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Categoria: Massa di Somma

  • Cercola.  Manifestazione al Palazzo del Municipio, le “Mamme Coraggio” dei disabili gravi: “I nostri figli hanno diritto alla dignità, pagateci i nostri assegni di cura!”

    Cercola. Manifestazione al Palazzo del Municipio, le “Mamme Coraggio” dei disabili gravi: “I nostri figli hanno diritto alla dignità, pagateci i nostri assegni di cura!”

    Cercola (Na) – Bambini e mamme dei disabili non autosufficienti in piazza stamane al Municipio di Cercola. Il riuscito e partecipato sit – in di protesta è stato organizzato in risposta alle insolute richieste di liquidazione degli assegni di cura per 41 bambini del territorio che soffrono patologie invalidanti di grave entità.

    Il rimpallo di responsabilità tra i vari comuni dell’ente di ambito sociale n.24 , costituito per gestire in forma associata le politiche sociali dei comuni di Cercola , Volla, Pollena Trocchia e Massa di Somma, risulta essere davvero irritante.

    Stamane in Piazza Libertà a Cercola sono arrivate un centinaio di persone, tra mamme, bambini e rappresentanti della politica locale. Assente ingiustificato il sindaco di Cercola Biagio Rossi, protestano sotto la casa del popolo di Cercola e non si palesa. “La nostra lotta continua. Non ci fermeremo, ai nostri figli non si toglie la dignità ad essere curati. Ci hanno detto che tra venerdì e lunedì prossimo qualcosa si muova rispetto alla soluzione del problema. Noi saremo vigili, anche se non crediamo più alle oro misere chiacchiere.” Ecco quanto riferisce a margine della manifestazione una delle mamme in lotta per assicurare le cure necessarie alla propria figlia colpita da una disbilità abbastanza seria che l’ha portata a non essere autosufficente 24 ore su 24.

  • Gerardo Pietropaolo nominato revisore dei conti del cimitero, si ufficializza il Fiengo Ter per l’amministrazione Rossi

    Gerardo Pietropaolo nominato revisore dei conti del cimitero, si ufficializza il Fiengo Ter per l’amministrazione Rossi

    Cercola (Na) Gerardo Pietropaolo è il nuovo revisore dei conti del consorzio intercomunale del servizio cimiteriale di Cercola , San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma. La nomina è stata definita dall’Assemblea dei Sindaci dell’ente consortile, riunitosi lunedì 27 novembre al municipio di Cercola in adunata segreta, nonostante la legge impone la seduta pubblica. Il commercialista Gerardo Pietropaolo, attualmente , è anche presidente del collegio dei revisori del comune di Palma Campania. Il bando di selezione del revisore contabile è stato aperto un mese fa, è arrivata una sola domanda di partecipazione: indovinate di chi? Un predestinato aiutato dalla dea bendata o dal diavolo della politica? Gerardo Pietropaolo è stato assessore a Cercola per un anno – 2015 – nominato dal sindaco Fiengo, lo stesso Fiengo lo nominò per un triennio componente del Nucleo di Valutazione del comune di Cercola. Insomma, Gerardo Pietropaolo ha il suo bancomat cercolese.

    Subito all’opera Pietropaolo, deve valutare positivamente la possibilità del doppio scavalco condiviso e di eccedenza per David Nobler, contabile in scavalco al comune di Massa di Somma dal comune di Marano di Napoli, pronto a curare iconti dell’ente consortile del cimitero. Si necessita di una modifica al fabbisogno del personale del consorzio cimiteriale e dello scontato parere favorevole del collegio dei revisore dei conti. Tutto in linea. Nulla è cambiato, nel frattempo stanno mancando sulle bancarelle di Cercola le casse di “cuppitielli aret” , pare siano già acquistate degli illusi elettori del cambiamento che hanno votato il sindaco Biagio Rossi. La nomina di Pietropaolo certifica in modo inequivocabile la nascita del Fiengo Ter.

    Nobler a gestire i conti e Pietropaolo a controllare: ora si comprendono i maxi ritardi delle nomine e dei mancati adempimenti finanziari dell’ente consortile. Questioni di quadra.

  • Cimitero consortile. Ascensore guasto da un anno, contestazioni degli utenti diversamente abili: “Ci tolgono il diritto di visitare i nostri cari!”

    Cimitero consortile. Ascensore guasto da un anno, contestazioni degli utenti diversamente abili: “Ci tolgono il diritto di visitare i nostri cari!”

    Massa di Somma (Na) – Da quasi un anno non posso raggiungere la nicchia di mio marito, è posizionata in alto, non possono raggiungerla per le scale a causa di questa grave disabilità che mi colpisce. Mi sono rivolto agli uffici competenti, ma non si muove nulla. Sto davvero male per questo disagio, chiedo con forza che le autorità intervengano”, questo è l’amaro commento di un’utente del cimitero consortile che ha la nicchia di raccolta dei resti del suo amato marito posizionata al piano superiore della struttura cimiteriale nella zona P. Da un anno che la ditta di manutenzione degli ascensori non viene investita per risolvere il disagio a questa ed altri cittadini in difficoltà fisiche nell’affrontare le scale per accedere ai loculi dei familiari. La rabbia è tanta, mentre svetta il totale disinteresse degli organi di vertice del consorzio intercomunale del servizio cimiteriale dei comuni di Cercola, Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio.

    Un altro disagio forte arriva dall’altra struttura edificata nella zona A del camposanto che non vede l’abbattimento delle barriere architettoniche con ascensori o montacarichi. Parecchi familiari dei congiunti presenti nelle nicchie di quest’altra area sono sul piede di guerra in quanto non vengono garantiti i servizi previsti dalla legge colpa l’incapacità a governare il cimitero consortile dei vertici istituzionali locali.

  • Consorzio cimiteriale moroso. Enel diminuisce l’erogazione dell’energia elettrica. Disagi per la cella frigorifera e agli uffici

    Consorzio cimiteriale moroso. Enel diminuisce l’erogazione dell’energia elettrica. Disagi per la cella frigorifera e agli uffici

    Massa di Somma – San Sebastiano al Vesuvio – Cercola (Na) – Al cimitero consortile di Massa di Somma non c’è pace: è di stamattina la notizia della diminuzione dell’erogazione dell’energia elettrica al camposanto. Forti disagi agli uffici del cimitero ed alla cella frigorifera si sono registrati in queste ore al punto che quest’ultima non può essere utilizzata nel caso che un defunto abbia necessità di permanere per qualche ora prima di essere seppellito. Incredibile: il consorzio cimiteriale ha pagato l’ultimo bolletta a giugno del 2023, poi sono arrivati diversi solleciti dell’Enel non presi in considerazione e il disagio si è materializzato. Anche l’ufficio che insiste nel cimitero consortile non può erogare i servizi agli utenti perchè i terminali sono soggetti a continue interruzioni dovute alla scarsa energia in circolo. Le lampade votive su tombe e nicchie sono , invece, al momento immuni da questi disagi perchè i pagamenti all’Enel li fa direttamente la Millennium s.r.l., concessionario di diversi servizi cimiteriali del consorzio. Anche la Millennium vanta come credito nei confronti del consorzio, si parlerebbe di quasi un anno di gestione dei servizi cimiteriali non liquidati.

    Dal giugno 2023 non è stato nominato il responsabile finanziario che può liquidare l’ente energetico. Solo a settembre del 2023, dopo tre mesi di vacatio, i sindaci procedettero alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione, presieduto da Davide Giampaglia, che dal momento che si è insediato non ha provveduto ad espletare le procedure di rito per individuare il ragioniere capo, infatti, non è nessun atto presente all’albo pretorio del sito ufficiale del consorzio cimiteriale. Dal cimitero consortile emerge anche la probabile interruzione dell’erogazione idrica perchè l’ente consortile sarebbe moroso anche su questo servizio. Tale interruzione porterebbe una grave emergenza sanitaria al camposanto.

    I comuni di Cercola, San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma gestiscono i servizi cimiteriale in modo associato e il camposanto insiste sul territorio di Massa di Somma. L’arrivo del sindaco Biagio Rossi al municipio a Cercola ha letteralmente paralizzato le attività cimiteriali ritardando nomine del CDA, quest’ultimo a maggioranza nomina di Rossi non ha proceduto ad individuare il nuovo responsabile finanziario che in mancanza di esso avrebbe potuto sostituirlo il segretario generale del comune di Cercola.

  • Cercola. Ambito sociale n.24, “illegittima la nomina del coordinatore”:  La Regione scrive ad Angelo Visone(M5S). Altra ‘perla’ del sindaco Rossi

    Cercola. Ambito sociale n.24, “illegittima la nomina del coordinatore”: La Regione scrive ad Angelo Visone(M5S). Altra ‘perla’ del sindaco Rossi

    Cercola (Na) – Il decreto n.29 del 17 ottobre 2023 del sindaco Biagio Rossi che affida a Carmela Graziano l’incarico di coordinatore dell’ufficio di piano dell’ambito sociale n.24 è illegittimo. Carmela Graziano, dipendente del comune di Torre Annunziata, è in convenzione a Cercola con il doppio scavalco (condiviso e di eccedenza). Tale violazione di legge è contenuta in una nota del 2 novembre 2023 di Maria Somma, direttore generale del dipartimento politiche sociali della Regione Campania, in risposta ad un quesito posto allo stesso Ente di Palazzo Santa Lucia dal consigliere comunale Angelo Visone in relazione all’assenza della stessa Graziano dall’elenco dei coordinatori regionali dell’ambito aggiornato anche a novembre 2023, il cui primo elenco è stato formato nel maggio 2023, a seguito di pubblicazione di manifestazione di interesse : Carmela Graziano non è presente in nessuno aggiornamento di esso. Da precisare che lo stesso dipartimento delle politiche sociali regionale ha inviato il primo elenco già da maggio 2023 a tutti gli ambiti sociali regionali, compreso l’ambito n.24 che comprende i comuni di Cercola (Capofila)Volla, Massa di Somma e Pollena Trocchia. In seguito ci sono stati altri due aggiornamenti: agosto e novembre 2023, puntualmente recapitati via PEC agli ambiti sociali regionale, ribadiamo compreso quello di Cercola.

    “… ogni atto di conferimento dell’incarico do Direttore/Coordinatore che sia stato adottato in vigenza dell’elenco regionale, qualora riguardi la nomina di un soggetto che non risulti iscritto nella pertinente sezione Direttore/Coordinatori del medesimo, costituisce atto posto in violazione di legge”, ecco il testuale stralcio della nota del direttore generale Maria Somma che inchioda il sindaco Biagio Rossi. Il consigliere comunale Angelo Visone, durante la seduta consiliare del 6 novembre, oltre a chiedere la revoca dell’incarico pone un inquietante dubbio: non è che il funzionario in forza al comune di Torre Annunziata è arrivato a Cercola senza il requisito con il tentativo di guadagnarselo irregolarmente? Comunque, l’avviso pubblico regionale per la costituzione degli elenchi dei coordinatori d’ambito imponeva come requisito fondamentale l’esperienza triennale in aree apicale del settore sociale e sanitario, esperienza, come da curriculum visionato, Carmela Graziano al momento non ne dispone.

    PERCHE’ IL SINDACO ROSSI VA A CERCARE A TORRE ANNUNZIATA UN DIPENDENTE PER IL SETTORE SCOCIALE QUANDO HA AL COMUNE UNA VINCITRICE DI CONCORSO ESPERTA NEL SETTORE? Noi di TuttoVesuvio andando nelle pieghe di questa criticità amministrativa notiamo che Carmela Graziano è stata individuata dalla Giunta Municipale, guidata dal sindaco Biagio Rossi, al fine di garantire ‘principalmente’ la copertura del carente settore welfare (politiche sociali) – volontà contenuta nella convenzione – , quando, invece, il comune di Cercola ha in dotazione Anna Maria Follica , qualifica funzionale D, vincitrice del discusso concorso comunale per assistenza sociale. Perchè il comune di Cercola , o meglio l’amministrazione comunale Rossi, non nomina nel settore sociale la competente dipendente cercolese e si accontenta di un altro dipendente proveniente da un altro comune che non ha le competenze specifiche della Follica? Cosa deve garantire? Quali risultati desidera ottenere Rossi da queste “nomine creative”, naturalmente, irregolari?

    ANCHE IL RINNOVO AL COORDINATORE D’AMBITO SOCIALE AMEDEO CORTESE FU IRREGOLARE. CORTESE NON ERA PRESENTE NELL’ELENCO REGIONALE DEI COORDINATORI D’AMBITO . Quindi, l’intervento del direttore generale del dipartimento delle politiche sociali Maria Somma pone nel dibattito politico/amministrativo locale un’altra grave irregolarità commessa dal sindaco Biagio Rossi: l’illegittimo rinnovo della nomina di Amedeo Cortese nel ruolo di coordinatore d’ambito sociale del luglio 2023, quindi, ad elenco dei coordinatori d’ambito approvato dalla Regione Campania. Anche Amedeo Cortese non compare nell’elenco succitato, pertanto anche il decreto sindacale per il rrinnovo di Cortese risulterebbe essere irregolare. Amedeo Cortese è stato responsabile per quasi un anno del settore politiche sociali e pubblica istruzione al comune di Cercola scaturito da un convenzione con il comune di San Giorgio a Cremano, ente del quale è dipendente l’ex coordinatore. La nomina è di novembre 2022, gli elenchi dei coordinatori furono introdotti nel maggio 2023, quindi, fu legittima e l’incarico gli fu affidato dal commissario prefettizio, quello che, invece, risulterebbe irregolare è il decreto di rinnovo dell’incarico a Cortese emesso proprio dal sindaco Rossi nel luglio 2023. La serialità introdotta dal sindaco Rossi di emettere decreti irregolari sul fronte della nomina del coordinatore d’ambito rischia di mettere in serio pericolo la tenuta istituzionale e democratica dell’ambito sociale già falcidiato da accessi della Guardia di Finanza al comune di Cercola, ente capofila dell’ambito sociale n.24.

    SOTTO CRITICA ANCHE I 10.000€ MENSILI ALLA VALINOR PER UN SUPPORTO ALL’AMBITO SOCIALE N.24 NON PALPABILE. In quel di Cercola, tra gli addetti ai lavori e gli amministratori locali, fa ancora discutere il rinnovo dell’incarico di supporto alla impresa sociale Valinor in quanto ricco di criticità nella procedura di affidamento il cui rinnovo fu stabilito dal solo Cortese – questo lo affronteremo in un’altra inchiesta specifica – , ma che costa 10.000€ al mese senza che ci sia un minimo di trasparenza e di efficacia del lavoro prodotto in quanto non vengono trasmessi gli atti propedeutici alla votazione per il piano di sociale al comune di Volla e nello stessa riunione di coordinamento istituzionale i sindaci non riuscirono a capire gli itnterventi del piano sociale di zona perchè la Valinor fornì fotocopie con carattere ridottissimi, tant’è che si decise per il rinvio ad altra data. Senza dimenticare la figuraccia incassata sulla questione delle direttive che i 4 comuni emanarono in maniera difforme da mandare in confusione i cittadini nel comprendere il metodo di rilascio del Carta sociale “Dedicata a Te”, specificatamente sul fronte delle modalità non univoca comunicate ai cittadini della procedura di rilascio del badge alle Poste Italiane. Senza dimenticare la totale assenza di notizie sul sito Ambito Sociale n. 24: totalmente vuoto di atti, delibere di coordinamento istituzionale, esiti gare del sociale e vari contratti, ecc. Mancata trasparenza che getta dubbi e perplessità sull’azione di questo organo associato dei comuni per la gestione condivisa delle politiche sociali.

  • Cimitero consortile. Commemorazione dei Defunti, apertura camposanto – ore 7,30 -17,00 – per i giorni 31 ottobre, 1 e 2 novembre

    Cimitero consortile. Commemorazione dei Defunti, apertura camposanto – ore 7,30 -17,00 – per i giorni 31 ottobre, 1 e 2 novembre

    Massa di Somma (Na) – E’ stata emessa l’ordinanza dell’ente consortile relativa all”apertura straordinaria del cimitero consortile per i giorni 31 ottobre e 1 e 2 novembre: i cancelli del camposanto resteranno ininterrottamente dalle ore 7,30 alle ore 17,00.

    Il cimitero consortile di Massa di Somma è gestito in forma associata dai comuni di Cercola, San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma. I familiari dei cari di questi comuni accoreranno al cimitero per omaggiare i loro cari, sono previste anche le messe di routine che verranno celebrate nella chiesetta del cimitero.

    Come ogni anno saranno chiuse al traffico via Paparo di Massa di Somma e via Cupa Travi in modo da consentire un flusso agevole alle migliaia di visitatori del cimitero consortile.

  • Cimitero consortile. La nomina di Giampaglia a Presidente del CDA potrebbe essere irregolare. Le ditte fornitricI  dei servizi non ricevono liquidazioni da mesi.

    Cimitero consortile. La nomina di Giampaglia a Presidente del CDA potrebbe essere irregolare. Le ditte fornitricI dei servizi non ricevono liquidazioni da mesi.

    Cercola (Na) – Piove sul bagnato. Potrebbe essere viziata da un errore procedurale la nomina di Davide Giampaglia alla presidenza del consiglio di amministrazione del Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale dei comuni di Cercola, Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio.

    Davide Giampaglia è stato individuato in applicazione “delll’art. 10 dello Statuto, – così recita il corpo del decreto n.22 di Rossi – come riformulato, a seguito della deliberazione dell’Assemblea dei Sindaci n. 4 del 03.03.2015, testualmente recita: “Il Consiglio di Amministrazione si compone di cinque membri, di cui tre spettanti di diritto al Comune di Cercola, individuati tra soggetti in possesso di adeguata competenza ed esperienza tecnica o amministrativa. Tra i membri del C.d.A., all’atto della nomina, l’Assemblea individua il Presidente, che spetta di diritto al Comune di Cercola ed il Vice Presidente. L’elezione avviene, con votazione palese, con la maggioranza assoluta delle quote e dei componenti dell’Assemblea.” Quindi, si fa riferimento ad una delibera di Assemblea dei Sindaci mai recepita dai consigli comunali degli enti costituenti il consorzio cimiteriale, potrebbe essere irregolare questa modifica statutaria senza approvazione nei rispettivi parlamentari locali. Anche la prassi e l’interpretazione corretta dello statuto cimiteriale ha visto fin dal 2008, anno in cui l’ex sindaco di Cercola Pasquale Tammaro portò a modifica lo Statuto Cimiteriale, insieme agli altri due comuni, prevedendo un presidente di nomina esterna e non più il sindaco del comune che ha la quote maggioritaria, ovvero il comune di Cercola. Infatti, sia per Ciro D’Ambrosio, per due CDA cimiteriali, che per l’ex sindaco Giuseppe Gallo ( da componente esterno) ed anche per Marco Aiello la nomina passò per la prima riunione del consiglio di amministrazione appena avvenuta la nomina dei componenti. Quindi sia l’amministrazione Tammaro e quella di Fiengo, ovvero, centrodestra e centrosinistra, adottarono lo statuto e non questa delibera di assemblea dei sindaci non transitata nei consigli comunali per definire la modifica statutaria.

    CDA LOTTIZZATO POLITICAMENTE DAL SINDACO BIAGIO ROSSI: DENTRO GIAMPAGLIA E PERNA, ZERO ESPERINZA, MA CANDIDATI DI ROSSI ALLE COMUNALI. Non solo lottizzazione politica delle nomine di Rossi e parenti di amministratori locali nel nuovo CDA, anche potenziali e grossolani errori di procedura stanno accompagnando la nascita del nuovo organo di gestione del cimitero consortile. Giampaglia arriva dalla candidatura al consiglio comunale per Uniamoci per Cercola, senza avere esperienza di pubblica amministrazione, come la stessa Fabiana Perna, giovane 20enne candidato nella lista fare per Cercola di Giorgio Esposito, disastroso presidente del consiglio comunale e accaparratore di incarichi e posizioni di potere amministrativo. Oltre ad Antonio Zeno, ex sindaco di Massa di Somma con il fratello – Graziano – in consiglio comunale sempre a Massa di Somma e Giorgio Nocerino imparentato Agostino Nocerino, il decano degli amministratori comunali di Massa di Somma. Nulla di nuovo sotto al cielo del Vesuvio.

    NOMINE CDA SENZA COINVOLGERE LE OPPOSIZIONI. ARRIVA IL TEMPO DEL “ME PIGLIO TUTTO IO” Vincenzo Barone, consigliere comunale di Cercola in quota al Movimento Democratico, nello scorso consiglio comunale mise in luce uno sgarbo istituzionale che ha commesso il sindaco Rossi nella gestione drlle nomine, infatti, come dichiarato in seduta pubblica da Vincenzo Barone, sia il centrodestra che il centrosinistra consultarono le opposizioni perchè uno dei tre componenti assegnati nel cda cimiteriale al comune di Cercola venne indicato dalle oppposizioni. Attività di garbo istituzionale venuta meno con l’arrivo dI Biagio Rossi alla guida del comune di Cercola. Rossi si è superato nominando Giorgio Nocerino, ex segretasrio de la Margherita di San Sebastiano al Vesuvio, indicazione avvenuta in quota al comune di Cercola.

    CONSORZIO CIMITERIALE BLOCCATO. MANCA RAGIONIERE E LE DITTE CHE EROGANO SERVIZI NON VENGONO LIQUIDATE DA MESI. SITO UFICIALE ANCORA OFF LINE PER MOROSITA’. Ad oggi manca il responsabile del servizio finanziario ed il revisore dei conti. Le ditta che eroga i servizi cimiteriale non viene pagata da ottobre 2022. Pare ci sia un avviso di interruzione dell’erogazione dell’acqua da parte del gestore idrico ed addirittura il sito ufficiale del cimitero consortile è off line, da quasi un mese con il rischio di perdere tutte le pubblicazioni, criticità determinata dal mancato pagato dello spazio web al gestore digitale per appena 60 euro. La nuova amministrazione comunale di Cercola, maggioritaria nel consorzio cimiteriale, ha dimostrato un’inadeguatezza preoccupante che sta paralizzando le attività cimiteriali.

  • Cimitero consortile. Davide Giampaglia è il presidente del CDA. Quattro mesi di vuoto amministrativo hanno paralizzato le attività

    Cimitero consortile. Davide Giampaglia è il presidente del CDA. Quattro mesi di vuoto amministrativo hanno paralizzato le attività

    Cercola (Na) – Davide Giampaglia è il nuovo presidente del consiglio di amministrazione del consorzio intercomunale del servizio cimiteriale dei comuni di Cercola, San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma. Conferma per la vicepresidenza dell’uscente Salvatore D’Amato. La riunione del CDA sarebbe stata celebrata lo scorso venerdì, nulla di ufficiale è stato comunicato alle città e niente compare sui siti dei tre comuni, quello del consorzio cimiteriale, purtroppo, è fuori servizio per il mancato pagamento dell’onere annuale di 60 euro al fornitore dello spazio digitale.

    Nel consiglio di amministrazione ci sono anche l’ex sindaco di Massa di Somma Antonio Zeno , Giovanni Nocerino e Fabiana Perna, candidata al consiglio comunale dal vorace Giorgio Esposito, l’accalappiatore di incarichi per la famiglia goduriosa di Fare X Cercola.

    Davide Giampaglia, candidato al consiglio comunale a sostegno di Biagio Rossi, dovrà da subito individuare iul responsabile del servizio finanziario e il revisore dei conti: ruoli al momento vacanti. Subito dopo si necessita di liquidare, da subito, le varie ditte che erogano servizi al cimitero, anche la Gori, al fine di scongiurare interruzioni di servizi fondamentali nella vita del camposanto, crocevia quotidiano dei parenti dei defunti.

  • Ambito Sociale N.24. Coordinamento istituzionale: avvisi non pubblicati, documenti non trasmessi ai sindaci, indagine della Corte dei Conti. Un disastro

    Ambito Sociale N.24. Coordinamento istituzionale: avvisi non pubblicati, documenti non trasmessi ai sindaci, indagine della Corte dei Conti. Un disastro

    Cercola (Na) – Imbarazzanti irregolarità e atteggiamenti istituzionali grossolani stanno caratterizzando i coordinamenti istituzionali dell’Ambito Sociale n.24 : sono componenti i sindaci e il direttore del distretto 50 dell’ASL territoriale dei comuni facenti parte, ossia Cercola, Volla Pollena Trocchia e Massa di Somma. L’ambito sociale, costituito da un’unione dei comuni è disciplinata da una convenzione rinnovata periodicamente, si occupa della gestione associata dei servizi sociali, vede capofila dal 2020 il comune di Cercola.

    TRASPARENZA SCONOSCIUTA. NIENTE AVVISO PUBBLICO PER LA CONVOCAZIONE DEL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE. Inquieta non poco la mancata trasparenza delle riunionI del coordinamento istituzionale, organo che decide le sorti dei servizi sociali sui territori, che per legge devono essere pubbliche, invece, come accade spesso come ieri mattina è stata convocato tale incontro istituzionale senza che il coordinatore e l’ufficio di supporto ad esso si degnassero di pubblicare l’avviso ai cittadini contenente l’ordine del giorno, infatti, non è stato pubblicato negli albi pretori comunali, tantomeno nel settore Ambito Sociale n.24 del sito del Comune di Cercola. Noi di TuttoVesuvio, avendo informazioni indirette, ci siamo presentati alle 9,30, orario di inizio della seduta, abbiamo trovato la porta chiusa dell’ufficio delle politiche sociali del comune di Cercola, però, dentro c’erano i sindaci e i rappresentanti dell’ASL,poi, ci hanno informato di un rinvio alle 11,00 nel frattempo si è “celebrata” la riunione senza, ovviamente, le orecchie indiscrete e pubbliche, quindi, si potrebbe ipotizzare che si son stretti i loro accordi e lo stesso rappresentante dell’Asl, uscendo dall’ufficio, ha comunicato che per lui l’incontro del coordinamento istituzionale era concluso e firmava successivamente, per delega, un altro componente dell’Asl che si è intrattenuto per la conclusione dell’altra riunione spostata alle 11,00. Di cosa parliamo? Quale serietà istituzionale è coltivata da chi decide per l’erogazione dei servizi sociali per i fragili sotto al vulcano e che dispongono sulla destinazione e gestione di milioni di euro annui? Chi si fiderebbe di tali atteggiamenti istituzionali?

    OCCUPATO NELLE ORE DI APERTURA AL PUBBLICO L’UFFICIO DELLE POLITICHE SOCIALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE DEL COMUNE DI CERCOLA. Un’altra sontuosa perla arriva dall’azione di Amedeo Cortese, responsabile del servizio politiche sociali e pubblica istruzione del comune di Cercola, oltre che coordinatore dell’Ufficio di Piano dell’Ambito Sociale n.24, ha deciso di svolgere la riunione del coordinamento dei sindaci e dell’asl nel suo ufficio, sorvolando sulle ipotetiche richieste dei cittadini, poi arrivati al comune e rimbalzati. Amedeo Cortese è in servizio al comune di Cercola due giorni a settimana, utilizzato a scavalco con il comune di San Giorgio a Cremano, chiude per una intera mattinata l’ufficio, invece di fissare l’adunata dei sindaci in altri orari ed in altre sale comunali, visto che lo stesso Cortese, tanto elogiato dai sindaci presenti, ha pubblicato la graduatoria per i beneficiari dei buoni libri a Cercola un anno dopo, udite bene: solo pochi giorni orsono, creando un disservizio tremendo alle famiglie in difficoltà. Manco a parlarne , invece, per esaudire le richieste dei beneficiari, disposte per legge, di questo sostegno sociale per l’anno 2023/2024: incredibile e Cortese convoca il coordinamento istituzionale nelle ore di servizio al comune di Cercola, ente del quale riceve il compenso delle ore prestate per soddisfare le esigenze dei contribuenti e non creare altri disservizi.

    UFFICIO DI SUPPORTO DEFICITARIO: RINVIATA L’APPROVAZIONE DEL PIANO SOCIALE DI ZONA PERCHE’ NON HA TRASMESSO GLI ATTI AL SINDACO DEL COMUNE DI VOLLA. 10.000€ MENSILI COSTA LA VALINOR! Un’altra gravissima criticità è emersa nel corso della seduta nel momento in cui i sindaci presenti avrebbero dovuto approvare il Piano Sociale di Zona, già diverse volte rinviato. ” Non sono nelle condizioni di votare consapevolmente perchè l’ufficio di supporto tecnico all’Ambito Sociale n.24 non mi ha inviato i documenti tecnici, quindi, chiedo il rinvio del punto all’ordine del giorno.” Questa è stata la pesante dichiarazione di Giuliano Di Costanzo, sindaco del comune di Volla. Tale intervento accende la luce sull’inefficienza del supporto tecnico fornito dall’Impresa sociale Valinor, costa 10.000€ mensili, oltre l’opacità che ha accompagnato l’affidamento diretto e il rinnovo disposto dal coordinatore Amedeo Cortese, si registra un’inefficienza tecnica, certificata dalla mancata pubblicazione sul sito dell’Ambito e comune di Cercola, ente capofila dell’ambito in questione, gare e contratti dei servizi sociali affidati, servizi appetibili dai cittadini, non esister un solo verbale delle delibere di coordinamento istituzionale dei sindaci pubblicata, senza dimenticare l’imbarazzante gestione a doppia volontà municipale delle modalità di consegna del badge ai beneficiari della carta “Dedicata a Te” che ha mandato in confusione i contribuenti dell’Ambito Sociale. Nello stesso Ambito Sociale i comuni di Cercola e Volla hanno invitato a ritirare la carta alle Poste Italiane esibendo il semplice documento di riconoscimento e codice fiscale (rimbalzati dalle Poste Italiane), mentre Pollena e Masa di Somma, in modo regolare hanno allertato i cittadini di aspettare la comunicazione del comune come disposto dal decreto ministeriale. Dov’era l’ufficio supporto tecnico, in vacanza? Perchè non ha aiutato i contribuenti attraverso chiarimenti sulle modalità di questo trasferimento del contributo di Governo? 10.000€ mensili, ecco quanto costa questo servizio tecnico della Valinor ai contribuenti locali. Sul piano sociale di zona la posizione più curiosa è risultata essere quella del sindaco Rossi: non ha espresso posizione sul tema. Tutto ancora rinviato e i servizi sociali latitano.

    CORTESE CONFERMA INDAGINE GUARDIA DI FINANZA SU ATTIVITAì AMBITO SOCIALE DAL 2014 AL 2022. “Rispetto alle notizie circolate in città, tutti già sanno tutto, ho da comunicare che i finanzieri sono venuti al comune, su delega d’indagine della Procura Generale della Corte dei Conti, per una ricostruzione contabile delle attività amministrative di questo ambito sociale nel periodo dal 2014 al 2022. Non c’è null’altro.” Ecco quanto ha riferito da Amedeo Cortese, coordinatore dell’Ambito Sociale n.24, notizia che giorni fa noi di TuttoVesuvio avevamo già fornito ai nostri lettori. Ma il fatto che non quadra è relativo al ragionamento di Cortese che spiega andando oltre l’istituzionale, che l’acquisizione di documenti delle Fiamme Gialle potrebbero solo ad afferire ad una ricostruzione contabile. I finanzieri gli hanno comunicato qualcosa? Impossibile, visto che c’è il segreto istruttorio. Amedeo Cortese, forse distratto, risulta essere a conoscere se questa attività di ricostruzione contabile non farà emergere violazioni di leggi penali, vedi il persistere per svariati anni gli stessi commissari di gare e le stesse cooperative sociali vincitrice di gara, e non si apriranno altri filoni di indagine su una storia incredibilmente già risaputa? Strana la dichiarazione del viandante Cortese.

    SCADE LA CONVEZIONE DI AMEDEO CORTESE E IL SINDACO ROSSI ANNUNCIA LA NOMINA DELLA DOTTORESSA VALENTINA SANTINI. SARA’ COMPATIBLE? Ieri mattina, sempre nel corso della seduta del coordinamento istituzionale, Amedeo Cortese ha annunciato che il suo incarico è concluso. Triste elogio ad un coordinatore e un supporto tecnico impalpabili dei sindaci Carlo Esposito di Pollena Trocchia, Gioacchino Madonna di Massa di Somma e Giuliano Do Costanzo di Volla. Il sindaco di Cercola Biagio Rossi, comune capofila, ha dichiarato che presto sarà portata la proposta di nomina di coordinatore della dottoressa Valentina Santini, oggi segretario generale a scavalco dei comuni di Volla e Cercola. Noi di TuttoVesuvio ci chiediamo: sarà compatibile? La Santini dovrà gestire le gare ed il ruolo di responsabile anticorruzione al municipio che potrebbe confondersi con quello di coordinatore di ambito sociale: la vecchia dinamica di controllore e controllato tanto indigesta all’ANAC potrebbe essere riproposta? Si vedrà. La domanda che sorge curiosa: l’ufficio di supporto tecnico della Valinor abdicherà con la migrazione di Cortese?

  • Cimitero consortile. Nominato il Cda, candidati al consiglio comunale del sindaco Rossi e parenti di amministratori comunali. Riecco Antonio Zeno, incubo del ritorno dei forni crematori

    Cimitero consortile. Nominato il Cda, candidati al consiglio comunale del sindaco Rossi e parenti di amministratori comunali. Riecco Antonio Zeno, incubo del ritorno dei forni crematori

    Cercola (Na) – Nominato nella tarda mattinata il nuovo consiglio di amministrazione del consorzio intercomunale del servizio cimiteriale di Cercola, Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio: questo è il provvedimento adottato daell’Assemblea dei Sindaci del consorzio cimiteriale tenutasi presso la sala delle rappresentanze del comune di Cercola.. Ecco i componenti: Davide Giampaglia, Fabiana Perna e Giorgio Nocerino indicati dal sindaco di Cercola Biagio Rossi; Antonio Zeno in quota al sindaco di Massa di Somma e riconfermato Salvatore D’Amato, vicepresidente uscente, proposto dal sindaco di San Sebastiano al Vesuvio Giuseppe Panico.

    CONVOCAZIONE IMMEDIATA ED IN URGENZA NEL NUOVO CDA. Il presidente del CDA sarà eletto a maggioranza assoluta dai componenti del consesso appena costituito alla prima riunione convocata, pare che partirà a strettissimo giro la convocazione in quanto manca il responsabile funzionario e si provvederà, come filtrato nell’incontro dei sindaci, ad attribuire al neosegretario del comune di Cercola, dottoressa Valentina Santini, provvisoriamente anche la responsabilità finanziaria dell’ente consortile. Diverse le criticità sui servizi per i ritardi dei pagamenti: si parte dal sito off line da una decina di giorni per la morosità rispetto al pagamento – appena 60€ – dello spazio web al fornitore digitale, passando per l’avviso di interruzione del servizio idrico al camposanto per bollette non pagate, concludendo con l’abbandono, pare sempre per mancate liquidazioni del servizio, della ditta delle pulizie dei locali dell’ente consortile.

    LOTTIZZAZIONE POLITICA DELLE NOMINE DEL CDA. NESSUN AVVISO DI SELEZIONE. Nessun avviso pubblico o manifestazione d’interesse per il reclutamento dei tecnici da assegnare alla gestione dell’ente cimiteriale, arriva la solita e nefasta lottizzazione politica delle poltrone che ha accompagnato questo reclutamenti dei nuovi amministratori consortili. Antonio Zeno risulta essere il sindaco per dieci anni ( fino al 2016) di Massa di Somma e fratello di Graziano, consigliere di maggioranza del municipio massese. Fabiana Perna e Davide Giampaglia arrivano direttamente dalla candidatura al consiglio comunale dello scorso maggio nelle listedi Rossi, rispettivamente Fare X Cercola ed Uniamoci per Cercola. Giampaglia e Perna non eletti, già pronti a governare il cimitero consortile. Biagio Rossi, primo cittadino di Cercola, ha proposto anche un altro nome, quello di Giorgio Nocerino, imparentato con nAgostino Nocerino, attuale assessore del comune di Massa di Somma ed ex segretario della Margherita di San Sebastiano al Vesuvio. Il nome proposto dal sindaco sansebastianese Giuseppe Panico è in continuità con l’indicazione che fu espressa dall’ex sindaco Salvatotre Sannino, Salvatore D’Amato dovrebbe ricoprire il ruolo di vicepresidente, mentre il presidente potrebbe essere l’ingegnere Davide Giampaglia, ribadiamo candidato non eletto al consiglio comunale di Uniamoci per Cercola, lista pigliatutto.

    CON ZENO TORNA L’INCUBO DEL TEMPIO CREMATORIO? Antonio Zeno torna nello scacchiere istituzionale del consorzio cimiteriale e si ripropone forte l’incubo della costruzione dei sei forni crematori nel camposanto massese. Zeno fu uno dei più strenui difensori del megaimpianto crematorio votato nel 2019 dal consiglio di amministrazione, poi, a seguito di denunce e sommossa popolare si ritirò il project financing del privato.