Acerra (Na) – Carmine Ruotolo, segretario politico della lista civica Siamo Acerra, già vicesindaco del comune di Volla, a conclusione della vittoriosa campagna elettorale acerrana ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Il movimento politico Siamo Acerra ha finalmente il suo gruppo consiliare. Faccio i miei più sinceri auguri al consigliere uscente e riconfermato Paolo Rea e alla neoeletta Maria De Rosa. A Paolo mi lega una lunga amicizia, nonché una longeva collaborazione politica che trova ad oggi la sua continuità. A Maria mi lega un profondo affetto personale, consolidatosi nel corso del tempo. Auguro ad entrambi di svolgere il loro mandato nel solo e pieno interesse della collettività. Sono orgoglioso di essere il Segretario Politico di un movimento politico fatto da uomini e donne che amano il proprio territorio. Il mio personale sostegno e quello del gruppo politico Siamo Acerra non mancherà mai.“
Categoria: Salute
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Dentosofia: la saggezza dei denti. Una disciplina odontoiatrica che riconosce lo stretto legame tra la bocca e la sfera psico fisica del paziente
La dentosofia è una dottrina odontoiatrica caratterizzata da un approccio umanistico, particolarmente attento al legame tra l’equilibrio della bocca, quello dell’essere umano e quello del mondo. Ogni terapia viene messa in atto nel riconoscimento del nesso che esiste tra la salute del cavo orale e l’integrità psicofisica.
Raggiungere l’equilibrio della bocca, equivale a mantenere in armonia l’intero organismo; un concetto che rappresenta l’aspetto innovativo di questo approccio e che fa la differenza dall’ odontoiatria convenzionale moderna. Le terapie che, quindi, seguono questa linea di pensiero non si occupano soltanto del cavo orale ma tendono ad interessarsi dell’organismo intero e di ciò che intercorre tra organismo fisico e attività psichica del paziente.
Secondo quest’ottica i “problemi” della bocca rispecchiano le problematiche di cui soffre il nostro corpo.
La dentosofia si fonda sui principi della pedagogia steineriana. I pionieri di questa scienza furono i medici francesi Michel Montaud e Rodrigue Mathieu. Il loro principio fondamentale dichiarava che ogni dente è la rappresentazione di un archetipo (maschile femminile / padre e madre) ed il mal posizionamento di uno o più denti è l’evento manifesto di un disagio interiore o psico-affettivo dell’individuo.
I dentosofi utilizzano i cosiddetti “attivatori”; apparecchi in materiale elastico e vengono utilizzati insieme allo svolgimento di particolari esercizi che il medico indica al paziente.
Proprio su questo argomento ci soffermeremo nei prossimi giorni, perché noi di Tutto Vesuvio, ci recheremo presso lo studio di una Odontoiatra Dentosofa, a Napoli, per conoscere da vicino cosa sono gli attivatori.
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La pelle e il sole, curiosità e consigli sul mondo del beauty
Via il grigiore dell’inverno! Anche quest’anno non vediamo l’ora di assaporare il tempo libero in serenità, godere del primo sole, e ottenere un colorito dorato ed una pelle radiosa. L’estate è alle porte, diamo luce alla nostra pelle spenta. Come? Affidandoci alle mani esperte di Patty Nebbia, titolare del centro estetico Sherasade di Lusciano, (Caserta). Ogni cliente per l’estetista, ha esigenze specifiche, viene coccolato e accompagnato a seguire dei percorsi personalizzati, per raggiungere una forma fisica armoniosa e piacersi di più. Momenti di benessere e relax, uniti alla competenza e professionalità, trovano risposte e soluzioni a ogni richiesta.
Prepariamo la pelle al sole. Quali i consigli e quanto tempo prima?
Per avere una bella pelle e una bella abbronzatura, è necessario seguire 5 abitudini specifiche.
- Detergere e idratare ogni giorno con un prodotto adatto alla nostra pelle
- Peeling 2 volte a settimana, viso e corpo sempre
- Maschere idratanti ed illuminanti per il viso, e creme idratanti per il corpo
- Alimenti ricchi di carotene (carote, pomodori, verdura a foglia larga), vitamina A, antiossidante (salmone, sgombro)
- Proteggere sempre la pelle sia in inverno che in estate.
Massima raccomandazione è quella di evitare l’esposizione nelle ore molte calde, ed evitare gli attivatori senza protezioni.
La tanto temuta ‘prova costume’. Quale il trattamento per ridurre l’odiata cellulite, cosa suggerisce alle sue clienti?
Prima di ogni cosa, consiglio alle mie clienti di bere tanta acqua e seguire un’alimentazione ricca di vitamine e proteine. Ricordiamo che noi siamo quello che mangiamo! Fondamentale è abbinare l’attività fisica. Naturalmente tutto ciò è associato ai nostri preziosi alleati macchinari.
- Vacu Magic, che ci permette di fare un’attività fisica intensa, ideale per la circolazione, per la ritenzione idrica (causa della cellulite), per la perdita di peso; infatti, ci permette di bruciare fino a 4000 calorie in 30 minuti. Esso si avvale di un tappeto, di 2 lampade ad infrarossi che vanno a stimolare il metabolismo, e di un effetto vacum che vanno a bruciare più calorie.
- La radiofrequenza, per il corpo consente di ottenere ottimi risultati in termini di rimodellamento cutaneo e riduzione della cellulite. Essa si serve di un generatore di onde che producono degli effetti elettrotermici, che sono in grado di eliminare gli accumuli adiposi e di contrastare il ristagno di liquidi. Inoltre, viene stimolata la produzione di nuovo collagene e di fibroblasti.
- Push-up 3.0, permette di raggiungere in 30 minuti, fino a 36.000 contrazioni dei muscoli. Si possono trattare tutte le fasce muscolari, agisce in maniera completamente diversa su muscoli e grasso, e ci permette di tonificare e migliorare il tessuto.
Noi consigliamo dei percorsi specifici con queste tecnologie. Da abbinare l’utilizzo di creme rassodanti e anticellulite, preferibilmente ogni giorno, oltre al peeling, 2 volte a settimana.
Con l’utilizzo della mascherina, abbiamo puntato sugli occhi. Cosa è consigliato d’estate?
Parola d’ordine in estate è colore e leggerezza. Puntare sugli occhi significa valorizzarli nel migliore dei modi e per ciascun colore. Per gli occhi verdi, ad esempio, si gioca con i toni dal bronzo all’oro, che darà uno sguardo elegante e sensuale. Gli occhi azzurri, toni caldi che vanno nell’arancio, nel rame e perché no anche bronzo, così da enfatizzare maggiormente l’azzurro dell’iride. Per quelli castani/marroni, si addicono bene tutti i colori. Di più però le nuances dei marroni, rosa, verdi e viola. I colori melanzana, granata, oro, rame e nero, sono ideali per truccare gli occhi marroni e sottolineare lo sguardo. Ovviamente, non può mai mancare correttore e mascara.
Il suo rituale di bellezza quotidiano. A cosa non rinuncia mai?
Ogni giorno, è mia abitudine, detergere il viso mattina e sera. La mattina applico sempre una protezione solare specifica per il viso, tutto l’anno, ed una crema idratante. Tutte le sere invece utilizzo un concentrato all’acido ialuronico, e sempre un fluido alla cheratina ricco di vitamine per ciglia e sopracciglia. Due o tre volte a settimana non rinuncio ad un peeling viso e corpo, e tutti i giorni a partire da aprile a settembre, applico un latte attivatore al the nero e caffeina, proprio per stimolare di più la melanina. Per gli altri mesi invece, alterno tra creme rassodanti e idratanti. La prima regola è: ogni giorno bevo tanta acqua!
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È primavera, difendiamoci dalle allergie di stagione. I consigli del dottor Pietro Gagliardi
Starnuti, prurito, lacrimazione agli occhi, ogni anno l’arrivo della bella stagione, significa per molti avere a che fare con una serie di sintomi fastidiosi. Il cambiamento climatico, i fattori genetici e l’inquinamento da polveri, provocano le allergie. Possono comparire a qualsiasi età, ma generalmente iniziano nell’infanzia o durante l’adolescenza. I dati dell’OMS, (Organizzazione Mondiale della Sanità), posizionano le ‘pollinosi’ ai primi posti delle malattie croniche, interessando buona parte della popolazione, a seconda delle regioni e dei periodi dell’anno. Teniamo dunque sotto controllo il calendario dei ‘pollini’ e chiediamo utili consigli a Pietro Gagliardi, Dirigente Medico 1° Livello, Otorinolaringoiatria presso l’Ospedale Moscati di Aversa, in provincia di Caserta, per gestire in maniera ottimale la sintomatologia.
Cosa vuol dire essere un soggetto allergico?
Una reazione allergica è una risposta complessa determinata dall’interazione di diversi fattori, genetici, immunitari e ambientali. L’esposizione a un certo tipo di polline, o il contatto con alcuni tipi di sostanza, nel soggetto allergico, induce l’organismo a produrre anticorpi specifici, le immunoglobuline E (IgE). Diversi tipi di polline, inducono diversi IgE.
Quali sono i tipi di allergie più frequenti?
Gli allergeni sono agenti, generalmente innocui, presenti nell’ambiente, come componenti dell’aria (pollini, muffe, polveri dell’ambiente domestico o lavorativo), del cibo, dei farmaci, o del veleno d’insetti come api, vespe e calabroni. L’allergia si manifesta in modo molto diverso e con gravità variabile, e può comparire a qualsiasi età.
Come si può trattare l’allergia?
La migliore lotta contro l’allergia è chiaramente, cercare di evitare il contatto con la sostanza allergenica. Se questo è più facile nel caso di altri fattori allergenici, per quanto riguarda i pollini, è assai più complicato perché significa non rimanere all’aperto nel periodo di migrazione, chiudere le finestre e utilizzare filtri dell’aria e sistemi di condizionamento. I sintomi possono essere mitigati con l’assunzione di farmaci da banco, decongestionanti, antistaminici e corticosteroidi nasali.
Quali le terapie consigliate?
I corticosteroidei e gli antistaminici sia spray che orale, rappresentano il gold standard del trattamento terapeutico.
Si può guarire dall’ allergia?
Più che guarire, si può tentare una desensibilizzazione con immunoterapia. In caso di allergie più gravi, i cui sintomi perdurano per periodi di tempo più lunghi e con maggiori effetti, è possibile effettuare immunoterapia con molteplici iniezioni di allergene, diluito a concentrazioni crescenti, in modo che l’organismo si abitui alla sua presenza e riduca la risposta immunitaria che scatena l’allergia: la pratica della immunoterapia (allergene-specifica), praticata con somministrazione sottocutanea degli estratti allergenici, può contrastare l’insorgenza o controllare la progressione delle patologie allergiche, e costituisce l’unico intervento in grado di modificare stabilmente le reazioni del sistema immunitario, facendo ‘abituare’ alla presenza delle sostanze allergizzanti. La predisposizione all’allergia si eredita dalla famiglia. Secondo alcuni studi, se un bambino ha uno o entrambi i genitori allergici, ha una probabilità di diventare allergico che va dal 66 al 75%.
Può regredire spontaneamente?
Purtroppo, no. L’allergia utilizza diverse porte d’ingresso: dalla cute, all’intestino alle vie respiratorie. L’unica vera terapia è l’immunoterapia desensibilizzante, laddove sia possibile.
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Esiste ancora il long covid, ma guardiamo al futuro e recuperiamo la psiche
Alla luce della situazione attuale, sentiremo ancora parlare della ‘Sindrome del Long Covid’, e relativi sintomi residui. L’esito del tampone risulta negativo finalmente ma la stanchezza incombe! Dopo la guarigione, sicuramente continua la sensazione di mancanza di forze ed energia, con una sintomatologia che rallenta la ripresa delle attività quotidiane. È chiaro che, se durante il decorso della malattia si ha avuto mal di testa, febbre, raffreddore, naso chiuso, dolori muscolari, e spossatezza, a fine malattia, il fisico risulta essere indebolito. Ma il recupero dovrà essere anche e soprattutto dal punto di vista psicologico. L’isolamento forzato influisce inevitabilmente sulla sfera emotiva. Riadattarsi alla normalità, non è semplice. Non bisogna assolutamente disdegnare un supporto psicologico che sia di aiuto alla ripresa graduale della propria ‘normalità’.
“Per tutti, direttamente e/o indirettamente la pandemia si è configurata come una vera e propria sfida sia sul piano fisico che su quello psicologico, – afferma la dott.ssa Letizia Servillo, psicologa, psicoterapeuta -. Si è aperta una di quelle finestre che hanno proiettato il genere umano verso qualcosa di nuovo, generando incertezza e spaesamento. Il long covid, ad esempio, nei giovani adolescenti, esiste anche se sono in corso diverse ricerche empiriche a riguardo. I segni e i sintomi che si manifestano solitamente dopo aver contratto la malattia possono essere legati a problemi di ansia, depressione, fino ad arrivare all’autolesionismo Scegliere di prendersi cura della propria salute mentale e psicologica, è il primo passo per cercare di raggiungere il proprio equilibrio psico-fisico”.
Lentamente, e per fortuna, stiamo ritornando ai tratti basilari che ci connotano come esseri umani: il corpo, la relazione con l’altro, l’apertura al mondo, e riconoscere che nella crisi, si possono trovare risorse inaspettate e che non sapevamo neppure di avere. Spostarsi nel mondo reale, per esplorarlo e condividerlo. Torniamo ad apprezzare le piccole cose, con più spensieratezza, un pizzico di leggerezza e la nostra psiche ne gioverà!
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Temperature in forte rialzo nel mese di maggio. Un assaggio di estate.
La primavera, tranne alcune eccezioni, non si è ancora manifestata nel suo tipico clima, ma le previsioni del Centro Meteo Europeo dicono che nei prossimi giorni arriverà una forte ondata di caldo e ci sarà addirittura un assaggio dell’estate. Il fenomeno interesserà tutta la Penisola e le temperature potrebbero superare anche i 30 °.
È previsto l’ arrivo da ovest dell’anticiclone delle Azzorre con tempo stabile e temperature in rialzo sin dalla metà della prossima settimana. Previsti anche brevi ma forti eventi temporaleschi; insomma un clima che poco rispecchia quello tipico della macchia mediterranea, ma al quale già da qualche anno ci stiamo abituando.
Saranno felici i gestori di lidi balneari che sperano quindi in un inizio stagionale molto florido ed altrettanto entusiasti saranno coloro i quali non vedono l’ora di poter godere di tanto sole ed ottenere l’amata tintarella.
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Sabato 7 maggio, convegno sui noduli tirodei all’Ospedale di Piedimonte Matese
La diagnostica ecografica e l’ago aspirato oggi consentono di essere tempestivi, efficaci, e precisi per l’individuazione di patologie a carico della tiroide. Sabato 7 maggio presso l’Auditorium dell’Ospedale di Piedimonte Matese (Caserta), nuovi percorsi formativi saranno al centro del convegno medico sui noduli tiroidei.
“Spesso il riscontro di un nodulo avviene in modo accidentale e del tutto casuale, e in Campania si è assistito ad un progressivo aumento. Ma, – come afferma Maria Diana Fidanzam, Dirigente Medico 1° Livello di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Piedimonte Matese – grazie alla diagnosi ecografica, che ha fatto passi da gigante, abbiamo la possibilità di riuscire a individuare i noduli tiroidei che interessano circa il 50% della popolazione. I rischi legati a una diagnosi tardiva, sono legati all’avanzamento di un’eventuale patologia neoplastica che può interessare i linfonodi laterocervicali, e creare problemi maggiori e complicanze. La tiroide è un organo in uno spazio stretto, e che ha rapporto con i nervi laringei, da considerarsi i più pericolosi. Una eventuale lesione bilaterale dei nervi laringei può provocare insufficienza respiratoria. Importante, inoltre, sarà la presenza del Prof Spiezia dell’Ospedale del Mare di Napoli, un luminare. Parleremo di terapie ablative non chirurgiche in day hospital, rispetto a un determinato tipo di noduli”.
Con la cultura della prevenzione si arriva a fare diagnosi di malattia in stadi clinici sempre più precoci per determinare con chiarezza quale sia da monitorare con attenzione perché maligno. “La patologia nodulare della tiroide è molto frequente, – afferma Viviana Iannotti Dirigente 1° Livello di Medicina Generale dell’Ospedale di Piedimonte Matese. – Le cause sono molteplici; la più ricorrente è la patologia infiammatoria della tiroide. Le tiroiditi sono una delle patologie che colpiscono maggiormente il sesso femminile; strutturalmente alterano la tiroide causando la crescita dei noduli. Purtroppo, esiste anche la patologia neoplastica, per fortuna in percentuale nettamente inferiore. Infiammazione, benignità e facilità di gestione consentono di agire in tempo e ridurre i falsi negativi e risultare precisi nella diagnostica”. “La finalità del convegno, – continua la dottoressa Iannotti – è quella di unire tutte le specialità e le forze. La parte medica, chirurgica, la medicina di base, la parte anestesiologica per formare più gente possibile sulla prevenzione e il monitoraggio della patologia”. Compito della tiroide è produrre ormoni tiroidei che vengono secreti nel sangue e trasportati su tutti i tessuti del corpo, a utilizzare l’energia, a riscaldarsi e mantenere il cervello, il cuore, i muscoli e altri organi funzionanti come dovrebbero. La prevenzione, la precocità nell’individuare la diagnosi, stabilire la corretta terapia, monitorare il pre e post-operatorio, laddove necessario, richiedono un approccio multidisciplinare al paziente per gestire al meglio il suo percorso di salute.
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Napoli. Al Cotugno tutti possono pregare in libertà. Inaugurata la sala multiculto
Napoli – L’Ospedale Cotugno di Napoli pochi giorni fa, alla presenza del Direttore Generale dell’Ospedale dei Colli, Maurizio Mauro, ha inaugurato una sala multiculto, la prima in Campania, un luogo dove i pazienti ricoverati e i loro familiari potranno raccogliersi e rivolgersi ciascuno al proprio Dio, entità o guida spirituale. Sono stati realizzati 11 pannelli monocromatici che in parte richiamano alle diverse comunità religiose. Trovare pace nel ‘silenzio’ di una stanza, è il balsamo per lenire le ansie e le preoccupazioni di un malato ‘costretto’ a soggiornare in una struttura ospedaliera. Essere accanto a chi soffre, saper ascoltare le sue esigenze, fronteggiare le sue paure, incoraggiare e trasmettere fiducia e speranza non è impresa facile. La malattia, nella vita di una persona, quando irrompe improvvisamente, destabilizza la loro vita minando la quotidianità e lentamente sgretola la sua emotività. Tutto questo produce inevitabilmente reazioni importanti: dalla chiusura alla non accettazione, dal rifiuto alle terapie alla rassegnazione. Anche il personale sanitario non ha un protocollo ‘standard’ da seguire o la ‘ricetta’ perfetta, ma crea come in questo caso un ponte emotivo con il paziente.
“L’importanza dei bisogni spirituali deve valere per tutti – afferma Alberto Vito, Responsabile dell’UOSD, di Psicologia Clinica – e presa atto della dimensione sempre più multietnica e multiculturale della nostra città, tali bisogni vanno rispettati con la creazione di spazi condivisi. Noi psicologi – continua Vito – abbiamo il compito di ascoltare i nostri pazienti, e se si compie un’osservazione priva di giudizi, risulta evidente a chiunque, che mai come durante l’esperienza di malattia, le persone trovano conforto e rifugio nella preghiera, ed approfondiscono le proprie domande di senso esistenziale. Perciò sono lieto che al Cotugno sia stato aperto questo piccolo spazio dedicato all’anima”. La preghiera diventa così rifugio, protezione, raccoglimento.
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Napoli. Il 5 maggio tutti a ‘lavarsi’ le mani. A largo Berlinguer gazebo informativo
Lavarsi le mani spesso e in modo corretto, impedisce la trasmissione di microorganismi, che sono alla base di molte infezioni e malattie infettive. Lo ricorda l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità), che sancisce il 5 maggio come data scelta per promuovere la giusta informazione, formazione e prevenzione, specie in ambito ospedaliero e assistenziale.
In 3 città d’Italia, giovedi 5 maggio con il patrocinio della Regione Campania e regione Puglia, parte l’iniziativa promossa dal Progetto Fulop: Milano, Bari e a Napoli in piazza Largo Berlinguer, dove verranno allestiti dei gazebo e sarà prevista la distribuzione di brochure, gel disinfettante in omaggio e istruzioni su come effettuare lavaggi efficaci e sicuri. Il nome Fulop prende origine dal medico ungherese Fulop Semmelweis, che per primo, nell’800, stabilì la corrispondenza tra le infezioni prese nelle strutture sanitarie e le mani. Spesso si tende a sottovalutare un gesto così semplice, ma proprio a seguito e ‘grazie’ alla pandemia è diventata un’azione fondamentale per evitare il contagio e cautelarsi. Maneggiare soldi, reggersi agli appositi sostegni in un autobus, prendere l’ascensore e premere al piano desiderato, toccare un animale e fargli delle coccole, sono solo alcuni dei gesti che abitualmente facciamo e l’unica misura di precauzione è il lavaggio delle mani. L’attenzione all’igiene è bene trasferirla anche e soprattutto ai più piccoli per renderli consapevoli del proprio percorso di salute.
Discorso ancor più impegnativo sono le strutture sanitarie: gli ospedali, le cliniche, i centri per anziani, dove il transfert del personale con il paziente e i suoi familiari è diretto; pertanto, il monitoraggio sulla prevenzione è determinante per evitare il proliferare di microbi e batteri.
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Baciati dal sole… iniziando a pensare alla prima tintarella
Nell’attesa che la primavera cominci a farsi sentire anche attraverso il rialzo delle temperature, in tanti preparano la propria pelle per le prossime esposizioni solari. Per avere un’ ottima tintarella c’è chi opta per un’alimentazione ricca di alimenti che contengono tanto beta carotene. Tra questi si prediligono le carote, la zucca, la patata dolce, le arance, il melone, ma anche i peperoni rossi, l’ anguria e le verdure a foglia verde come gli spinaci, la cicoria, la lattuga la verza e i broccoli.
Molti scelgono anche degli integratori a base di antiossidanti per contrastare gli effetti dei radicali liberi, sotto consiglio del proprio medico; tali integratori risultano importanti anche per allontanare il rischio di scottature ed eritemi solari. Fondamentale è sempre l’idratazione che non deve mai mancare per la pelle, bevendo almeno due litri di acqua durante il giorno e l’utilizzo di creme idratanti ricche di sostanze emollienti e, a seconda dei casi con un medio o alto, fattore protettivo contro i raggi UVA e UVB, sia per il viso che per il corpo.
Come spesso consigliano gli specialisti, l’ esposizione al sole deve essere graduale, specialmente se si ha la pelle chiara. Bisogna far abituare la pelle al sole poco a poco, senza mai dimenticare di applicare le giuste creme solari, preferibilmente senza parabeni, allergeni e sostanze profumate.
L’esposizione al sole, però, è anche una grande fonte di vitamina D, essenziale per il beneficio delle ossa e del sistema immunitario, senza contare gli effetti benefici che produce sull’ umore; un vero e proprio anti-depressivo naturale.
a cura di Valentina Raia
