Tuttovesuvio

Categoria: Televisione

  • Stasera debutta Masterchef Italia su Sky, Cannavacciuolo porterà anche una puntata a Nerano nelle Cucine dei Quattro Passi, icona della costiera sorrentina

    Stasera debutta Masterchef Italia su Sky, Cannavacciuolo porterà anche una puntata a Nerano nelle Cucine dei Quattro Passi, icona della costiera sorrentina

    E’ stata presentata martedì 10 dicembre a Milano la nuova attesissima stagione di MasterChef Italia, un’edizione in cui, come raccontano i giudici nel corso della presentazione ufficiale, “tutto può succedere”, e nessuno è preparato a quanto realmente accadrà. Da giovedì 12 dicembre riaprono dunque le amate e ambitissime cucine di MasterChef Italia . Decine di aspiranti chef sono pronti a mettersi in gioco e a dimostrare il loro valore tra i fornelli: sono cuochi amatoriali di ogni età, provenienza, estrazione sociale e culturale, diversissimi tra loro eppure con un sogno o un obiettivo in comune, quello di diventare il nuovo MasterChef Italiano.

    Le cucine di MasterChef Italia, cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, si riaccendono con la nuova stagione in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW.

    Chi sono i giudici

    A giudicare i piatti e a scegliere chi merita di entrare nella Masterclass di quest’anno torna l’irresistibile trio in giuria formato dagli chef stellati Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli: per il sesto anno consecutivo i tre – affiatati e unitissimi, severi ed empatici, divertenti e rigorosi – valuteranno le tecniche, seguiranno il comportamento e le creazioni culinarie dei cuochi consigliandoli e aiutandoli, ma soprattutto organizzeranno, episodio dopo episodio, le prove dalle quali emergerà il nuovo miglior chef amatoriale d’Italia, titolo che al termine della scorsa edizione è andato ad Eleonora Riso, trionfatrice al termine di una edizione indimenticabile. 

    Per approfondire vai allo Speciale MasterChef Italia

    Cosa porta a casa il vincitore

    Al vincitore andranno 100mila euro in gettoni d’oro, la pubblicazione del proprio primo libro di ricette, edito da Baldini+Castoldi, e l’accesso a un prestigioso corso di alta formazione presso ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

    Per i componenti della Masterclass di quest’anno, però, il percorso creato dai tre giudici sarà particolarmente insidioso: il mantra di Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli sarà infatti “tutto può succedere”. E questa sarà una legge che li guiderà settimana dopo settimana, a comporre una stagione nella quale i cuochi amatoriali in gara – sin da prima che si formi la Masterclass – non avranno mai nessuna certezza: mai come in questa edizione, infatti, i giudici ribalteranno regole e schemi, prove e meccanismi, perché per arrivare al titolo più ambito dovranno essere creativi, ordinati, rigorosi, ma anche farsi trovare sempre pronti.

    Le novità della nuova stagione

    Le novità di stagione – sempre all’insegna del “tutto può succedere” – si inseriscono all’interno del meccanismo della gara di quest’anno. Nei primi due episodi ci saranno i Live Cooking, attesi nella serata di giovedì 12 dicembre alle 21.15 in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, sempre disponibili on demand anche in 4K HDR e visibili su Sky Go. Gli aspiranti componenti della classe avranno qui la prima preziosa occasione per far conoscere se stessi e la loro idea di cucina ai giudici: obiettivo per tutti sarà creare un piatto che sia il manifesto della propria idea di cucina e soprattutto capace di conquistare i palati dei tre, perché con 3 sì andranno direttamente in Masterclass, con 2 verranno messi “in stand-by”, se invece convinceranno solo un giudice (o, ovviamente, nessuno dei tre) torneranno a casa.

    Per arrivare a presentare la propria ricetta, ogni concorrente avrà 40 minuti per impostare il piatto e 5 minuti per ultimarlo e raccontarlo (e raccontarsi) davanti ai giudici. Quando gli aspiranti concorrenti arriveranno per la prima volta al cospetto di Bruno, Antonino e Giorgio potranno scegliere se fare “all-in”: in cambio di 5 minuti in più per chiudere il piatto, per un totale quindi di 10 minuti, saranno costretti a convincere necessariamente tutti e tre i giudici. In questo caso, per loro due sole possibilità: o ottengono l’unanimità, e con essa il grembiule bianco, oppure abbandonano il sogno di entrare in Masterclass.

    Tra le conosciutissime prove “un ingresso speciale”

    In tutto questo, “tutto può succedere” già in questa fase dei Live Cooking: i tre giudici, infatti, potrebbero essere affiancati da un ingresso speciale, una figura che potrebbe avere un ruolo importante per alcuni degli aspiranti chef e che aiuterà i tre a prendere le proprie decisioni. Una volta terminata la carrellata di tutti gli aspiranti componenti della Masterclass, quelli tenuti in stand-by perché non avranno convinto tutti e tre i giudici affronteranno una nuova sfida, il Blind Test. Si tratta di una prova inedita il cui obiettivo per i cuochi “rimandati” sarà quello di convincere solo il giudice che non avevano convinto al primo step, ma stavolta conterà solo e soltanto il piatto: ognuno dei tre giudici, infatti, radunerà i suoi “no” organizzando una prova tecnica a suo gusto, al termine della quale assaggerà i piatti senza conoscerne l’autore. Una prova al buio, appunto, in cui tutto il giudizio sarà affidato al gusto dei tre chef.

    Solo dopo questa sfida i tre chef potranno aprire ufficialmente la Masterclass di quest’anno, con i nuovi concorrenti ufficiali di MasterChef Italia. Che ritroveranno le prove conosciutissime in cui si articola la gara: le enigmatiche Mystery Box che metteranno in palio la preziosa Golden Pin e che, a seconda delle idee dei giudici, potranno essere di diverso colore e di conseguenza di diversa importanza (dalle “Red Mystery Box”, con le quali emergerà il piatto migliore ma anche i piatti non riusciti i cui autori saranno a rischio eliminazione in una prova immediata, alle “Golden Mystery Box” che, oltre al vincitore della Pin, promuoveranno altri aspiranti chef regalando loro la balconata); gli Invention Test, che i giudici renderanno sempre più sorprendenti; i Pressure Test, che alzeranno la pressione sui concorrenti chiamati a giocarsi la permanenza in Masterclass; gli Skill Test con cui Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli potranno valutare le competenze tecniche della Masterclass. Settimana dopo settimana, gli aspiranti chef affronteranno, poi, anche diverse prove in esterna e incontreranno tanti ospiti italiani e internazionali. Attenzione però: sempre secondo la regola di base del “tutto può succedere”, tutte queste prove potrebbero nascondere sorprese e avere ruoli e importanza ben diversi rispetto a quelli a cui siamo stati abituati nelle stagioni precedenti. Perché quest’anno è vietato distrarsi e i giudici dimostreranno che in cucina bisogna sempre stare attenti a ogni elemento che possa cogliere di sorpresa la brigata: a MasterChef Italia niente è come sembra.

    Una serata dedicata a Gualtiero Marchesi e le prove in esterna

    E poi, in questa stagione del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, una serata speciale sarà dedicata a uno dei più grandi maestri della Cucina Italiana, Gualtiero Marchesi: Bruno, Antonino e Giorgio ricorderanno e celebreranno quello che è considerato il vero padre fondatore della nuova cucina italiana nonché lo chef italiano più noto del mondo.

    Tra le prove in esterna che attendono gli aspiranti chef, una sarà tra i casoni maranesi, negli edifici-simbolo della laguna di Marano Veneziano (a pochi chilometri dal capoluogo veneto), un tipo di capanna caratteristico della zona compresa tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto che nella laguna si è conservato in maniera fedelissima rispetto all’originale; quindi gli aspiranti MasterChef lavoreranno al Mart di Rovereto, in provincia di Trento, in uno dei Musei di arte moderna e contemporanea più importanti d’Italia e d’Europa; un’altra prova si svolgerà a Nerano, in provincia di Napoli, nelle cucine del Quattro Passi, tre Stelle Michelin e vera istituzione in tutto il Sud Italia, in particolare della Costiera Sorrentina. Un’altra prova in esterna sarà una autentica sorpresa per tutti gli aspiranti chef che saranno in gara: si svolgerà in un luogo che loro hanno sempre sognato, e soprattutto – sempre perché quest’anno “tutto può succedere” – sarà totalmente inattesa e imprevista.

    Gli ospiti italiani e internazionali

    Invece, parlando degli ospiti italiani e internazionali che arriveranno in Masterclass – tra chef stellati ed esperti di food che, partecipando alle prove, racconteranno le loro esperienze e le loro carriere dando ai concorrenti preziosi consigli – ci saranno, tra gli altri:

    Davide Oldani, 2 Stelle Michelin e 1 Stella Michelin Verde per il suo D’O di Cornaredo (vicino Milano). Allievo di Gualtiero Marchesi e con grandissime esperienze all’estero insieme ad Alber Roux, Alain Ducasse e Pierre Hermé, fermamente convinto della necessità di avvicinare il mondo della grande cucina a quello dei prodotti di qualità legati alla cucina di tradizione povera e per questo considerato padre di una “terza via” basata sulla stagionalità, capace di unire qualità e prezzo ai prodotti di stagione, in una cucina che sia etica e accessibile, tradizionale e anche innovativa;

    Hélène Darroze, 3 Stelle Michelin al The Connaught di Londra, 2 al Marsan di Parigi e 1 a Villa La Coste in Provenza, è la quarta generazione di una stirpe di grandissimi cuochi. Professionalmente è nata nella squadra del Louis XV di Montecarlo di Alain Ducasse, il quale dopo tre anni le ha chiesto di fare il “grande salto”: una scommessa vinta, la sua cucina è fatta di emozioni e di cuore, ci sono le sue radici, il suo nome, la sua famiglia, la sua terra, le tradizioni e soprattutto il rispetto per tutte queste cose;

    Pía León, vincitrice nel 2021 del premio del World’s 50 Best Restaurant come miglior chef donna del mondo. Classe 1986 di origini peruviane, cresciuta lavorando nell’attività di catering della madre prima di vivere esperienze in ristoranti prestigiosi a livello mondiale come Astrid y Gaston (a Lima) ed El Celler de Can Roca (Girona, Spagna). Tornata a Lima, conosce Virgilio Martinez, altro chef geniale con cui inizia un sodalizio umano e professionale: il loro Central entrò nel 2013 nella classifica del World’s 50 Best Restaurant, senza uscirne per anni; dopo aver diretto la cucina di Central per anni, nel 2018 apre il “suo” Kjolle: i due ristoranti hanno in comune la filosofia che celebra la biodiversità, ma a differenza del primo in cui ci si concentra sull’altitudine e sull’ecosistema, nella neonata attività ci si focalizza sul prodotto con un menù semplice fatto di piatti composti da soli quattro o cinque ingredienti; Pía e Virgilio hanno poi aperto un altro ristorante, Mil, situato nel centro delle Ande peruviane;

    Franco Pepe, The Best Pizza Chef dal 2021 al 2024, star mondiale della pizza, un artigiano orientato alla innovazione, allo studio continuo, alla sperimentazione infinita su impasti e cotture ma tenendo sempre a mente la tradizione della “sua” Campania e della sua famiglia, i cui impasti e le cui pizze sono un punto di riferimento leggendario: la sua pizza è realizzata senza uso di energia elettrica, si usano solo le mani per l’impasto e il forno a legna con i trucioli, mentre i suoi condimenti sono il meglio del territorio, tra tradizione e gusto;

    Amanda Eriksson, protagonista di una storia incredibile che nasce da Älvsbyn, piccolo paese della Lapponia, nel nord della Svezia, e arriva nel 2004 in Italia: qui Eriksson, dopo esperienze da cameriera e barman, capisce che la ristorazione è la sua vita, quindi segue corsi di cucina, viaggia da Hong Kong a San Francisco, prima di tornare in Italia dove sposa un sommelier di Varese, Cristian Scalco, con cui apre il Wood Restaurant a Cervinia, in Val d’Aosta – nei cui piatti si uniscono la sua tradizione svedese a quella, fortemente territoriale, tipicamente valdostana, sia nel gusto che nelle tecniche di lavorazione, conservazione, fermentazione – con cui vince la Stella Michelin;

    Andrea Berton, cresciuto nella brigata di Gualtieri Marchesi e poi spostatosi in alcuni dei migliori ristoranti del mondo, da Mosimann’s di Londra a Enoteca Pinchiorri a Firenze fino al Louis XV di Montecarlo sotto la guida di Alain Ducasse, prima di aprire il suo Berton dove lo Chef presenta piatti moderni in cui i sapori sono sempre riconoscibili al palato, con una valorizzazione degli ingredienti di base e una rivelazione di ingredienti poco conosciuti, una regola che gli ha permesso di arrivare alla Stella Michelin in meno di un anno;

    Rasmus Munk, Chef danese 2 Stelle Michelin e 1 Stella Michelin Verde, che dopo aver lavorato a Londra è tornato a Copenaghen aprendo a soli 24 anni il suo Alchemist, dove i suoi piatti sono sin da subito straordinariamente innovativi e insolenti, carichi di elementi comunicativi, diventando pian piano sempre più audaci e sempre più espressione della sua “cucina olistica”, una gastronomia multistrato che attinge da diverse forme di espressione artistica creando quella che lui definisce una “esperienza sensoriale totalizzante”; nel 2024 Alchemist è alla posizione numero 8 della classifica The World’s 50 Best Restaurants.

    L’appuntamento con MasterChef Magazine

    Una volta formatasi la Masterclass, da venerdì 20 dicembre tutti i giorni alle ore 19.35 torna sempre su Sky e NOW anche il consueto appuntamento con MasterChef Magazine, in cui chef e aspiranti chef parlano di food e realizzano ricette dal tema ogni volta diverso. Un appuntamento quotidiano per gli amanti della cucina e i fedelissimi di MasterChef: i cuochi amatoriali in gara in questa edizione di MasterChef Italia si alterneranno a grandi chef ospiti e a Bruno Barbieri, il decano dei giudici del programma, per raccontare attraverso una serie di rubriche a tema la propria idea di cucina e realizzare i loro piatti. Torneranno ai fornelli del Magazine anche alcuni dei grandi protagonisti della scorsa stagione, tra i quali Eleonora Riso e Niccolò Califano con la rubrica “Attenti a quei due”.

    L’impegno di tutto il mondo MasterChef Italia

    Anche quest’anno si rinnova l’impegno di tutto il mondo MasterChef Italia in tematiche di sostenibilità ambientale e sociale, promuovendo il consumo consapevole ed ecosostenibile, rispettando l’ambiente e non sprecando risorse alimentari. Dal 2013 MasterChef Italia collabora con Last Minute Market per recuperare le eccedenze rimaste inutilizzate durante la registrazione delle puntate a favore della Onlus “Opera Cardinal Ferrari” che gestisce una mensa per persone in difficoltà a Milano. In questi anni, sono state recuperate e donate oltre 51 tonnellate di alimenti: un dato che equivale a circa 130 tonnellate di emissioni di CO₂ potenzialmente evitate (circa 980 viaggi in auto tra Milano e Napoli) e che comporta il risparmio di circa 90mila metricubi di acqua (pari a circa 28 piscine olimpiche). Le donazioni coinvolgono principalmente carne, latticini, frutta, verdura e uova.

    Considerando solo la scorsa edizione: durante le riprese sono state effettuate 9 donazioni a Last Minute Market, grazie alle quali sono state recuperate circa 3.6 tonnellate di prodotti, evitate oltre 14 tonnellate di emissioni di CO₂, risparmiati circa 8.500 metricubi di acqua. Inoltre, Last Minute Market ha incluso il “progetto MasterChef Italia” come caso pilota per sperimentare il protocollo “Waste Free”, nato per attestare la volontà e l’impegno nel realizzare azioni di riduzione degli sprechi, con particolare attenzione al recupero e alla donazione delle eccedenze alimentari; inoltre, mira a contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e del Green Deal europeo. L’attività di donazione messa in atto da MasterChef Italia rispetta i requisiti previsti dal protocollo.

    Da anni, inoltre, la produzione adotta in tutti i luoghi di lavoro un approccio plastic free ed eco-friendly, tutti i prodotti di consumo legati al cibo (piatti, bicchieri, posate, vassoi, tovaglioli) sono di natura compostabile ed ecosostenibile. 

  • Per “L’amica geniale” oltre sei milioni di visualizzazioni e più di tre milioni di spettatori. Napoli vince in tv

    Per “L’amica geniale” oltre sei milioni di visualizzazioni e più di tre milioni di spettatori. Napoli vince in tv

    La serie evento “L’amica geniale” ha chiuso la quarta stagione – lunedì 9 dicembre in prima serata su Rai 1 – con oltre 6,2 milioni di visualizzazioni on line sulla piattaforma RaiPlay e oltre 3 milioni di telespettatori e il 18,2% di share.

    “È un risultato importante – dice la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati aver portato su Rai 1 un titolo che il New York Times ha giudicato ‘una serie da amare’, tra le migliori dell’anno, dopo aver esaltato i romanzi bestseller di Elena Ferrante. Ed è un orgoglio che questa quarta stagione, diretta da Laura Bispuri e con un grandioso cast che vede coinvolti Alba Rohrwacher, Irene Maiorino e Fabrizio Gifuni, sia stata candidata ai prestigiosi Critics Choice Awards 2025 nella categoria ‘miglior serie non in lingua inglese’. È la dimostrazione di come il talento e la cultura italiana possono conquistare i pubblici più diversi nel segno di un’identità fortemente riconoscibile e proprio per questo universale”.

  • Stasera su Rai3 “Lo Stato delle Cose” con Massimo Giletti. Collegamento anche da Napoli con Don Manganiello sul tema della violenza giovanile

    Stasera su Rai3 “Lo Stato delle Cose” con Massimo Giletti. Collegamento anche da Napoli con Don Manganiello sul tema della violenza giovanile

    Torna Massimo Giletti con “Lo Stato delle Cose” lunedì 9 dicembre su Rai3 alle 21.20.  E con lui, torna Michele Santoro per parlare di economia e politica italiana. 
    Focus della puntata su Atreju, la kermesse nazionale di Fratelli d’Italia, gli scontri di sabato a Milano davanti a La Scala, l’emergenza povertà nel paese e l’esito della sfida tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo. Ne parleranno il deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, l’europarlamentare del Pd Alessandra Moretti, il giornalista Mauro Mazza e lo storico sindacalista Giorgio Cremaschi. Continua, poi, la ricerca delle copie dei quadri commissionate da Vittorio Sgarbi. Nuovo capitolo dell’inchiesta sull’Inca, il patronato della Cgil: a  Zurigo un ex dirigente ha truffato centinaia di pensionati. Se ne discuterà con il  segretario della Cgil Maurizio Landini e verranno mostrati importanti documenti che riguardano il sindacato e il suo patronato. 

    Un approfondimento anche sulle indagini dei pm di Milano “Hydra”: in Lombardia, per la prima volta, ‘Ndrangheta, Camorra e Cosa nostra si sarebbero unite in un “sistema mafioso” per infiltrarsi nell’economia e fare affari. Chiara Proietti D’Ambra è riuscita ad intervistare, in esclusiva, una delle figure di spicco di questo presunto sistema, Paolo Aurelio Errante Parrino, già condannato per mafia e vicino a Matteo Messina Denaro.  In collegamento da Napoli, i ragazzi di Don Aniello Manganiello, il rapper Real e Salvatore Iodice: con loro si cercherà di comprendere la nuova ondata di violenza che sta contagiando tanti ragazzi – anche giovanissimi – napoletani.

  •  Napoli. ‘X Factor’ a Piazza del Plebiscito, 21 lavoratori in nero nello smontaggio del palco. Sei imprese sospese

     Napoli. ‘X Factor’ a Piazza del Plebiscito, 21 lavoratori in nero nello smontaggio del palco. Sei imprese sospese

    Ventuno lavoratori in nero su 92 controllati e sei imprese sospese: è il bilancio di una verifica condotta dagli ispettori del lavoro e dai tecnici dello Iam, l’Ispettorato di area metropolitana di Napoli, nelle fasi di smontaggio del maxi-palco che ha ospitato il concerto della finalissima di X Factor, ieri sera, a piazza Plebiscito, a Napoli.
    Nelle 29 imprese ispezionate – afferma l’Ispettorato nazionale del lavoro, in una nota nella quale non si specifica quale è il palco oggetto del blitz – “sono stati trovati intenti alle operazioni di smontaggio 21 lavoratori in nero su 92 posizioni lavorative complessivamente verificate, con sanzioni amministrative di oltre 50mila euro.

    I provvedimenti di sospensione per il superamento del tasso del 10% di lavoro nero sono scattati a carico di 6 aziende”.
    Sotto il profilo sicurezza, particolarmente delicato in un settore, quello dei palchi, dove nel recente passato si sono verificati infortuni anche mortali, al punto da indurre il legislatore ad adottare una specifica direttiva, gli ispettori tecnici partenopei hanno adottato, nel corso di dell’operazione in questione, 16 prescrizioni in materia di salute e sicurezza (ex D.lgs.81/2008), con sanzioni penali che ammontano a quasi 30mila euro.

    Fonte e foto Ansa

  • “La morte sotto al Vesuvio”, questa sera ad  “Un giorno in Pretura” su Rai3 il caso dei due giovani  uccisi per sbaglio ad Ercolano

    “La morte sotto al Vesuvio”, questa sera ad “Un giorno in Pretura” su Rai3 il caso dei due giovani uccisi per sbaglio ad Ercolano

    È la notte del 28 ottobre 2021 quando Vincenzo Palumbo, un camionista cinquantenne di Ercolano, esasperato da recenti furti subiti, viene svegliato dai suoi cani. Esce in terrazzo e credendo di aver sorpreso i ladri, spara verso una Panda Bianca. 

    Muoiono così due ragazzi, Tullio Pagliaro e Giuseppe Fusella. Due giovani la cui unica colpa è stata quella di aver sbagliato strada in una maledetta notte d’autunno ai piedi del Vesuvio. Una storia ripercorsa da “La morte sotto il Vesuvio”, di Stefano Di Gioacchino, in onda sabato 7 dicembre alle 23.55 su Rai 3 per “Un giorno in Pretura” di Roberta Petrelluzzi, Tommi Liberti e Antonella Nafra.

  • Uonderbois, la nuova serie italiana Disney in una Napoli inedita. Con Serena Rossi e Massimiliano Caiazzo, le musiche di Geolier

    Uonderbois, la nuova serie italiana Disney in una Napoli inedita. Con Serena Rossi e Massimiliano Caiazzo, le musiche di Geolier

    Grande protagonista è una Napoli underground, tra i misteri, storie popolari e tunnel sotterranei: Uonderbois è la nuova serie originale italiana con la regia di Andrea De Sica e Giorgio Romano che debutterà il 6 dicembre in esclusiva su Disney+ e ha come protagonisti Serena Rossi, totalmente trasformata, e Massimiliano Caiazzo. Un prodotto in grado di raccontare una storia di misteri e oscurità in una Napoli come raramente si è vista in tv o al cinema. Nel trailer si può ascoltare la voce di Geolier che firma la colonna sonora con due pezzi originali, “Ferrari” e “Parl’ cu mme”.

    Dalle bellezze di Napoli è facile farsi rapire, ma a tutto ciò che di magico e misterioso si cela in questo luogo hanno accesso solo coloro che sanno vedere oltre le apparenze. I Uonderbois sono cinque ragazzi di dodici anni, accomunati dalla fervida fantasia di chi è nato e cresciuto tra le strade, e dalla convinzione che in città si aggiri Uonderboi, il loro mito, un incrocio tra la leggendaria figura del Munaciello e un moderno Robin Hood (Caiazzo). I cinque inseparabili amici devono dirsi addio perché La Vecchia (Serena Rossi), proprietaria dei ‘vasci’ in cui vivono, sta per vendere le loro case in cambio di una statuetta di Maradona. Quando la statuetta viene rubata proprio dal loro idolo, Tonino Uonderboi, il nuovo Munaciello di Napoli, inizia l’avventura dei Uonderbois alla ricerca di un misterioso tesoro nella Napoli sotterranea. A guidarli in questo viaggio è la conoscenza dei segreti più antichi della loro città, ma anche la consapevolezza che dietro ogni leggenda si nasconda sempre un pizzico di verità. Perché è proprio su questo equilibrio tra realtà e magia che la città partenopea si regge da millenni.

    Fonte Ansa.it

  • Festival di San Remo, Carlo Conti ufficializza i cantanti. Giorgia ed Elodie tra i favoriti. Napoli con Massimo Ranieri e Stash dei The Kolors

    Festival di San Remo, Carlo Conti ufficializza i cantanti. Giorgia ed Elodie tra i favoriti. Napoli con Massimo Ranieri e Stash dei The Kolors

    Il direttore artistico Carlo Conti, vista la qualità e la quantità dei brani pervenuti, con una modifica al Regolamento in accordo con Rai, ha deciso di incrementare il numero di Big per l’edizione 2025 che passeranno da 24 a 30.
    Sanremo 75 sarà uno spaccato fedele e rappresentativo del panorama musicale italiano, sempre più variegato e protagonista delle classifiche.
    Parola del Direttore artistico Carlo Conti che, al Tg1, ha annunciato la lista dei 30 Big in gara.
    I 30 Big in gara
             –        Achille Lauro
             ⁃        Gaia
             ⁃        Coma_Cose
             ⁃        Francesco Gabbani
             ⁃        Willie Peyote
             ⁃        Noemi
             ⁃        Rkomi
             ⁃        Modà
             ⁃        Rose Villain     
             ⁃        Brunori Sas
             ⁃        Irama
             ⁃        Clara
             ⁃        Massimo Ranieri
             ⁃        Emis Killa
             ⁃        Sarah Toscano
             ⁃        Fedez
             ⁃        Simone Cristicchi
             ⁃        Joan Thiele
             ⁃        The Kolors
             ⁃        Bresh
             ⁃        Marcella Bella
             ⁃        Tony Effe
             ⁃        Elodie
             ⁃        Olly
             ⁃        Francesca Michielin
             ⁃        Lucio Corsi
             ⁃        Shablo feat. Guè, Joshua, Tormento
             ⁃        Serena Brancale
             ⁃        Rocco Hunt
             ⁃        Giorgia

    Nel corso della serata del 18 dicembre di “Sarà Sanremo”, in onda su Rai 1 in diretta dal Casinò di Sanremo, Conti svelerà i titoli dei brani dei 30 Big in gara al prossimo Festival.
    “Questo cast e questo risultato è merito dell’ottimo lavoro dei cantanti, delle case discografiche (major ed etichette indipendenti) nonché dei tanti autori e produttori che ringrazio” – commenta a caldo Carlo Conti. “Anche per questa edizione ho ricevuto tantissimi brani e molti di qualità tanto che ho dovuto compiere delle scelte difficili e per alcuni versi dolorose” – prosegue il Direttore artistico del Festival. “Non a caso ho infatti proposto la modifica al regolamento per incrementare il numero dei Big in gara”, conclude Conti.
    Per quanto riguarda le votazioni è intervenuta anche qui una modifica al Regolamento: le radio straniere saranno inserite nella Giuria della Sala Stampa come categoria “ospite”.
    Appuntamento al Teatro Ariston dall’11 al 15 febbraio, in diretta su Rai 1, Radio2 e RaiPlay.

  • Dal 2 dicembre su Sky la miniserie ‘Piedone uno sbirro a Napoli’.  Salvatore Esposito è il protagonista, la città pure

    Dal 2 dicembre su Sky la miniserie ‘Piedone uno sbirro a Napoli’. Salvatore Esposito è il protagonista, la città pure

    Nella Napoli di oggi ritorna un altro mito, di quelli amati in tutto il mondo. E’ finita l’attesa, dal 2 dicembre arriva ‘Piedone uno sbirro a Napoli’ una nuova produzione Sky Original con Salvatore Esposito. Protagonista è Vincenzo Palmieri, un ispettore di polizia che viene dalla strada, come il personaggio che l’ha ispirato, l’ispettore Rizzo ovvero l’indimenticabile Bud Spencer.

    “So bene – premette l’attore – che Bud Spencer è un mito”. Ma, aggiunge, “una somiglianza forse c’è: nella fisicità. Il mio personaggio è solo ispirato a lui, spero che sia piaciuto al figlio Giuseppe Pedersoli. E anche in questa serie Napoli è come sempre protagonista”. Palmieri è un tipo irregolare e di talento ma è anche un uomo ‘blues’ velato spesso di una malinconia tutta partenopea, imponente quanto sensibile.
    L’altra protagonista della serie, presentata in un hotel del lungomare, è la città, con il turismo, i locali di tendenza e tanti set cinematografici (frutto anche del grande lavoro della Film Commission Regione Campania molto impegnata con la produzione di Piedone) che adatta la tradizionale arte di arrangiarsi all’epoca dei social e di Airbnb.

    Dalle classiche scazzottate al cinema anni 70 al wrestling della serie, tutto ha inizio dall’eredità di Piedone, la leggenda degli gli sbirri di Napoli. Esposito è in scena con Silvia D’Amico e Fabio Balsamo, diretti da Alessio Maria Federici: la serie va in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW. Il soggetto è firmato da Salvatore Esposito, Giuseppe Pedersoli ( figlio di Bud Spencer) Peppe Fiore, Laura Grimaldi, Paolo Piccirillo, Jacopo Sonnino. La produzione in quattro episodi e’ di Sky Studios, Wildside, e Titanus Production.

  • Silvio Orlando protagonista di “A spasso con te”.  Appuntamento con l’attore napoletano alle ore 16,10 su Rai Tre all’interno di Geo

    Silvio Orlando protagonista di “A spasso con te”. Appuntamento con l’attore napoletano alle ore 16,10 su Rai Tre all’interno di Geo

    Silvio Orlando è il protagonista della nuova puntata di “A Spasso Con Te”, la rubrica di Fiamma Satta all’interno di “Geo”, in onda lunedì 18 novembre alle 16.10 su Rai 3. L’attore spinge la sedia a rotelle di Fiamma in una passeggiata romana nei luoghi del quartiere dove vive dal 1994, fra Via dei Giubbonari, Campo di Fiori, Piazza Farnese e Via Monserrato, raccontandole di sé e del proprio lavoro. 

    Tra i temi toccati, il legame inossidabile con sua moglie, l’attrice Maria Laura Rondanini, l’amicizia con Ezio Bosso, il significato del mestiere dell’attore alle prese con ansia e talento, i ruoli da professore che hanno costellato la sua vasta filmografia fino a “Parthenope”, l’ultimo successo di Paolo Sorrentino, i film con Nanni Moretti, la verve di suo padre commesso viaggiatore e la perdita di sua madre a nove anni, l’amore per il Teatro e l’applauditissimo spettacolo “La vita davanti a sé” in cui interpreta Momo, il ragazzino protagonista del romanzo di Romain Gary.

  • Chiara Ferragni a Sanremo 2023. L’ annuncio del conduttore e direttore artistico Amadeus al Tg1  delle ore 20.00

    Chiara Ferragni a Sanremo 2023. L’ annuncio del conduttore e direttore artistico Amadeus al Tg1 delle ore 20.00

    Amadeus, questa sera ospite al tg 1 delle ore 20.00, ha annunciato che per il prossimo Sanremo 2023 avrà come co- conduttrice la famosa influencer Chiara Ferragni. Il direttore artistico, ormai alla sua quarta edizione del Festival della Canzone Italiana, si dice molto felice di poter aprire e chiudere la kermesse canora con accanto l’ imprenditrice digitale.

    Da parte della Ferragni è stato reso pubblico sui social un  grande ringraziamento ad Amadeus per averla voluta. Si dice felice ed emozionata per questa nuova esperienza. Tanti già i commenti sui social da parte dei fan della Ferragni che si sono scatenati non appena appresa la notizia.