ballottaggio fissato per l’8 e 9 giugno 2025. Nessun apparentamento è stato siglato, nel senso sia Di Costanzo che Donato avranno gli stessi simboli sulla scheda elettorale che gli elettori riceveranno nei seggi elettorali: andrà in scena la classica sfida tra il centrosinistra e il centrodestra, però, nel bel mezzo di un turno refendario caldeggiato dalle sinistre.

    Dal primo turno al ballottaggio: Riccio partì con Di Costanzo, siglò accordo con Di Marzo ed ora sostiene Donato. In questa tornata elettorale Giovannone Riccio e alcuni candidati di Volla 2025 erano presenti nelle trattative della coalizione Patto per Volla che sostiene Giuliano Di Costanzo, fino a pochi giorni della presentazione delle liste, poi, Riccio annunciò dalla sera alla mattina la nascita di un altro progetto politico chiamato Volla al Centro, ed ancora dopo due giorni annunciò un altro diverso progetto politico, quello di Volla 2025, non più a sostegno di Di Costanzo, ma di Pasquale Di Marzo, entrando nella coalizione de I Volontari del Cambiamento. Giovannone Riccio, iniziò consigliere comunale di SEL, il soggetto politico dell’area della sinistra radicale e ambientalista, in un’amministrazione di centrosinistra del 2012, poi, è rimbalzato tra destra e sinistra come nessuno in questi territori. Oggi arriva di nuovo a destra: i suoi elettori lo seguiranno ancora? E la domanda delle cento pistole risulta essere questa: perchè Giovannone Riccio cambia a ogni turno elettorale posizione politica rimbalzando in tutti i partiti dell’arco parlamentare?

    Riccio (Volla 2025) shock: Non voteremo la sinistra perchè ci ha fatto un torto sul simbolo, voteremo Donato perchè è un amico. Giovannone Riccio (Volla 2025): “Il nostro gruppo non poteva restare fermo… A sinistra per quello che ci hanno fatto soprattutto sul simbolo non potevo mai Votarli… Ho scelto e abbiamo scelto l amico Lino Donato per il ballottaggio, il quartiere non può restare per l ennesima volta senza un referente per mere vicende personali. 8-9 giugno io ho scelto e in tanti insieme a me sceglieremo Lino Donato sindaco per Volla”. Quindi, come si legge nell’annuncio postato sulla sua pagina facebook Giovannone Riccio dichiara di non votare a sinistra, ovvero Giuliano Di Costanzo, perchè gli avrebbero fatto un torto sul simbolo (semplicemente presentò Volla al Centro, fu presente in consiglio comunale negli anni scorsi in quota a sostenitori del Patto per Volla, quindi, giuridicamente non più riproponibile.d.r.) e voteranno l’amico Lino Donato. Ecco le ‘irrituali’ motivazioni politiche ufficiali di Giovannone Riccio che avrebbero determinato tale accordo elettorale.

    Lino Donato riceve l’appoggio di Volla 2025. “VOLLA 2025 si è schierata. E ha scelto da che parte stare.Oggi ho avuto l’onore di ricevere il sostegno ufficiale del gruppo VOLLA 2025, che ha deciso di appoggiare il nostro progetto per una Volla più giusta, più viva, più vicina ai cittadini.” Lino Donato, candidato sindaco del centrodestra, ha annunciato in questo modo sui social questo appoggio esterno senza, stranamente, comunicare i termini o le ragioni politiche alla base di questo accordo elettorale.

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