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Categoria: Cercola

  • Inaccessibile da un anno il bagno per i diversamente al cimitero consortile, pavimento dissestato.  Protestano i genitori

    Inaccessibile da un anno il bagno per i diversamente al cimitero consortile, pavimento dissestato. Protestano i genitori

    Massa di Somma/San Sebastiano al Vesuvio/Cercola (Na) – “La contatto, in quanto da oltre un anno mia figlia in carrozina trova difficoltà nel salutare il papà , perchè è inaccessibile da oltre un anno e spesso desistiamo nel recarci al camposanto. Nei giorni scorsi abbiamo provato ad entrare, mi è stato impossibile varcare la soglie d’ingresso perchè il pavimento risulta dissestato, correvamo un grave rischio di rimanere intrappolate. Siamo corsi subito a casa e abbiamo utilizzato il nostro bagno. In una nazione civile non dovrebbe accadere tutto questo!” Ecco quanto ci ha riferito a noi di TuttoVesuvio una vedova con figlia in carrozzina, abituale frequentatrice del cimitero consortile di Massa di Somma Cercola e San Sebastiano al Vesuvio.

    Guarda il video – pavimento dissesto al cimitero di Massa di Somma

    Noi di TuttoVesuvio , ieri mattina, siamo andati sul posto ed abbiamo aperto la porta d’ingresso del bagno ed abbiamo notato, come si vede nel nostro video e nella foto, un avvallamento evidente del piano della superficie che rende inaccessibile il transito della carrozzina, ma anche degli anziani, in quanto chiunque potrebbe cadere. Non c’era nessun avviso, non ci risultano provvedimenti dell’ente consortile sul caso. Proprio alcuni giorni fa, proprio nei giorni della commemorazione dei defunti, abbiamo riscontrato un altro ‘regalo’ ai diversamente abili con la chiusura immotivata del transito – utilizzate transenne – delle carrozzine nel percorso di collegamento tra l’area parcheggio delle auto che li trasportano al camposanto. Mentre i sindaci dei comuni del cimitero consortile – Biagio Rossi (Cercola), Gioacchino Madonna (Massa di Somma) e Giuseppe Panico (San Sebastiano al Vesuvio) – insieme al presidente dell’ente consortile Davide Giampaglia e il componente del CDA Giorgio Nocerino si facevano scattare irreali foto tra le tombe e con Peppe Iodice, i diversamente abili arrancavano e arrancano per potersi regalare un momento di condivisione con un caro defunto. Siamo all’insensibilità istituzionale fatta consuetudine?

  • Emilio Perrella, alias lo Stallone di Cercola, riceve riconoscimento dal Comune. E’ stato scelto tra i volti iconici di Napoli dall’artista J.R nella mostra alle Gallerie d’Italia “Napoli, chi sei ?”

    Emilio Perrella, alias lo Stallone di Cercola, riceve riconoscimento dal Comune. E’ stato scelto tra i volti iconici di Napoli dall’artista J.R nella mostra alle Gallerie d’Italia “Napoli, chi sei ?”

    Cercola (Na) – L’iconico personaggio di Cercola Emilio Perrella, in arte Lo Stallone di Cercola, giovedì scorso, ha ricevuto un riconoscimento ufficiale dal Comune di Cercola perchè è stato tra i protagonisti assoluti della mostra fotografica “Napoli, chi sei?” di J.R., prestigioso artista francese e molto conosciuto sul piano internazionale per la sua capacità di cogliere i volti le anime e i luoghi che caratterizzano la quotidianità delle grandi metropoli del mondo. La gigantografia di Perrella svettava su tutti i 606 volti di Napoli fotografati da J.R. Da maggio ad ottobre scorso, decine e decine di migliaia di visitatori hanno ammirato la mostra fotografica a Napoli, in via Toledo presso le Gallerie d’Italia.

    “Attraverso la sua immagine, Emilio ha incluso Cercola in questo straordinario racconto collettivo, rendendola parte viva della narrazione visiva di Napoli, del suo calore e della sua verace vitalità. Per questo gli facciamo ancora una volta i nostri complimenti, a nome di tutta la cittadinanza.” Ha così commentato il sindaco di Cercola Biagio Rossi. Presenti alla cerimonia di consegna della targa di riconoscimento, celebrata nella sala delle rappresentanze del comune di Cercola, anche l’assessore alla cultura Caterina Manzo, il vicesindaco Giulio Bentivoglio e il consigliere comunale Gaetano Barone.

  • Cercola. Sorteggio digitale degli scrutinatori ‘premia’ oltre una decina di esponenti della maggioranza: candidati al consiglio comunale, figlio del presidente del consiglio comunale, un delegato di lista e la figlia di un delegato di lista. Nessuno a destra

    Cercola. Sorteggio digitale degli scrutinatori ‘premia’ oltre una decina di esponenti della maggioranza: candidati al consiglio comunale, figlio del presidente del consiglio comunale, un delegato di lista e la figlia di un delegato di lista. Nessuno a destra

    Cercola (Na) – Al Municipio di Cercola, ormai, siamo all’avanguardia politico/istituzionale: sarebbe nato, dicono sottovoce in città, un presunto ‘Manuale Cencelli Digitale Arlecchino’. Infatti, dalla sera alla mattina e non si sa ancora chi ha deciso di proporre alla Commissione Elettorale Consiliare la scelta di utilizzare il metodo del sorteggio digitale per la nomina dei 72 scrutinatori effettivi e i relativi 72 supplenti da assegnare alle 18 sezioni elettorali impegnati per le prossime consultazioni elettorali regionali. Il risultato soprende un pò: una decina di scrutinatori nominati arriverebbero direttamente dai candidati al consiglio comunale nel 2023, espressioni delle liste a sostegno del candidato sindaco Biagio Rossi, sarebbero equamente distribuiti tra le stesse, ad esclusione di Per, non entrata in consiglio comunale. Presenti anche il delegato di lista di una compagine di maggioranza e la figlia di un delegato di un’altra lista di maggioranza. Oltre al figlio di Giorgio Esposito, presidente del consiglio comunale in carica, presente al sorteggio e ha pure confermato che il sorteggiato fosse suo figlio. Arriverebbe un solo nome candidato al consiglio comunale 2023 per il centrosinistra nella lista Città Futura che ha espresso il consigliere comunale di opposizione Marco Picardi che, comunque, non si è opposto alla forzatura dell’introduzione del sorteggio digitale, lo stesso fa parte della Commissione Elettorale Consiliare in carica, l’organo che decide il metodo che si utilizza per la nomina degli scrutinatori, Tantomeno si è deciso di rinviare la seduta di commissione al fine di riaffiggere un manifesto che invitasse la cittadinanza ad assistere al sorteggio digitale. Quindi, tre arriverebbero da Fare per Cercola di Giorgio Esposito, 2 sarebbero espressione delle candidature del Movimento Cinque Stelle, 2 da Liberi e Forti dell’assessore alla legalità Annunziata ilardo e dell’esponente residente all’Edilfutura, vicepresidente consiliare, Mario Paudice; altri 2/3 da Uniamoci per Cercola di Pasquale Aprea e Giulio Bentivoglio, vicesindaco. Non abbiamo reso noti i nomi in quanto clamorosamente sono stati oscurati i dati dei sorteggiati, cosa che non accade nei comuni trasparenti e non abbiamo potuto comunicare ai nostri lettori la certezza indiscutibile di quei nomi, questo fatto ci ha impedito un controllo più certosino che avrebbe potuto portare anche alla scoperta di qualche candidato-sorteggiato?

    Il sorteggio si è effettuato venerdì 31 ottobre, presso l’ufficio elettorale al Municipio che insiste al piano terra dello stesso Palazzo Comunale. A dirigere le operazioni amministrative non c’era il funzionario responsabile dell’ufficio elettorale Daniela Sallustro, erano presenti l’istruttore amministrativo Giovanni Riccardi che avrebbe scelto il programma informatico utile per reclutare gli scrutinatori, e la dipendente Carmen Sgueglia, stabilizzata al comune di Cercola per scelta politica dell’Amministrazione Comunale in carica, dovrebbe essere il sostituto del funzionario assente. Non risulterebbero competenze nel ruolo delicato del servizio elettorale per la stessa Sgueglia. La commissione elettorale era composta da esponenti di maggioranza, quali sindaco Biagio Rossi, i consiglieri comunali di maggioranza Fabio Miracolo Santolo Esposito e per l’opposizione consiliare Marco Picardi di Città Futura e Pasquale Sannino del PD.

    I manifesti , a firma del sindaco Biagio Rossi, affissi in città per l’avviso alla popolazione della nomina degli scrutinatori non conteneva nessun riferimento al sorteggio digitale, tantomeno a quello storico del panariello in uso al comune cercolese da sempre: i cittadini, comunque, non hanno saputo del sorteggio digitale. Nonostante fosse stato riferito ai presenti, commissione e dipendenti, compreso al segretario generale Trischitta, che il manifesto non conteneva l’informazione del sorteggio digitale ed hanno ritenuto lo stesso necessario di andare a concludere le operazioni amministrative. Nè il segretario generale, nè il dipendente istruttore informatico Giovanni Riccardi e nè il sindaco Biagio Rossi, nè il funzionario sostituto Sgueglia, hanno comunicato quale programma informatico sia stato utilizzato. Ovviamente i componenti della commissione elettorale, anche quelli dell’opposizione consiliare, non hanno battuto ciglio.

    Tutto questo accade ‘tranquillamente’ nel comune in cui due procedimenti giudiziari che coinvolgono anche politici locali sono stati attenzionati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli relativamente al voto di scambio politico mafioso alle regionali del 2020, coinvolto un ex consigliere comunale un ex assessore e il candidato alle regionali Carmine Mocerino: sono a processo. Ed anche alle scorse comunali c’è un’indagine ancora in corso, annessi gli stralci di procedimenti, che vedrebbe ancora sotto inchiesta alcuni politici locali: ci furono anche sette arresti , oltre 15 indagati. Non si conosce l’esito di un’altra indagine condotta dalla Tenenza dei Carabinieri di Cercola, relativamente al rilascio in leggerezza di una settantina di tessere elettorali rilasciati dall’ufficio elettorale del comune a politici locali riconducibili anche ad esponenti della criminalità locale: furono interrogati dai militari decine e decine di testimoni.

  • Volla. 42enne di Cercola ferito al piede nei pressi del Parco Palladino. Indagano i Carabinieri di Volla

    Volla. 42enne di Cercola ferito al piede nei pressi del Parco Palladino. Indagano i Carabinieri di Volla

    Volla (Na) – I Carabinieri di Volla stanno indagando sul ferimento di un 42enne di Cercola recatosi intorno all’una nell’ ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli per farsi medicare una ferita al piede provocata da un colpo d’arma da fuoco.

    Secondo una prima sommaria ricostruzione pare che l’uomo sia stato colpito senza alcun motivo da ignoti mentre si trovava a Volla, all’altezza del parco Palladino.Il 42enne è ancora ricoverato (ma non in pericolo di vita) con una prognosi di 30 giorni.

    Fonte:Ansa.it

  • Mimmo Criscito  in panchina contro il Sassuolo con il suo Genoa. L’ex calciatore della nazionale sostituirà momentaneamente (?)  Patrick Viera alla guida tecnica dei rossoblù

    Mimmo Criscito in panchina contro il Sassuolo con il suo Genoa. L’ex calciatore della nazionale sostituirà momentaneamente (?) Patrick Viera alla guida tecnica dei rossoblù

    L’ex terzino della nazionale e del Genoa Mimmo Criscito, napoletano di Cercola, andrà in panchina con Murgita nella gara di Serie A tra il Sassuolo e il Genoa che si disputerà lunedì 3 novembre al Mapei Stadium con il calcio d’inizio fissato per le ore 18,30. Mimmo Criscito attualmente allena brillantemente l’under 17 del Genoa. Patrick Viera, proprio in queste ore, ha scelto, insieme alla società, la separazione consensuale visti anche i risultati pessimi delle ultime partite, un inizio campionato davvero negativo per i rossoblù genovesi. Daniele De Rossi, Paolo Vanoli e Luca Gotti sono i nomi gettonati per la panchina genoana che stanno circolando per la sostituzione del tecnico francese, ma non sembra del tutto esclusa la pista che porta a Mimmo Criscito ad allenare il Genoa in questa stagione.

    Da quanto scrive il sito specialistico Calciomercato.com : E’ stata una nottata di riflessioni in casa Genoa, dove nella mattinata di oggi – secondo quanto riporta Sky Sport – si è deciso per una separazione consensuale con Patrick Vieira. Da qualche settimana circolavano delle voci su un possibile esonero, si parlava della partita con il Sassuolo in programma lunedì come sfida decisiva per il suo futuro ma la società, d’accordo con l’allenatore, ha deciso di interrompere il rapporto prima della partita e in questi minuti si stanno definendo i dettagli per una separazione immediata. Nella gara di lunedì alle 18.30 contro i neroverdi, in panchina ci sarà l’attuale allenatore dell’Under 17 del Genoa Mimmo Criscito, come confermato anche dal comunicato ufficiale del Genoa che annuncia la separazione da Vieira: “Genoa CFC comunica che Patrick Vieira non è più l’allenatore della Prima Squadra. La società desidera ringraziare il tecnico e il suo staff per la serietà e la professionalità dimostrate nel corso del loro lavoro e formula i migliori auguri per il prosieguo della loro carriera professionale. La guida tecnica della Prima Squadra è stata affidata ad interim a mister Roberto Murgita coadiuvato da mister Domenico Criscito”.

    I NOMI PER IL POST VIEIRA

    Dopo la trasferta di Reggio Emilia, la società deciderà a chi affidare la panchina per continuare la stagione e provare a risalire la classifica. I primi nomi per il post Vieira sono quelli di Daniele De Rossi, fermo dopo l’ultima esperienza sulla panchina della Roma, Paolo Vanoli, accostato anche ad altri club di Serie A, e Luca Gotti. Al momento non sembra percorribile la strada di una conferma di Criscito anche nelle partite successive, ma è un’ipotesi da non escludere se dovesse convincere la dirigenza nella partita col Sassuolo.

  • Giovani in fuga da Cercola, mancano luoghi di svago e momenti di cultura: regge il food di bar e pizzerie. I giovani: abbandonati dalle istituzioni comunali, non ci ascoltano

    Giovani in fuga da Cercola, mancano luoghi di svago e momenti di cultura: regge il food di bar e pizzerie. I giovani: abbandonati dalle istituzioni comunali, non ci ascoltano

    Cercola (Na) – I giovani fuggono via da Cercola diretti verso comuni che offrono maggiori attrattive, sul territorio mancano luoghi ricreativi e di aggregazione, ad essere più gettonati sono ristoranti e bar, ma anche questi non riescono a trattenere i giovani avventori.

    Chi nelle sere cercolesi, settimanali e festivi, è solito fare una passeggiata per le strade della città, avrà sicuramente notato come queste risultino spesso deserte. Gli unici luoghi ad essere più movimentati sono i tavolini di bar e pizzerie, ma anche in questo caso i ragazzi si ritrovano per una sosta piuttosto che per trascorrere a Cercola la loro serata. Gran parte di loro, infatti, preferiscono spostarsi verso le città circostanti oppure verso Napoli, zone che invece offrono un”offerta culturale e di svago più intensa.

    Tuttavia non è stato sempre così, e a raccontarlo a noi di TuttoVesuvio sono proprio i cittadini di Cercola che ricordano pieni di vita quei luoghi che oggi invece sono stati abbandonati dai ragazzi per l’assenza di attività di svago. Al centro delle testimonianze da noi raccolte spicca il racconto di un luogo in particolare: Piazza della Libertà, ma tutti chiamano ‘nmiezz o’ Municipio‘ in quanto insiste il palazzo comunale . I residenti da noi intervistati riferiscono ai nostri taccuini che: “In passato questa piazza era il luogo di ritrovo di gran parte dei giovani fin dalle prime ore del pomeriggio, era quasi una tradizione incontrarsi dopo le ore scolastiche per una partita a biliardino e per godere della compagnia degli amici conversando e bevendo qualcosa assieme”, questa dichiarazione urta fortemente con la realtà che osserviamo oggi e che anche gli intervistati notano come paradossale, ecco il pensiero di un residente:”La piazza ormai è monopolizzata nelle ore diurne dagli anziani del circoletto (Circolo dei Combattenti e Reduci n.d.r.) , mentre dal tardo pomeriggio è completamente deserta, si avvista solo qualche passante nella migliore delle ipotesi. In mancanza di un luogo di aggregazione come lo era la piazza non dobbiamo stupirci se molti ragazzi decidono di trascorrere le proprie giornate altrove o se in serata decidono di recarsi al nuovo Bingo aperto a Via Europa, di certo non un’attività che ti rilassa…”.

    Noi ci chiediamo il perchè di un cambiamento così brusco nel giro di una ventina di anni, e per trovare una risposta che possa il più possibile rispecchiare la realtà abbiamo deciso di ascoltare i protagonisti di questa vicenda: i giovani cercolesi. Ecco quanto ci hanno riferito alcuni ragazzi: “Il nostro allontanamento dal territorio è la risposta alla distanza tra le nostre esigenze e le istituzioni, gran parte di noi non si sente ascoltata, di conseguenza cresce il nostro disinteresse per ciò che avviene sul territorio e preferiamo spostarci“. Chiaramente è anche un pensiero di tendenza, e sono gli stessi ragazzi a riferircelo che dicono: “Sicuramente alcune attrattive che troviamo in altre zone poco dipendono dalle gestione comunale, ma crediamo comunque che l’amministrazione debba partire anche dalle nostre necessita per cercare di far rinascere il territorio”.

  • Anziani e disabili  in carrozzina bloccati dalle transenne all’ingresso del cimitero consortile. Niente navette: parte male  la settimana della commemorazione dei defunti

    Anziani e disabili in carrozzina bloccati dalle transenne all’ingresso del cimitero consortile. Niente navette: parte male la settimana della commemorazione dei defunti

    Massa di Somma/Cercola/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Parte male la gestione ordinaria per le attività di accoglienza dei familiari dei defunti al cimitero consortile di Massa di Somma. Questa mattina, diversi anziani e disabili si sono visti sbarrare il percorso che porta all’ingresso del camposanto vesuviano dalle transenne installate a ridosso dell’area di parcheggio riservata alle auto che trasportano diversamente abili in carrozzina, in maggioranza anziani che in questi giorni, in occasione della settimana della commemorazione dei defunti, fanno vista ai propri cari. Tanta rabbia ed incredulità hanno attraversato il sentimento di tutti gli utenti del cimitero consortile che hanno assistito imbarazzati ad alcune scene impietose. Incredibile. Noi di TuttoVesuvio, invece, abbiamo assistito alle enormi difficoltà che si sono visti piombare davanti agli occhi i parenti di una signora anziana, affetta da visibili problemi deambulatori, nel momento in cui la carrozzina che la trasportava si è trovata di fronte la strada sbarrata dalle transenne e la sbarra dell’ingresso ai mezzi autorizzati nel piazzale antistante il cimitero abbassata, senza che un addetto consortile fosse presente in loco. La rabbia di un cittadino ha prevalso: ha alzato la sbarra senza autorizzazione facendo entrare la signora che era visibilmente delusa. Inoltre, in alcuni minuti per far defluire gli anziani sono state spostate dai cittadini, ma, poi, sono state rimesse sul posto dagli utenti stessi: domani che accadrà se permangono in quel posto? Storia di ordinaria malamministrazione del consorzio intercomunale del servizio cimiteriale di Cercola, San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma, governato dai nominati dai tre sindaci/consiglieri di amministrazione e presieduto da Davide Giampaglia, quest’ultimo ancora in clima barzellette da Peppe Iodice: stamattina, però, non era un film che si stava girando tra le tombe cimiteriali, ma la vita reale che mette in luce la fallimentare gestione ordinaria del cimitero consortile: ancora una volta

    Un’altra lamentela, ormai storica, che si è alzata vibrante questa mattina, è relativa alla mancata previsione, anche per quest’anno, di una navetta a disposizione dei visitatori del cimitero che non utilizzerebbero l’auto per arrivare al cimitero consortile nei fatidici giorni 31 ottobre, 1 e 2 novembre. I cittadini si preparino all’ennesima sciagura della viabilità determinata dal lassismo dei sindaci e dell’ente consortile.

    ECCO LA FOTO DEL CIMITERO CONSORTILE DI MASSA DI SOMMA CON LE TRANSENNE DISPOSTE DALL’ENTE CONSORTILE CHE IMPEDISCONO A DISABILI E ANZIANI IN CARROZZINA L’INGRESSO AL CAMPOSANTO VESUVIANO

  • Cercola.  L’assessore Annunziata Ilardo invoca il rispetto della privacy, risponde il direttore di TuttoVesuvio: foto con il dipendente Riccardi in piazza scattata in rispetto del diritto di cronaca

    Cercola. L’assessore Annunziata Ilardo invoca il rispetto della privacy, risponde il direttore di TuttoVesuvio: foto con il dipendente Riccardi in piazza scattata in rispetto del diritto di cronaca

    Il direttore della testata giornalistica TuttoVesuvio Gaetano Busiello risponde all’assessore al personale legalità e trasparenza del comune di Cercola Annunziata Ilardo, relativamente alla foto scattata in pubblica piazza che ritraeva la stessa Ilardo chiacchierare con il dipendente comunale Giovanni Riccardi, durante le ore di servizio dello stesso dipendente. Ecco di seguito quanto sostiene il direttore Gaetano Busiello:

    Purtroppo, in qualità di direttore responsabile della testata giornalistica TuttoVesuvio mi corre l’obbligo di intervenire a tutela della mia onorabilità professionale e di quella della testata giornalistica che dirigo nei confronti dell’assessore al personale alla legalità e trasparenza del comune di Cercola Annunziata Ilardo che in un post di facebook, a sua ‘firma’ e senza citare la testata e l’autore dell’articolo contestato, azione tipica riconducibile ad un codice di tempi imbarazzanti per la comunità cercolese, tenta di delegittimare l’esercizio del nostro diritto di cronaca e di critica, facoltà concesse dalla normativa vigente, accusandoci ingenerosamente di una presunta violazione della privacy rispetto ad una foto che ho scattato, l’altro ieri, che ha immortalato la stessa Annunziata Ilardo che chiacchierava, durante le ore di servizio (ore 12,00/12 10 all’incirca) , con il dipendente comunale Giovanni Riccardi. Personalmente non sono abituato a fare la vittima, la mia storia professionale lo racconta: mi difendo dai tentativi di delegittimazione e riaffermo un principio democratico fondamentale che si concretizza nel concetto di rispetto della libera informazione espressa nel pieno esercizio del diritto di cronaca e di critica da applicare nel rispetto di tutti e delle leggi. La foto è stata scattata in pubblica piazza, immortalando l’assessore Annunziata Ilardo che si intratteneva con il dipendente comunale Giovanni Riccardi, quest’ultimo caduto nel passato in diverse nostre inchieste, ecco evidenziato il diritto di cronaca – delle quali una relativa ad un caso del genere promossa da un lettore che scattò e ci inviò, nel dicembre 2023, una foto che immortalò lo stesso Riccardi, che passeggiò lungo le strade cittadine, durante le ore di servizio, con il funzionario in pensione Luigi Pacella, il sindaco Biagio Rossi e Vincenzo Scotti, quest’ultimo in quell’epoca partecipò da tecnico esterno ad una selezione al comune per l’aggiudicazione di un posto di contabile. Si scoprì all’epoca, anche grazie alla foto pubblicata da TuttoVesuvio, che la stessa Ilardo, assessore al personale, intratteneva rapporti professionali con Scotti, come evidenziato da uno scambio di mail ufficializzato in una relazione dell’ex segretario generale Valentina Santini, tale documentazione sarebbe stata inviata anche alle autorità investigative competenti. Quindi, la foto che oggi immortala Riccardi e Ilardo rientra nel diritto di cronaca relativamente ad un racconto che TuttoVesuio narra da anni sulle singolari uscite dei dipendenti dagli uffici comunali. A nostro avviso un giornalista, in pieno rispetto della legge, può fotografare un assessore in una piazza pubblica e pubblicare le foto, purché l’immagine sia legata a fatti di rilevanza pubblica e la pubblicazione avvenga nel rispetto del diritto di cronaca. La pubblicazione è permessa senza consenso solo se la notizia è di reale interesse pubblico e non lede la dignità o la reputazione della persona, evitando dettagli umilianti o che rivelino dati sensibili. Quindi, la foto di due amministratori comunali che chiacchierano in pubblica piazza, durante le ore di servizio, non la ritengo umiliante per i soggetti ritratti, ma la ritengo importante rispetto alle informazioni che devono avere i lettori, in particolare quelli di Cercola, che pagano l’indennità di funzione alla Ilardo e lo stipendio mensilmente a Riccardi. Non facciamo i giudici, raccontiamo fatti veri e reali.

    L’assessore al Annunziata Ilardo scrive testualmente nel post pubblicato su facebook: ‘Ricordo inoltre che la diffusione di fotografie di persone riconoscibili estrapolate da contesti di servizio e senza adeguata autorizzazione, viola il diritto alla privacy e lede la dignità e la riservatezza dei soggetti coinvolti.‘ Inoltre, in un passaggio precedente del suo post facebook ha scritto testualmente: ‘In riferimento all’articolo apparso, in data odierna, nel quale viene riportata – e accompagnata da una fotografia – una conversazione tra la sottoscritta e un dipendente comunale nella piazza di passaggio tra gli uffici comunali, ritengo doveroso fornire alcuni chiarimenti a tutela dell’immagine dell’Amministrazione e, soprattutto, dei dipendenti del Comune di Cercola. Il fatto descritto, presentato con toni allusivi e privo di adeguata contestualizzazione, riguarda un semplice e legittimo momento di confronto lavorativo, avvenuto in uno spazio pubblico che è anche una via di passaggio tra gli uffici comunali. Rispetto a quanto sostiene la Ilardo in questi passaggi resto sorpreso che affermi testualmente che una conversazione tra la sottoscritta e un dipendente comunale nella piazza di passaggio tra gli uffici comunali…. Annunziata Ilardo ritiene ‘la pubblica piazza un contesto di servizio‘ quando, invece, Riccardi è assunto per stare in ufficio: non è un manuntentore e tantomeno un poliziotto municipale. Si avete letto bene cari lettori, Annunziata Ilardo sostiene che la piazza pubblica sia un contesto di servizio e non ci chiediamo: a che titolo si confronta sui servizi con un istruttore amministrativo al cospetto del popolo, invece, di confrontarsi con il responsabile di servizio in ufficio? L’istruttore amministrativo Riccardi è un semplice esecutore delle direttive del responsabile di servizio e qua emerge la vecchia e mai sopita critica e contestazione dell’ex segretario generale Valentina Santini riguardante una presunta commistione tra potere politico e funzionari e dipendenti comunali: lo denunciò in ogni sede. Ribadiamo il quesito che ci poniamo è questo: il responsabile del servizio Nicola Boccia ha autorizzato Giovanni Riccardi a creare questo nuovo contesto di servizio in pubblica piazza, e non in ufficio, tanto ‘voluto e desiderato’ dalla Ilardo? Che poteri la legge conferisce all’assessore Ilardo di interagire con Riccardi su temi dei servizi al comune? Attendiamo risposte: AAA Cercasi responsabile anticorruzione al comune. Urgente!

    La critica politica più forte che merita l’assessore Annunziata ilardo è relativa al fatto che per la stessa è normale aprire un giorno a settimana l’ufficio elettorale nel pieno della campagna elettorale regionale: si autodecreta un fallimento della programmazione e gestione del personale che non ha eguali nella storia politica di Cercola.

  • Cercola. Ufficio elettorale chiuso, imbufaliti i cittadini. Assessore Annunziata Ilardo ‘chiacchiera’ in piazza con un dipendente in servizio: era autorizzato dal dirigente?

    Cercola. Ufficio elettorale chiuso, imbufaliti i cittadini. Assessore Annunziata Ilardo ‘chiacchiera’ in piazza con un dipendente in servizio: era autorizzato dal dirigente?

    Cercola (Na) – Ufficio elettorale chiuso da giorni: sarebbe assente da diversi giorni anche il responsabile della funzione elettorale , presumibilmente il suo ritorno, causa motivazioni personali legittime, perdurerebbe nel tempo, e probabilmente anche dopo lo svolgimento delle elezioni regionali fissate per il 23 e 24 novembre 2025. Chi svolgerà questo ruolo delicato in attesa del ritorno del funzionario delegato?

    Diverse segnalazioni sono arrivate in redazione proprio in questi giorni che ci hanno riferito di una strana e perdurante chiusura dell’ufficio elettorale. Tant’è vero, una persona anziana del territorio, al fine di non ritrovarsi nella calca prevista per gli ultimi giorni prima del voto, si è intelligentemente anticipata, in diverse occasioni, proprio in queste giornate, recandosi al comune per rinnovare la tessera elettorale in quanto è stata timbrata in tutti gli spazi: siamo al cospetto dell’elettore modello e spinto dal prendersi la responsabilità di esprimere il consenso elettorale ‘sognando’ di regalare ai suoi nipoti un mondo migliore. Tutto questo gli è stato momentaneamente e inspiegabilmente negato. Noi di TuttoVesuvio, ieri mattina, tra le ore 11 e mezzogiorno, siamo stati al comune ed abbiamo constatato sul posto che effettivamente l’ufficio elettorale era chiuso senza avvisi alla porta. Ci siamo intrattenuti alla ricerca di qualche spiegazione, ma nulla. Dopo una trentina di minuti sono arrivati il vicesindaco Giulio Bentivoglio e l’assessore al personale, legalità e trasparenza Annunziata Iilardo che hanno apposto un volantino sulla porta d’ingresso ufficio elettorale, indicando testualmente che gli utenti: “per l’ufficio elettorale rivolgersi al primo piano“: ma che comunicazione ufficiale è questa? Senza un timbro, manco la firma di un responsabile o dirigente?Poi, a chi devono rivolgersi? Il Municipio del ‘pane e peperone sta diventando? Noi di TuttoVesuvio abbiamo richiamato telefonicamente la persona anziana, che legittimamente desidera rimanere anonima, comunicandogli la possibilità di salire al primo piano e la stessa ha declinato, notiziandoci che non avrebbe potuto sostenere fisicamente l’arrampicata ‘ delle ostiche scale del Municipio. Una vicenda incredibile che ‘aggredisce’ il concetto di democrazia e di porre tutte le condizioni previste dalla normativa vigente affinchè tutti possano andare a votare. Non ci sorprende il fatto imbarazzante perchè ci sono diverse vicende giudiziarie aperte che riguardano Cercola in tema di voto di scambio politico mafioso riguardanti le elezioni regionali del 2020 che vede a processo proprio il candidato al consiglio regionale – Carmine Mocerino – sostenuto da gran parte della maggioranza consiliare. Senza dimenticarci le indagini, presumibilmente ancora in corso, per il voto di scambio politico mafioso che sarebbe stato messo in piedi alle comunali del 2023 che hanno coinvolto altri soggetti politici.

    Uscendo dal Municipio, intorno alle ore 12.10, in compagnia di un altro cittadino intento a sperare nell’apertura dell’ufficio elettorale , abbiamo notato in Piazza della Libertà, proprio vicino al palazzo comunale, l’assessore al personale Annunziata Ilardo ‘chiacchierare’ comodamente con il dipendente comunale Giovanni Riccardi, quest’ultimo anche assegnato allo straordinario elettorale e, inoltre, il sindaco Biagio Rossi, attraverso specifico decreto, sempre in tema elettorale gli ha assegnato il potere di firma interna, insieme ad un’altra dipendente comunale (Carmen Sgueglia n.d.r.). per i certificati elettorali. Il tema che ritorna è ancora questo: esiste un’autorizzazione dirigenziale che consente al dipendente Giovanni Riccardi di intrattenersi in piazza con l’assessore/politico al personale Ilardo durante le ore di servizio e in piena emergenza ufficio elettorale? Giovanni Riccardi ha smarcato il cartellino dell’uscita temporanea dal Municipio? L’ex segretario generale Valentina Santini verso la fine del 2023 tentò di fermare le uscite singolari dei dipendenti dai loro uffici, approvando un regolamento di disciplina rivolto agli stessi molto rigido: andata via la Santini, tutto è svanito? Giovanni Riccardi fu oggetto di un procedimento disciplinare aperto dell’ex segretario generale Valentina Santini, nel periodo di dicembre del 2023, in quanto insieme al sindaco Biagio Rossi (quindi, recidivo nella frequentazione dei politici/amministratori durante le ore del servizio n.d.r.) passeggiò comodamente, durante le ore di servizio, lungo le strade cittadine con il funzionario Luigi Pacella e con Vincenzo Scotti: quest’ultimo protagonista di un’altra vicenda che vide coinvolta l’assessore Annunziata Ilardo, relativamente alla mail controversa che certificò un’interazione della stessa Ilardo con Vincenzo Scotti, durante il periodo relativo alla procedura di selezione per il reclutamento di un contabile. Scotti partecipò alla selezione, fu escluso per alcune inadempienze dello stesso, c’era la dottoressa Santini a presidiare la corretta procedura di selezione del personale esterno.

    La costituzione dell’Ufficio Elttorale per queste elezioni regionali è stata approvata con determina dirigenziale dal responsabile di servizio Vincenzo Montella. Non è prevista la quantificazione di un impegno di spesa. Quello che fa preoccupare è il fatto che il funzionario Montella dispone che il periodo elettorale al quale si riferisce lo svolgimento dell’attività elettorale di questo ufficio, composto da una ventina di dipendenti comunali, va dal 29 settembre 2025 al 28 novembre 2025. Un fatto strano e presumibilmente irregolare, la determina dirigenziale è datata 21 ottobre 2025, ci chiediamo: come potrebbe essere liquidato un monte ore di lavoro straordinario dal 29 settembre al 21 ottobre? Insomma, errori marchiani che potrebbero favorire i dipendenti comunali?

  • VIDEO – Scambio di battute tra l’inviato di TuttoVesuvio e Peppe Iodice al cimitero consortile per le riprese del suo film

    VIDEO – Scambio di battute tra l’inviato di TuttoVesuvio e Peppe Iodice al cimitero consortile per le riprese del suo film

    Ecco il simparico scambio di battute tra l’inviato di TuttoVesuioAntonio Borrelli e Peppe Iodice alle riprese del suo nuovo film ‘Mi batte il Corazon’. Nelle sale cinematografiche a marzo del 2026. ECCO IL VIDEO: