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Categoria: Territori

  • Cercola. Ultimatum del gruppo misto: azzeramento della Giunta o ritiriamo l’assessore Grazia Esposito. Sceneggiata o crisi di governo? Fiengo nel mirino

    Cercola. Ultimatum del gruppo misto: azzeramento della Giunta o ritiriamo l’assessore Grazia Esposito. Sceneggiata o crisi di governo? Fiengo nel mirino

    Cercola (Na) – Crisi di governo od ennesima sceneggiata degli accozzagliatori locali? Questo è il dilemma che sta turbando le menti degli “addetti ai lavori”, mentre, invece, i cittadini sono lontani e vittime di queste beghe da portinerie finalizzate agli interessi degli amministratori locali.

    LA CRISI APERTA CON RICHIESTA DEL GRUPPO MISTO PER L’ AZZERAMENTODELLA GIUNTA MUNICIPALE. Quasi un mese fa, il gruppo misto di maggioranza, composto da 5 consiglieri comunali, avrebbe notificato al sindaco Vincenzo Fiengo la richiesta di azzeramento della Giunta Municipale. Tale richiesta politica non è stata ancora accolta e pare che il capogruppo Giuseppe Romano avrebbe minacciato il ritiro dell’assessore Grazia Esposito nel caso Fiengo non emanasse il decreto di azzeramento dell’esecutivo locale entro domani, lunedì 28 marzo 2022, giorno in cui sarebbe stata fissata la riunione tra i partiti di maggioranza, già saltata la settimana scorsa. Aprendo ufficialmente la crisi di governo.

    RECORD METROPOLITANO : MAI GRUPPO MISTO FU PIU’ NUMEROSO NEL NAPOLETANO. Il gruppo misto di maggioranza è composto da cinque consiglieri comunali: il capogruppo Giuseppe Romano eletto nella civica fienghiana La Rinascita di Caravita; Santolo Esposito eletto nella civica Svolta Popolare a sostegno del sindaco Fiengo; Luigi Sorrentino, già presidente dell’assise cittadina in questa consiliatura ed eletto nella lista Cercola Libera , fondata dallo zio Ciro Borriello; Antonio Forte, dopo essere stato eletto in Forza Italia, si rese indipendente e , poi, passò al misto; e Domenico Busiello subentrato, pochi giorni orsonoi in Valore Cercola a Vincenzo Piccolo ed è già al misto. Comunque, potrebbe vantare un record questo solidazio misto: in tutta l’area metropolitana non si riscontrano gruppi consiliari numericamente importanti come quello cercolese . Resta un mistero perchè non si da una connotazione politica a questo gruppo, molto attivo in questafase amministrativa.

    FIENGO TEME I COMMISSARI PREFETTIZI, PRONTO AD ACCETTARE LE RICHIESTE DEL GRUPPO MISTO. OSTACOLO BARONE. Un’altra grana per il sindaco Vincenzo Fiengo reduce dalla cocente delusione dello scarso risultato ottenuto alle elezioni metropolitane di Napoli, nonostante il sostegno dell’europarlamentare del PD Giosi Ferrandino e del suo assistente Guido Spaziani, quest’ultimo anche consigliere comunale a San Giorgioa Cremano, nonchè grande amico dello stesso Fiengo: Spaziani è noto alle cronache locali per essersi piazzato secondo nel concorso alterato dalla famigerata banda dei taroccatori anastasiani. Al di là delle innocue fibrillazioni del partito/giocattolo Città Futura scemate nello scorso consiglio comunale e del presunto irrigidimento di Antonio Tammaro del PD, Fiengo spinge per un accordo per non consentire l’arrivo in città dei commissari prefettizi e dell’automatica rimozione del segretario generale, la fascia tricolore deve ancora “fare i conti” con concorsopoli, appalti cittadella sportiva e ed affidamento smaltimento della frazione organica della raccolta rifiuti, il personale aggredito con provvedimenti irregolari e la bomba del sociale che sta per esplodere con tanto di probabile commissariamento dell’ambito sociale 24. Quindi, le dimissioni del primo cittadino sono escluse e per questo tenterà , fino alla fine, un accordo che ha il solo vizio originario di bruciare Vincenzo Barone, candidato sindaco in pectore, con il quale ha stretto un forte legame per l’appoggio incondizionato del vicesindaco alle sue ultime iniziative. Comunque, sta già scaldando i motori l’ex sindaco Giuseppe Gallo, uno dei fondatori de La Grande Accozzaglia, pronto a prender il posto da candidato sindaco a Barone.

    RIMPASTO IN GIUNTA : GRAZIA ESPOSITO OUT E DOMENICO BUSIELLO IN? Pare che stia al vaglio del primo cittadino un cambio in Giunta Municipale che vedrebbe fuori Grazia Esposito e farebbe entrare nell’esecutivo l’ingegnere Domenico Busiello a guidare il superassessorato Lavori Pubblici ed Urbanistica, Politiche Sociali e Ecologia ed Ambiente. Tale operazione pare sia fortemente caldeggiata da Luigi Sorrentino, molto vicino ad un’area dell’Ufficio Tecnico Comunale e da Giuseppe Romano, quest’ultimo ha messo in stand by la bomba sociale delle morosità e dei subentri che caratterizzano negativamente l’attività degli amministratori locali sul fronte della 219 di Caravita. Ovviamente, tutto calcolato al dettaglio in quanto Domenico Busiello sarà sostituito in consiglio comunale da Annalisa Ferraro, la donna che ha fatto l’accoppiata con lo stesso Busiello in campagna elettorale.

  • Napoli.  Lotta alla camorra e iniziative per la sicurezza urbana e PNRR: si discuterà il 30 marzo in consiglio comunale

    Napoli.  Lotta alla camorra e iniziative per la sicurezza urbana e PNRR: si discuterà il 30 marzo in consiglio comunale

    Napoli – Il 30 marzo alle ore 9 (con appello entro le ore 10) il Consiglio comunale si riunirà alla Sala dei Baroni per la Monotematica dedicata a: Lotta alla camorra e iniziative per la sicurezza urbana.

    A seguire, il Consiglio tratterà della delibera di giunta comunale n. 55 del 24 febbraio 2022 di proposta al Consiglio “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Piano Nazionale per gli investimenti Complementari (PNC) e Horizon 2020. Presa d’atto dei decreti di ammissione a finanziamento per un valore complessivo di € 301.961.536,39 e variazioni di bilancio con i poteri del Consiglio Comunale” proposta dal sindaco Manfredi e dagli assessori Filippone, Cosenza, Lieto, Ferrante e Santagada.

    Saranno poi trattati alcuni ordini del giorno: il primo a firma dei consiglieri Gennaro Esposito, Gennaro Acampora, Sergio D’Angelo e del consigliere aggiunto Savary Ravendra sull’inserimento nello Statuto del Comune di Napoli del riferimento al principio dello “Ius Soli”; il secondo a firma della consigliera Alessandra Clemente su: Sostegno alla Riforma della Cittadinanza e riconoscimento diffuso dei diritti; il terzo a firma del consigliere Rosario Palumbo per l’estensione ai dipendenti comunali dell’esercizio dell’azione solidale della cessione, volontaria e gratuita per il datore di lavoro, di ferie e riposi solidali in favore di colleghi con figli di “maggiore età” che necessitano di cure costanti per particolari condizioni di salute. Sarà infine trattata la mozione, a firma del consigliere Rosario Palumbo, per l’estensione della mission aziendale di ASIA SpA alla nuova vocazione in tema di economia circolare con l’avvio di fabbriche riciclo.

  • Volla. Il Tar spedisce l’anatra zoppa in città. Il sindaco Di Costanzo non ha più la maggioranza

    Volla. Il Tar spedisce l’anatra zoppa in città. Il sindaco Di Costanzo non ha più la maggioranza

    Volla (Na) – Il sindaco del PD Giuliano Di Costanzo non ha più una maggioranza in consiglio comunale: lo ha deciso la sentenza del Tar Campania, n. 01740/2022 pubblicata il 15 marzo. I giudici amministrativi amministrativi hanno disposto che il premio maggioranza va attribuito alle liste collegate al candidato sindaco Uvan Aprera che al primo turno hanno ottenuto il 50% più uno dei voti , invece, fu assegnato erroneamente al sindaco Di Costanzo dall’Ufficio Centrale del Mandamento Elettorale di Volla in capo alla Prefettura di Napoli. I tre consigleiri comunali esclusi Gennaro De Simone (Terra e Vita), Maria Coppeto (Intesa per Vola) e Lucia Di Costanzo (Siamo Volla) difese in giudizio dall’avvocato Andrea Orefice hanno ottenuto il seggio conquistato in campagna elettorale. Mentre escono fuori dal consiglio comunale Ciro Petrazzuolo ( Free Volla) , Gennaro Persico (M5S) e Giovanni Imperato (PD), costituitisi in giudizio e difesi dall’ex sindaco avvocato Andrea Viscovo ì. Giuliano Di Costanzo è stato difeso dall’avvocato Lipani. In verità , subito dopo il voto del ballottaggio fu presentato da due presentatori – l’ex vicesindaco Carmine Ruotolo (Terra e Viva) e Raffaele Veneruso (Intesa per Volla) delle liste collegate ad Ivan Aprea il ricorso all’Ufficio Centrale del Mandamento Elettorale: ma fu bocciato, nonostante avessero legittimamente rivendicato la ripartizione legittima degli scranni in consiglio comunale.

    Ad oggi il sindaco Di Costanzo non più la maggioranza, sembra che l’idea di un governissimo con le liste di Aprea od un appoggio del rappresentante Christian De luca sia al momento da escludere. Elezioni comunali all’orizzonte?

    Ecco il testo della sentenza del Tar Campania: “Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto annulla del verbale dell’Ufficio Centrale Elettorale del Comune di Volla di proclamazione degli eletti alla carica di Sindaco e Consiglieri Comunali del Comune di Volla prot. n. 32088 del 13.11.2021, nella parte in cui è stato assegnato al gruppo collegato al sindaco eletto Di Costanzo il premio di maggioranza e sono stati dunque proclamati eletti consiglieri comunali di Volla dieci consiglieri del gruppo collegato al sindaco Di Costanzo anziché sette, mentre al gruppo di liste collegate al candidato Sindaco Ivan Aprea non eletto al ballottaggio sono stati assegnati cinque seggi anziché otto, compreso Ivan Aprea.

    Dispone la correzione del risultato elettorale, con i provvedimenti conseguenti, nel senso della proclamazione di otto consiglieri comunali per le liste collegate con il candidato dott. Aprea non eletto alla carica di sindaco, con consequenziale proclamazione di elezione alla carica di consiglieri comunali dei ricorrenti in sostituzione dei controinteressati, e comunque per ogni altra conseguente statuizione di legge.”

  • Cercola. Opposizione:  Fiengo senza maggioranza.  Al Municipio solo disastri, no al voto per la Città Metropolitana di Napoli

    Cercola. Opposizione: Fiengo senza maggioranza. Al Municipio solo disastri, no al voto per la Città Metropolitana di Napoli

    Cercola (Na)“Ormai è chiaro a tutti, il sindaco di Cercola Vincenzo Fiengo non ha più la maggioranza. Al Consiglio Comunale di ieri sera, i dissidi interni, che stanno logorando questa amministrazione claudicante, sono emersi in modo inequivocabile. Dopo aver disertato, in meno di 15 giorni, due sedute di Consiglio Comunale, il sindaco Fiengo si è presentato soltanto con 7 consiglieri della sua squadra per votare il Bilancio Consolidato. Il gruppo misto, composto da 4 Consiglieri (Romano, Esposito, Forte e Sorrentino) che garantivano la maggioranza numerica a Fiengo, non era presente in Consiglio. A gettare benzina sul fuoco, i dissapori del gruppo di Città Futura che, a più riprese, ha mostrato una certa insofferenza nei confronti del gruppo misto. Si è di fatto aperta una crisi politica di difficile soluzione, che a breve porterà allo scioglimento del Consiglio Comunale.” Ecco quanto sostengono in una nota stampa i consiglieri di opposizione Angelo Visone, Pasquale Esposito, Giorgio Esposito e Biagio Rossi.

    La crisi politica interna alla maggioranza arlecchina che sostiene Fiengo era nata all’indomani del passaggio di Antonio Forte nel gruppo misto di maggioranza, presieduto da Giuseppe Romano. Il passaggio del meno chiacchierato rappresentante forzista ha suscitato le ira funesta del segretario PD Antonio Tammaro ( Questo ultimo è’ in consiglio comunale perchè gli elettori del PD espressero un voto contro Fiengo alle comunali del 2018, oggi, invece, è a sostegno del sindaco in carica) e dai riciclati di Città Futura, ovvero i figli del sottobosco della sinistra fienghiana, rappresentati in consiglio comunale da Marco Picardi, quest’ultimo eletto in Sinistra Italiana. “Antonio Forte è stato eletto in Forza Italia”, questa è l’accusa “pesante” che hanno sollevato quelli del circolo della “braciata libera”. La memoria è corta, l’ultimo esemplare del voltagabbanismo locale, tale vicesindaco Vincenzo Barone, candidato sindaco in pectore de La Grande Accozzaglia, fu candidato sindaco in quota Forza Italia contro il capo storico degli accozzagliati, tale Giuseppe Gallo: però nulla fu mai sollevato al Barone.

    Opposizione: il sindaco ha avuto il anche coraggio di chiederci il voto per la Città Metropolitana. “Il Sindaco, durante il Consiglio Comunale, – chiariscono nella nota stampa i 4 consiglieri comunali di opposizione – non curante della situazione politica in cui versa la sua Amministrazione, ha anche chiesto invano l’appoggio per la candidatura alla Città Metropolitana. Fiengo non è riuscito ad ottenere né il sostegno del Consiglio Comunale di Cercola, come solitamente accade in questi casi per gli Amministratori virtuosi, né tantomeno ad incassare l’appoggio di tutta la sua maggioranza.” Domenica , 13 marzo, si vota per la conquista di un seggio all’ex Provincia di Napoli, oggi Città Metropolitana. Si tratta di un’elezione di secondo livello, ammessi ad esprimere preferenze tutti i sindaci e i consiglieri comunali di tutti i comuni dell’area metropolitana di Napoli. Fiengo, a poche ore dal voto incassa una magra figura: l’opposizione ferma nel bocciarlo al voto, come la metà dei suoi consiglieri di maggioranza. Una scoppola sul fronte del peso e della credibilità che può guadagnarsi adesso nell’area dei comuni sotto al Vesuvio.

    Opposizione: Fiengo vattene. Debito di 3,5 milioni di euro, tari alle stelle, uffici devastati. Dopo 2 mandati, – conclude la nota stampa dei consiglieri di opposizione – i disastri di questo Sindaco sono sotto gli occhi di tutti. Fiengo ha accumulato un debito nelle casse comunali di 3.5 milioni di euro, che peserà per anni sulle spalle dei Cercolesi. Ha abolito la refezione scolastica (nella nostra area, solo a Cercola non c’è la mensa) e il trasporto scolastico, creando difficoltà enormi alle famiglie. Ha aumentato la TARI alle stelle, garantendo un servizio di raccolta rifiuti scarso e difforme dal capitolato (i cittadini di Cercola pagano per la TARI circa 70 euro procapite in più rispetto alla media regionale). Non ha mosso un dito per combattere l’evasione fiscale, a danno dei Cittadini onesti. Ha completamente ingessato l’attività amministrativa dell’Ambito dei Servizi Sociali, che rischia nuovamente l’onta del Commissariamento, rendendo quasi inesistente l’erogazione dei servizi sociali di base. Ha portato allo sbando tutti gli uffici comunali. Non c’è un singolo cittadino di Cercola che non ha da raccontare una storia grottesca sul malfunzionamento degli Uffici, in particolare dell’Anagrafe.

  • Cercola. Scuola, all’IC CUSTRA  il pasto lo devono preparare i genitori. Il comune ha sospeso la mensa da due anni

    Cercola. Scuola, all’IC CUSTRA  il pasto lo devono preparare i genitori. Il comune ha sospeso la mensa da due anni

    Cercola (Na) – La pandemia ha insegnato sicuramente l’arte dell’improvvisazione. Ne sanno qualcosa i genitori dei ragazzi in età scolare dove l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Positivo, contatto di positivo, Dad, Did, quarantena: ecco alcuni degli imprevisti da gestire quotidianamente. Ma ad alcuni genitori degli alunni che frequentano l’Istituto Comprensivo  Statale Antonio Custra  di Cercola è stato addirittura chiesto di improvvisarsi cuochi.

    Cuochi esperti nella preparazione di pasti salubri da destinare alla refezione per i loro figli a scuola. Per comprendere i disagi bisogna ricordare la storia di questi mesi sul fronte della mancata erogazione della refezione agli studenti cercolesi. La mensa scolastica di Cercola è sospesa da due anni  per motivi riguardanti l’amministrazione comunale, come la mancanza di fondi in  bilancio  e l’incapacità ad espletare una regolare gare di appalto per l’individuazione della ditta di settore, comunque, inoltre, non vi è una data certa sulla riattivazione. L’IC CUSTRA,  che normalmente ha classi con orario a tempo pieno, è stato costretto per due anni ad effettuare un orario ridotto per tale motivo. I genitori degli alunni,  quindi,  hanno tentato di trovare una soluzione sottoscrivendo un modulo di adesione alla “Mensa gestita dai genitori” da proporre al  Consiglio di Istituto al fine di affidare il  mandato per l’erogazione della refezione scolastica  ad una ditta esterna. Eppure ci sono state tantissime adesioni. Però non essendovi accordo per la sottoscrizione del contratto di somministrazione con la ditta esterna, che doveva essere sottoscritta da un soggetto giuridico, tutto si sia concluso in un nulla di fatto. O almeno si credeva. Perché il consiglio d’Istituto, con il benestare del Prof. Aniello Ruocco, dirigente scolastico,  ha  deciso che il tempo pieno bisogna farlo a tutti i costi. Ed ecco che l’arte dell’improvvisazione è regnata sovrana. .

    Improvvisandosi giuristi e legislatori, prendendo spunto da un regolamento nato a seguito di un sentenza del TAR in cui veniva deciso di concedere ai genitori la possibilità di fruire del pasto preparato  a casa in sostituzione  volontaria al servizio mensa preesistente, in data 4 febbraio scorso, invece,  viene pubblicato dal dirigente un regolamento in cui vengono dettate  norme   ai genitori che devono preparare il pasto ai figli poiché dal giorno 7 febbraio è partito l’orario prolungato.

    La voce dei genitori pare che non sia stata per nulla ascoltata, diverse  PEC inevase inviate al dirigente scolastico, al Sindaco ed agli organi di competenza dove si richiedono chiarimenti stanno letteralmente alzando la tensione a scuola.

    Molti genitori per svariati motivi non hanno la possibilità documentata di preparare il pasto ai figli e neppure le competenze per garantirne la conservazione e salubrità per tante ore in quanto  il regolamento autoprodotto dispone  che il bambino deve essere munito del proprio pasto già all’ingresso, e poco importa che lo consumerà 4 – 5 ore più tardi. Nessuna informazione è stata data alla platrea genitoriale circa l’offerta formativa ed il tempo scuola da dedicare ai bambini che non hanno il pasto da casa. In pieno disprezzo del diritto allo studio e di trattamento egualitario nei confronti di tutti gli studenti, ad oggi il dirigente Scolastico dell’IC CUSTRA di Cercola, non ha posto al centro della propria attenzione quegli alunni la cui colpa è  avere genitori che non  siano riusciti ad “improvvisarsi” anche cuochi e che per questo motivo vengono discriminati da chi rappresenta un istituzione.

  • Napoli. Polizia Locale: controlli rispetto a Bus turistici e strutture turistiche

    Napoli. Polizia Locale: controlli rispetto a Bus turistici e strutture turistiche

    Il personale della Polizia Locale sta intensificando i controlli nell’ambito delle Azioni a supporto della mobilità cittadina per il periodo natalizio. Gli agenti motociclisti appartenenti al Gruppo Intervento Territoriale (G.I.T.), hanno sottoposto a controllo n. 43 autobus dei quali n. 8 sono stati sanzionati perché non autorizzati ad accedere in città per effettuare il trasbordo dei passeggeri come prescrive l’Ordinanza Dirigenziale dello scorso 29 novembre. Uno dei bus turistici sottoposti a controllo è stato sanzionato perché sprovvisto di assicurazione obbligatoria e non sottoposto a revisione periodica.

    Il bus è stato sottoposto a sequestro amministrativo e prelevato in sicurezza per essere depositato presso una rimessa sita in Maddaloni in provincia di Caserta. Gli agenti della Polizia Turistica della U.O. Chiaia hanno effettuato, inoltre, verifiche sui taxi e NCC nonché sulle attività recettive su tutto il territorio. In zona aeroporto è stato fermato un veicolo privato con passeggeri a bordo i quali avevano corrisposto per il trasporto da Nocera Inferiore a Napoli una somma pari ad € 50,00.

    Al conducente è stata irrogata una sanzione pari ad € € 173,00 con conseguente fermo amministrativo del veicolo come previsto dal C.d.S. In piazza Trieste e Trento è stato verbalizzato un conducente taxi del Comune di Portici perché aveva prelevato passeggeri al di fuori del proprio comune di competenza. In questo caso il conducente verrà segnalato all’ufficio competente del comune che ha rilasciato la licenza taxi oltre alla sanzione canonica del C.d.S. In via Poerio è stata sanzionata una struttura ricettiva affittacamere per superamento capacità ricettiva. Il titolare aveva denunciato nella SCIA 1 sola camera mentre al controllo risultavano, su un solo piano, 4 camere. E’ stato, dunque, verbalizzato il titolare ai sensi normativa regionale con una somma pari € 667,00.

  • Assessore  Santagada: Napoli città cardio-protetta: saranno installati nelle principali piazze cittadine defibrillatori automatici esterni

    Assessore Santagada: Napoli città cardio-protetta: saranno installati nelle principali piazze cittadine defibrillatori automatici esterni

    Napoli città cardio-protetta: saranno installati nelle principali piazze cittadine defibrillatori automatici esterni L’Amministrazione comunale intende qualificare la città di Napoli come città cardio-protetta installando in alcuni punti cittadini di maggiore affluenza turistico – culturale un congruo numero di defibrillatori automatici esterni (DAE).

    In vista delle imminenti festività natalizie, in una prima fase sperimentale, è prevista l’installazione lungo le vie presepiali di maggiore afflusso di alcune postazioni di defibrillatori, in luoghi pubblici e in particolare nelle seguenti piazze: – Piazza del Gesù – Piazza San Domenico Maggiore – Piazzale San Martino – Piazza Dante – Piazza Municipio – Via Vergini – Piazza Trieste e Trento – Lungomare di Napoli (Via Caracciolo/Partenope).

    I DAE saranno collocati, secondo indicazioni delle rispettive Municipalità, in teche accessibili al pubblico 24 ore su 24 e un’apposita segnaletica indicherà la posizione del dispositivo in maniera ben visibile e univoca. Ai sensi della normativa vigente, al fine di mettere in sicurezza i luoghi pubblici, il Comune di Napoli sviluppa, in raccordo con il 118 e sulla scorta di un finanziamento della Città Metropolitana, un programma quinquennale di installazione di postazioni di defibrillazione, che coprirà nel corso del tempo scuole materne e dell’infanzia, piazze principali, residenze per anziani, stazioni della metro, servizi pubblici, centri commerciali, alberghi e condomini. La prevenzione della morte cardiaca improvvisa è uno degli obiettivi più ambiziosi e allo stesso tempo più alla portata di un sistema sanitario organizzato. L’arresto cardiaco è un’emergenza medica rapidamente fatale senza trattamento immediato.

    La maggior parte dei casi si verifica quando il cuore va in fibrillazione ventricolare, un disturbo del ritmo in cui il muscolo cardiaco si contrae in modo caotico e non pompa il sangue in modo efficace. La scossa elettrica di un defibrillatore può interrompere l’arresto cardiaco e ripristinare il ritmo normale. La donazione di defibrillatori, già nei prossimi giorni, potrà accelerare l’avvio del programma di installazione.

  • Napoli. Eletti oggi i presidenti di cinque commissioni consiliari

    Napoli. Eletti oggi i presidenti di cinque commissioni consiliari

    Napoli – Alla presenza della presidente del Consiglio comunale Vincenza Amato e dei vice presidenti Flavia Sorrentino e Salvatore Guangi, si è svolta oggi la prima giornata di elezione dei nuovi presidenti delle dieci commissioni consiliari. Queste le commissioni interessate dalle votazioni: Sport e Pari Opportunità, Istruzione e Famiglia, Bilancio, Cultura, Turismo e Attività Produttive, Politiche giovanili e Lavoro.

    Presiedute dalla presidente del Consiglio comunale Vincenza Amato, si sono insediate oggi le prime cinque commissioni consiliari, convocate per l’elezione dei rispettivi presidenti. In apertura dei lavori, la presidente Amato, che ha presieduto tutte le riunioni, ha ringraziato i gruppi consiliari, sia di maggioranza che di opposizione, per la collaborazione offerta nella costituzione delle commissioni. All’esito delle votazioni, sono risultati eletti: Gennaro Esposito (Manfredi Sindaco) per la commissione Sport e Pari Opportunità, con 10 voti favorevoli e 3 astenuti (Bassolino, Brescia e D’Angelo Bianca Maria); Aniello Esposito (Partito Democratico) per la commissione Istruzione e Famiglia, con 9 voti favorevoli e 4 astenuti (Lange, Borrelli, Brescia, D’Angelo Bianca Maria); Walter Savarese (Manfredi Sindaco) per la commissione Bilancio, con 9 voti favorevoli e 4 astenuti (Maresca, Guangi, Longobardi, Cecere); Luigi Carbone (Napoli Solidale – Europa Verde) per la commissione Cultura e Turismo, con 8 voti favorevoli e 5 astenuti (Bassolino, Savastano, Clemente, Lange, D’Angelo Bianca Maria); Luigi Musto (Manfredi Sindaco) per la commissione Politiche Giovanili e Lavoro, con 13 voti favorevoli e 1 astenuto (Clemente). Per la giornata di domani 14 dicembre 2021 sono state convocate, sempre per l’elezione dei presidenti, le commissioni Ambiente e Mare, Polizia Municipale e Legalità, Urbanistica, Politiche sociali, Infrastrutture, Mobilità e Protezione civile, Salute e Verde.

  • Sant’Anastasia. Miniriforma Codice della Strada: domenica prossima a Piazza Arco stands divulgativi  del Comune

    Sant’Anastasia. Miniriforma Codice della Strada: domenica prossima a Piazza Arco stands divulgativi del Comune

    Sant’Anastasia (Na) – Torna domenica prossima in piazza Arco (dalle 10 alle 13), lo stand divulgativo della Polizia Locale con consegna della brochure informativa inerente la mini riforma del Codice della Strada. Le modifiche apportate con la Legge n.156 di novembre 2021 (conversione del decreto legge Infrastrutture) riguardano ben 40 articoli del Codice della Strada.

    Tra le novità: il raddoppio delle multe per chi parcheggia nei posti riservati alle persone disabili; il raddoppio delle sanzioni per chi getta rifiuti o qualsivoglia oggetto dal finestrino dell’auto; il divieto su strade e veicoli di pubblicità sessiste e molto altro di cui, con gli stand in piazza voluti dal Sindaco Carmine Esposito, dall’assessore Vincenzo Romano e dal comandante della Polizia Locale, Pasquale Maione, i cittadini saranno informati.

  • San Sebastiano al Vesuvio. Tari 2021. Il ritardo nel recapito degli avvisi consente il pagamento differito al 31 dicembre 2021 senza sanzioni

    San Sebastiano al Vesuvio. Tari 2021. Il ritardo nel recapito degli avvisi consente il pagamento differito al 31 dicembre 2021 senza sanzioni

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Dal sito ufficiale del comune sono emersi alcuni chiarimenti relativi ai tempi di pagamento e e delle eventuali sanzioni ai ritardi di pagamento.

    “Non ancora si legge dal sito – a tutti i cittadini sono stati recapitati gli avvisi Tari 2021.
    Si rende noto che, in ragione di tale ritardo, il pagamento potrà avvenire entro il 31 dicembre 2021 e che per tale ipotesi non sarà applicata alcuna sanzione di mora.
    Si ricorda che le attività che, sebbene non soggette a chiusura per l’emergenza covid, hanno avuto riduzione del fatturato rispetto all’anno precednete pari o superiore al 30% possono richiedere una riduzione della Tari 2021 entro il 31.12.2021, scaricando la modulistica dal sito www.comunesansebsstianoalvesuvio.it oppure recandosi presso l’ufficio tributi previo appuntamento al 081.7867132 oppure via mail a tributi@comunesansebastianoalvesuvio.legalmailpa.it