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Categoria: Territori

  • Napoli – Porto – Bordeaux: il diario sonoro di DESSAI attraverso “72 ORE”

    Napoli – Porto – Bordeaux: il diario sonoro di DESSAI attraverso “72 ORE”

    Undici tracce che compongono una colonna sonora per un film mai girato. L’album è fuori su tutte le piattaforme digitali per Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE.

    Dopo una lunga carriera trascorsa dietro il mixer e sui palchi come produttore e musicista, in particolare con il progetto RIVA, Stefano Bruno, in arte DESSAI, firma il suo esordio assoluto con l’album “72 ORE”. Pubblicato dall’etichetta Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE, il disco è un crogiuolo di suggestioni cinematiche, un cut and paste emotivo disponibile su tutte le piattaforme digitali.

    “72 ORE” è molto più di un semplice album: è la colonna sonora di un film mai scritto né girato. Un immaginario parallelo in cui le istantanee sonore richiamano alla mente le atmosfere di una regista giapponese mai esistita, mescolate a frammenti di vita quotidiana, fatta di entusiasmi, depressioni e riflessioni intime. Il risultato è un affresco musicale ibrido e personale, anticipato dal brano “Bella morning Carousel” (ASCOLTA) e ora completo nella sua veste definitiva.

    Il disco è nato quasi per caso, prendendo forma tra i continui spostamenti dell’artista tra Napoli, Amendolara (CS), Bordeaux e Porto. Un’opera nomade che assorbe i paesaggi e le atmosfere dei luoghi attraversati, fondendo la scrittura folk con la sperimentazione elettronica.

    “72 Ore” è interamente scritto, prodotto, suonato e mixato da Dessai. Il sound si muove agilmente tra minimalismo acustico e arrangiamenti orchestrali, mescolando strumenti classici come chitarra, mandolino e ukulele a sintetizzatori e macchine analogiche.

    “Dal punto di vista musicale – racconta l’artista – questo disco rappresenta un ritorno al mio passato, ai primi strumenti che mi hanno appassionato e alle canzoni che ascoltavano i miei genitori. È stato prodotto velocemente, quasi in presa diretta, con un’attitudine più da campionamento che da registrazione tradizionale, per essere funzionale negli arrangiamenti, libero e vero, con le giuste imperfezioni.”

    I temi lirici spaziano dalla ricerca di sé stessi alla fede, passando per le piccole storie di tutti i giorni. Un immaginario artistico che trova le sue radici nelle musiche di Devendra Banhart, Elliott Smith, Sufjan Stevens e Nick Drake, così come nel cinema visivo e poetico di Wim Wenders, Terrence Malick e Luca Guadagnino.

    Chi è DESSAI
    Stefano Bruno, in arte Dessai, è un produttore, autore e polistrumentista napoletano. Compositore freelance e produttore in studio per vari artisti indie/pop della scena emergente italiana, vanta all’attivo collaborazioni e condivisioni di palchi con Godblesscomputer, Casa del Mirto, Vaghe Stelle, Matteo Vallicelli e Vadoinmessico. Il suo ultimo progetto personale risaliva al 2014 sotto il nome JUNO// con il disco “Dust” [Label Memory Network (USA)], pubblicato su Bandcamp in una veste electronic/chillwave. “72 Ore” segna il suo primo capitolo discografico a proprio nome, realizzato con il fondamentale supporto di Nuovo IMAIE.

  • Borsa Mediterranea del Turismo Napoli – Cosy For You presenta il progetto di turismo accessibile ‘Mare e Monti’

    Borsa Mediterranea del Turismo Napoli – Cosy For You presenta il progetto di turismo accessibile ‘Mare e Monti’

    Napoli – Saranno ben 4 gli itinerari del progetto di turismo accessibile Mare e Monti che la Cooperativa sociale Cosy For You presenterà alla BMT – Borsa Mediterranea del Turismo – in corso dal 12 al 14 marzo alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Il programma di promozione del turismo accessibile in Campania, realizzato con il finanziamento della Fondazione con il Sud, ha l’obiettivo primario di migliorare il benessere e la qualità del viaggio per le persone con disabilità, offrendo vere esperienze senza barriere.

    Alla Borsa Mediterranea del Turismo Cosy For You presenterà lo sviluppo di itinerari inclusivi con nuovi percorsi turistici accessibili che spaziano dalle affascinanti aree montuose interne della nostra regione fino ai territori legati al mare e alla costa, implementando così l’offerta del turismo accessibile in Campania.

    Allo stand 4032-4033 al padiglione 4 dell’esposizione sarà possibile non solo trovare i programmi delle aree interessate: Il Sannio e Benevento, La Valle del Sele, I Monti Lattari, ma sarà possibile vedere, attraverso uno speciale visore collegato ad un video a 360°, il progetto legato all’ospitalità nelle valli beneventane di Tammaro-Caudina-Fortore realizzato in collaborazione con il WWF Sannio.

    La Cooperativa sociale Cosy For You è stata invitata dagli organizzatori di Progecta, nella sua qualità di unico espositore a presentare un’offerta per il turismo accessibile, a partecipare ai workshop incoming destinati agli incontri con oltre 90 buyer stranieri che saranno presenti alla BMT di Napoli. Un’opportunità che rilancia oltre i confini regionali il progetto Mare e Monti e che prevede la realizzazione di ulteriori 6 itinerari, entro il 2027, che coinvolgeranno anche la città di Napoli e soprattutto la linea di costa regionale. 

    La proposta turistica di Cosy For You è finanziata da Fondazione con il Sud, alla luce di un cambiamento delle caratteristiche della domanda turistica che ha visto crescere l’esigenza di offrire il cosiddetto turismo accessibile in maniera più diffusa,  e sposa una domanda crescente di turismo che conta in Europa 127 milioni di persone con “Access Needs” di cui 10 milioni in Italia.

     Ecco i primi 4 itinerari del progetto Mare e Monti: un ponte tra costa e aree interne campane:

    ·         2 nel Sannio e Benevento: Tra la “Città delle Streghe” e borghi medievali, dove la storia si intreccia con percorsi pensati per la massima mobilità.

    ·        La Valle del Sele: Un’immersione tra sorgenti termali e oasi naturali, dove il benessere è alla portata di ogni viaggiatore.

    ·        I Monti Lattari: Il balcone verde sulla Costiera, dove sentieri panoramici e profumi della macchia mediterranea sono stati mappati per garantire sicurezza e comfort.

  • Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: “Inaccettabile  che un ufficio amministrativo  ci riceva tra la polvere e ‘cardarelle’. Vergognatevi!” Tensione sociale per i lavori negli uffici del camposanto vesuviano

    Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: “Inaccettabile che un ufficio amministrativo ci riceva tra la polvere e ‘cardarelle’. Vergognatevi!” Tensione sociale per i lavori negli uffici del camposanto vesuviano

    Massa di Somma/Cercola/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: da oltre 3 settimane l’ufficio amministrativo del cimitero consortile di Massa di Somma – accoglie anche i defunti di Cercola e San Sebastiano al Vesuvio – è ‘travolto’ dai lavori di ristrutturazione del locale amministrativo che accoglie quotidianamente gli utenti che si recano per il disbrigo delle pratiche amministrative e il pagamento dei vari servizi cimiteriali. L’intervento edilizio va avanti anche al cospetto dell’ingresso quotidiano nell’ufficio di decine e decine di utenti. Sembra che la volontà di non trovare una soluzione alternativa dell’accoglienza dei contribuenti vesuviani sia da addebitare al consiglio d’amministrazione del cimitero che non ha emesso disposizioni in tal senso recando, di fatto, disagi agli utenti e alla società che sta eseguendo i lavori.

    Non sono bastate le scuse ai familiari dei propri cari diffuse su un manifesto all’interno del cimitero dalla Millennium s.r.l., la società esterna che gestisce i servizi cimiteriali per conto del Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale dei comuni di Massa di Somma, San Sebastiano al Vesuvio e Cercola.

    Oggi – ha spiegato ai nostri taccuini un’anziana signora – ho preso tanta polvere in quell’ufficio che mi sento male, mi sono recata all’ufficio perchè non voglio risultare inadempiente rispetto al pagamento annuale del canone relativo alla bolletta dell’energia elettrica della tomba di mio marito. Ho approfittato della bella giornata per uscire, sono anziana e ho cercato di riguardarmi dall’evitare freddo , invece, mi sono trovata nell’inferno di quell’ufficio. Maledetti!”

    “Va bene tutto, però, un limite ci deve essere. Non tutelano manco i propri lavoratori, infatti, mi chiedo come fa l’impiegato a non avere timore di essere travolto da qualche arnese e o dalla scala che ha dietro di lui. Incredibile. Speriamo non succeda nulla di grave.” Ci ha riferito un giovane accorso al cimitero.

    “Ho aspettato oltre mezz’ora – ha spiegato un altro utente – prima che mi chiamassero per l’operazione, abbiamo atteso che il muratore finisse di scolpire una parte del muro vicino al banco. ma si può lavorare in questo modo? E ricevere il pubblico? Ma questi sono del mestiere?

    Tanta tensione si è vista anche nel momento in cui si sono formate code fuori all’ufficio, a causa dei ritardi dovuti al sostare della scala proprio vicino al banco della reception dell’ufficio.

    La responsabilità del presidente del consiglio di amministrazione del Cimitero Consortile Davide Giampaglia è evidente, però, manco i tre sindaci (Biagio Rossi di Cercola, Giuseppe Panico di San Sebastiano al Vesuvio e Gioacchino Madonna di Massa di Somma n.d.r.) componenti l’Assemblea legislativa del carrozzone cimiteriale hanno mosso un dito al fine di porre rimedio ai disagi. Cittadini – utenti in balia degli strafottenti…

  • Napoli.  Monaldi-Bambino Gesù: siglata intesa per la  cardiochirurgia pediatrica

    Napoli. Monaldi-Bambino Gesù: siglata intesa per la cardiochirurgia pediatrica

    Napoli – Rafforzare e rilanciare l’attività di cardiochirurgia pediatrica dell’Ospedale Monaldi attraverso una collaborazione strutturata con uno dei centri di riferimento nazionali nel campo delle cardiopatie congenite.

    È questo l’obiettivo della convenzione siglata tra l’Azienda Ospedaliera dei Colli e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
        L’accordo, richiesto dall’Azienda a seguito della tragica vicenda del piccolo Domenico, “rappresenta un passo concreto e immediato per garantire continuità assistenziale e rafforzare ulteriormente la qualità delle cure offerte ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, che non hanno mai smesso di credere nel Monaldi”. La collaborazione tra le due strutture, si sottolinea, non nasce oggi, “ma si inserisce in un rapporto scientifico e clinico consolidato da tempo tra centri di eccellenza della cardiologia pediatrica”. Con questa convenzione il rapporto” viene ulteriormente strutturato e potenziato”, diventando “occasione di rilancio per una nuova fase di sviluppo dell’attività cardiochirurgica pediatrica del Monaldi.
        In base all’accordo, per i prossimi tre mesi una équipe altamente specializzata del Bambino Gesù opererà stabilmente a Napoli. Saranno infatti distaccati presso il Monaldi quattro professionisti: un cardiochirurgo, un anestesista, un infermiere ferrista e un perfusionista, figure fondamentali per garantire la gestione dei casi più complessi e delle procedure cardiochirurgiche più avanzate. L’équipe lavorerà “in stretta integrazione con i professionisti dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, contribuendo al consolidamento delle attività cliniche e al trasferimento di competenze. In caso di necessità, la collaborazione potrà essere ulteriormente rafforzata con il supporto aggiuntivo di altri specialisti, tra cui un ulteriore cardiochirurgo e un anestesista”.
        “La possibilità che questa drammatica vicenda potesse avere ripercussioni sull’attività cardiochirurgica ha spinto l’Azienda a verificare immediatamente tutte le possibili soluzioni, interne ed esterne all’ospedale – sottolinea il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino – e abbiamo immediatamente attivato una collaborazione con uno dei centri pediatrici più autorevoli a livello nazionale.
        L’obiettivo è garantire la piena operatività del servizio, tutelando i pazienti e rafforzando ulteriormente un settore strategico della nostra Azienda”. La convenzione rappresenta quindi un intervento tempestivo e concreto per sostenere l’attività cardiochirurgica pediatrica del Monaldi e per costruire, attraverso la collaborazione tra eccellenze del sistema sanitario, le basi della sua valorizzazione nei prossimi mesi all’insegna della qualità delle cure. “Ringrazio il direttore generale e il direttore sanitario dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che hanno fatto uno sforzo enorme, mostrando collaborazione e solidarietà per una sanità che mette al centro il paziente”, conclude Anna Iervolino.

    Fonte:Ansa.it

  • Elezioni comunali.  Tanti cittadini all’evento del comitato “Portici 2036 – costruiamo insieme il futuro”

    Elezioni comunali. Tanti cittadini all’evento del comitato “Portici 2036 – costruiamo insieme il futuro”

    Portici (Na) – Tanti cittadini, un teatro gremito, il desiderio di ascoltare, dialogare, confrontarsi. Ma soprattutto la voglia di esserci, di partecipare davvero alla costruzione del futuro di Portici.

    La differenza sta tutta qui. Si può restare fuori da una stanza ad aspettare che arrivino decisioni prese da pochi. Oppure si può scegliere di incontrarsi, guardarsi negli occhi, discutere insieme e partecipare in prima persona alle scelte che riguardano il futuro di tutti.

    Noi abbiamo scelto questa strada. Partiamo da qui: dall’ascolto, dalla condivisione, dal piacere di stare insieme, anche nelle differenze, per confrontarci e tirare fuori il meglio che ciascuno può dare alla propria città.

    Ringraziamo le forze politiche Movimento 5 Stelle, Sinistra italiana, avanti Psi, Noi di Centro e Casa Riformista per aver partecipato alla nostra assemblea pubblica compattando la quasi totalità dei partiti che compongono il campo progressista insieme alle nostre liste civiche.

    Ringraziamo il nostro federatore Fernando Farroni per il prezioso lavoro portato avanti con la convinzione che unire le forze sane della città sia l’unica strada percorribile.

    Confidiamo nella saggezza e nella lungimiranza di chi oggi è ancora alla finestra affinché aderisca ad un comune progetto per il futuro di Portici.

  • Cercola. Ombre sui concorsi, presidente di una commissione avrebbe saldato  un debito con il Comune durante le prove concorsuali. Non  risulta pubblicata la dichiarazione sui conflitti di interessi: l’ha presentata?

    Cercola. Ombre sui concorsi, presidente di una commissione avrebbe saldato un debito con il Comune durante le prove concorsuali. Non risulta pubblicata la dichiarazione sui conflitti di interessi: l’ha presentata?

    Cercola (Na) – Il presidente della commissione del concorso di istruttore contabile Vittorio Martino, attualmente segretario generale del comune di Pompei e fino al 2011 ricoprì il ruolo di comandante della Polizia Municipale di Cercola, ha saldato l’ultima maxirata di un debito al comune di Cercola, relativo a un vecchio contenzioso, soltanto il 23 dicembre 2025: ovvero in pieno svolgimento delle fasi della procedura concorsuale, oltre un mese dalla nomina di capo del collegio esaminatore: criticità che potrebbe accendere un faro sul fatto che sebbene non risulta automatica l’incompatibilità al ruolo di esaminatore in presenza di un debito con l’Ente che ti affida l’incarico, comunque, Vittorio Martino avrebbe avuto l’obbligo di comunicarlo nella dichiarazione di insussistenza di conflitti di interessi che, però, non è stata pubblicata, seppur obbligatoria, sul sito INPA concorsi e sul sito ufficiale comune di Cercola. Gli interrogativi sono due: perchè non è stata pubblicata la dichiarazione della mancanza di conflitti di interessi di Martino? In pratica Vittorio Martino l’avrebbe comunicato al Comune la presenza di questo debito in corso con l’ente di Piazza della Libertà e il segretario generale AnnaMaria Trischitta, responsabile Anti Corruzione al Comune di Cercola, avrebbe valutato se questa situazione pendente con il Comune avrebbe potuto condizionare la serenità di Martino rispetto anche a pressioni politiche? Le risposte agli interrogativi darà la cifra qualitativa da destinare ai concorsi espletati al comune di Cercola.

    Si agitano forte le ombre sui concorsi appena svolti al comune di Cercola: tra i primi nomi di quelli risultati idonei nelle diverse graduatorie circolano diversi presumibilmente fortemente politicizzati. A margine di questi pesanti rumors ancora da accertare, ci è arrivata in redazione quest’altra notizia che fa emergere un quadro abbastanza critico sulla gestione dei 4 concorsi banditi nel novembre 2024 relativamente alla copertura di 4 posti nella pianta organica del comune di Cercola: un agente della Polizia Municipale, un assistente sociale, un istruttore tecnico e un istruttore contabile.

    A porre la questione in questi mesi è stato Pasquale Tammaro, già sindaco del comune di Cercola dal 2007 al 2012, protagonista della vicenda che ha determinato questo debito di Vittorio Martino. Tammaro, da sindaco rimosse Martino dal ruolo di capo dei caschi banchi a Cercola da cui maturò un contenzioso tra l’ente di piazza della Libertà e Martino che si definì in una sentenza del 2022 della Corte d’Appello – sezione Lavoro che riconobbe soltanto 22 .000€ di oneri professionali a Martino, rispetto, invece, a quelli disposti dal Tribunale Civile – sezione Lavoro quantificati in 62.000€. Vittorio Martino fu colpito dalla restituzione al comune di Cercola di oltre 40,000€.

    Pasquale Tammaro in questi mesi ha notificato varie PEC ai dirigenti del comune – segretario generale Anna Maria Trischitta e Angela Mascolo responsabile del servizio personale – dal 3 dicembre 2025 in poi. L’ex sindaco Pasquale Tammaro il 22 dicembre chiese al sindaco Biagio Rossi, al segretario generale Troischitta e al responsabile del servizio personale Mascolo di verificare l’eventuale posizione debitoria di Martino e di sospendere in via cautelativa il concorso in itinere, però, magicamente qualche ora dopo la PEC di Tammaro al comune di Cercola Vittorio Martino sembrerebbe che abbia saldato del tutto il debito con un pagamento di una maxirata di 11,600€. La cronaca al Municipio racconta che Martino per recuperare i 62.000€ stabiliti dal Tribunale Civile di Nola sez lavoro che li prelevò con atto di pignoramento al conto comunale, invece, per restituire i 40,000€ i dirigenti comunali proposero all’ex casco bianco un rateizzo: finito di saldare soltanto il 23 dicembre 2025. Le attività della commissione sono proseguite senza tener conto delle richieste di Tammaro.

    A margine di questa vicenda si apre una riflessione sul piano politico: il sindaco Biagio Rossi, dato che era conoscenza di tutto l’incedere di questa vicenda debitoria perchè oltre a essere informato recentemente dalla PEC puntuali dell’ex sindaco Pasquale Tammaro, lo stesso era presente in consiglio comunale nel novembre 2018 quando si votò il debito fuori bilancio a favore di Vittorio Martino, cosa ha fatto a tutela di questa procedura concorsuale? Come risulta possibile che Angela Mascolo, responsabile al personale, tra oltre cento richieste di esperti commissari arrivate al comune sceglie proprio Martino? Anche il presidente del consiglio comunale Giorgio Esposito era presente nel consiglio comunale del novembre 2018, lesse una nota proprio dell’ex sindaco Tammaro relativamente a questa vicenda: non ha espresso posizioni a riguardo. Tra il 2002 e il 2007 al Comune di Cercola Vittorio Martino era il capo dei vigili urbani e Biagio Rossi era assessore alla cultura.

  • Volla. Capogruppo consiliare Lino Donato (Forza Italia) in visita nelle scuole: “Il servizio di refezione è ben organizzato e cibo di buona qualità”

    Volla. Capogruppo consiliare Lino Donato (Forza Italia) in visita nelle scuole: “Il servizio di refezione è ben organizzato e cibo di buona qualità”

    Volla (Na) – “Non sempre essere all’opposizione significa vedere tutto nero. Ieri mattina mi sono recato presso alcune scuole del nostro territorio per un sopralluogo, insieme al Responsabile del Settore Pubblica Istruzione, al fine di verificare direttamente il funzionamento del servizio mensa scolastica e l’andamento dei servizi di assistenza specialistica.” Ecco quanto riferito da Lino Donato, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, relativamente alla sua attività di controllo dei servizi che eroga il comune ai bambini delle scuole cittadine.

    “Ho voluto constatare personalmente la qualità del servizio: ho assaggiato il primo piatto in un plesso, il secondo e il contorno in un altro e, infine, la frutta in una terza scuola. Le lamentele possono sempre esserci — ed è anche normale, spesso legate a gusti personali — ma, nel complesso, ho riscontrato un servizio organizzato e cibo di buona qualità. Quando le cose funzionano è giusto dirlo con chiarezza.” Ha spiegato Lino Donato.

    Dopo il consigliere comunale dei Moderati per Volla Simona Mauriello, è arrivato anche l’apprezzamento del presidente della commissione consiliare controllo e garanzia Lino Donato rispetto alla qualità dei pasti e del servizio erogato dalla società Sirio s.r.l. di Cercola che sta caratterizzando la refezione scolastica.

    Il ruolo dell’opposizione non è quello di criticare a prescindere, ma di controllare, verificare e garantire il rispetto delle regole nell’interesse dei cittadini, soprattutto quando si parla dei nostri bambini e della scuola. Continueremo ad essere presenti, attenti e rigorosi nei controlli, con spirito costruttivo e senso delle istituzioni. Come Consigliere Comunale di opposizione e Presidente della Commissione Controllo e Garanzia, ritengo fondamentale vigilare affinché i servizi pubblici funzionino sempre al meglio, riconoscendo anche il lavoro positivo quando viene svolto. – ha concluso Donato. Perché il bene della comunità viene prima di ogni appartenenza politica.

  • Napoli. Parte la campagna di sensibilizzazione “La Collina di Argo incontra le scuole”

    Napoli. Parte la campagna di sensibilizzazione “La Collina di Argo incontra le scuole”

    Promuovere il senso di responsabilità, educare alla corretta convivenza con gli animali d’affezione e incentivare le adozioni consapevoli. Con questi obiettivi il Comune di Napoli, attraverso il Servizio Tutela dell’Ambiente, della Salute e del Paesaggio, ha lanciato per l’anno 2026 la campagna di sensibilizzazione “La Collina di Argo incontra le scuole”.

    L’iniziativa, realizzata in stretta sinergia con l’ASL Napoli 1 Centro, si inserisce nel più ampio progetto istituzionale “La scuola che promuove salute”, che comprende i programmi educativi “Cane, gatto e altro ancora” e “One Health: zoonosi e salute globale”.

  • Musica. Gabriele Esposito: pubblicato oggi il nuovo singolo “Pe’ sempe”, il 22 aprile in concerto al Teatro Troisi di Napoli e dal 19 marzo colonna sonora del film di Peppe Iodice

    Musica. Gabriele Esposito: pubblicato oggi il nuovo singolo “Pe’ sempe”, il 22 aprile in concerto al Teatro Troisi di Napoli e dal 19 marzo colonna sonora del film di Peppe Iodice

    Napoli si prepara ad accogliere una delle sue voci più autentiche. Gabriele Esposito, artista di punta della scena “new-politan”, annuncia tre appuntamenti per i suoi fan. Il 6 marzo uscirà su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo “Pe’ sempe” (pubblicata dall’etichetta Asino Dischi), e il giorno 22 aprile il cantautore si esibirà sul palco del prestigioso Teatro Troisi di Fuorigrotta. Inizio ore 21. Prevendite su Ticketone. Biglietti Platea euro 22, galleria euro 17 (+d.p.).
    Mentre dal 19 marzo il brano “Chella llà” è colonna sonora portante del film “Mi batte il corazon” dell’attore comico Peppe Iodice 

    Scritto e arrangiato da Gabriele Esposito e prodotto da Starchild è stato registrato presso lo studio Artistika Recording di Torre Del Greco, “Pe’ Sempe” rappresenta un tuffo profondo nel sentimentalismo più intenso. Il brano segna il secondo capitolo del nuovo corso artistico di Gabriele, dopo il grande riscontro del singolo “Chella llà”, e andrà a comporre la tracklist del suo prossimo EP registrato con la band composta da Ciro Cino al piano; Daniele De Iulio alla batteria; Aldo Capasso al basso e  Andrea Libero Cito al violino.

    A sottolineare la potenza emotiva del pezzo, il singolo è accompagnato da un videoclip firmato dal regista Simone Esposito, girato tra i paesaggi suggestivi e romantici delle montagne d’Abruzzo, che farà da contraltare visivo alla poetica del brano. GUARDA IL VIDEO

    La scelta di pubblicare la musica e salire sul palco lo stesso giorno non è casuale. Il concerto al Teatro Troisi offrirà al pubblico una finestra esclusiva e dal vivo sul nuovo suono, arrangiamenti e sui temi che caratterizzeranno il futuro progetto discografico. Lo spettacolo, che segue la mini-tournée “Pe’ sempe – Note di un amore che resta” (che ha già toccato il Teatro Sannazaro di Napoli, il Teatro Lendi di Caserta e il Teatro Sala Roma di Salerno), sarà un intenso viaggio tra musica e parole, un esempio di teatro-canzone contemporaneo.

    Il palco del Troisi diventerà il luogo ideale per raccontare la vita di Gabriele, l’amore che lo circonda e le emozioni che abitano i suoi nuovi brani. Un ritorno a Napoli carico di significato, specialmente dopo la ferita emotiva dell’incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro, luogo del suo esordio teatrale.

    Ma le novità per Gabriele Esposito non si fermano qui. Il suo precedente singolo, “Chella llà”, continua a macinare record con oltre 4 milioni di streaming totali, e si è recentemente trasformato in colonna sonora per il grande schermo. Il brano è infatti la colonna portante del nuovo film di Peppe Iodice, “Mi batte il corazon” (prodotto da RUN Film, regia di Francesco Prisco), nelle sale cinematografiche dal 19 marzo.

    Considerato una delle voci più promettenti della nuova scena musicale napoletana, Gabriele Esposito ha conquistato il pubblico (e in particolare la GenZ) unendo la tradizione della sua città a un sound moderno e internazionale. Dopo l’esperienza a X Factor 10, la sua scrittura autentica continua a parlare d’amore, speranza e vita vissuta, dando vita al sound “new-politan” che sta emergendo con forza sulla scena italiana.

  • Cercola.  Oltre 50 impianti pubblicitari sono ufficialmente abusivi: il Comune  dispone la rimozione dopo 7 anni dalla scadenza della concessione. Da 13 anni installati in violazione del Codice della Strada

    Cercola. Oltre 50 impianti pubblicitari sono ufficialmente abusivi: il Comune dispone la rimozione dopo 7 anni dalla scadenza della concessione. Da 13 anni installati in violazione del Codice della Strada

    Cercola (Na) – Scadenza, già maturata tra il 2018 e 2019, dell’affidamento in concessione del servizio pubblicità di competenza comunale e installazione lungo le strade del comune degli impianti pubblicitari ( i classici 6X3) in violazione del Codice della Strada: queste risultano essere le motivazioni per le quali sono state emesse 5 ordinanze di rimozione indirizzate ai 5 concessionari autorizzati dall’Ufficio Tecnico del Comune con la determina dirigenziale n.430 del 2013, il cui servizio avrebbe dovuto avere una durata quienquiennale. Ecco le 5 ditte sanzionate: Valentino Pubblicità, anche fornitore di fiducia del comune ( non è uno scherzo n.d.r.), Davide Pubblicità, Società 2000 Pubblicità, Charlie e M.D.S. Pubblicità s.r.l.

    Le inchieste giornalistiche de Il Secolo Nuovo e di TuttoVesuvio hanno caratterizzato oltre un decennio di critiche rivolte al tentativo di far rispettare il corretto espletamento dell’affidamento in concessione di questo servizio comunale . Tra il 2018 e il 2019 i 5 concessionari erano già fuori dalla scadenza naturale dell’affidamento disposta in 5 anni, il comune di Cercola, comunque, non ha mai prorogato il servizio, tantomeno previsto una nuova procedura di gara, insomma, tutto ballava sul lassismo istituzionale al Municipio, complice una classe politica in consiglio comunale silente e compiacente, presumibilmente, al fine di ‘salvare’ qualche familiare che prestava servizio nelle ditte, qualcuno sarebbe stato legato affettivamente a un consigliere comunale e qualcun altro sarebbe stato parente diretto di un ex funzionario che ha trovato sfortuna in altro comune. Senza dimenticare l’amichettismo che ha regnato sovrano in consiglio comunale: “è un amico personale uno dei concessionari, mica posso andargli contro“, così palesava più di un consigliere comunale. Infatti, la classe politica di questi anni non ha manifestato la propria esistenza in vita rispetto al contrasto del vorace abusivismo dei tabelloni pubblicitari irregolari in città.

    5 concessionari in questi 7 anni dopo la scadenza dell’affidamento del servizio pubblicità avrebbero maturato un fatturato vicino al milione e mezzo di euro. I responsabili comunali di questo mancato contrasto alle irregolarità verranno sanzionati?

    “Procrastinare è come avere una carta di credito: ci si diverte un sacco finché non arriva il saldo”: questo nuovo adagio nel suo concetto base esprime le fondamenta rispetto all’accertamento delle responsabilità istituzionali di chi ha consentito, senza il minimo controllo, che non si rispettasse la legge, in senso stretto le normative comunali, a tratti sembrerebbe palesarsi addirittura ‘compiacenza’ tra poteri comunali. Un affare che è fruttato un fatturato in 7 anni vicino al 1,500.000€, senza gara, ai 5 concessionari. Il nuovo responsabile AntiCoriuzione al comune di Cercola, ovvero il segretario generale del comuneAnnaMaria Trischitta attiverà tutte le procedure per sanzionare chi ha agito irregolarmente, vedi i concessionari, e chi, invece, aveva il dovere istituzionale di controllare e non l’ha fatto? Il Nucleo di Valutazione del personale al comune di Cercola è distratto o ci sono procedure in atto al fine di sanzionare i responsabili di questo danno alla credibilità delle istituzioni municipali e alle casse comunali oppure si è pronti ad erogare l’ennesimo premio im-produttività amministrativa?

    L’ordinanza di rimozione, comunque, emessa dall’ingegnere Lorenzo D’Alessandro presenterebbe delle criticità, in particolare, non sono contenute sanzioni pecuniarie rispetto a diverse violazioni del Regolamento Comunale degli impianti Pubblicitari presumibilmente commesse dai concessionari rispetto alla corretta installazione degli impianti pubblicitari: posizionati sul ciglio della strada, quindi, a meno di due metri dal manto stradale, sotto ai ponti, nelle zone di pregio storico come via Riccardi, ecc. Senza contare le evidenti violazioni del Codice della Strada: tabelloni installati sotto ai cavalcavia, nelle curve, in prossimità e proprio dentro gli incroci, nelle curve, all’uscita della SS268, e tante altre ancora. Le multe sono state elevate, incassate? Sarebbe curioso saperlo, purtroppo, non si saprà mai perchè il potere di controllo per questi adempimenti sono in carico ai consiglieri comunali che rappresentano gli elettori nell’assise cittadina: ma loro non desiderano fare controlli. E le imposte sulla pubblicità, l’ex Tosap, sono state incassate?

    Entro e non oltre 15 giorni dalla notifica del provvedimento il concessionario dovrà provvedere alla rimozione degli impianti. Noi che siamo nell’inchiesta da oltre un decennio spoileriamo il fatto che sarà difficile notificarla agli interessati, sarà un’impresa ardua anche notificarla alla ditta di fiducia del comune di Cercola: Valentino Pubblicità che ha spostato da Cercola a Napoli. Chissà perchè?

    Si sta per chiudere una delle pagine più imbarazzanti per la città che ha caratterizzato questi anni in cui il ‘poverismo tattico’ del ‘non farci del male’ ha dominato il dibattito pubblico perchè chi sta guadagnando voracemente senza i crismi della regolarità o è ‘mio fratello’ oppure mi può servire elettoralmente in futuro.