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Categoria: Primo Piano

  • Napoli. ‘Avrebbe Infastidito i pazienti’, sarebbe stata  legata e sedata muore all’Ospedale del Mare. La famiglia della vittima presenta denuncia

    Napoli. ‘Avrebbe Infastidito i pazienti’, sarebbe stata legata e sedata muore all’Ospedale del Mare. La famiglia della vittima presenta denuncia

    Napoli – Dopo aver infastidito gli altri pazienti venne sedata e legata alla barella ma, alcune ore dopo, andò in arresto cardiaco e morì.

    E’ quanto sarebbe accaduto lo scorso 12 settembre nel pronto soccorso dell’ospedale del Mare di Napoli e ora la famiglia della donna, una 39enne che soffriva di crisi epilettiche, ha deciso di rivolgersi ad un legale per presentare una denuncia in procura per accertare le cause del decesso.
    Il legale della famiglia, l’avvocato Amedeo Di Pietro, ha già trasmesso un esposto in cui viene evidenziato che la donna è rimasta bloccata nel pronto soccorso per diverse ore prima di morire.

    Cristina (nome di fantasia) arrivò in ospedale poco dopo le 22 dell’11 settembre, in stato di alterazione a causa dell’alcol che aveva asssunto. Per questo motivo fu decisa la contenzione perché, si legge nei referti, si alzava dal letto “arrecando fastidio agli altri degenti”. La mattina del 12 settembre, alle 7.10, la donna venne colta da una crisi cardiaca e poco dopo, alle 7.45, morì.

    Fonte:Ansa.it

  • Intesa su Gaza. Giorgia Meloni: “Notizia straordinaria. Grazie Trump”

    Intesa su Gaza. Giorgia Meloni: “Notizia straordinaria. Grazie Trump”

    “L’accordo raggiunto in Egitto per l’applicazione della prima fase del Piano di pace del Presidente Trump è una straordinaria notizia che apre la strada al cessate il fuoco a Gaza, al rilascio di tutti gli ostaggi e al ritiro delle forze israeliane su linee concordate”.

    Così in una nota la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Desidero ringraziare il Presidente Trump per aver incessantemente ricercato la fine del conflitto a Gaza e i mediatori – Egitto, Qatar e Turchia – per i loro sforzi che si sono rivelati cruciali per l’esito positivo raggiunto”. Ora “esorto tutte le parti a rispettare pienamente le misure concordate e lavorare per realizzare rapidamente i passi successivi previsti dal Piano di Pace” 

  • 60 poliziotti feriti negli scontri di piazza per le manifestazioni pro Gaza.  Scalzo (Cosap): “Ora nuova regole d’ingaggio, pene immediate e certe per i violenti e tolleranza zero per chi vuole le piazze dei campi di battaglia”

    60 poliziotti feriti negli scontri di piazza per le manifestazioni pro Gaza. Scalzo (Cosap): “Ora nuova regole d’ingaggio, pene immediate e certe per i violenti e tolleranza zero per chi vuole le piazze dei campi di battaglia”

    Un pesante bollettino di guerra ha fatto reagire energicamente Sergio Scalzo, segretario generale nazionale, del Cosap, autorevole sindacato degli agenti della Polizia di Stato: 60 poliziotti feriti, mezzi danneggiati, scene di guerriglia urbana

    “Il COSAP denuncia con fermezza – si legge in un comunicato stampa di Sergio Scalzo(Cosap) – quanto accaduto ieri, 22 settembre 2025, nelle piazze italiane durante le manifestazioni a sostegno del popolo palestinese. Quello che doveva essere un esercizio del diritto alla libera espressione si è trasformato in un violento attacco contro chi tutela la sicurezza dei cittadini: 60 poliziotti feriti, mezzi danneggiati, scene di guerriglia urbana. Non possiamo più accettare che le piazze diventino territori di guerra contro le forze dell’ordine. Dietro a questi episodi non ci sono soltanto manifestanti arrabbiati, ma il seme dell’odio seminato da una parte della politica, che usa la rabbia popolare per colpire l’attuale Governo. La polizia diventa così il capro espiatorio di frustrazioni ideologiche e contrasti politici, strumentalizzata da chi dovrebbe invece promuovere legalità e responsabilità civica”.

    Sergio Scalzo: il Governo adotti misure urgenti a tutela delle forze di polizia. “Le forze dell’ordine – continua il comunicato stampa di Sergio Scalzo (Cosap) – non sono il capro espiatorio della rabbia ideologica. Il COSAP non può tacere davanti a questa vergogna: non è più accettabile che politica e magistratura assumano atteggiamenti ambigui di fronte a chi aggredisce brutalmente chi indossa la divisa. Chiediamo con urgenza al Governo:

    • Nuove regole di ingaggio, chiare e rigorose, per proteggere chi ogni giorno garantisce la sicurezza dei cittadini;
    • Tolleranza zero verso chi utilizza le piazze come campo di battaglia e aggredisce le forze dell’ordine;
    • Pene certe e immediate, senza indulgere in giustificazioni politiche o ideologiche.

    È necessario smascherare la strumentalizzazione di certi movimenti che, dietro la bandiera di una causa internazionale, nascondono la loro intenzione di destabilizzare l’ordine interno e colpire il Governo democraticamente eletto. Le frustrazioni di una minoranza ideologica non possono e non devono ricadere sulle spalle dei poliziotti, che rischiano la vita per difendere legalità e sicurezza di tutti. Il COSAP ribadisce con forza: la violenza non è mai una forma di protesta legittima. Il diritto a manifestare deve essere tutelato, ma chi sceglie la strada della violenza deve essere punito senza esitazioni. La politica deve smettere di alimentare l’odio e di usare i poliziotti come bersaglio, e la magistratura deve intervenire con rapidità ed efficacia. Così conclude il comunicato stampa di Scalzo. Il COSAP continuerà a vigilare, a denunciare e a mobilitarsi affinché la polizia sia rispettata, sostenuta e protetta, e affinché la legalità non venga piegata da interessi politici o ideologici. Chi colpisce uno dei nostri operatori colpisce tutti i cittadini e la democrazia stessa.

    Fonte foto: Ansa.it

  • Volla. Raccolta differenziata, pugno duro contro gli ‘sporcaccioni’. Un’ordinanza del sindaco Di Costanzo inasprisce le sanzioni nei confronti degli infedeli  per una ‘città pulita’

    Volla. Raccolta differenziata, pugno duro contro gli ‘sporcaccioni’. Un’ordinanza del sindaco Di Costanzo inasprisce le sanzioni nei confronti degli infedeli per una ‘città pulita’

    Volla (Na) – Ecco quanto ha riferito il sindaco – delegato all’assessorato all’Ambiente Giuliano Di Costanzo, espressione della coalizione Patto per Volla, rispetto al potenziamento delle attività amministrative necessarie per far crescere le percentuali della raccolta differenziata in città: considerate fondamentali per diminuire i costi del servizio e , in particolare, per garantire un cifra importante per la vivibilità del territorio.

    “Con l’Ordinanza Sindacale n. 23 dell’11/09/2025, – ha spiegato il sindaco Di Costanzoabbiamo deciso di inasprire le sanzioni per chi non rispetta le regole della raccolta differenziata. Questa scelta non nasce da un desiderio punitivo, ma da una necessità concreta: Ridurre i costi di smaltimento per il nostro Comune Rendere più efficace la nostra politica ambientale, promuovendo una cultura del riciclo che sia reale e condivisa. La raccolta differenziata non è un obbligo “per pochi”, ma un dovere civico per tutti. Solo con la collaborazione e il rispetto delle regole possiamo costruire una Volla più pulita, sostenibile e attenta al futuro. Confido nel senso di responsabilità di ogni cittadino. – ha concluso il sindaco Giuliano Di Costanzo. Rispettiamo l’ambiente. Rispettiamo la nostra città.

  • Inchiesta su corruzione. Ai domiciliari Sindaco di Arienzo e segretario provinciale di Forza Italia a Caserta. Arrestato ex consigliere regionale

    Inchiesta su corruzione. Ai domiciliari Sindaco di Arienzo e segretario provinciale di Forza Italia a Caserta. Arrestato ex consigliere regionale

    Giuseppe Guida, sindaco di Arienzo, in provincia di Caserta, coordinatore provinciale di Forza Italia è tra i destinatari delle 17 misure cautelari notificate dai carabinieri di Caserta al termine di indagini coordinate dalla Dda nell’ambito di un’inchiesta su corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, istigazione alla corruzione, turbata liberta degli incanti, riciclaggio e autoriciclaggio. Guida è finito ai domiciliari.

    Coinvolto nell’inchiesta (per lui disposto il carcere) l’ex consigliere regionale dell’Udeur nonché imprenditore dei rifiuti di Casal di Principe, Nicola Ferraro, che già ha scontato 7 anni di carcere per concorso esterno in camorra. Tra gli indagati anche l’ex direttore generale dell’Asl di Caserta Amedeo Blasotti, per il quale la Procura guidata da Nicola Gratteri aveva chiesto il divieto di dimora che però il Gip non ha concesso durante gli interrogatori del maggio scorso, e l’ex consigliere regionale Luigi Bosco, attuale coordinatore regionale di Azione; anche per quest’ultimo la richiesta di misura è stata rigettata.

    Fonte Ansa.it

  • Napoli. Alfabetizzazione economica ed equità di genere, a Castel Nuovo l’iniziativa di Amazon e Action Aid con le assessore Ferrante, Armato e Marciani

    Napoli. Alfabetizzazione economica ed equità di genere, a Castel Nuovo l’iniziativa di Amazon e Action Aid con le assessore Ferrante, Armato e Marciani

    Napoli – Domani, martedì 9 settembre, alle ore 17:00, presso la Sala della Loggia di Castel Nuovo, si terrà un panel di approfondimento su alfabetizzazione economica e violenza di genere organizzato da Amazon Italia con il patrocinio del Comune di Napoli. L’appuntamento sarà anche l’occasione per raccontare Econo.Mia, la nuova iniziativa di e-learning promossa da Amazon e sviluppata da ActionAid con Fondazione Realizza il Cambiamento.

    L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere una sempre maggiore consapevolezza e autonomia personale, con un particolare focus sul contrasto al divario di genere e alla violenza economica.

    Per il Comune di Napoli interverranno l’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità, Emanuela Ferrante, l’assessora al Turismo e alle Attività Produttive, Teresa Armato, e l’assessora alle Politiche giovanili e al Lavoro, Chiara Marciani.

  • La gigantografia de “Lo Stallone di Cercola ‘ domina la mostra fotografica “Chi sei, Napoli?” dell’artista internazionale JR a  ‘Gallerie d’Italia’ in via Toledo

    La gigantografia de “Lo Stallone di Cercola ‘ domina la mostra fotografica “Chi sei, Napoli?” dell’artista internazionale JR a ‘Gallerie d’Italia’ in via Toledo

    Napoli – Da alcuni mesi, una gigantografia – oltre i 5 metri e mezzo di altezza – de Lo Stallone di Cercola, alias Emilio Perrella, ‘domina’ la mostra fotografica “Chi sei, Napoli?” del famosissimo e apprezzato artista francese JR, iniziativa che risulta ancora in itinere a ‘Gallerie d’Italia’ in via Toledo n.177 a Napoli. JR ha raccolto 606 volti della città partenopea che, a suo dire, raccontano l’anima della città del Vesuvio, la spontaneità e la vivacità dei partenopei conosciute in tutto il mondo. La gigantografia de Lo Stallone di Cercola è posta proprio nel mezzo tra un uomo di rango del clero e una donna togata, l’artista ha posto in una posizione leggermente superiore rispetto a questi due autorevoli rappresentanti della cultura e storia partenopea in modo da certificare uno scatto d’orgoglio che viene direttamente dal popolo di cui è espressione Emilio Perrella: tipico di una città senza regole precostituite e piena di opportunità.

    La notizia importante per questi territori risulta essere che l’iconico personaggio di Cercola, Emilio Perrella alias ‘Lo Stallone di Cercola’, ha colpito fortemente l’artista francese, tant’è vero che si può notare nella mostra “Chi sei, Napoli?” allestita alle Gallerie d’Italia la sua gigantografia è quella più imponente rispetto a tutte le altre 605: un motivo artistico ci dovrà pur essere? Presumibilmente, JR ha colto una spontaneità e vivacità de Lo Stallone di Cercola che i territori stentano a comprenderla, solo chi arriva da fuori le mura partenopee riesce a capire la profondità di questa ‘maschera vesuviana’? Esiste anche un collage collettivo dei 606 volti immortalati da JR che sono installati anche sulla facciata della Chiesa del Duomo di Napoli, la nota ‘Chiesa di San Gennaro’, che tanta attenzione e curiosità sta riscuotendo tra i turisti e, sorprendentemente, anche tra i napoletani pronti a farsi il canonico selfie davanti al Duomo. La mostra a ‘Gallerie d’Italia’ in via Toledo continuerà fino al 5 ottobre 2025: prezzo d’ingresso 4€.

    Emilio Perrella è simpaticamente definito Lo Stallone di Cercola perchè quest’etichetta richiama la storia del cinema hollywoodiano, dove il celebre attore americano Silvester Stallone interpretò lo squattrinato senza futuro Rocky Balboa che partì dai sobborghi di Philadelfia per conquistare il titolo dei campione del mondo dei pesi massimi. Anche Perrella, da ragazzo ambì a fare il maratoneta, sfidò tutti e riuscì a partecipare alla gloriosa maratona di New York nel 2004, da questa vicenda sportiva, l’autore e compianto Nicola Martucci prese spunto per il suo libro “Bisogno di Un Sogno” che raccontò tutte le vicissitudini e le successive gioie di Perrella alla conquista dell’America sportiva.

    Emilio Perrella è stato in questi anni anche un attivo partecipante di trasmissioni televisive nazionali molto popolari quali Uomini e Donne di Maria De Filippi a Canale 5 e Tamarreide condotto da Fiammetta Ciocogna su Italia 1. In questi giorni ha tappezzato di manifesti di lutto la città di Cercola per ricordare Pippo Baudo, da qualche giorno scomparso, omaggiandolo come Re della TV.

  • Auto in fiamme a Margherita di Savoia. Colpita dall’attentato incendiario anche quella  del nolano Erasmo Scotti, in passato già vittima di episodi simili nel napoletano

    Auto in fiamme a Margherita di Savoia. Colpita dall’attentato incendiario anche quella del nolano Erasmo Scotti, in passato già vittima di episodi simili nel napoletano

    Tra le auto incendiate a Margherita di Savoia nella notte tra il 15 e 16 agosto c’è anche quella di Erasmo Scotti, 35 enne ex consigliere comunale di Nola, in questi giorni in vacanza in Puglia.

    Pura sfortuna o altro? Ecco il dilemma che assale Erasmo Scotti, pronto a candidarsi alle imminenti elezioni per il rinnovo del consiglio regionale della Campania, sostenuto da Nicola Caputo. attuale assessore all’agricoltura della Giunta Regionale guidata da Vincenzo De Luca.

    Intorno all’una di questa notte, sono stati allertati i vigili del fuoco e le forze dell’ordine per l’incendio di Margherita di Savoia, località turistica pugliese. Da una prima ricostruzione fatta dagli investigatori arrivati sul posto, sembra che sarebbe stata presa di mira nell’attentato incendiario proprio la Fiat 500L di proprietà di Erasmo Scotti, poi, l’incendio si è propagato colpendo anche altre due auto: tutte parcheggiate in un’area pubblica nei pressi del Municipio di Margherita di Savoia. Nella stessa notte sono state incendiate altre tre auto in un’altra parte della località di Margherita di Savoia.

    In un anno e mezzo questa è la terza auto che incendiano a Erasmo Scotti, le altre due presero fuoco sotto casa sua nel napoletano. Addirittura, in uno di questi vili attentati i malviventi esplosero anche diversi colpi d’arma da fuoco nella serranda del garage che pochi attimi prima lo stesso Scotti aveva varcato. Pare che gli attentati nel nolano potrebbero essere legati alla sua attività politica locale, Erasmo Scotti per una consiliatura ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale di maggioranza nella Città di Nola, oggi, invece, sembrerebbe lanciato in una candidatura al consiglio regionale campano nel collegio di Napoli.

    L’attento incendiario di Margherita di Savoia che ha visto bruciare la Fiat 500L di Erasmo Scotti è solo una coincidenza, ovvero una pura sfortuna o c’è altro? Questo saranno gli investigatori a svelarlo.

  • Teatro San Carlo. Manfredi ricorre al Tar contro la nomina del sovrintendente  Macciardi

    Teatro San Carlo. Manfredi ricorre al Tar contro la nomina del sovrintendente Macciardi

    Il sindaco di Napoli e presidente della Fondazione Teatro di San Carlo, Gaetano Manfredi, e la consigliera espressione della Città metropolitana, Maria Grazia Falciatore, hanno depositato al Tar Campania il ricorso contro la nomina di Fulvio Adamo Macciardi alla guida del Massimo napoletano.

    Il ricorso è contro il ministero della Cultura e il ministro, Alessandro Giuli, nonchè contro i tre consiglieri del Cdi (due di nomina governativa e uno in rappresentanza della Regione Campania) che avevano avanzato la proposta di nomina al ministro.

    Nel ricorso, Manfredi e Falciatore chiedono l’annullamento previa sospensione e/o previa adozione di misure cautelari provvisorie.
    A quanto apprende l’ANSA, la decisione dei giudici dovrebbe arrivare entro la fine di agosto o i primi di settembre. Nel testo, i ricorrenti sottolineano che, secondo la legge, il sovrintendente della Fondazione Teatro di San Carlo sia nominato dal ministro “previa proposta del Cdi” e si evidenzia che in questo caso “il ministro ha proceduto alla nomina senza che vi fosse alcuna delibera di proposta del Cdi e considerando assurdamente in luogo di questo un mero resoconto della riunione di tre componenti del Cdi”.
    Nel ricorso, pertanto, si pone l’accento sul fatto che “il ministro ha motu proprio nominato il sovrintendente ledendo i poteri, di impulso e partecipazione dell’organo collegiale deliberante e bypassando le prerogative della Fondazione”. Già nel ricorso depositato al Tribunale di Napoli, Manfredi aveva evidenziato come la riunione fissata per il 4 agosto fosse stata revocata.

    Fonte Ansa.it

  • Fiamme sul Vesuvio, attivato tavolo permanente in Prefettura

    Fiamme sul Vesuvio, attivato tavolo permanente in Prefettura

    Non è ancora stato domato il vasto incendio, divampato nel pomeriggio nei boschi di Terzigno, che sta interessando in queste ore il versante del Monte Somma del Parco Nazionale del Vesuvio, e precisamente i territori comunali di Terzigno e Ottaviano, raggiungendo quota 1.050 metri. Le fiamme, alimentate dal vento e dalle alte temperature, hanno rapidamente risalito il crinale.

    Le squadre antincendio a terra e i mezzi aerei hanno operato fino al calare del sole, quando, per motivi di sicurezza, ogni intervento è stato sospeso. Dal rogo si leva un’alta colonna di fumo visibile fin da Napoli.
    “La situazione resta grave – si sottolinea dal Parco del Vesuvio – e sarà valutata nuovamente alle prime luci dell’alba, quando si auspica un potenziamento dell’ intervento dei mezzi aerei. È stato attivato un tavolo permanente presso la Prefettura di Napoli, al quale partecipano tutte le istituzioni preposte a coordinare e fronteggiare l’emergenza in atto.
     “Siamo fortemente preoccupati per l’evolversi della situazione” dichiara il presidente del Parco nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca “e seguiamo minuto per minuto l’andamento dell’incendio in costante contatto con le autorità competenti. Confidiamo nel lavoro instancabile delle squadre a terra e dei piloti dei mezzi aerei, ai quali va la nostra massima gratitudine. Il nostro pensiero va alla salvaguardia del patrimonio naturale e alla sicurezza di chi vive e lavora intorno al vulcano”.