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Categoria: Massa di Somma

  • Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: “Inaccettabile  che un ufficio amministrativo  ci riceva tra la polvere e ‘cardarelle’. Vergognatevi!” Tensione sociale per i lavori negli uffici del camposanto vesuviano

    Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: “Inaccettabile che un ufficio amministrativo ci riceva tra la polvere e ‘cardarelle’. Vergognatevi!” Tensione sociale per i lavori negli uffici del camposanto vesuviano

    Massa di Somma/Cercola/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: da oltre 3 settimane l’ufficio amministrativo del cimitero consortile di Massa di Somma – accoglie anche i defunti di Cercola e San Sebastiano al Vesuvio – è ‘travolto’ dai lavori di ristrutturazione del locale amministrativo che accoglie quotidianamente gli utenti che si recano per il disbrigo delle pratiche amministrative e il pagamento dei vari servizi cimiteriali. L’intervento edilizio va avanti anche al cospetto dell’ingresso quotidiano nell’ufficio di decine e decine di utenti. Sembra che la volontà di non trovare una soluzione alternativa dell’accoglienza dei contribuenti vesuviani sia da addebitare al consiglio d’amministrazione del cimitero che non ha emesso disposizioni in tal senso recando, di fatto, disagi agli utenti e alla società che sta eseguendo i lavori.

    Non sono bastate le scuse ai familiari dei propri cari diffuse su un manifesto all’interno del cimitero dalla Millennium s.r.l., la società esterna che gestisce i servizi cimiteriali per conto del Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale dei comuni di Massa di Somma, San Sebastiano al Vesuvio e Cercola.

    Oggi – ha spiegato ai nostri taccuini un’anziana signora – ho preso tanta polvere in quell’ufficio che mi sento male, mi sono recata all’ufficio perchè non voglio risultare inadempiente rispetto al pagamento annuale del canone relativo alla bolletta dell’energia elettrica della tomba di mio marito. Ho approfittato della bella giornata per uscire, sono anziana e ho cercato di riguardarmi dall’evitare freddo , invece, mi sono trovata nell’inferno di quell’ufficio. Maledetti!”

    “Va bene tutto, però, un limite ci deve essere. Non tutelano manco i propri lavoratori, infatti, mi chiedo come fa l’impiegato a non avere timore di essere travolto da qualche arnese e o dalla scala che ha dietro di lui. Incredibile. Speriamo non succeda nulla di grave.” Ci ha riferito un giovane accorso al cimitero.

    “Ho aspettato oltre mezz’ora – ha spiegato un altro utente – prima che mi chiamassero per l’operazione, abbiamo atteso che il muratore finisse di scolpire una parte del muro vicino al banco. ma si può lavorare in questo modo? E ricevere il pubblico? Ma questi sono del mestiere?

    Tanta tensione si è vista anche nel momento in cui si sono formate code fuori all’ufficio, a causa dei ritardi dovuti al sostare della scala proprio vicino al banco della reception dell’ufficio.

    La responsabilità del presidente del consiglio di amministrazione del Cimitero Consortile Davide Giampaglia è evidente, però, manco i tre sindaci (Biagio Rossi di Cercola, Giuseppe Panico di San Sebastiano al Vesuvio e Gioacchino Madonna di Massa di Somma n.d.r.) componenti l’Assemblea legislativa del carrozzone cimiteriale hanno mosso un dito al fine di porre rimedio ai disagi. Cittadini – utenti in balia degli strafottenti…

  • Eseguiti lavori di ristrutturazione negli uffici del cimitero consortile di Massa di Somma durante  il ricevimento degli utenti. Un anziano: “Indecoroso!”

    Eseguiti lavori di ristrutturazione negli uffici del cimitero consortile di Massa di Somma durante il ricevimento degli utenti. Un anziano: “Indecoroso!”

    Cercola/San Sebastiano al Vesuvio/Massa di Somma (Na) – Altri disagi creati agli utenti del cimitero consortile di Massa di Somma nel corso dell’esecuzione dei lavori di ristrutturazione dell’ufficio amministrativo.

    Ecco la testimonianza diretta di un anziano del territorio: “La settimana scorsa sono stato agli uffici del cimitero, ho notato uno spettacolo indecoroso. – ci ha fatto sapere un attempato ma deciso anziano del posto. Mi sono recato agli uffici del camposanto per pagare il contributo annuale per l’erogazione dell’energia elettrica della tomba di mia moglie. Ho dovuto attendere un pò, fino al momento in cui la postazione del gentile dipendente addetto alla segreteria si liberasse dalla polvere calata dall’alto da un muratore che stava effettuando dei lavori di ristrutturazione nell’ufficio in pieno orario di ricevimento al pubblico. Come risulta possibile tutto questo disagio? Perchè non chiudere gli uffici per effettuare questi lavori? Gentile direttore di TuttoVesuvio mi perdoni per la qualità della foto, , Le sarei grato se la pubblicasse perchè rende evidente e clamoroso il disagio creato agli utenti del cimitero consortile”

    Nel corso della settimana trascorsa, anche noi di TuttoVesuvio recandoci sul luogo abbiamo registrato le criticità evidenziate dall’utente che ci ha contattato, sono stati effettuati lavori di manutenzione all’ufficio cimiteriale insistente nel perimetro del camposanto vesuviano proprio nelle ore di ricevimento dell’utenza della segreteria amministrativa della società che gestisce i servizi cimiteriali. L’afflusso di utenti era importante in quanto oltre alle attività ordinarie, era in scadenza il pagamento annuale delle bollette energetiche per le lampade poste sulle tombe e nicchie.

    Non si comprende perchè Davide Giampaglia, presidente del consiglio di amministrazione del consorzio intercolumale del servizio cimiteriale dei comuni di Cercola Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio, non ha fatto emettere un’ordinanza di chiusura dell’ufficio al cimitero evitando di creare ai cittadini disagi e malumori evidenti? Un’altra vicenda critica che da torto alle scelte politiche dei sindaci del territorio che nominano nei consigli di amministrazioni pubbliche i ‘trombati’ dalle elezioni comunali: prova evidente il candidato non eletto al consiglio comunale di Cercola Davide Giampaglia che concorreva in una lista – Uniamoci per Cercola – del sindaco Biagio Rossi e vedeva segretario politico l’onnipresente Pasquale Aprea. Nel settembre 2023 Biagio Rossi sindaco di Cercola nominò il suo sostenitore politico Davide Giampaglia senza che lo stesso avesse nessuna esperienza nella Pubblica Amministrazione: ecco sul campo i risultati impietosi.

  • Sfiorata tragedia al Cimitero Consortile. Caduti calcinacci  dal pilone d’ingresso al camposanto vesuviano, a poca distanza dai visitatori

    Sfiorata tragedia al Cimitero Consortile. Caduti calcinacci dal pilone d’ingresso al camposanto vesuviano, a poca distanza dai visitatori

    Massa di Somma/Cercola/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Sfiorata la tragedia al cimitero di Massa di Somma: questa mattina – Vigilia di Natale – , da uno dei due piloni posti all’ingresso del camposanto vesuviano sono caduti violentemente dei calcinacci che hanno sfiorato una ragazza che stava transitando verso le tombe: solo il miracolo, degnamente noto soprattutto in queste ore, ha evitato conseguenze nefaste per la salute della giovane vesuviana. I due imponenti piloni di cemento che fanno da cornice all’ingresso del cimitero sono da tempo in un cattivissimo stato di manutenzione, la responsabilità di questo degrado sarebbe da ricondurre all’inadeguatezza e la sciatteria seriali dell’azione amministrativa che mette in campo da oltre due anni il consiglio d’amministrazione del Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale dei comuni di Cercola, Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio guidato dal presidente Davide Giampaglia.

    Noi di TuttoVesuvio stamattina eravamo sul posto e altri visitatori-utenti del cimitero ci hanno segnalato il pericolo dell’albero presente tra le nicchie ( come dimostrato dalla foto n.d.r.) che con i suoi rami ha raggiunto le fosse senza che i tecnici consortili autorizzino almeno la la potatura e la messa in sicurezza che l’imponente albero attenta calandosi vertiginosamente tra le nicchie.

    PESSIME CONDIZIONI MANUTENTIVE DEL PILONE ALL’INGRESSO DEL CIMITERO CONSORTILE

    IMPONENTE ALBERO CHE SI CALA PERICOLOSAMENTE TRA LE NICCHIE

  • Natività Vesuviana: un ricco cartellone di eventi tra San Giorgio a Cremano, Portici, Massa di Somma, Pollena Trocchia, San Sebastiano al Vesuvio

    Natività Vesuviana: un ricco cartellone di eventi tra San Giorgio a Cremano, Portici, Massa di Somma, Pollena Trocchia, San Sebastiano al Vesuvio

    Torna “Natività Vesuviana… terra che produce bellezza”, la rassegna di eventi natalizi giunta nel 2025 alla sua diciannovesima edizione con un calendario ricco di eventi per celebrare il Natale tra fede, cultura e tradizione. Promosso dai Comuni di San Giorgio a Cremano, Portici, Massa di Somma, Pollena Trocchia, San Sebastiano al Vesuvio, Volla, è stato promosso un programma corale che, fino al prossimo 30 dicembre, propone alla cittadinanza concerti, mostre, visite guidate, laboratori per bambini, presepi artistici e spettacoli teatrali con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, artistico e spirituale del territorio vesuviano.

    Tutti e sei Comuni saranno interessati da eventi di grande rilevanza. Domenica e lunedì Pollena Trocchia ospiterà un concerto di musica jazz nell’incantevole cornice di una villa di epoca romana ed un villaggio di Babbo Natale, mentre il giorno dell’Immacolata a San Giorgio a Cremano e Portici si terranno cerimonie per l’accensione delle luminarie. Massa di Somma ospiterà, a partire dall’11 dicembre, “Candyland”, il villaggio delle caramelle, mentre Volla, dal 18, un villaggio di Babbo Natale. Il 12 sera il centro cittadino di San Sebastiano al Vesuvio si trasformerà per una “notte bianca” con l’apertura straordinaria dei negozi ed eventi nelle vie. Il 21, a Portici, avrà luogo un concerto di Natale. Villa Bruno, a San Giorgio a Cremano sarà sede di due importanti mostre per l’intero periodo, una dedicata a campane e sculture della fonderia Marinelli di Agnone e l’altra ai presepi. Una kermesse ricchissima che consentirà ai cittadini dei sei Comuni, e non solo a loro, di fruire appieno dell’atmosfera natalizia. L’intero programma è visibile ai cittadini scaricando l’app “San Giorgio da Vivere” su IOS ed Android.

    “Natività Vesuviana” è più di una rassegna natalizia: è un progetto culturale che unisce i comuni del Vesuvio in un racconto condiviso di bellezza, accoglienza e comunità. La realizzazione di un programma così importante è stata fortemente voluta dal commissario straordinario di San Giorgio a Cremano Franca Fico, e dai sindaci Vincenzo Cuomo, Gioacchino Madonna, Carlo Esposito, Giuseppe Panico e Giuliano Di Costanzo. La direzione artistica è affidata a Michele M. Ippolito, con il coinvolgimento di scuole, artisti locali e realtà del terzo settore. L’evento è finanziato tramite il Fondo di Rotazione grazie all’Accordo per la Coesione della Regione Campania, giusta delibera di Giunta Regionale n. 229/2025″. 

  • Rifatto il pavimento del bagno, i diversamente abili dopo un anno potranno ritornare al camposanto vesuviano per salutare i propri defunti. Grottesca storia di malamministrazione cimiteriale

    Rifatto il pavimento del bagno, i diversamente abili dopo un anno potranno ritornare al camposanto vesuviano per salutare i propri defunti. Grottesca storia di malamministrazione cimiteriale

    Cercola/Massa di Somma/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – A poche ore dalla pubblicazione del nostro articolo che riportava l’inaccessibilità al bagno riservato ai diversamente abili sono iniziati i lavori di rifacimento del pavimento, intervento edilizio concluso alcuni giorni fa: come si vede dalla foto in evidenza il pavimento è agibile e i ragazzi speciali possono ritornare ad ad ‘accompagnare’ i genitori per salutare al camposanto i propri cari defunti.

    Dopo un anno di vibranti proteste indirizzate al presidio cimiteriale della Millennium s.r.l. dai parenti dei defunti del camposanto vesuviano, sembrerebbe anche trasmesse dalla stessa ditta erogatrice dei servizi cimiteriali agli uffici amministrativi del Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale dei comuni di Cercola Sn Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma, è arrivata la risoluzione al caso del bagno inaccessibile ai diversamente abil, perchè a causa dei vistosi avvallamenti sul pavimento, ormai era scomparso e coperto da un telo blu: fatto che ha ha reso la vita difficilissima per oltre un anno ai tutori delle persone in difficoltà deambulatoria che non si potevano recare con i propri ragazzi speciali a rendere visita ai loro familiari. Finalmente, è arrivato il nuovo pavimento.

    Il fatto curioso è un altro, a poche ore dal nostro articolo e corredato da foto che immortalavano il disastro sociale che si ripercuoteva sui diversamente abili, d’improvviso l’ufficio tecnico del consorzio cimiteriale ha provveduto a ripristinare il pavimento approvando una determina dirigenziale per lavori di somma urgenza che è costato alle casse pubbliche 1,200€. Quindi, per poche di centinaia di euro si è tenuto chiuso un presidio sanitario così importante: sciatteria, inadeguatezza, incapacità , cosa sta accadendo alla gestione amministrativa del cimitero?

    Il presidente del consiglio d’amministrazione Davide Giampaglia, insieme a i consiglieri d’amministrazione Giorgio Nocerino, Fabiana Perna, Antonio Zeno e Salvatore D’Amato: cosa osservano, attivano i dovuti i controlli? Questi sono i delegati dei tre sindaci: Biagio Rossi (Cercola), Gioacchino Madonna (Massa di Somma( e Giuseppe Panico (San Sebastiano al Vesuvio).

    Ecco come era ridotto il pavimento del bagno dei diversamente abili al camposanto vesuviano una ventina di giorni fa. Anche durante la commemorazione dei defunti.

  • Giustizia è fatta! Il Consorzio Cimiteriale ha disposto la restituzione di 52.597€ ai 120 concessionari dei loculi  e ai 9 dei tumuli indebitamente incassati. Si va dai quasi 400€ agli oltre 700€ a famiglia

    Giustizia è fatta! Il Consorzio Cimiteriale ha disposto la restituzione di 52.597€ ai 120 concessionari dei loculi e ai 9 dei tumuli indebitamente incassati. Si va dai quasi 400€ agli oltre 700€ a famiglia

    Cercola/Volla/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – E’ notizia di queste ore la restituzione di 52.597€ indebitamente incassati nell’estate del 2024 dal Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale dei comuni di Cercola San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma: somma versata dai 120 concessionari dei loculi e dei 9 concessionari dei tumuli. Tale restituzione è quantificata in 383,16€ da versare ai 120 concessionari dei loculi cimiteriali e di 735,39€ ai concessionari dei tumuli e arriva dopo una nostra intensa inchiesta giornalistica che ha messo in luce l’indebita richiesta da parte dei funzionari dell’ente consortile. Giustizia è fatta: i soldi andranno restituiti ai cittadini.

    Il Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale previde la costruzione di 120 loculi e 9 tumuli cimiteriali con un costo dell’intervento edilizio totalmente a carico degli utenti. Nel 2024, a seguito di alcune proteste dei cittadini noi di TuttoVesuvio andammo a ‘vedere’ gli atti, attivando il conto della massaia e notammo che il prezzo totale del progetto edilizio era di 322.000€ e il consorzio cimiteriale dispose richieste di pagamenti agli utenti per 373,000€. Da quel momento abbiamo posto l’attenzione continua su questa grave e grossolana indebita richiesta di soldi ai contribuenti che mette in luce un sistema amministrativo patologico che emerge anche rispetto ad altri nostri approfondimenti sulla gestione cimiteriale del tutto fallimentare e contro gli interessi degli utenti del camposanto vesuviano.

    I concessionari dei loculi e dei tumuli possono recarsi agli uffici del consorzio cimiteriale a Piazza della Libertà a Cercola nei giorni lunedì(ore 9,00 – 13,00) e Giovedì (ore 16,00 – 18,00), infatti la determina n.52 del 6 novembre 2025, approvato dal funzionario finanziario dell’ente Vincenzo Pisano, contiene le modalità di restituzione e dispone quanto segue: “…. la modalità di restituzione è la seguente: assegno circolare nominativo non trasferibile. Nel caso in cui il concessionario non possa ritirare l’assegno circolare a lui/lei intestato potrà ricevere un bonifico bancario, in quanto strumento di pagamento idoneo a consentire la piena tracciabilità delle operazioni sul conto corrente bancario o postale dedicato di cui all’art. 3 della legge 13.08.2010 nr 136 e ss,mm,ii.. Al fine di ricevere suddetto bonifico bancario in luogo dell’assegno circolare, gli sarà fornita apposita modulistica a cui allegare l’IBAN del proprio conto corrente su carta intestata della Banca/Istituto di Credito di appartenenza. In presenza di concessionario deceduto, agli eredi sarà fornita apposita modulistica per ricevere il rimborso spettante.

    Quindi, giustizia è fatta! Per oltre un anno il Consorzio Cimiteriale ha trattenuto nelle casse pubbliche i soldi indebitamente richiesti ai concessionari delle nicchie cimiteriali: fatto incredibile e grave. Stride ancora più forte la posizione che espresse Antonio Zeno, cugino del sindaco Gioacchino Madonna e delegato per il comune di Massa di Somma nel CDA cimiteriale, nel corso della seduta del consiglio d’amministrazione dell’ente consortile, sostenendo di trattenere ancora i fondi pubblici in bilancio nel dicembre 2024, posizione al momento fu avallata anche dal presidente cda Davide Giampaglia, uomo molto vicino a Pasquale Aprea e delegato del sindaco di Cercola Biagio Rossi nel CDA. Incredibile, ma vero.

  • Inaccessibile da un anno il bagno per i diversamente al cimitero consortile, pavimento dissestato.  Protestano i genitori

    Inaccessibile da un anno il bagno per i diversamente al cimitero consortile, pavimento dissestato. Protestano i genitori

    Massa di Somma/San Sebastiano al Vesuvio/Cercola (Na) – “La contatto, in quanto da oltre un anno mia figlia in carrozina trova difficoltà nel salutare il papà , perchè è inaccessibile da oltre un anno e spesso desistiamo nel recarci al camposanto. Nei giorni scorsi abbiamo provato ad entrare, mi è stato impossibile varcare la soglie d’ingresso perchè il pavimento risulta dissestato, correvamo un grave rischio di rimanere intrappolate. Siamo corsi subito a casa e abbiamo utilizzato il nostro bagno. In una nazione civile non dovrebbe accadere tutto questo!” Ecco quanto ci ha riferito a noi di TuttoVesuvio una vedova con figlia in carrozzina, abituale frequentatrice del cimitero consortile di Massa di Somma Cercola e San Sebastiano al Vesuvio.

    Guarda il video – pavimento dissesto al cimitero di Massa di Somma

    Noi di TuttoVesuvio , ieri mattina, siamo andati sul posto ed abbiamo aperto la porta d’ingresso del bagno ed abbiamo notato, come si vede nel nostro video e nella foto, un avvallamento evidente del piano della superficie che rende inaccessibile il transito della carrozzina, ma anche degli anziani, in quanto chiunque potrebbe cadere. Non c’era nessun avviso, non ci risultano provvedimenti dell’ente consortile sul caso. Proprio alcuni giorni fa, proprio nei giorni della commemorazione dei defunti, abbiamo riscontrato un altro ‘regalo’ ai diversamente abili con la chiusura immotivata del transito – utilizzate transenne – delle carrozzine nel percorso di collegamento tra l’area parcheggio delle auto che li trasportano al camposanto. Mentre i sindaci dei comuni del cimitero consortile – Biagio Rossi (Cercola), Gioacchino Madonna (Massa di Somma) e Giuseppe Panico (San Sebastiano al Vesuvio) – insieme al presidente dell’ente consortile Davide Giampaglia e il componente del CDA Giorgio Nocerino si facevano scattare irreali foto tra le tombe e con Peppe Iodice, i diversamente abili arrancavano e arrancano per potersi regalare un momento di condivisione con un caro defunto. Siamo all’insensibilità istituzionale fatta consuetudine?

  • Anziani e disabili  in carrozzina bloccati dalle transenne all’ingresso del cimitero consortile. Niente navette: parte male  la settimana della commemorazione dei defunti

    Anziani e disabili in carrozzina bloccati dalle transenne all’ingresso del cimitero consortile. Niente navette: parte male la settimana della commemorazione dei defunti

    Massa di Somma/Cercola/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Parte male la gestione ordinaria per le attività di accoglienza dei familiari dei defunti al cimitero consortile di Massa di Somma. Questa mattina, diversi anziani e disabili si sono visti sbarrare il percorso che porta all’ingresso del camposanto vesuviano dalle transenne installate a ridosso dell’area di parcheggio riservata alle auto che trasportano diversamente abili in carrozzina, in maggioranza anziani che in questi giorni, in occasione della settimana della commemorazione dei defunti, fanno vista ai propri cari. Tanta rabbia ed incredulità hanno attraversato il sentimento di tutti gli utenti del cimitero consortile che hanno assistito imbarazzati ad alcune scene impietose. Incredibile. Noi di TuttoVesuvio, invece, abbiamo assistito alle enormi difficoltà che si sono visti piombare davanti agli occhi i parenti di una signora anziana, affetta da visibili problemi deambulatori, nel momento in cui la carrozzina che la trasportava si è trovata di fronte la strada sbarrata dalle transenne e la sbarra dell’ingresso ai mezzi autorizzati nel piazzale antistante il cimitero abbassata, senza che un addetto consortile fosse presente in loco. La rabbia di un cittadino ha prevalso: ha alzato la sbarra senza autorizzazione facendo entrare la signora che era visibilmente delusa. Inoltre, in alcuni minuti per far defluire gli anziani sono state spostate dai cittadini, ma, poi, sono state rimesse sul posto dagli utenti stessi: domani che accadrà se permangono in quel posto? Storia di ordinaria malamministrazione del consorzio intercomunale del servizio cimiteriale di Cercola, San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma, governato dai nominati dai tre sindaci/consiglieri di amministrazione e presieduto da Davide Giampaglia, quest’ultimo ancora in clima barzellette da Peppe Iodice: stamattina, però, non era un film che si stava girando tra le tombe cimiteriali, ma la vita reale che mette in luce la fallimentare gestione ordinaria del cimitero consortile: ancora una volta

    Un’altra lamentela, ormai storica, che si è alzata vibrante questa mattina, è relativa alla mancata previsione, anche per quest’anno, di una navetta a disposizione dei visitatori del cimitero che non utilizzerebbero l’auto per arrivare al cimitero consortile nei fatidici giorni 31 ottobre, 1 e 2 novembre. I cittadini si preparino all’ennesima sciagura della viabilità determinata dal lassismo dei sindaci e dell’ente consortile.

    ECCO LA FOTO DEL CIMITERO CONSORTILE DI MASSA DI SOMMA CON LE TRANSENNE DISPOSTE DALL’ENTE CONSORTILE CHE IMPEDISCONO A DISABILI E ANZIANI IN CARROZZINA L’INGRESSO AL CAMPOSANTO VESUVIANO

  • VIDEO – Scambio di battute tra l’inviato di TuttoVesuvio e Peppe Iodice al cimitero consortile per le riprese del suo film

    VIDEO – Scambio di battute tra l’inviato di TuttoVesuvio e Peppe Iodice al cimitero consortile per le riprese del suo film

    Ecco il simparico scambio di battute tra l’inviato di TuttoVesuioAntonio Borrelli e Peppe Iodice alle riprese del suo nuovo film ‘Mi batte il Corazon’. Nelle sale cinematografiche a marzo del 2026. ECCO IL VIDEO:

  • Iniziate al cimitero consortile le riprese del film ‘Mi batte il corazon’ di Peppe Iodice. Il regista Cannavale: “Papà Enzo aveva la ‘passione’per i cimiteri” -VIDEO –

    Iniziate al cimitero consortile le riprese del film ‘Mi batte il corazon’ di Peppe Iodice. Il regista Cannavale: “Papà Enzo aveva la ‘passione’per i cimiteri” -VIDEO –

    Massa di Somma/Cercola/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Stamattina al Cimitero Consortile dei comuni di Cercola, Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio, la troupe cinematografica della RUN FILM ha dato il via alle riprese del nuovo film di Peppe Iodice “Mi batte il corazon”, in uscita a marzo 2026, e tratto dallo spettacolo teatrale “Ho visto Maradona”.

    Il noto attore Peppe Iodice interpreterà il giornalista di una piccola emittente locale, Peppe Iovine, il quale conduce una vita tranquilla e mediocre fino a quando viene colto all’improvviso da un infarto e muore. Tuttavia, nel bel mezzo del proprio funerale, Peppe si alza dalla bara, iniziando il suo personale percorso all’aldilà: per lo Stato è morto, per la sua moglie divenbta un mistero e per quelli del quartiere è “quello che ha visto Maradona”. Infatti Peppe, convinto di averlo davvero visto, decide di cambiare la sua vita: dirà sempre la verità, senza più paura di niente e nessuno, arrivando a capire che le seconde possibilità non servono a rifarsi ma a capirsi davvero.

    Noi di TuttoVesuvio ci siamo introdotti sul set del film al fine di descrivere l’aria che si respira e abbiamo raccolto le dichiarazioni dai diretti interessati di questa simpatica produzione cinematografica. Ad accoglierci all’ingresso del cimitero c’era il Presidente del Consorzio Cimiteriale Davide Giampaglia che ha riferito ai nostri taccuini quanto segue: “La scelta del cimitero come luogo delle riprese è il frutto dell’attenzione che il Consorzio ha rivolto all’intero complesso, e che ha contribuito alla scoperta di questo luogo anche per evenienze del genere. Questo è il primo film registrato in questo luogo, quindi è sicuramente un ottimo traguardo”.

    Il produttore cinematografico, Alessandro Cannavale, non si sbilancia sul tema del film, tuttavia ci tiene a sottolineare l’importanza che il cimitero avrà sul messaggio finale, ricordando anche un episodio legato alla propria infanzia e al papà, Enzo Cannavale: ” Ricordo con affetto la vera e propria ‘passione per i cimiteri’ che caratterizzava mio padre, nei festivi ci portava spesso a fare visita al cimitero, e ciò mi ha trasmesso l’abitudine del giudicare un’amministrazione proprio in base all’attenzione che essa rivolge alle persone che ormai non ci sono più”. Anche l’attore protagonista Peppe Iodice rimarca l’importanza del luogo delle riprese e, non senza una punta di ironia, sottolinea come il cimitero sia: “il luogo dove prima o poi tutti ci troviamo a finire che lo vogliamo o meno”.

    *****VIDEO°°°°° SCAMBIO DI BATTUTE AL CIMITERO TRA PEPPE IODICE E ANTONIO BORRELLI, INVIATO DI TUTTOVESUVIO.