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Categoria: Politica

  • Portici. Ciro Buonajuto (Casa Riformista): “Accanto a Fernando Farroni per la costruzione del campo progressista”

    Portici. Ciro Buonajuto (Casa Riformista): “Accanto a Fernando Farroni per la costruzione del campo progressista”

    Portici (Na) – -«L’appello lanciato da Fernando Farroni per federare le energie progressiste di Portici rappresenta l’avvio di un percorso capace di aprire una nuova fase, fondata su competenza e visione. Casa Riformista è pronta a fare la propria parte in questo progetto di ampio respiro».

    «Ho conosciuto e mi sono confrontato con Fernando nei nostri rispettivi ruoli istituzionali, quando lui era vicesindaco di Portici e io sindaco di Ercolano, e ne ho sempre apprezzato il garbo, la qualità politica e la competenza amministrativa. Sono doti indispensabili per federare in una città importante come Portici una coalizione progressista solida e credibile». Così, in una nota, il consigliere regionale Ciro Buonajuto (Casa Riformista).

    A fargli eco è Davide Borrelli, consigliere più votato alle ultime elezioni amministrative, che conferma l’impegno operativo sul territorio: «Casa Riformista è pronta a partecipare attivamente alla costruzione del campo progressista, schierando una lista fortemente rappresentativa del territorio e delle sue istanze. Esprimiamo pieno apprezzamento per la figura di Fernando Farroni, a cui riconosciamo una spiccata capacità di ascolto, sintesi e dialogo: doti umane e politiche fondamentali per far sintesi tra le diverse anime della coalizione»

  • Portici.  Farroni al servizio del campo progressista: “Costruiamo insieme il futuro”

    Portici. Farroni al servizio del campo progressista: “Costruiamo insieme il futuro”

    Portici (Na) – “Federare le forze di centrosinistra è un dovere verso la città. Metto a disposizione il mio percorso per una nuova stagione programmatica. Sono pronto a federare le energie migliori di questa città con uno spirito di massima apertura. Il mio è un appello a un confronto serio, leale e trasparente. Dobbiamo scrivere insieme una piattaforma programmatica che sappia interpretare le esigenze attuali dei cittadini, dando risposte concrete attraverso una visione condivisa. La mia disponibilità nasce da un profondo senso di responsabilità verso la Città che amo e che ho servito per anni in prima linea acquisendo un ricco bagaglio di esperienza amministrativa”.

    Così in una nota l’appello di Fernando Farroni, più volte consigliere comunale, già assessore, già Presidente del Consiglio Comunale ed ex vicesindaco di Portici.

  • Corte d’appello di Torino ha liberato l’Imam. Meloni: ” Come si garantisce la sicurezza se i giudici annullano iniziative in questo senso?” L’Imam  sostenne che l’attacco del 7 ottobre era ‘resistenza’

    Corte d’appello di Torino ha liberato l’Imam. Meloni: ” Come si garantisce la sicurezza se i giudici annullano iniziative in questo senso?” L’Imam sostenne che l’attacco del 7 ottobre era ‘resistenza’

    Roma – “La Corte d’Appello di Torino ha disposto la cessazione del trattenimento dell’imam Mohamed Shahin, destinatario di un decreto di espulsione firmato dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.Parliamo di una persona che ha definito l’attacco del 7 ottobre un atto di “resistenza”, negandone la violenza. Che, dalle mie parti, significa giustificare, se non istigare, il terrorismo.” Ha così commentato la premier Giorgia Meloni

    Qualcuno mi può spiegare come facciamo a difendere la sicurezza degli italiani se ogni iniziativa che va in questo senso viene sistematicamente annullata da alcuni giudici?” Ha concluso Giorgia Meloni.

  • Campania. Raffaele Maria Pisacane (Fratelli d’Italia): “51 Ospedali bocciati dal PNE. Da subito il mio controllo rigoroso, niente sconti, niente alibi. La salute non è negoziabile”

    Campania. Raffaele Maria Pisacane (Fratelli d’Italia): “51 Ospedali bocciati dal PNE. Da subito il mio controllo rigoroso, niente sconti, niente alibi. La salute non è negoziabile”

    Napoli – Parte decisa l’opposizione costruttiva annunciata da Raffaele Maria Pisacane, rieletto in consiglio regionale in Fratelli d’Italia. Il tema della sanità campana si accinge ad essere centrale nell’azione politica di controllo auspicata da Pisacane, anche alla luce dell’impietoso rapporto Agenas / PNE 2025 per la Campania che fa luce su un quadro negativo rispetto alla qualità degli ospedali in Campania.

    “Archiviata la campagna elettorale, torniamo subito al lavoro. E lo facciamo partendo da ciò che abbiamo denunciato per mesi: la sanità campana è in condizioni critiche.ha commentato il consigliere regionale Raffaele Maria Pisacane. Il rapporto Agenas / PNE 2025 è impietoso: 51 ospedali campani non raggiungono i livelli minimi di qualità. È il dato più grave d’Italia e non può essere derubricato a problema tecnico o statistico: è la dimostrazione che la sanità regionale è stata gestita male. Non parliamo di dettagli: parliamo di ritardi in interventi oncologici complessi, di inefficienze nelle procedure salvavita, di criticità nell’assistenza materno-infantile e di una disomogeneità territoriale che trasforma la cura in una roulette russa per i cittadini campani. La qualità delle cure nasce da programmazione, prevenzione, organizzazione delle reti ospedaliere, monitoraggio dei dati.

    “Nel frattempo il Presidente Fico ha annunciato che terrà per sé la delega alla Sanità. – conclude Pisacane. In bocca al lupo, sinceramente. Noi vigileremo su ogni scelta, su ogni atto, su ogni promessa. Controllo rigoroso: dati, ispezioni, trasparenza, proposte concrete di riorganizzazione e investimenti misurabili. Niente sconti. Niente alibi. La salute dei cittadini campani non è negoziabile.”

  • Regione Campania. Cirielli: “Pronti ad opposizione seria , ma costruttiva al Presidente Fico”

    Regione Campania. Cirielli: “Pronti ad opposizione seria , ma costruttiva al Presidente Fico”

    “Questa mattina ho incontrato i tre coordinatori regionali dei partiti del centrodestra, il coordinatore della lista Cirielli Presidente e ho sentito il coordinatore regionale di Noi Moderati. Con loro ho definito una linea politica unitaria da tenere in Consiglio regionale: saremo un’opposizione seria, senza sconti e nel pieno rispetto del ruolo che ci è stato attribuito dagli elettori, ma allo stesso tempo costruttiva e orientata al bene dei cittadini”. Così, in una nota, Edmondo Cirielli, capo dell’opposizione in Campania.
       

    “A proclamazione avvenuta, mi propongo di avviare un confronto con il presidente Fico per capire quale tipo di rapporto istituzionale intenda instaurare con l’opposizione. Ci riserveremo di valutare le sue prime scelte, a partire dalla proposta per la presidenza del Consiglio Regionale – spiega – vedremo se indicherà una figura di alto profilo, capace di garantire imparzialità”.

    “Sarà altrettanto necessario comprendere come Fico voglia affrontare già dalla prima seduta in cui verranno esposti gli indirizzi di mandato, i temi di maggiore importanza, a cominciare dalla sanità – conclude – Da parte nostra assicureremo una funzione di controllo rigorosa, senza far mancare proposte concrete e utili, sempre e soltanto nell’interesse dei campani”.

  • Roberto Fico ufficialmente Presidente della Giuta Regionale della Campania: “Dai cittadini una grande responsabilità”

    Roberto Fico ufficialmente Presidente della Giuta Regionale della Campania: “Dai cittadini una grande responsabilità”

    “E’un momento molto emozionante, il mio primo ringraziamento va a tutti i cittadini e cittadine della Regione che hanno voluto esprimere un voto molto netto che ti dà una grande responsabilità”.

    Lo ha detto Roberto Fico, presidente della Regione Campania, nel suo discorso al tribunale di Napoli dopo la sua nomina ufficiale.
        Fico è stato proclamato dal presidente dell’ufficio centrale regionale presso la corte d’appello Giulio Cataldi in una cerimonia che si è svolta al tribunale di Napoli.

    “L’ufficio centrale, in base alla legge elettorale, alle ore 9.55 dichiara eletto alla presidenza della Regione Campania Roberto Fico dopo aver accertato che ha riportato il maggior numero di voti validi, 1.284.510” ha detto Cataldi.
        Subito dopo la nomina, Fico è andato nella sede della Regione a palazzo Santa Lucia. “Credo – ha sottolineato – che quello che dobbiamo fare è seguire il faro dell’etica pubblica in ogni procedimento, scelta e nomina, per far sì che ci sia giustizia sul territorio. E lo faremo in modo tranquillo, chiaro e netto”.
        Il nuovo presidente ha poi assicurato che tutte le forze politiche della coalizione saranno protagoniste delle scelte.
        “Troveremo l’equilibrio migliore” tra tutte le forze politiche “per far sì che i campani siano amministrati al meglio – ha spiegato – Lavoreremo insieme e ascolteremo associazioni, lavoratori, forze civiche e sociali”. “Ora si inizia a lavorare – ha concluso – inizieremo da subito con molta lena per fare quello che dobbiamo fare nel migliore dei modi”. Quanto ai tempi, Fico ha sottolineato che “non ci diamo un termine temporale: dobbiamo lavorare sulla qualità e sul protagonismo delle forze politiche. Sarà un dialogo molto tranquillo, molto schietto, sapendo che quello che noi dobbiamo fare è raggiungere gli obiettivi politici che ci siamo dati”.

    Fonte:Ansa.it
       

  • Regione Campania. Roberto Fico lavora a Giunta, qualità e spazio alle donne. Ipotesi Mario Casillo (PD) vicepresidente

    Regione Campania. Roberto Fico lavora a Giunta, qualità e spazio alle donne. Ipotesi Mario Casillo (PD) vicepresidente

    Una squadra di qualità e con un’ampia rappresentanza femminile, in cui le forze politiche esercitino “un protagonismo importante” avendo come stella polare la condivisione del programma elettorale.

    Sulla giunta regionale che verrà – un mix di politici e tecnici – Roberto Fico ha dettato le sue linee guida già lunedì sera, non appena è stato chiaro che sarebbe stato il nuovo presidente della Campania.

    L’idea del neo governatore è di chiudere presto la pratica – prima della proclamazione degli eletti da parte del tribunale – e in tal senso ieri ha avviato un primo giro di telefonate con le liste (otto) che lo hanno sostenuto.

    Un giro che ha anche come obiettivo quello di valorizzare il ruolo femminile, anche alla luce delle poche donne elette in Consiglio: solo 8 su 50 eletti, di cui 5 espressione della maggioranza.

    Spunta il nome di Mario Casillo del Partito Democratico alla vicepresidenza

  • Cercola. Roberto Fico domani – 12 novembre –  fa visita al ‘mondo istituzionale’ creato dall’ex BR Pasquale Aprea, proprio mentre Report ‘massacra’ Chiara Colosimo per  una parentela (recisa da tempo)  con il controverso zio – avvocato

    Cercola. Roberto Fico domani – 12 novembre – fa visita al ‘mondo istituzionale’ creato dall’ex BR Pasquale Aprea, proprio mentre Report ‘massacra’ Chiara Colosimo per una parentela (recisa da tempo) con il controverso zio – avvocato

    Cercola (Na) – Mentre non si esauriscono gli effetti dell’attacco clamoroso di Report a Chiara Colosimo (Fratelli d’Italia), presidente della commissione parlamentare Antimafia, ‘accusata’ di una una semplice parentela, da tempo dalla stessa recisa, con il controverso zio-avvocato Paolo Colosimo coinvolto in un’inchiesta giudiziaria, ai piedi del Vesuvio, invece, proprio a Cercola, arriva nel bel mezzo della campagna elettorale per un incontro pubblico il candidato alla Presidenza della Regione Campania Roberto Fico. L’ex presidente della Camera dei Deputati, mercoledì 12 novembre, sarà al Palazzetto dello Sport di Caravita ‘ospitato’ dal sindaco Biagio Rossi: ‘figlio politico’ e nipote acquisito di Pasquale Aprea, ex brigatista rosso pentito e graziato, che insieme a sua moglie Rosaria Perna, medico chirurgo in pensione, tenne sequestrato nella proprio casa di Cercola per 89 giorni l’ex assessore democristiano Ciro Cirillo, messo in un gabbiotto sotto la diffusione continua e ad alto volume dell’Internazionale Socialista. Il famigerato ‘Sequestro Cirillo’, conclusosi con il pagamento di un riscatto miliardario, rappresenta uno dei buchi neri della nostra storia repubblicana dove emersero legami controversi tra Stato, Democrazia Cristiana, camorra, servizi segreti e Brigate Rosse. Pasquale Aprea, delegato di lista alle elezioni comunali del 2023 di Uniamoci per Cercola ( 4 consigliere comunali di maggioranza in carica n.d.r.) oggi è il leader politico maximo della coalizione, lo si vede tutti i giorni con il sindaco Rossi al Municipio e detta i tempi e la linea politica dell’intera amministrazione comunale. Sua figlia Giusy Aprea è consigliere comunale di maggioranza a sostegno del cugino sindaco.

    Sotto al Vulcano accadono fatti incomprensibili e noi ci chiediamo: come è possibile che Roberto Fico, numero 2 in Italia del Movimento Cinque Stelle, venga a Cercola dal sindaco Biagio Rossi, prodotto politico creato dallo zio – cooperatore sociale Pasquale Aprea, ex brigatista rosso, nel momento in cui i suoi parlamentari ( l’ex magistrato Scarpinato in testa) mettono in campo battaglie politiche per accertare un presunto collegamento delle stragi del 92′ e 93 con l’eversione nera, invece, a Cercola, casa del Sequestro Cirillo vanno alla corte politica della coalizione elettorale creata e ‘guidata’ politicamente dell’ex BR Pasquale Aprea? Dove esprime la coerenza politica e ideologica il Movimento Cinque Stelle? Perchè la destra parlamentare campana e napoletana, esclusa un’interrogazione parlamentare del deputato casertano Gimmi Cangiano, non è capace di raccontare all’Italia la verità su queste vicende e difendere le posizioni di Giorgia Meloni e Chiara Colosimo dalle strumentalizzazioni politiche che stanno gratuitamente subendo? Perchè Report non si interessa di questa vicenda campana? Pasquale Aprea è stato per diversi anni (2012 – 2020), insieme a Biagio Rossi, anche nel direttivo locale del PD, organizzando anche eventi pubblici con parlamentari e uomini della struttura democrat regionale. A titolo di cronaca, anche il Governatore in carica Vincenzo De Luca , a poche ore dall’inizio della campagna elettorale, è arrivato a Cercola per un convegno organizzato dal direttore generale dell’ASL NA 3 Giuseppe Russo, presente anche il sindaco Biagio Rossi, però, ai margini dell’evento noi di TuttoVesuvio abbiamo notato la distribuzione di pacchi contenenti materiale elettorale ai grandi elettori locali presenti, la fornitura elettorale era destinata alla propaganda dei candidati al consiglio regionale della lista di De Luca ‘A Testa Alta‘ : l’assessore regionale alle politiche sociali Lucia Fortini e Carmine Mocerino, a processo per voto di scambio politico mafioso per fatti accaduti proprio a Cercola.

    L’incontro pubblico è curiosamente organizzato dal Napoli Women, squadra di calcio femminile che milita in serie A, pare che sia di proprietà di un fondo milanese. Il tema dell’incotro è pubblico è : “Il Sud in campo: il modello Napoli Women e il valore sociale dello sport femminile”. L’appuntamento è fissato per le ore 15,30, ribadiamo di mercoledì 12 novembre, al Palazzetto dello Sport di Caravita nel complesso sportivo di Cercola.

  • Francesco Pinto è il nuovo vicecoordinatore di Forza Italia Napoli. Arturo Cianniello commissario cittadino degli azzurri a Pollena Trocchia

    Francesco Pinto è il nuovo vicecoordinatore di Forza Italia Napoli. Arturo Cianniello commissario cittadino degli azzurri a Pollena Trocchia

    Forza Italia si rafforza e consolida la sua leadership sul territorio vesuviano, ponendosi come l’unica e vera forza di centrodestra pronta a guidare la “Casa dei Moderati”.

    Il rilancio del partito sul territorio comunale è stato segnato dalla formale adesione a Forza Italia di numerosi esponenti dell’amministrazione comunale di Pollena Trocchia, che hanno sottoscritto le tessere direttamente nelle mani dei vertici nazionali e provinciali: Arturo Cianniello (Assessore alla Pubblica Istruzione, alle manutenzioni degli immobili scolastici ed all’Edilizia scolastica); Salvatore Auriemma (Assessore al Patrimonio, Manutenzioni, Sport ed Edilizia sportiva); Pasquale Busiello (Presidente del Consiglio comunale); Antonella Borrelli (Consigliere comunale); Antonio Di Sapio (Consigliere comunale).

    Le nuove adesioni sono state formalizzate alla presenza del Capogruppo al Senato di Forza Italia, il Sen. Maurizio Gasparri, del Segretario regionale del partito, l’On. Fulvio Martusciello e del Segretario Provinciale di Napoli, il Sen. Franco Silvestro.

    Ad Arturo Cianniello è stato affidato il ruolo di Commissario Cittadino di Pollena Trocchia, con l’obiettivo di organizzare la sezione e farla diventare un punto di riferimento per l’elaborazione di proposte concrete per la città.

    Al geometra Luigi Esposito, già consigliere e assessore comunale locale, è stato affidato l’incarico di responsabile seniores.

    Il Senatore Franco Silvestro ha inoltre ufficializzato l’importante nomina del Vicesindaco di Pollena Trocchia, Francesco Pinto, a Vicecoordinatore Provinciale di Napoli, con delega agli Enti Locali.

    La nomina del Vicesindaco Pinto è un chiaro segnale della volontà del partito di valorizzare le competenze e l’esperienza amministrativa locale ai massimi livelli provinciali.

    Così in una nota di Forza Italia: “L’entusiasmo e la massiccia adesione di tanti validi amministratori segna un nuovo passo nell’espansione del partito sul territorio vesuviano, dove Forza Italia rafforza la propria presenza istituzionale e amministrativa”.

  • San Giuseppe Vesuviano.  “Dimettiti o muori!”, manifesto initmidatorio al sindaco  di San Giuseppe Vesuviano Michele Sepe

    San Giuseppe Vesuviano. “Dimettiti o muori!”, manifesto initmidatorio al sindaco di San Giuseppe Vesuviano Michele Sepe

    San Giuseppe Vesuviano (Na) – “Il sindaco muore se non si dimette entro cinque giorni’. E’ il manifesto minatorio apparso negli uffici del comune di San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, nei confronti del primo cittadino Michele Sepe, eletto lo scorso anno nelle liste del Partito Democratico: un vero e proprio manifesto mortuario con la foto del sindaco e di padre Pio. “Un atto vile e intollerabile” lo definisce il Pd di Napoli che esprime la propria solidarietà “piena e convinta” a Sepe e alla sua squadra.

    “Siamo certi e fiduciosi che le autorità competenti faranno piena luce sull’accaduto – proseguono i Dem – garantendo la massima tutela al sindaco e agli amministratori, perché nessuno possa pensare di fermare, con triviali intimidazioni, il lavoro per la legalità nei nostri territori”.

    Fonte:Ansa.it