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Categoria: Pollena Trocchia

  • Pollena Trocchia. Ruspe al vigneto, agricoltore disperato: “Pronto a morire per il mio fondo”. Il sindaco Esposito: “Abbiamo investito la Prefettura”

    Pollena Trocchia. Ruspe al vigneto, agricoltore disperato: “Pronto a morire per il mio fondo”. Il sindaco Esposito: “Abbiamo investito la Prefettura”

    Pollena Trocchia (Na) –Sono pronto a morire! Su questo fondo ci sono oltre 20 anni di miei sacrifici e di amore per l’agricoltura. Stanno distruggendo frutteti e vigneti che negli anni faticosamente ho messo in piedi, non è giusto! Spero che le istituzioni mi proteggano da queste invasioni sul mio fondo”. Ecco il grido di disperazione e di dolore di Ciro Gallo al momento possessore, in attesa che il tribunale competente perfezioni la richiesta di acquisto per usucapione, di un fondo di 10.000 mq in via Guindazzi sito nei pressi dell’isola ecologica del comune di Pollena Trocchia. Due volte, in questa settimana, ci sono state le incursioni di una ruspa di un privato – sarebbe il nuovo proprietario – che ha raso al suolo gran parte dei vigneti e dei frutteti, l’azione è stata fermata dalla tenacia e dal coraggio di Ciro Gallo che si è frapposto tra il veicolo e i suoi vigneti, anche in presenza dei militari dell’Arma dei Carabinieri e la Polizia Municipale di Pollena Trocchia accorsi sul posto perchè allertati dal sindaco Carlo Esposito per espletare la funzione di servizio d’ordine pubblico. Una piccola vittoria per Ciro Gallo è stata quella di aver salvato parte del vigneto, mentre per i frutteti ciò non è stato possibile, tutti abbattuti. Il fatto strano che non si riesce a comprendere è relativo all’assenza di un’ordinanza di sgombero dell’area e manco una sentenza del tribunale, infatti, ci si chiede come abbia potuto agire la ruspa del ‘nuovo proprietario’ del fondo e sia potuta entrare in azione anche in presenza delle forze dell’ordine. Ciro Gallo non si sta muovendo dal fondo per difendersi i suoi sacrifici, mentre i suoi legali avrebbero già presentato le querele relative a queste incursioni ed ai danni economici e morali procurate dalle stesse.

    La storia della proprietà di questo fondo di frutteti e vigneti. Ciro Gallo, laureato in enologia, dal 2001 ha preso possesso di questo fondo di proprietà comunale, dando vita alla costituzione di frutteti e vigneti che con i loro frutti riescono a portare avanti i bisogni della sua famiglia. A maggio del 2024 si conclude un’asta bandita dal comune che vede la cessione del fondo ad un nuovo privato proprietario, però, il comune nell’atto di trasferimento della proprietà scrive, presumibilmente impropriamente, che il fondo è libero da cose e persone. Purtroppo non è così, Ciro Gallo, come riferito ai nostri taccuini, dimostrerà in tribunale il suo possesso da oltre venti anni, fatto che ha determinato la richiesta di attivazione al tribunale, da parte del suo legale, la procedura di acquisto della proprietà per usucapione, anche in considerazione del fatto che il comune in questi anni non avrebbe mai rivendicato la proprietà e non avrebbe nemmeno promosso azioni interruttive del possesso ventennale a Ciro Gallo di questi frutteti e vigneti. Raggiunto sul fondo da noi di TuttoVesuvio Ciro Gallo ha esibito delle vedute aree che dimostrerebbero la nascita dei vigneti e dei frutteti risalirebbe ad oltre venti anni, infatti, un’altra veduta area di qualche anno prima, invece, certificherebbe che in quel lotto di terreno era insediato un circuito abusivo di motocross. Esisterebbe, inoltre, anche un perizia giurata di un tecnico riconosciuto dal tribunale che accerterebbe che i vigneti potrebbero avere una vita ultraventennale. Insomma, siamo al cospetto di una probabile distrazione del comune di Pollena Trocchia.

    Noi di TuttoVesuvio siamo stati stamani al comune di Pollena Trocchia ed abbiamo incontrato Carlo Esposito, il sindaco in carica da oltre sette anni, e abbiamo chiesto dei chiarimenti relativamente al fatto di come sia stato possibile non verificare la presenza di un possessore del fondo prima di venderlo al nuovo privato, o almeno certificare nell’atto di vendita della presenza dei vigneti e frutteti di Ciro Gallo. “Non sono tenuto io personalmente a verificare se ci fossero dei vigneti e frutteti in quell’area e i relativi possessori . – ha detto ai nostri taccuini Carlo Esposito. La Polizia Municipale e i Carabinieri sono stati chiamati per una questione di ordine pubblico che faceva seguito ad una richiesta al comune del nuovo proprietario che chiedeva di entrare in possesso del fondo dopo l’acquisto. Noi non abbiamo emesso nessuna ordinanza di sgombero. Ha concluso Carlo Esposito – Sul caso abbiamo fatto richiesta alla Prefettura di Napoli al fine di trovare una soluzione” Risulta davvero strano che il sindaco Carlo Esposito viva il territorio h24 e non sia a conoscenza dell’esistenza dei frutteti e vigneti a via Guindazzi, quanto risulta strano parimenti anche il fatto che il nuovo proprietario in assenza di sentenze del tribunale od ordinanza arrivi con la ruspa ed abbatta tutto. .Ciro Gallo ha già avviato le procedure al fine di denunciare i danni subiti.

    Tale caso mette in serio imbarazzo l’amministrazione comunale perchè se i giudici decidono che la proprietà debba essere attribuita a Ciro Gallo in quanto venga definito l’acquisto per usucapione si espone a richieste di risarcimenti da parte del nuovo proprietario. Tale area è stata prevista urbanisticamente nel Piano d’Insediamento Produttivo del comune di Pollena Trocchia, area che fa gola agli industriali.

  • Natale amaro per i malati e fragili gravissimi. Mamme Coraggio: “Pronte a denunciare in Procura, come fanno i sindaci a guardare negli occhi i loro figli, mentre hanno abbandonato i nostri?”

    Natale amaro per i malati e fragili gravissimi. Mamme Coraggio: “Pronte a denunciare in Procura, come fanno i sindaci a guardare negli occhi i loro figli, mentre hanno abbandonato i nostri?”

    I cinquanta diversamente abili e malati gravissimi non percepiscono l’assegno di cura da oltre otto mesi, ecco il grido di rabbia e di dolore di una delle ormai leggendarie Mamme Coraggio: “Siamo pronte a denunciare in ogni sede i responsabili delle mancate erogazioni degli assegni di cura, partiranno da subito le nostre istanze di ingiunzione del pagamento all’Ambito Sociale n.24 di tutte le somme dovute, anche quelle degli anni scorsi, non faremo un passo indietro. Diciamo basta con le prese in giro e alle parole dei politicanti. I nostri figli si sono ammalati per venire a protestare con noi, freddo e pioggia non li resistono più, quindi, fermiamo la protesta e mobilitazione nelle sedi istituzionali e continueremo con le nostre appassionate battaglie in tutte le aule giudiziarie possibili al fine di riconoscerci i nostri diritti!” Circa 50 famiglie sono in credito di maxi arretrati degli assegni di cura, in parte già erogati dalla Regione Campania all’Ambito Sociale n.24, ovvero l’unione dei comuni di Cercola, Volla, Massa di Somma e Pollena Trocchia, quest’ultimo comune capofila da agosto 2024.

    “I politici, – continua un’altra Mamma Coraggio – in particolare i sindaci e i tecnici dell’Ambito Sociale n.24, si devono vergognare di aver regalato un Natale amaro e senza soldi ai nostri familiari già colpiti da vicende di salute davvero gravi. Noi ci chiediamo come faranno quando a Natale saranno seduti a tavola per gustarsi le loro luculliane pietanze e nel momento in cui guarderanno negli occhi i propri figli, non si faranno un pò schifo per aver lasciato senza soldi ed assistenza i coetanei dei loro figli già sfortunati per la loro condizione di salute?” Senza mezzi termini e legittimamente le Mamme Coraggio mostrano e esternano il loro disappunto verso coloro che si riempiono la bocca di solidarietà ed inclusione, e poi, negano i diritti acquisiti, in particolare, i soldi trasferiti dalla Regione Campania a questo Ambito Sociale n.24, ormai fallito grazie al nefasto lavoro dei sindaci del territorio.

    Lo scorso 21 novembre, davanti al Municipio di Pollena Trocchia, le Mamme Coraggio, diversamente abili e malati gravissimi al seguito, misero in campo una commovnte e passionale protesta al fine di sensibilizzare i sindaci e l’Ambito Sociale n.24 affinchè accelerassero i tempi delle procedure di erogazione degli assegni di cura, ma nulla è accaduto in questo mese. Nulla ha sensibilizzato questi amministratori locali. Fu presente anche Carmela Rescigno, presidente della commissione regionale anticamorra, che promise il suo impegno che in caso di mancata azione amministrativa dei comuni inadempienti, nel giro di una settimana avrebbe proceduto lei stessa a denunciare le criticità in Procura a Nola. “Nè l’on Carmela Rescigno, nè il suo riferimento territoriale Raffaele Castiello, ci hanno fornito notizie dell’effettivo trasferimento di soldi al comune capofila e tantomeno di denunce presentate in Procura. Ma noi agiremo senza aspettare istituzioni e politici, i nostri figli e familiari reclamano assistenza. A noi non interessa altro, combattiamo per loro.” Ha così concluso una delle Mamme Coraggio.

    Dal comune di Cercola non sono ancora stati trasferiti 150.000€ arrivati nelle casse comunali dalla Regione Campania all’ente di Piazza Libertà ad inizio anno 2024, il comune di Cercola era capofila dell’epoca. Oltre al probabile problema dei trasferimenti esisterebbe anche un problema di rendicontazioni degli aventi diritto all’assegno di cura, mancherebbe una relazione attuale sui beneficiari che avrebbe dovuto preparare l’ex coordinatrice dell’Ambito Sociale n. 24 Carmela Graziano , nominata dal sindaco di Cercola Biagio Rossi, che fu costretta a dimettersi già a gennaio perchè non era iscritta nell’obbligatorio elenco regionale dei coordinatori d’ambito.

    Al di là delle evidenti pecche commesse dal comune di Cercola, ormai nel vortice dell’irrilevanza pubblica ed istituzionale, un governo comunale fantasma, fa irritare l’atteggiamento del sindaco di Pollena Trocchia Carlo Esposito in quanto ha fatto messo in campo una lotta spietata per vedersi riconoscere il ruolo di comune capofila e poi non deterrebbe nemmeno la capacità di anticipazione finanziaria, come la ebbe , invece, comunque Cercola l’anno scorso, che anticipò qualche centinaia di migliaia di euro per sopperire a questa grave situazione sociale, oggi ormai diventata insopportabile da gestire. In verità, nella delibera di consiglio comunale di Pollena Trocchia che approvò la nuova dimensione cell’ente di via Esperanto in qualità di comune capofila dell’Ambito Sociale n.24 fu accompagnato da un parere del funzionario del comune pollenese che mise in luce le criticità futuribili nel gestire questo governo dell’Ambito Sociale, ma il sindaco Carlo Esposito e l’assessore alle politiche sociale Carmen Filosa si gonfiavano inutilmente il petto per questa possibilità , ormai divenuta nefasta per coloro che attendono l’erogazione dei servizi sociali per i contribuenti dei comuni interessati

  • Pollena Trocchia. Esplode ordigno davanti a pescheria. Indagano i Carabinieri

    Pollena Trocchia. Esplode ordigno davanti a pescheria. Indagano i Carabinieri

    Pollena Trocchia (Na) – Un ordigno è esploso la scorsa notte a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli: danneggiata la saracinesca, tettoia e l’insegna di una pescheria.

    Sono stati i carabinieri della Tenenza di Cercola ad intervenire in Corso Garibaldi. Non ci sono feriti.

    Indagini in corso per chiarire dinamica e matrice. Non si esclude la pista del racket.

    Fonte Ansa

  • 8 mesi senza assegno di cura, le “Mamme Coraggio ” protestano a Pollena. Il sindaco Esposito: “Aspettiamo la rendicontazione del comune di Cercola”. Carmela Rescigno: “Non è più un fatto politico, pronta ad andare in Procura”

    8 mesi senza assegno di cura, le “Mamme Coraggio ” protestano a Pollena. Il sindaco Esposito: “Aspettiamo la rendicontazione del comune di Cercola”. Carmela Rescigno: “Non è più un fatto politico, pronta ad andare in Procura”

    Pollena Trocchia (Na) – L’ennesimo maxi-ritardo, stavolta di 8 mesi, per la liquidazione dell’assegno di cura – FNA a quasi 50 famiglie sta animando il dibattito istituzionale sul territorio. Questo pomeriggio una delegazione delle “Mamme Coraggio di Volla” è stata ricevuta dal sindaco si Pollena Trocchia Carlo Esposito, queste donne erano mobilitate in una protesta pacifica proprio davanti al municipio di Pollena Trocchia, sede del comune capofila dell’Ambito Sociale n. 24, l’ente che gestisce in forma associata e condivisa i servizi sociali nei comuni di Pollena Trocchia, Cercola, Volla e Massa di Somma. “Stiamo aspettando – ha riferito nel corso dell’incontro al palazzo comunale il sindaco Esposito che il comune di Cercola ci trasmetta le rendicontazioni necessarie per utilizzare i trasferimenti regionali e liquidare le dovute somme ai beneficiari. Abbiamo dato ulteriori dieci giorni di tempo ai dirigenti cercolesi, scadranno mercoledì prossimo. Nel momento in cui arrivano queste rendicontazioni potremo utilizzare da subito il 30% dei trasferimenti regionali FNA – Assegni di Cura, invece, – ha concluso Carlo Esposito – ad inizio anno 2025 sarà erogato il restante contributo dovuto per l’anno in corso. “ Ecco quanto ha ‘promesso’ il sindaco Carlo Esposito al palazzo comunale, ricevendo una rappresentanza della Mamme Coraggio di Volla presenti con gli altrettanto coraggiosi figli fragili a Pollena Trocchia. Oltre alle donne in protesta era presente anche Carmela Rescigno, presidente della Commissione Regionale Anticamorra che nel corso della riunione ha riferito quanto segue: “Soddisfare i diritti legittimi dei malati e diversamente abili gravissimi, a mio avviso, non è più un fatto politico, aspetterò fino alla fine della settimana prossima, ove non venga liquidato quanto dovuto alle famiglie in difficoltà, sarò costretta ad andare personalmente in Procura a Nola per denunciare tutte queste inadempienze. In verità, alcuni mesi fa sono già stata a Nola ed ho depositato delle denunce rispetto alle attività irregolari di questo Ambito Sociale, riscontrando che stanno andando avanti, sarebbero state ascoltate persone informate dei fatti. Inoltre, questa settimana incontrerò anche il vice prefetto, commissario di Volla, e il responsabile finanziario (Valentina Santini n.d.r.) del comune di Cercola affinchè trasmettano le dovute documentazioni al comune di Pollena Trocchia. Ove non arrivino i documenti richiesti dal comune di Pollena Trocchia mi presenterò con la Polizia di Stato ai comuni di Volla e Cercola al fine di recuperare questa documentazione relativa alla rendicontazione dello stato degli FNA – Assegni di Cura di questo Ambito Sociale.”

    Un’altra commovente protesta pacifica della “Mamme Coraggio di Volla” ha caratterizzato il pomeriggio vesuviano: si sono ritrovate con i loro i figli fragili davanti al Municipio di Pollena Trocchia nel tentativo di sensibilizzare le istituzioni locali affinchè vengano liquidati gli arretrati degli assegni di cura (FNA) per i diversamente e malati gravissimi, ad oggi è stato accumulato un ritardo colpevole di otto mesi, davvero devastante per soddisfare le esigenze quotidiane di queste famiglie . Però, stavolta non erano sole, è arrivata direttamente dal Consiglio Regionale della Campania l’on. Carmela Rescigno, Presidente della Commissione Regionale Anticamorra, intenta ad avere chiarimenti sulle presunte irregolarità commesse nella gestione dell’Ambito Sociale n.24. Carmela Rescigno, politico molto attivo sui territori dell’area metropolitana napoletana, ha già allertato nei mesi scorsi sia la Prefettura di Napoli che la Procura della Repubblica di Nola , a seguito dell’audizione in Commissione Regionale Anticamorra dell’attuale segretario generale del comune di Cercola Valentina Santini che fu convocata al palazzo regionale per esporre il disastro contabile e amministrativo che sta letteralmente facendo collassare la gestione dei servizi sociali sui territori, addirittura portandolo quasi all’azzeramento dei servizi sociali erogati ai contribuenti.

    Si registra ancora una volta l’assenza imbarazzante del sindaco del comune di Cercola Biagio Rossi, seppur invitato attraverso lettera, ha disertato l’incontro, mentre sia il sindaco Carlo Esposito che il sindaco di Massa di Somma Gioacchino Madonna, anch’egli presente, hanno congiuntamente comunicato pubblicamente che il blocco delle erogazioni degli FNA – Assegni di Cura è dovuto alle inadempienze del comune di Cercola. Da Volla è arrivato solo il dirigente provinciale della Lega Campania Raffaele Castiello, sempre attivo sui temi sociali, mentre nessun altro politico si è palesato.

    La vicenda delle clamorose inadempienze nella gestione dell’Ambito Sociale n.24 potrebbe travolgere gli assetti municipali dei quattro comuni, pare siano a buon punto le indagini della Procura Generale della Corte dei Conti che dalla Procura della Repubblica di Nola riguardante le controverse attività dell’Ambito Sociale n.24.

    “MAMME CORAGGIO CON I FIGILI FRAGILI E CORAGGIOSI” IN PROTESTA PACIFICA DAVANTI AL MUNICIPIO DI POLLENA TROCCHIA

  • Direzione Municipio di Pollena Trocchia, giovedì le “Mamme Coraggio” protestano per i diritti sociali negati. Chiesto incontro ai sindaci dell’Ambito Sociale n.24

    Direzione Municipio di Pollena Trocchia, giovedì le “Mamme Coraggio” protestano per i diritti sociali negati. Chiesto incontro ai sindaci dell’Ambito Sociale n.24

    Le ‘ Mamme Coraggio’ del territorio pronte alla mobilitazione per sensibilizzare le coscienze vesuviane rispetto alla incredibile paralisi dei servizi sociali che avrebbero dovuto essere garantiti dall’Ambito Sociale n. 24: dallo scorso agosto tale organo intercomunale ha visto anche il cambio del comune capifila, da Cercola a Pollena Trocchia e ne fanno parte anche i comuni di Massa di Somma e Volla. L’appuntamento è fissato per giovedì 21 novembre 2024 – ore 15,00 – presso il piazzale antistante il Municipio di via Esperanto a Pollena Trocchia.

    Diritti sociali negati. Assegni di cura per i malati gravissimi e diversamente abili non corrisposti da otto mesi, ritardi e clamoroso taglio di ore rispetto all’erogazione del servizio di assistenza specialistica per i ragazzi fragili frequentanti le scuole del territorio, assente completamente da tre anni l’assistenza domiciliare agli anziani e dei fragili: queste sono alcune criticità che si sono ormai cronicizzate e che hanno fatto scattare l’ennesima mobilitazione delle Mamme Coraggio dei ragazzi speciali e del dirigente provinciale del dipartimento politiche sociali della Lega Raffaele Castiello, onnipresente su queste tematiche sociali.

    “Per dare voce ai diritti sociali negati alla e fasce fragili del territorio”, ecco l’obiettivo che si pone l’evento pubblico contenuto nella missiva di richiesta di tutte le autorizzazioni di servizio pubblico inoltrate alle autorità di Pubblica Sicurezza del Territorio da parte di Raffaele Castiello della Lega. Si capirà, ancora una volta, quel sottobosco di soggetti che vivono nell’ombra dei municipi se saranno di nuovo capaci di far desistere le famiglie fragili del territorio , in particolare quelle di Cercola Massa di Somma e Pollena Trocchia, a non partecipare alla manifestazione che negli ultimi anni ha visto, invece e comunque, una massiccia partecipazione delle Mamme di Volla oggi trasformate anche in associazione “Supereroi”.

  • Pollena Trocchia. Ombre e ritardi sui lavori di amplimento del cimitero, SiAmo il Domani: “Siamo preoccupati del silenzio del sindaco Carlo Esposito e della sua maggioranza”

    Pollena Trocchia. Ombre e ritardi sui lavori di amplimento del cimitero, SiAmo il Domani: “Siamo preoccupati del silenzio del sindaco Carlo Esposito e della sua maggioranza”

    Pollena Trocchia (Na) – L’opposizione consiliare del gruppo politico SiAmo il Domani vuol vederci chiaro rispetto alle dinamiche amministrative che stanno facendo preoccupare i cittadini che rincorrono invano notizie sul futuro del camposanto pollenese.

    “In queste settimane e soprattutto in questi giorni molti cittadini ci hanno manifestato il rammarico per l’andamento dei lavori di ampliamento del cimitero comunale” sostengono i consiglieri di minoranza Pasquale Fiorillo, Antonella Attimo, Pasquale Montella e Antonio Di Sapio, gruppo consiliare di opposizione Siamo il Domani.

    “Siamo sinceramente preoccupati del silenzio e delle ombre dietro le quali si nasconde la maggioranza guidata dal Sindaco Carlo Esposito” afferma Pasquale Fiorillo. Nel Dicembre 2022 si approvavano gli atti di gara, nel febbraio 2023 si procedeva con il verbale di inizio lavori. Fin qui tutto nella norma, anche le telefonate da parte dell’ente ai cittadini richiedenti per sollecitare il versamento delle risorse necessarie, per l’acquisto di loculi o suoli per cappelle, al fine di velocizzare la consegna dell’opera tanto attesa.Poi comincia il mistero – continua Pasquale Fiorillo. Dopo che, in piena campagna elettorale, il gruppo di maggioranza dichiarava che l’opera era quasi terminata e pronta per la consegna, arrivano le dimissioni della società Warehouseproject s.r.l. e rappresentata dall’ing. Giovanni Autiero che si occupava della direzione dei lavori, si procede poi con la rimodulazione del quadro economico, nel Luglio 2024, per far fronte a maggiori spese tecniche relative alla progettazione, alle necessarie attività preliminari, nonché al coordinamento della sicurezza in base di progettazione, alle conferenze dei servizi, alla direzione lavori e al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, assistenza giornaliera e contabilità, ufficio piano cimitero, competenze U.T.C, per poi arrivare all’individuazione del nuovo direttore dei lavori l’arch. Antonio Del Vecchio.” 

    “Chiediamo al Sindaco di convocare una commissione consiliare in seduta pubblica con il nuovo direttore dei lavori per chiarire alcuni aspetti tecnici e in modo particolare la data di consegna dei lavori. Non si può scherzare con gli affetti delle persone, non si può giocare a nascondino per opere così importanti che hanno una ricaduta sull’emotività della cittadinanza” Hanno così concluso i consiglieri del gruppo Siamo il domani per Pollena Trocchia.

  • Pollena Trocchia. Annullate delibere housing sociale. Fiorillo critica il sindaco Esposito: “Un passo indietro inspiegabile e pericoloso. Sprecati 10.000€ per le consulenze, non c’è programmazione!”

    Pollena Trocchia. Annullate delibere housing sociale. Fiorillo critica il sindaco Esposito: “Un passo indietro inspiegabile e pericoloso. Sprecati 10.000€ per le consulenze, non c’è programmazione!”

    Pollena Trocchia (Na) – Il sindaco Carlo Esposito, dopo le forti critiche arrivate dalle fasce sociali fragili delle comunità dell’Ambito Sociale n.24 – da inizio agosto il comune di Pollena Trocchia è capofila – arriva anch la vibrante protesta esposta anche in consiglio comunale comunale da Pasquale Fiorillo, capogruppo di SiAmo il Domani che siede nei banchi dell’opposizione.

    “Per il Sindaco Esposito e la sua maggioranza annullano le delibere per l’housing sociale. La maggioranza, guidata dal Sindaco Carlo Esposito, ha annullato la destinazione ad Housing Sociale di alcuni immobili acquisiti al patrimonio comunale” Ha dichiarato in un comunicato stampa diffuso in redazione dal consigliere comunale di SiAmo il Domani Pasquale Fiorillo.

    FIORILLO: UN PASSO INDIETRO NON PREVEDERE L’HOUSING SOCIALE. “Dopo mesi dall’approvazione delle delibera di indirizzo e di destinazione degli immobili la maggioranza torna sui suoi passi dichiarando l’intervento antieconomico! – continua la nota stampa di Fiorillo. Il Sindaco ha dichiarato, in consiglio comunale, che sono tante le famiglie che si rivolgono a lui e hanno difficoltà a trovare un’abitazione, eppure con forza ha voluto annullare atti utili a fronteggiare e ridurre l’emergenza abitativa. Un passo indietro pericoloso e inspiegabile che si nasconde dietro relazioni improvvisate e istruttorie fantasma; Un passo indietro dopo mesi di assenza senza lavorare ad una programmazione seria; Un passo indietro dopo aver speso circa 10.000 € di incarichi tra avvocato e tecnico; Un passo indietro con la complicità dell’assordante silenzio dei consiglieri comunali di maggioranza! –Ha chiarito Pasquale Fiorillo. Una decisione pericolosa che può valere per qualsiasi iniziativa di carattere sociale.

    IL GRUPPO CONSILIARE “SIAMO IL DOMANI” : NOI IN CONSIGLIO COMUNALE ABBIAMO DETTO LA VERITA’, LA MAGGIORANZA PUO’ AFFERMARE LA STESSA COSA? “Il Sindaco ci accusa di dire bugie e di fare demagogia, noi stiamo ai fatti: all’interruzione del percorso dell’Housing Sociale, al silenzio della maggioranza, allo spreco di denaro per un incarico legale e un incarico tecnico, ancor di più all’assenza di un lavoro di programmazione più volte richiesto dal nostro gruppo. Il Sindaco può raccontare quello che vuole ma NOI abbiamo raccontato la verità in consiglio comunale, la maggioranza può affermare la stessa cosa? Dichiarano I consiglieri Pasquale Fiorillo, Antonella Attimo, Pasquale Montella e Antonio Di Sapio.

  • Ambito Sociale n.24, Mamme Coraggio malati gravissimi “Fate presto!”. Liquidate solo 4 delle 10 mensilità arretrate, dalla Regione Campania non arriva nulla

    Ambito Sociale n.24, Mamme Coraggio malati gravissimi “Fate presto!”. Liquidate solo 4 delle 10 mensilità arretrate, dalla Regione Campania non arriva nulla

    “Fate presto!”, ecco il commento di una delle Mamme Coraggio dei malati gravissimi e diversamente abili all’indomani dell’effettiva liquidazione degli assegni di cura, appena 4 mesi rispetto ai dieci in arretrato. Tale promessa di liquidazione fu esposta in una riunione la settimana scorsa dal sindaco di Pollena Trocchia, da agosto 2024 comune capofila dell’Ambito Sociale n.24. In verità Carlo Esposito parlò anche di una ricognizione da effettuare in quelle ore al fine di scovare altri 100.milaeuro per liquidare altri tre mesi. Presumibilmente la ricognizione non ha sortito gli effetti voluti.

    “La responsabilità di queste mancanze è soltanto politica! Non mi interessa quale comune abbia sbagliato a non rendicontare la Regione Campania, ora è arrivato il momento che ci liquidino subito gli altri sei mesi. Chiederemo al comune di Pollena Trocchia, come accaduto l’anno scorso a Cercola, di anticipare soldi dal Fondo Unico di Ambito e pagarci le dovuto indennità mensili arretrate. Siamo al collasso familiare, le istituzioni ci stanno venendo contro, in particolare i comuni dell’Ambito Sociale. Non fermeremo la nostra protesta! Vogliamo le liquidazioni restanti!” Ha continuato ai nostri taccuini una delle mamme coraggio. L’Ambito Sociale n.24 è l’unione dei comuni di Pollena Trocchia, capofila da agosto 2024, Cercola, Volla e Massa di Somma per la gestione condivisi dei servizi sociali nei comuni interessati.

    La situazione è davvero complicata in quanto si è accertato che la Regione Campania non ha trasferito le liquidazioni degli assegni di cura FNA in perchè Cercola, comune capofila dell’anno scorso, non ha relazionato e rendicontato lo stato dei beneficiario di questo sostegno sociale. Il fatto più grave, come emerso nel corso dell’ incontro con e le Mamme Coraggio a Pollena Trocchia, il sindaco di Massa di Somma Gioacchino Madonna ha puntato il dito fortemente contro il supporto all’ufficio di Ambito Sociale n. 24, effettuato da Valinor come agenzia, e poi da Giuseppe Precchia, consulente Valinor , percependo quasi dieci mila euro al mese, per quasi un anno e mezzo e secondo Gioacchino Madonna non avrebbero fornito nessun documento od atto al nuovo comune capofila.

  • Carlo Esposito prende impegno: “Assegni di cura pagati la prossima settimana, pronti 4 mesi, potrebbero essere anche 7 a breve” Accusato dei ritardi il comune di Cercola

    Carlo Esposito prende impegno: “Assegni di cura pagati la prossima settimana, pronti 4 mesi, potrebbero essere anche 7 a breve” Accusato dei ritardi il comune di Cercola

    Pollena Trocchia (Na) – “I primi quattro mesi arretrati verranno liquidati nel corso della prossima settimana, ulteriori tre mesi sono condizionati dalle rendicontazioni che il comune di Cercola deve ancora trasmettere al comune capofila. Domani chiederemo all’ente di Piazza della Libertà di trasferirli” Ecco quanto ha riferito da Carlo Esposito, sindaco di Pollena Trocchia, da inizio agosto comune capofila dell’Ambito Sociale n.24, a margine dell’incontro tenuto poco fa con il dirigente provinciale della Lega Raffaele Castiello e con i delegati rappresentanti dei malati gravissimi in attesa della liquidazione di nove mesi arretrati, oggi in protesta davanti al Municipo di Pllena Trocchia. All’incontro erano presenti anche Gioacchino Madonna, sindaco del comune di Massa di Somma e Raffaella Maresca, presidente della commissione consiliare delle politiche sociali del comune di Volla: assenti i rappresentanti del comune di Cercola.

    FAMIGLIE IN MANIFESTAZIONE PACIFICA DAVANTIAL MUNICIPO DI POLLENA TROCCHIA. L’incontro è stato preceduto dalla pacifica manifestazione delle famiglie dei malati gravissimi, accompagnati anche, in tanti, dai figli in difficoltà. Un gruppo di famiglie in protesta che ha catturato le attenzioni dei passanti, stupiti da tanta compostezza e voglia di proteggere i propri cari dalle avversità istituzionali. C’è stato un dispiegamento consistente di agenti della Polizia di Stato che ha garantito il rispetto dell’ordine pubblico.

    “La responsabilità di questi ritardi relativamente pagamento degli assegni di cura è di certo addebitabile al comune di Cercola, capofila uscente, che ad oggi non ha attivato nessun tipo di trasferimento di atti e di fondi necessari per garantire un quadro completo necessario per valutare il tipo di intervento da adottare al fine di soddisfare le richieste legittime dei beneficiari dei servizi. Stiamo affrontando una nuova era, fin da domani ci ci impegneremo a risolvere le criticità” Ha sostenuto Carlo Esposito.

    La responsabilità – è intervenuto anche Gioacchino Madonna, sindaco di Massa di Somma – di tutti questi ritardi è riconducibile al Comune di Cercola. Mancano trasferimenti, atti ed altro ancora. Io mi chiedo come è possibile che il comune di Cercola ha avuto a disposizione per due anni un team di supporto all’ufficio di piano, che ha affiancato il coordinatore di ambito, questi professionisti andandosene via non hanno lasciato al comune capofila entrante nessun documento atto e qualsiasi segno del lavoro fatto in questi anni. ” Oltre a condividere le parole del sindaco pollenese, Gioacchino Madonna ha posto il caso “Valinor” e Giuseppe Precchia che per ben due anni, a 10.000 euro al mese a carico dei contribuenti dei 4 comuni non hanno portato nessun risultato rispetto all’ azione dell’Ambito Sociale n.24 durante l’espletamento delle attività di supporto al coordinatore dell’ufficio di piano dell’Ambito Sociale n.24.

    IL SINDACO DI POLLENA SFERRA DURO ATTACCO A QUELLO DI CERCOLA: RITARDI ADDEBITABILI A COORDINATORE ILLEGITTIMO E INADEGUATEZZA AMMINISTRATIVA! Carlo Esposito, senza freni, attacca il sindaco del comune di Cercola per la sua inadeguatezza. “L’assistenza specialistica – ha chiarito Carlo Espositonon è partita in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico ed in tutti i comuni perchè è importante la responsabilità del comune di Cercola. Nonostante i tre comuni spingevano per la gara unica già nel dicembre 2023, invece, tra coordinatori di ambito illegittimi e ritardi biblici nell’azione amministrativa cercolese ci siamo ritrovati ad oggi di non poter assicurare l’assistenza specialistica. Nel frattempo, abbiamo approvato nel coordinamento istituzionale dei sindaci dell’Ambito Sociale n.24 che nel periodo che va fino a fine dicembre 2024, ogni comune con propri fondi e quelli destinati Asacomm si faccia la propria gara in autonomia e garantisca il servizio. In questi mesi prepariamo la gara unica in modo che da gennaio 2025 riportiamo tutto ad un regime ordinario”

    MAMME CORAGGIO: ESPOSITO MANTENGA IMPEGNO! Siamo persone serie e perbene, desideriamo credere all’impegno preso dal sindaco di Pollena Trocchia, comunque, non desistiamo saremo sempre orientati a difendere i nostri i figli e i nostri cari dalle ingiustizie degli amministratori locali!” Ha chiarito uno della Mamme Coraggio.

  • Diritti negati ai diversamente abili, la Prefettura di Napoli apre un’istruttoria. Esposto presentato da Lello Castiello (Lega). Confermata la Marcia su Pollena delle Mamme Coraggio

    Diritti negati ai diversamente abili, la Prefettura di Napoli apre un’istruttoria. Esposto presentato da Lello Castiello (Lega). Confermata la Marcia su Pollena delle Mamme Coraggio

    La Prefettura di Napoli ha aperto un ‘istruttoria sui fatti esposti da Raffaele Castiello, dirigente napoletano della Lega di Matteo Salvini, relativamente al collasso dei servizi sociali erogati dall’Ambito Sociale n.24: ritardo di nove mesi per la liquidazione degli assegni di cura( FNA) per i malati gravissimi, non partita l’assistenza specialistica nelle scuole dei comuni di Volla e Cercola e i servizi sociali bloccati da tre anni. Ieri – 18 settembre – è stata notificata la nota dell’ente di Piazza del Plebiscito all’ex amministratore vollese.

    Confermatissima la sentita manifestazione prevista per le ore 15,00 (fino alle ore 18,00) di oggi – 19 settembre – al piazzale antistante il comune di Pollena Trocchia, da fine luglio nuovo capofila dell’Ambito Sociale n.24, ossia l’unione dei comuni che gestisce in modo associato i servizi sociali nei comuni di Volla, Cercola, Pollena Trocchia e Massa di Somma. La marcia pacifica del variegato mondo dei fragili del territorio sotto al vulcano cercherà di sensibilizzare le istituzioni locali affinchè si riesca a metter fine a questo attentato ai diritti delle persone in difficoltà.

    “Il nostro obiettivo – spiega ai nostri taccuini Raffaele Castielloè quello di essere al fianco delle Mamme Coraggio in protesta. A brevissimo tenteremo, attraverso i nostri parlamentari, un’interlocuzione diretta e continua con il Ministero dell’Interno affinchè si dia una svolta concreta a questa paralisi che sta ‘ammalando’ le famiglie già in difficoltà”.