Tuttovesuvio

Categoria: San Sebastiano al Vesuvio

  • Natività Vesuviana: un ricco cartellone di eventi tra San Giorgio a Cremano, Portici, Massa di Somma, Pollena Trocchia, San Sebastiano al Vesuvio

    Natività Vesuviana: un ricco cartellone di eventi tra San Giorgio a Cremano, Portici, Massa di Somma, Pollena Trocchia, San Sebastiano al Vesuvio

    Torna “Natività Vesuviana… terra che produce bellezza”, la rassegna di eventi natalizi giunta nel 2025 alla sua diciannovesima edizione con un calendario ricco di eventi per celebrare il Natale tra fede, cultura e tradizione. Promosso dai Comuni di San Giorgio a Cremano, Portici, Massa di Somma, Pollena Trocchia, San Sebastiano al Vesuvio, Volla, è stato promosso un programma corale che, fino al prossimo 30 dicembre, propone alla cittadinanza concerti, mostre, visite guidate, laboratori per bambini, presepi artistici e spettacoli teatrali con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, artistico e spirituale del territorio vesuviano.

    Tutti e sei Comuni saranno interessati da eventi di grande rilevanza. Domenica e lunedì Pollena Trocchia ospiterà un concerto di musica jazz nell’incantevole cornice di una villa di epoca romana ed un villaggio di Babbo Natale, mentre il giorno dell’Immacolata a San Giorgio a Cremano e Portici si terranno cerimonie per l’accensione delle luminarie. Massa di Somma ospiterà, a partire dall’11 dicembre, “Candyland”, il villaggio delle caramelle, mentre Volla, dal 18, un villaggio di Babbo Natale. Il 12 sera il centro cittadino di San Sebastiano al Vesuvio si trasformerà per una “notte bianca” con l’apertura straordinaria dei negozi ed eventi nelle vie. Il 21, a Portici, avrà luogo un concerto di Natale. Villa Bruno, a San Giorgio a Cremano sarà sede di due importanti mostre per l’intero periodo, una dedicata a campane e sculture della fonderia Marinelli di Agnone e l’altra ai presepi. Una kermesse ricchissima che consentirà ai cittadini dei sei Comuni, e non solo a loro, di fruire appieno dell’atmosfera natalizia. L’intero programma è visibile ai cittadini scaricando l’app “San Giorgio da Vivere” su IOS ed Android.

    “Natività Vesuviana” è più di una rassegna natalizia: è un progetto culturale che unisce i comuni del Vesuvio in un racconto condiviso di bellezza, accoglienza e comunità. La realizzazione di un programma così importante è stata fortemente voluta dal commissario straordinario di San Giorgio a Cremano Franca Fico, e dai sindaci Vincenzo Cuomo, Gioacchino Madonna, Carlo Esposito, Giuseppe Panico e Giuliano Di Costanzo. La direzione artistica è affidata a Michele M. Ippolito, con il coinvolgimento di scuole, artisti locali e realtà del terzo settore. L’evento è finanziato tramite il Fondo di Rotazione grazie all’Accordo per la Coesione della Regione Campania, giusta delibera di Giunta Regionale n. 229/2025″. 

  • Rifatto il pavimento del bagno, i diversamente abili dopo un anno potranno ritornare al camposanto vesuviano per salutare i propri defunti. Grottesca storia di malamministrazione cimiteriale

    Rifatto il pavimento del bagno, i diversamente abili dopo un anno potranno ritornare al camposanto vesuviano per salutare i propri defunti. Grottesca storia di malamministrazione cimiteriale

    Cercola/Massa di Somma/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – A poche ore dalla pubblicazione del nostro articolo che riportava l’inaccessibilità al bagno riservato ai diversamente abili sono iniziati i lavori di rifacimento del pavimento, intervento edilizio concluso alcuni giorni fa: come si vede dalla foto in evidenza il pavimento è agibile e i ragazzi speciali possono ritornare ad ad ‘accompagnare’ i genitori per salutare al camposanto i propri cari defunti.

    Dopo un anno di vibranti proteste indirizzate al presidio cimiteriale della Millennium s.r.l. dai parenti dei defunti del camposanto vesuviano, sembrerebbe anche trasmesse dalla stessa ditta erogatrice dei servizi cimiteriali agli uffici amministrativi del Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale dei comuni di Cercola Sn Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma, è arrivata la risoluzione al caso del bagno inaccessibile ai diversamente abil, perchè a causa dei vistosi avvallamenti sul pavimento, ormai era scomparso e coperto da un telo blu: fatto che ha ha reso la vita difficilissima per oltre un anno ai tutori delle persone in difficoltà deambulatoria che non si potevano recare con i propri ragazzi speciali a rendere visita ai loro familiari. Finalmente, è arrivato il nuovo pavimento.

    Il fatto curioso è un altro, a poche ore dal nostro articolo e corredato da foto che immortalavano il disastro sociale che si ripercuoteva sui diversamente abili, d’improvviso l’ufficio tecnico del consorzio cimiteriale ha provveduto a ripristinare il pavimento approvando una determina dirigenziale per lavori di somma urgenza che è costato alle casse pubbliche 1,200€. Quindi, per poche di centinaia di euro si è tenuto chiuso un presidio sanitario così importante: sciatteria, inadeguatezza, incapacità , cosa sta accadendo alla gestione amministrativa del cimitero?

    Il presidente del consiglio d’amministrazione Davide Giampaglia, insieme a i consiglieri d’amministrazione Giorgio Nocerino, Fabiana Perna, Antonio Zeno e Salvatore D’Amato: cosa osservano, attivano i dovuti i controlli? Questi sono i delegati dei tre sindaci: Biagio Rossi (Cercola), Gioacchino Madonna (Massa di Somma( e Giuseppe Panico (San Sebastiano al Vesuvio).

    Ecco come era ridotto il pavimento del bagno dei diversamente abili al camposanto vesuviano una ventina di giorni fa. Anche durante la commemorazione dei defunti.

  • Sci. Giada D’Antonio, napoletana di San Sebastiano al Vesuvio,  continua a crescere. Stupisce anche in gigante, arriva 7^ con il pettorale 71 nella gara FIS sulle nevi di Pfleders. Presto in Coppa Europa?

    Sci. Giada D’Antonio, napoletana di San Sebastiano al Vesuvio, continua a crescere. Stupisce anche in gigante, arriva 7^ con il pettorale 71 nella gara FIS sulle nevi di Pfleders. Presto in Coppa Europa?

    Giada D’Antonio prosegue il suo percorso di crescita che potrebbe portarla ad esordire nelle prossime settimane in Coppa Europa (e magari nel 2026 in Coppa del Mondo) e conquista un buon settimo posto nel secondo gigante FIS disputato sulle nevi di Pfelders, in provincia di Bolzano, dopo essere uscita di scena ieri sempre tra le porte larghe ad Arosa.” Ecco quanto si apprende dal sito per eccellenza dello sport italiano OA Sport.it che sta seguendo le gesta sportiva di Giada D’Antonio, napoletana di San Sebastiano al Vesuvio.

    “La 16enne napoletana, – si legge su OA Sport.it – reduce da una doppia vittoria impressionante negli slalom FIS di Schilthorn tra il 19 ed il 20 novembre, sta dimostrando un ottimo livello per la sua età anche in gigante come dimostra la prestazione odierna. D’Antonio ha avuto il merito di superare il taglio nella prima manche nonostante il pettorale 71, attestandosi in 26ma posizione con un gap di 3.50 dalla vetta.

  • San Sebastiano al Vesuvio. Appello del sindaco Panico per la famiglia aggredita di notte in casa: “Tutti insieme cerchiamo di aiutare a far superare questo terribile momento ai nostri amici “

    San Sebastiano al Vesuvio. Appello del sindaco Panico per la famiglia aggredita di notte in casa: “Tutti insieme cerchiamo di aiutare a far superare questo terribile momento ai nostri amici “

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – “A seguito della nota vicenda che ha colpito ancora una volta la nostra cittadinanza con atti predatori da parte della banda di criminali, dopo aver portato la vicinanza della Comunità tutta alla famiglia coinvolta ed aver manifestato pieno sostegno alle forze dell’Ordine impegnate nelle indagini, ho inoltrato formale richiesta di ulteriori rinforzi di uomini e mezzi al Prefetto di Napoli dott. Michele Di Bari, al fine di potenziare I servizi di sicurezza al territorio ed assicurare i colpevoli alla giustizia.” Ecco quanto riferisce Giuseppe Panico, sindaco di San Sebastiano al Vesuvio, dove si è ancora scossi per la brutale violenza subita da una famiglia del posto che si è vista piombare in casa un gruppo di malviventi che li hanno sequestrati, malmenandoli e rubando di tutto in casa segnando un ferita profondamente che sarà difficile rimarginare.

    In queste giornate concitate – ha chiarito Giuseppe Panicomi preme inoltre rappresentare i ringraziamenti della famiglia che, seppur fortemente provata emotivamente, sta apprezzando la vicinanza che sta attestando l’intera Comunità in questo momento di difficoltà, ed è bene chiarire che è stata colpita una famiglia di umili ed onesti lavoratori, ben voluti da tutti, al momento concentrati sul sostegno emotivo dei propri figli più che per i danni materiali, restando ancora increduli per l’aggressione predatoria subita, Ritengo doveroso smentire categoricamente le illazioni che girano sui social riguardo alla parte materiale del danno, frutto di onesto lavoro manuale e di un salvadanaio frutto di sacrifici, messi da parte per raggiungere in visita ad un famiiare all’estero.

    “Invito tutti a stringersi intorno ai nostri concittadini, aiutandoli a superare questo terribile momento ed auspicando un rapido ritorno alla meritata serenità.” Ha concluso il sindaco Giuseppe Panico.

  • Giustizia è fatta! Il Consorzio Cimiteriale ha disposto la restituzione di 52.597€ ai 120 concessionari dei loculi  e ai 9 dei tumuli indebitamente incassati. Si va dai quasi 400€ agli oltre 700€ a famiglia

    Giustizia è fatta! Il Consorzio Cimiteriale ha disposto la restituzione di 52.597€ ai 120 concessionari dei loculi e ai 9 dei tumuli indebitamente incassati. Si va dai quasi 400€ agli oltre 700€ a famiglia

    Cercola/Volla/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – E’ notizia di queste ore la restituzione di 52.597€ indebitamente incassati nell’estate del 2024 dal Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale dei comuni di Cercola San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma: somma versata dai 120 concessionari dei loculi e dei 9 concessionari dei tumuli. Tale restituzione è quantificata in 383,16€ da versare ai 120 concessionari dei loculi cimiteriali e di 735,39€ ai concessionari dei tumuli e arriva dopo una nostra intensa inchiesta giornalistica che ha messo in luce l’indebita richiesta da parte dei funzionari dell’ente consortile. Giustizia è fatta: i soldi andranno restituiti ai cittadini.

    Il Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale previde la costruzione di 120 loculi e 9 tumuli cimiteriali con un costo dell’intervento edilizio totalmente a carico degli utenti. Nel 2024, a seguito di alcune proteste dei cittadini noi di TuttoVesuvio andammo a ‘vedere’ gli atti, attivando il conto della massaia e notammo che il prezzo totale del progetto edilizio era di 322.000€ e il consorzio cimiteriale dispose richieste di pagamenti agli utenti per 373,000€. Da quel momento abbiamo posto l’attenzione continua su questa grave e grossolana indebita richiesta di soldi ai contribuenti che mette in luce un sistema amministrativo patologico che emerge anche rispetto ad altri nostri approfondimenti sulla gestione cimiteriale del tutto fallimentare e contro gli interessi degli utenti del camposanto vesuviano.

    I concessionari dei loculi e dei tumuli possono recarsi agli uffici del consorzio cimiteriale a Piazza della Libertà a Cercola nei giorni lunedì(ore 9,00 – 13,00) e Giovedì (ore 16,00 – 18,00), infatti la determina n.52 del 6 novembre 2025, approvato dal funzionario finanziario dell’ente Vincenzo Pisano, contiene le modalità di restituzione e dispone quanto segue: “…. la modalità di restituzione è la seguente: assegno circolare nominativo non trasferibile. Nel caso in cui il concessionario non possa ritirare l’assegno circolare a lui/lei intestato potrà ricevere un bonifico bancario, in quanto strumento di pagamento idoneo a consentire la piena tracciabilità delle operazioni sul conto corrente bancario o postale dedicato di cui all’art. 3 della legge 13.08.2010 nr 136 e ss,mm,ii.. Al fine di ricevere suddetto bonifico bancario in luogo dell’assegno circolare, gli sarà fornita apposita modulistica a cui allegare l’IBAN del proprio conto corrente su carta intestata della Banca/Istituto di Credito di appartenenza. In presenza di concessionario deceduto, agli eredi sarà fornita apposita modulistica per ricevere il rimborso spettante.

    Quindi, giustizia è fatta! Per oltre un anno il Consorzio Cimiteriale ha trattenuto nelle casse pubbliche i soldi indebitamente richiesti ai concessionari delle nicchie cimiteriali: fatto incredibile e grave. Stride ancora più forte la posizione che espresse Antonio Zeno, cugino del sindaco Gioacchino Madonna e delegato per il comune di Massa di Somma nel CDA cimiteriale, nel corso della seduta del consiglio d’amministrazione dell’ente consortile, sostenendo di trattenere ancora i fondi pubblici in bilancio nel dicembre 2024, posizione al momento fu avallata anche dal presidente cda Davide Giampaglia, uomo molto vicino a Pasquale Aprea e delegato del sindaco di Cercola Biagio Rossi nel CDA. Incredibile, ma vero.

  • Sci. Dopo le vittorie in due gare FIS della sansebastianese Giada D’Antonio, l’ex campione e commentatore  Rai  Paolo De Chiesa ‘consiglia’: “Lasciamola crescere, troppo clamore”

    Sci. Dopo le vittorie in due gare FIS della sansebastianese Giada D’Antonio, l’ex campione e commentatore Rai Paolo De Chiesa ‘consiglia’: “Lasciamola crescere, troppo clamore”

    Momento d’oro per lo sport sansebastianese, dopo i successi della schermidrice Mariella Viale, bronzo a squadre agli europei di sciabola a sqiadra di Genova, sotto al Vesuvio si sta facendo largo a suon di vittorie anche la sciatrice Giada D’Antonio dello Sci Club Vesuvio. Giada D’Antonio, nei giorni scorsi, ha ottenuto due vittorie nelle gare gare FIS sulle piste di Schilthorn-Muerren: la 16enne, napoletana di San Sebastiano al Vesuvio, ha piazzato due imprese nel giro di pochissimi giorni. La prima mercoledì scorso quando ha vinto lo slalom partendo con il pettorale numero 82, poi il giorno dopo si è ripetuta stavolta partendo con il numero 63 e vincendo con distacchi nettissimi. Un doppio successo che ora le apre subito le porte della Coppa Europa e che soprattutto rappresenta una grande speranza per l’Italia che da anni cerca una rappresentante valida tra le porte strette.

    Le due vittorie di Giada D’Antonio hanno subito acceso i riflettori su di lei e c’è chi vorrebbe anche accelerare i tempi per portarla subito in prima squadra in un momento in cui lo slalom azzurro è in grande sofferenza. Chi però morde il freno è Paolo De Chiesa che su OA Sport tuona contro il clamore che si sta creando intorno a lei: “E’ pazzesco quello che sta succedendo. Ma l’Italia non è un paese per gente che vorrebbe e dovrebbe stare in pace. Lasciatela vivere questa ragazzina, con la libertà di crescere e fare le cose secondo tempi stabili. Va lasciata tranquilla, deve crescere con calma. Dobbiamo buttarla allo sbaraglio solo perché dietro c’è il vuoto? Spero che abbia una famiglia che la protegga e faccia da schermo”.

    Chi è Giada D’Antonio

    La giovanissima speranza dello sci azzurro porta il nome di Giada D’Antonio, classe 2009 di Napoli con papà partenopeo e mamma colombiana. I primi passi nel mondo dello sci li ha mossi come slalomista e gigantesca presso lo Sci Club Vesuvio e ora sta continuando con grande dedizione tra le porte strette in Val di Fassa dove continua anche i suoi studi: “Papà è sempre stato appassionato di sci e a 3 anni mi ha portato a Roccaraso – ha rivelato alla Gazzetta dello Sport – Negli anni ho fatto anche altri sport come pattinaggio su ghiaccio, ginnastica artistica e danza ma lo sci mi è piaciuto subito. Non c’è nulla di paragonabile a quello che provo quando scio. Per il momento mi dedico solo alle discipline tecniche ma in futuro vorrei fare anche la velocità. L’obiettivo è fare presenze in Coppa Europa ma non voglio mettermi troppe aspettative”.

  • Sei balordi ‘sequestrano’ un’intera famiglia  per un’ora,  dopo averli malmenati rubano di tutto. E’ accaduto stanotte a San Sebastiano al Vesuvio

    Sei balordi ‘sequestrano’ un’intera famiglia per un’ora, dopo averli malmenati rubano di tutto. E’ accaduto stanotte a San Sebastiano al Vesuvio

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Picchiati e derubati quattro componenti di una famiglia sansebastianese. Un commando di 6 persone, presumibilmente stranieri dal marco accento dell’Est, questa notte hanno fatto irruzione in una casa di via delle Rose e avrebbero ‘sequestrato’ – legati e imbavagliati – un’intera famiglia: malmenandoli e rubando di tutto, gioielli di famiglia e soldi.

    L’abitazione è posta al piano terra con uno spazio davanti. Intorno alle 4.00 di stamattina marito, moglie e 2 figli hanno vissuto l’inferno per un paio d’ore. Alle 5,30 sono arrivate alcune pattuglie dei Carabinieri che hanno riscontrato l’ennesima violenza ad una famiglia del posto. Il capofamiglia risulterebbe essere un semplice operaio.

    Momenti di terrore hanno vissuto i genitori nel momento in cui hanno sentito urlare la figlia appena 18enne, si temeva una violenza sessuale, invece, erano i sei ladri che erano entrati proprio dalla finestra della 18enne.

    In mattinata è stata presentata regolare denuncia alla Caserma dei Carabinieri di San Sebastiano al Vesuvio.

    Quest’altra violenta aggressione in una casa privata mette in luce una vera emergenza criminalità sotto al Vesuvio

  • San Sebastiano al Vesuvio. Pastore tedesco ‘Bella’ è al ‘Campo di Billy’, fu maltrattata da un balordo. Il sindaco Panico: “Bella sta meglio, dimessa dalla clinica veterinaria. Ora riportiamola alla socialità”

    San Sebastiano al Vesuvio. Pastore tedesco ‘Bella’ è al ‘Campo di Billy’, fu maltrattata da un balordo. Il sindaco Panico: “Bella sta meglio, dimessa dalla clinica veterinaria. Ora riportiamola alla socialità”

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – “A seguito del miglioramento delle condizioni di salute, la clinica veterinaria dell’ASL 3 di Torre del Greco ha dimesso il pastore tedesco Bella. Grazie alla preziosa collaborazione di Ugo De Luca Picione e di Giovanni De Stefano abbiamo portato Bella al Parco di Billy per la seconda fase di recupero e riportarla alla socialità.” Ecco quanto riferisce Giuseppe Panico, sindaco di San Sebastiano al Vesuvio, relativamente alla notizia che tutti aspettavano: il pastore tedesco Bella, sta bene e si trova al Campo di Billy in via Figliola, gestito dall’attivista Giovanni De Stefano. Bella fu legata e trascinata da uno scooter guidato da un balordo per le strade sansebastanesi, solo grazie al coraggioso e rapido intervento di alcuni cittadini e l’aiuto delle forze dell’ordine, fu messo fine al calvario del bellissimo pastore tedesco Bella. Ogni tanto, sotto al Vulcano, le storie a lieto fine arrivano.

    “Nei prossimi giorni accoglieremo i cittadini che la misero in sicurezza e valuteremo le proposte di adozione. Colgo l’occasione per ringraziare i sanitari della clinica veterinaria guidati all’eccellente Dr. Luigi Virone, la dottoresse Tonelli, sempre disponibile alle mie istanze h 24, 7 giorni su 7, gli amici Ugo e Gianni, sempre pronti ai miei appelli ed a Claudia del Parco di Billy per questa prima ospitalità.” Ha riferito il sindaco Giuseppe Panico.

    BELLA’ ACCOLTA L ‘CAMPO DI BILLY’ DAL GESTORE GIOVANNI DE STEFANO

  • Inaccessibile da un anno il bagno per i diversamente al cimitero consortile, pavimento dissestato.  Protestano i genitori

    Inaccessibile da un anno il bagno per i diversamente al cimitero consortile, pavimento dissestato. Protestano i genitori

    Massa di Somma/San Sebastiano al Vesuvio/Cercola (Na) – “La contatto, in quanto da oltre un anno mia figlia in carrozina trova difficoltà nel salutare il papà , perchè è inaccessibile da oltre un anno e spesso desistiamo nel recarci al camposanto. Nei giorni scorsi abbiamo provato ad entrare, mi è stato impossibile varcare la soglie d’ingresso perchè il pavimento risulta dissestato, correvamo un grave rischio di rimanere intrappolate. Siamo corsi subito a casa e abbiamo utilizzato il nostro bagno. In una nazione civile non dovrebbe accadere tutto questo!” Ecco quanto ci ha riferito a noi di TuttoVesuvio una vedova con figlia in carrozzina, abituale frequentatrice del cimitero consortile di Massa di Somma Cercola e San Sebastiano al Vesuvio.

    Guarda il video – pavimento dissesto al cimitero di Massa di Somma

    Noi di TuttoVesuvio , ieri mattina, siamo andati sul posto ed abbiamo aperto la porta d’ingresso del bagno ed abbiamo notato, come si vede nel nostro video e nella foto, un avvallamento evidente del piano della superficie che rende inaccessibile il transito della carrozzina, ma anche degli anziani, in quanto chiunque potrebbe cadere. Non c’era nessun avviso, non ci risultano provvedimenti dell’ente consortile sul caso. Proprio alcuni giorni fa, proprio nei giorni della commemorazione dei defunti, abbiamo riscontrato un altro ‘regalo’ ai diversamente abili con la chiusura immotivata del transito – utilizzate transenne – delle carrozzine nel percorso di collegamento tra l’area parcheggio delle auto che li trasportano al camposanto. Mentre i sindaci dei comuni del cimitero consortile – Biagio Rossi (Cercola), Gioacchino Madonna (Massa di Somma) e Giuseppe Panico (San Sebastiano al Vesuvio) – insieme al presidente dell’ente consortile Davide Giampaglia e il componente del CDA Giorgio Nocerino si facevano scattare irreali foto tra le tombe e con Peppe Iodice, i diversamente abili arrancavano e arrancano per potersi regalare un momento di condivisione con un caro defunto. Siamo all’insensibilità istituzionale fatta consuetudine?

  • San Sebastiano al Vesuvio. ‘Bella’,  pastore tedesco trascinato con uno scooter, sarà presto dimessa e ospitata al ‘Campo di Billy’ per ricevere il saluto dei cittadini – VIDEO –

    San Sebastiano al Vesuvio. ‘Bella’, pastore tedesco trascinato con uno scooter, sarà presto dimessa e ospitata al ‘Campo di Billy’ per ricevere il saluto dei cittadini – VIDEO –

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Un finale a lieto fine è stato scritto per ‘Bella‘, il pastore tedesco che fu trascinato a forza, lungo le strade della città vesuviana, da un balordo alla guida di uno scooter, però, fu bloccato e consegnato alle autorità grazie a un intervento immediato e coraggioso dei cittadini sansebastianesi. Le condizioni sanitarie di ‘Bella‘ non erano delle migliori, il sindaco di San Sebastiano al Vesuvio Giuseppe Panico ha annunciato che, grazie alle cure dei sanitari del reparto veterinariodi Torre del Greco dell’Asl NA 3, finalmente verrà dimessa e sarà ospite al Campo di Billy di San Sebastiano al Vesuvio in via Figliola, diretto dall’attivista Giovanni De Stefano, al fine di ricevere il saluto dei tanti cittadini che l’hanno sostenuta e protetta. Un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni pubblica, associazionismo e popolo che regala pagine importanti nella storia di un territorio.

    Guarda il video di ‘Bella’ e i il suo dottore

    “In queste settimane – ha riferito il sindaco Giuseppe Panico sono stato periodicamente alla Clinica Veterinaria dell’ASL 3 di Torre del Greco per constatare lo stato di salute di Bella, il pastore tedesco salvato da alcuni concittadini indignati dal maltrattamento canino. Grazie alle cure del sanitari, che anche in questo caso stanno procedendo in modo esemplare, Bella è in netto miglioramento. Dopo le prime cure alle ferite subite. gli esami di approfondimento hanno riscontrato una displasia dell’anca, oltre ad una otite ed una cistite con ematuria.”

    “Vista la risonanza mediatica, l’episodio ha smesso molte coscienze che hanno prodotto decine di richieste di adozione sia private che istituzionali anche oltre confine e, vista le imminenti dimissioni sanitarie, Bella verrà ospitata per qualche giorno presso il campo di Billy per farla incontrare con i cittadini che la misero in salvo ed individuare con calma la famiglia adatta ad accoglierla.” Ha concluso il sindaco Giuseppe Panico.

    Vi terrò aggiornati sui prossimi sviluppi. Grazie a tutti per l’affetto manifestato in queste settimane.