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Categoria: Cercola

  • Iniziate al cimitero consortile le riprese del film ‘Mi batte il corazon’ di Peppe Iodice. Il regista Cannavale: “Papà Enzo aveva la ‘passione’per i cimiteri” -VIDEO –

    Iniziate al cimitero consortile le riprese del film ‘Mi batte il corazon’ di Peppe Iodice. Il regista Cannavale: “Papà Enzo aveva la ‘passione’per i cimiteri” -VIDEO –

    Massa di Somma/Cercola/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Stamattina al Cimitero Consortile dei comuni di Cercola, Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio, la troupe cinematografica della RUN FILM ha dato il via alle riprese del nuovo film di Peppe Iodice “Mi batte il corazon”, in uscita a marzo 2026, e tratto dallo spettacolo teatrale “Ho visto Maradona”.

    Il noto attore Peppe Iodice interpreterà il giornalista di una piccola emittente locale, Peppe Iovine, il quale conduce una vita tranquilla e mediocre fino a quando viene colto all’improvviso da un infarto e muore. Tuttavia, nel bel mezzo del proprio funerale, Peppe si alza dalla bara, iniziando il suo personale percorso all’aldilà: per lo Stato è morto, per la sua moglie divenbta un mistero e per quelli del quartiere è “quello che ha visto Maradona”. Infatti Peppe, convinto di averlo davvero visto, decide di cambiare la sua vita: dirà sempre la verità, senza più paura di niente e nessuno, arrivando a capire che le seconde possibilità non servono a rifarsi ma a capirsi davvero.

    Noi di TuttoVesuvio ci siamo introdotti sul set del film al fine di descrivere l’aria che si respira e abbiamo raccolto le dichiarazioni dai diretti interessati di questa simpatica produzione cinematografica. Ad accoglierci all’ingresso del cimitero c’era il Presidente del Consorzio Cimiteriale Davide Giampaglia che ha riferito ai nostri taccuini quanto segue: “La scelta del cimitero come luogo delle riprese è il frutto dell’attenzione che il Consorzio ha rivolto all’intero complesso, e che ha contribuito alla scoperta di questo luogo anche per evenienze del genere. Questo è il primo film registrato in questo luogo, quindi è sicuramente un ottimo traguardo”.

    Il produttore cinematografico, Alessandro Cannavale, non si sbilancia sul tema del film, tuttavia ci tiene a sottolineare l’importanza che il cimitero avrà sul messaggio finale, ricordando anche un episodio legato alla propria infanzia e al papà, Enzo Cannavale: ” Ricordo con affetto la vera e propria ‘passione per i cimiteri’ che caratterizzava mio padre, nei festivi ci portava spesso a fare visita al cimitero, e ciò mi ha trasmesso l’abitudine del giudicare un’amministrazione proprio in base all’attenzione che essa rivolge alle persone che ormai non ci sono più”. Anche l’attore protagonista Peppe Iodice rimarca l’importanza del luogo delle riprese e, non senza una punta di ironia, sottolinea come il cimitero sia: “il luogo dove prima o poi tutti ci troviamo a finire che lo vogliamo o meno”.

    *****VIDEO°°°°° SCAMBIO DI BATTUTE AL CIMITERO TRA PEPPE IODICE E ANTONIO BORRELLI, INVIATO DI TUTTOVESUVIO.

  • Commemorazione dei Defunti. Cimitero consortile dispone apertura straordinaria: 31 ottobre 1 e 2 ottobre, si entra alle ore 7.30 e si esce alle ore 17.00

    Commemorazione dei Defunti. Cimitero consortile dispone apertura straordinaria: 31 ottobre 1 e 2 ottobre, si entra alle ore 7.30 e si esce alle ore 17.00

    Massa di Somma/San Sebastiano al Vesuvio/Cercola (Na) – Nei giorni 31 ottobre 1 e 2 novembre, in occasione della commemorazione dei defunti, il responsabile servizio tecnico Antonio Perugino del Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale dei comuni di Cercola, San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma ha emesso l’ordinanza n.2 del 21 ottobre 2025 che dispone l’apertura straordinaria del cimitero consortile che insiste su Via Paparo in territorio di Massa di Somma: un orario di visita per i parenti dei defunti prolungata, fissando l’apertura alle ore 7,30 e la chiusura per le ore 17.00.

    Tale ordinanza dispone anche la sospensione di qualunque attività manutentiva o similare all’interno del cimitero al fine di rendere queste sentitissime giornate un momento di raccoglimento senza che venga contaminato da attività inappropriate per il momento cristiano.

    Come ogni anno, i tre comuni interessati non hanno previste navette necessarie per aiutare il deflusso del grande traffico veicolare atteso per questi giorni.

  • Cercola. Ritardo pubblicazione beneficiari ‘Carta dedicata a Te’, il sindaco Rossi e l’assessore Belprato passano agli ‘insulti gratuiti’. San Giorgio a Cremano, Sant’Anastasia, Casoria, Pomigliano e altri comuni hanno già reso noti i beneficiari

    Cercola. Ritardo pubblicazione beneficiari ‘Carta dedicata a Te’, il sindaco Rossi e l’assessore Belprato passano agli ‘insulti gratuiti’. San Giorgio a Cremano, Sant’Anastasia, Casoria, Pomigliano e altri comuni hanno già reso noti i beneficiari

    Cercola (Na) – A seguito di alcuni e pesanti attacchi del sindaco del comune di Cercola Biagio Rossi e del suo assessore alle politiche sociali Simona Belprato, noi di TuttoVesuvio abbiamo il dovere di informare i nostri lettori che l’articolo di ieri, 21 ottobre 2025, riguardante il maxi ritardo accumulato dal comune di Cercola, rispetto agli altri comuni del vesuviano, nel pubblicare la graduatoria dei beneficiari della ‘Carta dedicata a te’ , è frutto di una ricerca documentale e di atti amministrativi pubblicati da diversi comuni del Vesuviano nelle scorse settimane, a fine articolo sono pubblicate tutte le scansioni dai siti ufficiali dei Municipi da noi esaminati. Solo per chiarezza e verità dei fatti si evidenzia che il comune Pomigliano d’Arco, il relativo elenco dei beneficiari della Carta dedicata a Te 2025, l’ha pubblicato il 10 ottobre; il comune di San Giorgio a Cremano il 13 ottobre2025; il comune di Casoria il 17 ottobre 2025; il comune di Sant’Anastasia il 21 ottobre 2025. Ci siamo fermati ad esaminare i comuni dell’area vesuviana, escludendo quelli di Volla Massa di Somma e Pollena Trocchia che costituiscono insieme al comune di Cercola il fallimentare Ambito Territoriale Sociale n.24 che ha letteralmente fatto saltare i servizi sociali nei comuni interessati.

    “A beneficio dei disinformatori di professione.….” scrive in un post su facebook il sindaco Biagio Rossi. Disinformare e creare allarme e preoccupazione nelle fasce di popolazione più deboli, che fanno fatica ad arrivare a fine mese, è un’azione deplorevole, che mi auguro non si ripeta in futuro“, ecco un altro passaggio del sindaco Biagio Rossi che utilizza il termine deplorevole (vergognoso, penoso n.d.r.) quando il suo mentore politico, il suo padrino politico si è reso protagonista di una delle vicende più buie della storia della Nostra Repubblica. Come direbbero nei sobborghi di Cambridge: “Tuttapost?. Non si lascia pregare manco l’assessore alle politiche sociali Simona Belprato che scrive, a sua volta, quanto segue: “Dare false informazioni su questioni delicate anzi delicatissime NON VI FA ONORE!!!….. Continua l’assessore Belprato: “Invito i diffusori di false notizie ad astenersi nell’interesse e per il bene dei nostri amati concittadini, grazie” Parole abbastanza pesanti, toccano chi esercita la professione di giornalista in piena dignità e onore, raccontando soltanto fatti veri supportati da atti e documenti, come confermato per decine di volte dai giudici del Tribunale che hanno accertato la correttezza di chi vi scrive contro le decine e decine querele temerarie intentate dai politici e imprenditori locali. Chi vi scrive è abituato ad andare nella profondità dei fatti e degli accadimenti, non si fa trascinare nei personalismi o minacce di querele, però, l’onore e la dignità professionale non possono essere messa in discussione da chi ha raggiunto una qualità politica e istituzionale abbastanza criticabile. Precisazione fatta: si va avanti. Resta il ritardo accumulato rispetto agli altri comuni e, quindi, o i politici e i dirigenti di questi comuni che hanno già pubblicato le graduatorie sono dei maghi oppure sono inadeguati i politici funzionari e dipendenti del comune di Cercola. Noi di TuttoVesuvio un’idea ce l’abbiamo, la raccontiamo quotidianamente. Presumibilmente visto che il 9 ottobre 2025 i comuni hanno verificato e consolidato l’elenco trasmesso dall’INPS agli stessi comuni: desumeremmo che si possano pubblicare le graduatorie senza che l’INPS ha il potere di revisione delle stesse.

    COMUNE DI POMIGLIANO D’ARCO PUBBLICA LE GRADUATORIE ‘CARTA DEDICATA A TE’ LO SCORSO 10 OTTOBRE 2025

    COMUNE DI SANGIORGIO A CREMANO PUBBLICA LE GRADUATORIE ‘CARTA DEDICATA A TE’ LO SCORSO 13 OTTOBRE 2025

    COMUNE DI CASORIA PUBBLICA LE GRADUATORIE ‘CARTA DEDICATA A TE’ LO SCORSO 17 OTTOBRE 2025

    COMUNE DI SANT’ANASTASIA PUBBLICA LE GRADUATORIE ‘CARTA DEDICATA A TE’ LO SCORSO 21 OTTOBRE 2025

    POST FACEBOOK DI BIAGIO ROSSI, SINDACO DEL COMUNE DI CERCOLA, PUBBLICATO IL 22 OTTOBRE 2025

    POST FACEBOOK DI SIMONA BELPRATO, ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI DEL COMUNE DI CERCOLA, PUBBLICATO IL 22 OTTOBRE 2025

  • Cercola. ‘Carta dedicata a Te’, maxi ritardo nella pubblicazione dei beneficiari sarebbe dovuto al ‘caos ufficio sociale’ del Comune. Dal 10 ottobre manca il funzionario responsabile, incarico al neo segretario generale

    Cercola. ‘Carta dedicata a Te’, maxi ritardo nella pubblicazione dei beneficiari sarebbe dovuto al ‘caos ufficio sociale’ del Comune. Dal 10 ottobre manca il funzionario responsabile, incarico al neo segretario generale

    Cercola (Na) – Disagi, ancora disagi per la popolazione del comune di Cercola. Questa volta è dovuto al ritardo della pubblicazione all’albo pretorio on line del sito ufficiale del comune di Cercola della graduatoria relativa agli aventi diritto al contributo sociale di 500€ per l’acquisto di beni alimentari e di prima necessità da accreditare sulla Carta dedicata a Te, già in vigore dal 2023 con il Governo Meloni. Tale iniziativa di sostegno sociale alle famiglie, in particolare quelle con figli a carico, è predisposta completamente dall’INPS. Ad oggi nessuna comunicazione ufficiale e precisa arriva dal comune di Cercola relativamente all’annuncio della data di pubblicazione dei beneficiari della Carta dedicata a Te’ . Quello che il Governo Meloni fa, il comune di Cercola disfa.

    Curiosamente il comune di Cercola si avventura in modo claudicante ad aggiudicarsi, ancora una volta, il primato negativo nel risultare tra gli ultimi dei comuni vesuviani a predisporre la graduatoria e l’erogazione di questo importante contributo sociale. La responsabilità politica è chiara, sia l’assessore alle politiche sociali Simona Belprato e il sindaco Biagio Rossi non hanno ancora preso coscienza di attivare una programmazione anche su queste misure sociali al fine di per rendere la vita dei concittadini più serena: ci cascano ogni anno. Infatti, tale ritardo sembra essere determinato dal collasso dell’ufficio sociale al Municipio che si regge su un funzionario – Pamela Di Napoli – scelto dalla politica che è in convenzione, a 18 ore settimanali, con il comune di Casalnuovo di Napoli, quindi, poco presente al comune e, pare che manchi dal Municipio stesso da diverse settimane per ragioni personali e da ieri, 20 ottobre 2025, è scaduta anche la convenzione tra i due comuni e non è stata rinnovata. Il sindaco Biagio Rossi emanò un decreto per l’affidamento del servizio sociale al neo segretario generale Trischitta in caso di assenza del funzionario Di Napoli: Trischitta appena arrivata al comune. Questa ricerca continua, al di fuori dal comune di Cercola, di funzionari individuati direttamente dalla politica, rifiutando quelli pienamente legittimati dall’aggiudicazione di un concorso, mette in luce l’inadeguatezza politica e una sorta di sistema amministrativo patologico che non è in grado di riuscire di riuscire a garantire i servizi essenziali, facendo piombare nello sconforto i tanti e ignari cittadini che aspettano il provvidenziale contributo statale.

    A margine di questa imbarazzante vicenda di mancata tutela dei servizi essenziali al comune: sembra ancora più incredibile il fatto che il sindaco non affidi la responsabilità del servizio sociale all’assistente sociale Annamaria Follica, vincitrice dei discussi concorsi del 2019, e si vada a cercare all’esterno del comune professionalità che non riescono a garantire i servizi essenziali, siamo al cospetto di malapolitica o di altro? Questo sarà un altro capitolo che affronteremo prossimamente.

  • Cercola. Protestano i genitori dei ragazzi, spesso bambini, ‘rischiano la vita’ aggrappandosi alle altissime inferriate per accedere al campo di calcetto nelle Case Popolari. Litigi continui tra di loro, il sindaco e gli assessori ‘spariti’

    Cercola. Protestano i genitori dei ragazzi, spesso bambini, ‘rischiano la vita’ aggrappandosi alle altissime inferriate per accedere al campo di calcetto nelle Case Popolari. Litigi continui tra di loro, il sindaco e gli assessori ‘spariti’

    Cercola (Na) – Sale forte la preoccupazione per la tutela dell’incolumità fisica dei ragazzi, spesso bambini, delle Case Popolari di Caravita, di proprietà comunale, che ogni giorno si aggrappano pericolosamente alle inferriate altissime per accedere al campo di calcetto comunale, appena ristrutturato con i fondi del PNRR. Infatti, l’ingresso al campo da gioco sarebbe chiuso da un catenaccio: non si conoscerebbe chi sia in possesso delle chiavi, comunque, correrebbe voce che non sia il comune. Nè il sindaco Biagio Rossi tantomeno gli assessori al ramo e gli uffici preposti al controllo se ne interessano, tanto da alimentare la classica, ed evitabile, ‘guerra’ giornaliera tra ragazzi del quartiere, in mancanza di un legale affidamento del comune ad un’associazione sportiva. Tale criticità porta all’esasperazione degli animi relativamente al controllo di chi ha diritto o meno a calcare il campo da gioco, foriero di continui litigi che fanno seriamente preoccupare i genitori, ormai stanchi dell’abbandono delle istituzioni locali. Insomma altro caos in un quartiere abbandonato a se stesso, utile ai politici sono nel momento elettorale in cui si va ad elemosinare il voto.

    “Come è possibile che le forze dell’ordine, in particolare i vigili urbani, non si rendono conto che tanti ragazzini, spesso bambini, scavalcano le inferriate e si posizionanio su un campo non ancora aperto al pubblico. Deve succedere prima qualche tragedia e poi vengono a ufficializzare qualche grave conseguenza?” Ecco quanto riferisce alla redazione di TuttoVesuvio una mamma del posto.

    “Quando non c’è il controllo dello Stato su spazi pubblici, quaggiù vige la legge del più forte che condiziona e rende aspra la vita dei nostri ragazzini. Chi ci garantisce che le chiavi di quel catenaccio non sarebbe nelle mani di qualche persona sbagliata?” Ecco quanto ha riferito in redazione un altro genitore che abita nei pressi del campo da gioco.

    Il totale abbandono delle istituzioni comunali mette in luce una grave e imbarazzante escalation di tensione sociale che riduce la tutela dei diritti che potrebbe determinare una forte tensione tra i ragazzi del quartiere. Un governo comunale del tutto assente e incapace di gestire dell’ordinario.

    Noi di TuttoVesuvio, a margine di questa protesta dei genitori caravitani, poniamo all’attenzione pubblica anche altri casi di gestione scellerata di spazi sportivi comunali, obbligatoriamente da concedere in affidamento, come i due bocciodromi, uno presente a Caravita e un altro presente in Lottizzazione Carafa: chi li gestisce? Chi paga le utenze? Chi paga la Tari? Il Regolamento delle Strutture Sportive di Cercola imponeva affidamenti in concessione con un canone a favore del comune e spese a carico degli utilizzatori, invece, ad oggi non risulta nulla in merito. Non si conosce chi li stia gestendo questi due bocciodromi. E manco se le utenze e Tari siano a carico del comune o meno. Insomma, benvenuti nel Far West della gestione degli impianti sportivi comunali.

  • Cercola ‘Controverso’ finanziamento PNRR, ancora attivo,  di 53.798€ alla Scintilla s.r.l.  per un nascente  laboratorio educativo  su area comunale in viale delle Palme. Lo spazio pubblico fu assegnato ad altro soggetto

    Cercola ‘Controverso’ finanziamento PNRR, ancora attivo, di 53.798€ alla Scintilla s.r.l. per un nascente laboratorio educativo su area comunale in viale delle Palme. Lo spazio pubblico fu assegnato ad altro soggetto

    Cercola (Na) – Un controverso finanziamento di 53,798€ del PNRR, ancora attivo, risulta essere rivolto ad un laboratorio educativo che sta per nascere in una piazza cercolese, di proprietà comunale, precisamente in viale delle Palme e posta nelle adiacenze della storica Masseria Carafa. Il beneficiario di questa misura economica pubblica è la società Scintilla s.r.l. che è riuscita ad intercettare questo fondo pubblico, attingendo dalle opportunità di sostegno all’imprenditoria femminile che offre il Governo nazionale, ma il caso curioso e controverso è relativo al fatto che l’area comunale su cui deve sorgere questo laboratorio educativo, annesso chiosco di somministrazione alimenti e pergotenda, fu assegnato nel 2021 a soggetto diverso della Scintilla s.r.l. Noi di TuttoVesuvio abbiamo approfondito questa vicenda amministrativa, recuperando atti pubblici molto interessanti per il dibattito pubblico, ‘spinti’ dalle lamentele di diversi abitanti della zona che non avrebbero digerito la nascita di un altro punto di ristoro che porterebbe, ad avviso degli stessi, un altro presunto disturbo della tranquillità del quartiere.

    Lo spazio pubblico di viale delle Palme/Masseria Carafa se lo aggiudica la signora Valentina Di Costanzo e non Scintilla s.r.l. Il comune di Cercola nel lontano 3 febbraio 2021 pubblicò l’avviso pubblico “per la concessione su aree pubbliche per la installazione di chioschi vendita e per attività commerciali”, 29 aprile 2021 fu il termine fissato per depositare le istanze di partecipazione. Su decine di spazi di aree pubbliche del comune di Cercola messi a bando al municipio arrivarono solo tre proposte, in seguito aggiudicate, per tre diversi spazi pubblici, uno dei quali, era quello di viale delle Palme/Masseria Carafa. Con determina dirigenziale n. 469 del 21 ottobre 2021, approvata dal capo dell’ufficio tecnico del Comune Lorenzo D’Alessandro, tale area viene aggiudicata dalla signora Valentina Di Costanzo, quindi non dalla società Scintilla s.r.l., costituita soltanto nel maggio 2024, il cui amministratore unico è Lucia Mazzone, conosciuta in città come Luciana, anche candidata al consiglio comunale nel 2023 – non eletta – nella lista “PER le Persone e la Comunità”, a sostegno dell’attuale sindaco Biagio Rossi. Valentina Di Costanzo, invece, entra a far parte di questa società con un ruolo marginale, detiene soltanto il 10% delle quote della Scintilla s.r.l.

    Stralci della determina di aggiudicazione approvata dal funzionario responsabile Lorenzo D’Alessandro – capo dell’UTC. Data 21 ottobre 2021

    Al momento della partecipazione al bando Valentina Di Costanzo non sarebbe titolare di Partita IVA, requisito obbligatorio disposto dal bando pubblico. Tra i requisiti obbligatori per la partecipazione al bando, infatti, figura all’art. 5 con la seguente disposizione tassativa: “…. Sono ammessi a presentare domanda di partecipazione le persone fisiche che abbiano compiuto 18 anni e che siano in possesso di Partita IVA, le persone giuridiche, gli Enti senza personalità giuridica, le Fondazioni, le Associazioni senza scopo di lucro.” Da un nostro riscontro dal sito pubblico del registro delle imprese risulterebbe che la signora Valentina Di Costanzo, all’epoca dell’istanza del bando – febbraio 2021 – non sarebbe titolare di partita Iva o di quote o partecipazioni in alcuna società. Dopo aver ceduto partecipazioni societarie riconducibili alla sua famiglia prima del 2020, risulta, attualmente, solo una quota di partecipazione abbastanza minoritaria (10%) nella società Scintilla s.r. l., ribadiamo costituita soltanto nel maggio 2024. Quindi, ci chiediamo, alle luce delle nostre risultanze, Valentina Di Costanzo era in possesso del requisito obbligatorio di possessore della Partita Iva? E se no perchè , comunque, gli è stata affidata l’area comunale di viale delle Palme/Masseria Carafa? Ad onor di cronaca la stesura del bando in questione e e la relativa aggiudicazione degli spazi comunali sono state delle attività dello stesso funzionario: l’ingegnere Lorenzo D’Alessandro, capo dell’ufficio tecnico del comune di Cercola, si è distratto?

    Stralcio del bando comunale, ecco l’art. 5 – Requisiti

    Permesso a costruire del chiosco e della pergotenda riasciato a Scintilla s.rl. e non a Valentina Di Costanzo. Il Permesso a Costruire necessario per l’installazione del chiosco e della pergotenda nella piazzetta di viale delle Palme/Masseria Carafa presenta delle criticità abbastanza evidenti. Infatti, il Permesso a Costruire n.7 del 6 marzo 2025, rilasciato a 4 anni dall’aggiudicazione, presenta, a nostro avviso diverse stranezze: in primo luogo, rispetto al soggetto che riceve il provvedimento urbanistico, non è la signora Valentina Di Costanzo, la reale assegnataria dello spazio comunale, ma, come dispone la concessione edilizia viene rilasciata alla società Scintilla s.r.l. , precisamente a Lucia Mazzone, in qualità di amministratore unico di tale società. Il funzionario responsabile scrive testualmente che l’area assegnata è affidata all’APS Scintilla -altra realtà ancora – poi e per essa alla nuova società Scintilla: incomprensibile ed è poco?. Scrivendo, comunque, il falso, come si desume dai provvedimenti comunali, tutti approvati dallo stesso tecnico comunale, l’aggiudicazione dello spazio pubblico di viale delle Palme/Masseria Carafa è stata concessa alla signora Valentina Di Costanzo, come dispone la determina dirigenziale n.469 del 21 ottobre 2021.

    Ecco integralmente il Permesso a costruire n.7 del 6 marzo 2025

    Spunta un finanziamento PNRR di 52,798€, ancora attivo, alla Scintilla s.r.l. per l’installazione di chiosco e pergotenda proprio su viale delle Palme. Durante la nostra ricerca e analizzando i documenti pubblici riguardanti questo intervento edilizio sull’area comunale di viale delle Palme/Masseria Carafa abbiamo recuperato la notizia di un finanziamento PNRR, ancora attivo, richiesto dalla Scintilla s.r.l. e ottenuto nel 2024 per ‘Una ludoteca che fornisce servizio laboratoriali rivolto ad un target di bambini dai 5 ai 13 anni.” L’area di intervento risulta essere quella di Cercola in viale delle Palme. Quindi, la Scintilla s.r.l. richiede e ottiene un finanziamento di € 53.798€ del Governo nazionale su un’area comunale dove non risulterebbe assegnataria e l’ente proprietario, il comune di Cercola, non avrebbe pubblicato alcun provvedimento di autorizzazione al finanziamento o collegati. Sempre relativamente a questo finanziamento, ribadiamo ancora attivo, dal cartello apposto sul cantiere, sembra da pochi giorni nonostante l’inizio dei lavori è datato marzo 2025, compare che il permesso a costruire n. 7/2025 sia stato rilasciato all’associazione di promozione sociale Scintilla e non alla società commerciale Scintilla s.r.l., tantomeno a Valentina Di Costanzo. Inoltre, non si nota nel cartello dei lavori al cantiere che l’intervento sarebbe finanziato anche dai fondi PNRR : perchè? E’ cambiato qualcosa?

    Stralcio del documento che compare sul sito governativo che si occupa della pubblicazione dei dinanziamenti PNRR

    Cartello del cantiere su viale delle Palme /Masseria Carafa

    Il contributo al comune di Cercola che l’aggiudicatario deve mensilmente è di appena 50€ e stride il fatto che se venga accertato definitivamente l’esistenza di questo finanziamento PNRR perchè si applica questo contributo così basso? Il canone mensile basso fu predisposto per facilitare l’imprenditore che desidera investire e non essere appesantito da un fitto mensile inadeguato che non avrebbe fatto respirare l’impresa commerciale

    Un altro cartello apposto sul cantiere evidenzia che il Parco Educativo si chiama Mamemimò Park, la stessa denominazione di un’altra associazione riconducibile a Luciana Mazzone, che insieme a Marcella Manna, congiunta del consigliere comunale di opposizione Salvatore Carrotta, esportano in tutte le scuole del territorio il loro metodo di insegnamento della musica ai bambini. Inoltre, sempre da questo cartello, si legge di una collaborazione con la Fondazione Po.li.s. per la creazione del ‘giardino della Memoria’ dedicato ai bambini vittime della criminalità, il cui vicepresidente risulta essere Rosaria Manzo, sorella dell’assessore alla pubblica istruzione Caterina Manzo.

    I documenti pubblicati sono abbastanza chiari, emerge un quadro molto controverso, nonostante questo, noi di ‘TuttoVesuvio’ ospiteremo qualunque contributo arrivi dal Comune di Cercola o dalle persone e società citate nell’articolo al fine di chiarire questa opaca vicenda amministrativa.

  • Il violinista Alessandro Monaco si piazza  terzo al ‘Concorso Internazionale Emilia  e Elsa Gubitosi’ tenuto a Capri . Ed è entrato alla prestigiosa  Accademia Santa Cecilia di Roma

    Il violinista Alessandro Monaco si piazza terzo al ‘Concorso Internazionale Emilia e Elsa Gubitosi’ tenuto a Capri . Ed è entrato alla prestigiosa Accademia Santa Cecilia di Roma

    Non c’è che dire: è un ‘momento d’oro’ per il giovane violinista Alessandro Monaco, napoletano di Cercola, che in pochi giorni è riuscito a superare la selezione per l’ingresso nella prestigiosissima Accademia Santa Cecilia di Roma e piazzarsi terzo al Concorso Internazionale Emilia e Elsa Gubitosi che si è svolto al Palazzo Cerio di Capri il 7, 8 e 9 ottobre.

    Sacrificio e cura del talento sono diventati i punti di forza su cui sta puntando il 23enne violinista vesuviano. Per il “Concorso Internazionale Emilia e Elsa Gubitosi sono arrivati nell’Isola Azzurra talenti da tutto il mondo, Alessandro Monaco si è piazzato terzo ex aequo con il casertano Luigi Raccioppoli, mentre il primo posto è andato a Valerio Capilli, romano di 23 anni, davanti alla 28enne violinista israeliana Iris Bait. In sala era presente Anne Sophie Mutter, una delle più celebri violiniste al mondo.

    Alcuni giorni prima Alessandro Monaco aveva superato brillantemente le selezioni per l’ingresso nella prestigiosissima Accademia di Santa Cecilia di Roma. Il 3 ottobre scorso soltanto tre violinisti hanno superato la dura prova romana: oltre al talentuoso Alessandro Monaco, sono entrate due violiniste, la cinese Jin Yuxuan e l’emiliana Bianca Rabaglia. L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è una delle più antiche istituzioni musicali al mondo, fondata ufficialmente nel 1585, sono passati i migliori musicisti della storia, quali Cherubini, Mercadante, Donizetti, Rossini, Paganini, Liszt, Mendelssohn, Berlioz.

    Alessandro Monaco risulta essere uno dei pochissimi violinisti napoletani di questi anni ad entrare in questa iconica Scuola di Musica.

    Alessandro Monaco, comunque, dopo aver ottenuto la maturità scientifica gli manca un anno per conseguire la Laurea magistrale al Conservatorio. Ha già ottenuto la laurea triennale con il voto 110 con lode e menzione al Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento. Da un anno sta studiando Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella di Napoli. Alessandro Monaco è il vincitore nell’anno 2024 del “Premio Alberto Curci” riservato ai giovani violinisti dei Conservatori della Campania. Nel 2017 vinse il Premio Massimo Troisi. Vanta una collaborazione con l’Orchestra da Camera dell’Accademia di Santa Sofia di Benevento. Ha preso parte anche ad importanti concerti della Nuova Orchestra Scarlatti.

    Stralcio video dell’esibizione al palazzo Cerio di Capri di Alessandro Monaco – Niccolò Paganini – I palpiti, op.13

    Alessandro Monaco, in foto, con la leggenda del violino Anne Sophie Mutter

  • Nicola Campanile, napoletano di Cercola,è il quinto candidato governatore della Campania per la lista cattolica di “PER”. Fu sindaco del comune di Villaricca

    Nicola Campanile, napoletano di Cercola,è il quinto candidato governatore della Campania per la lista cattolica di “PER”. Fu sindaco del comune di Villaricca

    Nicola Campanile, ex sindaco del comune di Villaricca, napoletano di Cercola, è ufficialmente il quinto candidato governatore della Regione Campania. Consultazione elettorale che rinnoverà il consiglio regionale, si svolgerà i prossimi 23 e 24 novembre 2025. Campanile è uno dei fondatori, attualmente presidente, del movimento politico ‘PER le Persone e la Comunità’, di forte ispirazione cattolica. Quindi, a pochi giorni dall’apertura ufficiale della campagna elettorale sono cinque i candidati governatori: oltre Campanile, si candida il viceministro degli esteri Edmondo Cirielli per il Centrodestra, Roberto Fico per il campo largo, Bandecchi con la sua civica e Granato di Potere al Popolo.

    Ecco il comunicato stampa diffuso da PER: “È Nicola Campanile il candidato governatore della lista PER. Prende forma dunque l’alternativa a centrodestra e centrosinistra alle elezioni regionali della Campania del prossimo 23-24 novembre. Il capolista sarà Carlo Verna, giornalista, voce e volto storico della Rai e del TgR, già presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Campanile, già stimato primo cittadino di Villaricca nella stagione dei sindaci anti-camorra, è il presidente della rete politica PER le Persone e la Comunità, attiva in Campania dal 2020. Negli ultimi anni PER ha partecipato a oltre 20 elezioni comunali, eleggendo amministratori in città come Napoli, Benevento, Pomigliano, Torre del Greco, Villaricca, Battipaglia, Volla, Marigliano, Piedimonte Matese. PER ha inoltre sedi in Abruzzo, Lazio, Basilicata, Puglia e Calabria. Campanile è tra i principali animatori della “rete di Trieste”, network nazionale di amministratori locali nata dopo la Settimana Sociale della Chiesa italiana, ed è inoltre tra i promotori della Rete Civica Solidale nazionale, esperienza che raduna movimenti politici e civici di ispirazione cristiana e sociale.

    “La nostra proposta – dice Nicola Campanile nella prima dichiarazione da candidato governatore – è l’unica vera alternativa al triste spettacolo che stanno offrendo centrodestra e centrosinistra. Vogliamo convincere i cittadini a non restare a casa, a premiare il nostro coraggio e a mandare un segnale a partiti che si sono spartiti anche l’aria che dovremo respirare nei prossimi cinque anni. Porteremo alla ribalta un programma fortemente sociale, con priorità assoluta a famiglie povere, diritto alla salute e aree interne. La nostra prima proposta sarà una legge regionale per i caregiver, con soldi veri recuperabili dal taglio delle consulenze d’oro che questo sistema politico ormai malato distribuisce per consolidare le clientele. Ci consideriamo radicali nei contenuti e nella proposta di un innalzamento degli standard dell’etica pubblica, ma al contempo miti nella ricerca di una politica non chiassosa, concreta, fatta di ascolto, chinata sui problemi reali delle persone. Sono lieto di avere in squadra personalità autorevoli come Carlo Verna, il segretario di PER Giuseppe Irace, esponenti di movimenti politici e civici nazionali e locali, oltre ai principali referenti di PER nelle cinque province. Nelle prossime ore arriveranno altre adesioni e siamo aperti ad altri contributi. L’intera lista sarà composta da donne e uomini, giovani e adulti, provenienti dalle migliori esperienze dell’associazionismo laico e cattolico, dal Terzo Settore, dalle professioni, dal commercio e dall’impresa. Sono onorato di rappresentare persone e comunità riconosciute sui territori per il loro servizio incessante al bene comune”. Confermata dunque la presenza come capolista a Napoli e in altre circoscrizioni di Carlo Verna. “Siamo tutti d’accordo – spiega il giornalista -, i cittadini vedranno all’opera una leadership orizzontale, condivisa, con spazi ampi per le molteplici sensibilità e competenze della lista. Per noi lo stile sarà sostanza: sobrietà incontri umani e pasti al sacco. Ma con una profonda radicalità sulle soluzioni ab questioni sociali che martellano duro sulla vita delle famiglie della nostra Regione”.

  • Cercola. ‘Caos Concorsi’, Capo della Polizia Municipale si dimette dalla commissione esaminatrice. Entra Carmen Sgueglia, appena stabilizzata al Municipio: sarebbe un commissario esperto?

    Cercola. ‘Caos Concorsi’, Capo della Polizia Municipale si dimette dalla commissione esaminatrice. Entra Carmen Sgueglia, appena stabilizzata al Municipio: sarebbe un commissario esperto?

    Cercola (Na) – Porte girevoli in subbuglio per l’ingresso nella sala virtuale della commissione esaminatrice del concorso per l’assegnazione di un posto di agente di Polizia Municipale al Comune di Cercola. TuttoVesuvio ha appreso dalla pubblicazione della determina dirigenziale n. 720 dell’8 ottobre 2025, approvata dal responsabile al personale Angela Mascolo, che il Capo della Municipale di Cercola Vincenzo Montella si è dimesso anticipatamente dal ruolo di componente della commissione esaminatrice che valuterà i partecipanti che ambiscono all’aggiudicazione dell’unico casco bianco messo in palio al Municipio. Il 29 settembre 2025 Vincenzo Montella ha presentato una lettera di dimissioni dall’incarico di esaminatore, ricordiamo ai nostri lettori che Vincenzo Montella sarebbe indagato dalla Procura della Repubblica di Nola per un controverso comportamento nelle marcature di entrata e uscita dai municipi di Cercola e Marigliano, nel periodo ‘sotto indagine’ Montella risultava essere dipendente del comune di Marigliano ed a scavalco a Cercola: parliamo dell’agosto 2024. Oggi, invece, Montella è vincitore di selezione di mobilità da febbraio 2025 ed è un dipendente del comune di Cercola. Il nome della sostituta è Carmen Sgueglia, funzionario stabilizzato al comune di Cercola nel luglio del 2025, appena tre mesi fa – luglio ed agosto compresi – . Carmen Sgueglia fu assegnata al comune di Cercola dopo aver vinto un concorso pubblico che mise in palio un contratto di durata triennale con il compito da svolgere esclusivamente attività inerenti la gestione dei fondi PNRR, fu assegnata all’Ufficio Tecnico Comunale. Quindi, il requisito fondamentale per l’ingresso in una commissione esaminatrice di concorsi pubblici relativamente all’esperienza maturata in materia amministrativa la Sgueglia presumibilmente non lo possederebbe. Perchè, invece, nominare tale Carmen Sgueglia senza che possegga la dovuta esperienza, se non in quella di gestione del PNRR? Proprio la gestione del PNNR al comune di Cercola, comunque, risulterebbe tra le più fallimentari in Italia: non si capisce ancora quale progetto sia stato portato a termine. Ballano i casi clamorosi dei maxi ritardi relativi alla riqualificazione delle Case Popolari, oggetto anche di un’inchiesta televisiva di Fuori dal Coro del TG4, e quella dell’asilo nido di Caravita. Senza aggiungere quello relativo alla riqualificazione di viale Schellembrind, finanziamento presumibilmente saltato, in verità mai partito. Inoltre, clamorosamente non è stato previsto nella nomina della commissione esaminatrice il necessario componente supplente.

    Carmen Sgueglia, comunque, ha goduto di una volontà politica del sindaco Biagio Rossi e della sua Giunta Municipale che avrebbero potuto anche non inserirla nel PIAO la sua stabilizzazione, invece, l’hanno fatto. Anche per questo motivo la scelta della ‘non esperta’ Sgueglia risulterebbe essere controversa, anche in virtù delle polemiche che accompagnarono gli ultimi concorsi a Cercola nel 2019: il sindaco Biagio Rossi era consigliere comunale di maggioranza. Aggiungiamo che a capo di questa commissione esaminatrice ci sia Maria Luisa Dovetto, attuale segretario generale del comune di Avellino, mentre dal 2020 al 2024 è risulta essere a scavalco nella segreteria generale della Provincia di Benevento, da dove arriva Armando Mongiovì, attuale responsabile del servizio finanziario, e fino a qualche settimana fa era responsabile all’anticorruzione al comune di Cercola. Nomina contestata nella seduta plenaria del Consiglio Nazionale dell’Anac che diede ragione al precedente segretario generale Valentina Santini, che si vide, in modo controverso, togliere il ruolo di massima garanzia di lotta alla corruzione al Municipio di Cercola.

    Non sarebbe stato fatto abbastanza, a nostro avviso, per cercare di marginalizzare l’idea che la politica possa entrare nello svolgimento dei concorsi. Il responsabile del personale Angela Mascolo, colei che ha proceduto alla nomina della commissione esaminatrice, è stata scelta al comune direttamente dal sindaco Biagio Rossi e dalla Giunta Municipale in quanto risulta essere in impiego a Cercola con lo scavalco condiviso tra i comuni di Cercola e Torre del Greco, disciplinato da una convenzione approvata dai due esecutivi comunali. Maria Luisa Dovetto, dall’Irpinia e da Benevento, arriva a presiedere il concorso al Comune di Cercola dove è in impiego Armando Mongiovì, funzionario della Provincia di Benevento, il braccio operativo al comune del sindaco Biagio Rossi: diverse sarebbero state le critiche dell’ex segretario generale Valentina Santini che tentò di porre un freno al tentativo di penetrazione nel gestionale della parte politica, tant’è vero che fu ‘punita, nominando lo stesso Mongiovì all’anticorruzione. Mentre Carmen Sgueglia, la sostituta di Montella in commissione esaminatrice, ha goduto della stabilizzazione per la volontà del sindaco Biagio Rossi e della Giunta Municipale che hanno inserito la sua posizione futura nel PIAO, anche se la stessa, poi, ha partecipato ad una selezione concretizzatosi con un colloquio interno: superandola. In commissione c’era anche Vincenzo Montella. Per carità, al momento niente di illegale, però, a volte la forma fa intendere la sostanza: speriamo che non sia questo il caso.

    Relativamente alla vicenda concorsuale noi di TuttoVesuvio ci chiediamo: visto che anche noi, ci riferiamo alla nostra testata giornalistica, eravamo a conoscenza di questa presunta indagine a carico di Montella, pubblicammo un articolo a riguardo l’1 settembre, lo stesso Montella ha partecipato in commissione esaminatrice convocata per il 2 settembre per lo svolgimento della prova preselettiva per i candidati al posto di agente municipale? Oppure non si è presentato e la commissione esaminatrice ha espresso valutazione senza un componente della stessa? Inoltre, le dimissioni di Montella sarebbero legate alla presunta indagine in corso? Purtroppo, nel porto delle nebbie del comune di Cercola, complice anche il silenzio della finta opposizione consiliare, non si riescono a recuperare i verbali che attestino se Montella abbia partecipato o meno a questa seduta di commissione esaminatrice per la prova preselettiva. A margine di questa vicenda piomba addosso anche all’attuale segretario generale del comune Trischitta, la quarta nei due di amministrazione Rossi, la valutazione, ove si accertasse l’esistenza dell’indagine per truffa vhe avrebbe colpito Montella, di tenerlo in servizio o meno, considerato il ruolo delicato che ricopre lo stesso in termini di immagine e di credibilità dell’azione delle forze dell’ordine municipali. Non è dato sapere manco, ribadiamo ove si riscontrerebbe l’esistenza di questa indagine della Procura della Repubblica a carico di Montella, se il segretario generale abbia o meno nominato la commissione di disciplina come accade in questi casi delicati per valutare l’applicazione di eventuali sanzioni disciplinari.

  • “Una Goccia nell’Oceano”, da Cercola ecco il progetto  solidale della ‘Parrocchia Immacolata Concezione’ per i senza fissa dimora di Napoli. Garantiti centinaia di pasti caldi ogni settimana

    “Una Goccia nell’Oceano”, da Cercola ecco il progetto solidale della ‘Parrocchia Immacolata Concezione’ per i senza fissa dimora di Napoli. Garantiti centinaia di pasti caldi ogni settimana

    Cercola (Na) – Da tre anni la Parrocchia Immacolata Concezione di Cercola è il punto di partenza per il servizio di preparazione e distribuzione di pasti svolto dal gruppo “Una Goccia nell’Oceano”. Con l’aiuto indispensabile dei componenti di questo spontaneo  sodalizio solidale, spesso provenienti anche da altri gruppi parrocchiali, si preparano   i pasti pasti caldi, ad opera di volontari silenziosi che lavorano dietro le quinte, mentre un’altra parte del gruppo si dà appuntamento ogni lunedì sera  al fine di raccogliere i pasti e portarli in quello che ormai è diventato, a pieno titolo, uno dei luoghi nevralgici della povertà napoletana: la Stazione Centrale di Piazza Garibaldi.

     Lo scenario abituale che si presenta all’arrivo, previsto intorno alle ore 20.00, risulta essere  quello di una fila più o meno ordinata che si forma nel piazzale antistante la stazione (per intenderci, nei pressi del presidio militare di Piazza Garibaldi n.d.r.). All’arrivo delle auto  alcuni sguardi sono già rivolti alla strada, ormai la distribuzione dei pasti è diventata momento ricorrente della routine di queste anime sfortunate e, se ciò non bastasse a confermarlo, la loro puntuale presenza si evidenzia ben prima dell’inizio di distribuzione dei provvidenziali pasti caldi. La consegna viene intesa come una una sorta di ‘catena di montaggio alimentare’: si parte dal  piatto principale, poi si passa  agli stuzzichini forniti da alcune attività commerciali che sostengono il progetto, ed infine una o più bottigline di acqua naturale. Spesso accade che qualcuno una volta che ha fatto scorta di questi alimenti si dilegua, in altri casi, invece,  qualcun altro inizia a consumare il proprio pasto nei paraggi sperando in un secondo giro e chi, esasperato, vuole attaccar briga. Un altro caso emerge dal fatto alcuni soggetti che  giungono  alla fine della fila, rimangono in attesa della possibilità di poter scambiare una parola con i volontari presenti: a ‘piagare’ questa gente piomba  anche la povertà relazionale.

     Nel raccontare le attività di un gruppo di distribuzione di pasti, si può pensare che chi vive, per una ragione o un’altra, in una situazione di disagio per le strada di Napoli abbia un solo e più grave problema: la fame. Non si avrebbero tutti i torti. Ma questa è anche una fame sociale. Queste persone sono vittime di una scarsa igiene, dei loro vizi e del pregiudizio sociale scaturito dai primi due fattori e che li frena dinanzi a qualunque opportunità sociale. Sono molte le associazioni che a Napoli e nell’area metropolitana hanno capito questa problematica, tuttavia sorge spontaneo chiedersi: è compito esclusivo di esse  risolvere questa situazione?  Assolutamente no, e non è tantomeno nelle possibilità di alcuna associazione porre fine ai problemi del proprio territorio. Ciò che un’associazione può fare è sensibilizzare con i propri sforzi verso una determinata situazione, compete alle istituzioni pubbliche  agire in maniera permanente attraverso politiche sociali pertinenti e progetti fondati sulla conoscenza in prima persona del fenomeno in questione.