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Categoria: Cercola

  • Cercola.  Elezioni, Gaetano Busiello: “Basta processioni al bar, i dipendenti comunali stiano in ufficio “

    Cercola. Elezioni, Gaetano Busiello: “Basta processioni al bar, i dipendenti comunali stiano in ufficio “

    “I governi del centrosinistra nell’azione amministrativa hanno creato una scadentissima offerta dei servizi comunali, a fronte di un’esposizione tributaria ai massimi storici per i cittadini, creando di fatto tensioni sociali che minano l’efficienza dell’azione amministrativa rispetto all’erogazione degli essenziali servizi pubblici da offrire alla città.” Spiega il candidato sindaco Gaetano Busiello, espressione di “Cercola Città del Vesuvio”

    GAETANO BUSIELLO: REVOCA DEGLI AVANZAMENTI DI CARRIERA ILLEGITTIMI! “Il nostro governo comunale – annuncia Gaetano Busiello – intenderà rivisitare in modo profondo la pianta organica del comune, attenzionando e risolvendo nel  rispetto della legalità tutti i benefici illegittimi ottenuti dai funzionari del comune al fine di favorire la parte politica che ha governato la città fino a ieri, mettendo ai margini gli interessi legittimi dei cittadini e del mondo produttivo locale. Mai più asservimento dei rappresentanti del popolo scelti per governare la città al servizio di funzionari senza scrupoli. Lo garantiremo! Più servizi e meno favori ai soliti. Inoltre, metteremo mano al nuovo codice di disciplina interna per tutti i dipendenti comunali: mettendo fine di fatto quella processione continua ai bar durante le ore di servizio, transumanza di dipendenti accompagnati da imprenditori e professionisti privati. Guadagnarsi con il lavoro l’invidiabile stipendio pubblico è un dovere costituzionale: lo faremo rispettare!

  • Cercola. Sorteggio scrutatori, non estratti i soliti noti. Gaetano Busiello: “Operazione trasparenza andata in porto”

    Cercola. Sorteggio scrutatori, non estratti i soliti noti. Gaetano Busiello: “Operazione trasparenza andata in porto”

    Cercola (Na) – “La quasi totalità degli scrutatori sorteggiati è nuova. Nessun nome sensibile è riconducibile al sottobosco del potere politico e amministrativo costituito è uscito fuori dall’urna. Lattività di controllo e trasparenza del sottoscritto ha dato i suoi risultati. In cuor mio spero sia solo una coincidenza.” Ecco quanto riferito ai nostri taccuini da Gaetano Busiello, candidato sindaco di “Cercola Città del Vesuvio”, a margine dell’effettuazione del sorteggio degli scrutatori andata in scena all’ufficio elettorale del comune di Cercola alla presenza del commissario prefettizio Gabriella D’Orso. Gaetano Busiello nei giorni scorsi aveva annunciato che in caso di estrazione dei soliti noti avrebbe inoltrato la richiesta di controllo della riconducibilità dei numeri sui bigliettini all’effettivo collegamento con la lista comunale.

    “In trent’anni di permanenza nell’albo degli scrutatori non ero mi stato sorteggiato, manco supplente agli effettivi. D’incanto sono stato pescato dall’urna anche io, ovviamente in quanto candidato alle prossime elezioni non potrò svolgere le mansioni di scrutatore. Ed anche questa spero sia solo una coincidenza. Invito i nostri concittadini ad avere fiducia e credere nella trasparenza, basta un pò di impegno.” Ha concluso Gaetano Busiello

  • Cercola.  Sicurezza, il candidato sindaco Busiello: “Nascita del Coordinamento Comunale della Sicurezza e reintroduzione dell’Assessorato alla Sicurezza”. Attenzione ai baby criminali

    Cercola. Sicurezza, il candidato sindaco Busiello: “Nascita del Coordinamento Comunale della Sicurezza e reintroduzione dell’Assessorato alla Sicurezza”. Attenzione ai baby criminali

    Cercola (Na) – La reintroduzione dell’assessorato alla Sicurezza al comune e la nascita del Coordinamento Comunale della Sicurezza sono due delle iniziative concrete sul fronte della sicurezza messe in campo dal candidato sindaco Gaetano Busiello, storico direttore del giornale d’inchiesta Il Secolo Nuovo, oggi espressione della lista civica “Cercola Città del Vesuvio”.

    “Il tema della sicurezza – spiega Gaetano Busiello, candidato sindaco di “Cercola Città del Vesuvio” – è una delle priorità da tutelare. Ormai la città di Cercola e i nostri concittadini vivono un’aggressione quotidiana alla persona ed ai propri beni: in aumento vertiginoso furti nelle case e rapine che incutono paure e di fatto paralizzano lo sviluppo concreto della città in quanto anche i negozianti soffrono spesso di rapine ed estorsioni. Il nostro governo comunale reintrodurrà l’Assessorato alla Sicurezza introdotto nel 2007 dalla Giunta Municipale di destra.”

    E nascerà – continua Busiello anche il Coordinamento Comunale della Sicurezza, faranno parte il sindaco, l’assessore alla sicurezza, il presidente della commissione consiliare della sicurezza (espressione della minoranza presente in consiglio comunale), il Comandandante dellas Tenenza dei Carabinieri, il Comandante della Polizia Municipale, assistenti sociali del comune, psicologo dell’ASL, rappresentanti dei quartieri difficili del territorio indicati attraverso un voto popolare, Tale organo avrà il compito di monitorare, riunendosi una volta al mese in seduta ordinaria ed  in seduta straordinaria per le emergenze sociali.  Il Coordinamento Comunale per la Sicurezza osserverà in modo scrupoloso i nuovi spazi della gioventù criminali quali i social, oltre che indicare i luoghi del territorio sensibili al nascere e concretizzare delle nuove inventive criminali dei giovani. Fin dall’età precoce si ritiene che debba essere monitorata e fermata l’inclinazione criminale dei nostri adolescenti.

  • Cercola al Voto. Scrutatore seriale, il candidato sindaco Busiello: “Invito gli aspiranti scrutatori il 20 aprile al sorteggio, chiederò di verificare l’inserimento di tutti i componenti dell’albo sui bigliettini”

    Cercola (Na) – Quella dello scrutatore seriale è una delle leggende cittadine che imperversa da anni. Una luna lista di cittadini di Cercola immancabilmente, ogni anno, viene sorteggiata per il ruolo di scutatore per le elezioni: il prossimo 14 e 15 maggio sono fissate quelle del rinnovo del consiglio comunale e del sindaco. Gaetano Busiello, candidato sindaco di “Cercola Città del Vesuvio“, chiederà trasparenza in seduta pubblica.

    “Invito – spiega Gaetano Busiello – tutti gli iscritti all’albo degli scutinatori del Comune di Cercola ad assistere lle operazioni di scelta deli scuttatori effettuata dalla commissione elettorale comunale convocata in seduta pubblica alle 10,30 del 20 aprile presso l’ufficio elettorale del Municipio. Ove si confermi la possibilità di scegliere lo scrutatore utilizzando il metodo del sorteggio chiederò , in seduta pubblica, che i cittadini verifichino tutti i nomi dei componenti dell’albo siano effettiva inseriti ni bigliettini. Tanto giovani e non di Cercola mi chiedono le motivazioni perchè vengo estratti a sorte sempre gli stessi (almeno una parte) scrutatori da venti anni?” Chiederemo al commissario prefettizio di regalare un pò di trasparenza in più agli aspiranti scrutatori anche a costo di impiegarci un’ora in più. Credo il tempo speso per la trasparenza non sia mai perso”

  • Elezioni, il candidato sindaco Gaetano Busiello: “Immediato ingresso nel Parco Nazionale del Vesuvio. Rilancio dei servizi e del turismo”

    Elezioni, il candidato sindaco Gaetano Busiello: “Immediato ingresso nel Parco Nazionale del Vesuvio. Rilancio dei servizi e del turismo”

    Cercola (Na) – Effettuati i sorteggi delle liste approvate dalla commissione del mandamento elettorale di Sant’Anastasia si è decretato ufficialmente l’inizio della campagna elettorale. Gaetano Busiello, storico direttore del giornale d’inchiesta Il Secolo Nuovo, è candidato sindaco con la lista civica Cercola Città del Vesuvio. Busiello rappresenta storicamente sul territorio cercolese l’anima critica e sociale: sempre al fianco della sua città e contro le ingiustizie e gli imbrogli della pubblica amministrazione, in particolare quella comunale. Gaetano Busiello, da sempre uomo libero e senza condizionamenti politici, ha dimostrato la sua autonomia politica lascia incarichi politici prestigiosi nei partiti di Destra quando i vertici regionali e nazionali dei partiti non hanno tutelato il territorio e le sue battaglie per la legalità nella condotta amministrazione dei governi comunali di Cercola.

    Nei primi cento giorni al governo della città – commenta ai nostri taccuini Gaetano Busiello – proporremo al consiglio comunale di Cercola di votare un provvedimento di richiesta al Governo Nazionale per l’ingresso nei comuni dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio.

    Il territorio cercolese dal lato nord (parte alta di Cercola)  del centralissimo Corso Domenico Riccardi è soggetto ai vincoli della legge nazionale denominata Piano Paesistico dei Comuni Vesuviani che di fatto non consente nessun intervento edilizio, escluse le attrezzature pubbliche in determinate zone, coniugata con la legge regionale sulla Zona Rossa del Vesuvio ( divieto assoluto di costruzione di immobili a scopo residenziale) di fatto paralizza qualsiasi sviluppo. – conclude Gaetano Busiello – Mentre esiste una possibilità concreta in un circuito turistico e di tutela ambientale, entrando a far  parte dei comuni dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio: garantendoci, di fatto,  fondi del governo nazionale per il turismo e la valorizzazione dei nostri prodotti  alimentari ed essere inseriti nel circuito turistico della Costa del Vesuvio. 

  • Cercola. Chiusura asilo nido, Busiello: ”Biagio Rossi racconta bugie, era al governo comunale e non ha mosso un dito”

    Cercola. Chiusura asilo nido, Busiello: ”Biagio Rossi racconta bugie, era al governo comunale e non ha mosso un dito”

    Cercola (Na) – Biagio Rossi la smetta di raccontare balle, ergendosi a  nuovo che avanza e, addirittura, senza macchie. L’asilo nido comunale è stato chiuso nel 2019, lo stesso Rossi era consigliere comunale di maggioranza a sostegno dell’ex sindaco Vincenzo Fiengo. Dagli atti consiliari non risultano  interventi pubblici di Rossi  sul tema di questa imbarazzante chiusura di un presidio pubblico necessario e fondamentale per i genitori e bambini, in particolare, anche per i genitori/lavoratori che non si possono permettere il pagamento delle esose rette dei privati. Quindi, il video girato con il candidato consigliere comunale Luciana Mazzone che racconta il disastro dell’abbandono e chiusura dell’asilo nido è un messaggio politico che tende a prendere in giro i cittadini di Cercola. Rossi faccia il serio, non si specula sulla buona fede dei concittadini.” Ecco quanto riferisce in una nota Gaetano Busiello, candidato sindaco della lista civica “Cercola Città del Vesuvio”

    L’asilo nido comunale di Caravita fu attivato nel 2009 dalle amministrazioni del centrodestra di Cercola, guidata all’epoca ex sindaco di Alleanza Nazionale Pasquale Tammaro, e di Volla. I lavori di riqualificazione e ristrutturazionemisero fine alle continue richieste dei cittadini per dotarsi, finalmente, di un’importante struttura destinata al popolo cercolese.

    “Il governo Fiengo, – ha chiarito Gaetano Busiello – durato nove anni, oggi in coninuità presentano il candidano sindaco Antonio Silvano, ha chiuso tutti i presidi sociali del trittorio: semiconvitto destinato ai diversamente abili, oggi occupato da famiglie, il centro sociale Edilfutura, il centro sociale di via Don minzoni, oltre che la biblioteca comunale ‘Giancarlo Siani’. Nel silenzio delle opposizioni consiliari dell’epoca (ora tutti in ammucchiata con Rossi) il potere costituito locale che imperversa da trent’anni ha distrutto strutture pubbliche, creando un buco di bilancio incredibile. Noi di ‘Cercola Città del Vesuvio‘  – conclude Busiello – siamo pronti a governare la città nell’interesse dei cercolesi e metteremo mano subito all’apertura di questi importanti presidi sociali che rappresentano un’importante svolta di legalità nel nostro comune.”

  • Gaetano Busiello: “Scendo  in campo in difesa del popolo di Cercola”, è il terzo candidato sindaco

    Gaetano Busiello: “Scendo in campo in difesa del popolo di Cercola”, è il terzo candidato sindaco

    Cercola (Na)Gaetano Busiello, storico direttore de “Il Secolo Nuovo”, è il candidato sindaco di “Cercola Città del Vesuvio”, movimento politico di forte ispirazione di Destra. Busiello è il terzo candidato sindaco che viene ufficializzato per le prossime elezioni comunali fissate per il 14 e 15 maggio: gli altri due candidati alla carica di sindaco sono Antonio Silvano in quota a La Grande Accozzaglia e Biagio Rossi che corre con la Coalizione Arlecchina.

    “Scendo in campo in difesa del popolo di Cercola”, ecco il primo commento di Gaetano Busiello dopo la decisione presa dal direttivo di “Cercola Città del Vesuvio” riunitosi poche ore fa.“Onorerò questo impegno dando fondo a tutte le energie possibili, rappresento una squadra di candidati al consiglio comunale seria e credibile, la coerenza politica  e la passione per il territorio sono i nostri biglietti da visita per entrare nel cuore dei cercolesi. ” Ha spiegato Gaetano Busiello.

    Gaetano Busiello è uno storico dirigente della Destra vesuviana, in tutte le sue evoluzioni storiche, dal Msi ed An fino a Fratelli d’Italia ed alle rispettive organizzazioni giovanili, ricoprendo ruoli di vertici sia sul territorio comunale (in ultimo è stato presidente del circolo di Fratelli d’Italia dal 2019 a dicembre 2021)  che provinciali. La questione morale e l’autonomia per la sua libertà di azione politica lo hanno fatto scontrare spesso anche con i vertici dei partiti, fatti che non hanno mai fatto rinnegare la sua provenienza ideologica e, in particolare, le sue battaglie contro il potere costituito del centrosinistra locale.

    Il giornalista Gaetano Busiello è il fondatore e direttore responsabile di due seguitissime testate giornalistiche : Il Secolo Nuovo e TuttoVesuvio. Busiello è anche titolare di un’impresa commerciale Ga.Bus servizi – editore che opera nel mercato pubblicitario e della comunicazione. Subito dopo le elezioni comunali di Cercola è in uscita, come autore ed editore indipendente, con il suo primo libro “…La Grande Accozzaglia sotto al Vesuvio” dal sottotitolo: “..il sistema politico che ha inquinato le istituzioni vesuviane.” Edito dalla Ga,Bus servizi -editore

    “Anche se hanno cento candidati a testa nelle liste che li sostengono non vorrei essere nei panni di Antonio Silvano e Biagio Rossi quando si presenteranno agli elettori di Cercola presentando le loro ammucchiate composte dal nulla mischiato al niente politico. Li aspetto per i confronti pubblici.” Ha concluso Gaetano Busiello

  • Voto comunale, “Cercola – Città del Vesuvio” ha chiesto la revoca dell’architetto Silvano dalla Commissione del Paesaggio: “E’ in aperto conflitto d’interesse”

    Voto comunale, “Cercola – Città del Vesuvio” ha chiesto la revoca dell’architetto Silvano dalla Commissione del Paesaggio: “E’ in aperto conflitto d’interesse”

    Cercola (Na) “Abbiamo chiesto la revoca immediata dell’architetto Antonio Silvano, candidato sindaco, dal ruolo di componente della Commissione Locale per il Paesaggio in quanto i due ruoli sono in aperto e palese conflitto d’interesse.” Ecco quanto spiega Gaetano Busiello, responsabile politico di Cercola Città del Vesuvio, in una nota inviata questa mattina al Commissario Prefettizio Gabriella D’Orso.

    L’architetto Antonio Silvano fu nominato in tale organo tecnico nel 2021, attraverso l’indicazione fatta attraverso il voto in consiglio comunale. La Commissione Locale per il Paesaggio è chiamata a valutare ogni pratica edilizia presentata al comune di Cercola. Quindi, l’eventuale conflitto di interesse è realmente palese.

    “Da giorni che visito l’albo pretorio on line del sito ufficiale del comune di Cercola e non emergono le dimissioni volontarie dell’architetto Antonio Silvano, candidato sindaco dell’area politica riconducibile a La Grande Accozzaglia. Noi come forza politica in campo per la competizione elettorale abbiamo il dovere di chiedere la rimozione di evidenti conflitti d’interesse. Purtroppo la condotta politica del Silvano fa intendere un’assenza di etica pubblica al punto che invece di dimettersi dobbiamo noi chiedere la revoca dal ruolo sensibile.” Ha così commentato commentato Gaetano Busiello di Cercola Città del Vesuvio.

    “Cercola Città del Vesuvio è in campo. Lista già pronta. A giorni l’annuncio ufficiale.” Conclude Busiello.

  • Cercola. Il “piscinarolo” Antonio Silvano è il candidato sindaco de La Grande Accozzaglia. Patto politico siglato con i “familiari” Barone e Terracciano

    Cercola. Il “piscinarolo” Antonio Silvano è il candidato sindaco de La Grande Accozzaglia. Patto politico siglato con i “familiari” Barone e Terracciano

    Cercola (Na) – L’architetto Antonio Silvano è il candidato sindaco de La Grande Accozzaglia: la coalizione politica che ha portato Cercola ad essere tra le ultime nel vesuviano in termini di presenza in città del verde pubblico ( causa il cemento proveniente dalle speculazioni edilizie nelle aree ad interesse pubblico), di legalità ( dove svettano le accuse pesanti dei pentiti di concorsopoli e gli appalti degli impianti sportivi affidati in modo irregolare) e in termini di servizi (letteralmente saltati mensa e trasporto scolastico, assistenza a disabiii ed anziani, servizi al collasso degli uffici comunali e, spicca, anche l’assenza dei poliziotti municipali sul territorio).

    Il 14 e 15 maggio 2023 Antonio Silvano si porrà al cospetto degli elettori di Cercola come avamposto serio e credibile per realizzar la continuità dei disastri amministrativi commessi dalla sua coalizione politica, fatto salvo, però, la sua mano tesa ad incassare il compenso da sindaco, oggi c’è anche la possibilità di aumentarselo del 40%.

    Antonio Silvano, noto tra chi ha approfondito le sue attività imprenditoriali e tecniche, come il piscinarolo, infatti, propose, per una sua proprietà, all’epoca era, come oggi, “commissario comunale dei beni ambientali”, in piena violazione del Piano Paesistico dei Comuni Vesuviani, la possibilità di una piscina nel bel mezzo dell’ingresso al Parco Nazionale del Vesuvio, in una Masseria storica quale quella dei Pironti. Poi arrivò la sentenza del Tar, su ricorso di WWF Italia Nostra e WWF e il cittadino Gennaro Manzo, ,che annullò la variante alle norme tecniche di attuazione del PRG, demolendo definitivamente le velleità natatorie del Silvano. Il quale non contento la propose anche in una zona della Lottizazzione Carafa, in viale dei Gerani, su terreno sempre di sua proprietà, poi, oggi, ha avuto approvato dall’ufficio urbanistico del comune un palazzo amministrativo privato a destinazione pubblica i, permesso a costruire approvato da diversi anni mai rilasciato ed , ovviamente, mai annullato: cosa si attendeva o si attende ancora per il rilascio?. Dal campo di golf sul Vesuvio, raccontato nel celeberrimo film “Il Camorrista”, alla piscina in Masseria Pironti il passo è breve, senza dimenticare che negli anni 80 non era ancora approvata la legge nazionale del Piano Paesistico dei Comuni Vesuviani: quando la realtà supera l’immaginazione cinematografica.

    La candidatura per la poltrona di sindaco del comune di Cercola di Anronio Silvano pare sia stato un affare di famiglia: vanta una parentela con l’ex vicesindaco Vincenzo Barone di Movimento Democratico, con i due Terracciano impegnati in politica ( padre e figlio) ovvero l’ex assessore di Avanti Insieme Liberato Terracciano ed il segretario di Città Futura. Quindi, tre su sei liste non poteva opporsi al candidato di famiglia. Inoltre, il Silvano ha collaborato professionalmente direttamente con l’ex consigliere ed assessore comunale Riccrado Meandro, l’ex sindaco Giuseppe Gallo e la famiglia dello stesso Fiengo: come presente agli atti comunali.

    Inoltre, la sua carriera da tecnico: non proprio un’eccellenza cercolese, ha smentito il vecchio adagio “nemo profeta in patria”, questo Silvano nel solo comune di Cercola si è visto affidare lavori in qualità di tecnico da un’amministrazione pubblica, come emerge dal curriculum presentato al comune per alcuni incarichi affidati, quindi, nessuna “esperienza estera”, manco al confine di Pollena Trocchia o San Sebastiano al Vesuvio. Siamo al cospetto di un tecnico/politico che potrà essere abile ad emanare provvedimenti antiemigrazionisti: il lavoro a Cercola c’è, forse ti devi accozzagliare col sistema politico locale? O con le solite famiglie?

    Un velo pietoso va steso sul ruolo di tecnico dell’architetto Antonio Silvano, eletto dai consiglieri comunali per l’incarico di componente della Commissione dei Beni Ambientali, ossia l’organo che si occupa di esaminare qualunque pratica edilizia che si presenta al Comune di Cercola. In assenza di un regolamento di funzionamento della commissione citata, non sono fissate le incompatibilità: in tanti comuni d’Italia se sei parente di un sindaco, consigliere comunale od assessore non puoi essere nominato; in tanti altri se ricopri quel ruolo non puoi accettare incarichi dal comune; infine, in altri neppure puoi presentare pratiche dei privati in ottica di un serio e credibile contrasto al conflitto di interessi ed ai condizionamenti politici. A Cercola funziona come la “Locanda di zia Maria”. E lo stesso Silvano in questi anni si è visto arrivare bonifici per centinaia di migliaia di euro dal comune di Cercola per incarichi affidati direttamente dall’UTC. L’incarico che oggi è diventato grottesco è quello di essere stato il progettista esecutivo della Villa Comunale in Lottizzazione Carafadi Cercola che oggi, grazie all’inadeguatezza politica del suo sostenitore politico Vincenzo Fiengo ( ex sindaco di Cercola), è diventato un miraggio.

    Il sistema de La Grande Accozzaglia compisce ancora!

  • Servizi sociali, curiosa protesta di mamme ed operatori socio sanitari.  Vanno al Municipio di Cercola, ma l’assistenza materiale ai disabili la devono fornire i collaboratori scolastici

    Servizi sociali, curiosa protesta di mamme ed operatori socio sanitari. Vanno al Municipio di Cercola, ma l’assistenza materiale ai disabili la devono fornire i collaboratori scolastici

    Cercola – Volla – Pollena Trocchia e Massa di Somma (Na) – Al Palazzo Municipale di Cercola, sede anche del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito Sociale n.24 ( comuni di Cercola Volla Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio) questa mattina è comparsa una curiosa protesta congiunta di mamme ed operatori socio sanitari che hanno chiesto il ripristino dell’assistenza materiale per i diversamente abili nelle scuole di Volla, in particolare, avrebbero chiesto che tali funzioni fossero espletate, addirittura, dagli operatori socio sanitari.

    Dal coordinamento istituzionale dei servizi sociali è arrivata secca la risposta: ” Rispettiamo il bando e la normative vigente.” Sia l’avviso pubblico espletato per la selezione del nuovo gestore del servizio di assistenza specialistica che la normativa vigente stabilisce che il vincitore di gara( dopo 16 anni non è più riconducibili al gruppo di cooperative che hanno dominato le gare in in passato) potrà erogare il servizio di assistenza specialistica ai diversamente abili che consiste nel favorire l’integrazione scolastica degli alunni disabili, con l’obiettivo di sviluppare le loro potenzialità nell‘apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione, come disposto dalla legge 104/92, Dal 2001 , invece, spetta al collaboratore scolastico l’assistenza materiale dei disabili, lo stesso viene individuato all’inizio di ogni anno dalla dirigenza scolastica, lo stesso presta ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell’uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale .” Un concetto è chiaro: l’assistenza specialistica dei disabili nelle scuole se ne occupano i comuni fornendo gli educatori professionale, non gli operatori socio sanitari, attraverso le cooperative che si aggiudicano l’appalto, mentre l’assistenza materiale la svolge il collaboratore scolastico.

    Quindi, le richieste delle mamme e le velleità degli operatori socio sanitari sono stroncate dalla normativa vigente. Ma il quadro appare grigio in quanto sembra che i vecchi vincitori delle gare a quanto sosterrebbero i protestanti di questa mattina avrebbero potuto assumere personale O.S.S. al posto di educatore professionali, determinando, se fosse vero l’indiscrezione il risparmio sulla spesa del personale presente nei bandi di gara. Chi avrfebbe gioivato di questa diminuzione della spesa del personale in passato? Il mistero si infittisce. .

    Perchè questa singolare nuova protesta arriva ad inizio dell’espletamento del nuovo appalto dell’assistenza specialistica quando , invece, per sedici anni almeno, non è volata foglia? Chi risponderà a tale inquietante quesito, naturalmente, comunque, la risposta è nei documenti. Però alcuni fatti sostanziali sono accaduti in questi mesi: da un anno in quel di Cercola non è più in carica l’amministrazione Fiengo, c’è il commisario inviato dal prefetto ed è arrivato un nuovo dirigente a sbrigare e presiedere la gara di appalto sul servizio in contestazione. Nell’ultimo ventennio, come Rup e commissari di gara Ddella specialistica erano presenti gli stakanovisti ex cooordinatori dell’ambito sociale tali Alessandro Borrelli e Giuseppe De Rosa: ,storici funzionari del comuine di Volla e Cercola E come diceva il milite ignoto in Piazza Libertà a Cercola: “‘sta ca..z e’ matematic”, spesso ci azzecca.