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Categoria: Primo Piano

  • Parte domani, 27 giugno, ‘Arena San Sebastiano – Sere d’Estate’ con la proiezione del film di Mario Martone  ‘Fuori’. Valeria Golino interpreta  la scrittrice Goliardia Sapienza, con Elodie e Matilda De Angelis

    Parte domani, 27 giugno, ‘Arena San Sebastiano – Sere d’Estate’ con la proiezione del film di Mario Martone ‘Fuori’. Valeria Golino interpreta la scrittrice Goliardia Sapienza, con Elodie e Matilda De Angelis

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – L’estate si accende di emozioni e cinema sotto le stelle! Domani Venerdì 27 giugno, inauguriamo la rassegna Arena San Sebastiano – Sere d’Estate, ambientata nel suggestivo Parco Urbano di Via Panoramica – San Sebastiano al Vesuvio.

    Si parte con “FUORI” di Mario Martone, incentrato sulla figura di Goliarda Sapienza: Nel 1980, la celebre scrittrice (interpretata da Valeria Golino) finisce nel carcere femminile di Rebibbia per un furto di gioielli. Qui stringe un’intensa amicizia con altre detenute, Roberta (Matilda De Angelis), giovane attivista tossicodipendente, e Barbara (Elodie).

    All’uscita, il loro legame prosegue in una Roma estiva: Goliarda fatica a trovare lavoro, ignora le porte editoriali e deve reinventarsi. “Fuori” racconta come la sorellanza femminile diventi per lei rinascita, forza creativa e riscoperta della libertà attraverso affetti inaspettati.

    Info: Biglietto unico: 3,50 € – Acquista subito: https://arenasansebastiano.arenecampania.18tickets.it/ oppure al botteghino all’ingresso.

    Un viaggio nei legami femminili, nella resilienza e nella scrittura, sotto un cielo d’estate.

  • Ufficializzate tre amichevoli per il ritiro estivo del Napoli. Castel di Sangro attende i Campioni d’Italia

    Ufficializzate tre amichevoli per il ritiro estivo del Napoli. Castel di Sangro attende i Campioni d’Italia

    Almeno tre amichevoli per il ritiro estivo del Napoli campione d’Italia a Castel Di Sangro (L’Aquila), dal 30 luglio al 14 agosto 2025. L’ufficalità è arrivata in queste ore.

    La prima amichevole contro il Paris Fc, la seconda come da tradizione contro gli spagnoli del Girona e la terza contro l’Olympiacos. Da valutare anche la richiesta del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ad Aurelio De Laurentis di organizzare una possibile quarta amichevole, tra il Napoli ed il Pescara, neopromosso in serie B.

    A fare da cornice al ritiro estivo sarà il clima di festa per lo scudetto conquistato. Il trofeo sarà esposto al Palasport e ci saranno diverse iniziative collaterali Quest’anno Castel di Sangro tornerà ad essere una piccola Napoli con il trofeo che tornerà nel Palazzetto dello Sport. L’anno scorso, nei sedici giorni di ritiro, in centomila hanno raggiunto Castel di Sangro per assistere agli allenamenti e alle quattro amichevoli degli azzurri. Un numero più basso dell’anno precedente, quando erano state registrate 140mila presenze proprio per l’effetto tricolore.

    Fonte: Ansa.it

  • Convenzione Comune-BCC di Napoli per “Napoli Città della Musica” e “Cohousing Cinema Napoli”

    Convenzione Comune-BCC di Napoli per “Napoli Città della Musica” e “Cohousing Cinema Napoli”

    Napoli – È stata siglata una convenzione tra il Comune di Napoli e la Banca di Credito Cooperativo di Napoli per il sostegno alle realtà del territorio che operano nei settori della musica e dell’audiovisivo attraverso lo sviluppo di servizi e prodotti finanziari e creditizi. La collaborazione, nata nell’ambito dei progetti “Napoli Città della Musica” e “Cohousing Cinema Napoli”, mira a rafforzare la filiera dell’industria creativa, promuovendo la nuova imprenditorialità e consolidando la capacità di azione delle realtà già attive. 

    Tale iniziativa, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale, si inserisce nel più ampio obiettivo di incentivare la crescita socio-economica del territorio, promuovendo la cultura come motore trainante per il benessere collettivo”, ha sottolineato il sindaco Gaetano Manfredi. “La firma di questa convenzione segna un passo importante verso il rafforzamento del settore culturale a Napoli, con il supporto congiunto dell’Amministrazione comunale e della Banca di Credito Cooperativo di Napoli, impegnate nella realizzazione di un futuro prospero per la cultura e le sue industrie creative”, ha proseguito il Sindaco.

    L’obiettivo primario della convenzione è quello di sostenere e promuovere l’associazionismo e le micro e piccole imprese culturali operanti nei settori della musica e del cinema del nostro territorio, offrendo loro l’accesso a linee di credito mirate. Queste risorse finanziarie saranno destinate a iniziative culturali, formazione, spettacoli dal vivo, produzioni musicali e audiovisive e attività che abbiano come obiettivo la valorizzazione del patrimonio culturale napoletano”, ha dichiarato il presidente della BCC di Napoli Amedeo Manzo. “La convenzione prevede che la BCC offra prodotti finanziari con tassi ridotti e senza oneri per la valutazione delle richieste, assicurando un accesso semplificato e agevolato alle risorse necessarie per lo sviluppo delle imprese culturali”, ha proseguito Manzo.

    Le imprese che realizzano attività o eventi afferenti ai progetti “Napoli Città della Musica” e “Cohousing Cinema Napoli” (ossia progetti che abbiano ottenuto il patrocinio morale del Comune di Napoli e l’autorizzazione all’utilizzo dei loghi “Napoli Città della Musica” e/o “Cohousing Cinema Napoli”) potranno usufruire di finanziamenti fino a 50.000 euro con un plafond complessivo di 4,5 milioni di euro da utilizzare per investimenti, sostegno circolante e apertura di conti correnti. La durata dei finanziamenti è variabile, con un termine che va da un minimo di 12 mesi a un massimo di 96 mesi.  

    Questa convenzione rappresenta plasticamente il lavoro che stiamo conducendo per fare sistema e valorizzare l’industria culturale, dell’audiovisivo e della musica ma non solo, a Napoli!  settore in grande crescita le cui potenzialità vanno sostenute e sviluppate e una operazione come questa certamente rappresenta un tassello molto importante ed una prima volta significativa a vantaggio dell’occupazione e per lo sviluppo delle imprese dello spettacolo”, ha dichiarato il consigliere delegato del sindaco per industria musica e audiovisivo Ferdinando Tozzi.

  • Referendum. Affluenza ore 19: Massa di Somma 17,11%, Cercola 16,04%, Pollena Trocchia 17,28% e San Sebastiano al Vesuvio 18,20%. Ai piedi del Vesuvio alle 19 percentuali risalgono sul dato nazionale del 16%

    Referendum. Affluenza ore 19: Massa di Somma 17,11%, Cercola 16,04%, Pollena Trocchia 17,28% e San Sebastiano al Vesuvio 18,20%. Ai piedi del Vesuvio alle 19 percentuali risalgono sul dato nazionale del 16%

    Nei comuni dell’area metropolitana di Napoli posti sotto al Vesuvio, alle per 19,00 di oggi, 8 giugno 2025, si registra un’affluenza alle urna per il voto dei 5 referendum leggermente appena superiore al 16% del dato nazionale.

    Nel comune di Pollena Trocchia si è registrata, ribadiamo alle ore 19.00 il 17,28%, quasi un punto e mezzo percentuale rispetto al dato nazionale del 16,00.%. Risale il dato dell’affluenza rispetto a questa mattina nel comune di Massa di Somma, governato da sempre dalla sinistra: 17,28% . Nel comune di Cercola l’affluenza si è fermata al 16,04% in linea con il dato nazionale, due punti percentuali in più poco in più a San Sebastiano al Vesuvio: 18,20%.

    Il boom dell’affluenza si dovrebbe registrare tra le 20,00 e le 23,00 di oggi, domenica 8 giugno, in quanto tanti arrivano in città dai week end al mare e diversi anziani sono restati a casa intimoriti dal forte caldo di questa mattina.

    Si vota fino alle 23,00 di oggi. Domani, 9 giugno 2025, si voterà dalle ore 7,00 alle 15,00

  • Napoli. Due giovani feriti da colpi da arma da fuoco, spari da una persona a vordo di uno scooter

    Napoli. Due giovani feriti da colpi da arma da fuoco, spari da una persona a vordo di uno scooter

    Napoli – Agguato, la scorsa notte, in via della Sanità a Napoli: due uomini di 22 e 24 anni sono stati feriti da colpi di arma da fuoco. Secondo una prima ricostruzione della Polizia di Stato, i due sono stati raggiunti da una persona a bordo di uno scooter che dopo aver sparato è scappato. I due feriti hanno raggiunto in maniera autonoma l’ospedale Vecchio Pellegrini.

    Il primo, napoletano di 22 anni, è rimasto ferito alla gamba destra ed è stato ricoverato in codice rosso ma non in pericolo di vita. L’altro, anche lui napoletano, è stato colpito al torace ed è stato successivamente trasportato all’ospedale civico di Caserta per essere sottoposto ad intervento chirurgico d’urgenza. La dinamica è in fase di ricostruzione ad opera della Squadra Mobile che procede.

    Fonte: Ansa.it

  • Memoria Giancarlo Siani. 40 anni dalla morte, iniziative dell’Ordine dei Giornalisti. Esposto negli uffici il quadro di Nicholas Tolosa

    Memoria Giancarlo Siani. 40 anni dalla morte, iniziative dell’Ordine dei Giornalisti. Esposto negli uffici il quadro di Nicholas Tolosa

    Napoli – Nella sede dell’Ordine giornalisti Campania a Napoli in via Partenope sono partite, con la mostra del quadro di Nicholas Tolosa, le iniziative in memoria di Giancarlo Siani a 40 anni dall’assassinio.

    Il quadro resterà in mostra permanente. Hanno partecipato Paolo e Gianmario Siani, Geppino Fiorenza, Ottavio Lucarelli, Mimmo Falco e l’artista Nicholas Tolosa che ha illustrato l’opera, un acrilico in bianco e nero su tela affisso nella sala conferenze dell’Ordine.

    Fonte Ansa.it

  • Volla. L’ex senatore  M5S Sergio Vaccaro ‘nostalgico’ della stabilità del governo Ricci (FI/AN) che concluse il mandato,  vota Donato al ballottaggio, sorvolando che il ‘forzista’  Ricci non ha votato Donato, il quale  in 5 elezioni si è candidato in 5 partiti diversi

    Volla. L’ex senatore M5S Sergio Vaccaro ‘nostalgico’ della stabilità del governo Ricci (FI/AN) che concluse il mandato, vota Donato al ballottaggio, sorvolando che il ‘forzista’ Ricci non ha votato Donato, il quale in 5 elezioni si è candidato in 5 partiti diversi

    Volla (Na) – “In 30 anni solo Salvatore Ricci (Alleanza Nazionale-PdL – Forza Italia n.d.r. – , resta come unico mandato completo di 5 anni con stabilità politica). Invito i cittadini a riflettere su questi numeri e a considerare come l’instabilità amministrativa ha influito sullo sviluppo del nostro comune.Potete scegliere di continuare con amministrazioni instabili e commissariamenti oppure cambiare in meglio per il nostro paese.Io ho già scelto, Lino Donato. Ora tocca a voi! ” Ecco uno stralcio dell’analisi storica sulla tenuta dei governi comunali di Volla negli ultimi 30 anni pubblicato in un post di facebook dall’ex senatore del Movimento Cinque Stelle Sergio Vaccaro. Secondo l’ex ospite di Palazzo Madama, vollese di residenza, il fatto che ben 18 anni fa, quindi, diverse ere geologiche e politiche fa, nacque e si concluse positivamente l’esperienza quinquennale del governo comunale di centrodestra, guidato dall’ex sindaco Salvatore Ricci, coniugato al fatto che oggi al ballottaggio corra una coalizione dell’ area di centrodestra che sostiene Lino Donato, sarebbe ‘certificata’ una futura stabilità di governo comunale. Questa sarebbe la curiosa motivazione politica che spingerebbe Sergio Vaccaro a votare al ballottaggio proprio Lino Donato, candidato sindaco del centrodestra. Risolutivo e confuso risulta essere l’invito al voto dell’ex parlamentare.

    Interrogativo politico: fa ‘ meno bene’ al centrodestra di Lino Donato l’endorsement dell’ex sen Vaccaro (ex M5S) o quello di Giovannone Riccio (ex SEL)? O forse i mancati sostegni di Pelliccia e dell’ex sindaco Salvatore Ricci? Non sappiamo quale endorsement faccia ‘meno bene’ alla campagna elettorale del ballottaggio al centrodestra: quello del ‘cambiapartito ad oreGiovannone Riccio oppure quello di Sergio Vaccaro, ricordiamo che l’ex grillino fu uno dei più convinti sostenitori dl Giuliano Di Costanzo del Partito Democratico nel 2021, oggi, invece, competitor del ‘nuovo amico’ di Vaccaro al ballottaggio: Lino Donato. E già, si dice che tutto cambia e scorre, infatti, dallo ‘scorso’ 2021 Sergio Vaccaro ha già cambiato posizionamento politico , da Di Costanzo a Donato, da sinistra a destra: oggi. Capita. Quello che meraviglia, però, è la ‘spenta’ motivazione politica che spinge Vaccaro a sostenere Lino Donato ed è frutto di un ragionamento quanto mai surreale, cerchiamo di interpretarlo: se nel 2007 Forza Italia e Alleanza Nazionale, ribadiamo secondo Sergio Vaccaro, hanno concluso il mandato amministrativo, la stabilità è garantita anche con Lino Donato, perchè sono di centrodestra entrambi le coalizioni. Tale è il ragionamento di Sergio Vaccaro. Un esercizio logico che fa ‘ammattire’: va bene. Proseguiamo con alcuni legittimi interrogativi: Sergio Vaccaro come si spiega il fatto che il condottiero di quella stabilità dallo stesso richiamato nell’invito al voto, ossia l’ex sindaco Salvatore Ricci, anche ex consigliere provinciale di Napoli in quota Forza Italia, non ha sostenuto Lino Donato nel primo turno elettorale, anzi votando un suo avversario politico, e presumibilmente, manco darà sostegno al ballottaggio? Perchè il grillino Vaccaro pone fiducia nella stabilità futura del governo Lino Donato, invece, il pioniere di quella stabilità Salvatore Ricci, forzista da sempre, non ci crede? Sergio Vaccaro non ha rincorso queste risposte, forse solo perchè potrebbero far male il fatto che gli storici di Forza Italia e addirittura anche Massimo Pelliccia, vicecoordinatore provinciale di Napoli di Forza Italia e sindaco di Casalnuovo di Napoli, non hanno puntato su Donato, anzi Pelliccia ha messo in campo al primo turno contro il centrodestra la coalizione ‘I Volontari del Cambiamento‘ con Pasquale Di Marzo, candidato sindaco. . Perchè il sostegno a Lino Donato arriva dalla sinistra di Giivannone Riccio – ex SEL – e Sergio Vaccaro – ex M5S – e non arriva da Salvatore Ricci e Massima Pelliccia, storici ed autorevoli frontman degli azzurri?

    L’ex senatore Sergio Vaccaro nella sua analisi di accertata stabilità per il futuro governo Donato si è dimenticato della presenza ingombrante del consigliere comunale ‘amazzasindaco’: Ivan Aprea! Tra gli eletti in consiglio comunale, in caso di vittoria al ballottaggio di Lino Donato, arriva Ivan Aprea, consigliere comunale di lungo corso, nato a sinistra – 2012 – con l’ex sindaco Angelo Guadagno e oggi nella coalizione di Fratelli d’Italia, ma noto come un fenomenale ‘ammazza sindaco’, infatti, nel 2016 fu eletto in una delle liste – Risolleviamo Volla – che sostennero il sindaco di allora Andrea Viscovo e un anno dopo, insieme ad altri otto bocciò il bilancio, determinando la conclusione anticipata del governo comunale Viscovo. Invece, nel 2021, insieme ad altri ptto consiglieri comunali, sfiduciò l’ex sindaco Pasquale Di Marzo, da ricordare lo stesso Aprea fu candidato ed eletto nella lista Intesa per Volla, proprio a sostegno del sindaco Pasquale Di Marzo. Quindi, Ivan Aprea ha il rango dell’abituale ‘ammazza sindaco’, prima li fa eleggere e poi li sfiducia: anche questo dato, in tema di stabilità il buon ex senatore Vaccaro non l’ha considerato nella sua disanima storica della tenuta delle vecchie amministrazioni comunali?

    Sergio Vaccaro, in tema di futura stabilità del governo Donato, si è dimenticato pure che Lino Donato in cinque elezioni si è candidato in cinque partiti diversi: nel 2018 anche contro Forza Italia e Fratelli d’Italia. Da considerare anche il fatto in tema di stabilità, o meglio di scelta coerente dei partiti in cui candidarsi non svetta Lino Donato: Il candidato sindaco di Forza Italia Fratelli d’Italia e Radici in Comune Pasquale Donato, detto Lino è stato candidato in 5 liste diverse in cinque competizioni elettorali comunali: nel 2012 viene candidato al consiglio comunale, non eletto, in Noi Sud a sostegno dell’ex sindaco Salvatore Ricci; nel 2016 viene eletto in consiglio comunale in maggioranza nella lista Cittadini X Volla, il sindaco eletto fu Andrea Viscovo, Nel 2018 viene rieletto in consiglio comunale in maggioranza nella lisa Siamo Volla, fu eletto sindaco Pasquale Di Marzo, oggi suo diretto rivale; nel 2021 Lino Donato viene ancora eletto, questa volta all’opposizione con Intesa per Volla a sostegno del candidato sindaco non eletto Ivan Aprea. Oggi Lino Donato è segretario locale di Forza Italia ed è il candidato sindaco del centrodestra. Anche questo dato, molto importante per decifrare la cifra di stabilità che può mettere a disposizione della città il candidato non può prescindere dalla sua storia politica e dalle sue scelte. Mentre il suo competitor Giuliano Di Costanzo da sempre, come oggi, ha militato nel Partito Democratico. Quindi, non si capisce perchè la scommessa sulla stabilità della futura amministrazione comunale di Vaccaro non vada su Di Costanzo ma per Donato: vabbè, lo spiegherà in un altro post di facebook , semmai dopo le elezioni comunali, proprio l’ex senatore Sergio Vaccaro.

    L’ex senatore non svetta in analisi politiche, però, dai banchi di vendita del Centro Commerciale Le Ginestre di Volla è arrivato ad essere un autorevole CEO internazionale. Sergio Vaccaro, senatore del Movimento Cinque Stelle dal 2018 al 2022, da operaio dei banchi vendita al Centro Commerciale Le Ginestre oggi è arrivato, in pochi anni, giusti quelli da parlamentare, ad essere il CEO & Co Founder di GCC-General Commercial Consulting🇰🇿 🇨🇭 🇪🇸 🇦🇪 e Rappresentante della Camera per il Commercio con il Kazakistan per Regione Campania. Di politica ne mastica e lui stesso è stato capace di ‘cavalcare’ la politica e il mandato parlamentare declinandoli ad un ascensore sociale verso successi professionali. Mentre le analisi storiche e politiche dei flussi elettorali non possono prescindere da un’ampia e imparziale visione. in particolare, non condizionata dall’amnico politico di turno.

  • Crolla una parte del cratere dell’Etna, nube eruttiva alta chilometri. Nessun pericolo per la popolazione

    Crolla una parte del cratere dell’Etna, nube eruttiva alta chilometri. Nessun pericolo per la popolazione

    E’crollato il livello del ‘tremore’ vulcanico dell’Etna, che misura l’energia presente nei condotti magmatici interni e che, secondo il monitoraggio dell’Ingv di Catania, si attesta su valori bassi.

    Segnale che la nuova fase eruttiva del vulcano attivo più alto d’Europa potrebbe essere in via di esaurimento.

    Secondo il direttore dell’Ingv osservatorio etneo di Catania, Stefano Branca “era dal febbraio 2021 che sull’Etna non si registrava un’attività vulcanica così intensa” e un episodio analogo “è accaduto nel 2014”. Un fase spettacolare ma, spiega Branca, con “un livello di pericolosità limitato nell’area sommitale dell’Etna, il cui accesso era stato chiuso preventivamente a turisti e curiosi” 

    La nube eruttiva alta almeno alcuni chilometri sovrasta l’Etna. A provocarla, secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia osservatorio etneo, di Catania, sarebbe stato un flusso piroclastico probabilmente prodotto da un collasso di materiale del fianco settentrionale del cratere di Sud-Est.

    Il materiale caldo, da osservazioni preliminari, sembra non avere oltrepassato l’orlo della Valle del Leone. Contestualmente, l’attività esplosiva dal cratere di Sud-Est è passata a fontana di lava. Il tremore vulcanico ha raggiunto valori molto alti. Il centroide delle sorgenti è nell’area del cratere di Sud-Est.

    Fonte Ansa.it

  • Volla. Ballottaggio,  Giuliano Di Costanzo: “Noi pronti a costruire il futuro, invece, il centrodestra ancora palazzi, infatti,  in caso di vittoria con Lino Donato saranno eletti  4 consiglieri comunali legati all’edilizia locale”

    Volla. Ballottaggio, Giuliano Di Costanzo: “Noi pronti a costruire il futuro, invece, il centrodestra ancora palazzi, infatti, in caso di vittoria con Lino Donato saranno eletti 4 consiglieri comunali legati all’edilizia locale”

    Volla (Na) – Nel nostro viaggio sui temi politici che stanno animando il turno elettorale di ballottaggio emerge, in modo chiaro e inequivocabile, la caratterizzazione politica antipalazzinara espressa, anche nel programma elettorale della coalizione Patto per Volla, del candidato sindaco Giuliano Di Costanzo che sottolinea anche la ‘presenza ingombrante’ in consiglio comunale, in caso di vittoria del centrodestra, di quattro consiglieri comunali professionalmente legati alle attività edilizie proprio sul territorio vollese, parliamo di : Antonio Neri ingegnere Fratelli d’Italia; Antonio Rea – geometra – Fratelli d’Italia; Antonio Argentino – imprenditore edile – Forza Italia; e Antonio De Micco – Radici in Comune – geometra. Senza dimenticare l’architetto Francesco Esposito, uno degli animatori della campagna elettorale di Lino Donato, assessore alle politiche sociali in pectore in caso di affermazione del centrodestra.

    Ecco quanto ha riferito Giuliano Di Costanzo in un post publicato il 31 maggio sulla sua pagina ufficiale di facebook: “Da una parte (Coalizione Patto per Volla n.d.r.) , – ha così scritto in un post sulla sua pagina facebook Giuliano Di Costanzo – una squadra fatta di donne e uomini che amano davvero Volla. Persone con competenze autentiche e diversificate, maturate nella vita reale, nel lavoro, nel volontariato, nella scuola, nella sanità, nella giustizia, nella società civile. Non legate ai titoli, ma alla sostanza. Unite dalla volontà di far crescere Volla in modo sano, moderno e sostenibile. Dall’altra parte? (Centrodestra di Lino Donato n.d.r.) Una lista dove prevalgono figure che da anni accompagnano alcune tra le peggiori trasformazioni del nostro territorio. Professionisti che guardano al suolo come cubatura, al paesaggio come profitto. Una squadra che guarda al mattone, non alla comunità. I vollesi sapranno scegliere. Sapranno distinguere chi vuole costruire palazzi da chi vuole costruire futuro.

    Moderati per Volla e Viva Volla sono stati chiari in campagna elettorale: si necessita di un’urgente regolamentazione urbanistica, evitando quelle norme fantasiose che agevolano i soliti noti con artifizi per costruire strutture impossibili. Il centrodestra e lo stesso candidato sindaco Lino Donato non sarebbero stati abbastanza chiari e determinati sul tema dello stop alla cementificazione selvaggia, condizione che sarebbe emersa anche nel programma elettorale presentato agli elettori e, invece, dall’altra parte sia il candidato sindaco Giuliano Di Costanzo che le sue liste componenti la coalizione patto per Volla che lo sostengono, tra le quali Moderati per Volla e Viva Volla, sono state molto drastiche e risolutive sul tema dello stop alla cementificazione selvaggia, male assoluto della vivibilità della città di Volla. La coalizione che sostiene Giuliano Di Costanzo è stata chiara, inserendo nel programma elettorale tale idea di città, così dichiararono al primo turno di questa campagna elettorale i rappresentanti di Moderati per Volla e Viva Volla: “Non si parla del semplice blocco alla cementificazione selvaggia, ma si necessita di un’urgente regolamentazione urbanistica, evitando quelle norme fantasiose che agevolano i soliti noti con artifizi per costruire strutture impossibili.” In sostanza la rivoluzione gentile per la tutela del territorio, secondo Patto per Volla, parte dall’approvazione di Piano urbanistica Comunale che sappia interpretare le esigenze di vivibilità e rilancio del territorio di Volla.

    I cittadini di Volla sono di nuovo chiamati a recarsi alle urna i prossimi 8 e 9 febbraio 2025, in concomitanza con il turno refendario, per scegliere il nuovo sindaco di Volla, la sfida è tra il candidato del centrodestra Lino e il candidato del centrosinistra(Patto per Volla Giuliano Di Costanzo.

    Ecco uno stralcio del post pubblicato il 31 maggio sulla pagina ufficiale Giuliano Di Costanzo pagina politica:

  • Omicidio Martina Carbonaro. Procuratrice Napoli Nord, Lucchetta: “Alessio Tucci ha agito con crudeltà”

    Omicidio Martina Carbonaro. Procuratrice Napoli Nord, Lucchetta: “Alessio Tucci ha agito con crudeltà”

    “Alessio Tucci ha agito con crudeltà“. Un agire purtroppo già visto in altre decine di femminicidi che ripropone il nodo centrale della questione: una svolta dal punto di vista culturale che ha a che fare con “l’educare i nostri figli” al rispetto della donna. A tre giorni dal femminicidio di Martina Carbonaro, la procuratrice del tribunale di Napoli Nord Annamaria Lucchetta ricostruisce le indagini che hanno portato all’arresto dell’ex, il muratore salturaio Alessio Tucci, non ancora diciannovenne.

    La 14enne voleva troncare quel fidanzamento iniziato due anni prima e Tucci non lo accettava. “Abbiamo contestato, ed il giudice ha condiviso, che Alessio Tucci, ha agito con crudeltà perché ha sferrato una serie di colpi sulla povera Martina. Ed un’altra aggravante che abbiamo contestato è che c’era una relazione affettiva, che si era interrotta”, ha spiegato la responsabile dell’ufficio inquirente sottolineando che la vicenda di Martina le ha ricordato “quella accaduta due anni fa a Caivano, ovvero lo stupro delle cuginette di 13 e 14 anni che miracolosamente sono salve ma irrimediabilmente lese nella loro intimità. Ed anche in quel caso i presunti responsabili, già condannati, sono minorenni e appena maggiorenni”. Ecco perché, è la riflessione del magistrato, “ben vengano tutte le disposizioni normative per prevenire e reprimere questi reati”. Ma non basta.

    “Bisogna, e può apparire una frase scontata, – dice – mettere in campo delle azioni a monte a livello sociale, nelle scuole, nelle famiglie. Ognuno educhi bene i nostri figli”. Nel corso della conferenza stampa il procuratore Lucchetta, con accanto il comandante provinciale dei carabinieri di Napoli, generale Biagio Storniolo, ha ricostruito tutte le fasi dell’indagini che sono scattate nella serata di lunedì quando la mamma di Martina ha lanciato l’allarme riferendo ai carabinieri di Afragola che la figlia non era rincasata. Le ricerche sono state avviate tempestivamente e la geolocalizzazione del telefono della vittima ha condotto gli investigatori verso la vasta zona dello stadio Moccia e dell’area circostante, quella della cella agganciata dal telefono. Area che è stata ispezionata due volte. E nel corso di un sopralluogo nel casolare abbandonato, una volta adibito a casa del custode dell’impianto sportivo, è stato rinvenuto il corpo senza vita della ragazza, che era coperto da detriti. Le speranze di ritrovare Martina in vita “sono terminate quando abbiamo ritrovato gli occhiali che la povera ragazza non toglieva mai”, ha detto Lucchetta, che guida la procura del tribunale aversano che ha competenza su diversi grandi comuni del Napoletano.

    Nelle ore successive il cerchio si è stretto attorno ad Alessio (che nel frattempo stava partecipando alle ricerche della ragazza) ma la svolta si è avuta quando è stata visionato il fotogramma, estratto da un impianto di videosorveglianza, che riprendeva il 19enne con Martina nei pressi del casolare. Dinanzi a queste evidenze Alessio Tucci “non ha fatto altro che ammettere i fatti, ammissione che ha reso nell’interrogatorio di garanzia”, ha precisato Lucchetta. “Sia ben chiaro, non c’era alcun segnale di criticità di questa relazione affettiva – ha proseguito la procuratrice per spegnere ogni possibile polemica – né ricevuta dalle forze né da questa autorità giudiziaria. Noi parliamo di una relazione affettiva tra una bambina di 14 anni ed un ragazzo di appena 18 anni. Quindi che criticità poteva esserci? Eppure Tucci ha ammesso di aver agito in questo modo crudele perché la povera Martina non voleva proseguire questa relazione, voleva continuare la sua vita non più con Tucci”. Il prossimo 3 giugno è in programma il conferimento dell’incarico per l’autopsia sul corpo di Martina. 

    Fonte: Ansa.it