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Categoria: Napoli

  • Napoli. Sold out l’11^ edizione  del “emorial Pino Daniele-Je sto vicino a te”. 19 marzo al PalaPartenope con una parata di artisti

    Napoli. Sold out l’11^ edizione del “emorial Pino Daniele-Je sto vicino a te”. 19 marzo al PalaPartenope con una parata di artisti

    Napoli – Sold out per il Memorial Pino Daniele-Je sto vicino a te, in programma, per l’undicesimo anno, al Palapartenope giovedì 19 marzo (ore 21); una festa che, annunciano gli organizzatori, ricorderà l’artista a undici anni dalla sua scomparsa e celebrerà i 71 anni che il Nero a Metà, avrebbe compiuto proprio il 19 Marzo, giorno del suo compleanno ed onomastico.

    Il memorial organizzato e prodotto dalla Nonsoloeventi srl di Rino Manna, si avvale del coordinamento musicale del maestro Adriano Pennino.
        L a musica di Pino Daniele, si sottolinea, “ha da sempre rappresentato per intere generazioni un punto di arrivo e di partenza, i versi delle sue canzoni sono il fulcro dell’universalità e dell’inclusione sociale, nel suo registro narrativo trovano spazio i racconti di mille realtà differenti e le innumerevoli sfaccettature dell’essere umano, nella sua musica non esistono pregiudizi e barriere”.

    Al Palapartenope si terrà una grande festa, un evento con ospiti legati da un file rouge al grande Nero a metà. Tra gli artisti annunciati Eugenio Bennato, Karima, Walter Ricci, Pietra Montecorvino, Pierdavide Carone, Elisabetta Serio, Ciccio Merolla, Phil Merl, Massimo Jovine dei 99 Posse, Valentina Stella, Roberto Colella, Tommaso Primo, Eleonora Strino, Gnut, Viscardi, Ebbanesies, Federico di Napoli, Vesuviano, Nicola Siciliano, i Soul-Food Vocalist, Aurelio Fierro Jr, Emilia Zamuner, Greg Rega, Miro di Mare, Toto Torablo, Gabriele Esposito, Davide Shorty, Lelio Morra, Lorenzo Girotti, Veronica Simioli e i Nea Arcadia. A condurre la serata Veronica Maya e Gigio Rosa. Nella serata – ad ingresso gratuito e i cui inviti, come detto, sono sold out da giorni – effetti speciali, musica, scenografia.
    Dice Rino Manna, organizzatore e produttore del Memorial: “Per ricordare Pino Daniele, oltre ai grandi nomi della musica e dello showbiz nazionale ed internazionale, sul palco del Palapartenope si esibiscono anche tanti giovani, proprio a testimonianza di quanto sia importante per noi preservare la sua lezione di vita e la sua professionalità. Un passaggio di testimone di generazione in generazione che rende la musica di Pino immortale”.

    Fonte:Ansa.it

  • Napoli. Week end di Pasqua, assessore al Turismo Teresa Armato: “Attesi oltre 400.000 turisti”

    Napoli. Week end di Pasqua, assessore al Turismo Teresa Armato: “Attesi oltre 400.000 turisti”

    n occasione della BMT Borsa Mediterranea del Turismo, l’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli Teresa Armato e la coordinatrice dell’Osservatorio Turistico Urbano del Comune di Napoli Valentina hanno presentato il secondo report dell’Osservatorio: “Dati e strategie innovative per il turismo urbano”.

    «Iniziamo il 2026 molto bene, registrando 1.750.000 turisti a gennaio e 1.700.000 a febbraio.

    Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno in vista di Napoli Capitale dello Sport 2026. Prosegue, dunque, il trend di destagionalizzazione del turismo a Napoli. L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici.
    Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup. Il lavoro dell’Osservatorio Turistico Urbano e della DMO è stato un lavoro importante e fondamentale per rendere il turismo una realtà strutturata. Com’è importante e fondamentale il dialogo costante con le strutture ricettive, che hanno il grande impegno dell’accoglienza e devono essere supportate da progetti di decoro urbano e servizi su cui impegnare parte della tassa di soggiorno. A Napoli i turisti non solo vengono, ma tornano anche e tornano più volte perché ci siamo impegnati a offrire un turismo esperienziale, gastronomico, religioso, sportivo». Così l’Assessora Teresa Armato.
    «La città di Napoli sta conoscendo uno sviluppo esplosivo del turismo, con ampliamento quali-quantitativo dei target di riferimento. C’è un ecosistema cittadino che si sta muovendo in senso positivo. L’amministrazione comunale lavora a eventi e manifestazioni che educano i turisti a tornare, apre nuove aree da visitare. C’è una crescente distribuzione dei flussi anche in aree turisticamente meno “battute”. Napoli conserva ancora un livello di “genuinità” nell’offerta, in ottica esperienziale, che la differenzia e la rende molto più attrattiva di altre città d’arte. Dato significativo: la permanenza media a Napoli è di 3 notti, rispetto alle 2 notti di Firenze e Venezia e alle 4 notti di Roma. Il Brand Napoli diventa espressione di una città fervida culturalmente, ricca di risorse, aperta e inclusiva, candidandola in tal modo a rafforzare il proprio posizionamento nel bacino del Mediterraneo». Così la professoressa Valentina Della Corte. L’Osservatorio Turistico Urbano di Napoli analizza e monitora i flussi, permettendo all’amministrazione comunale di individuare le principali tendenze e orientare in modo più efficace le strategie di promozione e sviluppo dell’offerta. Nel 2025, l’OTU ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al +45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’Aeroporto Internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025. Il confronto delle presenze turistiche rilevate dall’OTU evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa +87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6-1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri. La destagionalizzazione della città a livello turistico ha recato risultati concreti e misurabili: tra gennaio e febbraio del 2026 le presenze turistiche complessive hanno registrato quasi 1,8 milioni di arrivi, pur essendo mesi canonici di bassa stagionalità. Si stima che, ad oggi, i flussi turistici in Napoli continueranno ad aumentare grazie ai dati record riscontrati nei primi due mesi dell’anno, salvo situazioni congiunturali legate allo scenario politico ed economico internazionale. Per quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata, giustappunto, sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia-Romagna (4,9%). L’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi turistici si distribuiscono progressivamente anche in aree diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Capodimonte, Porto e Vomero, contribuendo a una fruizione più ampia della città. Le prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In occasione dell’America’s Cup la città di Napoli aumenterà previsionalmente il suo bacino di utenza turistico di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell’anno 2027.

    Napoli – In occasione della BMT Borsa Mediterranea del Turismo, l’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli Teresa Armato e la coordinatrice dell’Osservatorio Turistico Urbano del Comune di Napoli Valentina della Corte hanno presentato il secondo report dell’Osservatorio: “Dati e strategie innovative per il turismo urbano”.

    «Iniziamo il 2026 molto bene, registrando 1.750.000 turisti a gennaio e 1.700.000 a febbraio.

    Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno in vista di Napoli Capitale dello Sport 2026. Prosegue, dunque, il trend di destagionalizzazione del turismo a Napoli. L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici.
    Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup. Il lavoro dell’Osservatorio Turistico Urbano e della DMO è stato un lavoro importante e fondamentale per rendere il turismo una realtà strutturata. Com’è importante e fondamentale il dialogo costante con le strutture ricettive, che hanno il grande impegno dell’accoglienza e devono essere supportate da progetti di decoro urbano e servizi su cui impegnare parte della tassa di soggiorno. A Napoli i turisti non solo vengono, ma tornano anche e tornano più volte perché ci siamo impegnati a offrire un turismo esperienziale, gastronomico, religioso, sportivo». Così l’Assessora Teresa Armato.
    «La città di Napoli sta conoscendo uno sviluppo esplosivo del turismo, con ampliamento quali-quantitativo dei target di riferimento. C’è un ecosistema cittadino che si sta muovendo in senso positivo. L’amministrazione comunale lavora a eventi e manifestazioni che educano i turisti a tornare, apre nuove aree da visitare. C’è una crescente distribuzione dei flussi anche in aree turisticamente meno “battute”. Napoli conserva ancora un livello di “genuinità” nell’offerta, in ottica esperienziale, che la differenzia e la rende molto più attrattiva di altre città d’arte. Dato significativo: la permanenza media a Napoli è di 3 notti, rispetto alle 2 notti di Firenze e Venezia e alle 4 notti di Roma. Il Brand Napoli diventa espressione di una città fervida culturalmente, ricca di risorse, aperta e inclusiva, candidandola in tal modo a rafforzare il proprio posizionamento nel bacino del Mediterraneo». Così la professoressa Valentina Della Corte. L’Osservatorio Turistico Urbano di Napoli analizza e monitora i flussi, permettendo all’amministrazione comunale di individuare le principali tendenze e orientare in modo più efficace le strategie di promozione e sviluppo dell’offerta. Nel 2025, l’OTU ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al +45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’Aeroporto Internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025. Il confronto delle presenze turistiche rilevate dall’OTU evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa +87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6-1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri. La destagionalizzazione della città a livello turistico ha recato risultati concreti e misurabili: tra gennaio e febbraio del 2026 le presenze turistiche complessive hanno registrato quasi 1,8 milioni di arrivi, pur essendo mesi canonici di bassa stagionalità. Si stima che, ad oggi, i flussi turistici in Napoli continueranno ad aumentare grazie ai dati record riscontrati nei primi due mesi dell’anno, salvo situazioni congiunturali legate allo scenario politico ed economico internazionale. Per quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata, giustappunto, sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia-Romagna (4,9%). L’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi turistici si distribuiscono progressivamente anche in aree diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Capodimonte, Porto e Vomero, contribuendo a una fruizione più ampia della città. Le prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In occasione dell’America’s Cup la città di Napoli aumenterà previsionalmente il suo bacino di utenza turistico di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell’anno 2027.

    Gonte.Ansa.it

  • “Coloriamo la Vita”: Napoli celebra l’undicesimo compleanno di Noemi Staiano con il restyling del murales a Piazza Nazionale

    “Coloriamo la Vita”: Napoli celebra l’undicesimo compleanno di Noemi Staiano con il restyling del murales a Piazza Nazionale

    Napoli – Domani, venerdì 13 marzo, alle ore 12:30, in Piazza Nazionale, si svolgeràun momento di forte valore simbolico e civile: l’inaugurazione del restyling del murales dedicato a Noemi Staiano.

    L’evento, organizzato in occasione dell’undicesimo compleanno di Noemi, nasce per ribadire un messaggio di speranza e resilienza. La piazza sarà restituita simbolicamente a tutti i bambini.

    L’OPERA D’ARTE

    Il murales, realizzato dall’artista Giulia Noeyes, è ispirato a un disegno originale della stessa Noemi, che apporrà la sua firma sull’opera, suggellando un patto di rinascita con la sua città.

    IL PROGRAMMA

    La cerimonia vedrà la partecipazione di cariche istituzionali e delle forze dell’ordine, in un grande “abbraccio” collettivo a Noemi e alla comunità.

    Tra i presenti:

    • Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli
    • Maria Caniglia, Presidente della Municipalità 4.
    • Don Tonino Palmese, Presidente della Fondazione Pol.i.s..
    • Il Prefetto Michele di Bari e il Questore Maurizio Agricola.
    • Rappresentanti della Magistratura, della Regione Campania e delle Forze dell’Arma e della Guardia di Finanza.

    IL CONTRIBUTO DELLE SCUOLE

    La mattinata sarà animata dalle voci degli studenti delle scuole secondarie di I e II grado del territorio, accompagnati dall’orchestra ensemble e dal coro del Liceo Classico Vittorio Emanuele II, che intoneranno un canto dedicato alla vita e alla legalità.

  • Napoli. Ripristinato il decoro in Piazza Santa Maria degli Angeli dopo l’incendio

    Napoli. Ripristinato il decoro in Piazza Santa Maria degli Angeli dopo l’incendio

    Napoli – Le squadre del Decoro Urbano della Napoli Servizi sono intervenute in Piazza Santa Maria degli Angeli per ripristinare il decoro dell’area a seguito dell’incendio appiccato alcuni giorni fa da un gruppo di ragazzini.

    Gli operatori di Napoli Servizi hanno provveduto al ripristino degli elementi di arredo urbano danneggiati e alla pulizia degli arredi in marmo e della scalinata annerite dal rogo. Nei prossimi giorni ASIA provvederà anche alla sostituzione del cassonetto per la raccolta differenziata.

    L’intervento, richiesto dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi su indicazione della Municipalità 1, è stato coordinato dal Tavolo Tecnico Permanente per il Decoro Urbano, guidato da Ciro Turiello. La struttura, fortemente voluta dal Sindaco, opera con il coinvolgimento degli assessorati, dei servizi comunali, delle Municipalità e con il contributo operativo delle società partecipate e polizia locale.

  • Napoli. Educare al rispetto degli animali, incontri con le scuole presso “La Collina di Argo”. Il progetto realizzato dal Comune e dall’Asl

    Napoli. Educare al rispetto degli animali, incontri con le scuole presso “La Collina di Argo”. Il progetto realizzato dal Comune e dall’Asl

    Napoli – Nasce con l’obiettivo di sensibilizzare ragazze e ragazzi al rispetto degli animali il progetto “La Collina di Argo incontra le scuole”, promosso dal Servizio Tutela dell’Ambiente, della Salute e del Paesaggio del Comune di Napoli e dall’Area di Coordinamento di Sanità Pubblica Veterinaria e Polo Didattico Integrato dell’ASL Napoli 1 Centro, con il supporto del Centro di Riferimento Regionale per l’Igiene Urbana Veterinaria.

    Ieri, 38 studenti del quarto anno, sia dell’indirizzo Classico che Scientifico, del liceo “Elsa Morante” di Napoli sono stati ospitati presso il centro di accoglienza cani “La Collina di Argo” per una giornata dedicata all’apprendimento sul tema del benessere animale.

    Nell’aula didattica della struttura comunale, i ragazzi hanno approfondito i principi della corretta convivenza con gli animali da affezione, sviluppando un maggiore senso di responsabilità e acquisendo nozioni di etologia canina.

    Accanto alla parte teorica, il progetto prevede anche un’importante componente pratica. Nell’area esterna di agility dog, gli studenti – affiancati da medici veterinari esperti in comportamento animale – hanno osservato da vicino i comportamenti di cani di età e storie diverse durante le interazioni con gli operatori e con gli stessi giovani partecipanti. Il personale dell’ASL ha guidato ragazze e ragazzi lungo tutto il percorso formativo, favorendo un apprendimento diretto e coinvolgente.

    Il progetto rappresenta inoltre un’occasione per far conoscere ai più giovani la realtà e i servizi offerti da “La Collina di Argo”, una struttura che non è soltanto un centro di accoglienza per cani. Il complesso è infatti dotato di aree pic-nic, zone di agility dog e spazi di sgambamento, progettati per favorire la convivenza e la socializzazione tra cittadini e animali.

    Questa attenzione alla diffusione di una cultura del rispetto si riflette anche nei risultati: la struttura registra oggi un tasso di adozioni pari al 90% degli animali ospitati, a testimonianza dell’importanza e dell’efficacia del percorso educativo rivolto alle nuove generazioni.

  • Musica. Nicola Siciliano  live a Napoli, tra cinema e un inedito appena pubblicato. Cresce l’attesa per il concerto del 9 aprile

    Musica. Nicola Siciliano live a Napoli, tra cinema e un inedito appena pubblicato. Cresce l’attesa per il concerto del 9 aprile

    Dopo il recente brano inedito FREESTYLE #??? e la partecipazione speciale al cinema, Nicola Siciliano si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera: il primo, grande concerto ufficiale nella sua città.

    Appuntamento il 9 aprile 2026 alla Casa della Musica Federico I di Napoli, per una serata che si preannuncia storica. Un live prodotto e organizzato da Area Live, CMN Produzioni e Area 51, che segna il debutto di Nicola in una veste del tutto inedita: non più solo dj set, ma uno spettacolo costruito per raccontare l’evoluzione della sua arte, tra i brani che hanno segnato il suo percorso e le novità del suo ultimo EP.

    E l’attesa per il live è già altissima, anche grazie al doppio fronte su cui Nicola si sta muovendo in queste settimane. Dal 26 marzo, infatti, sarà al cinema come ospite speciale nel film drammatico della regista Nunzia De Stefano, prodotto da Matteo Garrone e presentato alla scorsa Festa del Cinema di Roma. Un ruolo, quello di Vlad, che lo consacra anche come interprete capace di emozionare sul grande schermo incarnando un ruolo che farà discutere. Nel mentre ha pubblicato l’inedito FREESTYLE #??? ASCOLTALO

    Ma la sua anima resta nella musica, e a testimoniarlo c’è il suo ultimo progetto: l’EP “NICOLA SICILIANO”, uscito lo scorso 14 novembre per Area 51/The Orchard. Otto tracce che fotografano un artista libero da etichette, capace di passare con naturalezza dalle barre serrate di “VITA AMARA” alle atmosfere pop di “SCALE”, dal manifesto trap di “RONDÒ VENEZIANO” al mantra virale di “TREVI (FREESTYLE)” – quello che su TikTok ha fatto impazzire tutti con il suo inconfondibile “è bell”.

    Un eclettismo che troverà la sua massima espressione sul palco: il concerto del 9 aprile sarà un viaggio tra Napoli e il mondo, tra melodia e strada, tra introspezione e deflagrazione sonora. Con tanta energia e sorprese pronte a esplodere in presa diretta.

  • “La Diaspora delle Vele”: il documentario di Francesca Comencini arriva domani a Napoli. Al Cinema  Metropolitan  dalle ore 17,30

    “La Diaspora delle Vele”: il documentario di Francesca Comencini arriva domani a Napoli. Al Cinema Metropolitan dalle ore 17,30

    Napoli – Dopo il successo riscosso alla Festa del Cinema di Roma, approda a Napoli “La Diaspora delle Vele”, l’atteso documentario della regista Francesca Comencini . La prima proiezione cittadina si terrà giovedì 12 marzo 2026, alle ore 17:30 , presso il Cinema Metropolitan di Via Chiaia . L’opera racconta la complessa evoluzione del quartiere di Scampia , documentando le trasformazioni sociali e architettoniche che stanno segnando il superamento dell’iconico complesso delle Vele.

    Alla proiezione interverranno:

    Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli;

    Laura Lieto, Vicesindaco e Assessora all’Urbanistica;

    Francesca Comencini, regista dell’opera;

    I rappresentanti del Comitato delle Vele di Scampia.

  • Napoli. Fratelli d’Italia ‘interroga’ Fico sui disagi al Nucleo  Operativo di  Neuropsichiatria Infantile 32 di Ponticelli. Pisacane: “Direzione Asl Na1 Centro garantisca servizi adeguati a tutti indipendentemente dal quartiere di residenza”.  Atto cofirmato dall’ex Ministro Sangiuliano

    Napoli. Fratelli d’Italia ‘interroga’ Fico sui disagi al Nucleo Operativo di Neuropsichiatria Infantile 32 di Ponticelli. Pisacane: “Direzione Asl Na1 Centro garantisca servizi adeguati a tutti indipendentemente dal quartiere di residenza”. Atto cofirmato dall’ex Ministro Sangiuliano

    Napoli – Non sono cadute nel vuoto le intense testimonianze e proteste delle famiglie del territorio di Ponticelli Barra e San Giovanni a Teduccio relative ai disagi che colpiscono i minori affetti da grave disturbo psichiatrico presi in carico dal Nucleo Operativo di Neuropsichiatria Infantile 32 di Ponticelli in via Walt Disney, struttura sanitaria regionale facente capo all’ASL NA 1. I consiglieri regionale di Fratelli d’Italia Raffaele Maria Pisacane e l’ex Ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano ieri, 10 marzo 2026, hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta all’assessore alla Sanità della Regione Campania Roberto Fico, governatore che si è trattenuto la delega alla Salute, chiedendo chiarimenti ed eventualmente misure concrete e immediate per la risoluzione delle problematiche del NONPI 32 di Ponticelli emerse in un articolo pubblicato lo scorso 18 febbraio dal nostro quotidiano online hosting.maya.it/ .

    I due esponenti campani del partito di Giorgia Meloni raccolgono le istanze che arrivano dalla controversa periferia orientale di Napoli , infatti, il consigliere regionale Raffaele Maria Pisacane, medico di professione, sta confermando il suo approccio costruttivo e risolutivo dei casi sanitari campani anche con la presentazione di un’interrogazione, cofirmata dall’ex Ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano – capogruppo di FDI in consiglio regionale – indirizzata a Roberto Fico, Presidente/Assessore alla Sanità della Regione Campania, al fine di dare voce e consistenza alle esigenze di medicina territoriale richieste delle centinaia di famiglie dei territori che quotidianamente ‘combattono’ i gravi disturbi neuropsichiatrici che colpiscono i propri familiari e, invece, si trovano a sprecare energie e soldi perchè non vengono riconosciuti i propri diritti dall’ASL NA 1. “Ieri – ha spiegato ai nostri taccuini Raffaele Maria Pisacane il ministro della Salute Orazio Schillaci ha ribadito un principio chiaro: la salute non può dipendere dal CAP di residenza. Un monito che deve valere anche per la direzione generale della ASL Napoli 1 Centro. I servizi di neuropsichiatria infantile rappresentano un presidio fondamentale per la tutela della salute dei minori, in particolare di quelli affetti da disturbi neurologici e dello spettro autistico. La continuità assistenziale, un’adeguata dotazione di personale e la corretta gestione della documentazione clinica non possono essere trascurate. Ci aspettiamo che la direzione della ASL Napoli 1 Centro assuma responsabilità concrete e tempestive. I bambini e le loro famiglie non possono pagare il prezzo di inefficienze organizzative. La Regione ha il dovere di garantire servizi adeguati e accessibili a tutti, indipendentemente dal quartiere o dal CAP di residenza.”

    Il caso esploso in questi mesi racconta di un mancata sostituzione del neuropsichiatra infantile Luisa Cutolo, scomparsa prematuramente nel settembre 2025, mai sostituita dall’ASL NA1 Centro. Questa mancata sostituzione del medico territoriale del NONPI 32 di Ponticelli ha creato disagi alle famiglie rispetto alla difficoltà insormontabili incontrate per la ‘conquista’ di una visita di controllo in tempi rapidi anche rispetto a criticità emerse nei cicli di terapie assegnate ai minori, senza dimenticare il caso clamoroso che ogni sei mesi i minori affetti dallo spettro autistico, originariamente assegnati alla dottoressa Luisa Cutolo, vengono sballottati in tutti i NONPI della città, anche gli stessi terapisti del NONPI 32 devono spostarsi in altro NONPI della città per garantire l’ effettuazioni delle visite per il rinnovo terapeutico. Il grido di dolore lanciato sul nostro giornale dai genitori di Ponticelli resta caratterizzato anche dalla delusione di una disparità di trattamento riservata ai residenti di Ponticelli rispetto al numero dei neuropsichiatri infantili impegnati in altri NONPI della città di Napoli: al NONPI 27 del Vomero ne risulterebbero in servizio addirittura 4, mentre negli altri 8 NONPI sarebbero tre e in qualche rarissimo caso 2.

    Allarme lanciato da una ‘mamma’ di Ponticelli: “State attenti, non ci fate piangere un’altra vittima innocente della malasanità. Ridateci subito il nostro medico al NONPI 32“. “Non voglio che mio figlio possa diventare un altro caso come quello del piccolo Domenico – ecco quanto riferisce al nostro giornale una mamma di un bambino affetto da spettro autistici – perché incontro enormi difficoltà nello spostarmi da una parte all’altra della città in autobus sperando di evitare che mio figlio, affetto da autismo severo, vada in comportamento problematico scappando dal mio controllo. State attenti. Ridateci il nostro medico a Ponticelli!”

    Nodo cartelle cliniche viaggianti. Pisacane e Sangiuliano hanno chiesto a Roberto Fico chiarimenti anche sul viaggio mensile di centinaia e centinaia di cartelle cliniche dei minori trasportate dai terapisti del NONPI 32 durante gli spostamenti nelle altre strutture neuropsichiatriche infantili disponibili a colmare la mancanza del medico a Ponticelli e se queste attività risulterebbe accompagnate da un ordine di servizio quotidiano del responsabile del NONPI 32, e ancora che se nel viaggio in città per raggiungere i vari NONPI sarebbero state adottate tutte le misure necessarie per garantire la privacy dei fascicoli sanitari.

    INTERROGAZIONE INTEGRALE PRESENTATA SUL CASO NONPI 32 DI PONTICELLI DAI CONSIGLIERI REGIONALI RAFFAELE MARIA PISACANE E GENNARO SANGIULIANO

  • Napoli – Porto – Bordeaux: il diario sonoro di DESSAI attraverso “72 ORE”

    Napoli – Porto – Bordeaux: il diario sonoro di DESSAI attraverso “72 ORE”

    Undici tracce che compongono una colonna sonora per un film mai girato. L’album è fuori su tutte le piattaforme digitali per Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE.

    Dopo una lunga carriera trascorsa dietro il mixer e sui palchi come produttore e musicista, in particolare con il progetto RIVA, Stefano Bruno, in arte DESSAI, firma il suo esordio assoluto con l’album “72 ORE”. Pubblicato dall’etichetta Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE, il disco è un crogiuolo di suggestioni cinematiche, un cut and paste emotivo disponibile su tutte le piattaforme digitali.

    “72 ORE” è molto più di un semplice album: è la colonna sonora di un film mai scritto né girato. Un immaginario parallelo in cui le istantanee sonore richiamano alla mente le atmosfere di una regista giapponese mai esistita, mescolate a frammenti di vita quotidiana, fatta di entusiasmi, depressioni e riflessioni intime. Il risultato è un affresco musicale ibrido e personale, anticipato dal brano “Bella morning Carousel” (ASCOLTA) e ora completo nella sua veste definitiva.

    Il disco è nato quasi per caso, prendendo forma tra i continui spostamenti dell’artista tra Napoli, Amendolara (CS), Bordeaux e Porto. Un’opera nomade che assorbe i paesaggi e le atmosfere dei luoghi attraversati, fondendo la scrittura folk con la sperimentazione elettronica.

    “72 Ore” è interamente scritto, prodotto, suonato e mixato da Dessai. Il sound si muove agilmente tra minimalismo acustico e arrangiamenti orchestrali, mescolando strumenti classici come chitarra, mandolino e ukulele a sintetizzatori e macchine analogiche.

    “Dal punto di vista musicale – racconta l’artista – questo disco rappresenta un ritorno al mio passato, ai primi strumenti che mi hanno appassionato e alle canzoni che ascoltavano i miei genitori. È stato prodotto velocemente, quasi in presa diretta, con un’attitudine più da campionamento che da registrazione tradizionale, per essere funzionale negli arrangiamenti, libero e vero, con le giuste imperfezioni.”

    I temi lirici spaziano dalla ricerca di sé stessi alla fede, passando per le piccole storie di tutti i giorni. Un immaginario artistico che trova le sue radici nelle musiche di Devendra Banhart, Elliott Smith, Sufjan Stevens e Nick Drake, così come nel cinema visivo e poetico di Wim Wenders, Terrence Malick e Luca Guadagnino.

    Chi è DESSAI
    Stefano Bruno, in arte Dessai, è un produttore, autore e polistrumentista napoletano. Compositore freelance e produttore in studio per vari artisti indie/pop della scena emergente italiana, vanta all’attivo collaborazioni e condivisioni di palchi con Godblesscomputer, Casa del Mirto, Vaghe Stelle, Matteo Vallicelli e Vadoinmessico. Il suo ultimo progetto personale risaliva al 2014 sotto il nome JUNO// con il disco “Dust” [Label Memory Network (USA)], pubblicato su Bandcamp in una veste electronic/chillwave. “72 Ore” segna il suo primo capitolo discografico a proprio nome, realizzato con il fondamentale supporto di Nuovo IMAIE.

  • Borsa Mediterranea del Turismo Napoli – Cosy For You presenta il progetto di turismo accessibile ‘Mare e Monti’

    Borsa Mediterranea del Turismo Napoli – Cosy For You presenta il progetto di turismo accessibile ‘Mare e Monti’

    Napoli – Saranno ben 4 gli itinerari del progetto di turismo accessibile Mare e Monti che la Cooperativa sociale Cosy For You presenterà alla BMT – Borsa Mediterranea del Turismo – in corso dal 12 al 14 marzo alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Il programma di promozione del turismo accessibile in Campania, realizzato con il finanziamento della Fondazione con il Sud, ha l’obiettivo primario di migliorare il benessere e la qualità del viaggio per le persone con disabilità, offrendo vere esperienze senza barriere.

    Alla Borsa Mediterranea del Turismo Cosy For You presenterà lo sviluppo di itinerari inclusivi con nuovi percorsi turistici accessibili che spaziano dalle affascinanti aree montuose interne della nostra regione fino ai territori legati al mare e alla costa, implementando così l’offerta del turismo accessibile in Campania.

    Allo stand 4032-4033 al padiglione 4 dell’esposizione sarà possibile non solo trovare i programmi delle aree interessate: Il Sannio e Benevento, La Valle del Sele, I Monti Lattari, ma sarà possibile vedere, attraverso uno speciale visore collegato ad un video a 360°, il progetto legato all’ospitalità nelle valli beneventane di Tammaro-Caudina-Fortore realizzato in collaborazione con il WWF Sannio.

    La Cooperativa sociale Cosy For You è stata invitata dagli organizzatori di Progecta, nella sua qualità di unico espositore a presentare un’offerta per il turismo accessibile, a partecipare ai workshop incoming destinati agli incontri con oltre 90 buyer stranieri che saranno presenti alla BMT di Napoli. Un’opportunità che rilancia oltre i confini regionali il progetto Mare e Monti e che prevede la realizzazione di ulteriori 6 itinerari, entro il 2027, che coinvolgeranno anche la città di Napoli e soprattutto la linea di costa regionale. 

    La proposta turistica di Cosy For You è finanziata da Fondazione con il Sud, alla luce di un cambiamento delle caratteristiche della domanda turistica che ha visto crescere l’esigenza di offrire il cosiddetto turismo accessibile in maniera più diffusa,  e sposa una domanda crescente di turismo che conta in Europa 127 milioni di persone con “Access Needs” di cui 10 milioni in Italia.

     Ecco i primi 4 itinerari del progetto Mare e Monti: un ponte tra costa e aree interne campane:

    ·         2 nel Sannio e Benevento: Tra la “Città delle Streghe” e borghi medievali, dove la storia si intreccia con percorsi pensati per la massima mobilità.

    ·        La Valle del Sele: Un’immersione tra sorgenti termali e oasi naturali, dove il benessere è alla portata di ogni viaggiatore.

    ·        I Monti Lattari: Il balcone verde sulla Costiera, dove sentieri panoramici e profumi della macchia mediterranea sono stati mappati per garantire sicurezza e comfort.