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Categoria: Pollena Trocchia

  • Servizi sociali al collasso, le “Mamme Coraggio”  dei diversamente abili , domani, ‘marciano’ su Pollena. Aderiscono I Supereroi e Lega

    Servizi sociali al collasso, le “Mamme Coraggio” dei diversamente abili , domani, ‘marciano’ su Pollena. Aderiscono I Supereroi e Lega

    Pollena Trocchia (Na) – Le “Mamme Coraggio” hanno rotto gli indugi, domani, insieme ai loro ragazzi fragili e speciali insceneranno una marcia pacifica verso il piazzale antistante la sede del Municipio di Pollena Trocchia, comune che da fine luglio è diventato capofila dell’Ambito Sociale n.24, chiedendo incontro con il sindaco di Pollena Trocchia Carlo Esposito.

    Alla manifestazione hanno già aderito l’associazione I Supereroi e la Lega, rappresentata dal dirigente provinciale delegato alle politiche sociali del partito di Salvini Lello Castiello che in in questi mesi è stato al fianco della Mamme Coraggio in lotta per far rispettare i diritti negati ai propri figli. Una serie di manifestazioni si celebrarono nel dicembre del 2023 che determinarono alcuni scossoni per la risoluzione delle problematiche, mentre ad oggi tutto è fermo da quei giorni di vibrante ed emozionante protesta, arrivarono anche i ragazzi in difficoltà che sfidarono il tempaccio e le difficoltà fisiche per garantire una presenza tangibile della loro esistenza in vita.

    Drammatiche sono le criticità amministrative a carico dei vertici dei quattro comuni (Cercola, Volla, Pollena Trocchia e Massa di Somma) che compongono l’Ambito Sociale n.24 che è deputato alla gestione condivisa di tutti i servizi sociali nei comuni sotto al Vesuvio.

    Diverse sono le criticità che sono divenute ormai croniche. L’assegno di cura dei malati gravissimi (FNA) non viene erogato da ben nove mesi a 50 famiglie ormai sfinite: corre voce in queste ore che i dirigenti dei servizi sociali dell’Ambito Sociale N.24 , insieme ai sindaci, avrebbero fatto intendere la previsione di erogazione di tre mensilità arrestate. Fatto che ha fatto scattare la protesta sociale che avrà luogo e concreta espressione al Municipio pollenese nel pomeriggio di domani, 19 settembre. Non è andato proprio giù al mondo delle persone in difficoltà l’atteggiamento sprezzante delle istituzioni locali, compresi quello dei sindaci dei quattro comuni, che con un semplice avviso pubblico sul sito ufficiale del comune di Pollena Trocchia, fecero comunicare. ad inizio agosto, che l’attività di ambito erano interrotte fino al tre settembre ed addirittura si azzardò, il coordinatore dell’ufficio di piano Davide Nobler scrivendolo in un avviso pubblico, che entro il 15 settembre, ormai passato da tre giorni, sarebbero stati erogati gli arretrati degli assegni di cura. Nulla di tutto ciò è accaduto. Tra i beneficiari degli assegni cura c’è anche una famiglia che da poche settimane ha vissuto la tragedia del suo bambino deceduto ed hanno dovuto affrontare spese abnormi per curarlo fuori Napoli e ad oggi è mancato anche questo minimo sostegno, parliamo di almeno sei mesi di arretrati, tale fatto avrebbe fatto montare il forte disappunto tra i partecipanti di domani alla manifestazione. Alcune famiglie, oltre i malati gravissimi, hanno anche i bambini alle scuole dell’obbligo, in quelle di Volla e Cercola non è partita addirittura l’assistenza specialistica, creando un disagio notevole alla gestione del quotidiano delle famiglie ormai fiaccate , oltre che dalle gravi patologie dei propri cari, anche dall’indifferenza e dall’arroganza delle istituzioni locali. Però, l’assistenza specialistica nelle scuole di Pollena Trocchia e Massa di Somma sarebbe effettiva in virtù di economie conquistate dai sindaci Gioacchino Madonna e Carlo Esposito che, ‘ volutamente’, in modo inusuale, non trasferirono i soldi per il Fondo Unico d’Ambito nel 2023, come noi di TuttoVesuvio abbiamo già raccontato. Oltre il mancato trasferimento dei soldi, arriva anche la nota critica verso il fatto che si organizzano le procedure di gara in autonomia nei comuni, fatto vietato dalla legge sull’istituzione della gestione associata e condivisa dei servizi sociali tra i comuni. E sono stati anche premiati dalla Regione Campania, strappando via dal comune di Cercola il ruolo di capofila. Un mese e mezzo al comune di Pollena Trocchia di attività di ambito sociale ed è già crollato. Clamorosamente, nei primi sette giorni di comune capofila il sindaco di Pollena Trocchia Carlo Esposito e l’assessore alle politiche sociali Carmen Fiolsa fece chiudere i battenti agli uffici del coordinamento d’ambito, mamdandoli in ferie un mese intero, nonostante ci fossero le scadenze inderogabili degli FNA – Assegni di cura da erogare e la richiesta del fabbisogno di assistenza specialistica nelle scuole dell’obbligo dei comuni al fine di determinare i primi spunti e dati per dar inizio alle procedure di gara per l’assistenza specialistica nelle città interessate. Senza parlare che l’assistenza domiciliare ad anziani e disabili è sparita da tre anni, come il sostegno alimentare e diversi altri servizi sociali.

  • Parte l’anno scolastico senza l’assistenza specialistica per i diversamente abili. Imbarazza l’inadeguatezza del comune di Pollena Trocchia a guidare l’Ambito Sociale n.24

    Parte l’anno scolastico senza l’assistenza specialistica per i diversamente abili. Imbarazza l’inadeguatezza del comune di Pollena Trocchia a guidare l’Ambito Sociale n.24

    Pollena Trocchia (Na) – Partito l’anno scolastico e gli studenti diversamente abili si ritrovano senza assistenza specialistica: tutto questo accade nei plessi dei quattro comuni che costituiscono l‘Ambito Sociale n. 24, l’unione dei comuni di Pollena Trocchia, da fine luglio comune capofila, Cercola Volla e Massa di Somma, che gestiscono in forma associata i servizi sociali sui propri territori.

    TRA GIUGNO E LUGLIO I COMUNI INTERESSATI NON HANNO MANCO INVIATO ALLE SCUOLE LA RICHIESTA DEL FABBISOGNO PER LA SPECIALISTICA. La preoccupazione che quest’anno si presentasse questo grave disagio era emersa tra gli addetti ai lavori delle scuole tra giugno e luglio, periodo durante il quale sarebbe dovuta arrivare dai comuni, come accade ogni anno, la richiesta del fabbisogno di assistenza specialistica per i ragazzi, fondamentale al fine di calcolare quante ore ed a quanti alunni si necessita per coprire l’assistenza specialistica che eroga alle scuole l’Ambito Sociale n.24, ovviamente, non perdendo mai di vista il riferimento del Piano Educativo Individuale partorito dall’ASL di riferimento. Quest’estate, invece, i comuni non si sono palesati. Insomma, il solito disastro annunciato ed a farne le spese sono sempre le fasce fragili delle comunità locali.

    GARA SOPECIALISTICA E’ UNA CHIMERA. RISCHIO SETTIMANE E, FORSE, MESI, PER L’ARRIVO DEGLI EDUCATORI NELLE SCUOLE. Dall’albo pretorio on line del sito ufficiale del comune capofila di Pollena Trocchia non esiste nessun atto ufficiale dell’Ambito Sociale, non si vede all’orizzonte manco una previsione di gara per l’affidamento a terzi dell’assistenza specialistica e, quindi, si teme fortemente che passeranno settimane o forse mesi per garantire un diritto sancito dalla legge. Ancora una volta, il lassismo istituzionale nuoce gravemente al percorso di sviluppo dei ragazzi disabili che viene allentato, od addirittura bloccato, dall’assenza degli educatori specializzati che insieme agli insegnati di sostegno, messi a disposizione dalle scuole, compongono il team perfetto che opera a sostegno del bambino in gravi difficoltà psicofisica.

    COMUNE DI POLLENA TROCCHIA INADEGUATO A GUIDARE L’AMBITO SOCIALE N.24: PERSONALE CARENTE E NESSUNA CAPACITA’ FINANZIARIA DI ANTICIPAZIONE PER I SERVIZI. L’Ambito Sociale n. 24, oggi a Pollena Trocchia, che vede coordinatore dell’ufficio di piano Davide Nobler con tanto di avviso pubblico il 9 settembre comunicò che per un mese i servizi, anche al fine di diffondere di semplici informazioni, erano interrotti e si rinviò l’inizio delle attività amministrative il 3 settembre 2024. I sindaci del Coordinamento Istituzionale (Carlo Esposito di Pollena Trocchia, Biagio Rossi di Cercola, Giuliano Di Costanzo di Volla e Gioacchino Madonna di Massa di Somma) dell’Ambito Sociale n. 24 si sono goduti le ferie senza rotture di scatole, insieme ai funzionari dell’ambito sociale n. 24, compreso il coordinatore Davide Nobler, mentre era necessario lavorare per garantire la puntuale assistenza specialistica nei plessi del territorio ad inizio anno scolastico, tra l’altro anche gli assegni di cura (FNA) per i disabili gravissimi dei comuni interessati hanno sofferto di questa incredibile chiusura agostana del coordinamento dell’ufficio ambito. Carlo Esposito di Pollena Trocchia si è gonfiato il petto per aver strappato al comune di Cercola la titolarità di comune capofila, però, ha incassato una brutta figura mettendo in mostra tutte le lacune di un piccolo comune che non possiede la capacità di anticipazione finanziaria per garantire l’esecuzione dei servizi sociali, senza dimenticare la grave carenza di personale comunale. La visione autonomista del nuovo patriarca del sociale è fallita prima di partire.

  • Malati e diversamente abili gravissimi senza assegno di cura da 8 mesi, i sindaci dell’Ambito Sociale n. 24 si son goduti le ferie   incuranti delle loro inadempienze

    Malati e diversamente abili gravissimi senza assegno di cura da 8 mesi, i sindaci dell’Ambito Sociale n. 24 si son goduti le ferie incuranti delle loro inadempienze

    Pollena Trocchia (Na) – Più di 50 famiglie stanno letteralmente collassando – sia psicologicamente che economicamente – per il maxi ritardo che sta caratterizzando la mancata erogazione degli assegni di cura (FNA) per i malati e diversamente abili gravissimi: l’ultima liquidazione risale a dicembre 2023, quindi, si registrano ben otto mesi di ritardo. Sotto accusa i sindaci del territorio che hanno determinato la paralisi amministrativa che sta soffrendo l’Ambito Sociale n. 24, ossia l’unione dei comuni che gestisce i servizi sociali di Pollena Trocchia, da qualche settimana comune capofila, Cercola, Volla e Massa di Somma. Le famiglie con i casi più gravi, in pratica quasi la totalità , percepiscono per l’assistenza 1.200€ al mese.

    TRASFERITI IL 7 AGOSTO DAL COMUNE DI VOLLA OLTRE 300.000 EURO PER GLI FNA, DUBBI SULLA COPERTURA FINANZIARIA. Il comune di Pollena Trocchia ha iniziato il suo ruolo amministrativo di capofila in modo imbarazzante. Alcuni avvisi pubblicati il 9 agosto sul sito ufficiale dell’ente di via Esperanto sono risultati fastidiosi: il nuovo coordinatore dell’ambito sociale n. 24 Davide Nobler ha annunciato in quella data che l’Ufficio di Piano dell’Ambito Sociale n.24 riapre il 3 Settembre, ovvero quasi un mese di interruzione del servizio di sostegno sociale, in particolare si registra l’abbandono delle istituzioni sociali nel dare risposta ai bisogni degli anziani e dei diversamente abili che in questo periodo, subendo le temperature bollenti, non hanno potuto relazionarsi con gli uffici nemmeno per le minime questioni burocratiche: isolamento totale dei fragili! Come risulta possibile questa ‘voluta’ negligenza amministrativa? Inoltre, lo stesso Nobler, sempre attraverso avviso pubblico sul sito del comune di Pollena Trocchia, si è spinto a sostenere che a metà settembre verranno liquidati gli assegni di cura ai malati e diversamente abili gravissimi. Perchè, ammesso che ci fossero i fondi disponibili, il coordinatore Nobler non ha disposto i pagamenti ad inizio ad agosto? Cosa cambia fino a metà settembre? Assolutamente nulla. Infatti, è comparsa la determina dirigenziale n.29 del 7 agosto 2024 del comune di Volla che dispone quanto segue: “…di trasferire al Comune di Pollena Trocchia- Capofila dell’Ambito Territoriale Sociale N. 24 – le risorse di cui ai DDRC n. 182/2020 e n. 184/2020 a valere sui Fondi Non autosufficienze annualità 2014 e 2015 per un totale di euro 313.050,50.” Tali fondi furono bloccati perchè arrivò ad ottobre 2023 la dichiarazione di dissesto finanziario del comune di Volla, atto approvato in consiglio comunale. Oggi, invece, sarebbero sbloccati, allora perchè non sono stati trasferiti quando, invece, il comune capofila, fino ad un mese fa, era Cercola? Presumibilmente i quattro sindaci hanno voluto ‘sfuggire’ al controllo anticorruttivo e di legalità del segretario generale del comune di Cercola Valentina Santini, su questi temi, la stessa fu ascoltata in audizione anche alla Commissione Regionale AntiCamorra. Quindi, se questi fondi trasferiti dal comune di Volla hanno la copertura finanziaria perchè Nobler ha chiuso i battenti dell’Ufficio di Piano e rinviato addirittura a metà settembre? Ci sono o non ci sono questi fondi? Naturalmente, questi fondi del comune di Volla ( oltre trecentomila euro) degli FNA per tutti gli utenti dei quattro comuni in parte devono ritornare nelle casse del comune di Cercola, infatti, lo stesso ente anticipò i fondi in quanto si doveva far fronte ai ritardi sempre gli FNA. relativi agli ultimi quattro mesi del 2023. In un coordinamento dei sindaci le fasce tricolori di Massa di Somma e quello di Pollena Trocchia, rispettivamente Gioacchino Madonna e Carlo Esposta, gonfiandosi il petto tuonarono che non li avrebbero mai trasferiti perchè gli stessi sostennero che li spesero già per i minori accolti nelle case famiglie, banchi alimentari e assistenza specialistiche nelle scuole, tutti servizi che avrebbero dovuto essere affidati a cooperative ed associazione dallo stesso Ambito Sociale n.24, invece, Esposito e Maddonna hanno altre doti. Perchè il coordinatore Nobler non li ha liquidati gli FNA alle famiglie in attesa? Tutto ciò non è stato possibile presumibilmente forse perchè questa determina del comune di Volla non sarebbe accompagnata dalla dovuta copertura finanziaria? Oppure con questi giochetti sulla pelle dei più sfortunati si è desiderato bloccare le proteste degli arrabbiatissimi percettori degli FNA, tranquilizzarli che a metà settembre tutto si risolve, al fine di consentire a sindaci e dirigenti del sociale di godersi le proprie vacanze in santa pace e senza rotture di scatole?

    EMERGEREBBE IL MANCATO INVIO DEL COMUNE DI CERCOLA DELLA RELAZIONE SULLA STATO DEI DISABILI E MALATI GRAVISSIMI 2023. FATTO CHE DETERMINEREBBE IL BLOCCO DEL TRAFERIMENTO DEI FONDI FNA DALLA REGIONE CAMPANIA. L’altra questione che rimbalza tra gli addetti ai lavori è relativa al fatto che la Regione Campania non ha ancora trasferito a Cercola i fondi FNA 2023, presumibilmente perchè il vecchio coordinatore dell’ambito sociale n.24 Carmela Graziano, figura in quota al sindaco del comune di Cercola Biagio Rossi, non avrebbe trasmesso la relazione annuale sullo stato dei malati e disabili gravissimi, documento senza il quale gli uffici regionali sono impossibilitati a trasferire i fondi FNA. Carmela Graziano fu anche revocata dal sindaco Biagio Rossi, lo stesso che l’aveva nominata, a seguito della scoperta del consigliere comunale di opposizione Angelo Visone (M5S) che la stessa non era inserita nell’elenco regionale dei coordinatori d’ambito , requisito obbligatorio per la copertura dell’incarico. All’epoca fu aperta un’inchiesta della Procura della Repubblica di Nola, ci furono anche accessi al Municipio di Cercola dei militari della locale Tenenza dei Carabinieri. Quindi, tale interruzione dell’incarico potrebbe essere stata anche la causa di questo mancato trasferimento dei fondi regionali.

    La nomina quale coordinatore dell’ufficio di piano di Davide Nobler crea dubbi e perplessità. Il caso curioso è questo: Davide Nobler è stato inserito nell’albo regionale dei coordinatori d’ambito dal 15 gennaio 2024, però, dalla storia amministrativa di questo ambito sociale a noi di TuttoVesuvio non ci risulta alcuna esperienza triennale, manco semestrale, ai vertici dell’ufficio di piano, tantomeno in ruoli dirigenziali apicali di questa unione di comuni Volla Cercola Pollena Trocchia e Massa di Somma per la gestione condivisa dei servizi sociali. Requisito di esperienza triennale ai vertici dei coordinamento degli ambiti sociali ed organi similari (Aziende consortili, ecc), invece, richiesto dalla Regione Campania per essere inserito nell’elenco succitato. Considerando il fatto che Santolo Vecchione, indicato dal sindaco di Pollena Trocchia Carlo Esposito nel marzo scorso quale coordinatore, sparì successivamente dall’elenco regionale, sorge spontaneo l’interrogativo: questo elenco regionale dei coordinatori d’ambito perchè inserisce nomi del territorio con evidenti criticità e, poi, addirittura negli aggiornamenti li elimina? Cosa sta accadendo?

    La gestione del commissario De Blasio inviato dalla Regione Campania, considerato le volute inadeguatezze della parte politica che governa i comuni interessati, resta impalpabile: non si riesce a comprendere cosa stia partorendo , al momento si conosce la sua maxi indennità di funzione che i contribuenti pagheranno per i mesi che starà a Pollena Trocchia.

    Il fatto drammatico di questa vicenda appena raccontata è racchiuso nella cattiva pratica di questi governanti che liquidano nei tempi giusti cooperatori tecnici e dirigenti, però, si dimenticano i più fragili. Sotto al Vesuvio la gestione politica del sociale risulta nelle mani di uomini e donne che in stile SLIDING DOORS passano dal consiglio comunale e dalla sindacatura e ruoli assessorili e di segreteria politica ad essere cooperatore od addirittura tecnico/a o consulente dei cooperatori stessi od addirittura ‘dirigentesse’ comunali: in sintesi i soldi vanno sempre agli stessi ed i servizi non vengono garantiti nel giusto modo a chi ha invece necessità e bisogno.

  • Incontro in Prefettura: rafforzata la collaborazione per la tutela del Parco Nazionale del Vesuvio

    Incontro in Prefettura: rafforzata la collaborazione per la tutela del Parco Nazionale del Vesuvio

    Ottaviano (Na) – A seguito della nota del 23 agosto con la quale, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio invitava i Sindaci della Comunità del Parco Nazionale del Vesuvio e i Commissariati di Polizia del territorio a potenziare le attività di controllo e a prestare un maggiore supporto alle operazioni condotte dai Carabinieri del Reparto Parco, al fine di contrastare le attività irregolari che si svolgono in alcune località del Parco, in violazione delle norme di salvaguardia vigenti nell’area protetta, ieri 27 agosto alle ore 12:00, si è tenuto un incontro presso la Prefettura di Napoli, convocato da S.E. il Prefetto di Napoli dott. Michele di Bari.

    All’incontro hanno partecipato i sindaci della Comunità del Parco, i rappresentanti dei Commissariati di Polizia, e altre forze dell’ordine. Il Prefetto ha aperto i lavori ricordando l’importanza del tavolo di coordinamento per la sicurezza attivo dal mese di luglio, volto a fronteggiare gli incendi che hanno colpito a macchia di leopardo il territorio del Parco.

    Grazie al lavoro congiunto delle forze dell’ordine e degli enti preposti, coordinati dalla Prefettura, è stato possibile limitare significativamente i danni causati da questi eventi straordinari e difficili da controllare. Il Prefetto ha espresso gratitudine a tutti i soggetti coinvolti per l’efficacia delle operazioni e per i risultati ottenuti.

    Durante l’incontro, S.E. il Prefetto ha inoltre invitato i presenti a rafforzare ulteriormente la collaborazione già sperimentata con successo. Ha rassicurato il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, sottolineando la necessità di intensificare l’adozione di misure volte a garantire il rispetto delle norme di salvaguardia vigenti nel Parco. La violazione di queste norme rappresenta una grave minaccia per la fauna, la flora e il paesaggio dell’area protetta.

    Infine, i partecipanti si sono impegnati a monitorare con maggiore attenzione le manifestazioni che prevedono l’uso di fuochi pirotecnici, identificati come una delle principali cause di innesco degli incendi nel territorio del Parco.

    Il Presidente Raffaele De Luca ha espresso il suo ringraziamento al Prefetto per la costante disponibilità nei confronti dell’Ente Parco, riconoscendo l’enorme sforzo compiuto dal tavolo di coordinamento per affrontare i recenti incendi. Rivolgendosi ai Sindaci e a tutte le forze dell’ordine presenti, ha ringraziato per l’impegno profuso e per la futura collaborazione.

    Comunicato Stampa

    Ente Parco Nazionale del Vesuvio

  • Volla. Ambito Sociale n. 24, Mesia Castiello (Lega): “Il solito teatrino, servizi in crisi e i fragili penalizzati”. Consiglio comunale vota capofila Pollena Trocchia

    Volla. Ambito Sociale n. 24, Mesia Castiello (Lega): “Il solito teatrino, servizi in crisi e i fragili penalizzati”. Consiglio comunale vota capofila Pollena Trocchia

    Volla (Na)“Il solito teatrino. Chi paga sulla propria pelle queste discusse decisioni politiche sono i cittadini fragili del nostro comune.” Questo è il commento di Mesia Castiello, commissario cittadino della Lega, relativamente all’approvazione in consiglio comunale della proposta – avanzata dal coordinamento istituzionale dei sindaci del comuni dell’Ambito Sociale n.24, – di scegliere Pollena Trocchia quale nuovo comune capofila . Nonostante ci fossero state le astensioni dei consiglieri comunali di Free Volla, i sette consiglieri comunali di opposizione al governo comunale guidato dal sindaco Giuliano Di Costanzo hanno evidenziato la loro fragilità: sono risultate decisive le assenze di Imma Veneruso (area Forza Italia) e Vincenzo Manfellotti (area centrodestra) che di fatto hanno ‘aiutato” il transito verso Pollena Trocchia – governo di centrodestra -. L’insofferenza di Mesia Castiello accende un altro riflettore sulla riorganizzazione del centrodestra a Volla.

    L’Ambito Sociale n. 24 si occupa della gestione condivisa delle politiche sociali dei comune di Cercola, Volla, Pollena Trocchia e Massa di Somma, dal settembre 2020 le redini della guida di questa unione dei comuni passò da Volla a Cercola, oggi si è deciso, appena trascorsi tre anni, un altro ‘strano’ cambio di capofila. La procedura prevede che tale proposta venga ratificata da tutti i consigli dei comuni appartenenti a questo sodalizio pubblico, manca ancora l’approvazione del consiglio comunale di Cercola.

    La scelta di portare i servizi sociali a Pollena Trocchia, – ha chiarito Mesia Castiellocomune di dimensioni piccole rispetto a Volla ed a Cercola, in termini di capacità finanziaria e di personale, pone un problema di ordine tecnico rispetto all’erogazione dei servizi sociali. Pone, invece, un problema di ordine pratico il trasferimento,il secondo in tre anni, di tutta la controversa documentazione relativa alla gestione degli ultimi anni, attenzionata anche dalle autorità di controllo. A farne le spese, noi crediamo, che saranno sempre i più fragili, i nostri concittadini con i maggiori problemi e l’effettiva erogazione tutti i servizi sociali per i comuni interessati”

  • Terremoto 11 marzo. Osservatorio Vesuviano: non registrate anomalie per lo stato dinamico del Vulcano. Quello di ieri evento raro, l’ultimo di tale intensità risale al 1999

    Terremoto 11 marzo. Osservatorio Vesuviano: non registrate anomalie per lo stato dinamico del Vulcano. Quello di ieri evento raro, l’ultimo di tale intensità risale al 1999

    Di seguito riportiamo la comunicazione ufficiale dell’Osservatorio Vesuviano diffusa oggi al fine di chiarire alcuni aspetti del terremoto di forte intensità avvertito molto forte in tutti i comuni dell’area vesuviana alle ore 19,08 di ieri 11 marzo 2024. Ecco il testo integrale:

    “Il Vesuvio è un vulcano attivo e, come tutti i vulcani attivi, ha la sua sismicità caratteristica, connessa con la normale evoluzione del vulcano in un periodo di quiescenza come quello attuale.

    La sismicità del Vesuvio è totalmente indipendente da quella in atto ai Campi Flegrei, che è legata ad una dinamica differente. Al Vesuvio attualmente si registrano centinaia di eventi sismici, generalmente di magnitudo molto bassa e non avvertiti dalla popolazione, a cui periodicamente si intercalano eventi di energia maggiore, come quello che si è verificato nel mese di marzo dello scorso anno, che ha raggiunto la magnitudo di 2.8.

    Eventi sismici come quello verificatosi nella serata dell’11 marzo 2024, sono molto più rari e rappresentano in genere casi isolati che, a differenza di quelli più comuni, possono verificarsi al di fuori dell’asse craterico e a profondità maggiori, probabilmente correlati alla parziale e locale riattivazione di faglie che interessano il basamento dell’edificio vulcanico.

    Il terremoto più forte registrato in area vesuviana, dal 1944 ad oggi, è quello occorso nel 1999, che fu di magnitudo 3.6. In quanto eventi isolati, questi terremoti non danno particolari informazioni sull’attività del vulcano ma, naturalmente, tutti i sistemi di sorveglianza dell’INGV, che monitorano tutti i parametri fisici e chimici che caratterizzano il Vesuvio, sono costantemente attivi per evidenziare tempestivamente qualsiasi variazione che possa dare indicazioni sullo stato del sistema vulcanico.

    Ad oggi la rete multiparametrica di monitoraggio del Vesuvio dell’INGV Osservatorio Vesuviano non ha registrato anomalie riconducibili a variazioni nello stato dinamico del vulcano e pertanto il livello di allerta vigente è verde.”

  • Ambito Sociale n.24.   Tentativo di ‘scippo’ del comune capofila, Pollena Trocchia ci sta provando, ora la decisione ai consigli comunali. Santini bocciata per il ruolo di coordinatore d’ambito

    Ambito Sociale n.24. Tentativo di ‘scippo’ del comune capofila, Pollena Trocchia ci sta provando, ora la decisione ai consigli comunali. Santini bocciata per il ruolo di coordinatore d’ambito

    Cercola (Na) – Tentativo di ‘scippo’ al comune di Cercola del ruolo di capofila dell’ambito sociale n. 24: ecco quanto stabilito dall’approvazione dello schema di convenzione che sarà sottoposto alla ratifica dei consigli comunali dei comuni Volla, Cercola, Pollena Trocchia e Massa di Somma che vede inserito il cambio di comune capofila da Cercola a Pollena Trocchia. Una “carognata istituzionale” di proporzione epica quella messa a segno dal duo Carlo Esposito, sindaco del comune di Pollena Trocchia e Gioacchino Madonna sindaco del comune di Massa di Somma, ai danni del comune di Cercola, complice la compiacenza e i timori di Giuliano Di Costanzo, sindaco del comune di Volla

    ASSALTO ALLA DILIGENZA AMBITO SOCIALE N.24. I COMUNI DI POLLENA E MASSA PRIMA INADEMPIENTI, POI CONTESTANO, E POI SI CANDIDANO A CAPOFILA D’AMBITO SOCIALE N.24. CINICHE MAGIE. Negli ultimi due anni, subito dopo il passaggio del comune capofila da Volla a Cercola (settembre 2020 n.d.r.), è iniziato un assalto all’ambito sociale n.24 da parte dei comuni Pollena Trocchia e Massa di Somma. In particolare, negli anni 2022 e 2023 non sono stati traferiti al comune di Cercola i fondi comunali obbligatori per le attività di ambito. Determinando, di fatto, il blocco delle erogazioni di alcune fondamentali prestazioni alle fasce fragili delle comunità locali, in particolare, è svettata mediaticamente l’interruzione dell’erogazione del servizio dell’assistenza specialistica nelle scuole del territorio. Tant’è vero che per un mese , gennaio 2024 – le scuole cittadine non sono state coperte da questo servizio ed ancora oggi 25 ragazzi speciali frequentanti l’Istituto Alberghiero Tognazzi di Pollena Trocchia sono senza assistenza dall’inizio del gennaio 2024 determinando una sospensione del piano educativo determinato dall’ASL dei ragazzi colpiti dalle varie disabilità. Nel frattempo, i fondi della specialistica trasferiti dal solo comune di Volla – annualità 2023 – furono utilizzati per liquidare gli assegni di cura (FNA) , circa duecentomila euro, perchè il sindaco Di Costanzo ed il suo comune, causa ritardi e sopravvenuto dissesto finanziario del comune di Volla, si videro bloccati oltre 300.000€ da destinare agli utenti dei FNA , economie maturate grazie al certosino lavoro di ricostruzione contabile dei conti dell’ambito sociale n.24 effettuato dall’allora segretario generale del comune di Volla Valentina Santini. .I comuni di Pollena Trocchia e Massa di Somma, in questi due ultimi anni, non trasferendo i soldi al bilancio dell’ambito sociale n.24 hanno previsto gare in autonomia. in violazione della convenzione e della legge regionale di riferimento del funzionamento degli ambiti sociali, fornendo i servizi di banco alimentare, potenziamento solo nei loro comuni l’assistenza specialistica nelle scuole dei propri comuni, trasporto scolastico per i disabili e le collocazioni dei minori nelle case famiglie per quanto stabilito dalle autorità giudiziarie. Insomma, un percorso parallelo: da un lato si è fatto saltare il comune capofila non trasferendo i fondi per garantire il funzionamento e i servizi alle comunità, mentre dall’altro si è raggiunto un accordo d’interesse comune tra Volla Pollena e Massa di Somma.

    ANCHE IL SINDACO VOLLESE DI COSTANZO NELLA MORSA DEL DUO DELLE FASCE TRICOLORI CARLO ESPOSITO (POLLENA TRPCCHIA) E GIOACCHINO MADONNA ( MASSA DI SOMMA) . Il comune di Volla, in luogo al momento del solo sindaco Giuliano Di Costanzo, sostiene questo cambio di capofila in quanto determinerebbe una fuga dal segretario generale di Cercola Valentina Santini, fino a qualche mese in incarico al comune di Volla, che ha messo le mani sui disastri contabili e non della gestione dell’ambito sociale negli ultimi anni, oltre i vari esposti e denunce la Santini è stata convocata la settimana scorsa alla commissione regionale anticamorra, presieduta da Carmela Rescigno (Lega), sui temi delle criticità rilevate dallo stesso segretario che hanno determinato continui accessi ai vari comuni dell’ambito degli agenti della Guardia di Finanza che stanno approfondendo diverse e controverse vicende e appalti. Facendo leva, probabilmente, sulle debolezze del sindaco Giuliano Di Costanzo, Madonna ed Esposito in modo cinico e furbesco hanno incassato, al momento del solo sindaco Di Costanzo in quanto il consiglio comunale vollese si deve pronunciare sulla ratifica, l’adesione al progetto in convenzione che sancisce il nuovo capofila nel comune di Pollena TrOcchia, strumentalizzando i timori che attanagliano il vollese Di Costanzo sulle vicende giudiziarie che lo vede coinvolto nei confronti del suo ex segretario generale.

    NON PREMIATO IL LAVORO DI ANTICORRUZIONE DI VALENTINA SANTINI. AL COORDINATORE D’AMBITO ARRIVA PRIMA NOBLER ( COMUNE DI MASSA DI SOMMA) E POI VECCHIONE (COMUNE DI POLLENA TROCCHIA ). INSERITI NELL’ELENCO REGIONALE COORDINATORI: DOVE HANNO MATURATO IL REQUISITO? Una discussione politica tra i sindaci ha animato la nomina del nuovo coordinatore dell’ufficio di piano dell’ambito sociale n.24 posta all’ordine del giorno della seduta del coordinamento istituzionale dei sindaci dell’ambito sociale n.24 che si è tenuta in seduta pubblica nell’ufficio delle politiche sociali del comune di Cercola. Mentre il sindaco del comune di Cercola Biagio Rossi ha proposto il segretario generale Valentina Santini. Gli altri sindaci, come ha dichiarato Gioacchino Madonna nel corso della seduta pubblica, hanno rigettato il nome della Santini in quanto ritenuto divisivo: non sarebbe stato accettato il certosino di lavoro di anticorruzione che la stessa sta conducendo nell’ambito sociale n.24. In modo curioso è uscito il nome di Davide Nobler, responsabile dei servizi sociali dal 2021 – come emerge dal suo curriculum – e responsabile finanziario del comune di Massa di Somma, che vanta poco più di 5.000 abitanti. Inoltre, il sindaco Carlo Esposito ha tenuto a precisare che successivamente sarà nominato il responsabile dei servizi sociali del comune di Pollena Trocchia Santolo Vecchione. Il caso curioso è questo: Vecchione e Nobler sono stati inseriti nell’albo regionale dei coordinatori d’ambito dal 15 gennaio 2024, dalla storia amministrativa di questo ambito sociale a noi di TuttoVesuvio non ci risulta alcuna esperienza triennale, manco semestrale, ai vertici dell’ufficio di piano, tantomeno in ruoli dirigenziali apicali di questa unione di comuni Volla Cercola Pollena Trocchia e Massa di Somma per la gestione condivisa dei servizi sociali. Requisito di esperienza triennale ai vertici dei coordinamento degli ambiti sociali ed organi similari (Aziende consortili, ecc) richiesto dalla Regione Campania per essere inserito nell’elenco succitato. L’interrogativo sorge spontaneo: in quali ambiti sociali, al di fuori del n.24, Vecchione e Nobler hanno maturato i requisiti triennali di esperienza ai vertici dirigenziali di queste unioni di comuni o aziende consortili?

    DA VALINOR A PRECCHIA, CAMBIA TUTTO PER NON CAMBIARE NULLA. SUPPORTO AD UFFICIO DI PIANO MOLTO CONTROVERSO. Un altro caso abbastanza controverso è la nomina di Giuseppe Precchia, in qualità di professionista ( in verità manco nell’atto di assegnazione dell’incarico non si comprende quale figura professionale rappresenti) che fungerà da supporto al coordinatore dell’ufficio (dimessosi il 29 febbraio ed il nuovo ancora deve ricevere il decreto di conferimento dell’incarico) ed al commissario d’ambito ( scadenza il 15 marzo 2024) , fino a giugno 2024, costo per l’ambito 2.200€ mensile. La determina dirigenziale n. del 29 febbraio 2024 è stata emessa da Gennaro Alesandro Borrelli, coordinatore dell’ufficio di piano, proprio nelle ultime ore di incarico. Borrelli se ne va, però lascia il suo supporto: che strane cose… In seduta del coordinamento istituzionale dei sindaci dell’ambito sociale n.24 proprio il sindaco di Massa di Somma Gioacchino Madonna ha sconfessato questa volontà di incaricare un supporto all’ambito sociale fino a giugno 2024, capofila che starebbe per migrare a Pollena Trocchia. Madonna ha seriamente contestato il verbale di coordinamento istituzionale che prevedeva tale novità al supporto dell’ufficio di piano, verbale, mai pubblicato, e redatto , probabilmente, dallo stesso Giuseppe Precchia. La figura di Precchia è coincidente con la Valinor che per un anno , alla modifica cifra di oltre 100.000€, ha fornito il supporto all’ufficio di piano, dove lo stesso Precchia era uno dei tecnici incaricati. Un supporto costato al comune di Cercola, in qualità di capofila, oltre 100.000 senza mai che si pubblicasse una delibera del coordinamento istituzionale, un contratto di servizio delle prestazioni erogato, una semplice informazione da diffondere ai cittadini relativa all’ambito per non parlare delle diverse criticità emerse durante la preparazione e lo svolgimento delle riunioni del coordinamento istituzionale dei sindaci. Sul sito da un anno che non si pubblica un bel nulla…

  • Pollena Trocchia. Alberghiero senza specialistica, Siamo il Domani: “Dimettetevi, è finito il tempo delle menzogne!”

    Pollena Trocchia. Alberghiero senza specialistica, Siamo il Domani: “Dimettetevi, è finito il tempo delle menzogne!”

    Pollena Trocchia (Na) – Durissima presa di posizione del gruppo consiliare di opposizione SiAmo il Domani per Pollena Trocchia sul fronte dell’incredibile vicenda che vede, ancora oggi, la mancata erogazione dell”obbligatoria assistenza specialistica a 25 studenti speciali dell’Istituto Alberghiero Ugo Tognazzi di Pollena Trocchia.

    SIAMO IL DOMANI: MAGGIORANZA INCAPACE DI PROGRAMMARE E CONTROLLARE L’AMBITO SOCIALE N.24.Nei giorni scorsi – si legge in un comunicato arrivato in redazione – abbiamo avuto notizie della mancata erogazione dell’assistenza specialistica per gli alunni disabili dell’istituto Alberghiero U. Tognazzi. Ancora una volta assistiamo ad uno scaricabarile da parte del Sindaco Esposito e dell’assessore alle Politiche Sociali. La maggioranza dimostra nuovamente incapacità di programmazione e soprattutto la mancanza di controllo sulle attività amministrativa svolta dal Comune di Cercola in qualità di Capofila dell’Ambito Sociale N24“- Chiara la posizione politica del capogruppo consiliare Pasquale Fiorillo e degli altri consiglieri comunale del gruppo SiAmo il Domani per Pollena Trocchia: Antonella Attimo Pasquale Montella ed Antonio Di Sapio.

    SIAMO IL DOMANI: ASILO NIDO EVAPORATO, L’ASSESSORE CARMEN FILOSA SI RENDE CONTO DEL DISAGIO CHE STA CREANDO AGLI UTENTI DEI SERVIZI SOCIALI? “L’Ambito Sociale n.24 – così recita testualmente il comunicato di SiAmo il Domani per Pollena Trocchia è destinatario dei fondi per l’inclusione scolastica con disabilità sensoriali di scuole secondarie di secondo grado, ci chiediamo se le risorse destinate dalla Regione Campania siano state impegnate per garantire l’assistenza agli alunni del Tognazzi e se impegnate come sono state utilizzate? Dopo il mistero dell’asilo nido comunale, la maggioranza prova a scaricare le colpe sul comune Capofila anche per la mancata assistenza al Tognazzi ma il Sindaco Esposito ha svolto il suo ruolo di controllo e di programmazione? L’assessore Filosa si rende conto del disagio che stanno provocando agli alunni e alle famiglie del Tognazzi?”

    SIAMO IL DOMANI: MAGGIORANZA RESPONSABILE DEI MANCATI TRASFERIMENTI DEI FONDI COMUNALI ALL’AMBITO SOCIALE. IL SINDACO NON RAPPRESENTA UNO SLANCIO PER L’AMBITO SOCIALE N.24. “Una maggioranza – conclude il comunicato di SiAmo il Domani per Pollena Trocchia che si candida comune Capofila ma non è capace di far valere le istanze del suo territorio e di trasferire le risorse nei tempi per garantire i servizi, come può pensare di rappresentare uno slancio per l’Ambito Sociale N24? Ci troviamo di nuovo a guardare il festival dell’incapacità e dell’arroganza . Al Sindaco chiediamo chiarezza sul servizio di Assistenza specialistica e sull’Asilo Nido comunale. Chiedete sCusa ai cittadini e se ancora avete un briciolo di dignità dimettetevi! È finito il tempo delle menzogne!

  • Pollena Trocchia. Ambito Sociale n.24, Alberghiero ancora senza specialistica. Trasferiti solo ora i 65.000€ al capofila Cercola

    Pollena Trocchia. Ambito Sociale n.24, Alberghiero ancora senza specialistica. Trasferiti solo ora i 65.000€ al capofila Cercola

    Pollena Trocchia (Na) – Dietrofront ritardato del sindaco Carlo Esposito. Nel coordinamento istituzionale dei sindaci dell’Ambito Sociale n.24 celebrato lo scorso novembre, lo stesso Carlo Esposito, insieme al suo pariruolo Gioacchino Madonna di Massa di Somma, dichiarò che aveva speso i fondi da trasferire all’ambito sociale, anche quelli della specialistica, perchè non funzionava – l’ambito sociale n.24- ed il comune ha provveduto da solo con propri ed irregolari affidamenti dei servizi sociali da erogare agli utenti pollenesi. Invece, oggi ha trasferito con colpevole ritardo con determina n.156 del 19 febbraio 2024 65.000€ dell’annualità 2023, inadempienza che non ha consentito di espletare la gara d’ambito sociale.

    L’istituto Alberghiero Tognazzi di Pollena Trocchia non ha ancora assicurato l’obbligatoria assistenza specialistica, in carico ai comuni ed alla ambito, per 25 ragazzi speciali che stanno sospendendo il piano educativo individuale indicato dall’Asl di competenza. Un danno insanabile per questi ragazzi e le proprie famiglie. Nonostante siano stati trasferiti dalla Regione Campania, proprio per l’istituto alberghiero Tognazzi quasi 100.000€per la specialistica, tra vecchie economie e nuove maturazioni, non si intravede la gara d’ambito sociale annunciata anche da Carlo Esposito in un recente comunicato stampa.

    La ratifica del verbale dei coordinamento istituzionale dei sindaci dei comuni che costituscono l’ambito sociale che annunciava per fine febbraio il cambio di capofila da Cercola e Pollena Trocchia non è ancora arrivata in nessun consiglio comunale. Altro annuncio beffa del sindaco di Pollena Trocchia. Pare che tale ratifica di un verbale di coordinamento istituzionale dei sindaci mai pubblicato all’albo pretorio sia fortemente a rischio.

  • Pollena Trocchia. 25 studenti speciali dell’Istituto Alberghiero senza assistenza da oltre un mese  e mezzo, chiare le inadempienze di Comune ed Ambito Sociale n.24

    Pollena Trocchia. 25 studenti speciali dell’Istituto Alberghiero senza assistenza da oltre un mese e mezzo, chiare le inadempienze di Comune ed Ambito Sociale n.24

    Pollena Trocchia (Na) – La responsabilità della imbarazzante sospensione ( da oltre un mese e mezzo) dell’obbligatorio servizio di assistenza specialistica ai 25 studenti diversamente abili che frequentano la sede centrale dell‘Istituto Superiore Alberghiero Ugo Tognazzi di Pollena Trocchia è riconducibile direttamente all’Ambito Sociale n. 24 ed anche al comune di Pollena Trocchia.

    Il caso. Ad inizio gennaio è scaduto l’appalto della concessione del servizio di assistenza specialistica nelle scuole dell’Ambito Sociale n. 24, l’ente capofila – comune di Cercola – non ha provveduto a preparare nei tempi stabiliti – novembre dicembre 2023 – una gara per garantire l’assistenza specialistica a tutti gli studenti speciali delle scuole di Cercola Volla Massa di Somma e Pollena Trocchia. I motivi sono molto semplici: i comuni, in particolare quelli di Pollena Trocchia e Massa di Somma, non hanno trasferito al comune di Cercola – ente capofila Ambito Sociale n.24 – i fondi 2023 della compartecipazione e per la copertura finanziaria dei diversi servizi sociali che deve garantire l’ente, fondi utili per ottenere, in particolare, la copertura finanziaria che darebbe il via alla procedura ad evidenza pubblica per individuare il soggetto erogatore del servizio. Una volta che dall’Ambito Sociale n.24 è arrivata ufficialmente la notizia dell’impossibilità di procedere ad espletare la gara, i comuni hanno agito in autonomia, violando la normativa regionale al solo scopo di garantirsi delle improduttive garette , a detta delle amministrazioni comunali, al fine di non sospendere il fondamentale servizio sociale della specialistica. Comunque, il comune di Cercola ha sospeso per un mese il servizio specialistica nelle scuole cittadine, mentre Pollena Trocchia ha ‘snobbato” il servizio da erogare all’Istituto Alberghiero Tognazzi che a tutt’oggi è ancora senza specialistica. Il comune di Pollena Trocchia ha violato insieme agli altri tre comuni la normativa regionale che prevede perentoriamente la gestione associata del servizi sociali ed ovviamente l’appalto delle gare condivise o uniche appaltabili dal comune capofila dell’Ambito Sociale n. 24. I vertici pollenesi puntando sulla gara comunale non hanno potuto coprire il servizio della specialistica per l’Istituto Alberghiero Tognazzi, di proprietà della Città Metropolitana di Napoli. La copertura finanziaria della gara specialistica per i quattro comuni è stata svuotata anche per il fatto che i fondi trasferiti a dicembre 2023 dal comune di Volla – 189.000€ – sono serviti a pagare gli FNA (assegni di cura per i malati gravissimi ) in quanto erano stati bloccati i fondi dedicati per questo capitolo di spesa al comune di Volla, capofila fino a settembre 2020, perchè ad ottobre 2023 è stato approvato dal consiglio comunale vollese il dissesto finanziario del comune, questo spostamento di fondi fu deciso all’unanimità nel Piano Sociale di Zona, mai pubblicato all’albo pretorio, approvato dal coordinamento istituzionale dei sindaci dell’Ambito Sociale n.24. Tale criticità provengono da responsabilità politiche chiare in seno alle giunte municipali che si sono letteralmente divorate la ratio della gestione associata e condivisa dei servizi sociali nei comuni Cercola Volla Pollena Trocchia e Massa di Somma, costituiti nell’Ambito Sociale n.24.

    In attesa di una minigara da espletare dall’ambito sociale n.24 i comuni in modo furbesco hanno pensato di andare avanti ancora per qualche mese pensando alla gara in autonomia con i fondi ministeriali ASACOM 2023 trasferiti ai comuni per l’assistenza all’autonomia ed comunicazione nelle scuole materne elementari e medie ad esclusione delle superiore, creando un disagio al processo educativo individuale dei ragazzi speciali delle scuole dell’ambito. Però, a cadere nel grottesco e nel politicamene imbarazzante è il comune di Pollena Trocchia che ha l’unica scuola superiore con sede centrale nel proprio comune, esclusa dai fondi ministeriali Asacom. Ma il fatto grave dovrebbe risultare questo: la Regione Campania nel 2016 si è sostituita all’ex provincia di Napoli nel dovere di finanziare la specialistica nelle superiori ed ha già impegnato e probabilmente liquidato l’ambito sociale n.24 con i fondi per le disabilità sensoriali ed altre criticità utilizzabili per il Tognazzi , però, visto che i comuni di Pollena Trocchia Volla e Massa di Somma hanno tenuto un atteggiamento istituzionale dei più discutibili ci troviamo di fronte al fatto che i fondi per la specialistica, o parte della specialistica ci sono nelle casse dell’ambito sociale, ma non utilizzabili per le inadempienze di questi tre comuni, compreso quello di Pollena Trocchia, che, comunque, sono stati sollecitati ufficialmente dal comune di Cercola a trasferire i fondi 2023 dovuti per il funzionamento dell’ambito e dei servizi sociali da erogare alla popolazione.

    Noi di TuttoVesuvio ieri siamo stati al comune di Pollena Trocchia ed abbiamo incontrato il sindaco Carlo Esposito ed ha confermato quanto riportato da un comunicato di stampa diffuso da tutti i giornali del vesuviano. Il Comune di Pollena Trocchia si è sostituito all’Ambito N24 per erogare servizi indispensabili quali l’assistenza specialistica per gli studenti diversamente abili“, il sindaco Carlo Esposito ci ha confermato de visu quanto appena riportato in questo stralcio di comunicato stampa, sottoscritto dallo stesso Esposito e dall’assessore alle politiche sociali Carmen Filosa, che sottolinea in modo evidente la convinta violazione della normativa regionale per la gestione condivisa dei servizi sociali, sorvolando ad arte sulle inadempienze dell’amministrazione comunale pollenese in quanto il comune non trasferendo i fondi sociali del 2023 non è potuta partita la gara perchè insieme alle inadempienze di altri sindaci non hanno fatto maturare la copertura finanziaria necessaria per espletare la gara annuale o biennale di assistenza speciale nelle scuole del territorio.

    “Purtroppo, e lo diciamo con estremo rammarico perché ci rendiamo conto del disagio che ciò comporta ad alunni e famiglie, nell’istituto alberghiero non abbiamo potuto procedere allo stesso modo, in quanto questa istituzione scolastica risponde non al Comune ma, come tutte le scuole “superiori”, alla Città Metropolitana di Napoli». Risultano gravi le parole congiunte del sindaco Carlo Esposito e dell’assessore alle politiche sociali Carmen Filosa perchè raccontano una storia politico/amministrativa non vera. Sarà pur vero che l’Istituto Alberghiero è di proprietà della Città della Metropolitana di Napoli, ma la responsabilità di garantire l’assistenza specialistica è in capo ai comuni ed all’ambito sociale come specificato dalla delibera di giunta regionale della Campania n. dal 2016 che dispose quanto segue: “si assicurò la continuità dei servizi per gli studenti disabili che frequentano gli Istituti secondari di II grado cittadini, approvando le relative Linee Guida che prevedono che il servizio di assistenza specialistico fosse “attivato dall’ente destinatario del finanziamento, ossia dal Comune nel cui territorio è ubicata la sede centrale dell’Istituzione scolastica di frequenza”. I dirigenti politico/ammministrivi di Pollena Trocchia sono a conoscenza che i fondi Asacom ministeriali non potevano coprire il servizio negli istituti superiori, come ben sapevano che la Regione Campania, in sostituzione della Provincia di Napoli, ha già erogato fondi all’ambito sociale e sono anche a conoscenza che senza il trasferimento dei fondi comunali di Pollena Trocchia all’ambito sociale n. 24 per i diversi servizi sociali da erogare avrebbe arrestato la funzionalità della gestione condivisa dei servizi sociali. Siamo al cospetto di una vergognosa bagarre politica che vede il comune di Pollena Trocchia insieme a quello di Volla e Massa di Somma mettere in crisi l’ambito per ottenere il passaggio di capofila a Pollena Trocchia?

    I fondi del governo nazionale trasferiti ai comuni ed utilizzati per la classica assistenza specialistica aprono un altro quadro sconcertante perchè il Ministero della Pubblica Istruzione ha più volte segnalato che la figura dell’Asacom , ossia dell’assistenza all’autonomia e comunicazione, assegnato a disabili con problemi sensoriali (non vedenti, non udenti, autismo grave,ecc), sia un servizio aggiuntivo rispetto alla specialistica classica con l’educatore professionale che affianca docenti di sostegno e collaboratori scolastici. Quali danni stanno subendo i ragazzi speciali del territorio per questa vergognosa bagarre politica? Senza dimenticare le Fiamme Gialle entrano ed escono da quasi un anno dalla sede unica dell’ambito sociale.