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Categoria: Volla

  • Ambito Sociale n. 24. Progetto ITIA, quasi un milione di euro nel mirino dei magistrati contabili. Sarebbe coinvolta anche la Formacert che fu del consigliere regionale Diego Venanzoni

    Ambito Sociale n. 24. Progetto ITIA, quasi un milione di euro nel mirino dei magistrati contabili. Sarebbe coinvolta anche la Formacert che fu del consigliere regionale Diego Venanzoni

    L’indagine sulle evidenti criticità contabili che sta effettuando la Tenenza della Guardia di Finanza di Casalnuovo di Napoli, su delega della Procura Generale delle Corte dei Conti di Napoli, potrebbe riservare anche delle sorprese amare agli amministratori locali. Le attività dei magistrati contabili sarebbero partite a seguito di una serie di esposti presentati, da marzo 2023, dall’attuale segretario generale del comune di Cercola Valentina Santini, all’epoca degli esposti in carica al comune di Volla, relativamente a presunte e gravi violazioni di legge emerse nella gestione dell’Ambito Sociale n.24. Ricordiamo ai nostri lettori che l’Ambito Sociale n. 24 risulta essere l’unione dei comuni che gestisce in modo associato e condiviso i servizi sociali dei comuni di Cercola – ente capofila dal 16 settembre 2020 – , Volla – ente capofila fino al 16 settembre 2020 – Pollena Trocchia e Massa di Somma.

    Le Fiamme Gialle hanno posto l’attenzione sulla questione della gestione dei fondi regionali, in particolare, di 808000€ del Progetto ITIA(Intese Territoriale di Inclusione Attiva): la Regione Campania nel 2017 finanziò il programma “Primavera del Werlfare” consistenti in azioni di sostegno dei servizi socio assistenziali e di inclusione socio lavorativa delle persone svantaggiate ed a rischio povertà, poi successivamente nel maggio 2018 la Regione Campania pubblicò l’avviso pubblico per le ITIA e il coordinamento istituzionale dell’Ambito Sociale n. 24 diede mandato a Giuseppe De Rosa, coordinatore dell’ufficio di piano dell’epoca, di pubblicare l’avviso per la co-progettazione di servizi per accedere al megacontributo regionale. Mentre Valentina Santini ha posto l’accento su presunte e gravi violazioni contabili e delle procedure attivate per le liquidazioni, noi di TuttoVesuvio ci siamo spinti a ricostruire, fin dalla discussa gara di appalto dell’Ambito Sociale n.24 per l’assegnazione della co-progettazione ai soggetti sociali vincitori fino ad arrivare sui curiosi posizionamenti istituzionali e politici degli stessi fondatori e dirigenti di questi imprese sociali che si sono aggiudicati i servizi

    Nel marzo 2023 il segretario generale Valentina Santini, all’epoca in incarico al comune di Volla, segnalò a tutti gli organi di controllo del territorio, compreso Guardia di Finanza e Procura della Repubblica di Nola, le presunte violazioni di legge commesse nella gestione anche del Progetto ITIA a margine della liquidazione di somme per 566.000 euro a due dei soggetti vincitori della gara d’Ambito, soc. coop. Cosmopolitan e associazione Formacert, e non pure alla Conf.A.S.I Campania – determina dirigenziale di Borrelli n. 81 del 26 ottobre 2022. Nella denuncia alle autorità di controllo – datata marzo 2023 – la Santini rilevò alcune criticità abbastanza serie: in primo luogo, palesò all’allora (da qualche settimane non è più in quell’incarico n.d.r.) responsabile delle politiche sociali del comune di Volla – il discusso Alessandro Borrelli – il venir a galla di falle sulle rendicontazioni e sull’effettivo riscontro per l’espletamento di questi servizi ITIA al territorio, in particolare, anche grazie ad una precisa nota del 15 novembre 2022 di Davide Nobler, dirigente del comune di Massa di Somma, si è evidenziato chiaramente che alcuni dei servizi , in particolare quelli della formazione professionale e tirocini, sul territorio di Massa di Somma all’epoca non partirono anzi, il comune di Massa di Somma. addirittura, provvide a comunicare all’Ambito Sociale n.24 l’elenco degli aventi diritti emersi dopo alcune selezioni territoriali. Il dirigente Valentina Santini, inoltre, pose l’attenzione anche sul fatto strano che furono effettuate le liquidazioni soltanto per due delle tre cooperative sociali/associazioni esclusa Conf.A.S.I Campania. Inoltre, la stessa Santini rilevò che furono liquidate dalla Regione Campania, come anticipazione dei servizi il 70% (566.000€)dell’acconto sul totale del finanziamento regionale, mentre , invece, il codice degli appalti, coniugato con il Decreto Rilancio , consente un’anticipazione soltanto fino al 30% del finanziamento totale ed almeno a quindici giorni dall’inizio effettivo delle attività appaltate: il dirigente del comune di Massa di Somma Nobler scrisse, ribadiamo, che i servizi di formazione professionale e tirocini non partirono, nonostante ciò la Formacert incaricata a fornire questi servizi fu lo stesso liquidata. Valentina Santini fece emergere che l’Ambito Sociale n. 24 e la Regione Campania non chiesero una garanzia bancaria o altra polizza fideiussoria che coprisse l’intero importo erogato in anticipo, comprensivo degli interessi legali, esponendo, di fatto l’Ambito Sociale ad un possibile danno economico, oltre che la presunta commissione di una violazione della normativa vigente.

    Questi fatti denunciati dal segretario generale Valentina Santini hanno fatto scattare l’attenzione massima delle Fiamme Gialle. Invece, noi di TuttoVesuvio, spingendoci in un’inchiesta giornalistica siamo approdati in un porto delle nebbie, in quanto la trasparenza degli atti amministrativi dell’Ambito Sociale n.24 resta il peggiore avversario dei controlli e , nei fatti, dell’effettiva regolarità dell’erogazione dei servizi sociali alle comunità sotto al Vesuvio. La nostra attenzione è caduta sui verbali di gara dell’Ambito Sociale n.24 – 10 e 17 settembre 2018 – della co-progettazione: in primo luogo, la presenza in commissione di gara dei soliti noti Giuseppe De Rosa, presidente di commissione, Alessandro Borrelli, dipendente comune di Volla e Santolo Vecchione, dipendente del comune di Pollena Trocchia. In quel periodo questi commissari di gara (De Rosa e Borrelli) , a gratis (chissà perchè?), giudicarono consecutivamente decine di procedure ad evidenza pubblica , maturando i soliti vincitori. Il reclutamento dei commissari di gara fu effettuato in modo discrezionale, come sempre, dall’allora coordinatore dell’ambito Giuseppe De Rossa, oggi dirigente al Comune di Giuliano in Campania, in barba al principio di rotazione dei componenti della commissione di gara a garanzia di una trasparenza nel giudizio sulle procedure pubbliche messe al bando. Un altro dato abbastanza preoccupante che emerse dai verbali di gara è lo zero assegnato dalla commissione di gara all’ATS vincitrice in quanto i soggetti partner di Cosmopolitan, soggetto capofila,in seduta di gara, non produssero esperienze passate sul fronte di attività di tirocinio e formazione professionali, servizi dominanti in questo Progetto ITIA, infatti, la commissione liquidò con un punteggio zero questo strano segmento di gara, la gara fu vinta , comunque, dalla stessa ATS. La gara d’appalto fu effettuala nel luglio del 2018 e la commissione l’aggiudicò –determina dirigenziale n.93 del 1 ottobre 2018 comune di Volla, firmata da Giuseppe De Rosa in qualità di coordinatore dell’Ufficio di Piano, all’ATS composta da – Soc.Coop Cosmopolitan , associazione Formacert e Conf.A.s.i. Campania. Noi di TuttoVesuvio abbiamo scoperto che all’epoca della presentazione della gara nel luglio 2018 l’associazione Formacert non aveva ancora iniziata le attività e non era iscritta al REA della Camera di Commercio ed Artigianato di Napoli: data inizio attività 4 aprile 2019 e iscrizione al REA luglio 2019. Dati che allarmano ed incuriosiscono allo stesso tempo, tant’è vero che scopriamo anche fino al settembre 2020 il presidente dell’associazione Formacert era Diego Venanzoni, attuale consigliere regionale della lista De Luca – Presidente. Quindi, fino a settembre 2020 Venanzoni era presidente dell’associazione FormaCert, incarico che poi dovette lasciare ad Orlando Ascione, in quanto era in incompatibilità visto che la Formacert aveva vinto la gara ITIA, finanziata dalla Regione Campania ed i progetti erano ancora in itinere. All’epoca della gara dell’Ambito Sociale n.24 Venanzoni era consigliere comunale di Napoli in quota al Partito Demcratico, subentrato ad aprile 2018 a Valeria Valente, eletta a Montecitorio. Valutando l’attuale ruolo di consigliere regionale che ricopre Diego Venanzoni dall’ottobre 2020 rispetto alla faciloneria delle liquidazioni effettuate da Regione Campania e dal Comune d Volla la vicenda raggiunge un’attenzione davvero importante, probabilmente non sarà nemmeno sfuggito agli investigatori che sono nel pieno dell’indagine giudiziaria contabile. Anche lo storico rappresentante della Cosmopolitan Roberto Barbato vanta esperienze politiche, segretario cittadino di Volla della Lega fino a qualche mese fa , oggi in Azione, in qualità ancora di segretario cittadino.

  • Cercola. Aperta indagine Procura della Repubblica su nomina del coordinatore d’Ambito Sociale n. 24. “Sotto inchiesta” il decreto  del sindaco Biagio Rossi

    Cercola. Aperta indagine Procura della Repubblica su nomina del coordinatore d’Ambito Sociale n. 24. “Sotto inchiesta” il decreto del sindaco Biagio Rossi

    Cercola (Na) – Pochi mesi di governo comunale e tante criticità sul fronte della regolarità dell’attività amministrativa del governo Rossi. Ad andare sotto l’attenzione della Procura della Repubblica di Nola sarebbe il decreto n.29 29 del 17 ottobre del 2023 del sindaco Biagio Rossi che nominò coordinatore dell’Ambito Sociale n.24 Carmela Graziano, assunta al comune di Cercola due mesi e mezzo fa a tempo determinato, in qualità di titolare di posizione organizzativa per le politiche sociali e pubblica istruzione. Carmela Graziano arriva in convenzione con il comune di Torre Annunziata utilizzando lo schema normativo del discusso doppio scavalco d’eccedenza e condiviso.

    L’indagine sarebbe partita a seguito di un presunto esposto di alcuni consiglieri comunali che avrebbero ‘denunciato’ la mancanza di un requisito obbligatorio per la copertura del ruolo di coordinatore dell’ambito sociale n. 24, quella della obbligatoria iscrizione nell’albo regionale dei coordinatori d’ambito. Infatti, Carmela Graziano non risulta iscritta in questo elenco speciale.

    La questione fu anche dibattuta in consiglio comunale: il consigliere comunale Angelo Visone del Movimento Cinque Stelle segnalò al sindaco Biagio Rossi in seduta pubblica la criticità di questa nomina , allegando agli atti consiliari anche una nota del direttore generale del dipartimento delle politiche sociali della Regione Campania Maria Somma, con la quale si disponeva che qualunque nomina fatta senza l’iscrizione all’albo speciale era maturata in chiara violazione di legge.

    L’Ambito Sociale n.24 è l’organo che gestisce in forma associata e condivisa i servizi sociali dei comuni di Cercola, ente capofila dal 20 settembre 2020, Volla, Pollena Trocchia e Massa di Somma.

  • Assegni di Cura, esposti alle Fiamme Gialle e Procura del segretario comunale Valentina Santini. Siamo all’alba della ‘deflagrazione’ dell’Ambito Sociale n.24?

    Assegni di Cura, esposti alle Fiamme Gialle e Procura del segretario comunale Valentina Santini. Siamo all’alba della ‘deflagrazione’ dell’Ambito Sociale n.24?

    Cercola (Na) – Le commoventi giornate di protesta delle nuove “Mamme Coraggio”, che si son viste negare incomprensibilmente l’erogazione bimestrale dell’assegno di cura fondamentale per la sopravvivenza dei propri figli non autosufficienti colpiti da patologie invalidanti che richiedono l’assistenza 24 ore al giorno, stanno determinando l’emersione di un sistema politico ed amministrativo controverso che ha caratterizzato la gestione folle dell’Ambito Sociale n.24, ossia l’unione dei comuni che gestisce in modo condiviso i servizi sociali dei comuni di Cercola – ente capofila – , Volla, Pollena Trocchia e Massa di Somma. Arriva in queste ore la notizia di un esposto dell’attuale segretario generale del comune di Cercola Valentina Santini inviato a tute le autorità di controllo giudiziarie ed amministrative del territorio, tra le quali la Tenenza della Guardia di Finanza di Casalnuovo di Napoli e la Procura della Repubblica di Nola, dal quale emergono preoccupanti ed inquietanti presunte violazioni di legge ed un quadro, probabilmente consapevole, messo in piedi dall’asse funzionari comunali e politici locali, in grado di far evaporare fondi pubblici destinati ai bisogni primari dei fragili di questo territorio a vantaggio, presumibilmente, delle solite e storiche clientele politiche, arricchite dai soliti impresari del sociale che amano le Sliding Doors: oggi sono un funzionario comunale, domani faccio il sindaco , assessore o consigliere comunali o il segretario politico di un partito e dopodomani piazzo il parente a capo della cooperativa sociale o in consiglio comunale. Insomma, milioni di euro di tasse del popolo viaggiano nelle disponibilità di un sistema malato. Gli accessi della Guardia di Finanza ai comuni è ormai di routine, risulterebbe certa una indagine della Procura Generale della Corte dei Conti, sarebbe registrata, inoltre, anche un’attenzione della Procura della Repubblica.

    VALENTINA SANTINI: I FONDI FNA 2014 UTILIZZATI PER IL MICRONIDO DI VOLLA!” IL BALLO DELLA DETERMINA DI TRASFERIMENTO A CERCOLA E’ STATO VOLUTO? Dall’analisi della denuncia di Valentina Santini emerge , purtroppo, l’impossibilità attuale di liquidare i fondi degli assegni di cura , infatti, quanto riferito alle autorità dalla Santini, si ventilerebbe un’ipotesi di una presunta consapevolezza dei vertici politico/amministrativi del comune di Volla – ente capofila fino a settembre 2020 – relativa ad una serie di errori commessi nel trasferimento al comune di Cercola, subentrata a Volla capofila dell’ambito sociale n.24 da settembre 2020, rispetto alla determina 344 del 13 luglio 2023 di trasferimento – 313.000€ – dei fondi FNA maturato da economie del 2014 e 2015. Il segretario generale Valentina Santini, all’epoca anche segretario del comune di Volla, segnalò da subito ai funzionari vollesi il 27 luglio 2023 le diverse criticità in relazione a questa discussa determina 344/2023: in primo luogo non si riusciva a comprendere da quali capitoli di bilancio fossero presi questi fondi. La stessa Santini avrebbe accertato, a seguito di una ricostruzione storica dei flussi finanziari sui vari capitoli di bilancio che quei fondi trasferiti a Cercola non potrebbe esserci più, in quanto quei capitoli presumibilmente furono impegnati per l’aggiudicazione del micronido a Volla con determina del 12 dicembre 2019 n.110. Valentina Santini, quanto si legge nell’esposto – si interroga testualemnte: “Non si comprende perchè tale impegno sia stato assunto sullle somme destinate, sostanzialmente.al PON inclusione e FNA. “ In secondo luogo, l’aspetto che lascia insospettire il segretario Generale Valentina Santini è relativo fatto che a seguito della determina di trasferimento dei 313.00€ non si è mai dato seguito all’ordine di pagamento e l’emissione del consequenziale mandato. Quindi, se ci fossero stati i fondi disponibili perchè non furono da subito ‘pagati’ al comune di Cercola? E’ pur vero che Valentina Santini il 27 luglio rilevò le irregolarità contabili, però, invitò i funzionari vollesi a riscriverla la determina in modo corretto e regolare, anche considerata l’urgenza di erogare gli assegni di cura . Invece, si ritardò l’annullamento al 13 ottobre 2023, con determinazione del funzionario alle politiche sociali Alessandro Borrelli, da un ventennio ‘dominus’ di questo servizio sociale comunale. Il 4 ottobre 2023 subentrò l’approvazione della dichiarazione del dissesto finanziario in consiglio comunale per l’ente municipale vollese, fatto che non farà chiarire nell’immediato se i fondi c’erano in cassa o meno: si attende la commissione liquidatrice che si insedierà al palazzo di città. Un ulteriore esposto presentato alle autorità di controllo del territorio da Valentina Santini è relativo al fatto che a seguito di un riscontro ad una nota di due consiglieri comunali di opposizione vollesi, Lino Donato e Ivan Aprea, si evidenziò che Antonietta Sepe, funzionario contabile a Volla da giugno 2023, utilizzata con la norma dello scavalco condiviso in convenzione con il comune di Mariglianella , potrebbe essere in difetto di titolo abilitativo in quanto il decreto del sindaco Di Costanzo era stato emesso, a detta della Santini, senza che ci fosse una regolare delibera di Giunta Municipale del comune di Volla che consentirebbe la proroga dell’incarico alla Sepe prima della scadenza. Il segretario generale Valentina Santini ha riferito che la Sepe, a causa di queste criticità, non potrebbe operare al comune Volla, vanificherebbe di fatto, il trasferimento al comune di Cercola effettuato la settimana scorsa dal comune di Volla di 189,000€ di compartecipazione al Fondo FUA, quindi, a rischio la determina dirigenziale approvata con parere contabile di Antonietta Sepe.

    IL SEGRETARIO GENERALE SANTINI: “VIOLATA LEGGE REGIONALE N.11/2007, ALCUNI COMUNI HANNO GESTITO DIRETTAMENTE I SERVIZI SOCIALI” Uno degli esposti di Valentina Santini conferma quanto riferito dai noi di TuttoVesuvio, relativamente all’atteggiamento istituzionale dei comuni di Massa di Somma e Pollena Trocchia, rispetto alla corretta applicazione del dispositivo della Legge Regionale della Campania n.11 del 23 ottobre del 2007 “L’inadempimento degli obblighi di trasferimento – ‘denuncia’ il segretario generale del comune di Cercola Valentina Santini – ha determinato l’impossibilità di funzionamento dell’Ambito Sociale n.24 e della relativa erogazione dei servizi. Tale situazione ha avuto quale effetto diretto e forse voluto il fatto che taluni comuni (Pollena Trocchia e Massa di Somma n.d.r.) aderenti all’ambito hanno gestito in forma diretta i servizi sociali, ciascuno per proprio conto, in aperta e chiara violazione della legge regionale che impone la gestione associata, nelle forme di Ambito, dei servizi che con l’adozione del Piano di Zona, concordato con i sindaci in sede di coordinamento istituzionale e poi adottato nelle forme di delibere consiliari da tutti comuni aderenti all’ambito n.24, vengono individuati ed inseriti nel Piano di Zona.” Quindi, Valentina Santini ‘denuncia’ alle autorità di controllo del territorio quanto da noi sostenuto nei giorni precedenti e pubblicate anche le dichiarazioni rilasciate nel corso della seduta pubblica del coordinamento istituzionale dell’ambito sociale n24 dai sindaci di Massa di Somma e Pollena Trocchia, rispettivamente Gioacchino Madonna e Carlo Esposito. Noi di TuttoVesuvio, nel solo 2023, abbiamo scaricato dall’albo pretorio on line dei siti ufficiali dei due comuni affidamenti dei servizi sociali per banco alimentare, collocazione in casa famiglia dei minori ed addirittura potenziamento dell’assistenza specialistica nelle scuole massesi e pollensi. La legge regionale, come ‘denunciato’ anche da Valentina Santini, prevede obbligatoriamente la gestione associata dei servizi sociali per i comuni dell’ambito.

    COMMISSARIATO AMBITO SOCIALE N.24. LA REGIONE INVIA ANACLERIO, VECCHIA CONOSCENZA DI PASQUALE APREA ANTONIO ZENO E LETIZIA ALLOCCA. IL PD TENTA LA SOLUZIONE POLITICA. Il tentativo del Partito Democratico di trovare una soluzione politica per questa grave situazione che sta creando tensioni sociali inaspettate potrebbe determinare tanti malumori. La processione dei sindaci locali al Palazzo Santa Lucia dall’assessore regionale alle politiche Sociali Lucia Fortini è continua e risulta essere incessante. I sindaci in carica nell’ambito sono tutti dell’area piddina come Gioacchino Madonna Giuliano Di Costanzo e Carlo Esposito, mentre l’ex PD Biagio Rossi starebbe rientrando insieme al suo riferimento regionale Gianluca Daniele. E la Fortini avrebbe garantito il suo appoggio politico, si avvicinano anche le elezione europee dove la stessa sarebbe proiettata ad uno scranno per Strasburgo. Quindi, si tenterà la soluzione politica, la prova è la nomina regionale del commissario ad acta dell’ambito sociale n.24 individuato in Nicola Anaclerio, vecchia conoscenza di Pasquale Aprea, il sindaco ombra di Cercola anche segretario di Uniamaci per Cercola; di Antonio Zeno, ex sindaco di Massa di Somma, fedelissimo e parente di Gioacchino Madonna, ed anche Letizia Allocca, fino a qualche settima fa assessore alle politiche sociali di Massa di Somma, vanta una storica collaborazione professionale con Anaclerio. Insomma, si tenterà di depontenziare la vena giustizialista di Valentina Santini, autentico simbolo locale antisistema: chi salverà il soldato Valentina Santini dalle grinfie piddine? O ci ritroveremo con la solita zolfa dell’affossamento abituale e storico delle veemenze legalitarie sotto al Vulcano? Nelle prossime settimane ci saranno le risposte: noi di TuttoVesuvio ci saremo, come sempre.

     

  • San Sebastiano al Vesuvio. Festa del “Pomodorino del Piennolo”, si parte domani in Piazza Belvedere

    San Sebastiano al Vesuvio. Festa del “Pomodorino del Piennolo”, si parte domani in Piazza Belvedere

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – In occasione del Poc Cultura finanziato dalla Regione Campania e realizzato in rete con i Comuni di San Giorgio a Cremano, Portici, Massa di Somma, Pollena Trocchia e Volla, si aprirà sabato 2 dicembre alle ore 10.30 la rassegna con una manifestazione enogastronomica volta a valorizzare le aziende del territorio che producono i pomodorini del Piennolo.

    Nell’occasione saranno offerte degustazioni dei prodotti tipici ed animazione per bambini per sabato e domenica, dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 21.00, con serata di chiusura prevista per lunedì sera dalle 19.00 con degustazione gratuita preparata dall’Associazione ristoratori e l’associazione panificatori.

  • Caos Ambito Sociale n. 24. Massa di Somma e Pollena Trocchia  hanno gestito  i servizi sociali  in autonomia nel 2023, non hanno trasferito  la quota di compartecipazione  di quest’anno

    Caos Ambito Sociale n. 24. Massa di Somma e Pollena Trocchia hanno gestito i servizi sociali in autonomia nel 2023, non hanno trasferito la quota di compartecipazione di quest’anno

    I comuni di Massa di Somma e Pollena Trocchia non hanno trasferito, di certo nel 2023, l’obbligatorio contributo di 7,00€ ad abitante, imposto dalla normativa regionale, per le spese sociali da gestire in modo condiviso dall’ente Ambito Sociale n.24: ecco quanto emerso in modo clamoroso in questi giorni di alta tensione sociale nei territori sotto al Vesuvio.

    AMBITO SOCIALE COMMISSARIATO DALLA REGIONE CAMPANIA . SI ATTENDE L’INSEDIAMENTO A CERCOLA DI NICOLA ANACLERIO, VECCHIA CONOSCENZA DEI POLITICI LOCALI! L’attenzione pubblica suscitata dalla commovente protesta delle “Mamme Coraggio” dei figli disabili gravissimi che si sono visti evaporare d’incanto i fondi destinati agli assegni di cura necessari per l’assistenza di 24 ore su 24 per i loro figli ha contribuito a far luce sulle opache attività amministrative sul fronte della gestione dei diversi milioni di euro annui che vengono trasferiti da Stato Regione Campania e Comuni all’Ambito Sociale n.24, organo che prevede la gestione associata dei servizi sociali dei comuni di Cercola – ente capofila – Volla Massa di Somma e Pollena Trocchia. Per completezza di informazione, l’ente di ambito è già stato già commissariato dalla Regione Campania, si attende l’insediamento di Nicola Anaclerio, oggi dirigente dell’Ambito Sociale n.30, capofila il comune di Torre Annunziata, e vecchia conoscenza dei politici locali. Proprio dal comune di Torre Annunziata è arrivata anche Carmela Graziano, utilizzando la convenzione tra i due comuni attraverso il dispositivo normativo del doppio scavalco condiviso e eccedenza. Carmela Graziano al comune di Cercola ricopre la posizione organizzativa nei servizi sociali e pubblica istruzione. Potrebbe essere illegittimo, invece, il decreto del sindaco Biagio Rossi che ha assegnato a Carmela Graziano l’incarico di coordinatore dell’ufficio di piano dell’Ambito Sociale n. 24 in considerazione del parere rilasciato al consigliere comunale di Cercola Angelo Visone (M5S) dal dirigente regionale dei servizi sociali Maria Somma, dal quale si dispone chiaramente che risulta essere obbligatoria l’iscrizione all’albo regionale dei coordinatori d’ambito per chi ricopre quel ruolo: Carmela Graziano non risulta essere iscritta in quell’albo regionale. Altra opacità preoccupante.

    A margine del Coordinamento Istituzionale dei Sindaci dell’Ambito Sociale n.24, riunitosi il 14 novembre in seduta pubblica, al fine di trovare soluzioni per garantire l’assegno di cura alle Mamme Coraggio in protesta permanente , sono emerse gravi dichiarazioni dei sindaci di Massa di Somma e di Pollena Trocchia, rispettivamente Gioacchino Madonna e Carlo Esposito .

    DICHIARAZIONI SHOCK DI MADONNA, SINDACO DI MASSA DI SOMMA: “I COMUNI HANNO GIA’ SPESO I SOLDI DELLA COMPARTECIPAZIONE. NOI I FONDI LI PROGRAMMIAMO A CONSUNTIVO!”. CARLO ESPOSITO(POLLENA TROCCHIA): “ABBIAMO SPESO 150.000€, NOI COMUNE, PER LE CASE FAMIGLIE!” A far saltare il banco ci fu una proposta del comune di Cercola – ente capofila – che accertata l’impossibilità di recuperare i fondi FNA (Fondo Nazionale Assistenza) trasferiti dalla Regione Campania al comune di Volla nel 2020, in quanto maturarono vecchie economia del FNA per le annualità 2014 e 2015 – intorno ai 315.000€- , anche se ci fossero in cassa non potrebbero essere trasferibili al comune di Cercola in quanto ad inizio ottobre è sopraggiunto la dichiarazione dissesto finanziario del comune di Volla, cristallizzando, di fatto, gli esercizi finanziari dell’ente vollese fino al 31 dicembre 2022. Invece, il vicesindaco Giulio Bentivoglio (Il sindaco Rossi era assente), nel corso della seduta di coordinamento istituzionale dei sindaci – 14 novembre 2023 – , condivise quanto riferito dall’attuale coordinatore d’ambito Carmela Graziano, ovvero la proposta di utilizzare i fondi del FUA (Fondo Unico di Assistenza), la cui quota di compartecipazione del 2023, incomprensibilmente, non era ancora stata trasferita dai comuni all’ente d’ambito. Andarono su tutte le furie alcuni sindaci, ila fascia tricolore di Massa di Somma Gioacchino Madonna dichiarò testualmente: “… noi i fondi li programmiamo a consuntivo non a preventivo. La spesa sociale noi già l’attiviamo e poi programmiamo per gli anni successivi .La spesa sociale del 2023 i comuni già l’hanno sostenuta per l’assistenza specialistica, per le case famiglie, per il trasporti trasporto disabili e banco alimentare. Sono tutte cose che dovrebbe garantire l’ambito e che noi facciamo in house perché l’ambito è incapace di garantire questi servizi..” Mentre Carlo Esposito, sindaco di Esposito, difese strenuamente le esternazioni del suo pariruolo massese, affermando testualmente: “… c’è una sperequazione perchè anche un comuni più piccolo può avere una casa famiglia con un numero abitante minore ma con più ricoveri.” incalzò la Graziano: “Si deve pagare con i soldi della compartecipazione traferita all’ambito non i comuni”. La ribattuta fu forte quella di Esposito, gonfiandosi il petto sostenne: “150.000€ all’anno paghiamo noi comune di Pollena Trocchia!” Ma i due sindaci dei comuni di tale ambito hanno viaggiato ad una velocità diversa , utilizzando anche un ‘carburante’ diverso, rispetto alla ratio che anima la gestione condivisa delle politiche sociali nei quattro comuni associati! Davvero grave! Noi di TuttoVesuvio abbiamo visitato gli albi pretori comunali di Massa di Somma e Pollena Trocchia ed abbiamo scaricato determine di liquidazione per tali servizi: aggiuntivi dell’assistenza specialistica per gli alunni delle scuole diversamente abili, trasporto scolastico per i diversamente abili, banco alimentare e case famiglie, tutti servizi che dovevano essere programmati nel piano sociale di zona, non approvato dall’ambito, e, in particolare, le gare ed affidamenti di questi servizi erano di competenza esclusiva dell’ambito sociale n.24. Non per nulla è spuntata qualche cooperativa di vecchia conoscenza, anche dei politici locali. E questo sarà oggetto un successivo approfondimento.

    In linea teorica la proposta di attingere i fondi da quello di compartecipazione dei comuni era sostenibile, ma il quadro prospettato dai comuni di Massa di Somma e Pollena Trocchia ha reso impraticabile la risoluzione rapida ed in indolore ai gravi problemi che affliggono le Mamme Coraggio in protesta. Nel frattempo il sindaco di Volla Giuliano Di Costanzo, quanto promise nel coordinamento istituzionale dei sindaci l’ha mantenuto , il comune di Volla ha trasferito la settimana scorsa il fondo di compartecipazione di 189,000€, gli altri comuni hanno nicchiato trincerandosi nella soluzione politica del commissariamento condito con tanta salsa PD.

  • Cercola.  Manifestazione al Palazzo del Municipio, le “Mamme Coraggio” dei disabili gravi: “I nostri figli hanno diritto alla dignità, pagateci i nostri assegni di cura!”

    Cercola. Manifestazione al Palazzo del Municipio, le “Mamme Coraggio” dei disabili gravi: “I nostri figli hanno diritto alla dignità, pagateci i nostri assegni di cura!”

    Cercola (Na) – Bambini e mamme dei disabili non autosufficienti in piazza stamane al Municipio di Cercola. Il riuscito e partecipato sit – in di protesta è stato organizzato in risposta alle insolute richieste di liquidazione degli assegni di cura per 41 bambini del territorio che soffrono patologie invalidanti di grave entità.

    Il rimpallo di responsabilità tra i vari comuni dell’ente di ambito sociale n.24 , costituito per gestire in forma associata le politiche sociali dei comuni di Cercola , Volla, Pollena Trocchia e Massa di Somma, risulta essere davvero irritante.

    Stamane in Piazza Libertà a Cercola sono arrivate un centinaio di persone, tra mamme, bambini e rappresentanti della politica locale. Assente ingiustificato il sindaco di Cercola Biagio Rossi, protestano sotto la casa del popolo di Cercola e non si palesa. “La nostra lotta continua. Non ci fermeremo, ai nostri figli non si toglie la dignità ad essere curati. Ci hanno detto che tra venerdì e lunedì prossimo qualcosa si muova rispetto alla soluzione del problema. Noi saremo vigili, anche se non crediamo più alle oro misere chiacchiere.” Ecco quanto riferisce a margine della manifestazione una delle mamme in lotta per assicurare le cure necessarie alla propria figlia colpita da una disbilità abbastanza seria che l’ha portata a non essere autosufficente 24 ore su 24.

  • Cercola. Le nuove “Mamme Coraggio” dei disabili gravissimi annunciano una mobilitazione in piazza della Libertà. Domani alle 10,00 fuori al Municipio.

    Cercola. Le nuove “Mamme Coraggio” dei disabili gravissimi annunciano una mobilitazione in piazza della Libertà. Domani alle 10,00 fuori al Municipio.

    Cercola (Na) – Domani, alle ore 10,00, presso il Municipio di Cercola le mamme in protesta, ormai permanente, per la mancata erogazione degli assegni di cura ai loro figli disabili gravissimi animeranno un sit – in di protesta in Piazza della Libertà.

    Non si ferma l’inarrestabile marcia di queste nuove “Mamme Coraggio” che a dispetto dell’arroganza delle istituzioni locali e dell’indifferenza patologica della società civile programmano un altro passaggio importante della storia per la loro lotta affinchè venga rispettato un loro diritto: quello di ricevere i fondi dovuti e già maturati, evaporati per le opache azioni dei vertici amministrativi locali, fondi destinati ad assistere dignitosamente i propri figli, anime fragili e vittime incolpevoli di uno scontro istituzionale all’interno dell’Ambito Sociale n. 24, ossia l’ente che gestisce in forma associata i servizi sociali dei comuni di Cercola, Volla, Massa di Somma e Pollena Trocchia.

    Ieri, a queste donne in rivolta permanente era stato impedito l’accesso al Municipio dal sindaco di Cercola Biagio Rossi, nonostante ci fosse un patto con il sindaco di Volla di salire al comune per vigilare su una riunione fissata ad hoc per le criticità degli assegni di cura,, addirittura, si sono ritrovate, invece, due ore e mezzo nell’androne del palazzo comunale esposte al vento forte ed al freddo. Le “Mamme Coraggio” non si fermano, anzi rispondono. Tanto rispetto.

    La ‘chiamata alle armi’ per domattina è rivolta oltre che ai rappresentanti istituzionali anche alla società civile, ormai, trincerate nell’imbarazzante “finchè non toccano a me, pazienza,…”

  • Cercola. Municipio vietato per le mamme dei disabili gravi, due ore e mezza al freddo! Stamane summit farsa per i sussidi negati alle famiglie in proteste

    Cercola. Municipio vietato per le mamme dei disabili gravi, due ore e mezza al freddo! Stamane summit farsa per i sussidi negati alle famiglie in proteste

    Cercola (Na) – Mamme lasciate vergognosamente al freddo, in piena bufera, nell’androne del ventilatissimo palazzo municipale di Cercola, erano in attesa del risultato dell’ennesimo incontro farsa tra il sindaco del comune di Cercola Biagio Rossi e il sindaco del comune di Volla Giuliano Di Costanzo, accompagnato dal presidente del consiglio comunale vollese Francesco Molisso, al fine di trovare una soluzione, ormai lontana, per liquidare i fondi per garantire le cure ai disabili gravissimi dei comuni dell’ambito sociale n.24.

    Al di là delle accertate inadeguatezze politico tecniche ed amministrative, i vertici politici amministrativi – sindaci in testa – hanno dimostrato un’insensibilità ed una povertà d’animo davvero irritante, lasciandole fuori dal municipio, mentre gli stessi si sono sistemati al caldo, in una giornata freddissima, le stesse incolpevoli mamme che attendevano invano una bella notizia che, poi, non è mai arrivata. L’accesso al palazzo comunale è stato vietato e fatto rispettare dai solerti poliziotti municipali in servizio, anche loro insensibili alle urla delle mamme avvolte nella morse del freddo odierno. Il sindaco Biagio Rossi ha dimostrato un’ìnadeguatezza al ruolo impressionante, facendo sbarrare le porte del municipio, quando proprio in questi giorni freddissimi anche le chiese e stazioni aprono le porte agli infreddoliti diseredati di ogni genere. Stamattina è passato al comune di Cercola il solo consigliere comunale Vincenzo Fiengo, già sindaco di Cercola per nove anni. Gli altri non pervenuti.

    Verso le 13,30 dal municipio di Cercola è stata confermata la volontà di non poter liquidare i fondi FUA trasferiti al comune di Volla all’ente capofila dell’ambito sociale n.24 – Cercola – perchè dal FUA , sembra a dir dei tecnici cercolesi, non potrebbero essere distratti da quella funzione: mentre i fondi FNA, trasferiti dalla regione Campania al comune di Volla nel 2020, sono bloccati nella città annonaria per il sopravvenuto dissesto finanziario del comune proclamato il 4 ottobre 2023.

    Intanto, prosegue l’occupazione ad oltranza delle mamme dei disabili gravi al comune di Volla. “La pace è finita, ora inizia la nostra guerra per far valere i nostri diritti a tutela della precaria salute dei nostri amati figili” hanno fatto sapere le rappresentanti delle instancabili donne in protesta.

  • Volla. “Diabete ed Ambiente: Una rivoluzione verde”, all’Hotel Leonessa si è discusso di raccolta dei presidi sanitari del progetto della società  Langella Mario s.r.l.

    Volla. “Diabete ed Ambiente: Una rivoluzione verde”, all’Hotel Leonessa si è discusso di raccolta dei presidi sanitari del progetto della società Langella Mario s.r.l.

    Volla (Na) – In occasione della settimana mondiale del diabete, a Volla, si è discusso con ampio dibattito, sull’interessante progetto pilota avviato nell’ultimo trimestre 2022 sul territorio relativamente alla corretta raccolta dei presidi sanitari usati dall’utenza diabetica.

    Progetto che nasce da una proposta pilota dalla società Langella Mario S.r.l. nell’ambito del servizio gestione rifiuti ed attivato dal Comune di Volla con la preziosa collaborazione delle farmacie cittadine rappresentate e coordinate dal dott. Figliola Amerigo e del Responsabile Scientifico del Progetto dott.ssa V.E. Iodice.

    Durante l’evento dello scorso 11 Novembre presso l’Hotel Leonessa, denominato “Diabete ed Ambiente: Una rivoluzione verde”, sono intervenuti l’Onorevole dott. Vincenzo De Luca, già Senatore della Repubblica e componente della Commissione di vigilanza per l’Ambiente e Rifiuti, ex Assessore della Regione Campania ed oggi Presidente dell’Osservatorio Regionale dei Rifiuti, entusiasta dell’iniziativa promossa a Volla. Il Senatore ha sottolineato e ribadito che l’unione delle forze promotrici del progetto può essere determinante per far sì che una tematica di tale rilevanza possa essere prontamente affrontata dagli Enti preposti alla definizione della corretta pratica dello smaltimento dei presidi usati dall’utenza diabetica, ribadendo che ogni soggetto istituzionale deve attivarsi per quanto di competenza. La Giunta Regionale, ha dichiarato il Presidente dell’ORGR, ha fatto e farà quanto in suo potere e non solo per questa tematica.

    Il dott. Ernesto Rossi (Presidente dell’Associazione Medici Diabetologi) ha sottolineato la delicatezza dell’argomento promuovendo con estrema gratitudine il progetto partito a Volla.

    Presenti, altresì, all’evento tanti ospiti mostratosi disponibili a dare un fattivo contributo ad una tematica di notevole importanza tra i quali dott. Vincenzo Del Vecchio (Assessore all’Ambiente del Comune di Volla) pronto ad organizzare un nuovo meeting coinvolgendo A.S.L., A.T.O e Federazione napoletana Farmacisti; il dott. Salvatore Manna (Comandante della Stazione dei Carabinieri di Volla) che ha evidenziato l’importanza delle scuole in ottica di informazione e formazione sulla tematica; la dott.ssa Sara Colarusso (Specialista Ambulatoriale dell’Asl di Benevento) pronta ad estendere l’iniziativa presso la propria Provincia di riferimento, la dott.ssa Maria Neve Mazzocchi dipendente ARPAC e collaboratrice Osservatorio Rifiuti ed il Cavaliere della Repubblica dott. Pietro Vasaturo già dirigente della PA con ruoli di vertice ed impegnato nelle tematiche della legislazione ambientale, per ultimo ex direttore Amministrativo e Commissario Arpac, tra i primi collaboratori dell’Osservatorio Rifiuti, il quale ha dichiarato che un ruolo fondamentale per la giusta definizione della corretta pratica di smaltimento dei rifiuti spetta agli enti sovracomunali istituiti con legge regionale 14\2016 (ATO).

    Sono giunti per i saluti anche il dott. Giuliano Di Costanzo (Sindaco del Comune di Volla) e la dott.ssa Daniela Petrone (Assessore all’Istruzione del Comune di Volla) impegnandosi presto anch’essi per un tavolo programmatico al fine di diffondere la corretta gestione per lo smaltimento dei rifiuti provenienti dall’utenza diabetica che è partita nel Comune di Volla.

  • Volla. Arrivano i nuovi assessori Roberta Cirella al wellfare e Domenico Perdono  al cimitero e viabilità. Ritorna Ettore Nardi (M5S) ai lavori pubblici, anche vicesindaco

    Volla. Arrivano i nuovi assessori Roberta Cirella al wellfare e Domenico Perdono al cimitero e viabilità. Ritorna Ettore Nardi (M5S) ai lavori pubblici, anche vicesindaco

    Volla (Na)) – A due anni dal suo insediamento al palazzo di città Giuliano Di Costanzo, sindaco del Partito Democratico, tenta di uscire da un’altra brutta crisi politica, accompagnata dalla dichiarazione inevitabile del dissesto finanziario, rinnovando la squadra del governo comunale. Ritorna in Giunta l’Ing. Ettore Nardi, con il ruolo di Vice Sindaco e Assessore ai Lavori pubblici, Manutenzione e Gestione Amministrativa del Patrimonio, Politiche Abitative e Dismissione Immobili, Efficientamento Energetico, PNRR, Finanziamenti Europei e Coesione Territoriale, Digitalizzazione. Fanno il loro debutto in Giunta: Domenico Perdono, assessore ai Servizi cimiteriali, Viabilità Urbana, UDA,Rapporti con le Periferie e Comitati di zona, Cultura, Eventi e Spettacolo, Protezione civile, Rapporti con Associazioni e Volontariato; ed alla prima esperienza anche l’ avvocato Roberta Cirella con delega di Assessore alle Politiche Sociali e per la Famiglia, Politiche per l’emigrazione, Pari opportunità, Sport e Tempo Libero, Musei e biblioteche, Cooperazione internazionale e gemellaggi. Confermati gli Assessori: Daniela Petrone con deleghe alla Pubblica Istruzione e politiche educative, Politiche giovanili e Servizio Civile, Verde Pubblico, Affari legali, Personale, CAAN, Comunicazione, attività e relazioni istituzionali, Decoro e Arredo Urbano, Trasporti; e Vincenzo Del Vecchio con deleghe a Bilancio, Finanza e Tributi, Trasparenza, Commercio e attività Produttive, Ambiente e gestione rifiuti.

    “Ci attendono molteplici sfide – ha commentato Giuliano Di Costanzo – e dobbiamo guardare al presente, e soprattutto al futuro, della nostra Volla con impegno e determinazione. Ed è per questo motivo che ho firmato ieri il decreto di nomina della nuova Giunta Comunale. Sono felice di presentare il nuovo esecutivo che guiderà l’Amministrazione Di Costanzo per il resto del mandato; una squadra di alto profilo, che è già al lavoro su questioni importanti ed urgenti.