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Categoria: Volla

  • Volla. Trasparenza in crisi:  delibere di Giunta non pubblicate e manifesti convocazione consiglio comunale non affissi. Parte malissimo il secondo governo Di Costanzo

    Volla. Trasparenza in crisi: delibere di Giunta non pubblicate e manifesti convocazione consiglio comunale non affissi. Parte malissimo il secondo governo Di Costanzo

    Volla (Na) – La trasparenza degli atti amministrativi del Comune sembra già essere in default. Sono trascorse oltre due settimane, ma le prime delibere di Giunta Municipale n.1 e 2 ancora non sono state pubblicate all’albo pretorio on line del sito ufficiale del comune di Volla. Si aggiunge, inoltre, anche la totale mancanza di pubblicità della seduta del primo consiglio comunale, contestata anche dal consigliere comunale di opposizione Pasquale Di Marzo, che ha determinato l’assenza di informazioni indirizzate ai cittadini sulla possibilità di recarsi al municipio per seguire le vicende dell’assise cittadina. E’ mancata la storica e rituale, anche obbligatoria per legge, affissione di manifesti di avviso relativi alla convocazione del parlamentino locale, apposti lungo tutte le strade della città.

    Insomma, parte davvero male la consiliatura, fa sorridere che il delegato alla trasparenza agli atti amministrativi sia proprio Bianca Incarnato, elogiata per la sua competenza (risulta essere, comunque, alla prima esperienza amministrativa n.d.r.) dallo stesso Pasquale Di Marzo che in corso di seduta consiliare ha dispensato i complimenti al sindaco per aver scelto nell’esecutivo vollese una sua ‘competente’ candidata al consiglio comunale, però, non eletta (33 preferenze n.d.r.), infatti, la Incarnato figurava tra i concorrenti per la conquista di uno scranno consiliare nella lista Il Giglio – Giustizia e Legalità che nelle scorse elezioni comunali ha sostenuto proprio Pasquale Di Marzo, candidato sindaco de I volontari del Cambiamento, il cartello elettorale che fa capo all’ex sindaco di Casalnuovo di Napoli Massimo Pelliccia, quest’ultimo da qualche giorno decaduto e candidato al consiglio regionale della Campania in Forza Italia.

    Ad onor di cronaca, noi di TuttoVesuvio abbiamo segnalato al vicesindaco Carmine Ruotolo oltre una settimana fa, anche delegato alla legalità, questa fastidiosa mancata pubblicazione delle due delibere di Giunta Municipale: ‘segnalazione cestinata.

    La cronaca politica racconta che non si è spenta ancora l’eco in città delle polemiche politiche per l’ingresso in Giunta Municipale delle donne di Massimo Pelliccia – il consigliere comunale Pasqualina Mastrogiacomo (Obò per Volla) e l’assessore Bianca Incarnato (Il Giglio – Giustizia e Legalità) – e del durissimo attacco al sindaco e alla propria lista sferrato dal capogruppo dei Moderati per Volla Simona Mauriello avente ad oggetto il mancato sostegno alla stessa ex vicesindaco nella lotta per la conquista della presidenza consiliare. Insomma, anche se Di Costanzo ha una maggioranza bulgara dal punta di vista numerico in consiglio comunale, questi primi atti e l’approccio consiliare ha messo già in evidenza che alla guida della città ci sia un gruppo di inadeguati amministratori: due, addirittura, arrivano dalle fila degli avversari di Di Costanzo della competizione elettorale da pochi giorni andata in archivio. Dimostrando che il voto popolare per il sindaco Giuliano Di Costanzo vale zero.

  • Volla. Consiglio comunale, duro attacco di Simona Mauriello al sindaco e ai Moderati per Volla: “Per la scelta della presidenza consiliare a Manfellotti sono prevalse logiche arroganti, presuntuose e maschiliste.”

    Volla. Consiglio comunale, duro attacco di Simona Mauriello al sindaco e ai Moderati per Volla: “Per la scelta della presidenza consiliare a Manfellotti sono prevalse logiche arroganti, presuntuose e maschiliste.”

    Volla (Na) – Ieri pomeriggio, 17 luglio 2025, il consiglio comunale di Volla ha eletto Vincenzo Manfellotti nel ruolo di presidente dell’assise cittadina: scelta politica ‘criticata’ dall’ex vicesindaco Simona Mauriello.  Anche rinnovando in sede consiliare il pieno sostegno al sindaco Giuliano Di Costanzo, alla Giunta Municipale e alla maggioranza consiliare la professoressa Simona Mauriello, nel corso del dibattito consiliare pubblico, è intervenuta esponendo con la forza dei contenuti e della passione politica che la caratterizza sul tema caldo del ruolo marginale riservato alle donne nella copertura dei ruoli apicali e decisivi dello  scacchiere istituzionale al comune:  le stesse donne (Daniela Petrone e Simona Mauriello n.d.r.)  risultano essere tra le più votate in consiglio comunale. Simona Mauriello è stata anche la prima eletta nella lista de I Moderati per Volla a sostegno del sindaco Giuliano Di Costanzo. 

    Simona Mauriello: 6 donne elette in consiglio comunale (42%), nessuno dei tre ruoli apicali ricoperti da una donna. La presidenza del consiglio comunale al femminile  poteva risultare un segnale fortissimo di sensibilità istituzionale e di rispetto del voto popolare.  “Analizzando il voto,  – ecco cosa ha riferito in consiglio comunale Simona Mauriellonoto con grande soddisfazione che gli elettori hanno espresso, in questa assise, ben 6 componenti di genere femminile, un dato che supera il 42%. Così come devo constatare, tuttavia, che le forze politiche invece, si sono fermate al numero minimo previsto dalla Legge, nominando due soli assessori donne nell’esecutivo.  Un ulteriore dato da tener presente è questo: del numero complessivo di Consiglieri che siedono in questa Assemblea, i primi due eletti sono donne, ovvero, la collega Daniela Petrone e la sottoscritta. Bene, tutto questo per dire che i cittadini ci hanno fornito delle indicazioni ben precise che la classe politica, però, non è stata capace di cogliere. Poteva essere l’occasione buona per eleggere, per la prima volta nella storia della politica vollese, un Presidente del Consiglio donna, che sarebbe stata pienamente legittimata, dato che gli elettori hanno espresso chiaramente la loro volontà e  riprendendo il pensiero di Machiavelli, un vero leader emerge dalla lotta politica.  Devo constatare, dunque, che anche in questa tornata elettorale le donne sono state contate, ma non le hanno fatte contare. Tanto è vero che le prime tre cariche istituzionali sono ricoperte da uomini.

    Simona Mauriello: Ho dato spazio ad una materna provocazione, nessuna polemica. Le scelte dei ruoli da ricoprire devono essere caratterizzate dalla volontà di lasciare un segno al benessere della comunità, non al curriculum del prescelto. “La mia è una materna provocazione.  – Ha ribadito Simona Mauriello nel corso della seduta consiliare. E dico materna, perché le madri non rimproverano per ferire, non fanno del male, ma per insegnare i figli a mettere in discussione scelte di pancia che non onorano valori. E vedete, noi possiamo costruire consigli con scelte istintive, avere ruoli estemporanei, ma non lasciare alcuna traccia di noi. Ne aggiungere alcunché. Se non qualche ininfluente punto nel curriculum. Ma oggi siamo pieni di curricula dei tanti ruoli ricoperti. Ma non abbiamo raccontato nelle nostre carriere cosa abbiamo dato alla collettività attraverso quel ruolo. Perché se i ruoli sono fini a stessi, allora tutto è vano. Finanche questo Consiglio. Se invece senza barare, amiamo, ma per davvero la collettività allora amiamo anche rendere Volla un paese migliore. Se amiamo fare qualcosa per i deboli, per la vivibilità, per l’efficienza della pubblica amministrazione, ordunque i ruoli non diventano più di pancia, ma si è capaci di fare passi indietro per cederlo a chi si ritiene possa per davvero incarnare quei valori.”

    Simona Mauriello attacca i Moderati per Volla: la lista si è piegata a logiche maschiliste, arroganti e presuntuose. “Purtroppo, devo constatare con amarezza che, – ha spiegato in consiglio comunale Simona Mauriello –  anche in questa occasione, si sono manifestate dinamiche che sembrano poco sensibili a questi valori. Mi chiedo, e lo faccio ad alta voce, se forse da parte di alcuni rappresentanti della mia stessa lista non vi sia stata una visione miope ancora troppo condizionata da logiche maschiliste, arroganti e presuntuose. In un tempo in cui troppo spesso si assiste a tentativi di sopraffazione o logiche di interesse personale in cui emerge l’essenza egoistica della natura umana, riprendendo il pensiero Hobbesiano , io scelgo di dare un segnale diverso: quello della coerenza, della maturità politica e della volontà di anteporre sempre l’interesse collettivo alle ambizioni individuali.

    Simona Mauriello: sarò al fianco dei più fragili, i più desiderosi di sostegno dalle istituzioni pubbliche.  “Detto questo, – ha continuato Simona Maurielloassicuro ai miei elettori e ai cittadini tutti, il mio immutato impegno per il bene comune, e, ci tengo a sottolineare che quando parlo di bene comune non intendo il bene della maggior parte dei cittadini,  bensì quello dei più deboli, dei più fragili, di coloro i quali hanno più bisogno della vicinanza delle Istituzioni. Solo così si realizza, a mio parere, questo nobile e talvolta abusato obiettivo. Ho scelto la via della responsabilità e del rispetto delle istituzioni. Continuerò a lavorare con coerenza, determinazione e passione per Volla, portando la voce di chi ha creduto in me e nei valori che rappresento, portando avanti le istanze che abbiamo raccolto nel corso della nostra campagna elettorale. Pertanto sosterrò il nostro Sindaco Giuliano Di Costanzo, tutta la giunta e in particolare l’assessore Raffaele Ascione, giovane vollese alla sua prima esperienza amministrativa.  Resto convinta che il cambiamento vero passi attraverso gesti, anche quelli più silenziosi, ma coerenti. Ed è questo che intendo continuare a fare: essere una presenza attiva, costruttiva e vigile all’interno di questo Consiglio.”

    Simona Mauriello ha concluso il suo  appassionato intervento consiliare con Concludo con una frase estrapolata da un film del 2003 di Alan Parker, ‘The life of David Gale’ che narra la storia di uno stimato professore di Filosofia, attivista contro la pena di morte, con la speranza che questa sua affermazione possa essere una guida per tutti noi, dice così:  “Per essere pienamente umani bisogna cercare di vivere secondo le nostre idee e i nostri ideali, non certo misurando la vita in base a quanto avete raggiunto di quello che desideravate, ma in base ai piccoli momenti d’integrità, compassione, razionalità, a volte anche di sacrificio. Perché alla fine, se vogliamo davvero misurare il significato della nostra vita, dobbiamo dare valore alla vita degli altri.”

    Ad onor di cronaca, comunque, Simona Mauriello è stata eletta capogruppo  dal suo gruppo consiliare ‘I Moderati per Volla’


  • Volla. Vincenzo Manfellotti eletto nuovo presidente del consiglio comunale.  Tensione nei Moderati per Volla

    Volla. Vincenzo Manfellotti eletto nuovo presidente del consiglio comunale. Tensione nei Moderati per Volla

    Volla (Na) – Vincenzo Manfellotti è il nuovo presidente del consiglio comunale di Volla. E’ stato eletto ieri pomeriggio, 17 luglio 2025, nel corso di un’accesa seduta consiliare. Manfellotti, come anticipato nelle settimane scorse da TuttoVesuvio, ha conquistato il secondo ruolo istituzionale al Municipio conquistando 10 voti consiliari, contro un voto a Simona Mauriello e 5 schede bianche. Non ha partecipato al voto Carmela Costagliola del Partito Democratico perchè arrivata in ritardo alla seduta consiliare. Quindi, le indiscrezioni filtrate in queste settimane sono state confermate quanto pure la spaccatura all’interno dei Moderati per Volla: accertata con le forti critiche espresse dalla Mauriello in seduta pubblica del consiglio comunale e in diretta social, attivata da Napoli Media del giornalista Mario D’Amiano.

    “Sarò il presidente di tutti i consiglieri comunali, anche quelli dell’opposzione e cercherò la massima collaborazione a tutti al fine di rispondere alle istanze che arrivano dalla nostra comunità”, ecco quanto ha riferito il neopresidente Vincenzo Manfellotti. Mentre Simona Mauriello ha criticato aspramente questa scelta della maggioranza consiliare: “Nella scelta del presidente sono prevalse dalla mia lista logiche presuntuose, arroganti e maschiliste. Era il momento giusto di scegliere la prima donna della storia di Volla presidente del consiglio comunale.” Il sindaco Giuliano Di Costanzo, dimostrando palesemente la sua inadeguatezza al ruolo, ha cercato di stemperare la tensione palpabile nell’aula consiliare ‘condividendo’ a grandi linee l’intervento critico della Mauriello, sminuendo di fatto la scelta fatta dallo stesso DI Costanzo e del Partito Democratico, puntando dritto su Manfellotti. Ecco il classico caso quando si capisce che non puoi fare il Vigile del Fuoco di professione: Di Costanzo emulatore di Grisù.

  • Volla. Mastrogiacomo in maggioranza, si spaccano ‘I Volontari del Cambiamento’. Ufficiale l’obbrobbio politico ‘autorizzato’ da Pelliccia e Di Costanzo

    Volla. Mastrogiacomo in maggioranza, si spaccano ‘I Volontari del Cambiamento’. Ufficiale l’obbrobbio politico ‘autorizzato’ da Pelliccia e Di Costanzo

    Volla (Na) – La ‘Bancarella del Torrone’ ha aperto i battenti: I Volontari del Cambiamento'(?) hanno ‘ufficializzato’ il sostegno al sindaco Giuliano Di Costanzo del neo consigliere comunale Pasqualina Mastrogiacomo (Oblò per Volla). Lo scorso 7 luglio fu nominata assessore alle politiche sociali e trasparenza la ‘forzista e pelliciana’ Bianca Incarnato, candidata al consiglio comunale non eletta (33 preferenze n.d.r.) nella lista “Il Giglio – Legalità e Giustizia‘, a sostegno del candidato sindaco Pasquale Di Marzo. Dall’account di facebook ‘Oblò per Volla’, annesso foto delle due ‘infedeli’ – Mastrogiacomo e Incarnato – degli elettori vollesi, si comunica che non più solo Oblò per Volla sostiene la Giunta Di Costanzo, ma la coalizione “I Volontari del Cambiamento per Volla”, in pratica le liste ”Oblò per Volla’, ‘Volla 2025’, ‘Uniamo Volla’ e ‘Il Giglio – Giustizia e Legalità’. Nei giorni scorsi, però, autorevoli candidati e leaders delle liste de ‘I Volontari del Cambiamento per Volla’, ossia gli ex consiglieri comunali Raffaele Ricciardi (Oblò per Volla), Giovannone Riccio (Volla 2025) e Raffaele Castiello (Uniamo Volla), insieme ad altri importanti candidati al consiglio comunale, hanno attaccato duramente la scelta politica, definita personale e non politica, del delegato di lista di Oblò per Volla, Pasquale Carbone, figlio del neo consigliere comunale Pasqualina Mastrogiacomo e anche dipendente del comune di Casalnuovo di Napoli. Pasqualina Mastrogiacomo, a poche ore dalla celebrazione del primo consiglio comunale del secondo governo Di Costanzo, ufficializza lo ‘stupefacente’ passaggio in maggioranza, dopo che gli elettori hanno deciso di posizionarla in opposizione consiliare.

    Ufficiale: Patto per Volla diventa Accozzaglia Vollese. Oltre la Incarnato (Il Giglio) entra la Mastrogiacomo (Oblò per Volla). I grandi assenti dal dibattito politico in questione, presumibilmente in modo voluto, sono il sindaco di Volla Giuliano Di Costanzo e Massimo Pelliccia, sindaco di Casalnuovo di Napoli e vicepresidente del coordinamento provinciale di Forza Italia e in piena corsa elettorale per la conquista di uno scranno in consiglio regionale della Campania. Non è stata ancora diffusa nessuna comunicazione delle ragioni politiche che hanno spinto il sindaco Giuliano Di Costanzo ad accettare, o forse a promuovere, l’ingresso repentino di Pasqualina Mastrogiacomo e Bianca Incarnato nella maggioranza di Governo, ormai ex Patto per Volla, oggi, più che mai, Acozzaglia Vollese: messi dentro le forziste pellicciane (Bianca Incarnato e Pasqualina Mastrogiacomo), oltre all’ex AN e FLI Carmine Ruotolo, oggi vicesindaco di Di Costanzo, senza dimenticare uomini del centrodestra vollese quali Pasquale Petrone (ex Udc), quest’ultimo ha tentato invano di spostare al centro l’area politica Patto per Volla, invece, oggi imbarca di tutto. Anche Luciano Manfellotti Vincenzo Manfellotti e Roberta Cirella hanno avuto candidature di rilievo in passato nel centrodestra. Massimo Pelliccia, di fatto, promotore e autorizzatore di questo ‘obbrobbio politico’ che ha determinato il tradimento degli elettori, sia di patto per Volla che de ‘I Volontari del Cambiamento’ , un minuto dopo il voto, mette in luce la scarsa credibilità e la qualità politica della classe dirigente napoletana e campana del centrodestra, incuranti di vincere le elezioni iregionali, ma di assicurarsi il posto ‘dorato’ di non opposizione al nuovo presidente della Regione Campania di centrosinistra. Quest’atteggiamento del centrodestra si riverbera nei territori dell’area metropolitana di Napoli, dove nascono ‘coalizioni monstre’ tra FDI PD e Forza Italia, oggi, i furbastri consiglieri regionali in pectore, vista la grande agibilità politica e finanziaria dell’ente di Palazzo Santa Lucia che ti consente una politica di ‘fatti’ si accontentano dello scranno regionale in opposizione, utilizzando il metodo imbarazzante, già infelicemente ( per gli elettori…) collaudato, della non opposizione al manovratore.

    L’accordo Pelliccia/Di Costanzo rappresenta uno dei momenti più bui delle pagine politiche e istituzionali dei territori sotto al Vesuvio: le conseguenze per i cittadini si annunciano disastrose.

    Si vota, questo pomeriggio, Vincenzo Manfellotti presidente del consiglio comunale. Oggi, ad onor di cronaca, dalle ore 15,30 al Municipio si terrà il primo consiglio comunale: si voterà anche il presidente del consiglio comunale, gettonatissimo il nome di Vincenzo Manfellotti, pochi mesi fa lo stesso sfiduciò l’ex sindaco Giuliano Di Costanzo, insieme ad altri otto consiglieri comunali, decretò la fine della prima consiliatura Di Costanzo. Oggi, invece, Vincenzo Manfellotti si accingerà a guidare il parlamentino locale con i voti di fiducia dello stesso sindaco Di Costanzo e dei consiglieri comunali del PD.

  • Volla. Sindaco Giuliano Di Costanzo ‘acchiappatutto’: indennità di funzione al massimo – 4.140€ al mese- . Non ‘rinunciano’ ad un centesimo di euro manco il vicesindaco e gli assessori

    Volla. Sindaco Giuliano Di Costanzo ‘acchiappatutto’: indennità di funzione al massimo – 4.140€ al mese- . Non ‘rinunciano’ ad un centesimo di euro manco il vicesindaco e gli assessori

    Volla (Na) – Manco si è insediata la Giunta Municipale, e poche ore dopo , il funzionario responsabile facente funzioni del servizio Maria Topo ha approvato la determina dirigenziale n. 85 dell’8 luglio 2025 che fissa al massimo l’indennità di funzione mensile da erogare al sindaco Giuliano Di Costanzo e quantificata in 4.140€ lordi; 2.277€ lordi, invece, al vicesindaco Carmine Ruotolo; 1,863€ lordi agli assessori Daniela Petrone, Vincenzo Del Vecchio, Bianca Incarnato e Raffaele Ascione.

    I sei amministratori beneficiari di questi adeguamenti, prima dell’approvazione della determina dirigenziale, avrebbero potuto rinunciare tranquillamente ad una parte dell’indennità, infatti, sono stati interpellati dal funzionario responsabile, come da procedura amministrativa, . Il sindaco Giuliano Di Costanzo e i leaders della coalizione Patto Per Volla, oggi diventata Accozzaglia Vollese per l’ingresso in giunta municipale della ‘forzista e pellicciana’ Bianca Incarnato, hanno fatto intendere che il loro governo comunale era pronto a ‘sacrificarsi’ per il benessere della comunità e dei cittadini vollesi. però, anche stavolta hanno ‘tradito’ gli elettori un minuto dopo l’isediamento della giunta municipale: anche una diminuzione di 100€ cadauno avrebbe lanciato un segnale forte alla città. Il sindaco Di Costanzo, appena insediato, non ne azzecca una manco per sbaglio.

    Anche il futuro presidente del consiglio comunale godrà di un’indennità di funzione mensile pari a 1,863€, al pari di quanto incassa un assessore.

    Da non dimenticare che coloro che siedono in Giunta, in testa il sindaco, sono tra i maggiori responsabili politici del dissesto finanziario di cui soccombe il comune di Volla.

  • Ufficiale, Gennaro Borrelli firma con il Cagliari. Il bomber vollese ritorna in serie A

    Ufficiale, Gennaro Borrelli firma con il Cagliari. Il bomber vollese ritorna in serie A

    Ritorna in serie A con il Cagliari alla corte del mister Fabio Pisacane il bomber Gennaro Borrelli, napoletano di Volla, prospetto interessante per l’intero panorama calcistico nazionale.

    Di seguito il comunicato stampa del Cagliari Calcio:

    “Il Cagliari Calcio è lieto di annunciare di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive di Gennaro Borrelli: il calciatore ha firmato un contratto che lo lega ai colori rossoblù sino al 30 giugno 2029 con opzione di prolungamento a favore del Club per un’ulteriore stagione.

    Nato a Campobasso, però, napoletano di Volla, classe 2000, è cresciuto nel Pescara: dopo la trafila nel Settore giovanile, capocannoniere con 18 reti del Primavera 2 (girone B) nella stagione 2018/19, è approdato in prima squadra debuttando in Coppa Italia l’11 agosto 2019 nella vittoria contro il Mantova. Il 2 novembre ha realizzato la sua prima rete nel campionato cadetto nel 3-0 casalingo contro il Pisa.

    Dopo 23 presenze con la maglia degli abruzzesi, nell’ottobre 2020 passa in prestito al Cosenza e, nella seconda parte di stagione, in serie C allo Juve Stabia (19 gare e 4 reti). Sempre in C al Monopoli, stagione 2021/22, è protagonista con 9 realizzate in 21 gare, prestazioni che spingono la squadra sino ai quarti di finale dei playoff promozione.

    Nell’estate 2022 ritorna così in B tra le fila del Frosinone. In Ciociaria contribuisce con 23 presenze e 6 reti alla storica vittoria del campionato cadetto che vale la promozione in Serie A, dove l’attaccante debutta il 19 agosto 2023 contro il Napoli. La sua maturazione calcistica prosegue al Brescia, dove fa il suo esordio alcune settimane più tardi, il 3 settembre, nell’1-0 casalingo contro il Cosenza. La gara successiva – la sua prima da titolare – va subito in gol, decisivo per la vittoria in trasferta (0-2) contro il Lecco. Il 2 marzo 2024 realizza la sua prima doppietta con le “Rondinelle” nel 4-2 ai danni del Palermo. Lascia il Brescia dopo due stagioni in cui ha totalizzato 64 gare, con 16 reti e 4 assist.

    Centravanti dal fisico imponente, alto 194 centimetri, particolarmente abile nel colpo di testa e con la capacità di fare reparto da solo. Gol, ma anche lotta e sacrificio: Borrelli è un attaccante che mette la sua forza fisica al servizio della squadra. Intelligente tatticamente, a dispetto della stazza è anche bravo nel dribbling. Dotato di una buona tecnica di base, riesce a smarcarsi con facilità per andare alla conclusione o a creare le condizioni per l’inserimento dei compagni.”

  • Volla. I candidati al consiglio comunale de ‘I  Volontari del Cambiamento’ accusano di tradimento Pasquale Carbone, delegato di Oblò. Polemiche per la nomina di Bianca Incarnato in Giunta di sinistra

    Volla. I candidati al consiglio comunale de ‘I Volontari del Cambiamento’ accusano di tradimento Pasquale Carbone, delegato di Oblò. Polemiche per la nomina di Bianca Incarnato in Giunta di sinistra

    Volla (Na) – Dopo il crollo di credibilità politica della coalizione ‘Patto per Volla’, mutata in Accozzaglia Vollese con l’ingresso in Giunta di un assessore espressione dell’area politica di Massimo Pelliccia (Forza Italia) , arriva oggi anche la pesante posizione espressa da una decina di autorevoli candidati al consiglio comunale della coalizione ‘I Volontari del Cambiamento’ nei confronti del delegato di lista Oblò per Volla Pasquale Carbone, figlio del neo consigliere comunale Pasqualina Mastrogiacomo, eletta proprio nella lista di Oblò per Volla. Da quanto si apprende da un comunicato stampa degli aspiranti consiglieri comunali sarebbe stato proprio Carbone il regista occulto dell’imbarazzante accordo politico tra Di Costanzo e la Mastrogiacomo che avrebbe determinato l’indicazione del neo assessore Bianca Incarnato, candidata non eletta (33 preferenze) in consiglio comunale nella lista Il Giglio, civica che risulta essere espressione diretta del sindaco di Casalnuovo di Napoli Massimo Pelliccia. Un accordo politico che accontenta quel sottobosco di politicanti locali intenti al solo scopo di sistemarsi sulle comode poltroncine del Municipio, determinando, di fatto, comunque, l’abbandono della società civile dal dibattito democratico e dalla partecipazione attiva.

    Ecco il comunicato stampa sottoscritto dai seguenti candidati al consiglio comunale de ‘I Volontari del Cambiamento’: Raffaele Ricciardi, Raffaele Castiello, Armando Picardi, Giovanni Riccio, Bianca Carbone, Myriam Spisto, Luigi Vitrone, Luigi Battaglia, Angela Sgritto, Carmela Della Ragione e Domenico Acampora

    “Con Decreto Sindacale n. 13 del 7 Luglio 2025, – si legge nel comunicato stampa dei candidati al consiglio comunale de I Volontari del Cambiamento’ – il Sindaco Giuliano Di Costanzo nominava la nuova Giunta Comunale e, tra gli assessori, figurava il nome della Dott.ssa Incarnato Bianca, candidata con le liste a sostegno dell’ avvocato Di Marzo, in quota Lina Mastrogiacomo, consigliera eletta nella stessa coalizione Di Marzo che, è chiaro, supporterà la maggioranza. Un cambio radicale di posizione da opposizione a maggioranza consiliare in modo inspiegabile.” Ora, comunque, si dovrà capire se Pasqualina Mastrogiacomo siederà nei banchi della maggioranza oppure in quelli dell’opposizione: il sindaco Giuliano Di Costanzo non ha ancora chiarito le ragioni politiche della scelta di Bianca Incarnato nella Giunta Municipale. Sarà curioso anche verificare l’atteggiamento politico che terrà Pasquale Di Marzo nel corso della consiliatura, candidato sindaco de I Volontari del Cambiamento ed eletto in consiglio comunale, nei confronti della maggioranza di Di Costanzo

    “Tutto ciò – continua il comunicato degli ex aspiranti consiglieri comunali – è solo frutto di un accordo con il Sindaco Giuliano Di Costanzo artatamente concluso, a titolo familiare e personale dal presentatore della lista Oblò, figlio della Mastrogiacomo nonché responsabile tecnico del Comune di Casalnuovo di Napoli, ing. Pasquale Carbone che già in precedenza, provvedeva alla scalata in Oblò per Volla quota madre, a suon di metodi non corretti. È bene sottolineare la natura non politica e non condivisa di ciò che è accaduto. Frutto di discorsi nelle private stanze con scopi non discussi e senza alcuna partecipazione collettiva. Con convinzione – conclude il comunicato stampa – e con determinazione prendiamo le distanze dai Volontari del Cambiamento e da questo modo di fare politica che non ci appartiene e che non giova alla credibilità di chi ricopre incarichi istituzionali.
    Per noi la politica si può fare solo alla luce del sole. Per noi la politica è dedizione e passione, non la ricerca di tornaconti ed interessi particolari.

  • Volla. Arriva l’assessore da remoto: Raffaele Ascione. Prime sedute di Giunta Municipale,  il rappresentante di Moderati per Volla non è presente al Municipio,  collegato dal pc

    Volla. Arriva l’assessore da remoto: Raffaele Ascione. Prime sedute di Giunta Municipale, il rappresentante di Moderati per Volla non è presente al Municipio, collegato dal pc

    Volla (Na) – Parte male la Giunta Municipale di Volla: dall’esame delle prime pubblicazioni sul sito dell’albo pretorio on line del comune di Volla, relativamentee alle sedute di Giunta Municipale, emerge la inusuale assenza al Municipio, però collegatosi da remoto, di Raffaele Ascione, assessore in quota ai Moderati per Volla e delegato anche alla Pubblica Istruzione, SUAP, Attività Produttive, Verde Pubblico e altro. Potrebbe darsi sia arrivato un impegno improvviso, non sarebbe da escludere nemmeno il fatto che potrebbe ricoprire un ruolo professionale che non consentirebbe la propria assenza facilitata e continua dal posto di lavoro: insomma, comunque, lo scopriremo nel corso di questo secondo governo Di Costanzo.

    A volte i segnali sono importanti, l’approccio iniziale che si concede ai ruoli istituzionali pubblici sono fondamentali: la sensibilità istituzionale, a nostro avviso, in questa consiliatura potrebbe essere fondamentale per affrontare serenamente gli anni di governo comunale importanti per le sorti della città. Proprio I Moderati per Volla, protagonisti della nascita del Patto per Volla – già esploso e mutato in Accozzaglia Vollese -, nel corso della campagna elettorale, si sono messi al petto la medaglia della proposta di competenza e e di affidabilità dei propri uomini, invece, proprio da loro non si aspetta la scelta di puntare su un assessore, che valutando il curriculum professione pubblicato nella sezione elezioni trasparenti del comune di Volla, potrebbe essere soggetto a difficoltà nel ‘dedicarsi’ ai gravosi tempi ‘pesanti’ del ruolo di assessore della Giunta Di Costanzo. Comunque, l’assessore costa ai contribuenti vollesi oltre i duemila euro mensili.

    Ecco le importanti deleghe assessorili che il sindaco Giuliano Di Costanzo ha assegnato a Raffaele Ascione (Moderati per Volla): Pubblica Istruzione ed Edilizia scolastica; Politiche Educative; Cultura; Eventi e Spettacolo; Pari opportunità; Politiche Giovanili e Servizio Civile; Attività Produttive; Ufficio SUAP e Commercio; Verde e Decoro Urbano; Igiene e Sanità. Un assessorato, quindi, che va dalla scuola al verde pubblico, passando per le attività produttive, sembra in linea con la confusa strategia politica del sindaco Di Costanzo che non è stato capace di creare assessorati coerenti, invece, si nota che gli assessorati sarebbero stati determinati, sempre in modo confusionario, dai partiti e dalle liste civiche: in definitiva i partiti/liste tengono in ostaggio l’inadeguato sindaco Di Costanzo. O meglio Di Costanzo e le liste/partiti si tengono in ostaggio a vicenda: la poltroncina locale ben remunerata è sempre un motivo valido – per loro – di vanto.

    Infine, da notare che sono pubblicate all’albo pretorio on line le deliberazioni di Giunta Municipali n.3 e 4 , mancano la 1 e 2. Si parte bene anche in tema di trasparenza degli atti amministrativi.

    ECCO UNA DELLE DELIBERE PUBBLICATE SUL SiTO DEL COMUNE. ASCIONE COLLEGATO DA REMOTO

  • Volla. Ecco la Giunta, entra Pelliccia(Forza Italia) con Bianca Incarnato (Il Giglio). Sindaco Di Costanzo  vara l’Accozzaglia Vollese, esplode Patto per Volla. Ruotolo vicesindaco e alla Petrone (PD)  i Lavori Pubblici

    Volla. Ecco la Giunta, entra Pelliccia(Forza Italia) con Bianca Incarnato (Il Giglio). Sindaco Di Costanzo vara l’Accozzaglia Vollese, esplode Patto per Volla. Ruotolo vicesindaco e alla Petrone (PD) i Lavori Pubblici

    Volla (Na) – Dopo un mese di intense trattative politiche, stamattina, il sindaco Giuliano Di Costanzo ha ufficializzato i nomi dei cinque assessori che lo affiancheranno in questa consiliatura: la sorpresa è rappresentata dall’entrata in Giunta Municipale di Bianca Incarnato, candidata non eletta (33 voti di preferenza) al consiglio comunale di Volla nella lista Il Giglio, una delle quattro liste della coalizione ‘I Volontari del Cambiamento’ che sostennero il candidato sindaco Pasquale Di Marzo ed espressione diretta del sindaco di Casalnuovo di Napoli Massimo Pelliccia, quest’ultimo anche vicecoordinatore a Napoli per i berlusconiani e prossimo candidato al consiglio regionale della Campania in Forza Italia. Gli altri quattro nomi, sono quelli già anticipati una decina di giorni fa da TuttoVesuvio, sono: Carmine Ruotolo (Viva Volla) anche vicesindaco, Vincenzo Del Vecchio (Liberi e Insieme), Raffaele Ascione (Moderati per Volla) e Daniela Petrone (Partito Democratico).

    Il dato politico incontrovertibile che emerge dalle scelte assessorili di Di Costanzo è questo: tutta la narrazione politica esposta in campagna elettorale dai leaders di Patto per Volla sui temi del cambiamento e delle competenze, arricchita dalla promessa di respingere le nefasti liturgie politiche inclini solo ad attivare la divisione delle poltrone, è andata a ‘farsi benedire’ alla prima prova dei fatti: il varo della Giunta Municipale. Nessun tecnico nell’esecutivo, il solo fallimentare Vincenzo Del Vecchio che ha fatto a cazzotti con i conti comunali quando rappresentò l’esecutivo di Andrea Viscovo che con il precedente governo di Di Costanzo. Pescati anche due illustri sconosciuti, anche bocciati dagli elettori: Raffaele Ascione, primo dei non eletti nei Moderati per Volla, e come già scritto in precedenza la ‘pellicciana’ Bianca Incarnato, candidata al consiglio comunale non eletta (33 preferenze) ne Il Giglio. Il vicesindaco Carmine Ruotolo torna in Giunta Municipale dopo l’esperienza, chiusa anticipatamente, con l’ex sindaco Pasquale Di Marzo, ma non gli rinnovano bilancio e politiche sociali. Daniela Petrone (Partito Democratico), dopo la scarsa performance alla pubblica istruzione nella precedente consiliatura, viene ‘premiata’ dall’inadeguato dispensatore di deleghe assessorili Giuliano Di Costanzo con un super assessorato tecnico come quello dei Lavori Pubblici e Urbanistica: ci sarà qualche imprenditore del settore e di partito alle spalle che la consiglierà? Mentre Di Costanzo si trattiene le deleghe di Polizia Municipale e quella dell’Ambiente e Ecologia, che di fatto vanno in quota a Luigi Pacella, segretario politico del PD, che spingerebbe il confuso sindaco ad andare alla corte del comune di Portici e del sindaco Enzo Cuomo per la scelta dell’ingresso nel Sub Ambito Distrettuale n.4 che si occuperà del ciclo integrato dei rifiuti, quindi, altra grossolana ‘furbata’ del sindaco Di Costanzo: ormai in preda alla ‘sindachite’ di rimbalzo.

    Melania La Rocca (PD) subentra in consiglio comunale. Lo scacchiere consiliare cambia solo con l’ingresso in consiglio comunale di Melania La Rocca che subentra alla dimissionaria Daniela Petrone passata nell’esecutivo comunale. Pasqualina Mastrogiacomo, eletta nella lista Oblò per Volla, la casalnuovese fatta eleggere in consiglio comunale da Massimo Pelliccia, starebbe per passare in maggioranza: segnale inequivocabile è quello dell’ingresso in Giunta Municipale di Bianca Incarnato de Il Giglio. Gli esponenti di Oblò per Volla sarebbero imbufaliti nei confronti del sindaco Pelliccia per la scelta di entrare nell’esecutivo di di Di Costanzo.

    La presidenza del consiglio comunale, ultimo tassello istituzionale da colmare per la partenza della consiliatura, sarà ricoperta da Vincenzo Manfellotti: questa è un’altra storia che vi racconteremo in questi giorni. Le prime due cariche istituzionali oggi al comune Volla, si sono sfiduciate fino a pochi mesi fa, oggi rappresentano i vertici dell’istituzioni comunali: tutto apposto? Come direbbero nei sobborghi di Cambridge….

    Uno spettacolo politico indecente ha caratterizzato queste settimane, un comune che andava governato fin dai primi giorni, invece, si sono bloccate le attività amministrative per annunciare un pessimo esecutivo comunale.

    Ecco i cinque assessori: Carmine Ruotolo (Viva Volla), anche Vice Sindaco, sarà delegato a al Cimitero ed Edilizia Cimiteriale; Legalità, sicurezza urbana e viabilità; Pubblica Illuminazione ed Efficientamento Energetico; Manutenzione e Gestione Amministrativa del Patrimonio Comunale; Politiche Abitative e Dismissione immobili; Rapporti con le periferie e comitati di zona; Protezione Civile; Rapporti con Associazioni e volontariato. Daniela Petrone (Partito Democratico) sarà delegato a Lavori Pubblici; Edilizia Privata; Urbanistica e Piano Urbanistico Comunale; CAAN; Transizione Digitale; Attività e Relazioni Istituzionali; Cooperazione Internazionale e Gemellaggi; Trasporti. Vincenzo Del Vecchio (Liberi Insieme) Sarà delegato a Bilancio; Finanza e Tributi; Politiche del Personale; Affari legali; UDA; Sport e Tempo libero. Raffaele Ascione (Moderati per Volla): deleghe a Pubblica Istruzione ed Edilizia scolastica; Politiche Educative; Cultura; Eventi e Spettacolo; Pari opportunità; Politiche Giovanili e Servizio Civile; Attività Produttive; Ufficio SUAP e Commercio; Verde e Decoro Urbano; Igiene e Sanità. Bianca Incarnato sarà delegata alle Politiche Sociali e per la Famiglia; Politiche per l’emigrazione; Fondi e Finanziamenti Europei e Coesione Territoriale; PNRR; Trasparenza atti amministrativi; Comunicazione istituzionale.

    A breve TuttoVesuvio vi racconterà le storie e le vicende politiche di tutti gli assessori nominati e i futuri equilibri di questa Accozzaglia Vollese che sta per governare la città di Volla con uomini e donne senza competenza e esperienze nei settori delicati del Comune di Volla.

  • ‘Patto per Volla’  nel pieno caos politico. Nomina della Giunta al palo,  ‘Moderati per Volla’ si spacca  sul presidente del consiglio comunale. Il sindaco Di Costanzo avrebbe tentato  di ‘fregare’ Gennaro De Simone ‘imponendo’ Del Vecchio assessore

    ‘Patto per Volla’ nel pieno caos politico. Nomina della Giunta al palo, ‘Moderati per Volla’ si spacca sul presidente del consiglio comunale. Il sindaco Di Costanzo avrebbe tentato di ‘fregare’ Gennaro De Simone ‘imponendo’ Del Vecchio assessore

    Volla (Na) – A solo tre settimane dalla vittoria elettorale del sindaco Giuliano Di Costanzo, sostenuto dalla coalizione Patto per Volla, è già caos politico in città. Ad oggi non è stata ancora nominata la nuova Giunta Municipale, i nomi dei nuovi assessori sarebbero condizionati dalla scelta del presidente del consiglio comunale: ecco quanto trapela dal mondo Patto per Volla. Quindi, tutta la narrazione esposta in campagna elettorale da Di Costanzo e i suoi leader di coalizione, relativamente alla volontà di ritornare alla guida del municipio per l’interesse dei cittadini, viene smentita da questi giorni in cui la ‘poltronite’, ovvero quella cinica predisposizione dei politici locali di beccarsi l’indennità di funzione e la visibilità politica, a prescindere dal ruolo di servitore della comunità, sembra essere il motivo ispiratore che anima i componenti di Patto per Volla in queste incredibili trattative politiche.

    Senza Giunta non si possono garantire servizi per la comunità. I partiti si stanno scannando per le poltrone. Su questa vicenda un dato risulterebbe inquietante: quelli di Patto per Volla, ad oggi non sono riusciti, presumibilmente non hanno voluto, mettere in posizione prioritaria gli interessi dei cittadini. Il ritardo dell’ufficializzazione della Giunta Municipale comporta uno stallo dell’attività amministrativa al comune che blocca l’erogazione di importanti servizi pubblici ai cittadini, alcuni di essi hanno delle scadenze perentorie e non rinviabili: tra due mesi inizia l’anno scolastico e si necessita dell’avvio di tutte le procedure di gara affinchè vengano erogati la refezione e il trasporto scolastico. Il personale al comune risulta essere al collasso, senza la Giunta Municipale non si possono richiedere unità lavorative ad altri enti pubblici, utilizzando l’ormai collaudato metodo dello scavalco condiviso, in quanto risulta essere l’esecutivo municipale che approva lo schema di convenzione. In assenza della Giunta, vista la latitanza dell’Ambito Territoriale Sociale n.24, non si può mettere a punto una strategia comunale di assistenza e sostegno alla fasce fragili della comunità vollese – anziani diversamente abili e malati gravissimi – in particolare durante questo periodo di caldo intensissimo e , inoltre, intervenire sul fenomeno delle invasione di topi blatte e insetti di ogni tipo. Invece, di rimboccarsi le maniche, il recidivo Giuliano Di Costanzo e i componenti di Patto per Volla sono impegnati a consumare una lotta intestina che avrebbe come obiettivo vedere esaudite le voglie di un portafoglio più felice per chi si becca l’incasso di un’ottima liquidità mensile dell’indennità di funzione di assessore o presidente del consiglio comunale e vedersi ‘coccolato’ il proprio ego per la conquista del volgare potericchio locale.

    Simona Mauriello e Vincenzo Manfellotti, la lotta per la presidenza del consiglio comunale che ha spaccato in due ‘Moderati per Volla’. Il presidente del consiglio comunale lo dovrà esprimere, secondo accordi preelettorali, Moderati per Volla, quest’ultima è arrivata seconda nella coalizione Patto per Volla rispetto ai voti di lista conquistati al primo turno. Moderati per Volla si è letteralmente spaccata in due sul nome da votare nel consesso civico per la presidenza del consiglio comunale: l’area della sinistra cattolica rappresentata dall’ex sindaco Angelo Guadagno e dagli ex amministratori comunali Pasquale Petrone e Domenico Viola spingono sul nome di Simona Mauriello, prima nei voti di preferenza. Mentre l’area di destra di Moderati per Volla, rappresentata dall’imprenditore Luciano Manfellotti ( anche candidato sindaco del centrodestra nel 2016), Vincenzo Manfellotti ( già vicino a Fratelli d’Italia e contestualmente in area politica dell’assessore regionale Fortini) e Roberta Cirella (candidata alla sesta municipalità nel 2021 nelle liste del forzista Catello Maresca), puntano sullo stesso Vincenzo Manfellotti che nel novembre 2024 sfiduciò il sindaco Di Costanzo davanti al notaio. Il sindaco Giuliano Di Costanzo, in pieno e rinnovato senso di inadeguatezza al ruolo di primo cittadino di Volla, sta attendendo da Moderati per Volla che arrivi il nome del capo del consesso civico al fine di mettere a punto tutti i tasselli della Giunta Municipali: azioni non previste da ciò che dichiarava in campagna elettorale.

    Gennaro De Simone (Liberi Insieme) avrebbe respinto l’indicazione di Del Vecchio assessore, invece, ha proposto un suo nome al sindaco. Un altro nodo politico da sciogliere, abbastanza complicato, è quello della casella dell’assessore in quota alla lista civica Liberi Insieme. Il sindaco Di Costanzo ha fatto i conti senza l’oste, tentando di imporre il discusso ex assessore al bilancio Vincenzo Del Vecchio, tessera del PD in tasca, al consigliere comunale Gennaro De Simone, invece, lo stesso navigato politico locale ha proposto di rimbalzo un proprio nome dal curriculum importante. Quindi, il grossolano tentativo di Di Costanzo di piazzare uno dei suoi fedelissimi in quota Liberi e insieme è stato sventato da Gennaro De Simone. Altro pezzo di crisi politica che mette in imbarazzo la coalizione.

    Potrebbero essere questi i nomi dei cinque assessori: Daniela Petrone (PD), Vincenzo del Vecchio (Quota sindaco), Carmine Ruotolo (Viva Volla), Raffaele Ascione (Moderati per Volla) e un nome (potrebbe anche essere donna) ancora segreto di Gennaro De Simone.

    Caserma dei Carabinieri, recupero maxi evasione fiscale, attenzione sugli oneri concessori e quote dovute al Comune di Volla non pagate dai costruttori, mensa e trasporto scolastico, sub ambito distrettuale n.4 con la prevedibile conseguente soccombenza a Portici, le politiche sociali, ecc: questi sono i temi politico ed amministrativi dove il sindaco Di Costanzo è pronto a sciogliersi come neve al sole?