Tuttovesuvio

Categoria: San Sebastiano al Vesuvio

  • San Sebastiano al Vesuvio. Allarme truffe, sindaco Panico: “State attenti ci hanno segnalati alcuni balordi in zona che si milantano Carabinieri e poliziotti municipali  per recuperare informazioni utili all’imbroglio. Attenzione massima per gli anziani”

    San Sebastiano al Vesuvio. Allarme truffe, sindaco Panico: “State attenti ci hanno segnalati alcuni balordi in zona che si milantano Carabinieri e poliziotti municipali per recuperare informazioni utili all’imbroglio. Attenzione massima per gli anziani”

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Dal territorio sansebastianese sono arrivate diverse segnalazioni al sindaco Giuseppe Panico relative a fastidiosi tentativi di truffa organizzate da diversi balordi che si spacciano per appartenenti alle forze dell’ordine.

    “Ci sono giunte segnalazioni – ecco quanto riferisce Giuseppe Panico, sindaco di San Sebastiano al Vesuvio – di tentativi di truffe ad anziani in cui veniva millantata l’appartenenza alla varie forze dell’ordine, inclusa la nostra Polizia Municipale,. Si invita la cittadinanza ad allertare i propri familiari anziani e ad essere vigili verso queste goffe versioni in cui i malfattori tentavano di estrapolare informazioni ai malcapitati con la scusa di presunti ritrovamenti di documenti. Purtroppo questi delinquenti invece di andarsi a cercare un onesto lavoro, preferiscono guadagnare sulle spalle di fragili anziani. Nel caso si registrassero ulteriori episodi, non esitate a contattare le forze dell’ordine.

  • Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: “Inaccettabile  che un ufficio amministrativo  ci riceva tra la polvere e ‘cardarelle’. Vergognatevi!” Tensione sociale per i lavori negli uffici del camposanto vesuviano

    Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: “Inaccettabile che un ufficio amministrativo ci riceva tra la polvere e ‘cardarelle’. Vergognatevi!” Tensione sociale per i lavori negli uffici del camposanto vesuviano

    Massa di Somma/Cercola/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: da oltre 3 settimane l’ufficio amministrativo del cimitero consortile di Massa di Somma – accoglie anche i defunti di Cercola e San Sebastiano al Vesuvio – è ‘travolto’ dai lavori di ristrutturazione del locale amministrativo che accoglie quotidianamente gli utenti che si recano per il disbrigo delle pratiche amministrative e il pagamento dei vari servizi cimiteriali. L’intervento edilizio va avanti anche al cospetto dell’ingresso quotidiano nell’ufficio di decine e decine di utenti. Sembra che la volontà di non trovare una soluzione alternativa dell’accoglienza dei contribuenti vesuviani sia da addebitare al consiglio d’amministrazione del cimitero che non ha emesso disposizioni in tal senso recando, di fatto, disagi agli utenti e alla società che sta eseguendo i lavori.

    Non sono bastate le scuse ai familiari dei propri cari diffuse su un manifesto all’interno del cimitero dalla Millennium s.r.l., la società esterna che gestisce i servizi cimiteriali per conto del Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale dei comuni di Massa di Somma, San Sebastiano al Vesuvio e Cercola.

    Oggi – ha spiegato ai nostri taccuini un’anziana signora – ho preso tanta polvere in quell’ufficio che mi sento male, mi sono recata all’ufficio perchè non voglio risultare inadempiente rispetto al pagamento annuale del canone relativo alla bolletta dell’energia elettrica della tomba di mio marito. Ho approfittato della bella giornata per uscire, sono anziana e ho cercato di riguardarmi dall’evitare freddo , invece, mi sono trovata nell’inferno di quell’ufficio. Maledetti!”

    “Va bene tutto, però, un limite ci deve essere. Non tutelano manco i propri lavoratori, infatti, mi chiedo come fa l’impiegato a non avere timore di essere travolto da qualche arnese e o dalla scala che ha dietro di lui. Incredibile. Speriamo non succeda nulla di grave.” Ci ha riferito un giovane accorso al cimitero.

    “Ho aspettato oltre mezz’ora – ha spiegato un altro utente – prima che mi chiamassero per l’operazione, abbiamo atteso che il muratore finisse di scolpire una parte del muro vicino al banco. ma si può lavorare in questo modo? E ricevere il pubblico? Ma questi sono del mestiere?

    Tanta tensione si è vista anche nel momento in cui si sono formate code fuori all’ufficio, a causa dei ritardi dovuti al sostare della scala proprio vicino al banco della reception dell’ufficio.

    La responsabilità del presidente del consiglio di amministrazione del Cimitero Consortile Davide Giampaglia è evidente, però, manco i tre sindaci (Biagio Rossi di Cercola, Giuseppe Panico di San Sebastiano al Vesuvio e Gioacchino Madonna di Massa di Somma n.d.r.) componenti l’Assemblea legislativa del carrozzone cimiteriale hanno mosso un dito al fine di porre rimedio ai disagi. Cittadini – utenti in balia degli strafottenti…

  • Stasera atterrano a Malpensa i ragazzi di San Sebastiano al Vesuvio bloccati nel Golfo Persico, il sindaco Panico: “Domani li riabbracceremo nell’aula consiliare”

    Stasera atterrano a Malpensa i ragazzi di San Sebastiano al Vesuvio bloccati nel Golfo Persico, il sindaco Panico: “Domani li riabbracceremo nell’aula consiliare”

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Il sindaco Giuseppe Panico annuncia il ritorno a casa dei ragazzi sansebastianesi bloccati nel Golfo Persico: “Dopo 4 giorni di trepidazione posso finalmente confermare il rientro a casa di Chiara, Greta e Matteo. Nei giorni di tensione che hanno attirato l’attenzione di tutto il mondo sul Golfo Persico, tutta la nostra Comunità si è stretta con affetto alle famiglie Gerbino e Maiolino in attesa di notizie positive circa lo stato di salute ed i tempi di rientro in Italia dei nostri ragazzi.”

    “Poco fa – ha riferito Giuseppe Panicoci hanno inviato un video rassicurante che anticipa il loro atterraggio alle 20.00 a Milano Malpensa, dove troveranno i loro papà ad attenderli per il tanto sperato rientro a casa. Nell’occasione accoglieremo con caloroso affetto i nostri giovani concittadini domani 4 marzo alle ore 16.30 in Aula consiliare.”

  • Eseguiti lavori di ristrutturazione negli uffici del cimitero consortile di Massa di Somma durante  il ricevimento degli utenti. Un anziano: “Indecoroso!”

    Eseguiti lavori di ristrutturazione negli uffici del cimitero consortile di Massa di Somma durante il ricevimento degli utenti. Un anziano: “Indecoroso!”

    Cercola/San Sebastiano al Vesuvio/Massa di Somma (Na) – Altri disagi creati agli utenti del cimitero consortile di Massa di Somma nel corso dell’esecuzione dei lavori di ristrutturazione dell’ufficio amministrativo.

    Ecco la testimonianza diretta di un anziano del territorio: “La settimana scorsa sono stato agli uffici del cimitero, ho notato uno spettacolo indecoroso. – ci ha fatto sapere un attempato ma deciso anziano del posto. Mi sono recato agli uffici del camposanto per pagare il contributo annuale per l’erogazione dell’energia elettrica della tomba di mia moglie. Ho dovuto attendere un pò, fino al momento in cui la postazione del gentile dipendente addetto alla segreteria si liberasse dalla polvere calata dall’alto da un muratore che stava effettuando dei lavori di ristrutturazione nell’ufficio in pieno orario di ricevimento al pubblico. Come risulta possibile tutto questo disagio? Perchè non chiudere gli uffici per effettuare questi lavori? Gentile direttore di TuttoVesuvio mi perdoni per la qualità della foto, , Le sarei grato se la pubblicasse perchè rende evidente e clamoroso il disagio creato agli utenti del cimitero consortile”

    Nel corso della settimana trascorsa, anche noi di TuttoVesuvio recandoci sul luogo abbiamo registrato le criticità evidenziate dall’utente che ci ha contattato, sono stati effettuati lavori di manutenzione all’ufficio cimiteriale insistente nel perimetro del camposanto vesuviano proprio nelle ore di ricevimento dell’utenza della segreteria amministrativa della società che gestisce i servizi cimiteriali. L’afflusso di utenti era importante in quanto oltre alle attività ordinarie, era in scadenza il pagamento annuale delle bollette energetiche per le lampade poste sulle tombe e nicchie.

    Non si comprende perchè Davide Giampaglia, presidente del consiglio di amministrazione del consorzio intercolumale del servizio cimiteriale dei comuni di Cercola Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio, non ha fatto emettere un’ordinanza di chiusura dell’ufficio al cimitero evitando di creare ai cittadini disagi e malumori evidenti? Un’altra vicenda critica che da torto alle scelte politiche dei sindaci del territorio che nominano nei consigli di amministrazioni pubbliche i ‘trombati’ dalle elezioni comunali: prova evidente il candidato non eletto al consiglio comunale di Cercola Davide Giampaglia che concorreva in una lista – Uniamoci per Cercola – del sindaco Biagio Rossi e vedeva segretario politico l’onnipresente Pasquale Aprea. Nel settembre 2023 Biagio Rossi sindaco di Cercola nominò il suo sostenitore politico Davide Giampaglia senza che lo stesso avesse nessuna esperienza nella Pubblica Amministrazione: ecco sul campo i risultati impietosi.

  • San Sebastiano al Vesuvio. Riqualificazione patrimonio arboreo, il sindaco Panico: “Oltre 140 alberi ripiantumati .Miglioreremo le vedute del Vesuvio e del Golfo di Napoli”

    San Sebastiano al Vesuvio. Riqualificazione patrimonio arboreo, il sindaco Panico: “Oltre 140 alberi ripiantumati .Miglioreremo le vedute del Vesuvio e del Golfo di Napoli”

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) “In occasione dei lavori di messa in sicurezza e riqualificazione di via Panoramica sono stati piantumati 35 alberi di cimmamomum camphora (canfora) e 46 quercus ilex ( querce di leccio) che vanno ad aggiungersi alle 28 querce di leccio per un totale di 109 alberi piantati in sostituzione dei 45 pinus abbattuti con questo appalto ed alla decina di pinus già abbattuti in passato per esigenze di sicurezza dovute ai danni parassitari.” Ecco quanto riferisce Giuseppe Panico, sindaco del comune di San Sebastiano al Vesuvio, relativamente ai lavori di riqualificazione del patrimonio arboreo, puntando anche sulla messa in sicurezza dei cittadini da garantire nel corso delle loro passeggiate volte a godere della veduta del Grande Vecchio.

    “A breve verranno completati i marciapiedi e riasfaltato completamente la carreggiata, inclusa la segnaletica stradale, al fine di ridare fruibilità agli appassionati di passeggiate, che potranno godere di una nuova visuale sul Golfo di Napoli e verso li sterminator Vesevo.” Ha concluso Giuseppe Panico. .

  • Dramma Olimpico. Sci Alpino, Giada D’Antonio cade in allenamento. Referto medico impietoso: “Trauma distorsivo al ginocchio destro con sospetta rottura del legamento crociato anteriore”

    Dramma Olimpico. Sci Alpino, Giada D’Antonio cade in allenamento. Referto medico impietoso: “Trauma distorsivo al ginocchio destro con sospetta rottura del legamento crociato anteriore”

    Giada D’Antonio, impegnata in un allenamento di gigante con le compagne di squadra a Dobbiaco, è caduta in seguito ad una inforcata. La sedicenne napoletana è stata immediatamente soccorsa dallo staff tecnico e sanitario presente in pista e trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso. La risonanza magnetica a cui è stata sottoposta ha evidenziato un trauma distorsivo al ginocchio destro, con sospetta rottura del legamento crociato anteriore. Le sue condizioni verranno ulteriormente valutate nel pomeriggio dalla Commissione Medica, che effettuerà un quadro definitivo della situazione.” Ecco il comuicato diffuso dalla FISI, federazione italiano dello sci alpino, a un paio d’ore dalla sfortuna caduta in allenamento della sedicenne di San Sebastiano al Vesuvio Giada D’Antonio che avrebbe dovuto disputare lo slalom speciale del 18 febbraio sulla pista delle Tofane a Cortina d’Ampezzo.

    Un vero e proprio dramma sportivo sta scuotendo Giada D’Antonio che aveva esordito a Milano Cortina 2026 nella prova di slalom valevole per la combinata femminile in accoppiata con la discesista Nadia Delago. Anche in quella occasione la fortuna non transitava su quel di Cortina, infatti, uscì a metà gara inforcando e perdendo uno sci. C’è tempo per il riscatto della promessa dello sci azzurro, invece, ora è il tempo di affrontare le cure e tornare forte: Federica Brignone insegna. Forza Giada.

  • Sci Alpino. Olimpiadi, Giada D’Antonio inforca nello slalom della combinata. Non è finita per la sasebastianese, ritorna in pista il 18 febbraio per la prova individuale dello slalom speciale

    Sci Alpino. Olimpiadi, Giada D’Antonio inforca nello slalom della combinata. Non è finita per la sasebastianese, ritorna in pista il 18 febbraio per la prova individuale dello slalom speciale

    Non è andato bene il debutto olimpico per la sciatrice vesuviana Giada D’Antonio: ha inforcato, perdendo anche uno sci, subito dopo il primo intermedio nella prova di slalom speciale valevole per la combinata femminile disputato a Cortina d’Ampezzo che assegnava le medaglie in questa nuova disciplina olimpica. Questa mattina la sua compagna di squadra Nadia Delago con la quale era stata accoppiata per questa gara di combinata, comunque, scendendo in in discesa libera si era classificata al ventesimo posto. La 16enne slalomista di San Sebastiano al Vesuvio avrebbe potuto completare la manche anche per essere più pronta per la prossima prova individuale di Milano Cortina 2026.

    L’appuntamento per la campionessa sansebastianese, cresciuta nello Sci Club Vesuvio, resta quello di mercoledì 18 febbraio nello slalom speciale olimpico che si disputerà sulla pista del Tofane Alpine Skiing Centre a Cortina d’Ampezzo: la stessa di questa mattina. Le due manche sono previste, rispettivamente, alle ore 10:00 e alle 13:30. 

  • Sci Alpino. Giada D’Antonio debutta a Cortina domani 10 febbraio nello slalom per la combinata femminile. Sarà in coppia con la discesista Nadia Delago. Diretta su Rai 2 dalle 14.00

    Sci Alpino. Giada D’Antonio debutta a Cortina domani 10 febbraio nello slalom per la combinata femminile. Sarà in coppia con la discesista Nadia Delago. Diretta su Rai 2 dalle 14.00

    Le ultime ore prima del debutto olimpico: domani – 10 febbraio 2026 – alle ore 14.00, diretta televisiva su Rai 2 – rete olimpica – ci sarà l’esordio a Milano Cortina 2026 della 16enne Giada D’Antonio, napoletana di San Sebastiano al Vesuvio, impegnata nella prova di slalom speciale, prevista in un’unica manche, nella disciplina della combinata femminile di sci alpino. L’atleta dello Sci Club Vesuvio sarà abbinata alla forte discesista Nadia Delago nel team Italia 4.

    La coppia più forte in azzurro dovrebbe risultare quella composta da Sofia Goggia (in discesa libera) e Lara Della Mea (in slalom speciale), che potrebbe far sognare un’altra medaglia olimpica per l’Italia. Le altre coppie azzurre saranno formate da Laura Pirovano e Martina Peterlini (Italia 2), Nicol Delago e Anna Trocker (Italia 3).

    La gara olimpica di combinata femminile si disputerà sulla pista del Tofane Alpine Skiing Centre a Cortina d’Ampezzo. Nadia Delago in discesa libera sarà impegnata alle ore 10,00, mentre Giada D’Antonio scenderà in pista alle ore 14,00. Quella di domani – 10 febbraio 2026 – sarà la prova generale per lo slalom speciale che la stella vesuviana del Circo Bianco disputerà sulla stessa pista mercoledì 18 febbraio. Le due manche sono previste, rispettivamente, alle ore 10:00 e alle 13:30. 

  • San Sebastiano al Vesuvio. Refezione scolastica sotto attacco dagli haters, il sindaco Panico: “Presentata denuncia di procurato allarme contro ignoti”

    San Sebastiano al Vesuvio. Refezione scolastica sotto attacco dagli haters, il sindaco Panico: “Presentata denuncia di procurato allarme contro ignoti”

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – A seguito delle segnalazioni pervenute al nostro Ente da parte di decine di concittadini, abbiamo riscontrato la mancata coincidenza tra le foto pervenute ufficialmente dalla Direzione Scolastica con quelle fatte girare via social. Visto il clima di sfiducia venutosi a creare tra la platea scolastica e le istituzioni locali, ho sporto formale denuncia per procurato allarme contro ignoti alla nostra Caserma dei Carabinieri, allegando tutti gli atti procedurali effettuati in merito al servizio di refezione scolastica.” Ha spiegato il sindaco di San Sebastiano al Vesuvio Giuseppe Panico, relativamente alle diverse foto circolate sul web che avrebbero alimentato un clima di terrore tra i genitori sansebastianesi rispetto alla qualità dell’erogazione dei pasti ai bambini nelle scuole.

    “Non si intende – ha chiarito Giuseppe Panicoprocedere per le diffamazioni ricevute sui social, poiché ci siamo calati nei panni delle famiglie interessate e, in particolare, nel loro stato di agitazione e di ansia provocato da una campagna denigratoria messa in atto, in maniera strumentale, in queste settimane. Adesso l’attenzione degli inquirenti è rivolta verso gli autori di tali azioni. La nostra priorità continuerà ad essere la tutela della salute dei bambini, fornendo un servizio sempre più efficiente ai nostri alunni. Ringrazio le famiglie e l’Istituzione Scolastica coinvolta che hanno contribuito a fare chiarezza, rinnovandoci la propria fiducia. Le porte del Comune di San Sebastiano al Vesuvio saranno sempre aperte e pronte ad accogliere chiunque voglia migliorare la nostra Comunità col proprio contributo.

  • San Sebastiano al Vesuvio. Refezione scolastica, trovato altro insetto in un piatto. Il sindaco Panico: “Scodellamento ok, urge installare zanzariere alle finestre delle aule”

    San Sebastiano al Vesuvio. Refezione scolastica, trovato altro insetto in un piatto. Il sindaco Panico: “Scodellamento ok, urge installare zanzariere alle finestre delle aule”

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Non c’è tregua sul fronte della refezione scolastica a San Sebastiano al Vesuvio, nonostante ci fosse stato un attento controllo dell’impiattamento dei pasti erogati ai bambini, di nuovo è stato trovato nel piatto di un bambino un insetto integro, quindi, non cucinato e potrebbe provenire dall’esterno delle aule.

    “Stamattina – ha spiegato Giuseppe Panico, sindaco di San Sebastiano al Vesuvio – durante il servizio di refezione è stato rinvenuto un insetto integro e non soggetto a cottura in un piatto, grazie alla vigilanza ed alla segnalazione di una docente del plesso Capasso. Avendo seguito pedissequamente l’impiattamento alla presenza di in nostro assessore, in cui non veniva riscontrata anomalia, riteniamo di rafforzare la tutela dei bambini predisponendo l’installazione delle zanzariere alle finestre delle aule, al fine di consentire l’abituale cambio d’aria in classe senza interferenze esterne.
    Il settore tecnico di competenza sta provvedendo a disporre in anticipo l’intervento di disinfestazione interna ed esterna delle aree scolastiche, anticipando gli interventi previsti in primavera. Restiamo a disposizione presso la sede comunale per ulteriori delucidazioni.”

    Non mancano critiche all’amministrazione comunale da parte dei genitori che sotto al post del comunicato del sindaco Panico pubblicato sulla pagina ufficiale facebook della fascia tricolore arriva il commento di una cittadina: “…Ora la palla passa a lei… è arrivato il momento di mettere mano alla tasca e fare una bel restauro della scuola .”