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Categoria: Napoli

  • Napoli. Una commedia brillante che riscrive Manzoni in chiave napoletana: Paolo Caiazzo dal 5 marzo in scena al teatro Cilea

    Napoli. Una commedia brillante che riscrive Manzoni in chiave napoletana: Paolo Caiazzo dal 5 marzo in scena al teatro Cilea

    Napoli – Dopo i recenti grandi successi che hanno visto trionfare sul palco artisti del calibro di Cicchella, Lina Sastri ed Eduardo Tartaglia, il Teatro Cilea prosegue con l’undicesimo appuntamento nel segno dell’eccellenza del teatro napoletano contemporaneo. A calcare la prestigiosa sala vomerese, dal 5 all’8 marzo, torna un pilastro del teatro e del cabaret partenopeo: Paolo Caiazzo.

    Autore e attore di multiforme talento, capace di dare vita a una galleria di indimenticabili personaggi, Caiazzo è un esponente di spicco della nuova comicità napoletana. La sua arte fonde con maestria la tradizione del cabaret con una satira sociale acuta e mai banale, regalando sempre spunti di riflessione dietro a una risata.

    In questa nuova produzione, Caiazzo firma sia la regia che il testo de “I Promessi Suoceri”, spettacolo in cui è anche protagonista insieme a Maria Bolognano, affiancati da una compagine di eccellenti attori: Antonio D’Avino, Gaetano Migliaccio, Yulia Mayarchuck e Giovanna Sannino.

    LA TRAMA: UNA DIVINA COMMEDIA DEI MALINTESI FAMILIARI
    L’evoluzione da “Papà” a “Suocero” è un momento complicato nella vita di un uomo, e per Antonio, ex animatore di villaggi turistici con il rimpianto di una carriera artistica mai decollata, è arrivato il momento di affrontarlo. Sua figlia Lucia ha deciso di sposare il suo amato Renzo, scatenando in Antonio il timore di finire nella “soffitta dei ricordi”. Fedele alle tradizioni, convoca quindi un incontro ufficiale tra le due famiglie.

    È l’inizio di una irresistibile commedia degli equivoci. Tra Antonio e la moglie Elisa, insegnante di italiano, e la famiglia dello sposo – Gaetano, erede di un capoclan, e Giulia, ex soubrette straniera trapiantata a Napoli – la distanza sociale ed economica appare subito abissale. I tentativi di trovare un punto d’incontro naufragano quando una verità inconfessabile viene a galla, trasformando tutti i genitori in ostacolatori del matrimonio.

    Proprio come i loro omonimi manzoniani, Renzo e Lucia si troveranno davanti a un inspiegabile “questo matrimonio non s’ha da fare”. Attraverso una serie di esilaranti colpi di scena a catena, la matassa si ingarbuglia fino a sembrare inestricabile. Riuscirà la “divina provvidenza” a intervenire? Sì, ma in maniera molto particolare, garantendo un lieto fine che, però, non potrà rimarginare tutte le vecchie ferite e gli scheletri finalmente liberati dagli armadi dei nostri “Promessi Suoceri”.

    Con “I Promessi Suoceri”, Paolo Caiazzo compie un’operazione brillante: rilegge il classico di Manzoni attraverso le lenti della famiglia napoletana contemporanea, celebrando le dinamiche universali con una risata che stimola la riflessione. Le dinamiche e i colori della messa in scena strizzano l’occhio alla comicità umana e generosa della commedia all’italiana dei tempi d’oro, condita con i meccanismi tipici del teatro classico napoletano. Non a caso, l’esilarante colloquio tra i futuri suoceri è un chiaro e affettuoso omaggio alla celeberrima scena di “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta.

  • Napoli.  A Pianura e  Rione Sanità, abusivismo edilizio e sicurezza stradale: doppia operazione della Polizia Locale

    Napoli. A Pianura e Rione Sanità, abusivismo edilizio e sicurezza stradale: doppia operazione della Polizia Locale

    Napoli – Gli agenti della Polizia Locale, nel corso di due distinte operazioni, hanno sequestrato un manufatto abusivo nel quartiere Pianura e ripristinato la piena fruibilità della carreggiata e dei percorsi pedonali lungo rampa San Gennaro dei Poveri e via San Gennaro dei Poveri.

    Nel primo intervento, il personale dell’Unità Operativa Soccavo è intervenuto in via Pisani a seguito di un esposto che segnalava la realizzazione di un manufatto di circa 200 metri quadrati. La struttura, dotata di copertura in lamiera e di un cancello scorrevole d’ingresso, è risultata priva dei necessari titoli autorizzativi. Gli agenti hanno quindi proceduto al sequestro e la responsabile dell’abuso, una quarantenne del posto, è stata deferita all’Autorità Giudiziaria.

    Gli agenti dell’Unità Operativa Stella, invece, sono intervenuti per ripristinare le condizioni di sicurezza e regolarità della circolazione tra rampa San Gennaro dei Poveri e via San Gennaro dei Poveri. Durante l’operazione sono state accertate 22 violazioni del Codice della Strada, tra cui circolazione con veicoli privi di copertura assicurativa e sosta sui marciapiedi. Un automobilista è stato sorpreso alla guida di un’auto sottoposta a fermo amministrativo per debiti tributari. Inoltre, per 11 veicoli parcheggiati irregolarmente è stata disposta la rimozione in maniere da rendere strada e marciapiedi di nuovo utilizzabili in piena sicurezza da parte di automobilisti e pedoni.

  • Napoli espugna Sanremo. Sal Da Vinci vince il 76° Festival, nel 2026 Stefano De Martino sarà il nuovo direttore artistico e conduttore

    Napoli espugna Sanremo. Sal Da Vinci vince il 76° Festival, nel 2026 Stefano De Martino sarà il nuovo direttore artistico e conduttore

    Sal Da Vinci, con il brano Per sempre sì, è il vincitore del Festival di Sanremo 2026.

    Batte al rush finale Sayf, con Tu mi piaci tantoSul terzo gradino del podio, Ditonellapiaga con Che fastidio!, che ottiene anche il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale; quarta Arisa con Magica favola, quinti Fedez & Masini – dati tra i favoriti – con Male necessario. Ai due artisti anche il premio Bardotti per il miglior testo, mentre Fulminacci con Stupida sfortuna vince il premio della Critica Mia Martini.

    È il responso di una finale che fa i conti con l’eco dell’attacco all’Iran e della crisi internazionale: nei minuti in cui fa il giro del mondo la notizia della morte di Ali Khamenei, la serata si apre con la riflessione di Carlo Conti e delle co-conduttrici Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti, che rilanciano l’appello dell’Unicef per i bambini, in particolare nelle zone di guerra. “Da una parte vorremmo il popolo iraniano libero da oppressione e sofferenze, dall’altra – sottolinea Cardinaletti – si sta aprendo un conflitto di cui non conosciamo l’esito. Il ruolo del servizio pubblico è cercare di capire cosa accadrà, lo stiamo facendo e continueremo a farlo grazie al lavoro di inviati e corrispondenti”.

    Fonte Ansa.it

  • Napoli. Lite tra due 17enni al  ‘Ponte dei Francesi’, ferite non gravi da colpi di pistola. Ricoverati all’Ospedale del Mare, indaga la Polizia di Stato

    Napoli. Lite tra due 17enni al ‘Ponte dei Francesi’, ferite non gravi da colpi di pistola. Ricoverati all’Ospedale del Mare, indaga la Polizia di Stato

    Napoli – Sarebbe riconducibile a una lite tra giovanissimi, avvenuta nella notte a Napoli, il ferimento di due ragazzi di 17 anni medicati dai sanitari dell’Ospedale del Mare di Ponticelli.

    I due hanno riportato ferite non gravi da colpi d’arma da fuoco rispettivamente alla gamba e al braccio. Agli agenti del commissariato di Ponticelli intervenuti dopo una segnalazione dell’ospedale, hanno riferito di essere stati feriti al culmine di una lite: erano in auto in via Ponte dei Francesi, quando hanno litigato con i passeggeri di un’altra vettura dalla quale, a un certo punto, sono partiti colpi di pistola.
       

    Per fare piena luce sulla vicenda sono ora in corso indagini da parte del commissariato Ponticelli e della Squadra Mobile.

    Fonte:Ansa.it

  • La Randonnée di Napoli 2026 apre il calendario degli eventi ciclistici di Napoli Capitale Europea dello Sport

    La Randonnée di Napoli 2026 apre il calendario degli eventi ciclistici di Napoli Capitale Europea dello Sport

    Napoli – Domenica 1 marzo 2026 torna la Randonnée di Napoli, uno degli eventi cicloturistici più attesi del Sud Italia. Primo evento della quindicesima edizione di Napoli Bike Festival, la manifestazione è organizzata dall’ asd Napoli Pedala con il patrocinio morale dei Comuni di Napoli, Pompei, e Sant’Agnello, della Regione Campania e della Fondazione Campania Welfare. L’edizione di quest’anno è inserita nel programma ufficiale di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.

    I partecipanti potranno scegliere tra due percorsi distinti: uno di circa 200 chilometri ad anello, impegnativo e panoramico, e uno medio di 100 chilometri con arrivo a Salerno e ritorno in treno, pensato per chi desidera affrontare la Randonnée con un approccio cicloturistico. Entrambi i tracciati attraversano alcuni dei luoghi più iconici di Napoli e della sua area metropolitana, offrendo scenari mozzafiato tra mare, vulcani e storicità.

    La partenza avverrà alle prime ore del mattino dal Parco San Laise, nell’area ex Nato di Bagnoli. I partecipanti attraverseranno le strade che a maggio prossimo saranno percorse dal Giro d’Italia. L’area del Village è stata completamente rinnovata sarà allestita presso il Sup dell’ex Base Nato, dove i partecipanti troveranno accoglienza, parcheggio e docce e, per chi raggiungerà la zona in treno, la connessine con la metro Linea 2. Una splendida colazione alla partenza ed al ritorno il pasta party per una ricarica di energia dopo la lunga fatica.

    Per la prima volta, i ciclisti passeranno per Pompei e raggiungeranno la Costa d’Amalfi attraverso il Valico di Chiunzi, passando per Corbara con una salita di categoria 1 di quasi 10 chilometri. A fare da scenario, un panorama che spazia dal Vesuvio, alla bellezza naturale dei Monti Lattari fino al mare.

    Lungo il percorso previsti numerosi ristori dove poter assaporare i prodotti tipici dei territori attraversati: i punti ristoro saranno a Torre del Greco, Sant’Antonio Abate, Tramonti e Sant’Agnello.

    Di particolare valore sarà la sosta al Fondo Agricolo “Nicola Nappo” a Scafati, un terreno confiscato alla camorra e oggi restituito alla collettività. Qui, i ciclisti avranno l’opportunità di ricaricarsi con prodotti freschi, coltivati in modo etico e legale, prima di affrontare l’ultimo tratto del percorso. Prevista una sosta anche al Centro Neapolis prima del tratto finale.

    La Randonnée di Napoli è anche un’occasione per celebrare la memoria e l’impegno sociale. Come da tradizione, l’evento sarà dedicato al campione Michele Scarponi e la partenza sarà contrassegnata dal passaggio alla panchina bianca, simbolo della lotta contro la violenza stradale.

  • Napoli capitale europea dello sport 2026: cerimonia di firma della targa d’argento e consegna delle bandiere alla presenza del sindaco Manfredi – Real Albergo dei Poveri – Lunedì 2 marzo

    Napoli capitale europea dello sport 2026: cerimonia di firma della targa d’argento e consegna delle bandiere alla presenza del sindaco Manfredi – Real Albergo dei Poveri – Lunedì 2 marzo

    Napoli – Entra nel vivo il cammino di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. L’appuntamento è fissato per lunedì 2 marzo 2026, alle ore 9:30, al Real Albergo dei Poveri.

    Il programma e le istituzioni

    La cerimonia sarà aperta dal Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e dall’Assessora allo Sport e alle Pari Opportunità, Emanuela Ferrante, i quali illustreranno la visione e gli obiettivi che la città si prefigge di raggiungere attraverso questo titolo europeo.

    Durante l’incontro si svolgeranno due passaggi fondamentali:

    La Firma della Targa d’Argento: atto formale che suggella l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere i valori dello sport, dell’inclusione e del benessere sociale.

    •       La Consegna delle Bandiere: un momento simbolico che ufficializza il ruolo di Napoli come punto di riferimento sportivo per l’intero continente.

    L’iniziativa è promossa dal Comune di Napoli in collaborazione con ACES Europe, il CONI (Comitato Regionale Campania) e l’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana).

    Dettagli dell’Evento

    •       Data: lunedì 2 marzo 2026

    •       Orario: ore 9:30

    •       Luogo: Real Albergo dei Poveri

    •       Interverranno: Il Sindaco Gaetano Manfredi, l’Assessora Emanuela Ferrante, delegati di ACES Europe e vertici del CONI Campania.

  • Napoli. Immobili pubblici occupati e trasformati in abitazioni, due persone denunciate a San Pietro a Patierno

    Napoli. Immobili pubblici occupati e trasformati in abitazioni, due persone denunciate a San Pietro a Patierno

    Napoli – Due persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per occupazione abusiva di immobili pubblici, nell’ambito di un’operazione interforze ad “Alto Impatto” alla quale hanno partecipato, insieme alla Polizia di Stato e all’Arma dei Carabinieri, anche gli agenti delle unità operative Secondigliano e Tutela Edilizia e Patrimonio della Polizia Locale. I controlli sono stati avviati a seguito di alcuni esposti riguardanti l’occupazione abusiva di alloggi di proprietà pubblica e presunti abusi edilizi nel quartiere San Pietro a Patierno.

    Le due persone denunciate, oltre al reato di invasione di edifici, dovranno rispondere anche degli interventi edilizi realizzati per trasformare in abitazione un locale originariamente adibito a scantinato.

    Durante le verifiche sono stati inoltre scoperti quattro allacci abusivi alla rete elettrica e un allaccio abusivo alla rete idrica. Nei confronti dei responsabili è stato ipotizzato il reato di furto aggravato.

    L’operazione ha interessato anche gli spazi comuni e la sede stradale. Sono stati rimossi 20 motoveicoli e 30 autoveicoli in stato di abbandono che ostruivano il passaggio pedonale verso lo stabile, consentendo così di ripristinare la fruibilità dell’androne e delle aree di accesso.

    È stato inoltre rinvenuto un furgone risultato provento di furto, successivamente restituito al legittimo proprietario. Al suo interno sono stati trovati circa 500 scatoloni contenenti calzature di noti marchi di alta moda, anch’esse risultate oggetto di furto.

    Ulteriori accertamenti di natura edilizia effettuati nella stessa zona hanno permesso di individuare un manufatto abusivo realizzato su area pubblica, per il quale è stato disposto il sequestro. All’interno erano stoccate duemila paia di calzature della stessa tipologia di quelle rinvenute nel furgone. La merce è stata sequestrata e affidata a un custode giudiziario. Per questo episodio si procede per il reato di ricettazione.

  • Napoli, inaugurata “Casa AIMA Ben Hur”: il bene confiscato a Soccavo diventa presidio di legalità e cura

    Napoli, inaugurata “Casa AIMA Ben Hur”: il bene confiscato a Soccavo diventa presidio di legalità e cura

    Napoli – Una nuova luce si accende a Soccavo. È stata inaugurata questa mattina, in Via Ben Hur 62, la nuova struttura “Casa AIMA Ben Hur”. Il bene, sottratto alla criminalità organizzata, rinasce oggi come polo multifunzionale gestito da AIMA Napoli APS, dedicato alla cura delle demenze e alla socializzazione intergenerazionale.

    Le dichiarazioni istituzionali

    L’Assessore alla Legalità del Comune di Napoli, Antonio De Iesu, ha sottolineato l’alto valore simbolico dell’operazione:

    “Ogni bene confiscato che riapre le porte alla cittadinanza è una vittoria dello Stato e della comunità. Vedere uno spazio un tempo in mano alla criminalità trasformarsi in un luogo di sollievo per i malati di Alzheimer e le loro famiglie è la risposta più potente che possiamo dare. La legalità non è un concetto astratto, ma si concretizza in servizi, assistenza e dignità restituita al territorio.”

    Il Presidente della Nona Municipalità (Soccavo-Pianura), Andrea Saggiomo, ha evidenziato l’impatto sul quartiere:

    “L’apertura di Casa AIMA Ben Hur è un tassello fondamentale per la riqualificazione sociale di Soccavo. Questo centro non sarà un’isola, ma un luogo di relazione aperto a tutti, dai giovani agli anziani, grazie ai laboratori di musica e teatro. Ringraziamo AIMA per aver scelto di investire nel nostro territorio, trasformando una fragilità in un’opportunità di riscatto.”

    È intervenuta la Presidente del Consiglio Comunale, Enza Amato.

    Il progetto: Cura e Benessere

    Casa AIMA Ben Hur ospiterà:

    • Centro Alzheimer: un presidio dedicato alla prevenzione e alla cura della malattia di Alzheimer e delle demenze. Saranno attivati laboratori occupazionali e programmi di stimolazione cognitiva, volti a rallentare il declino funzionale e a sostenere le famiglie nel percorso di cura.
    • Centro Salute e Benessere: uno spazio aperto a tutta la cittadinanza, dove la relazione diventa medicina. Attraverso laboratori di musica, teatro, ginnastica e ballo, il centro promuoverà l’invecchiamento attivo e l’inclusione sociale intergenerazionale.
  • L’Amore per Napoli e per il Napoli: al via la II edizione del premio letterario Lettera d’amore

    L’Amore per Napoli e per il Napoli: al via la II edizione del premio letterario Lettera d’amore

    Napoli – Dopo il grande successo della prima edizione – oltre cento lettere arrivate da tutta Italia e dall’Europa – torna il Premio Lettera d’amore a Napoli, promosso da IoCiSto e AbruzziAMOci, realtà che da vent’anni organizza il Premio nazionale “Lettera d’amore” e gestisce il Museo delle Lettere d’Amore di Torrevecchia Teatina (Chieti).
    L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli.

    
    
    
    
    

    Una nuova sezione dedicata ai 100 anni del Napoli Calcio

    Accanto alla tradizionale lettera d’amore alla città, quest’anno il Premio introduce una sezione speciale dedicata al centenario del Napoli Calcio.
    Un omaggio a un’altra forma di amore profondamente radicata nell’identità partenopea: quella dei tifosi.


    Presidente di giuria Maurizio de Giovanni

    Come ci dice lo scrittore Maurizio de Giovanni e presidente del premio:

    Napoli è una città che non appartiene soltanto a chi ci nasce. Appartiene a chi la sceglie, a chi la scopre, a chi la porta dentro anche dopo averla lasciata. Io lo dico sempre, non è solo un luogo fisico ma un sentimento. Scrivere una lettera d’amore a Napoli significa fermarsi un momento e riconoscere ciò che questa città ha acceso in noi: meraviglia, rabbia, orgoglio, nostalgia, gratitudine. Quest’anno poi, nel centenario della squadra, il Premio introduce una novità a me molto cara, che racconta un altro volto di questo sentimento: la possibilità di scrivere una lettera al Napoli Calcio. Perché il Napoli non è soltanto una squadra. È un simbolo che unisce chi vive qui, chi è partito, ma anche chi napoletano non è e si è lasciato conquistare da questa energia irripetibile. Allo stadio come nelle strade, il calcio diventa linguaggio comune, racconto collettivo, appartenenza. Mettere questo amore su carta significa dichiararlo, condividerlo e trasformarlo in memoria. E ogni memoria condivisa diventa, in fondo, una piccola storia di comunità”.

    Le parole dell’Assessora Teresa Armato

    «Siamo felici di sostenere anche quest’anno il Premio Lettera d’amore a Napoli, un’iniziativa che valorizza la nostra città e l’amore per la nostra squadra attraverso le parole, le emozioni e gli sguardi di chi la vive, la ricorda o la sogna da lontano. Ritrovare questo sentimento nelle lettere arrivate da tutta Italia e dall’Europa è un segnale potente della forza culturale e affettiva di Napoli e per il Napoli– dichiara l’Assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato – La nuova sezione dedicata ai 100 anni del Napoli Calcio aggiunge un tassello prezioso: raccontare il legame tra la città e la sua squadra significa riconoscere che il tifo, qui, è una forma d’amore autentica, capace di unire generazioni e storie diverse. Nel mondo e in città, il Napoli rappresenta appartenenza, orgoglio, memoria collettiva. Come la città, anche la squadra è un simbolo che unisce, emoziona e racconta un legame fortissimo».


    Workshop di scrittura

    Un’altra novità di questa edizione è la possibilità per tutti i concorrenti che lo chiederanno, di partecipare nell’ambito dell’Officina delle Parole, al workshop di scrittura guidato da Enza Alfano di IoCiSto, dedicato allo stile epistolare.

    
    
    
    
    

    Modalità di partecipazione

    Le opere possono essere inviate dal 1°marzo al 20 maggio.
    Premiazione prevista il 1°agosto, nel giorno del compleanno del Napoli Calcio.

  • “I Trovatelli nelle Piazze di Napoli”: il Comune e l’ASL promuovono l’adozione consapevole al Vomero

    “I Trovatelli nelle Piazze di Napoli”: il Comune e l’ASL promuovono l’adozione consapevole al Vomero

    Napoli – Tornano i “Percorsi di adozione consapevole” con l’iniziativa “I Trovatelli nelle Piazze di Napoli”. Sabato 28 febbraio 2026, dalle ore 10:00 alle 13:00, il cuore del Vomero ospiterà un appuntamento dedicato agli amici a quattro zampe e a chi desidera accogliere un nuovo membro in famiglia.

    L’evento si terrà in Via Scarlatti (angolo Via Alvino) e vedrà la partecipazione degli operatori de “La Collina di Argo”, il Centro Comunale di Accoglienza per cani situato in Via V. Janfolla.

    Un impegno per il benessere animale

    L’iniziativa, promossa dal Comune di Napoli in collaborazione con l’ASL Napoli 1 Centro, nasce con l’obiettivo di svuotare i canili e offrire agli animali abbandonati una seconda possibilità.

    “La Collina di Argo” non è solo una struttura di accoglienza, ma un vero polo di riferimento per la cura degli animali, dove personale specializzato accompagna i futuri proprietari in percorsi di adozione guidati, garantendo che l’incontro tra cane e uomo sia basato sul rispetto e sulla conoscenza reciproca.

    Dettagli dell’appuntamento

    I cittadini interessati potranno:

    • Incontrare alcuni dei cani in cerca di casa.
    • Ricevere informazioni sui percorsi di adozione consapevole.
    • Conoscere le attività e i servizi offerti dal centro comunale.

    “Adotta un Trovatello: non è solo un atto d’amore, ma una scelta consapevole per migliorare la vita di un animale e la propria.”