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Categoria: Cercola

  • Cercola. Atti dei concorsi ‘negati’ ai consiglieri comunali, Pasquale Sannino (PD) convoca la Commissione Trasparenza. Sotto osservazione anche l’affidamento  di spazi comunali per l’installazione di chioschi e dehors

    Cercola. Atti dei concorsi ‘negati’ ai consiglieri comunali, Pasquale Sannino (PD) convoca la Commissione Trasparenza. Sotto osservazione anche l’affidamento di spazi comunali per l’installazione di chioschi e dehors

    Cercola (Na) – Atti dei concorsi comunali ‘negati’ ai consiglieri del centrosinistra e affidamento in concessione degli spazi comunali per l’installazione dei chioschi saranno i temi caldi della convocazione straordinaria in seduta pubblica – presso la Sala delle Rappresentanze al Municipio – della Commissione Consiliare Trasparenza presieduta dal consigliere comunale del Partito Democratico Pasquale Sannino e prevista per giovedì 29 gennaio alle ore 9,30.

    Tale iniziativa politica che mira a portare chiarezza sui temi della legalità nelle procedure comunali di diverse attività in itinere sarebbe stata spinta dall’ex sindacoVincenzo Fiengo, capogruppo in consiglio comunale del Partito Democratico, che ha stimolato il centrosinistra ad attivare una serie di iniziative politiche volte a chiarire, ed eventualmente spegnere, le indiscrezioni e le polemiche di queste settimane relativamente alla gestione dei concorsi pubblici al comune di Cercola e degli affidamenti in concessione per la gestione degli spazi comunali.

    I consiglieri comunali del centrosinistra – Vincenzo Fiengo, Pasquale Sannino, Salvatore Carrotta, Luigi Di Dato, Vincenzo Barone e Marco Picardi – già il 3 dicembre scorso presentarono una richiesta di accesso agli atti al fine di verificare la corretta procedura dei 4 concorsi banditi dal comune di Cercola nel lontano dicembre 2024 e ancora in corso, pare che dal comune di Cercola il 16 dicembre venne trasmessa una nota del segretario generale Annamaria Trischitta che, di fatto, ‘negò l’accesso perchè le procedure erano ancora in corso. Nonostante altri solleciti – ultimo del 14 gennaio 2026 – dei consiglieri comunali, gli stessi fanno sapere che ad oggi non si è dato riscontro alla richiesta fondamentale per l’esercizio del potere di controllo che costituisce la prerogativa principale del ruolo di consigliere comunale di opposizione. Tutto sembra strano in quanto tre procedure concorsuali (agente di polizia municipale, istruttore contabile e istruttore tecnico) sono già concluse, quella del profilo tecnico ha visto la pubblicazione della graduatori definitiva già il 9 dicembre 2025. Insomma, qualcosa non quadra e la politica si muove.

    Relativamente ai concorsi comunali i consiglieri hanno chiesto al segretario generale del comune di Cercola quanto segue: …. “Tutti i verbali delle Commissioni esaminatrici (prove scritte, valutazione titoli, eventuali prove orali e formazione graduatorie); Eventuali comunicazioni intercorse tra il Presidente della Commissione e il RUP, comunque attinenti allo svolgimento della procedura concorsuale; Elenco nominativo dei candidati risultati idonei; Curriculum vitae e titoli dichiarati dai candidati idonei, limitatamente ai dati strettamente pertinenti alla verifica dei punteggi attribuiti, laddove i titoli abbiano inciso sulla formazione del punteggio finale.”

    Anche l’affidamento in concessione per l’installazione di chioschi e dehors in piazzetta Masseria Carafa sembra essere tra i punti all’ordine del giorno della convocazione della Commissione Trasparenza. Tale affidamento concesso a società di capitale di una candidata al consiglio comunale (Lucia Mazzone di PER n.d.r.) sarebbe viziato da presumibili irregolarità e anche su questa vicenda si tenterà di fare chiarezza.

  • Cercola. Emergenza Polizia Municipale, solo 4 agenti in servizio:  concorso indetto 13 mesi fa e non ancora concluso, perchè? Intanto si acquistano due auto nuove, ma non ci sono poliziotti municipali

    Cercola. Emergenza Polizia Municipale, solo 4 agenti in servizio: concorso indetto 13 mesi fa e non ancora concluso, perchè? Intanto si acquistano due auto nuove, ma non ci sono poliziotti municipali

    Cercola (Na) – Attualmente risultano essere in servizio al comune di Cercola solo 4 agenti municipali su almeno 17 di norma previsti per un comune che conta oltre 16mila abitanti. Considerando che la città di Cercola, dato molto importante, è compressa nelle periferie dal quartiere popolare di Ponticelli dove dilaga la microcriminalità, infatti, a Cercola i furti di auto e nelle abitazioni – attuati sia di giorno che di notte – si registrano molto spesso, tale numero esiguo di caschi bianchi sul territorio risulta abbastanza critico rispetto al tema della sicurezza urbana. Quindi, in un territorio molto debole sul piano della sicurezza urbana l’assenza dei poliziotti municipali in strada e sui servizi, senza contare le clamorose chiusure domenicali del Comando di Piazza della Libertà, declassano al minimo storico in termini di vivibilità la città di Cercola.

    Tale assenza dei poliziotti municipali al Comune non ha fatto desistere il comandante della Polizia Municipale Vincenzo Montella, approvando una determina dirigenziale a fine anno 2025, ha deciso di acquistare – spesa comunale intorno ai 30,000€ – due auto nuove di servizio: ci sono o non ci sono i fondi? Di certo i caschi bianchi non si palesano al Municipio.

    Non risulta vera la vecchia lamentela , e mai messa in soffitta, che recitano gli amministratori locali sul fatto che il comune di Cercola non ha fondi per far fronte all’emergenza dei caschi bianchi, perchè dal dicembre 2024 è stato aperto un concorso pubblico per l’aggiudicazione di 4 posti messi a bando dall’ente di Piazza della Libertà, compreso anche un agente di Polizia Municipale. Inoltre, potrebbe essere prevedibile anche lo scorrimento di graduatoria per assumere altre unità da questo concorso, invece, è tutto fermo al palo: cosa sta succedendo nelle procedure concorsuali al comune non ancora chiuse e stranamente bloccate? Come anticipammo noi di TuttoVesuvio alcune settimane fa relativamente all’evidente e palpabile malumore che serpeggerebbe tra i candidati di questi concorsi, non sarebbero escluse presentazioni di esposti riguardanti il rispetto delle disposizioni del bando indetto dal comune di Cercola relativamente allo svolgimento degli stessi concorsi. Ricordiamo ai nostri lettori che noi di TuttoVesuvio, alcuni mesi fa, accendemmo un faro sull’abbandono improvviso dai collegi esaminatori di due presidenti di commissioni dei concorsi su quattro e di almeno quattro componenti delle stesse: fatto insolito in questo tipo di procedure concorsuali. Insomma, la città si chiede: cosa c’è dietro questo maxi ritardo? Il territorio ha necessità urgente di nuovi poliziotti municipali, la sicurezza urbana è messa in crisi.

    Relativamente alla procedura concorsuale in corso per l’aggiudicazione del posto di istruttore di vigilanza al comune di Cercola emerge una nota curiosa che farà storia: su 56 candidati al posto di agente municipale ben 49 sono risultati idonei, ora si è in attesa – quasi biblica – di computare la valutazione dei titoli e stilare la graduatoria definitiva. La quasi totale idoneità raggiunta dal gruppo dei partecipanti potrebbe essere criticabile dal fatto che sembrerebbe che le domande della prova scritta – unica prova – sarebbero state sorteggiate e verificate dall’agenzia esterna reclutata dal comune di Cercola: tale fatto – ovviamente da confermare con gli atti – lo riferiscono ai nostri taccuini alcuni candidati di diversi concorsi, fatto verificabile dall’esame dei verbali, però, ancora ‘stranamente’ secretati dal segretario generale del comune di Cercola. Mentre il bando pubblico prevede espressamente che sia la formazione delle domande della prova scritta che le eventuali correzioni siano di competenza esclusiva dalla commissione esaminatrice.

    Il dato politico inequivocabile in questa vicenda è la totale inadeguatezza del sindaco in carico Biagio Rossi e dell’assessore al personale Annunziata Ilardo non in grado di definire una programmazione seria e concreta del personale in quanto queste vacatio nei posti al Municipio di Cercola sono determinate da una scarsa programmazione e un inadeguato, o forse troppo(?), controllo dell’espletamento delle procedure concorsuali in itinere. L’amministrazione comunale in carica era a conoscenza che in questo periodo decine e decine di dipendenti comunali fossero andati in pensione, cosa hanno previsto? Oggi a sostenere il servizio di Polizia Municipale a Cercola è arrivato un’agente municipale dal comune di Comiziano, in quel comune sarebbe assunta a tempo determinato, per il classico e improduttivo e concetto di critica programmazione ‘abusando’ dell’utilizzo dello scavalco condiviso d’eccedenza per poche ore a settimana. E per quanto durerà questa emergenza caschi bianchi? Si chiuderà realmente questo concorso dai contorni controversi?

  • Cercola. ‘Braccio destro’ del sindaco Biagio Rossi diventa funzionario, Giovanni Riccardi fu  protagonista delle controverse vicende  della Biblioteca Siani e del Caso Prisma

    Cercola. ‘Braccio destro’ del sindaco Biagio Rossi diventa funzionario, Giovanni Riccardi fu protagonista delle controverse vicende della Biblioteca Siani e del Caso Prisma

    Cercola (Na) –“Il sindaco Biagio Rossi mantiene le ‘promesse’, gratifica chi si impegna…” , ecco il tormentone degli ‘infedeli’ che sta circolando in questi mesi nel Palazzo Municipale. Di certo resta tangibile la ‘riconoscenza’ della fascia tricolore nei confronti di chi sostiene le sue criticabili azioni politiche e amministrative messe in campo per questi anni al governo della città, in particolare spiccano irrituali ‘riconoscimenti’ a candidati al consiglio comunale e dipendenti del Comune di Cercola: peccato, però, che a farne le spese di questa frenesia di potere sia l’etica pubblica e, sovente, anche le casse pubbliche (bilancio del comune e i fondi regionali destinati all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Napoli n.d.r.). La linea culturale e ideologica del duo Biagio Rossi/Pasquale Aprea ‘domina’ la scena politica locale per la mancanza di un’opposizione seria e credibile in consiglio comunale: spesso complice, e a volte risulta essere anche incapace e impalpabile, fatto che agli occhi dei delusi cittadini cercolesi rende ordinario qualcosa di incredibilmente contestabile per l’attività pubblica che proviene dagli atti approvati dall’articolazione istituzionale dello Stato più vicina al cittadino. Sul piano politico Il ruolo più imbarazzante in città resta quello di Giorgio Esposito, presidente del consiglio comunale e storico uomo di Forza Italia vicino a Luigi Cesaro che lo candidò per ben due volte a sindaco del centrodestra, che sostiene con il suo silenzio un’azione ideologica che mira a occupare spazi culturali e di potere che, di fatto, hanno annullato una reale alternativa di centrodestra in quel di Cercola.

    Giovanni Riccardi è stato promosso funzionario di elevata qualificazione: fu assunto istruttore informatico. La procedura selettiva è stata indetta per volontà della Giunta Municipale, guidata dal sindaco Biagio Rossi. In questi giorni è arrivato il ‘riconoscimento’ a Giovanni Riccardi, dipendente comunale di ‘fiducia’ del sindaco Biagio Rossi: è stato promosso funzionario di elevata qualificazione, ex categoria D, a seguito del primo posto raggiunto nella selezione interna riservata ai dipendenti del Comune di Cercola, finalizzata alla progressione verticale straordinaria tra le aree. Giovanni Riccardi è entrato da protagonista in alcune delle vicende più controverse che hanno caratterizzato l’incedere amministrativo e politico dei primi anni del governo Rossi: dalla vicenda dell’affidamento diretto, presumibilmente irregolare, del servizio di ufficio stampa al Comune di Cercola all’agenzia di comunicazione che ha curato, presumibilmente in modo gratuito, la campagna elettorale dell’allora candidato sindaco Biagio Rossi fino a risultare essere determinante – lo stesso Riccardi – per la strategia politica che avrebbe bloccato la consegna delle chiavi ai legittimi assegnatari della gestione condivisa dell’iconica Biblioteca Giancarlo Siani. Senza dimenticare le chiacchierate e passeggiate in piazza della Libertà e sul corso Domenico Riccardi, durante le ore di servizio, in compagnia del sindaco Biagio Rossi e dell’assessore al personale Nunzia Ilardo, una di queste portò all’apertura di un procedimento disciplinare per uscita non autorizzata dal posto di servizio al comune.

    Andiamo nei fatti amministrativi. Il 14 gennaio 2026 è stato approvata la determina dirigenziale n.31, firmata dal funzionario al personale Angela Mascolo, che ha ufficializzato la graduatoria di una delle due procedure di selezione relative alle progressioni verticali straordinarie destinate al personale interno al comune di Cercola: su due posti disponibili per passare da istruttore amministrativo e funzionario di elevata qualificazione, hanno partecipato solo due dipendenti, la selezione la vince Giovanni Riccardi su Gabriella Flamia, dipendente dell’ufficio anagrafe. Due posti: due partecipanti. La commissione esaminatrice nominata dal funzionario Mascolo ha previsto la presenza del segretario generale Annamaria Trischitta e del funzionario Carmen Sgueglia, ormai commissario valutatore del personale inserita ovunque, anche se non deterrebbe l’esperienza necessaria, essendo stata stabilizzata, a monte di un’altra scelta politica della Giunta Municipale poco più di sei mesi fa, dopo essere entrata al comune d Cercola, contratto triennale, quale funzionario ausiliario al PNRR e assegnata all’Ufficio Tecnico del Comune di Cercola. La decisione di modificare nel corso dell’anno sia il regolamento comunale dei concorsi pubblici che il piano del fabbisogno triennale del personale, preso in carico dal PIAO, è stata una scelta puramente politica del sindaco Biagio Rossi e della Giunta Municipale in quanto non era automatico od obbligato il passaggio di prevedere queste progressioni di carriera. Inoltre, a onore di cronaca, dobbiamo ricordare che Giovanni Riccardi a inizio 2024 fu colpito da una contestazione di un procedimento disciplinare da parte dell’ex segretario generale Valentina Santini, procedura stimolata a seguito della pubblicazione della foto su TuttoVesuvio – 27 dicembre 2023 – che immortalò a passeggio, durante le ore di servizio al Comune lo stesso Riccardi, accompagnato dal sindaco Biagio Rossi dal funzionario in pensione Luigi Pacella e dal partecipante dell’epoca ad una procedura di mobilità per il reclutamento di un funzionario contabile Vincenzo Scotti (poi Scotti fu escluso dalla procedura per inadempienze nella presentazione dell’istanza n.d.r.). A oggi non si riesce a comprendere se il procedimento disciplinare a carico di Riccardi è stato chiuso dai nuovi segretari generali che si sono avvicendati dopo l’abbandono del comune di Cercola di Valentina Santini che scelse la risoluzione consensuale per incompatibilità ambientale dopo che la Giunta Municipale chiese la revoca della stessa Santini. In pratica, tolta di mezzo Valentina Santini che tentò di attuare dei metodi legalitari per l’assunzione di nuovo personale iniziò, invece, con l’arrivo di Angela Mascolo nel settore personale, in convenzione con il Comune di Torre Annunziata, una pagina controversa della strategia di reclutamento del personale al comune che culminerà con i concorsi in atto per l’assunzione di 4 dipendenti, già sotto critica con una clamorosa svolta che spunterebbe all’orizzonte. A margine delle criticità che colpiscono le diverse procedure messe in atto svettano in questo scorcio di amministrazione comunale, in particolare, alcuni legami dei beneficiari di incarichi comunali e intercomunali con i vertici dell’amministrazione comunale : la nomina del sindaco Biagio Rossi di un componente del Nucleo di Valutazione ( Paolo Giannarini, segretario locale del M5S all’epoca della nomina al Municipio incompatibile con l’incarico assegnato da Rossi n.d.r.), dei componenti del consiglio di amministrazione del cimitero consortile ( candidati al consiglio comunale senza esperienza in amministrazione pubblica Davide Giampaglia (Unimoci per Cercola – e Fabiana Perna – Fare X Cercola n.d.r.) e dei continui patrocini o affidamenti di spazi pubblici di proprietà comunale, spesso viziati da vistose irregolarità, a realtà direttamente impegnate nella scorsa campagna elettorale in qualità di candidati al consiglio comunale a sostegno di Rossi.

    Il caso Prisma: fu fondamentale il ruolo di Giovanni Riccardi nell’affidare direttamente il servizio di ufficio stampa del comune di Cercola all’agenzia comunicazione Prisma che curò, presumibilmente in modo gratuito, la campagna elettorale del sindaco Biagio Rossi. In qualità di Rup dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Napoli, lo stesso Rossi un mese prima affidò direttamente un servizio alla Prisma. Il neo funzionario comunale Giovanni Riccardi nel periodo natalizio del 2023, dopo pochi mesi dall’insediamento al comune del sindaco Biagio Rossi fu nominato dall’ex funzionario Luigi Pacella, oggi in pensione, responsabile unico del procedimento per l’affidamento del servizio informazione e ufficio stampa al comune, istituito con una delibera di giunta municipale un mese prima. Diverse criticità resero quell’affidamento irregolare, tant’è vero che nonostante fosse prevista la proroga del servizio non fu mai rinnovato: costò 24,000€ annui ai contribuenti cercolesi. La criticità più palese fu quella relativa al fatto che l’aggiudicazione fondò sul fatto che l’agenzia Prisma di Pescosolido non fosse in possesso nell’oggetto sociale e tra i Codici Ateco dell’attività di ufficio stampa e tantomeno lo stesso Pescosolido Stefano, unico titolare dell’impresa, non era iscritto all’Ordine dei Giornalisti, requisito obbligatorio per esercitare l’attività di ufficio stampa in un ente pubblico. Quindi, Riccardi non cercò nella piattaforma Me.Pa gli operatori economici che potessero garantire l’espletamento dell’ufficio stampa. Dopo appena 49 minuti dalla presentazione sul Me.Pa. della richiesta d’offerta si palesò la Prisma di Pescosolido che presentò la sua offerta vincente. Giovanni Riccardi, in qualità di RUP, chiuse il procedimento amministrativo in meno di 17 ore – una decina di notte – (troverete tutti i documenti a fine articolo n.d.r.)

    Dagli stralci di un procedimento penale, oggi archiviato, a carico di Luigi Pacella che fu indagato sul Caso Prisma , a suo carico la presunta violazione dell’art. 323 codice penale (abuso di ufficio), reato poi abrogato da un provvedimento del governo, emersero alcune posizioni molto importanti. Da una seria attività investigativa della Tenenza dei Carabinieri di Cercola emerse che l’affidamento era irregolare in quanto gli stessi militari consultarono ufficialmente i vertici dell’Ordine dei Giornalisti della Campania relativamente ai requisiti che avrebbero dovuto possedere chi esercitasse attività di ufficio stampa: ovvero l’iscrizione all’albo dei giornalisti. In un interrogatorio effettuato il 7 giugno 2024 dagli investigatori alla stessa Valentina Santini, segretario generale del comune e responsabile Anti Corruzione in carica all’epoca , riferì delle irregolarità dell’affidamento alla Prisma. Oggi si rischierebbe di aprire un altro scenario sul caso in quanto Giovanni Riccardi è beneficiario di una progressione straordinaria di carriera attraverso l’introduzione di una selezione voluta, comunque, dalla Giunta Municipale di Cercola, in soldoni il comune non era obbligato a prevedere questa procedura selettiva, invece, la scelta è stata della Giunta Municipale, guidata dal sindaco Biagio Rossi, che ha approvato una serie di delibere atte a determinare la nascita di questa selezione: delibera di modifica al regolamento comunale dei concorsi pubblici e la modifica del fabbisogno del personale e del PIAO. Inoltre, a seguito di un’altra nostra inchiesta abbiamo scoperto la stessa Prisma beneficiò nel novembre 2023 di altri 9.000€ per il servizio di comunicazione del progetto l’intelligenza artificiale applicato alle scienze nutrizionali finanziato con 80.000€ dalla Regione Campania all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Napoli. Indovinate un pò chi era il Responsabile Unico del Progetto? Bravi, Biagio Rossi, dipendente con la qualifica di primo ricercatore dell’istituto governativo insieme ad un’altra ventina di primi ricercatori. La nostra inchiesta raccontò che quegli 80,000€ furono spesi per servizi resi da un consigliere comunale che sostiene Rossi e da alcuni operatori commerciali coinvolti nei servizi erogati al sindaco Rossi per la sua campagna elettorale. (Troverete il documento a fine articolo n.d.r.)

    Tre realtà riconducibili a Giovanni Riccardi ‘scaricaronoTerra di Confine per la gestione condivisa della Biblioteca Giancarlo Siani di Caravita: a firma di convenzione già avvenuta. Non solo dipendente del comune di Cercola, ma anche animatore di realtà sociali del territorio comunale di Cercola. Giovanni Riccardi ha interessi in diversi settori. Entrò nella vicenda Biblioteca Siani perchè ad alcune sue realtà sociali, appena si insediò Rossi al comune di Cercola, fece attivare un dietrofront inspiegabile rispetto alla gestione della Biblioteca Giancarlo Siani, assegnata a Terra di Confine, Banca del tempo, Il Secolo Nuovo e Angelo Visone, quest’ultimo due ore a settimane per la rianimazione dei pc da rottamare. Nelle prime settimane dell’amministrazione Rossi si diede il via a una serie di attività ostruttive nei confronti di Terra di Confine, in quanto, a convenzione già firmata con il comune, sarebbero mancate delle deleghe – mai chieste dall’amministrazione fino all’insediamento del nuovo governo comunale – di associazioni rappresentate da Terra di Confine. Magicamente rinunciano a firmare la delega a Terra di Confine, tra le diverse riconducibili a pezzi dell’attuale amministrazione, anche CRAL Comune di Cercola, Largo alla Musica e Seme di Speranza. Queste tre realtà associative sono riconducibili direttamente a Giovanni Riccardi in diversi ruoli: direttamente responsabile del CRAL Comune di Cercola di cui è rappresentante territoriale; Largo alla Musica, invece, è rappresentante legale Maria Di Costanzo, moglie di Giovanni Riccardi, mentre il cognato è nel consiglio direttivo, la sede legale è indicata nella residenza di famiglia; l’associazione Seme di Speranza, che vede tra i fondatori lo stesso Giovanni Riccardi e la sorella. La convenzione tra il comune di Cercola e i 4 vincitori della procedura ad evidenza pubblica fu firmata nel maggio del 2023, amministrava il comune di Cercola il commissario prefettizio Gabriella D’Urso: fatto clamoroso non è mai stata revocata, però, la Biblioteca Siani oggi è aperta a singhiozzo, sponsorizza attività di promozioni di libri o eventi riconducibili a soggetti e realtà vicino alla maggioranza di governo comunale: sbattere fuori dalla gestione condivisa qualcuno di destra, tra l’altro legittimato da una regolare procedura ad evidenza pubblica, è stata la missione compiuta! Abbastanza importanti furono le dichiarazione del 7 giugno 2025 rilasciate da Valentina Santini alla Tenenza dei Carabinieri durante un interrogatorio: “Posso dire con certezza che sia Luigi Pacella che Giovanni Riccardi sono molto vicino all’amministrazione comunale e beneficiano di una posizione di privilegio rispetto agli altri dipendenti…. Riccardi ha delle agevolazioni anche economiche ovvero gestisce il CRAL all’interno di un locale del comune di Cercola senza pagare affitto…. Su pressione nei miei confronti del sindaco Rossi e dell’assessore al personale Ilardo, nonostante la mia volontà contraria, è stato autorizzato uno scavalco d’eccedenza in un comune del nolano ( a favore di Riccardi n.d.r.) . io mi ero opposto per mancanza di personale e perchè nelle sue ore non riesce a svolgere il servizio informatico.”

    ECCO TUTTI GLI ATTI DEL CASO PRISMA

    PROCEDURA AFFIDAMENTO SUL MEPA: APERTURA OFFERTE ORE 17 DEL 19 DiCEMBRE 2023 E CHIUSURA OFFERTA ALLE ORE 10,00 DEL 20 DiCEMBRE 2023

    DOPO 49 MINUTI DALL’APERTURA DELLE OFFERTE LA PRISMA PRESENTA LA SUA. ERA PRONTA?

    PROCEDURA MEPA ESCLUSA LA CATEGORIA UFFICIO STAMPA

    PERCHE’ LA PRISMA NON HA NELL’OGGETTO SOCIALE IL SERVIZIO? E SI ESCLUDEVA?

    INFN DI NAPOLI – ‘PROGETTO ‘INTELLIGENZA ARTIFICALE APPLICATO ALLE SCIENZE NUTRIZIONALI’ – AFFIDAMENTO COMUNICAZIONE PRISMA: 7890€

    MAGGIO 2023 – PRISMA DI PESCOSOLIDO AL BALLOTTAGGIO – ROLL UP VALENTINO PUBBLIVCITA’

  • Cercola. Dramma a Caravita, morta 27enne: caduta dal 4°piano di un palazzo dell’ex Iacp. Residenti sotto shock, indaga la Tenenza dei Carabinieri

    Cercola. Dramma a Caravita, morta 27enne: caduta dal 4°piano di un palazzo dell’ex Iacp. Residenti sotto shock, indaga la Tenenza dei Carabinieri

    Cercola (Na) – Dramma nel quartiere popoloso di Caravita, una giovane 27enne è stata trovata distesa senza vita sul selciato ai piedi di un palazzo dell’ex Iacp di Caravita. Non si esclude l’ipotesi del suicidio, sul posto si trovano i militari della Tenenza dei Carabinieri di Cercola, coordinati dal Tenente Ilaria Somma, per le indagini di rito e in attesa del magistrato di sorveglianza.

    La giovane 27enne era convivente con un altro giovane ed era madre di due figli piccoli. Alcuni condomini del palazzo di via Matilde Serao hanno raccontato di aver visto il corpo della ragazza che sarebbe caduta dal 4° piano. Il fatto è accaduto alle 10,30 di questa mattina, l’ambulanza chiamata dai cittadini è accorsa sul posto quando era troppo tardi. Al momento non si esclude nessuna pista investigativa , neanche quella del suicidio. I rilievi della polizia giudiziaria all’interno dell’abitazione saranno fondamentali per comprendere la natura della caduta della sfortunata giovane cercolese.

    ,,,,aggiornato…

  • Cercola. Risulterebbe irregolare l’affidamento  in concessione alla Scintilla s.r.l. della piazzetta comunale Masseria Carafa. Ombre sul finanziamento PNRR di 53,000€  e sulla convenzione

    Cercola. Risulterebbe irregolare l’affidamento in concessione alla Scintilla s.r.l. della piazzetta comunale Masseria Carafa. Ombre sul finanziamento PNRR di 53,000€ e sulla convenzione

    Cercola (Na) – Arrivano i documenti, piomba anche l’imbarazzante ipotesi di presunti favori a una società commerciale di una candidata al consiglio comunale: ecco quanto emergerebbe da un altro capitolo della nostra inchiesta relativamente all’esame degli atti pubblici che hanno determinato l’aggiudicazione alla Scintilla s.r.l. dell’affidamento in concessione, comprensivo dell’installazione di chioschi e dehors per la somministrazione di alimenti e bevande, per la durata di 10 anni degli spazi comunali nella piazzetta Masseria Carafa che insiste proprio al centro del quartiere residenziale Lottizzazione Carafa.

    La Scintilla s.r.l. risulta essere una società di capitale di Cercola che vede titolare al 90% delle quote societarie Lucia Mazzone, l’altro 10% in quota a Valentina Di Costanzo. Lucia Mazzone, conosciuta in città con il nome di Luciana, nel maggio 2023 fu candidata al consiglio comunale non eletta nella lista ‘Per le Persone e la Comunità’ a sostegno del candidato sindaco della Coalizione Arlecchino Biagio Rossi. Nel progetto di gestione dello spazio pubblico la Scintilla s.r.l. ha presentato come attività collegate all’esercizio commerciale del bar e fast food anche la creazione dei laboratori educativi e musicali rivolti ai bambini che vanno dai 5 ai 13 anni. Nel giugno del 2021 l’aggiudicazione dell’avviso pubblico fu ad appannaggio della signora Valentina Di Costanzo, tant’è vero che il capo dell’UTC Lorenzo D’Alessandro pubblicò in determina anche il codice fiscale personale della stessa e non quello di qualche operatore economico che la Di Costanzo rappresentasse. Invece, successivamente sono emersi d’incanto atti interni, è spuntata una presunta aggiudicazione a Valentina Di Costanzo, non più personale ma in qualità di rappresentante legale della Associazione Scintilla APS, ed abbiamo scoperto, attraverso la pubblicazione sul sito ufficiale del comune di Cercola del permesso a costruire del chiosco e del dehor che l’aggiudicazione è passata alla Scintilla s.r.l. : tutti questi passaggi di mano, a nostro avviso, sono presumibilmente irregolari. Inoltre, le signore Lucia Mazzone e Valentina Di Costanzo nel frattempo, precisamente il 25 marzo 2024, si aggiudicarono anchhe un finanziamento di 53,000€ da Invitalia per l’imprenditoria femminile, erogabili dal Fondo PNRR, rivolto alla copertura delle spese dell’acquisto dei materiali e per i lavori edilizi del chiosco e del dehor in Piazzetta Masseria Carafa: anche questa assegnazione di contributo, ancora attivo, presenta criticità.

    Il nostro viaggio negli oltre 4 anni di produzione di documenti comunali e negli atti ufficiali del Ministero del Made in Italy e delle Imprese mostra delle imbarazzanti forzature dell’Ufficio Tecnico del Comune di Cercola presumibilmente volte a favorire la Scintilla s.r.l., attraverso l’approvazione di atti amministrativi che sembrerebbero irregolari, senza che gli stessi tecnici comunali si impegnino a tutelare il pieno rispetto del bando pubblico e gli interessi, anche economici, del comune di Cercola. Al centro di questo percorso documentale troviamo inizialmente la signora Valentina Di Costanzo, aggiudicataria dell’avviso pubblico del comune di Cercola rivolto all’affidamento in concessione di decine aree comunali a verde, che inizialmente, come emerge dalle determine dirigenziali pubblicate sul sito ufficiale del comune di Cercola , sembrerebbe partecipare in modo singolo, invece, a seguito del nostro articolo del 13 ottobre che mise in luce la mancata esclusione della Di Costanzo in quanto il bando ammetteva società associazioni e singoli con partita Iva, la Di Costanzo all’epoca non possedeva la partita Iva. clamorosamente spuntano documenti interni che ‘ipotizzano’ la stessa Di Costanzo si sarebbe presentata, richiesta inviata al comune il 20 aprile 2021 , in qualità di rappresentante legale dell’associazione Scintilla APS, associazione non riconosciuta, Però, da nostri riscontri risulterebbe essere attiva soltanto dal 20 settembre 2021: 4 mesi oltre il termine di fissazione della scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione all’avviso del comune. Come sono stati fatti i controlli al Comune?

    ECCO STRALCIO DELL’AVVISO PUBBLICO – AGGIUDICAZIONE VALENTINA DI COSTANZO – PRESUMIBILMENTE IRREGOLARE

    A Noi di TuttoVesuvio, dopo aver riscontrato la criticità dell’ammissione relativa alla partecipazione al bando dell’associazione Scintilla APS, risulterebbe la stessa attiva soltanto 4 mesi dopo il termine di scadenza del bando, evidenziando, inoltre, che l’UTC ha approvato il verbale di gara non inserendo il codice fiscale dell’Associazione Scintilla ( in verità sarebbe stato impossibile visto che l’inizio delle attività sarebbe datato 20 settembre 2021 n.d.r.). Andiamo all’analisi di un altro importante documento che risulta essere ben custodito da almeno due consiglieri comunali: documento che certifica una piena sintonia tra l’UTC e la società Scintilla s.r.l. Infatti, il 10 aprile 2024 le signore Lucia Mazzone e Valentina Di Costanzo inviano , a mezzo PEC, una nota all’Ufficio Tecnico del comune di Cercola, avente ad oggetto un loro aggiornamento per la sottoscrizione della convenzione da stipulare con il comune di Cercola: e sono già trascorsi quasi tre anni dall’aggiudicazione dello spazio comunale. Mazzone e Di Costanzo annunciano che hanno conseguito un finanziamento da Invitalia, erogabile alle stesse solo se costituiscono una società commerciale, quindi, il Comune di Cercola, al servizio delle stesse, deve attendere ancora le necessità Scintilla: incredibile, ma vero. L’ingegnere D’Alesssandro riscontra positivamente la nota che chiude in questo modo: ‘che la società avrà gli stessi proponenti e lo stesso obiettivo sociale‘, però, mancano a chiarire che si passa da un’associazione senza scopo di lucro ad una società di capitale mirante al guadagno. L’UTC approva quanto suggerito dallo stesso ufficio (caso davvero strano contenuto nella stessa nota stessa n.d.r.) senza fare gli interessi del comune, perchè nel caso fosse tutto regolare, a nostra avviso ci sarebbero gravi indizi che non lo potesse essere, comunque, avrebbe potuto ricavare un rialzo del canone mensile proposto dalla stessa Scintilla s.r.l a 50 euro al mese, prezzo accettato dal Comune al fine di non scoraggiare gli investitori privati. In questo caso , invece, la quasi totalità dell’intervento edilizio risulterebbe finanziato con i fondi PNRR. Manco questa attenzione per le casse pubbliche si è tenuta in considerazione. Proprio in questo passaggio l’interrogativo inquietante sobbalza: le signore Lucia Mazzone e Valentina Di Costanzo cosa avranno indicato quale titolo abilitativo edilizio per la piazzetta Masseria Carafa, in pratica, l’assegnataria è Valentina Di Costanzo o no per il Ministero del Made in Italy? Dato evincibile dal fatto che presumibilmente Invitalia, gestore per conto del Governo Italiano dei fondi del PNRR, considera finanziabili a persone/donne e non all’associazione non riconosciuta.

    ECCO LA NOTA DI MAZZONE E DI COSTANZO CHE ‘IMPONGONO’ AL COMUNE ALTRO TEMPO PRIMA DI RILASCIARE IL PERMESSO A COSTRUIRE E FIRMARE LA CONVENZIONE

    Anche il Permesso a costruire a costruire n.7 del marzo 2025, rilasciato dopo quattro anni, entra nel circuito incredibile dei passaggi di mano tra Valentina Di Costanzo, presidente di Associazione Scntilla APS e Lucia Mazzone, rappresentante legale di Scintilla s.r.l. , arrivando ad attivare un gioco di ruoli davvero curioso. Anche nella richiesta del permesso a costruire presentato il 20 dicembre 2022 da Valentina Di Costanzo – Associazione Scintilla APS – e rilasciato a Lucia Mazzone – Scintilla s.r.l. – sarebbe viziato in quanto non ci sarebbe continuità amministrativa e di attività tra Scintilla s.r.l. e associazione Scintilla APS. Lo spiegheremo nel blocco successivo.

    ECCO STRALCIO IMPORTANTE DEL PERMESSO A COSTRUIRE

    Anche la convenzione stipulata tra il comune di Cercola, rappresentato dall’ingegnere Lorenzo D’Alessandro e la Scintilla s.r.l. presenterebbe delle evidenti criticità in almeno in due passaggi. In primo luogo, la citata convenzione conterrebbe un dato che potrebbe non risultare vero: ossiala trasformazione di Scintilla APS in Scintilla s.r.l., in quanto ad oggi l’associazione Scintilla APS risulta ancora attiva , un anno e mezzo dopo la costituzione della Scintilla s.r.l. , fatto che mette in discussione il rilascio del Permesso a costruire stesso rilasciato alla Scintilla s.r.l. e presumibilmente anche la validità della convenzione stessa. Ecco quanto recita testualmente un passaggio importante della convenzione : “Con prot. 0008203 del 10.04.2024, la società comunicava il cambio della ragione sociale, ovvero da SCINTILLA A.P.S. in SCINTILLA S.R.L. confermando la persistenza dei componenti proponenti e le finalità originarie conservando i fini associativi, quindi, in conformità alla domanda di ammissione al Bando; L’ufficio provvedeva nel riscontrare positivamente la predetta istanza” Quindi, la continuità amministrativa e di attività citata nella convenzione non sarebbe reale, addirittura, nel 2024 esistono alcuni provvedimenti comunali che concedono a Lucia Mazzone, presidente dell’associazione Scintilla (ma non era Valentina Di Costanzo n.,d.r.?), alcuni patrocini per eventi quali il Gran Concerto di Natale, delibera di giunta municipale n. 823 del 11-12-2024, mentre lo stesso sindaco Biagio Rossi concede il patrocinio per un evento dell’associazione Scintilla del 26 giugno 2024, e altre delibere giunta ancora. La Scintilla s.r.l. è stata costituita nel maggio 2024.

    La convenzione sottoscritta con il comune da Scintilla s.r.l. dispone la decadenza, ripresa dallo stesso avviso pubblico, in caso di mancato inizio dell’attività entro una data stabilita, ecco quanto dispone la convenzione: “di attivare l’esercizio entro 6 (sei) mesi dal rilascio del Permesso di Costruire.” Dal 6 marzo 2025, data del rilascio del Permesso a Costruire, sono trascorsi nove mesi e la Scintilla s.r.l. non ha ancora iniziata l’attività.

    Ecco lo stralcio della convenzione contenenti le criticità descritte

    FINANZIAMENTO PNRR SCINTILLA SRL ANCORA ATTIVO

    A margine di questo racconto documentale emerge anche la presenza in collaborazione nella gestione dello spazio pubblico con la Scintilla s.r.l. della Fondazione Po.li.s , il cui vicepresidente è Rosaria Manzo, sorella dell’assessore alla cultura Caterina Manzo. Come resta ai margini anche il nome dato allo spazio comunale “Parco Mamemimomà” che riprende il nome del metodo di insegnamento della musica ai bambini che Lucia Mazzone esporta in tutte le scuole di Cercola con Marcella Manna, congiunta del consigliere comunale Salvatore Carrotta.

  • Cercola. Ordinanza shock, sindaco Rossi ‘chiude’ il Comando di Polizia di Municipale di domenica. Fallimento del governo comunale,  incapace di programmare assunzioni per sopperire agli annunciati pensionamenti

    Cercola. Ordinanza shock, sindaco Rossi ‘chiude’ il Comando di Polizia di Municipale di domenica. Fallimento del governo comunale, incapace di programmare assunzioni per sopperire agli annunciati pensionamenti

    Cercola (Na) – “Chiusura straordinaria del Comando di Polizia Municipale nel giorno della domenica”, ecco quanto clamorosamente ha disposto nell’ordinanza n. 1 del 5 gennaio 2026, appena poche ore fa, il sindaco del comune di Cercola Biagio Rossi decretando, di fatto, un fallimento politico del suo governo comunale, in carica da oltre due anni e mezzo e incapace di programmare le coperture del personale rispetto agli annunciati pensionamenti di diverse unità dei caschi bianchi locali.

    “Il Comando di Polizia Municipale del Comune di Cercola è attualmente interessato da una significativa carenza di personale e tale situazione rende difficoltosa la copertura dei servizi, in particolare nelle giornate festive”, scrive il sindaco nel dispositivo dell’ordinanza. Una ‘tragedia amministrativa annunciata’ che l’inadeguatezza del sindaco Biagio Rossi e della sua Giunta Municipale, in particolare dell’assessore al personale Annunziata Ilardo, non sono stati capaci di evitare programmando una sostituzione numerica adeguata in tempi ragionevoli che avrebbe impedito il nascere di quest’altra ennesima emergenza sicurezza che risulta essere un vero attacco alla vivibilità in un territorio già devastato dai furti in casa, abusi edilizi in ogni dove e infrazioni stradali in quantità industriali.

    Il concorso in itinere, inspiegabilmente ancora aperto da oltre un anno, per l’aggiudicazione di un posto di agente municipale è in forte ritardo rispetto alla conclusione dello stesso. Certamente oltre al vincitore, anche in considerazione dell’ultima modifica del fabbisogno del personale approvata dalla Giunta Municipale, la graduatoria subirà uno scorrimento di almeno tre posti e ci chiediamo: perchè non si chiude celermente il concorso? Le indiscrezioni di TuttoVesuvio lanciate nei giorni scorsi rispetto alle presunte violazioni del bando sarebbero fondate? Inoltre, già circolano tra vincitori e idonei dei nomi molto sensibili.

  • Sfiorata tragedia al Cimitero Consortile. Caduti calcinacci  dal pilone d’ingresso al camposanto vesuviano, a poca distanza dai visitatori

    Sfiorata tragedia al Cimitero Consortile. Caduti calcinacci dal pilone d’ingresso al camposanto vesuviano, a poca distanza dai visitatori

    Massa di Somma/Cercola/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Sfiorata la tragedia al cimitero di Massa di Somma: questa mattina – Vigilia di Natale – , da uno dei due piloni posti all’ingresso del camposanto vesuviano sono caduti violentemente dei calcinacci che hanno sfiorato una ragazza che stava transitando verso le tombe: solo il miracolo, degnamente noto soprattutto in queste ore, ha evitato conseguenze nefaste per la salute della giovane vesuviana. I due imponenti piloni di cemento che fanno da cornice all’ingresso del cimitero sono da tempo in un cattivissimo stato di manutenzione, la responsabilità di questo degrado sarebbe da ricondurre all’inadeguatezza e la sciatteria seriali dell’azione amministrativa che mette in campo da oltre due anni il consiglio d’amministrazione del Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale dei comuni di Cercola, Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio guidato dal presidente Davide Giampaglia.

    Noi di TuttoVesuvio stamattina eravamo sul posto e altri visitatori-utenti del cimitero ci hanno segnalato il pericolo dell’albero presente tra le nicchie ( come dimostrato dalla foto n.d.r.) che con i suoi rami ha raggiunto le fosse senza che i tecnici consortili autorizzino almeno la la potatura e la messa in sicurezza che l’imponente albero attenta calandosi vertiginosamente tra le nicchie.

    PESSIME CONDIZIONI MANUTENTIVE DEL PILONE ALL’INGRESSO DEL CIMITERO CONSORTILE

    IMPONENTE ALBERO CHE SI CALA PERICOLOSAMENTE TRA LE NICCHIE

  • Cercola. Dal ‘Pacco di Santo Stefano 2023’ al ‘Pacco di Natale 2025’: rifinanziate le giostrine a Ponte Cozzolino. Sprecati altri 40,000€ del Governo Meloni, mistero sui 20,000€ del 2024

    Cercola. Dal ‘Pacco di Santo Stefano 2023’ al ‘Pacco di Natale 2025’: rifinanziate le giostrine a Ponte Cozzolino. Sprecati altri 40,000€ del Governo Meloni, mistero sui 20,000€ del 2024

    Cercola (Na) – Nuovamente finanziate, clamorosamente, altre giostrine nella piazzetta di Ponte Cozzolino, area periferica del territorio comunale cercolese: quelle installate nel 2023 che fine hanno fatto? Quindi, i fondi del Governo Meloni, a seguito di iniziativa del comune di Cercola, andranno a finanziare lo stesso intervento in due anni: parliamo di oltre 40,000€. Quindi, siamo al cospetto di un fallimento politico di proporzioni epiche dal retrogusto grottesco perchè le ragioni che spingono il Ministero della Famiglia a finanziare annualmente i comuni è relativo al fatto che gli stessi enti territoriali presentino progetti che sostengano le attività socioeducative dei minori, in particolare quelli provenienti da famiglie colpite da indigenza economica. Insomma, il governo comunale oggi, lo stesso in carica nel 2023, quindi, a guida del sindaco Biagio Rossi e l’assessore alle politiche sociali Simona Belprato, invece di sostenere gli indigenti economici e la loro ‘salute sociale’ assistono inermi(?), alle ‘inadeguatezze’ amministrative dei funzionari, però, sulla carta senza dare un indirizzo politico. La domanda delle cento pistole: perchè Pamela Di Napoli, senza ricevere un atto di indirizzo politico, ha deciso di spendere i fondi del Governo Nazionale acquistando a fine anno queste giosrine? Nel 2023 fu fatta la stessa cosa il 26 dicembre: finanziate altre giostrine, perchè questi sprechi? I controlli, dove sono?

    Quest’altra gemma è stata partorita dal funzionario alle politiche sociali Pamela Di Napoli, a Municipio di Cercola con la formula dello scavalco di eccedenza – 6 ore settimanali – in convenzione con il comune di Casalnuovo di Napoli. La determina dirigenziale n. 975 del 17 dicembre 2025 avente ad oggetto il finanziamento per 20.996€ delle giostrine a Ponte Cozzolino, come si legge nel documento amministrativo sottosritto dalla Di Napoli: “necessarie per i laboratori a tema le cui attività siano svolte sul territorio comunale di Cercola, nel mese di dicembre 2025 e rivolte ai bambini/e nella fascia di età 3-17 anni suddivise anche per fasce di età, con installazione di giostrine necessarie ai laboratori, che resteranno in uso al comune di Cercola coerenti con le finalità previste dal fondo ed in linea con le linee operative del Dipartimento per le politiche della famiglia – Presidenza del Consiglio dei ministri con annessa fornitura di giostrine.” Ecco quanto disposto dal funzionario Di Napoli, giostrine che servono all’attività da svolgersi durante il periodo natalizio. Questi sono i fondi governativi che servivano a finanziare i centri estivi per i minori fragili economicamente, invece, in manco dieci giorni, e non si sa chi organizza questi fantasiosi laboratori, presumibilmente inesistenti, e con quali fondi, per i minori. Incredibile, ma vero.

    La forniture delle giostrine è stata affidata direttamente dal funzionario Pamela Di Napoli alla società Play Casoria s.rl. di Nola, la stessa che si occupò di costruire il parco giochi a Piazza le Filangieri costato oltre 160,000€ alle casse comunali. Anche se c’è stato un altro affidamento di oltre 1,000€ sempre per attività sul parco giochi arriva forte la criticità sul fatto che presumibilmente non sarebbe stato rispettato il principio di rotazione per gli appalti che vieta affidamenti successivi alla stessa ditta. Noi di TuttoVesuvio su questo aspetto attiveremo un approfondimento nei prossimi giorni.

    Dal Pacco di Santo Stefano 2023 a Pacco di Natale 2025 in un battibaleno: i ‘nostri eroi’ alla guida del comune di Cercola nel giro di pochi mesi hanno hanno buttato dalla finestra circa oltre 40,000€ di fondi del Ministero della Famiglia che trasferisce in estate di ogni anno al Comune di Cercola. Davvero, un gran mistero, invece, gli oltre 20,000 traferiti all’ente di Piazza della Libertà.

  • Pollena Trocchia. Botti in un’ortofrutta. Sequestrati 630 candelotti ‘Cobra’. Operazione dei Carabinieri della Tenenza di Cercola

    Pollena Trocchia. Botti in un’ortofrutta. Sequestrati 630 candelotti ‘Cobra’. Operazione dei Carabinieri della Tenenza di Cercola

    Botti in un’ortofrutta a Pollena Trocchia, la scoperta dei Carabinieri di Cercola. Durante una perquisizione, i militari hanno rinvenuto 630 candelotti di ‘Cobra’, per un peso complessivo di 29 chili circa. Nel locale anche 11 bengala illegali, non omologati.
       

    Il titolare del negozio, un 21enne di Pollena Trocchia, è stati arrestato ed è ora ai domiciliari. I fuochi sono stati sequestrati e neutralizzati da carabinieri artificieri del comando provinciale di Napoli.

    Fonte:Ansa.it

  • 29 ordigni, tra ‘bombe’ e ‘cipolle’, trovati in auto con due bambini a bordo. Scoperti ad un posto di blocco dai Carabinieri della Tenenza di Cercola. Arrestati i genitori

    29 ordigni, tra ‘bombe’ e ‘cipolle’, trovati in auto con due bambini a bordo. Scoperti ad un posto di blocco dai Carabinieri della Tenenza di Cercola. Arrestati i genitori

    Cercola (Na) – Una confezione di 29 ordigni“Cobra” e “Cipolle”, per oltre 2 chili e mezzo di polvere pirica. Un potenziale esplosivo enorme quello trovato in un’auto a bordo della quale c’erano anche due bimbi di due e di dieci anni. Sono stati i militari della Tenenza di Cercola a fermare l’auto, durante un posto di controllo.

    A bordo un uomo con la compagna e i due figli di 2 e 10 anni e anche ben altro: gli ordigni avrebbero potuto uccidere bambini e genitori e distruggere l’auto. In manette Domenico Paone e Giuseppina Borriello, entrambi già noti alle forze dell’ordine. La donna è ai domiciliari, Paone è stato portato in carcere.

    Fonte e foto:Ansa.it