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Categoria: Volla

  • Volla. Martedì 1 luglio saranno proclamati eletti i 16 consiglieri comunali. Antonio Neri (FDI) presiederà il primo consiglio comunale

    Volla. Martedì 1 luglio saranno proclamati eletti i 16 consiglieri comunali. Antonio Neri (FDI) presiederà il primo consiglio comunale

    Volla (Na) – La proclamazione dei 16 consiglieri comunali eletti si terrà martedì 1 luglio, alle ore 16.30, presso la sala consiliare posta nel palazzo municipale. Tale cerimonia istituzionale darà il via ufficialmente al secondo governo del sindaco Giuliano Di Costanzo.

    Entro dieci giorni, quindi, l’11 luglio 2025, come disposto dall’art. 40 dal Testo Unico degli Enti Locali, il sindaco Giuliano Di Costanzo convocherà il primo consiglio comunale che si celebrerà entro dieci giorni dalla convocazione stessa. All’ordine del giorno saranno posti la convalida degli eletti sindaco e consiglieri comunali, l’elezione del nuovo presidente del consiglio comunale , il giuramento del sindaco e la presentazione della Giunta Municipale.

    Sarà Antonio Neri, eletto consigliere comunale nella lista di Fratelli d’Italia, a presiedere il primo consiglio comunale in quanto consigliere anziano che si desume, sempre ai sensi del TUEL , precisamente dal combinato disposto dell’art. 40 c. 2: “È consigliere anziano colui che ha ottenuto la maggior cifra individuale ai sensi dell’art. 73 con esclusione del sindaco neoeletto e dei candidati alla carica di sindaco, proclamati consiglieri ai sensi del comma 11 del medesimo art. 73” con l’art. 73 c. 6: ” La cifra individuale di ciascun candidato a consigliere comunale è costituita dalla cifra di lista aumentata dei voti di preferenza.” Antonio Neri, piazzatosi al terzo posto nelle preferenze conquistate dai consiglieri comunali eletti, gode di questo privilegio grazie al cumulo delle sue preferenze con i voti di lista conquistati da Fratelli d’Italia, primo partito, che ha distanziato di quasi 400 voti il PD e Forza Italia, che avevano piazzato ai primi due posti tra le preferenze ottenute rispettivamente i consiglieri comunali Daniela Petrone e Lidia Formisano.

  • Prefetto di Napoli incontra i nuovi sindaci dell’area metropolitana. Presente anche Giuliano Di Costanzo di Volla. Gli auguri del ‘buon svolgimento di mandato’

    Prefetto di Napoli incontra i nuovi sindaci dell’area metropolitana. Presente anche Giuliano Di Costanzo di Volla. Gli auguri del ‘buon svolgimento di mandato’

    Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha incontrato oggi i Sindaci neo eletti dell’area metropolitana, all’esito delle consultazioni amministrative del 25 e 26 maggio scorsi, nei Comuni di Casavatore, Giugliano in Campania, Marigliano, Nola e Volla, il cui sindaco è Giuliano Di Costanzo.

    Il Prefetto ha rivolto a tutti gli auguri per lo svolgimento del mandato istituzionale nei rispettivi contesti, evidenziando l’importanza del ruolo svolto dai primi cittadini degli enti locali per garantire l’affermazione dei principi di legalità e sicurezza urbana, il benessere comune e contribuire a ridurre i divari sociali, ribadendo la vicinanza e la collaborazione della Prefettura per affrontare le tematiche di maggior rilievo, in uno spirito di sostegno e di leale collaborazione.

    Fonte: Ansa.it

  • Volla. Insulti e accuse gratuite del candidato sindaco Pipolo al direttore, attivato l’ufficio legale per difendere l’onorabilità professionale della testata giornalistica e del direttore

    Volla. Insulti e accuse gratuite del candidato sindaco Pipolo al direttore, attivato l’ufficio legale per difendere l’onorabilità professionale della testata giornalistica e del direttore

    Volla (Na) – Insulti e accuse gratuite allo scrivente direttore di TuttoVesuvio da parte del candidato sindaco non eletto Gianluca Pipolo: invitiamo i nostri lettori a guardare attentamente le immagini pubblicate a fine articolo – screen shot di messaggi whatsapp, post e commenti su facebook – perchè in modo plastico verrebbe ‘indicato”, atti e documenti alla mano, presumibilmente un disegno imbarazzante finalizzato al gratuito discredito della nostra libera e indipendente testata giornalistica con la preoccupazione di chi si potrebbe nascondere dietro ad un account facebook anonimo e segreto. Lo scrivente direttore di TuttoVesuvio ha già dato mandato al suo ufficio legale di difendere l’onorabilità professionale del sottoscritto e della testata giornalistica TuttoVesuvio in tutte le sedi competenti.

    Ormai è chiaro, l’ex assessore alla nettezza urbana Gianluca Pipolo non digerisce la narrazione della verità esposta da TuttoVesuvio relativamente ai suoi cambi di posizione durante il suo percorso politico e amministrativo locale che, ormai, dura da 25 anni. Pipolo, infatti, fu candidato non eletto al consiglio comunale per la prima volta nel 2000 nel Partito dei Comunisti Italiani di Armando Cossutta, a sostegno dell’ex sindaco Giovanni Ciro Mastrogiacomo: dopo aver per venti anni fatto la spola tra il Partito Democratico e liste civiche di varia espressione politica e civica, nel corso ballottaggio dei candidati sindaco del 2025, è approdato ad essere anche rappresentante di lista di Radici in Comune e del candidato sindaco Lino Donato, la lista civica che ha sostenuto il centrodestra, mettendosi al fianco dei simboli di Fratelli d’Italia e Forza Italia. Quindi, proiettiamo questo caso in un immaginario ballottaggio al comune di Roma con Gianfranco Fini, storico leader di MSI e AN, candidato al ballottaggio contro Veltroni del PD, e Armando Cossutta (PDCI) al ballottaggio andasse a ricoprire il ruolo di rappresentante di lista del candidato sindaco Fini per una civica, tipo Radici al Colosseo, che al turno di ballottaggio compare sulla scheda elettorale al fianco del MSI e Forza Italia: sarebbe stata pronosticabile una cosa del genere, ovvero il compagno comunista Cossutta sostenere il missino – fascista Fini? Sarebbe stato surreale, invece, a Volla si è superato il surreale diventando cruda realtà, tra il comico e l’imbarazzante. Il rappresentante di lista Radici in Comune Gianluca Pipolo ha raggiunto un altro imbarazzante record, almeno per questi territori napoletani e vesuviani: secondo nostri approfondimenti non si è mai registrato il fatto con un candidato sindaco escluso dal ballottaggio andasse a sostenere, in quel ruolo ufficiale, il competitor elettorale di qualche ora prima, parliamo di Lino Donato, candidato sindaco del centrodestra.

    Il gratuito attacco, compulsato da insulti pesanti, parte il 13 giugno 2025, alle ore 11,02, appena dopo la pubblicazione di un articolo di approfondimento post elettorale di Volla, il candidato sindaco escluso al ballottaggio Gianluca Pipolo inviò un messaggio sulla utenza personale dello scrivente direttore di TuttoVesuvio, testualmente e in modo volgare scrisse: “Continui a scrivere solo caxxxte!!! Sei un giornalaio che scrive a gettoni”, quindi Pipolo mi accusa di essere mercenario, pagato non sappiamo da chi, per scrivere che lui, fatto accaduto dopo le elezioni, ha realmente ricoperto il ruolo rappresentante di lista di Radici in Comune del centrodestra, esibendo in modo fiero ai seggi anche il cartellino. Fatto accaduto sette giorni dopo il voto del primo turno nel momento in cui le liste che l’hanno sostenuto non strinsero accordi elettorali pubblici con Donato, addirittura Per Le persone e La Comunità, a pochi giorni dal voto comunicò pubblicamente di lasciare libero l’elettorato e votare secondo coscienza, invece, Pipolo decise autonomamente di ricoprire il ruolo di rappresentante di lista per Donato , dopo essere stato eletto consigliere comunale proprio con il seggio scattato con i voti di lista conquistati da Per Le Persone e La Comunità. Questa verità avrebbe fatto tanto male a Pipolo: allora se fosse stata falsa perchè non l’ha smentita? Semplicemente è vera. E perchè non l’ha motivata ai suoi elettori? Forse perchè era difficile motivarla e doveva passare tutto silenzio… Dopo l’invio del massaggio di ‘vederci in tribunale’ in risposta al messaggio whatsapp di Pipolo, in un nanosecondo cancella il messaggio whatsapp. Conosciamo i politici del territorio e le loro strategie. Tutto accadde in un minuto di whatsapp. Non contento, Pipolo, dopo due ore, passa ad insultare e accusare gratuitamente su facebook, sotto a un post di pubblicazione dell’articolo di TuttoVesuvio del 13 giugno, però, stavolta corregge il tiro, ma accusa pesantemente lo stesso scrivente direttore, non più anche mercenario, ma di pubblicare notizie false e menzognere, però, non spiega quali. Infine, arriva quasi venti ore dopo, ‘chiamale se vuoi coincidenze” , la bastonata social sul ‘mercenario’ dell’account anonimo e segreto facebook Volla – Una Poltrona per 6 che scrisse il 14 giugno, non citando il nome del giornalista, che i giornaletti locali avrebbero ritagliato e cucito articoli per il centrosinistra locale, si spinge a sostenere testualmente: la penna è sempre la solita…… pennivendoli come prestigiatori … eccc.. ” (leggete il noioso post a fine articolo) . La sfortuna di Volla – Poltrona per 6 risulta essere il fatto che questa testata giornalistica è stata , presumibilmente, l’unica, che ha raccontato anche la campagna elettorale del centrosinistra, quindi, le accuse di pennivendoli potrebbero essere riferite allo scrivente: lo capiremo, eventualmente, in tribunale chiamando in causa chi si nasconde dietro questo account facebook che accusa uomini liberi e indipendenti in presunta sinergia con qualche agitato politico locale.

    Il dato inquietante è questo: se all’interno di un serio dibattito politico e giornalistico di un territorio abbastanza complesso e delicato, spesso attenzionato anche dall’Antimafia, si concede spazio, spesso utilizzando il classico ‘ gioco di sponda’, ad un account segreto e anonimo si sta attivando un meccanismo perverso e pericoloso a danno del rispetto della democrazia e della trasparenza: capisaldi di una società corretta e civile.

    13 GIUGNO MESSAGGIO DI PIPOLO AL DIRETTORE BUSIELLO SU WHATSAPP.

    ‘CHIAMALE SE VUOI COINCIDENZE’ 20 ORE DOPO LE ACCUSE DI SCRIVERE NOTIZIE FALSE E MENZOGNERE SU FACEBOOK ARRIVA LA’BASTONATA DI ‘VOLLA – UNA POLTRONA PER 6’

  • Volla. Nomina assessori, pronto un radicale spostamento a sinistra del governo della città: oltre il sindaco, altri due assessori del PD in Giunta?  Simona Mauriello e Vincenzo Manfellotti si contendono la  presidenza del consiglio comunale

    Volla. Nomina assessori, pronto un radicale spostamento a sinistra del governo della città: oltre il sindaco, altri due assessori del PD in Giunta? Simona Mauriello e Vincenzo Manfellotti si contendono la presidenza del consiglio comunale

    Volla (Na) – Spuntano, a sorpresa, i primi segnali di radicale spostamento a sinistra della coalizione Patto per Volla. Questo accade nei giorni decisivi per la composizione della giunta municipale, relativamente alla nomina dei cinque assessori che affiancheranno Giuliano Di Costanzo nel governo della città. Una manciata di voti del Partito Democratico rispetto ai Moderati per Volla non spiegherebbe lo squilibrio che sarebbe in atto per l’assegnazione degli assessori: infatti, secondo i rumors, il PD, oltre il sindaco, avanzerebbe la richiesta di un assessore in Giunta e un altro scelto direttamente dal sindaco Giuliano Di Costanzo, quindi, in Giunta Municipale, compresa la fascia tricolore, il PD avrebbe tre posti su sei, rispetto, invece, ai Moderati per Volla che, al momento, dovrebbero incassare il presidente del consiglio comunale e un assessore, mentre gli altri due assessori andranno uno a testa a Volla Viva e Liberi e Insieme. La tanto decantata, ovviamente agli elettori, svolta moderata, supportata dai determinanti consensi ottenuti dalle civiche Moderati per Volla e Viva Volla non verrebbe, al momento, manco messa in cantiere.

    Presidenza del consiglio comunale: non pervenuto il nome di Pasquale Di Marzo. Il nodo presidente del consiglio comunale verrà sciolto dai Moderati per Volla: la contesa è tra la prima degli eletti Simona Mauriello e Vincenzo Manfellotti, secondo tra gli eletti della lista di centro. Non risulta il nome di Pasquale Di Marzo, candidato sindaco non eletto della coalizione I Volontari del Cambiamento, in quanto si conferma anche da questa indicazione politica il mancato appoggio a Giuliano Di Costanzo al ballottaggio dell’ex sindaco di Volla dal 2018 al 2021.

    Roberta Cirella, Carmine Ruotolo, Filippo Alaia, Vincenzo Del Vecchio e Daniela Petrone: i nuovi assessori? La lettura dei nomi che il sindaco dovrebbe scegliere per ricoprire il ruolo di assessore, anche su indicazione delle liste di Patto per Volla, decreterà la continuità politico e amministrativa rispetto al critico mandato sindacale precedente di Di Di Costanzo oppure si attuerà il cambiamento deciso dagli elettori moderati che hanno riportato il PD al Palazzo di Città con la prescrizione: spostamento al centro! I nomi più gettonati indicati dal PD al sindaco Giuliano Di Costanzo, in queste ore, potrebbero essere quello di Daniela Petrone che ritornerebbe alla Pubblica Istruzione, e Filippo Alaia. Mentre Vincenzo Del Vecchio, molto gettonato dal sindaco Di Costanzo, tornerebbe al bilancio su indicazione della lista Liberi e Insieme che ha visto prima dei non eletti in consiglio comunale proprio la moglie di Del Vecchio. Questi i primi nomi rimbalzati in città, potrebbero esporre a pesanti fibrillazioni politiche in quanto sia la Petrone che Del Vecchio continuerebbero a governare in settori dove sono emerse le più grosse falle contestate a Di Costanzo in campagna elettorale, vedi la mensa scolastica mai partita e le criticità dei conti comunali. Carmine Ruotolo, invece, sarebbe il nome che esprime in Giunta la lista civica Viva Volla. Il nome che esprimerebbe Moderati per Volla potrebbe essere Roberta Cirella che rientrerebbe alle politiche sociali, ruolo ricoperto nella Giunta Di Costanzo per alcune settimane. Non sarebbe pronosticabile l’ingresso in giunta di uno dei due, Simona Mauriello e Vincenzo Mnfellotti, esclusi dall’elezione del presidente del consiglio comunale: potenzialmente entrambi capigruppo dei Moderati per Volla nell’assise cittadina.

  • Volla. Giuliano Di Costanzo sarà proclamato sindaco martedì 17 giugno, la cerimonia si terrà presso la sala consiliare. 20 giugno festa della vittoria al Parco Agostino Navarro

    Volla. Giuliano Di Costanzo sarà proclamato sindaco martedì 17 giugno, la cerimonia si terrà presso la sala consiliare. 20 giugno festa della vittoria al Parco Agostino Navarro

    Volla (Na) – Arriva un importante appuntamento istituzionale: martedì 17 Giugno alle ore 16:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Volla. si terrà la cerimonia di proclamazione a Sindaco di Giuliano Di Costanzo, espressione della coalizione Patto per Volla composta da Partito Democratico, Moderati per Volla, Viva Volla e Liberi Insieme, che è uscito vittorioso al ballottaggio, lo scorso 9 giugno, contro il candidato sindaco del centrodestra Lino Donato.

    Il sindaco Giuliano Di Costanzo ha invitato i cittadini all’evento organizzato per festeggiare la vittoria di Patto per Volla che si svolgerà il prossimo 20 giugno al Parco Agostino Navarro: inizio fissato a partire dalle ore 20.

    Si dovrà, comunque, attendere almeno una settimana, o forse anche altri giorni ancora, prima che la sottocommissione circondariale elettorale di Sant’Anastasia proceda alla proclamazione degli eletti in consiglio comunale: dopo di che, entro dieci giorni si terrà il primo consiglio comunale, convocato dal consigliere comunale anziano.

  • Volla. Ex sen Sergio Vaccaro : “Donato ha mantenuto la sua identità politica rifiutando alleanze al ballottaggio.”. Inesatto: Donato ha stretto alleanze con Volla 2025, Uniamo Volla e l’ex PDCI e PD Gianluca Pipolo, rappresentante di lista per il centrodestra

    Volla. Ex sen Sergio Vaccaro : “Donato ha mantenuto la sua identità politica rifiutando alleanze al ballottaggio.”. Inesatto: Donato ha stretto alleanze con Volla 2025, Uniamo Volla e l’ex PDCI e PD Gianluca Pipolo, rappresentante di lista per il centrodestra

    Volla (Na) – Tutti eravamo in attesa della ‘strampalata’ e faziosa analisi del voto del ballottaggio di Sergio Vaccaro, ex senatore del Movimento Cinque Stelle, vollese di residenza: é arrivata ieri. L’ex parlamentare grillino ha dichiarato in un’intervista rilasciata a Il Gazzettino Vesuviano che Giuliano Di Costanzo ha vinto il ballottaggio perchè ha stretto alleanze al secondo turno con Pasquale Di Marzo (Fatto clamorosamente non vero n.d.r. .) e benchè l’altro candidato sindaco escluso al ballottaggio Gianluca Pipolo abbia stretto accordi con Lino Donato, i suoi elettori, come quelli Di Marzo, ideologicamente di sinistra non hanno votato Lino Donato, però, a detta del ‘grillino che lo stesso Lino Donato avrebbe preservato(?) la sua identità politica non stringendo accordi elettorali al ballottaggio: oltre a smentirsi da se citando l’accordo con Pipolo, Vaccaro è contraddetto anche dalle dichiarazioni pubbliche, provate dalle foto al comitato elettorale del centrodestra di via Einaudi, che immortalano lo stesso Lino Donato con i rappresentanti di Uniamo Volla e Volla 2025, le due liste che sostennero Pasquale Di Marzo, ufficializzando un appoggio elettorale esterno al ballottaggio.

    Ora passiamo in rassegna soltanto alcune delle diverse inesattezze e contraddizioni che l’ex senatore Vaccaro evidenzia in due passaggi importanti di un’intervista rilasciata a Il Gazzettino Vesuviano, ieri 12 giugno 2025, dove tenta, suo malgrado, di interpretare il voto vollese del ballottaggio, ma resta condizionato dal legame personale, lui stesso ha dichiarato di avere con Lino Donato, e dalla sua scarsa attenzione per le dinamiche politiche vollesi: presumibilmente sarà troppo impegnato e distratto dai viaggi in Kazakhistan, a spese e per conto della Regione Campania, dove svolge una missione di rappresentanza per la Camera di Commercio di Napoli, così è scritto nelle informazioni del suo profilo ufficiale di facebook.  

    Sergio Vaccaro: ‘Donato ha preservato la sua identità politica, non l’ha snaturato per il potere.’ Invece, ha stretto accordi elettorali con Volla 2025, Uniamo Volla e il candidato sindaco sindacoPipolo. Ecco quanto ha dichiarato testualmente a Il Gazzettino vesuviano: “Lino Donato ha perso per soli 400 voti (447 n.d.r.) , ma il 47,83% al ballottaggio dimostra che la sua base di consenso è solida. Ha preferito preservare la sua identità politica piuttosto che snaturarla per il potere. Di Costanzo, con questi numeri, non saprà mai quante persone lo sostengono realmente.” Una delle evidenti ragioni politiche che ha determinato il ribaltone al ballottaggio, secondo noi di TuttoVesuvio, è stata proprio la percezione dello spostamento a sinistra del centrodestra che ha avuto l’elettore del centrodestra notando lo stesso Sergio Vaccaro, ex M5S, spendersi per il candidato sindaco del centrodestra Lino Donato certificando un voltagabbanismo fastidioso, infatti, a fine 2021, da senatore grillino Vaccaro fu uno dei più fedeli sostenitori di Giuliano Di Costanzo, anche allora candidato sindaco per il PD alle comunali. L’identità politica del centrodestra vollese Lino Donato, contrariamente a quanto sostiene Vaccaro, l’ha messa in soffitta nel momento in cui stringe accordi con Volla 2025, lista civica facente capo a Giovannone Riccio, già consigliere comunale di SEL di Nichi Vendola e stringe un altro accordo con Gianluca Pipolo, già ex comunisti italiani e PD, addirittura, ha ricoperto il ruolo di rappresentante di lista al ballottaggio di Lino Donato, che ha avuto stampato sulla scheda elettorale il simbolo di Fratelli d’Italia, superando di gran lunga Giovannone Riccio nella leadership del voltagabbanismo locale: Pipolo partì dai comunisti italiani e PD ed arriva ad essere rappresentante di lista di Fratelli d’Italia, partito erede del MSI, da candidato sindaco escluso al ballottaggio. Incredibile. non si registra nella storia di questi territori un competitor per la fascia tricolore diventare rappresentante di lista del suo diretto avversario del primo turno . E Vaccaro ha ancora l’ardire di sostenere che Donato ha saputo preservare l’identità politica del centrodestra, invece, diventato approdo di finti pentiti di sinistra?

    Sergio Vaccaro: Di Costanzo è stata sostenuto da Di Marzo. Invece no, le sue liste Uniamo Volla e Volla 2025 strinsero accordi con Donato per il ballottaggio, mentre DI Marzo diede libertà di voto ai suoi elettori. “Di Costanzo ha beneficiato del sostegno, diretto o indiretto, della lista civica di Di Marzo, che al primo turno aveva ottenuto il 14,49%, circa 1.701 voti. È come se al ballottaggio si fosse assistito a una partita asimmetrica: da una parte Donato, con la sua coalizione originaria, dall’altra Di Costanzo, rafforzato da un apporto determinante. In politica, le alleanze sono legittime e i numeri contano, ma questo ha alterato l’equilibrio rispetto al primo turno. E’ una scelta.” Tra i due candidati sindaco il solo che ha stretto alleanze elettorali al ballottaggio è stato Lino Donato con Volla 2025 e il gruppo di Uniamo Volla, lista civica espressione diretta di Pasquale Di Marzo, capeggiata dal più votato ta i candidati al consiglio comunale Raffaele Castiello, già consigliere comunale, ed oggi dirigente provinciale della Lega di Matteo Salvini, oltre alla presenza dell’ex commissario cittadino di Fratelli d’Italia Angela Sgritto. Non esiste nessuna lista di Di Marzo, contrariamente a quanto sostiene Vaccaro nell’intervista, che ha preso il 14,49% e conquistando 1.701voti . Oblò per Volla e Il Giglio facevano capo a Massimo Pelliccia, sindaco di Casalnuovo di Napoli e Vicecoordinatore provinciale di Forza Italia che non si è esposto minimamente al ballottaggio.

    Apprezziamo la volontà di Sergio Vaccaro di intestarsi un diritto di cittadinanza politica nel territorio vollese, dopo l’esperienza parlamentare, però, va anche impreziosita di un contributo politico al territorio scevro da condizionamenti determinati da affetti personali, vedi la decantata stima ed amicizia con il candidato sindaco del centrodestra Lino Donato, e, in particolare, deve essere supportata da notizie certe e inconfutabili, sennò si rischia di non fare una gran figura rispetto al ruolo che ha rappresentato nelle prestigiose istituzioni nazionali. Sergio Vaccaro, a nostro avviso, è risultato essere fazioso e poco credibile in questa analisi del voto del ballottaggio pari a quella dell’invito al voto al primo turno di votare Lino Donato perchè motivò politicamente che visto nel 2007 Salvatore Ricci, sindaco del centrodestra finì il mandato sindacale, anche Lino Donato, candidato anche lui della stessa coalizione, era garanzia di stabilità rispetto ai crolli dei governi comunali del centrosinistra, prima della fine della consiliatura. Insomma, o tale sostegno ha potuto suscitare ilarità nell’elettorato storico del centrodestra.

    POST FACEBOOK – OGGI 1 GIUGNO 2025 – MOTIVAZIONI ANNUNCIO ACCORDO ELETTORALE VOLLA 2025 CENTRODESTRA

    POST FACEBOOK – PAGINA LINO DONATO – ANNUNCIO ACCORDO VOLLA 2025 – CENTRODESTRA

    Ecco i dirigenti di Uniamo Volla al comitato di Lino Donato a ufficializzare l’allenza al ballottaggio per lino Donato

  • Pasquale Petrone, promotore  del ‘Patto per Volla’: ” Risultato straordinario la vittoria di Giuliano Di Costanzo. Ha vinto la chiarezza e la serietà della proposta politica. Patto per Volla antesignano di un progetto politico anche regionale e nazionale”

    Pasquale Petrone, promotore del ‘Patto per Volla’: ” Risultato straordinario la vittoria di Giuliano Di Costanzo. Ha vinto la chiarezza e la serietà della proposta politica. Patto per Volla antesignano di un progetto politico anche regionale e nazionale”

    Volla (Na) – A pochi giorni dalla vittoria di Giuliano Di Costanzo, di nuovo sindaco della città annonaria, sostenuto dalla coalizione Patto per Volla composta dalle liste Partito Democratico, Moderati per Volla, Viva Volla e Liberi e Insieme, interviene Pasquale Petrone a cui va il merito di essere riuscito a mettere in uno stesso contenitore politico i moderati, l’area cattolica e di responsabilità unendosi alla sinistra democratica del PD. Progetto politico che ha fatto breccia nell’elettorato della classe media, maggioranza a Volla, ma anche in Italia, quindi, una sorta di laboratorio politico – culturale che guarda anche oltre i confini di Volla. Lo spiega in alcuni passaggi Pasquale Petrone, politico di lungo corso e già presidente del consiglio comunale vollese, fedelissimo dello Scudo Crociato.

    “E stato un risultato straordinario, – spiega ai nostri taccuini l’entusiasta Pasquale Petroneè stato un voto di maturità e intelligenza da parte degli elettori vollesi quello espresso per Giuliano DI Costanzo e alle liste di Patto per Volla, l’elettorato vollese non si è fatto confondere dalla vecchia politica che ha deciso di utilizzare antichi metodi, come quello della denigrazione sistematica dell’avversario con ogni mezzo, anche discutibile , al fine di insinuare e deridere l’avversario, tutto questo è accaduto perchè non c’è stato una credibile proposta politica degli avversari. In alcuni casi, comunque, si sarebbero palesate velate minacce da piattaforme social anonime, che io definisco oscure e pericolose, perchè dietro ci sarebbe una regia che tenderebbe, ovviamente a destabilizzare sia la politica locale che un’amministrazione comunale

    “Il popolo di Volla alla prova di maturità – commenta Pasquale Petrone – per il voto equilibrato e consapevole ha risposto in modo favorevole, il risultato elettorale ha potuto sorprendere qualcuno ma non il sottoscritto, infatti, ci davano per spacciati, avevamo tutta la classe politica contro, compresi tutti i candidati sindaco, ad eccezione di qualcuno che si è dichiarato neutrale, e le liste escluse al ballottaggio, tutti contro, è stato veramente un risultato straordinario, perchè la gente ha compreso che a fondamento del Patto per Volla esiste un progetto politico sostenuto da una squadra competente e perbene. Abbiamo tramesso il nostro senso di responsabilità verso le istituzioni pubbliche, se mi consentite, però senza che si offenda qualcuno, i cittadini di Volla hanno visto le facce, la gente vuole vedere queste facce, giovani e dense di chiarezza e serietà , e quindi, a fondamento della nostra politica c’è una speranza che noi non tradiremo. Il popolo vollese ha bocciato anche i metodi vecchi e obsoleti per acquisire il consenso, una campagna elettorale fatta dai nostri competitors con un notevole dispendio di risorse finanziarie , di campagne pubblicitarie e festini di piazza, cene luculliane, addirittura sono spuntati , a poche ore dal voto, operai e camion pronti ad asfaltare con tappettini qualche pezzo di strada dissestata, presumibilmente nel tentativo di carpire qualche ulteriore gratuito consenso? Insomma, i soliti metodi del passato che non sono serviti a catturare il consenso della gente, o almeno la maggioranza del consenso. La vittoria di Patto per Volla risulta essere un risultato di grande maturità civica che ci riempie di responsabilità.”

    “Io ritengocontinua Pasquale Petrone – che questo risultato elettorale vada da analizzare anche oltre i confini di Volla e possa essere antesignano per i nostri big regionali e nazionali, abbiamo messo in campo un un vero laboratorio politico locale che deve far aprire una riflessione nei partiti del centrosinistra. Perchè a Volla vince una proposta che unisce i moderati, l’area cattolica e di responsabilità con quella della sinistra democratica del PD, mettendo al centro i temi che ci uniscono e lasciando da parte ogni populismo ed estremismo politico. La nostra ricetta è vincente, bisogna avere delle buone idee e metterci insieme, puntando a spronare la classe media che resta la maggioranza del Paese, come la sintesi tra moderati area cattolica e sinistra democratica che si unisce con il Pd. Questo schema politico rappresenta un segnale importante per i dirigenti politici nazionali che non riescono a mettere insieme nello stesso contenitore le espressioni di questa grande area culturale e politica. La gente ha bisogno di serietà concretezza e responsabilità.”

    “Questa sarà l’amministrazione per tutti, lanceremo un chiaro stop alle amministrazioni comunali che hanno governato solo per i loro elettori. -conclude Pasquale Petrone. Si apra la stagione della responsabilità, che mira ricostruire la comunità vollese ricostruire, sapendo ascoltare anche chi non ci ha votato. Mi auguro che questo senso di responsabilità pervada anche la futura opposizione. La gente di Volla è stanca delle faide politiche locali che hanno lo scopo di far cadere i governi comunali. Sappiamo che si tratta di una patata bollente. Abbiamo il compito di risollevare le sorti di Volla. I frutti non si vedranno subito, perchè si necessità di portare a termine il risanamento economico che consente di ampliare la pianta organica del comune: azioni che serviranno anche alle nuove amministrazioni comunali che non saranno costrette a lavorare in queste condizioni drammatiche. Il mio personale in bocca al lupo al sindaco Giuliano Di Costanzo ed a tutta l’amministrazione comunale!”

  • Volla. Dati ufficiali ballottaggio sindaco:  Giuliano Di Costanzo al 52,17% e Lino Donato al 47,83%: distacco di 447 voti.  Il ribaltone è realtà,  si apre la stagione di governo di ‘Patto per Volla’

    Volla. Dati ufficiali ballottaggio sindaco: Giuliano Di Costanzo al 52,17% e Lino Donato al 47,83%: distacco di 447 voti. Il ribaltone è realtà, si apre la stagione di governo di ‘Patto per Volla’

    Volla (Na) 447 voti: ecco il distacco tra il neo sindaco Giuliano di Costanzo. espressione di Patto per Volla, e il suo competitor del centrodestra Lino Donato. Al primo turno Lino Donato era avanti con 395 voti di vantaggio su Di Costanzo: quindi, il tanto temuto ‘ribaltone’ è diventato realtà, registrando la cronica capacità delle sinistre di non abbandonare mai ‘silenziosamente’ il voto, poi, fanno rumore nelle urna. Il risultato definitivo e ufficiale è questo: Giuliano Di Costanzo arriva a 5.337 voti (52,17%), Lino Donato si ferma a 4930 voti (47,83%). Si apre la stagione del governo comunale di Patto per Volla, coalizione composta dal Partito Democratico, Moderati per Volla, Viva Volla e Liberi e Insieme.

    I 16 consiglieri comunali. Ecco il nuovo consiglio comunale. Dieci in maggioranza: Daniela Petrone (Partito Democratico), Giuseppe Granato (Partito Democratico), Carmela Costagliola (Partito Democratico) e Vincenzo DI Costanzo (Partito Democratico); Simona Mauriello (Moderati per Volla), Vincenzo Manfellotti (Moderati per Volla), Francesco Montanino (Moderati per Volla) e Roberta Cirella (Moderati per Volla); Gennaro De Simone (Liberi e Insieme) e Ciro Scognamiglio (Viva Volla). Sei in opposizione: Pasquale Di Marzo – candidato sindaco non eletto -; Gianluca Pipolo – candidato sindaco non eletto -; Antonio Neri (Fratelli d’Italia); Lina Mastrogiacomo (Oblò per Volla); Lino Donato – candidato sindaco non eletto – e Lidia Formisano (Forza Italia).

  • Volla. Giuliano Di Costanzo è di nuovo Sindaco. Vince il progetto politico ‘Patto per Volla’, ecco il nuovo consiglio comunale

    Volla. Giuliano Di Costanzo è di nuovo Sindaco. Vince il progetto politico ‘Patto per Volla’, ecco il nuovo consiglio comunale

    Volla (Na) Giuliano Di Costanzo è il nuovo sindaco di Volla, torna dopo l’esperienza triennale conclusasi nel 2024 con una sfiducia di 9 consiglieri comunali: sconfigge Lino Donato al ballottaggio. Sarebbero, in attesa dei dati ufficiali, 350/400 voti di vantaggio sulcandidato del centrodestra.

    Il progetto politico ‘Patto per Volla’, la novità di questa campagna elettorale, risulta vincente: Pasquale Petrone, storico e navigato politico del territorio, è riuscito a coniugare in tempi rapidi, il Partito Democratico con l’area dei Moderati per Volla, sintesi tra ex democristiani e uomini della sinistra cattolica come l’ex sindaco Angelo Guadagno, senza dimenticare il prezioso contributo dell’imprenditore Luciano Manfellotti. Fondamentale è risultato essere anche l’apporto di Viva Volla, lista civica fondata dall’ex vicesindaco del comune di Volla Carmine Ruotolo.

    I 16 consiglieri comunali. Ecco il nuovo consiglio comunale. Dieci in maggioranza: Daniela Petrone (Partito Democratico), Giuseppe Granato (Partito Democratico), Carmela Costagliola (Partito Democratico) e Vincenzo DI Costanzo (Partito Democratico); Simona Mauriello (Moderati per Volla), Vincenzo Manfellotti (Moderati per Volla), Francesco Montanino (Moderati per Volla) e Roberta Cirella (Moderati per Volla); Gennaro De Simone (Liberi e Insieme) e Ciro Scognamiglio (Viva Volla). In opposizione: Pasquale Di Marzo – candidato sindaco non eletto -; Gianluca Pipolo – candidato sindaco non eletto -; Antonio Neri (Fratelli d’Italia); Lina Mastrogiacomo (Oblò per Volla); Lino Donato – candidato sindaco non eletto – e Lidia Formisano (Forza Italia).

  • Volla. Affluenza al voto, si è superato il quorum per i 5 referendum: 51.93%, mentre al ballottaggio  si è recato alle urna il 53,24% degli eventi diritto al voto. Nal tardo pomeriggio il nuovo sindaco

    Volla. Affluenza al voto, si è superato il quorum per i 5 referendum: 51.93%, mentre al ballottaggio si è recato alle urna il 53,24% degli eventi diritto al voto. Nal tardo pomeriggio il nuovo sindaco

    Volla (Na) – Si è superato il quorum per i cinque referendum , almeno nella città annonaria, infatti, hanno votato il 51,93. Ha inciso fortemente la concomitanza con il secondo turno del ballottaggio tra i candidati sindaco Giuliano Di Costanzo (Patto per Volla) e Lino Donato (Centrodestra). Siamo a 3/5 delle sezioni scrutinate in Italia e la percentuale refendaria viaggia al 30%.

    Al ballottaggio, invece, invece si è recato il 53,24 degli elettori vollesi, quindi, appena più di un punto percentuali rispetto al voto refendario e quasi cinque punti percentuali in meno rispetto al primo turno.