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Categoria: Primo Piano

  • Napoli. Controlli della Polizia Locale su TAXI e NCC a Capodichino, 10 sanzioni. Patente ritirata ad un abusivo

    Napoli. Controlli della Polizia Locale su TAXI e NCC a Capodichino, 10 sanzioni. Patente ritirata ad un abusivo

    Napoli – La Polizia Locale di Napoli ha condotto un’operazione nei pressi dell’aeroporto di Capodichino, finalizzata a contrastare comportamenti scorretti da parte di tassisti e conducenti di veicoli a noleggio con conducente. Il personale dell’unità operativa Aeroportuale e del nucleo di Polizia Turistica ha controllato complessivamente 44 veicoli, elevando dieci sanzioni.

    A un autista NCC è stato contestato l’esercizio abusivo dell’attività: gli agenti hanno quindi ritirato la patente di guida e sequestrato il veicolo.

    Un tassista è stato sanzionato per non aver rilasciato la ricevuta prevista, mentre altri quattro sono stati multati per aver prelevato passeggeri al di fuori delle aree di sosta autorizzate. Un ulteriore tassista è stato sanzionato per aver abbandonato l’autovettura durante il proprio turno di servizio.

    Infine, al conducente di un veicolo privato sono state contestate la mancanza dei documenti, l’omessa revisione del mezzo e la guida senza patente, mai conseguita.

  • Napoli. Incidente sul lavoro, tre operai sono morti cadendo da un montacarichi all’Arenella. Stavano lavorando per la ristrutturazione di un palazzo

    Napoli. Incidente sul lavoro, tre operai sono morti cadendo da un montacarichi all’Arenella. Stavano lavorando per la ristrutturazione di un palazzo

    Napoli – Tre operai, tutti sarebbero sulla cinquantina di anni, sono morti cadendo da un montacarichi in un cantiere a Napoli. I tre stavano lavorando alla ristrutturazione di un palazzo in via San Giacomo dei Capri.

    L’incidente si è verificato alle 9.40. Secondo quanto si apprende, è per un incidente durante la ristrutturazione in un edificio di 6 piani che si è verificato il grave incidente costato la vita ai tre operai. Sul posto al lavoro di vigili del fuoco e la Polizia di Stato.

  • Napoli. Ripristino del terzo anello dello stadio “Maradona”, la Giunta detta le linee per la progettazione dei lavori

    Napoli. Ripristino del terzo anello dello stadio “Maradona”, la Giunta detta le linee per la progettazione dei lavori

    Napoli – Via libera alla rifunzionalizzazione del terzo anello dello stadio “Maradona”. La Giunta comunale, su proposta del sindaco Gaetano Manfredi, dell’assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione civile, Edoardo Cosenza, e dell’assessore al Bilancio, Pier Paolo Baretta, ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione dell’intervento. Il quadro economico preliminare prevede un importo complessivo per l’esecuzione dei lavori di 9.629.821,44 euro. L’obiettivo dell’Amministrazione è ampliare la capacità ricettiva dell’impianto di Fuorigrotta per garantire una più ampia fruizione in occasione degli eventi sportivi e culturali.  

    Il terzo anello della struttura fu realizzato nell’ambito degli interventi per i Campionati Mondiali di calcio del 1990 in modo da incrementare la capienza complessiva dell’impianto. Nel 2004, a seguito del rilevamento di vibrazioni percepite nelle aree circostanti lo stadio e delle successive verifiche tecniche, il settore fu interdetto, con la conseguente riduzione della capienza dello stadio.  

    Nella primavera scorsa è stato approvato un accordo di collaborazione scientifica tra il Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura dell’Università Federico II e l’Area Tecnica Patrimonio del Comune nell’ambito del quale è stato condotto uno studio di fattibilità per esaminare i possibili interventi di mitigazione degli effetti delle vibrazioni che avevano portato alla chiusura del terzo anello. Dall’analisi è emerso che tali effetti possono essere contenuti, mediante l’impiego di appropriate soluzioni tecniche, in modo da rientrare nei limiti pienamente accettabili sotto il profilo della sicurezza.  

    La Giunta, inoltre, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo ai lavori di adeguamento impiantistico, miglioramento dell’accessibilità e di efficientamento energetico dello stadio di Fuorigrotta finanziati – per un importo complessivo di 1.000.000 di euro – da Città Metropolitana.

  • Volla. Mastrogiacomo in maggioranza, si spaccano ‘I Volontari del Cambiamento’. Ufficiale l’obbrobbio politico ‘autorizzato’ da Pelliccia e Di Costanzo

    Volla. Mastrogiacomo in maggioranza, si spaccano ‘I Volontari del Cambiamento’. Ufficiale l’obbrobbio politico ‘autorizzato’ da Pelliccia e Di Costanzo

    Volla (Na) – La ‘Bancarella del Torrone’ ha aperto i battenti: I Volontari del Cambiamento'(?) hanno ‘ufficializzato’ il sostegno al sindaco Giuliano Di Costanzo del neo consigliere comunale Pasqualina Mastrogiacomo (Oblò per Volla). Lo scorso 7 luglio fu nominata assessore alle politiche sociali e trasparenza la ‘forzista e pelliciana’ Bianca Incarnato, candidata al consiglio comunale non eletta (33 preferenze n.d.r.) nella lista “Il Giglio – Legalità e Giustizia‘, a sostegno del candidato sindaco Pasquale Di Marzo. Dall’account di facebook ‘Oblò per Volla’, annesso foto delle due ‘infedeli’ – Mastrogiacomo e Incarnato – degli elettori vollesi, si comunica che non più solo Oblò per Volla sostiene la Giunta Di Costanzo, ma la coalizione “I Volontari del Cambiamento per Volla”, in pratica le liste ”Oblò per Volla’, ‘Volla 2025’, ‘Uniamo Volla’ e ‘Il Giglio – Giustizia e Legalità’. Nei giorni scorsi, però, autorevoli candidati e leaders delle liste de ‘I Volontari del Cambiamento per Volla’, ossia gli ex consiglieri comunali Raffaele Ricciardi (Oblò per Volla), Giovannone Riccio (Volla 2025) e Raffaele Castiello (Uniamo Volla), insieme ad altri importanti candidati al consiglio comunale, hanno attaccato duramente la scelta politica, definita personale e non politica, del delegato di lista di Oblò per Volla, Pasquale Carbone, figlio del neo consigliere comunale Pasqualina Mastrogiacomo e anche dipendente del comune di Casalnuovo di Napoli. Pasqualina Mastrogiacomo, a poche ore dalla celebrazione del primo consiglio comunale del secondo governo Di Costanzo, ufficializza lo ‘stupefacente’ passaggio in maggioranza, dopo che gli elettori hanno deciso di posizionarla in opposizione consiliare.

    Ufficiale: Patto per Volla diventa Accozzaglia Vollese. Oltre la Incarnato (Il Giglio) entra la Mastrogiacomo (Oblò per Volla). I grandi assenti dal dibattito politico in questione, presumibilmente in modo voluto, sono il sindaco di Volla Giuliano Di Costanzo e Massimo Pelliccia, sindaco di Casalnuovo di Napoli e vicepresidente del coordinamento provinciale di Forza Italia e in piena corsa elettorale per la conquista di uno scranno in consiglio regionale della Campania. Non è stata ancora diffusa nessuna comunicazione delle ragioni politiche che hanno spinto il sindaco Giuliano Di Costanzo ad accettare, o forse a promuovere, l’ingresso repentino di Pasqualina Mastrogiacomo e Bianca Incarnato nella maggioranza di Governo, ormai ex Patto per Volla, oggi, più che mai, Acozzaglia Vollese: messi dentro le forziste pellicciane (Bianca Incarnato e Pasqualina Mastrogiacomo), oltre all’ex AN e FLI Carmine Ruotolo, oggi vicesindaco di Di Costanzo, senza dimenticare uomini del centrodestra vollese quali Pasquale Petrone (ex Udc), quest’ultimo ha tentato invano di spostare al centro l’area politica Patto per Volla, invece, oggi imbarca di tutto. Anche Luciano Manfellotti Vincenzo Manfellotti e Roberta Cirella hanno avuto candidature di rilievo in passato nel centrodestra. Massimo Pelliccia, di fatto, promotore e autorizzatore di questo ‘obbrobbio politico’ che ha determinato il tradimento degli elettori, sia di patto per Volla che de ‘I Volontari del Cambiamento’ , un minuto dopo il voto, mette in luce la scarsa credibilità e la qualità politica della classe dirigente napoletana e campana del centrodestra, incuranti di vincere le elezioni iregionali, ma di assicurarsi il posto ‘dorato’ di non opposizione al nuovo presidente della Regione Campania di centrosinistra. Quest’atteggiamento del centrodestra si riverbera nei territori dell’area metropolitana di Napoli, dove nascono ‘coalizioni monstre’ tra FDI PD e Forza Italia, oggi, i furbastri consiglieri regionali in pectore, vista la grande agibilità politica e finanziaria dell’ente di Palazzo Santa Lucia che ti consente una politica di ‘fatti’ si accontentano dello scranno regionale in opposizione, utilizzando il metodo imbarazzante, già infelicemente ( per gli elettori…) collaudato, della non opposizione al manovratore.

    L’accordo Pelliccia/Di Costanzo rappresenta uno dei momenti più bui delle pagine politiche e istituzionali dei territori sotto al Vesuvio: le conseguenze per i cittadini si annunciano disastrose.

    Si vota, questo pomeriggio, Vincenzo Manfellotti presidente del consiglio comunale. Oggi, ad onor di cronaca, dalle ore 15,30 al Municipio si terrà il primo consiglio comunale: si voterà anche il presidente del consiglio comunale, gettonatissimo il nome di Vincenzo Manfellotti, pochi mesi fa lo stesso sfiduciò l’ex sindaco Giuliano Di Costanzo, insieme ad altri otto consiglieri comunali, decretò la fine della prima consiliatura Di Costanzo. Oggi, invece, Vincenzo Manfellotti si accingerà a guidare il parlamentino locale con i voti di fiducia dello stesso sindaco Di Costanzo e dei consiglieri comunali del PD.

  • Appello al Ministro Valditara: “Rafforzare educazione alla legalità. Il sacrificio di Riccardo Cuordifede, silenzioso eroe civile, va onorato”.  Ecco la presa di posizione del Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani

    Appello al Ministro Valditara: “Rafforzare educazione alla legalità. Il sacrificio di Riccardo Cuordifede, silenzioso eroe civile, va onorato”. Ecco la presa di posizione del Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani

    Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, in occasione dell’anniversario della tragica scomparsa di Ernesto Cuordifede, operaio trentacinquenne di Monterusciello deceduto nel 2011 dopo aver salvato la vita a due giovani in balìa delle onde a Bacoli, esprime il proprio omaggio a una figura esemplare di altruismo, coraggio e umanità.

    “In un contesto storico – ecco quanto riferisce in un comunicato stampa Romano Pesavento, presidente del CNDDDU – in cui spesso dominano egoismo e disimpegno, Ernesto rappresenta l’antitesi del cinismo quotidiano: un cittadino comune che, di fronte a una situazione di pericolo, ha agito con istintivo eroismo, rinunciando alla propria vita per salvare quella altrui. La sua memoria, purtroppo scarsamente celebrata nelle cronache nazionali, merita oggi più che mai di essere recuperata e restituita alle giovani generazioni come simbolo vivente di ciò che significa “responsabilità morale”.

    “Non è retorico – chiarisce nella nota stampa Pesavento – affermare che Ernesto Cuordifede è un eroe civile, uno di quelli silenziosi, che non indossano uniformi né cercano riconoscimenti, ma che incarnano i valori fondanti della solidarietà umana, del senso civico e del diritto alla vita. Il Coordinamento propone che il suo gesto venga ricordato all’interno dei percorsi scolastici di Educazione civica e ai Diritti Umani, in particolare nel quadro delle azioni volte a promuovere l’educazione alla cittadinanza attiva e alla legalità democratica.Alla luce del crescente disagio sociale e del preoccupante aumento della criminalità giovanile, in particolare nelle aree urbane più fragili, riteniamo necessario potenziare in modo sistematico l’Educazione alla legalità nei curricoli scolastici, rendendo centrali le storie vere di chi, come Ernesto, ha saputo scegliere il bene anche a costo della propria vita.

    “Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani spiega il Presidente Pesavento – lancia un appello al Ministro dell’Istruzione e del Merito, prof. Giuseppe Valditara, affinché venga rafforzato l’insegnamento dell’educazione alla cittadinanza attiva e venga sostenuta una maggiore integrazione tra scuola, territorio e memoria civica, con azioni formative che contrastino l’impoverimento valoriale che alimenta devianza, violenza e apatia sociale. Il gesto di Ernesto Cuordifede, operaio e cittadino, uomo del popolo e fratello di tutti, non è un frammento del passato da archiviare, ma una traccia viva da seguire. Celebrare la sua memoria significa educare al coraggio morale, al senso di comunità, al dovere verso gli altri. Per questo, invitiamo tutte le scuole a dedicare un momento di riflessione in sua memoria, magari con letture, progetti interdisciplinari o semplici testimonianze che possano far emergere il significato profondo di un atto così generoso e umano.

    “Chi salva una vita, salva il mondo intero.” In questo gesto, Ernesto Cuordifede ha testimoniato l’essenza più alta dei diritti umani: la loro difesa anche a rischio della propria esistenza.

  • San Sebastiano al Vesuvio. Bene confiscato danneggiato, Giuseppe Ricci: ” I vandali non fermeranno la rinascita del territorio”

    San Sebastiano al Vesuvio. Bene confiscato danneggiato, Giuseppe Ricci: ” I vandali non fermeranno la rinascita del territorio”

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Non si è ancora spenta la rabbia in città per i danneggiamenti subiti dall’edificio confiscato alla camorra e destinato alla Cittadella del Pena ed è intervenuto in merito Giuseppe Ricce, capogruppo della maggioranza consiliare che sostiene il sindaco Giuseppe Panico.

    “La Cittadella del Pane, – ha scritto Giuseppe Ricci in un post pubblica sul suo account di facebook – bene confiscato alla camorra e destinato alla rinascita sociale, è stata oggetto di un atto vandalico tanto grave quanto codardo. A nome dell’intero gruppo di maggioranza ringrazio i Carabinieri per il tempestivo intervento e il sindaco Giuseppe Panico presente immediatamente sul posto.

    “La collaborazione tra istituzioni è la risposta più forte a chi prova a colpire il senso civico e la legalità. Un grazie anche ai cittadini intervenuti, la collaborazione civica è sempre un grande aiuto anche nelle indagini ! I vandali non fermeranno il percorso di rinascita del nostro territorio. Noi non arretriamo di un passo. Chi distrugge il bene comune, offende tutta la comunità. E noi non lo permetteremo.” Ha concluso Giuseppe Ricci.

  • Napoli. Vendita abusiva di bombole di gas, la Polizia Locale interviene in un locale a Calata Capodichino

    Napoli. Vendita abusiva di bombole di gas, la Polizia Locale interviene in un locale a Calata Capodichino

    Napoli – Un’attività di vendita abusiva di bombole di gas è stata individuata dal personale dell’Unità Operativa Stella della Polizia Locale in Calata Capodichino.

    Su segnalazione dei cittadini gli agenti sono intervenuti presso la sede, che risultava sprovvista sia del titolo abilitativo per la vendita al dettaglio di gas che del previsto certificato di prevenzione incendi. Sono state rinvenute 37 bombole di gpl di varie dimensioni, una contenente Co₂ e 7 bombole vuote.

    Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco per accertare le condizioni di sicurezza delle bombole presenti che, su disposizione del magistrato, sono state affidate al responsabile dell’attività che ha provveduto a trasferirle presso un altro locale regolarmente autorizzato.

    Il titolare del negozio è stato deferito all’Autorità giudiziaria e sottoposto a sanzione amministrativa.

  • ‘Patto per Volla’  nel pieno caos politico. Nomina della Giunta al palo,  ‘Moderati per Volla’ si spacca  sul presidente del consiglio comunale. Il sindaco Di Costanzo avrebbe tentato  di ‘fregare’ Gennaro De Simone ‘imponendo’ Del Vecchio assessore

    ‘Patto per Volla’ nel pieno caos politico. Nomina della Giunta al palo, ‘Moderati per Volla’ si spacca sul presidente del consiglio comunale. Il sindaco Di Costanzo avrebbe tentato di ‘fregare’ Gennaro De Simone ‘imponendo’ Del Vecchio assessore

    Volla (Na) – A solo tre settimane dalla vittoria elettorale del sindaco Giuliano Di Costanzo, sostenuto dalla coalizione Patto per Volla, è già caos politico in città. Ad oggi non è stata ancora nominata la nuova Giunta Municipale, i nomi dei nuovi assessori sarebbero condizionati dalla scelta del presidente del consiglio comunale: ecco quanto trapela dal mondo Patto per Volla. Quindi, tutta la narrazione esposta in campagna elettorale da Di Costanzo e i suoi leader di coalizione, relativamente alla volontà di ritornare alla guida del municipio per l’interesse dei cittadini, viene smentita da questi giorni in cui la ‘poltronite’, ovvero quella cinica predisposizione dei politici locali di beccarsi l’indennità di funzione e la visibilità politica, a prescindere dal ruolo di servitore della comunità, sembra essere il motivo ispiratore che anima i componenti di Patto per Volla in queste incredibili trattative politiche.

    Senza Giunta non si possono garantire servizi per la comunità. I partiti si stanno scannando per le poltrone. Su questa vicenda un dato risulterebbe inquietante: quelli di Patto per Volla, ad oggi non sono riusciti, presumibilmente non hanno voluto, mettere in posizione prioritaria gli interessi dei cittadini. Il ritardo dell’ufficializzazione della Giunta Municipale comporta uno stallo dell’attività amministrativa al comune che blocca l’erogazione di importanti servizi pubblici ai cittadini, alcuni di essi hanno delle scadenze perentorie e non rinviabili: tra due mesi inizia l’anno scolastico e si necessita dell’avvio di tutte le procedure di gara affinchè vengano erogati la refezione e il trasporto scolastico. Il personale al comune risulta essere al collasso, senza la Giunta Municipale non si possono richiedere unità lavorative ad altri enti pubblici, utilizzando l’ormai collaudato metodo dello scavalco condiviso, in quanto risulta essere l’esecutivo municipale che approva lo schema di convenzione. In assenza della Giunta, vista la latitanza dell’Ambito Territoriale Sociale n.24, non si può mettere a punto una strategia comunale di assistenza e sostegno alla fasce fragili della comunità vollese – anziani diversamente abili e malati gravissimi – in particolare durante questo periodo di caldo intensissimo e , inoltre, intervenire sul fenomeno delle invasione di topi blatte e insetti di ogni tipo. Invece, di rimboccarsi le maniche, il recidivo Giuliano Di Costanzo e i componenti di Patto per Volla sono impegnati a consumare una lotta intestina che avrebbe come obiettivo vedere esaudite le voglie di un portafoglio più felice per chi si becca l’incasso di un’ottima liquidità mensile dell’indennità di funzione di assessore o presidente del consiglio comunale e vedersi ‘coccolato’ il proprio ego per la conquista del volgare potericchio locale.

    Simona Mauriello e Vincenzo Manfellotti, la lotta per la presidenza del consiglio comunale che ha spaccato in due ‘Moderati per Volla’. Il presidente del consiglio comunale lo dovrà esprimere, secondo accordi preelettorali, Moderati per Volla, quest’ultima è arrivata seconda nella coalizione Patto per Volla rispetto ai voti di lista conquistati al primo turno. Moderati per Volla si è letteralmente spaccata in due sul nome da votare nel consesso civico per la presidenza del consiglio comunale: l’area della sinistra cattolica rappresentata dall’ex sindaco Angelo Guadagno e dagli ex amministratori comunali Pasquale Petrone e Domenico Viola spingono sul nome di Simona Mauriello, prima nei voti di preferenza. Mentre l’area di destra di Moderati per Volla, rappresentata dall’imprenditore Luciano Manfellotti ( anche candidato sindaco del centrodestra nel 2016), Vincenzo Manfellotti ( già vicino a Fratelli d’Italia e contestualmente in area politica dell’assessore regionale Fortini) e Roberta Cirella (candidata alla sesta municipalità nel 2021 nelle liste del forzista Catello Maresca), puntano sullo stesso Vincenzo Manfellotti che nel novembre 2024 sfiduciò il sindaco Di Costanzo davanti al notaio. Il sindaco Giuliano Di Costanzo, in pieno e rinnovato senso di inadeguatezza al ruolo di primo cittadino di Volla, sta attendendo da Moderati per Volla che arrivi il nome del capo del consesso civico al fine di mettere a punto tutti i tasselli della Giunta Municipali: azioni non previste da ciò che dichiarava in campagna elettorale.

    Gennaro De Simone (Liberi Insieme) avrebbe respinto l’indicazione di Del Vecchio assessore, invece, ha proposto un suo nome al sindaco. Un altro nodo politico da sciogliere, abbastanza complicato, è quello della casella dell’assessore in quota alla lista civica Liberi Insieme. Il sindaco Di Costanzo ha fatto i conti senza l’oste, tentando di imporre il discusso ex assessore al bilancio Vincenzo Del Vecchio, tessera del PD in tasca, al consigliere comunale Gennaro De Simone, invece, lo stesso navigato politico locale ha proposto di rimbalzo un proprio nome dal curriculum importante. Quindi, il grossolano tentativo di Di Costanzo di piazzare uno dei suoi fedelissimi in quota Liberi e insieme è stato sventato da Gennaro De Simone. Altro pezzo di crisi politica che mette in imbarazzo la coalizione.

    Potrebbero essere questi i nomi dei cinque assessori: Daniela Petrone (PD), Vincenzo del Vecchio (Quota sindaco), Carmine Ruotolo (Viva Volla), Raffaele Ascione (Moderati per Volla) e un nome (potrebbe anche essere donna) ancora segreto di Gennaro De Simone.

    Caserma dei Carabinieri, recupero maxi evasione fiscale, attenzione sugli oneri concessori e quote dovute al Comune di Volla non pagate dai costruttori, mensa e trasporto scolastico, sub ambito distrettuale n.4 con la prevedibile conseguente soccombenza a Portici, le politiche sociali, ecc: questi sono i temi politico ed amministrativi dove il sindaco Di Costanzo è pronto a sciogliersi come neve al sole?

  • Napoli. Domani, 28 giugno, riapre il lido comunale “Marina di Bagnoli”

    Napoli. Domani, 28 giugno, riapre il lido comunale “Marina di Bagnoli”

    Napoli – Riapre domani – sabato 28 giugno – il lido comunale di Bagnoli, attrezzato con ombrelloni e sdraio e con le sedie donate l’anno scorso dal regista Paolo Sorrentino, oltre che con docce, servizi igienici, pergole e un’area rinfrescata con nebulizzatori ad acqua.

    La struttura, destinata all’elioterapia, è dotata anche di attrezzature sportive per beach volley, beach bocce e beach rugby, che sono state donate nel 2023 dall’associazione Giffas.

    Il lido è aperto tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 18:00. La gestione è affidata al Servizio Tutela Mare.

    Quest’anno l’accesso, come sempre libero e gratuito, per motivi di lavori in corso nel condominio adiacente, avverrà attraverso i limitrofi lidi Fortuna e Arenile.

    “Continua l’impegno dell’Amministrazione per dotare i lidi liberi da concessioni di attrezzature utili ai cittadini e turisti che ne possono usufruire a titolo gratuito.” – ha dichiarato l’assessore Cosenza – “Lo scorso sabato, ad esempio, la spiaggetta del largo Sermoneta è stata dotata di beverini e docce, da domani saranno disponibili anche i wc chimici, mentre sono in corso le autorizzazioni per realizzare una più agevole rampa di accesso”.

    “I cittadini di Bagnoli erano in attesa della riapertura che, come lo scorso anno è garantita da fine giugno fino ad ottobre. Le attrezzature sportive leggere donate dalle associazioni del territorio la rendono vivibile anche per attività ludiche”, ha ricordato la Presidente Amato.

  • Napoli. Due motocilisti hanno perso la vita in un incidente in Tangenziale. Fatale lo scontro con un veicolo

    Napoli. Due motocilisti hanno perso la vita in un incidente in Tangenziale. Fatale lo scontro con un veicolo

    Napoli – Due motociclisti – un uomo e una donna – sono morti in un incidente stradale avvenuto lungo la tangenziale di Napoli. L’impatto si è verificato in direzione di Capodichino, all’altezza dello svincolo ‘Italia 90’.

    La dinamica dell’incidente è in corso di accertamento da parte della polizia stradale. Secondo i primo accertamenti i due motociclisti erano in sella alla stessa moto che per cause da stabilire è finita contro un altro veicolo. Lungo la direttrice verso da Pozzuoli verso Capodichino si è formata una lunga coda di auto.

    L’incidente sulla tangenziale di Napoli è avvenuto intorno alle 13.00 e, mezz’ora dopo, è stato chiuso lo svincolo Italia 90 in entrata verso Capodichino. I due motociclisti avrebbero urtato un mezzo pesante e sono morti decapitati. Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Tangenziale di Napoli.

    Fonte : Ansa.it