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Categoria: Volla

  • Volla. Mesia Castiello è il nuovo coordinatore cittadino della Lega. “In campo per la tutela delle fasce fragili e per la legalità al comune”, il commento della giovane salviniana

    Volla. Mesia Castiello è il nuovo coordinatore cittadino della Lega. “In campo per la tutela delle fasce fragili e per la legalità al comune”, il commento della giovane salviniana

    Volla (Na) – Un tassello importante per la ricostruzione del centrodestra a Volla è stato messo con la nomina di Mesia Castiello nel ruolo di coordinatore cittadino della Lega di Matteo Salvini. Mesia Castiello, 26 anni, di professione capotreno, è laureata in scienze politiche, vanta già una brillante esperienza pubblica ricoprendo il ruolo di segretario regionale del sindacato trasporti ferrovie FAST – SLM .

    “Ci aspetta un duro lavoro, ricostruire un’azione politica incisiva sul territorio comunale al fine di ripristinare la legalità nelle attività amministrative del comune di Volla e . in particolare, un’attenzione fortissima e quotidiana sarà rivolta alle istanze che arrivano dalle criticità emerse a tutela delle fasce sociali fragili, in conseguenza della paralisi amministrativa che sta accompagnando l’azione dell’Ambito Sociale n.24.” Ecco il primo commento ai nostri taccuini di Mesia Castiello, nuovo coordinatore cittadino della Lega di Matteo Salvini.

    CARMELA RESCIGNO SU NOMINA MESIA CASTIELLO: LAVORERA’ NELL’INTERESSE DELLA CITTA’ DI VOLLA. “Conoscendo le sue competenze, la sua determinazione e tenacia, sono certa che lavorerà bene nell’interesse del territorio. A Mesia Castiello auguro buon lavoro a nome di tutta la segreteria provinciale di Napoli” Ha così commentato Carmela Rescigno, presidente commissione anticamorra in Regione Campania e Coordinatore Provinciale della Lega di Napoli.

  • Terremoto 11 marzo. Osservatorio Vesuviano: non registrate anomalie per lo stato dinamico del Vulcano. Quello di ieri evento raro, l’ultimo di tale intensità risale al 1999

    Terremoto 11 marzo. Osservatorio Vesuviano: non registrate anomalie per lo stato dinamico del Vulcano. Quello di ieri evento raro, l’ultimo di tale intensità risale al 1999

    Di seguito riportiamo la comunicazione ufficiale dell’Osservatorio Vesuviano diffusa oggi al fine di chiarire alcuni aspetti del terremoto di forte intensità avvertito molto forte in tutti i comuni dell’area vesuviana alle ore 19,08 di ieri 11 marzo 2024. Ecco il testo integrale:

    “Il Vesuvio è un vulcano attivo e, come tutti i vulcani attivi, ha la sua sismicità caratteristica, connessa con la normale evoluzione del vulcano in un periodo di quiescenza come quello attuale.

    La sismicità del Vesuvio è totalmente indipendente da quella in atto ai Campi Flegrei, che è legata ad una dinamica differente. Al Vesuvio attualmente si registrano centinaia di eventi sismici, generalmente di magnitudo molto bassa e non avvertiti dalla popolazione, a cui periodicamente si intercalano eventi di energia maggiore, come quello che si è verificato nel mese di marzo dello scorso anno, che ha raggiunto la magnitudo di 2.8.

    Eventi sismici come quello verificatosi nella serata dell’11 marzo 2024, sono molto più rari e rappresentano in genere casi isolati che, a differenza di quelli più comuni, possono verificarsi al di fuori dell’asse craterico e a profondità maggiori, probabilmente correlati alla parziale e locale riattivazione di faglie che interessano il basamento dell’edificio vulcanico.

    Il terremoto più forte registrato in area vesuviana, dal 1944 ad oggi, è quello occorso nel 1999, che fu di magnitudo 3.6. In quanto eventi isolati, questi terremoti non danno particolari informazioni sull’attività del vulcano ma, naturalmente, tutti i sistemi di sorveglianza dell’INGV, che monitorano tutti i parametri fisici e chimici che caratterizzano il Vesuvio, sono costantemente attivi per evidenziare tempestivamente qualsiasi variazione che possa dare indicazioni sullo stato del sistema vulcanico.

    Ad oggi la rete multiparametrica di monitoraggio del Vesuvio dell’INGV Osservatorio Vesuviano non ha registrato anomalie riconducibili a variazioni nello stato dinamico del vulcano e pertanto il livello di allerta vigente è verde.”

  • Ambito Sociale n.24.   Tentativo di ‘scippo’ del comune capofila, Pollena Trocchia ci sta provando, ora la decisione ai consigli comunali. Santini bocciata per il ruolo di coordinatore d’ambito

    Ambito Sociale n.24. Tentativo di ‘scippo’ del comune capofila, Pollena Trocchia ci sta provando, ora la decisione ai consigli comunali. Santini bocciata per il ruolo di coordinatore d’ambito

    Cercola (Na) – Tentativo di ‘scippo’ al comune di Cercola del ruolo di capofila dell’ambito sociale n. 24: ecco quanto stabilito dall’approvazione dello schema di convenzione che sarà sottoposto alla ratifica dei consigli comunali dei comuni Volla, Cercola, Pollena Trocchia e Massa di Somma che vede inserito il cambio di comune capofila da Cercola a Pollena Trocchia. Una “carognata istituzionale” di proporzione epica quella messa a segno dal duo Carlo Esposito, sindaco del comune di Pollena Trocchia e Gioacchino Madonna sindaco del comune di Massa di Somma, ai danni del comune di Cercola, complice la compiacenza e i timori di Giuliano Di Costanzo, sindaco del comune di Volla

    ASSALTO ALLA DILIGENZA AMBITO SOCIALE N.24. I COMUNI DI POLLENA E MASSA PRIMA INADEMPIENTI, POI CONTESTANO, E POI SI CANDIDANO A CAPOFILA D’AMBITO SOCIALE N.24. CINICHE MAGIE. Negli ultimi due anni, subito dopo il passaggio del comune capofila da Volla a Cercola (settembre 2020 n.d.r.), è iniziato un assalto all’ambito sociale n.24 da parte dei comuni Pollena Trocchia e Massa di Somma. In particolare, negli anni 2022 e 2023 non sono stati traferiti al comune di Cercola i fondi comunali obbligatori per le attività di ambito. Determinando, di fatto, il blocco delle erogazioni di alcune fondamentali prestazioni alle fasce fragili delle comunità locali, in particolare, è svettata mediaticamente l’interruzione dell’erogazione del servizio dell’assistenza specialistica nelle scuole del territorio. Tant’è vero che per un mese , gennaio 2024 – le scuole cittadine non sono state coperte da questo servizio ed ancora oggi 25 ragazzi speciali frequentanti l’Istituto Alberghiero Tognazzi di Pollena Trocchia sono senza assistenza dall’inizio del gennaio 2024 determinando una sospensione del piano educativo determinato dall’ASL dei ragazzi colpiti dalle varie disabilità. Nel frattempo, i fondi della specialistica trasferiti dal solo comune di Volla – annualità 2023 – furono utilizzati per liquidare gli assegni di cura (FNA) , circa duecentomila euro, perchè il sindaco Di Costanzo ed il suo comune, causa ritardi e sopravvenuto dissesto finanziario del comune di Volla, si videro bloccati oltre 300.000€ da destinare agli utenti dei FNA , economie maturate grazie al certosino lavoro di ricostruzione contabile dei conti dell’ambito sociale n.24 effettuato dall’allora segretario generale del comune di Volla Valentina Santini. .I comuni di Pollena Trocchia e Massa di Somma, in questi due ultimi anni, non trasferendo i soldi al bilancio dell’ambito sociale n.24 hanno previsto gare in autonomia. in violazione della convenzione e della legge regionale di riferimento del funzionamento degli ambiti sociali, fornendo i servizi di banco alimentare, potenziamento solo nei loro comuni l’assistenza specialistica nelle scuole dei propri comuni, trasporto scolastico per i disabili e le collocazioni dei minori nelle case famiglie per quanto stabilito dalle autorità giudiziarie. Insomma, un percorso parallelo: da un lato si è fatto saltare il comune capofila non trasferendo i fondi per garantire il funzionamento e i servizi alle comunità, mentre dall’altro si è raggiunto un accordo d’interesse comune tra Volla Pollena e Massa di Somma.

    ANCHE IL SINDACO VOLLESE DI COSTANZO NELLA MORSA DEL DUO DELLE FASCE TRICOLORI CARLO ESPOSITO (POLLENA TRPCCHIA) E GIOACCHINO MADONNA ( MASSA DI SOMMA) . Il comune di Volla, in luogo al momento del solo sindaco Giuliano Di Costanzo, sostiene questo cambio di capofila in quanto determinerebbe una fuga dal segretario generale di Cercola Valentina Santini, fino a qualche mese in incarico al comune di Volla, che ha messo le mani sui disastri contabili e non della gestione dell’ambito sociale negli ultimi anni, oltre i vari esposti e denunce la Santini è stata convocata la settimana scorsa alla commissione regionale anticamorra, presieduta da Carmela Rescigno (Lega), sui temi delle criticità rilevate dallo stesso segretario che hanno determinato continui accessi ai vari comuni dell’ambito degli agenti della Guardia di Finanza che stanno approfondendo diverse e controverse vicende e appalti. Facendo leva, probabilmente, sulle debolezze del sindaco Giuliano Di Costanzo, Madonna ed Esposito in modo cinico e furbesco hanno incassato, al momento del solo sindaco Di Costanzo in quanto il consiglio comunale vollese si deve pronunciare sulla ratifica, l’adesione al progetto in convenzione che sancisce il nuovo capofila nel comune di Pollena TrOcchia, strumentalizzando i timori che attanagliano il vollese Di Costanzo sulle vicende giudiziarie che lo vede coinvolto nei confronti del suo ex segretario generale.

    NON PREMIATO IL LAVORO DI ANTICORRUZIONE DI VALENTINA SANTINI. AL COORDINATORE D’AMBITO ARRIVA PRIMA NOBLER ( COMUNE DI MASSA DI SOMMA) E POI VECCHIONE (COMUNE DI POLLENA TROCCHIA ). INSERITI NELL’ELENCO REGIONALE COORDINATORI: DOVE HANNO MATURATO IL REQUISITO? Una discussione politica tra i sindaci ha animato la nomina del nuovo coordinatore dell’ufficio di piano dell’ambito sociale n.24 posta all’ordine del giorno della seduta del coordinamento istituzionale dei sindaci dell’ambito sociale n.24 che si è tenuta in seduta pubblica nell’ufficio delle politiche sociali del comune di Cercola. Mentre il sindaco del comune di Cercola Biagio Rossi ha proposto il segretario generale Valentina Santini. Gli altri sindaci, come ha dichiarato Gioacchino Madonna nel corso della seduta pubblica, hanno rigettato il nome della Santini in quanto ritenuto divisivo: non sarebbe stato accettato il certosino di lavoro di anticorruzione che la stessa sta conducendo nell’ambito sociale n.24. In modo curioso è uscito il nome di Davide Nobler, responsabile dei servizi sociali dal 2021 – come emerge dal suo curriculum – e responsabile finanziario del comune di Massa di Somma, che vanta poco più di 5.000 abitanti. Inoltre, il sindaco Carlo Esposito ha tenuto a precisare che successivamente sarà nominato il responsabile dei servizi sociali del comune di Pollena Trocchia Santolo Vecchione. Il caso curioso è questo: Vecchione e Nobler sono stati inseriti nell’albo regionale dei coordinatori d’ambito dal 15 gennaio 2024, dalla storia amministrativa di questo ambito sociale a noi di TuttoVesuvio non ci risulta alcuna esperienza triennale, manco semestrale, ai vertici dell’ufficio di piano, tantomeno in ruoli dirigenziali apicali di questa unione di comuni Volla Cercola Pollena Trocchia e Massa di Somma per la gestione condivisa dei servizi sociali. Requisito di esperienza triennale ai vertici dei coordinamento degli ambiti sociali ed organi similari (Aziende consortili, ecc) richiesto dalla Regione Campania per essere inserito nell’elenco succitato. L’interrogativo sorge spontaneo: in quali ambiti sociali, al di fuori del n.24, Vecchione e Nobler hanno maturato i requisiti triennali di esperienza ai vertici dirigenziali di queste unioni di comuni o aziende consortili?

    DA VALINOR A PRECCHIA, CAMBIA TUTTO PER NON CAMBIARE NULLA. SUPPORTO AD UFFICIO DI PIANO MOLTO CONTROVERSO. Un altro caso abbastanza controverso è la nomina di Giuseppe Precchia, in qualità di professionista ( in verità manco nell’atto di assegnazione dell’incarico non si comprende quale figura professionale rappresenti) che fungerà da supporto al coordinatore dell’ufficio (dimessosi il 29 febbraio ed il nuovo ancora deve ricevere il decreto di conferimento dell’incarico) ed al commissario d’ambito ( scadenza il 15 marzo 2024) , fino a giugno 2024, costo per l’ambito 2.200€ mensile. La determina dirigenziale n. del 29 febbraio 2024 è stata emessa da Gennaro Alesandro Borrelli, coordinatore dell’ufficio di piano, proprio nelle ultime ore di incarico. Borrelli se ne va, però lascia il suo supporto: che strane cose… In seduta del coordinamento istituzionale dei sindaci dell’ambito sociale n.24 proprio il sindaco di Massa di Somma Gioacchino Madonna ha sconfessato questa volontà di incaricare un supporto all’ambito sociale fino a giugno 2024, capofila che starebbe per migrare a Pollena Trocchia. Madonna ha seriamente contestato il verbale di coordinamento istituzionale che prevedeva tale novità al supporto dell’ufficio di piano, verbale, mai pubblicato, e redatto , probabilmente, dallo stesso Giuseppe Precchia. La figura di Precchia è coincidente con la Valinor che per un anno , alla modifica cifra di oltre 100.000€, ha fornito il supporto all’ufficio di piano, dove lo stesso Precchia era uno dei tecnici incaricati. Un supporto costato al comune di Cercola, in qualità di capofila, oltre 100.000 senza mai che si pubblicasse una delibera del coordinamento istituzionale, un contratto di servizio delle prestazioni erogato, una semplice informazione da diffondere ai cittadini relativa all’ambito per non parlare delle diverse criticità emerse durante la preparazione e lo svolgimento delle riunioni del coordinamento istituzionale dei sindaci. Sul sito da un anno che non si pubblica un bel nulla…

  • Pollena Trocchia. Alberghiero senza specialistica, Siamo il Domani: “Dimettetevi, è finito il tempo delle menzogne!”

    Pollena Trocchia. Alberghiero senza specialistica, Siamo il Domani: “Dimettetevi, è finito il tempo delle menzogne!”

    Pollena Trocchia (Na) – Durissima presa di posizione del gruppo consiliare di opposizione SiAmo il Domani per Pollena Trocchia sul fronte dell’incredibile vicenda che vede, ancora oggi, la mancata erogazione dell”obbligatoria assistenza specialistica a 25 studenti speciali dell’Istituto Alberghiero Ugo Tognazzi di Pollena Trocchia.

    SIAMO IL DOMANI: MAGGIORANZA INCAPACE DI PROGRAMMARE E CONTROLLARE L’AMBITO SOCIALE N.24.Nei giorni scorsi – si legge in un comunicato arrivato in redazione – abbiamo avuto notizie della mancata erogazione dell’assistenza specialistica per gli alunni disabili dell’istituto Alberghiero U. Tognazzi. Ancora una volta assistiamo ad uno scaricabarile da parte del Sindaco Esposito e dell’assessore alle Politiche Sociali. La maggioranza dimostra nuovamente incapacità di programmazione e soprattutto la mancanza di controllo sulle attività amministrativa svolta dal Comune di Cercola in qualità di Capofila dell’Ambito Sociale N24“- Chiara la posizione politica del capogruppo consiliare Pasquale Fiorillo e degli altri consiglieri comunale del gruppo SiAmo il Domani per Pollena Trocchia: Antonella Attimo Pasquale Montella ed Antonio Di Sapio.

    SIAMO IL DOMANI: ASILO NIDO EVAPORATO, L’ASSESSORE CARMEN FILOSA SI RENDE CONTO DEL DISAGIO CHE STA CREANDO AGLI UTENTI DEI SERVIZI SOCIALI? “L’Ambito Sociale n.24 – così recita testualmente il comunicato di SiAmo il Domani per Pollena Trocchia è destinatario dei fondi per l’inclusione scolastica con disabilità sensoriali di scuole secondarie di secondo grado, ci chiediamo se le risorse destinate dalla Regione Campania siano state impegnate per garantire l’assistenza agli alunni del Tognazzi e se impegnate come sono state utilizzate? Dopo il mistero dell’asilo nido comunale, la maggioranza prova a scaricare le colpe sul comune Capofila anche per la mancata assistenza al Tognazzi ma il Sindaco Esposito ha svolto il suo ruolo di controllo e di programmazione? L’assessore Filosa si rende conto del disagio che stanno provocando agli alunni e alle famiglie del Tognazzi?”

    SIAMO IL DOMANI: MAGGIORANZA RESPONSABILE DEI MANCATI TRASFERIMENTI DEI FONDI COMUNALI ALL’AMBITO SOCIALE. IL SINDACO NON RAPPRESENTA UNO SLANCIO PER L’AMBITO SOCIALE N.24. “Una maggioranza – conclude il comunicato di SiAmo il Domani per Pollena Trocchia che si candida comune Capofila ma non è capace di far valere le istanze del suo territorio e di trasferire le risorse nei tempi per garantire i servizi, come può pensare di rappresentare uno slancio per l’Ambito Sociale N24? Ci troviamo di nuovo a guardare il festival dell’incapacità e dell’arroganza . Al Sindaco chiediamo chiarezza sul servizio di Assistenza specialistica e sull’Asilo Nido comunale. Chiedete sCusa ai cittadini e se ancora avete un briciolo di dignità dimettetevi! È finito il tempo delle menzogne!

  • Volla. Evaporata la ludoteca a favore della Biblioteca in via de Carolis, la Giunta approva il dislocamento.  L’ASL “incassa” il favore del comune

    Volla. Evaporata la ludoteca a favore della Biblioteca in via de Carolis, la Giunta approva il dislocamento. L’ASL “incassa” il favore del comune

    Volla (Na) – Forti critiche in città arrivano al provvedimento della Giunta Municipale che ”sacrifica’ uno spazio per i bambini – ludoteca – a favore della Biblioteca Comunale che era un impegno dell’Asl di competenza formalizzato a fronte della cessione gratuita dei locali comunali di via Einaudi per ospitare la Casa di Comunità.

    “Con delibera n.14 del 13/02/2024 la Giunta Comunale ha individuato come nuova sede della Biblioteca Comunale – ha annunciato il sindaco Giuliano Di Costanzoun nuovo edificio in costruzione sito in via De Carolis, risultato di una convenzione con un intervento di un privato. Una biblioteca nuova e moderna con spazi esclusivi e più adatti ai giovani del nostro territorio che siamo certi sostituirà degnamente lo storico edificio di via Einaudi dove invece grazie ad un intervento dell’ AslNapoli3Sud entro fine anno inizieranno i lavori per la realizzazione della Casa di Comunità.”

    Lo spazio per i bambini da concretizzarsi in ludoteca fu adottato da una delibera di consiglio comunale del 2020, su impulso dell’allora sindaco Pasquale Di Marzo, a margine di un’approvazione di una deroga al Piano Regolatore Generale al fine di riqualificare la storica Masseria De Carolis. La convenzione tra il comune ed il privato stabilì questo importante intervento sociale al fine anche di essere funzionale alla riqualificazione dell’intera area. Oggi, invece, si sposta la Biblioteca in periferia al posto della ludoteca.

    Noi di TuttoVesuvio abbiamo contattato il sindaco Giuliano Di Costanzo ed ha riferito che l’ASL , comunque, metterà a posto dei locali per il comune e non fa menzione in che zona, e se verrà individuato spazio per una futura ludoteca. Il sindaco parla di scelte politiche. Purtroppo, dal sito ufficiale del comune di Volla non è possibile accedere alla convenzione stipulata dal comune di Volla e l’ASL per la cessione dei locali di via Einaudi , di propria comunale, al fine di prevedere la Casa di Comunità, nuovo presidio sanitario sul territorio. Non si è conoscenza del reale obbligo che ha l’ASL nei confronti del comune di Volla.

  • Pollena Trocchia. 25 studenti speciali dell’Istituto Alberghiero senza assistenza da oltre un mese  e mezzo, chiare le inadempienze di Comune ed Ambito Sociale n.24

    Pollena Trocchia. 25 studenti speciali dell’Istituto Alberghiero senza assistenza da oltre un mese e mezzo, chiare le inadempienze di Comune ed Ambito Sociale n.24

    Pollena Trocchia (Na) – La responsabilità della imbarazzante sospensione ( da oltre un mese e mezzo) dell’obbligatorio servizio di assistenza specialistica ai 25 studenti diversamente abili che frequentano la sede centrale dell‘Istituto Superiore Alberghiero Ugo Tognazzi di Pollena Trocchia è riconducibile direttamente all’Ambito Sociale n. 24 ed anche al comune di Pollena Trocchia.

    Il caso. Ad inizio gennaio è scaduto l’appalto della concessione del servizio di assistenza specialistica nelle scuole dell’Ambito Sociale n. 24, l’ente capofila – comune di Cercola – non ha provveduto a preparare nei tempi stabiliti – novembre dicembre 2023 – una gara per garantire l’assistenza specialistica a tutti gli studenti speciali delle scuole di Cercola Volla Massa di Somma e Pollena Trocchia. I motivi sono molto semplici: i comuni, in particolare quelli di Pollena Trocchia e Massa di Somma, non hanno trasferito al comune di Cercola – ente capofila Ambito Sociale n.24 – i fondi 2023 della compartecipazione e per la copertura finanziaria dei diversi servizi sociali che deve garantire l’ente, fondi utili per ottenere, in particolare, la copertura finanziaria che darebbe il via alla procedura ad evidenza pubblica per individuare il soggetto erogatore del servizio. Una volta che dall’Ambito Sociale n.24 è arrivata ufficialmente la notizia dell’impossibilità di procedere ad espletare la gara, i comuni hanno agito in autonomia, violando la normativa regionale al solo scopo di garantirsi delle improduttive garette , a detta delle amministrazioni comunali, al fine di non sospendere il fondamentale servizio sociale della specialistica. Comunque, il comune di Cercola ha sospeso per un mese il servizio specialistica nelle scuole cittadine, mentre Pollena Trocchia ha ‘snobbato” il servizio da erogare all’Istituto Alberghiero Tognazzi che a tutt’oggi è ancora senza specialistica. Il comune di Pollena Trocchia ha violato insieme agli altri tre comuni la normativa regionale che prevede perentoriamente la gestione associata del servizi sociali ed ovviamente l’appalto delle gare condivise o uniche appaltabili dal comune capofila dell’Ambito Sociale n. 24. I vertici pollenesi puntando sulla gara comunale non hanno potuto coprire il servizio della specialistica per l’Istituto Alberghiero Tognazzi, di proprietà della Città Metropolitana di Napoli. La copertura finanziaria della gara specialistica per i quattro comuni è stata svuotata anche per il fatto che i fondi trasferiti a dicembre 2023 dal comune di Volla – 189.000€ – sono serviti a pagare gli FNA (assegni di cura per i malati gravissimi ) in quanto erano stati bloccati i fondi dedicati per questo capitolo di spesa al comune di Volla, capofila fino a settembre 2020, perchè ad ottobre 2023 è stato approvato dal consiglio comunale vollese il dissesto finanziario del comune, questo spostamento di fondi fu deciso all’unanimità nel Piano Sociale di Zona, mai pubblicato all’albo pretorio, approvato dal coordinamento istituzionale dei sindaci dell’Ambito Sociale n.24. Tale criticità provengono da responsabilità politiche chiare in seno alle giunte municipali che si sono letteralmente divorate la ratio della gestione associata e condivisa dei servizi sociali nei comuni Cercola Volla Pollena Trocchia e Massa di Somma, costituiti nell’Ambito Sociale n.24.

    In attesa di una minigara da espletare dall’ambito sociale n.24 i comuni in modo furbesco hanno pensato di andare avanti ancora per qualche mese pensando alla gara in autonomia con i fondi ministeriali ASACOM 2023 trasferiti ai comuni per l’assistenza all’autonomia ed comunicazione nelle scuole materne elementari e medie ad esclusione delle superiore, creando un disagio al processo educativo individuale dei ragazzi speciali delle scuole dell’ambito. Però, a cadere nel grottesco e nel politicamene imbarazzante è il comune di Pollena Trocchia che ha l’unica scuola superiore con sede centrale nel proprio comune, esclusa dai fondi ministeriali Asacom. Ma il fatto grave dovrebbe risultare questo: la Regione Campania nel 2016 si è sostituita all’ex provincia di Napoli nel dovere di finanziare la specialistica nelle superiori ed ha già impegnato e probabilmente liquidato l’ambito sociale n.24 con i fondi per le disabilità sensoriali ed altre criticità utilizzabili per il Tognazzi , però, visto che i comuni di Pollena Trocchia Volla e Massa di Somma hanno tenuto un atteggiamento istituzionale dei più discutibili ci troviamo di fronte al fatto che i fondi per la specialistica, o parte della specialistica ci sono nelle casse dell’ambito sociale, ma non utilizzabili per le inadempienze di questi tre comuni, compreso quello di Pollena Trocchia, che, comunque, sono stati sollecitati ufficialmente dal comune di Cercola a trasferire i fondi 2023 dovuti per il funzionamento dell’ambito e dei servizi sociali da erogare alla popolazione.

    Noi di TuttoVesuvio ieri siamo stati al comune di Pollena Trocchia ed abbiamo incontrato il sindaco Carlo Esposito ed ha confermato quanto riportato da un comunicato di stampa diffuso da tutti i giornali del vesuviano. Il Comune di Pollena Trocchia si è sostituito all’Ambito N24 per erogare servizi indispensabili quali l’assistenza specialistica per gli studenti diversamente abili“, il sindaco Carlo Esposito ci ha confermato de visu quanto appena riportato in questo stralcio di comunicato stampa, sottoscritto dallo stesso Esposito e dall’assessore alle politiche sociali Carmen Filosa, che sottolinea in modo evidente la convinta violazione della normativa regionale per la gestione condivisa dei servizi sociali, sorvolando ad arte sulle inadempienze dell’amministrazione comunale pollenese in quanto il comune non trasferendo i fondi sociali del 2023 non è potuta partita la gara perchè insieme alle inadempienze di altri sindaci non hanno fatto maturare la copertura finanziaria necessaria per espletare la gara annuale o biennale di assistenza speciale nelle scuole del territorio.

    “Purtroppo, e lo diciamo con estremo rammarico perché ci rendiamo conto del disagio che ciò comporta ad alunni e famiglie, nell’istituto alberghiero non abbiamo potuto procedere allo stesso modo, in quanto questa istituzione scolastica risponde non al Comune ma, come tutte le scuole “superiori”, alla Città Metropolitana di Napoli». Risultano gravi le parole congiunte del sindaco Carlo Esposito e dell’assessore alle politiche sociali Carmen Filosa perchè raccontano una storia politico/amministrativa non vera. Sarà pur vero che l’Istituto Alberghiero è di proprietà della Città della Metropolitana di Napoli, ma la responsabilità di garantire l’assistenza specialistica è in capo ai comuni ed all’ambito sociale come specificato dalla delibera di giunta regionale della Campania n. dal 2016 che dispose quanto segue: “si assicurò la continuità dei servizi per gli studenti disabili che frequentano gli Istituti secondari di II grado cittadini, approvando le relative Linee Guida che prevedono che il servizio di assistenza specialistico fosse “attivato dall’ente destinatario del finanziamento, ossia dal Comune nel cui territorio è ubicata la sede centrale dell’Istituzione scolastica di frequenza”. I dirigenti politico/ammministrivi di Pollena Trocchia sono a conoscenza che i fondi Asacom ministeriali non potevano coprire il servizio negli istituti superiori, come ben sapevano che la Regione Campania, in sostituzione della Provincia di Napoli, ha già erogato fondi all’ambito sociale e sono anche a conoscenza che senza il trasferimento dei fondi comunali di Pollena Trocchia all’ambito sociale n. 24 per i diversi servizi sociali da erogare avrebbe arrestato la funzionalità della gestione condivisa dei servizi sociali. Siamo al cospetto di una vergognosa bagarre politica che vede il comune di Pollena Trocchia insieme a quello di Volla e Massa di Somma mettere in crisi l’ambito per ottenere il passaggio di capofila a Pollena Trocchia?

    I fondi del governo nazionale trasferiti ai comuni ed utilizzati per la classica assistenza specialistica aprono un altro quadro sconcertante perchè il Ministero della Pubblica Istruzione ha più volte segnalato che la figura dell’Asacom , ossia dell’assistenza all’autonomia e comunicazione, assegnato a disabili con problemi sensoriali (non vedenti, non udenti, autismo grave,ecc), sia un servizio aggiuntivo rispetto alla specialistica classica con l’educatore professionale che affianca docenti di sostegno e collaboratori scolastici. Quali danni stanno subendo i ragazzi speciali del territorio per questa vergognosa bagarre politica? Senza dimenticare le Fiamme Gialle entrano ed escono da quasi un anno dalla sede unica dell’ambito sociale.

  • Pollena Trocchia. Studenti diversamente abili dell’Alberghiero Tognazzi: negata l’assistenza specialistica. Comune ed ambito sociale n.24 non garantiscono il servizio all’istituto di proprietà dell’ex Provincia di Napoli

    Pollena Trocchia. Studenti diversamente abili dell’Alberghiero Tognazzi: negata l’assistenza specialistica. Comune ed ambito sociale n.24 non garantiscono il servizio all’istituto di proprietà dell’ex Provincia di Napoli

    Pollena Trocchia (Na) – “Negato il diritto allo studio ai nostri figli” , questo è il grido di dolore che stanno lanciando alcuni genitori degli studenti diversamente abili dell‘Istituto Superiore Alberghiero Tognazzi di Pollena Trocchia. “Da inizio gennaio i nostri figli non non hanno l’assistenza dell’educatore che l’ambito sociale ci ha sempre garantito. Perchè? Mentre in tutte le scuole di Pollena Trocchia, invece, l’assistenza specialistica è partita regolarmente. Perchè? Siamo costretti a non mandare i nostri figli a scuola oppure a limitare la propria presenza grazie all’aiuto dei pochi insegnanti di sostegno.” Ecco gli interrogativi preoccupanti che si pongono legittimamente ai nostri taccuini diversi genitori di studenti speciali che frequentano l’Istituto Alberghiero Ugo Tognazzi di Pollena Trocchia.

    L’inadeguatezza politico/amministrativa che sta mettendo in ginocchio i servizi sociali nei territori sotto al Vesuvio sta raggiungendo vette imbarazzanti. Il caso clamoroso portato all’attenzione pubblica da alcuni coraggiosi cittadini di Pollena Trocchia mette in luce l’infelice furbizia dei comuni che compongono l’ambito sociale m.24, ovvero l’ente che gestisce in forma associata dei servizi sociali nei comuni di Cercola – ente capofila fino a fine febbraio -, Pollena Trocchia – ente capofila da inizio marzo – , di Massa di Somma e Volla – ente capofila fino a settembre 2020 – .

    SALTATA GARA D’AMBITO. I COMUNI IRREGOLARI NELLE GARE AUTONOME. MASSA DI SOMMA E POLLENA TROCCHIA NON HANNO TRASFERITO IL FONDO DI COMPARTECIPAZIONE 2023 AL FUA. Cosa è successo agli ignari ed incolpevoli “studenti speciali” dell’Alberghiero di Pollena Trocchia. Di cosa sono vittima? Perchè gli viene negato il diritto allo studio? Ecco spiegato: il servizio di assistenza specialistica appaltato dall’ambito sociale n. 24 per i quattro comuni si è esaurito a dicembre 2023. Prima di dicembre, l’ambito sociale n.24 avrebbe dovuto prevedere un’altra gara d’appalto, invece, nulla è stato fatto, nemmeno l’intuizione di preparare il nuovo bando e pubblicarlo, fatto giuridico che avrebbe consentito la proroga tecnica determinando la continuità del servizio affidandolo legittimamente alla cooperativa sociale che stava erogando il servizio. La corretta attività amministrativa non sarebbe stata espletata per due ordini di ragioni: in primo luogo, si è manifestata in tutte le sue declinazioni possibili l’incapacità tecnica e politica del comune capofila – ossia Cercola – di gestire questa fase tra coordinatore d’ambito sociale revocato (Vedi quello di Carmela Graziano, in quanto non iscritto all’elenco dei coordinatori regionali)) e liquidazione degli FNA (Assegni di cura dei malati gravissimi) presi dai fondi della compartecipazione 2023 trasferiti dal comune di Volla. In secondo luogo, i comuni , in particolare Massa di Somma e l Pollena Trocchia, non hanno trasferito nel 2023 i fondi – 7,00€ ad abitante – al comune capofila Cercola per dotare di capacità finanziaria il Fondo Unico Ambito (F.U.A) dal quale si impegnano i fondi per l’assistenza della specialistica nelle scuole dei quattro comuni. Quindi, in pratica, non ci sarebbero manco i fondi necessari per garantire l’espletamento della gara d’ambito. Furbamente(?), ed in violazione della normativa regionale, i comuni stanno agendo autonomamente, addirittura anche il comune di Cercola capofila dell’ambito sociale n.24 che ha una gara in itinere, in quanto da inizio gennaio non c’è la specialistica nelle scuole di Cercola. Il sindaco Carlo Esposito e l’assessore alle politiche sociali Carmen Filosa potrebbero averla fatta “fuori dal vaso”. Infatti, si sono dimenticati che l’Istituto Alberghiero Tognazzi è di proprietà della Città metropolitana non del comune di Pollena Trocchia, ed optando per la fornitura del servizio in autonomia comunale, mentre lo dovrebbe garantire l’ambito sociale n.24, compresa l’individuazione del soggetto erogatore dell’importante servizio, non hanno garantito l’assistenza specialistica per questi ragazzi speciali: aspettando una gara d’ambito che non ci sarà a breve. Fa sorridere il fatto che l’ultimo coordinamento istituzionale dei sindaci dei comuni che costituiscono l’ambito sociale n.24 abbia individuato proprio comune di Pollena Trocchia, quale futuro (da inizio marzo 2024) comune capofila. Il sindaco Carlo Esposito nelle dichiarazioni rese nelle riunioni d’ambito sociale n.24 e nei fatti, vedi questione “specialistica alberghiero”, ha dimostrato di non avere le credenziali per gestire in modo efficace ed in pieno rispetto delle regole i pesantissimi servizi sociali di questo ambito territoriale.

    Oltre a calpestare il dispositivo regionale di obbligo di gestione condivisa dei servizi sociali si starebbe aggredendo , in particolare nelle scuole di Cercola e l’Alberghiero a Pollena Trocchia, il diritto allo studio, mentre l’art.13 comma 3 della legger 104/92 recita chiaramente quanto segue: “... Nelle scuole di ogni ordine e grado, l’obbligo per gli enti locali di fornire l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali, sono garantite attività di sostegno mediante l’assegnazione di docenti specializzati.”

    I cittadini rientranti nella competenza dei comuni dell’ambito sociale n. 24 pagano lautamente – 6.000 mensili – anche un commissario straordinario inviato dalla Regione Campania, tale Nicola Anaclerio, vecchia conoscenza amministrativa di questi territori, senza che uno straccio di presenza nelle istituzioni e negli atti comunali sia ancora palesata…

  • Pollena Trocchia ‘scippa’ l’ambito sociale al comune di Cercola. Alessandro Borrelli coordinatore fino a fine febbraio, poi, rispunterebbe Giuseppe De Rosa al rientro dal comune di Giugliano

    Pollena Trocchia ‘scippa’ l’ambito sociale al comune di Cercola. Alessandro Borrelli coordinatore fino a fine febbraio, poi, rispunterebbe Giuseppe De Rosa al rientro dal comune di Giugliano

    Il comune di Pollena Trocchia dal 1° marzo 2024 sarà l’ente capofila dell’ambito sociale n. 24, ovvero dell’ente che gestisce in maniera associata i servizi sociali dei comuni di Cercola, Pollena Trocchia, Volla e Massa di Somma. Tale decisione è stata presa nei giorni scorsi dal coordinamento istituzionale dei sindaci dell’ambito sociale n.24, sarebbe emerso anche il voto contrario del sindaco di Cercola Biagio Rossi. Ora la decisione dovrà essere ratificata dai consigli comunali dei quattro comuni interessati: tanta attenzione sarà riservata a quanto accadrà nell’assise cittadina cercolese, anche alla luce del voto contrario espresso da Rossi nel coordinamento istituzionale dei sindaci. Il sindaco di Cercola inviterà la sua maggioranza, davvero risicata, a votare contro questo scippo all’ente di Piazza della Libertà? Nel caso che il consiglio comunale di Cercola non voterà la ratifica della proposta del comune di Pollena Trocchia quale ente capofila arriverebbe un commissario scelto dalla Regione Campania ed avremo il doppio commissario, uno già in carica tale Nicola Anaclerio – che si occupa – stranamente – delle annualità del Piano Sociale di Zona 2014 – 2022 ( proprio quelle sott’indagine della Procura Generale della Corte dei Conti) ed uno per gli affari correnti. Scommettiamo che sarà nominato lo stesso Anaclerio se a Cercola non passerà la proposta pollenese?

    SCIPPO A CERCOLA ? UNA MANOVRA ANTISANTINI... Sorvolando l’inadeguatezza politica al ruolo, divenuta cronica, del sindaco Biagio Rossi ed accertata l’incapacità politica di tutelare un ruolo di forza e prestigio ottenuto in passato dal comune di Cercola nello scacchiere del sociale sotto al Vulcano ed andando nelle pieghe dell’accordo politico dei tre comuni, considerando anche la finta opposizione al provvedimento di Rossi, si tratterebbe di una sorta di manovra antiSantini, ovvero eliminare dal ruolo di segretario generale dell’ambito sociale n.24 chi sta scoperchiando una serie di criticità contabili ed ordinaria sul fronte della gestione storica di questo organo di vertice del sociale per i comuni interessati. Il segretario generale del comune di Cercola Valentina Santini è stato di ruolo anche negli ultimi anni a Volla, tirando fuori denunce e ipotizzando un sistema istituzionale che ha messo in ginocchio i servizi sociali sul territorio, nonchè le finanze dei comuni.

    RITORNO AL PASSATO. IL SINDACO ROSSI NOMINA FINO A FINE FEBBRAIO BORRELLI, IN ATTESA DAL RIENTRO A CERCOLA DA GIUGLIANO DEL FUNZIONARIO GIUSEPPE DE ROSA. La casella del coordinatore dell’ufficio di piano dell’ambito sociale costituisce il tassello più sensibile nella struttura istituzionale del sociale in questi territori. Ed è proprio in questo senso la scelta del comune di Pollena Trocchia ente capofila garantirebbe la nomina di un coordinatore di ambito sociale gradito ai vertici politici dei quattro comuni, mentre se fosse stato ancora il comune di Cercola capofila la scelta sarebbe dovuta passare sotto il controllo anticorruttivo del segretario generale Valentia Santini, azione anticorruttiva espletata anche nelle procedura di gara che costituisce un’altra criticità abbastanza seria di questo ambito sociale: decine di gare negli anni scorsi hanno avuto gli stessi commissari di gara e gli stessi operatori vincitori, molto spesso diretta espressione della politica locale od addirittura riconducibili direttamente a familiari di amministratori comunali in carica. Il sindaco del comune di Cercola Biagio Rossi ha emesso il decreto di nomina a termine (fine febbraio) per Alessandro Borrelli, vicesegretario del comune di Violla, per il ruolo di coordinatore dell’ufficio di piano, oltre a rappresentare uno dei dominus del potere istituzionale del sociale di questo ambito da oltre più di un decennio, lo stesso Borrelli risulta essere anche coinvolto nel dossier antiSantini al comune di Volla culminato con la revoca della stessa, contestato all’amministrazione comunale da una delibera ANAC che sta facendo il giro della nazione. Dulcis in fundo starebbe per arrivare il regalo indigesto al territorio, il ritorno di Giuseppe De Rosa, nel ruolo di coordinamento d’ambito sociale n.24 ad inizio marzo, ruolo ricoperto dal 2017 al 2021, il decreto lo firmerebbe Carlo Esposito, sindaco di Pollena Trocchia. De Rosa è abbastanza gradito, comunque, agli uomini forti della coalizione che sostiene il sindaco Esposito , in particolare dall’esperto vicesindaco in carica Francesco Pinto, il quale nominò – anno 2012 – lo stesso De Rosa nel nucleo di valutazione al comune di Pollena Trocchia proprio quando Pinto ricopriva il ruolo di sindaco della città pollenese. Giuseppe De Rosa, oggi dirigente al comune di Giugliano in Campania, dovrà rientrare al comune di Cercola entro il 9 febbraio 2024, sembra che ove ci fossero problemi con il segretario generale Santini si starebbe già ipotizzando un’operazione di salvataggio del funzionario proprio in quel di Pollena Trocchia.

    Il cambiamento annunciato in campagna elettorale del sindaco Biagio Rossi ha soltanto nel settore sociale ricostituito un gruppo di vecchi amici al comando delle istituzioni: Nicola Anaclerio, Pasquale Aprea, Antonio Zeno, Alessandro Borrelli e Giuseppe De Rosa, solo per i citare i “migliori”, comunque, sostenuti sempre dagli stessi politici da venticinque anni.

  • Volla. Revoca del segretario generale Valentina Santini, l’ANAC ipotizza   ‘azioni ritorsive’ del sindaco e della Giunta Municipale sui temi anticorruttivi

    Volla. Revoca del segretario generale Valentina Santini, l’ANAC ipotizza ‘azioni ritorsive’ del sindaco e della Giunta Municipale sui temi anticorruttivi

    Volla (Na) – “….sembra emergere un fumus di correlazione fra le iniziative adottate dall’amministrazione comunale di Volla e l’attività svolta dal Segretario Generale Valentina Santini in materia di prevenzione della corruzione, per aver segnalato ai competenti organi istituzionali, fra cui ANAC, una serie di irregolarità inerenti la gestione del contesto interno del Comune di Volla, con particolare riguardo a processi afferenti aree ad elevato rischio di fenomeni corruttivi.” Ecco quanto ipotizza l‘Agenzia Nazionale Anti Corruzione nella delibera n.586 del 19 dicembre 2023 chiamata a valutare il processo amministrativo che ha determinato l’approvazione della delibera di Giunta Municipale n.38 del 22 novembre 2023 del comune di Volla che stabilì la revoca del segretario generale Valentina Santini, da qualche mese lo stesso dirigente pubblico ha ricevuto l’incarico di segretario generale al comune di Cercola.

    L’ANAC con questo documento fa intendere, anche non troppo velatamente, che potrebbe emergere una presunta ‘azione ritorsiva‘ del sindaco Giuliano Di Costanzo e della sua Giunta Municipale nei confronti della Santini in quanto la tempistica dell’attivazione e riattivazione dei vari dei procedimenti di revoca messi in piedi dagli amministratori comunali vollesi – da fine 2022 a fine 2023 – sarebbe immediatamente successiva alle segnalazioni anticorruttive della Santini su diversi atti amministrativi inviate alle varie autorità di controllo, tra cui anche l’ANAC,. Si sta per aprire uno scenario davvero devastante per la credibilità delle istituzioni municipali vollesi.

    L’ANAC è un’autorità amministrativa indipendente la cui missione istituzionale è individuata nella prevenzione della corruzione in tutti gli ambiti dell’attività amministrativa. Quindi, siamo al cospetto dell’organo statale che protegge la legalità dell’azione negli organi amministrativi dello Stato, in particolare nei comuni.

    Come si legge nella delibera dell’ANAC alcune segnalazioni arrivate dal segretario generale del comune di Volla sarebbero , comunque, sotto vigilanza dei tecnici anticorruttivi nazionali. Quindi, l’ANAC non tergiversa sulla qualità e fondatezza dell’attività anticorruttiva messa in piedi dalla Santini negli anni dell’incarico di segretario generale al comune di Volla. Sotto la lente d’ingrandimento della Santini caddero alcune procedure amministrative sui tributi, una mega attività sui conti dell’ambito sociale n.24 e sulla mancata rotazione del personale. Spunterebbe anche un presunto coinvolgimento di un dirigente di un altro comune, pare di San Giorgio a Cremano, che avrebbe aiutato il sindaco Giuliano Di Costanzo nella stesura della delibera di revoca del segretario generale.

    L’ANAC con la delibera, infine, CHIEDE al comune di Volla, testualmente:“… di adottare il provvedimento previsto all’art. 1 co. 82, della l. 190/2012, per la ricorrenza, nel caso di specie, di un fumus di correlazione fra le misure adottate nei confronti del RPCT del Comune di Volla, consistito nel provvedimento di revoca dell’incarico di Segretario Generale ai sensi dell’art. 100 del d.lgs. 267/2000, con decreto del Sindaco n. 59 del 23.11.2023, e l’attività svolta in materia di prevenzione della corruzione; e di richiedere il riesame delle suddette misure, assegnando un termine di 30 giorni per dare comunicazione all’Autorità delle determinazioni assunte…””

    Si è discusso tanto dell’arrivo della Santini a Cercola, oggi, comunque, a seguito dei numerosi accessi della Guardia di Finanza all’ambito sociale n. 24 e con questa delibera dell’ANAC sembra spuntare il sole per la tanto ricercata legalità al comune di Cercola.

  • Revocata Carmela Graziano, coordinatore dell’Ambito Sociale n.24. Nei giorni scorsi ci fu accesso della Tenenza dei Carabinieri al Municipio

    Revocata Carmela Graziano, coordinatore dell’Ambito Sociale n.24. Nei giorni scorsi ci fu accesso della Tenenza dei Carabinieri al Municipio

    Cercola (Na) – Revocato dal sindaco Biagio Rossi del comune di Cercola – ente capofila – l’incarico di coordinatore dell’Ambito Sociale n.24 conferito a Carmela Graziano con decreto sindacale n.29 del 17 ottobre 2023.

    Nei giorni scorsi la Procura della Repubblica di Nola ha aperto un’indagine , a seguito di un esposto presentato da alcuni consiglieri comunali. La settimana scorsa ci fu anche la ‘visita’ al comune dei militari della Tenenza dei Carabinieri di Cercola, sembra che avrebbero acquisito atti comunali utili all’attività dei magistrati nolani.

    La vicenda fu anche oggetto di dibattito consiliare, infatti, il 6 novembre scorso, il consigliere comunale Angelo Visone (M5S) consegnò, in seduta pubblica, al sindaco Biagio Rossi, chiedendo anche di metterlo agli atti del consiglio comunale, un documento di Maria Somma, direttore generale del dipartimento delle politiche sociali della Regione Campania, con il quale disponeva che qualunque nomina di coordinatore dell’ambito sociale non sarebbe regolare per un componente non inserito nell’elenco regionale dei coordinatori d’ambito: risultava in violazioni di legge. Ma il sindaco Rossi non ha tenuto mai in considerazione questa nota regionale, invece, ieri è stato ‘costretto’ dall’evolversi dei fatti a revocare il decreto a Carmela Graziano che resta in carica come responsabile del servizio al comune di Cercola nei settori politiche sociali e pubblica istruzione.

    Le attività dell’ambito sociale n.24 sono nel mirino della magistratura da qualche mese, però. questo non ha fermato l’incedere arrogante delle istituzioni locali.