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Categoria: Territori

  • Napoli. Secondigliano, anziani in precarie condizioni sanitaria in RSA. Carabinieri attivano controlli, rischio chiusura

    Napoli. Secondigliano, anziani in precarie condizioni sanitaria in RSA. Carabinieri attivano controlli, rischio chiusura

    Napoli – Cinque anziani trovati in condizioni igienico sanitarie precarie, altri due che dormivano su un divano mentre una donna, presente al momento dell’ispezione, non era in grado di fornire alcun titolo per somministrare i farmaci agli ospiti.

    E’ quanto emerso da un controllo effettuato dai carabinieri della Compagnia Stella, insieme a quelli del Nas, in una struttura a residenza assistenziale per anziani a Secondigliano.

    I carabinieri sono intervenuti dopo una segnalazione che lamentava carenze igieniche. Nelle struttura c’erano almeno 11 ospiti. I Carabinieri hanno attivato l’Asl per procedere alla chiusura della struttura e al trasferimento degli anziani in un altro centro. La donna sarà denunciata per esercizio abusivo della professione. I parenti degli anziani sono stati informati.

    Fonte e foto: Ansa.it
      

  • Cercola.  ‘Spesa folle’ del  Comune: 47,946€ dei contribuenti  per smaltire 8 balle di scarpe e borse. Siamo oltre lo spreco?

    Cercola. ‘Spesa folle’ del Comune: 47,946€ dei contribuenti per smaltire 8 balle di scarpe e borse. Siamo oltre lo spreco?

    Cercola (Na) – Il comune di Cercola ha speso 47,946€ dei contribuenti al fine di smaltire 8 balle di rifiuti abbandonate nel parcheggio comunale della Cittadella Sportiva di Caravita: ecco quanto dispone la determina dirigenziale n. 1056 del 31 dicembre 2025 approvata da Nicola Boccia, funzionario all’ecologia dell’ente di Piazza della Libertà. Il provvedimento amministrativo che ha previsto analisi (?) prelievo (?) e smaltimento dei rifiuti in questione pone delle importanti, a tratti inquietanti, riflessioni rispetto alla spesa inferta alle casse comunali di 47.946€: costo del servizio relativo all’intervento di sanificazione ambientale affidato direttamente alla C.R. di Somma Vesuviana, impresa proveniente dallo stesso comune dove il funzionario risulta essere di ruolo in quel Municipio.

    Queste 8 balle di rifiuti si trovavano nel parcheggio della Cittadella Sportiva di Caravita, oggi gestito dai privati, perchè nel 2021 ci fu uno sversamento illegale ripreso anche dalle immagini dai sistema di videosorveglianza del posto prontamente acquisite dai militari della Tenenza dei Carabinieri che determinò anche l’applicazione di una misura cautelare a carico del soggetto che guidava il camion dal quale si sversarono le balle nel parcheggio della cittadella sportiva. Le balle furono sequestrate dall’autorità giudiziaria.

    Noi di TuttoVesuvio abbiamo contattato una serie di imprenditori del settore e abbiamo chiesto alla luce delle foto in nostro possesso un preventivo per le operazioni di smaltimento di queste borse e scarpe: i preventivi, inviati in via informale, andrebbero dai 3.000€ ai 6.000€ per adempiere a tutta la procedura del caso. Alla luce dell’acquisizione di queste notizie informali il curioso interrogativo spunta d’obbligo: risulta possibile che queste scarpe e borse arrivassero da zone adiacenti le centrali nucleari e in misura minima le radiazioni avrebbero potuto contaminare questi rifiuti, fatto che avrebbe potuto far ievitare il costo di smaltimento delle stesse? Situazione non evidenziabile dalla semplice visione delle foto. O c’è qualcosa che non quadra? A onor di cronaca le operazioni di rimozione di queste balle sarebbero durate un paio di ore.

    Rimozione balle a carico del comune: perchè il funzionario Boccia non ha richiesto la spesa a carico all’autore dello sversamento? Il sindaco Biagio Rossi e l’assessore all’ecologia Gaetano Campanile sono distratti dal ‘raccontare’ tabelle su presunto aumento della differenziata? Non si riesce a comprendere la ragione giuridica che ha spinto il funzionario all’ecologia Nicola Boccia nella mancata previsione di attivare la procedura di rimozione delle balle attribuendo le spese a carico del responsabile reale che ha creato questo disagio ambientale al comune di Cercola: ovvero l’autista del camion. Tantomeno è stato previsto la rimozione in danno sempre a carico dello stesso autore: nel caso si dovesse attendere la conclusione del procedimento penale. Nicola Boccia ha deciso: ‘mani nelle tasche’ dei contribuenti cercolesi per una spesa folle (?)!

    Questa spesa di 39,300€ erogata alla ditta C. R di Somma Vesuviana, si aggiunge l’Iva, sempre a carico dei contribuenti, e arriva a 47.946€, è stata approvata, guarda caso, a poche ore della chiusura dell’esercizio finanziario 2025: proprio il 31 dicembre. Tempistica che ha negato un altro risparmio Tari delle bollette a carico dei già vessati contribuenti cercolesi.

    La determina dirigenziale approvata da Nicola Boccia presenta anche dei tratti sibillini, non consoni a un provvedimento amministrativo, che non fanno comprendere chi e quando ha richiesto al Comune di Cercola la rimozione dei rifiuti , e se a seguito di istruttoria del Comandante della Polizia Municipale Vincenzo Montella, relativamente alla richiesta inoltrata in Procura della Repubblica del dissequestro, sia stato effettivamente disposto dall’autorità nolana.

    Nell’assordante silenzio, in parte complice, delle opposizioni consiliari i funzionari al Municipio di Cercola, individuati politicamente: dal sindacoBiagio Rossi e dalla Giunta Municipale – attraverso la criticabile procedura in convenzione con altri comuni – approvano provvedimenti che spesso fanno male ai contribuenti e alla credibilità delle istituzioni comunali. Niente di nuovo sotto il cielo di Cercola!

    Stracio della detrmina dirigenziale del Comune di Cercola n.1056 del 31 dicembre 2025

  • Nola. Giorgia Meloni  è stata ai funerali del piccolo Domenico

    Nola. Giorgia Meloni è stata ai funerali del piccolo Domenico

    Nola – La premier Giorgia Meloni ha partecipato ai funerali del piccolo Domenico, recandosi alla cattedrale di Nola

    Ad accoglierla è stato il prefetto di Napoli, Michele di Bari. All’interno della chiesa la presidente del Consiglio ha salutato i genitori del bimbo per poi prendere posto accanto alle autorità presenti. Nel duomo sono presenti, oltre al sindaco di Nola, Andrea Ruggiero, il governatore della Campania, Roberto Fico, il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi e il sindaco metropolitano di Napoli, Gaetano Manfredi. A presiedere la celebrazione è il vescovo di Nola, Francesco Marino. Sull’altare è presente l’arcivescovo di Napoli, il cardinale Mimmo Battaglia, che è stato accanto alla famiglia di Domenico negli ultimi giorni ed ha impartito l’estrema unzione al bimbo.

  • Nola. Celebrati i  funerali di Domenico, il vescovo: “Abbiamo il cuore spezzato” . La mamma: “Vi siete mossi tutti, grazie”

    Nola. Celebrati i funerali di Domenico, il vescovo: “Abbiamo il cuore spezzato” . La mamma: “Vi siete mossi tutti, grazie”

    Domenico è diventato figlio di tutti noi.

    I figli ‘so’ piezzi e core’ e il nostro cuore si è spezzato in questa tragedia”. Lo ha detto il vescovo di Nola, Francesco Marino, nel corso dell’omelia per i funerali del piccolo Domenico che si stanno celebrando nella cattedrale alla presenza della premier Giorgia Meloni. Dal vescovo parole di conforto alla mamma di Domenico, Patrizia, e alla mamma del piccolo donatore: “Persino la lingua italiana non riesce a dare un nome a chi perde un figlio”. “Noi ci chiediamo il perché” ha proseguito monsignor Marino, “il male non si cura con altro male” anche se dovrà essere fatta chiarezza sulle responsabilità dell’accaduto. Il vescovo ha ribadito che “solo il Signore Gesù potrà consolarci”. “Anche quando il cuore di Domenico si è fermato l’amore di Dio non si è fermato e ci sarà vicino anche nel pianto. E tu cara mamma Patrizia hai gridato in maniera composta il tuo dolore”, ha aggiunto sottolineando che “Domenico in quella bara ci parla del calore della nostra terra che è capace di farsi prossimo e che il dolore deve essere condiviso perché non può essere portato da solo”. Infine, un appello a incoraggiare la donazione degli organi come gesto di generosità ed a “continuare a credere nella buona medicina”.

    Con la voce rotta dall’emozione, al termine della funzione religiosa, la mamma di Domenico, Patrizia, ha preso la parola per ringraziare la premier Meloni, presente ai funerali, il prefetto di Napoli, Michele di Bari “per la vicinanza” e tutte le autorità sia civili che religiose. “Vi siete mossi tutti”, ha aggiunto con la voce rotta dal pianto sicura che il suo bambino non sarà dimenticato. Scendendo dall’altare il cardinale Battaglia si è fermato per abbracciarla. 

    Fonte e doto Ansa.it

  • Napoli. Il sindaco Gaetano Manfredi conferirà l’11 marzo la Medaglia della Città a Sal Da Vinci, vincitore di Sanremo 2026

    Napoli. Il sindaco Gaetano Manfredi conferirà l’11 marzo la Medaglia della Città a Sal Da Vinci, vincitore di Sanremo 2026

    Napoli – Mercoledì 11 marzo, alle ore 12:00, nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi celebrerà il trionfo della musica partenopea al recente Festival di Sanremo. Il primo cittadino conferirà a Sal Da Vinci il più alto riconoscimento cittadino: la targa con la Medaglia della Città di Napoli (con menzione speciale Napoli Città della Musica). Una onorificenza che sottolinea non solo il successo artistico, ma il ruolo di Da Vinci come ambasciatore della musica napoletana nel mondo.

    Nel corso della cerimonia, il Sindaco omaggerà con un riconoscimento istituzionale anche gli altri artisti e professionisti napoletani che hanno dato lustro alla città durante l’ultima edizione del Festival: Luchè, LDA, Samurai Jay, Aka7, Mazzariello, i direttori d’orchestra Adriano Pennino ed Enzo Campagnoli, e il produttore Checco D’Alessio.

    L’evento rappresenta un momento di celebrazione per l’intero comparto creativo locale, confermando il posizionamento strategico di Napoli come capitale della discografia e del talento emergente e consolidato.

  • Napoli SiCura, domani al Maschio Angioino la Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro

    Napoli SiCura, domani al Maschio Angioino la Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro

    Napoli – Si terrà domani, 5 marzo 2026 alle ore 10:00 presso la Sala dei Baroni a Castel Nuovo“Napoli SiCura – Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro”, il Consiglio comunale monotematico dedicato alla sicurezza sul lavoro, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Napoli Città Sicura – Salute e Sicurezza sul Lavoro.

    La seduta sarà presieduta dalla Presidente del Consiglio comunale Enza Amato e si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco Gaetano Manfredi.

    Ospite dell’incontro sarà Cesare Damiano, presidente dell’Associazione Lavoro & Welfare, già Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che interverrà sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e delle politiche di prevenzione.

    Interverranno, inoltre, Domenico Palmieri, presidente delegato dell’Osservatorio Napoli Città Sicura, l’assessora alle Politiche Giovanili e al Lavoro Chiara Marciani e il presidente della Commissione consiliare Politiche Giovanili e Lavoro Luigi Musto, insieme a consiglieri comunali e assessori.

    Alla seduta sono invitati anche i componenti dell’Osservatorio e i dirigenti scolastici degli istituti che hanno preso parte ai percorsi di informazione e sensibilizzazione promossi sul territorio.

  • Premio “L’Italia delle Donne”: Napoli premiata a Roma per la riscoperta di Diana De Rosa

    Premio “L’Italia delle Donne”: Napoli premiata a Roma per la riscoperta di Diana De Rosa

    Napoli – Nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Assessore alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante ha ritirato questa mattina il premio conferito al Comune di Napoli nell’ambito del bando “ L’Italia delle Donne ”. L’iniziativa, promossa a livello nazionale, è dedicata alla valorizzazione del contributo femminile nella storia, nell’arte e nella cultura del Paese.

    Il riconoscimento è stato assegnato al progetto di riscoperta di Diana De Rosa, eccelsa pittrice della Napoli del Seicento. Per secoli, la sua reale identità è stata oscurata dal soprannome “Annella di Massimo”; tuttavia, grazie a un’accurata indagine documentale e urbanistica curata dalla Commissione Pari Opportunità dell’Ordine degli Architetti di Napoli, è stato possibile restituire nome, dignità e autonomia artistica a una delle protagoniste del barocco napoletano.

    Le parole dell’Assessora Emanuela Ferrante

    ” È un onore ricevere questo premio qui alla Presidenza del Consiglio, perché riconosce un lavoro di squadra che restituisce giustizia a una grande donna napoletana. Diana De Rosa non è più solo un’ombra o un soprannome, ma una figura storica definita. Questo riconoscimento è un segnale forte: la nostra Amministrazione è impegnata a riscrivere una memoria cittadina che sia finalmente equa, partendo proprio dalla toponomastica e dalla valorizzazione di talenti femminili troppo a lungo ignorati. Ringrazio sentitamente l’Ordine degli Architetti per la ricerca scientifica che ha reso possibile questo traguardo, che oggi condividiamo con tutta la città di Napoli .”

    Un impegno per l’equità storica

    La riscoperta di Diana De Rosa rappresenta un tassello fondamentale in un percorso più ampio volto a rafforzare la consapevolezza del ruolo delle donne nella costruzione dell’identità di Napoli. L’operazione non ha solo un valore storico-artistico, ma anche una forte valenza civile, promuovendo una narrazione pubblica che colmi le lacune del passato e offra nuovi modelli di riferimento.

  • Stasera atterrano a Malpensa i ragazzi di San Sebastiano al Vesuvio bloccati nel Golfo Persico, il sindaco Panico: “Domani li riabbracceremo nell’aula consiliare”

    Stasera atterrano a Malpensa i ragazzi di San Sebastiano al Vesuvio bloccati nel Golfo Persico, il sindaco Panico: “Domani li riabbracceremo nell’aula consiliare”

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Il sindaco Giuseppe Panico annuncia il ritorno a casa dei ragazzi sansebastianesi bloccati nel Golfo Persico: “Dopo 4 giorni di trepidazione posso finalmente confermare il rientro a casa di Chiara, Greta e Matteo. Nei giorni di tensione che hanno attirato l’attenzione di tutto il mondo sul Golfo Persico, tutta la nostra Comunità si è stretta con affetto alle famiglie Gerbino e Maiolino in attesa di notizie positive circa lo stato di salute ed i tempi di rientro in Italia dei nostri ragazzi.”

    “Poco fa – ha riferito Giuseppe Panicoci hanno inviato un video rassicurante che anticipa il loro atterraggio alle 20.00 a Milano Malpensa, dove troveranno i loro papà ad attenderli per il tanto sperato rientro a casa. Nell’occasione accoglieremo con caloroso affetto i nostri giovani concittadini domani 4 marzo alle ore 16.30 in Aula consiliare.”

  • Tafferugli  a Bagnoli per l’America’s Cup, poliziotto ferito alla testa

    Tafferugli a Bagnoli per l’America’s Cup, poliziotto ferito alla testa

    Napoli – Un poliziotto è stato ferito alla testa nello scontro con i manifestanti all’esterno della Municipalità di Bagnoli dove sta iniziando la seduta di Consiglio comunale speciale con il sindaco Manfredi sulla Coppa America.

    L’agente è stato ferito nello sfondamento da parte dei circa 100 manifestanti della prima barriera di agenti. Le forze dell’ordine, in tenuta antisommossa, hanno intanto fermato uno dei manifestanti che ha divelto una delle transenne di metallo che chiude l’edificio dall’esterno.

    Chi sta protestando espone cartelli contro le decisioni del Comune sulla competizione e i lavori programmati sul litorale. Tra gli slogan ‘America’s pacco’, ‘Il popolo non ha il mare…guardino le ragate’, ‘Una colmata di menzogne’ e ‘Bagnoli non è mai stata in vendita, solo un furto poteva portarcela via’.

    Fonte e foto: Ansa.it

  • Napoli. Impiantistica per l’atletica, il sindaco Manfredi incontra i vertici della Fidal. Il campionissimo Stefano Mei a Palazzo San Giacomo

    Napoli. Impiantistica per l’atletica, il sindaco Manfredi incontra i vertici della Fidal. Il campionissimo Stefano Mei a Palazzo San Giacomo

    Napoli – Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha ricevuto a Palazzo San Giacomo il presidente nazionale della Federazione Italiana di Atletica Leggera, Stefano Mei, e il presidente della Fidal Campania, Bruno Fabozzi.

    Durante l’incontro si è discusso dell’impiantistica destinata alla pratica dell’atletica e dell’avvio di un tavolo permanente sulle strutture sportive, che vedrà coinvolti Comune, Regione e Fidal, con l’obiettivo di individuare le soluzioni migliori per gli atleti di Napoli e della Campania.