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Categoria: Politica

  • Referendum Giustizia. Il No in testa con il 54,42% a un terzo delle sezioni scrutinate

    Referendum Giustizia. Il No in testa con il 54,42% a un terzo delle sezioni scrutinate

    n corso lo spoglio per il referendum confermativo della legge costituzionale recante: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”.

    Conte: ‘Ce l’abbiamo fatta, viva la Costituzione’

    “Ce l’abbiamo fatta! Viva la Costituzione!”, ha scritto su X il leader del M5s Giuseppe Conte.

    Youtrend: ‘Ha vinto il NO, vantaggio incolmabile’

    “Vittoria del NO al referendum costituzionale della giustizia”.

    Lo scrive su X Youtrend evidenziando che “con 20.932 sezioni su 61.533 il vantaggio è ormai incolmabile”.

    Fonte:Ansa.it

  • Vicenda Del Mastro Delle Vedove, Carmela Auriemma (M5S): “Perchè Giorgia Meloni lo avrebbe coperto?”

    Vicenda Del Mastro Delle Vedove, Carmela Auriemma (M5S): “Perchè Giorgia Meloni lo avrebbe coperto?”

    “Le nuove rivelazioni della stampa, non solo evidenziano che Del Mastro avrebbe incontrato un esponente mafioso nonostante abbia affermato il contrario, ma anche che Palazzo Chigi sarebbe stato a conoscenza di questa vicenda da più di un mese. Si tratta di un episodio estremamente grave e Del Mastro Delle Vedove non può restare un minuto di più al suo posto. Tra l’altro c’è anche da chiedersi perché Meloni abbia taciuto fino ad ora e avrebbe di fatto coperto il sottosegretario. D’altronde però il concetto di Giustizia di Giorgio Meloni ha il volto di Nordio, un ministro che parla di ‘modestissime mazzette’ e che vuole riformare la magistratura assoggettando il potere giudiziario a quello politico”. Così la vicecapogruppo del M5S alla Camera Carmela Auriemma.

    Il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove oggi è al centro di una bufera politica in seguito a un’inchiesta giornalistica del quotidiano Il Domani. Secondo quanto riportato, Del Mastro Delle Vedove avrebbe avuto rapporti d’affari e legami con una società riconducibile alla famiglia di un uomo condannato per mafia.

  • Volla. Stallo politico, Simona Mauriello ha le idee chiare: “Subito un cambio di passo, distanza tra Comune e i cittadini si trasforma in sfiducia. Le opposizioni  che abbandonano il consiglio perdono un’occasione di confronto”

    Volla. Stallo politico, Simona Mauriello ha le idee chiare: “Subito un cambio di passo, distanza tra Comune e i cittadini si trasforma in sfiducia. Le opposizioni che abbandonano il consiglio perdono un’occasione di confronto”

    Volla (Na) – L’ex vicesindaco, oggi in maggioranza ricoprendo il ruolo di capogruppo in consiglio comunale dei Moderati per Volla, Simona Mauriello ha le idee chiare sullo stallo politico che sta caratterizzando l’atteggiamento di tutte le forze politiche nell’assise cittadina: di maggioranza, di cui la stessa ne fa parte, e di opposizione.

    Credo – ha commentato ai nostri taccuini Simona Mauriello – che la politica comunale debba essere prima di tutto servizio: affrontare problemi collettivi e migliorare concretamente la vita della comunità. Proprio per questo sento il dovere di dire con chiarezza che oggi serve un cambio di passo sulle priorità, e serve farlo adesso, prima che la distanza tra Comune e cittadini si trasformi in sfiducia.” Quindi, Simona Mauriello chiarisce la critica, manco velata, all’apatia del governo comunale guidato dal sindaco Giuliano Di Costanzo che a quasi un anno dalle elezioni non riesce a mettere in piedi un’azione politica che faccia gli interesse dei cittadini e del territorio.


    Simona Mauriello sul tema dell’urbanistica propone un tavolo congiunto di sviluppo per il territorio. “Accanto a queste priorità, – spiega il consigliereSimona Mauriello c’è poi un tema decisivo: l’urbanistica. E l’urbanistica non è solo materia tecnica, ma è la fotografia della nostra visione politica. Dobbiamo chiederci quale idea di paese vogliamo realizzare per Volla. Il contesto territoriale ed economico sta cambiando, e ci sono dinamiche di sviluppo che dobbiamo saper governare. Non possiamo restare spettatori. Dobbiamo orientare questi processi nell’interesse pubblico. Nel frattempo, avanzo una proposta concreta, costruttiva e immediata: aprire un tavolo di concertazione con imprenditori e categorie economiche, nella massima trasparenza e nel pieno rispetto delle norme, per trasformare lo sviluppo in ricadute pubbliche reali, strutture e servizi a disposizione della comunità.

    Anche sull’abbandono di tutte le opposizioni presenti in consiglio comunale Simona Mauriello ‘la tocca piano’: mai sfuggire al confronto. “Poteva essere – spiegaSimona Mauriello un momento di confronto e discussione su tematiche importanti che interessano tutta la collettività.

    Pungolata da noi di TuttoVesuvio Simona Mauriello rispetto al fatto che resta ancora in maggioranza nonostante sia stata spesso volte critica rispetto allo stallo politico determinato dall’apatia politica della maggioranza e dal sindaco Giuliano Di Costanzo ha risposto testualmente: “Per ora voglio essere ancora coerente con le mie idee e verso i miei elettori! Ho registrato le lamentele continua dei cittadini che incontro quotidianamente. Oggi dobbiamo rendere quell’impegno concreto preso con gli elettori vollesi. Io sono in maggioranza e voglio esserlo nel modo più utile: contribuendo a portare risultati per tutta la comunità vollese, in coerenza con ciò che abbiamo promesso ai cittadini. Sono coerente con le mie idee e verso i miei elettori, resto in maggioranza per apportare un contributo concreto.”

  • Massa di Somma. Venerdì 20 marzo, Pietro Senaldi, direttore di Libero,  e il PM Giuseppe Visone chiudono a Villa Egea la campagna referendaria per il SI sotto al Vesuvio

    Massa di Somma. Venerdì 20 marzo, Pietro Senaldi, direttore di Libero, e il PM Giuseppe Visone chiudono a Villa Egea la campagna referendaria per il SI sotto al Vesuvio

    Massa di Somma (Na) – La campagna refendaria della Giustizia per il SI sotto al Vesuvio si chiude a Massa di Somma il prossimo venerdì 20 marzo: si terrà dalle ore 19,30 a Villa ERgea un evento di approfondimento sul referendum che vedrà la partecipazione di illustri rappresentanti della società accademica, politica, giuridica e civile dove svettano la partecipazione anche di Pietro Senaldi, direttore del quotidiano Libero, e il sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Anyimafia di Napoli Giuseppe Visone.

    Programma della serata: Ore 19:30: Aperitivo di benvenuto e accoglienza ospiti. Ore 20:00: Inizio ufficiale dell’evento. A seguire, saremo lieti di intrattenervi con un buffet accompagnato da intrattenimento musicale.

    https://drive.google.com/file/d/1GJB5grwiV3t18i6kCu2HCnkzaM8DuWu-/view

  • Napoli. Referendum Giustizia, Giuseppe Conte al confronto pubblico alla facoltà di Giurisprudenza Federico II – Mercoledì 18 marzo

    Napoli. Referendum Giustizia, Giuseppe Conte al confronto pubblico alla facoltà di Giurisprudenza Federico II – Mercoledì 18 marzo

    Napoli – Mercoledì 18 marzo alle ore 10:30, presso l’Aula Amirante del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli (Via Porta di Massa, 32), si terrà il convegno “Verso il Referendum – Confronto trasversale per una partecipazione consapevole”, un momento di approfondimento e dibattito pubblico sui temi oggetto della consultazione referendaria.

    L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività accademiche del Dipartimento di Giurisprudenza, vedrà il contributo di autorevoli esponenti del mondo accademico, giuridico e politico, con l’obiettivo di offrire agli studenti e ai cittadini strumenti utili per comprendere nel merito i quesiti referendari e favorire una partecipazione informata al voto.

    Per le posizioni del NO interverrà Giuseppe Conte, deputato della Repubblica ed ex Presidente del Consiglio, mentre il confronto vedrà anche la partecipazione di rappresentanti delle posizioni favorevoli ai quesiti referendari.

    A moderare l’incontro sarà l’avvocato Aldo Saggiomo, con spazio finale dedicato alle domande degli studenti.

    “Il confronto e l’approfondimento sono elementi fondamentali per una partecipazione consapevole alla vita democratica – dichiara Salvatore Micillo, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle in Campania –. Per questo invitiamo iscritti, simpatizzanti e cittadini a partecipare a questo momento di discussione aperta all’interno dell’università”.

    Al termine degli interventi è previsto un question time con gli studenti.

  • Brusciano. Martedì 17 marzo la convention referendaria per il sostegno del SI, arrivano tre uomini  del Governo Meloni: il viceministro Edmondo Cirielli e i sottosegretari Andrea Del Mastro e Antonio Iannone

    Brusciano. Martedì 17 marzo la convention referendaria per il sostegno del SI, arrivano tre uomini del Governo Meloni: il viceministro Edmondo Cirielli e i sottosegretari Andrea Del Mastro e Antonio Iannone

    Brusciano (Na) – Grande attesa per la convention referendaria “Le Ragioni del Si” in agenda dalle ore 18,00 di martedì 17 marzo nello splendido scenario di Villa Ruggiero accoglierà i tre uomini di rilievo del Governo : il viceministro degli esteri Edmondo Cirielli, il sottosegretario al Ministero della Giustizia Andrea Del Mastro Delle Vedove e il sottosegretario al Ministero dei Trasporti Antonio Iannone.

    Interverrà l’avvocato Antonio De Simone, Presidente della Camera Penale di Nola, che insieme al vicario del Guardasigilli Carlo Nordio Andrea Del mastro animeranno uno straordinario momento politico sul tema della Giustizia in provincia di Napoli. La co

    La convention è stata voluta fortemente da Lea Romano, personaggio politico che sta contribuendo a rilanciare il partito di Giorgia Meloni in provincia di Napoli. Presente anche la parlamentare di FDI Marta Schifone.

  • Giorgia Meloni, questione Iran: “Italia non entrerà in guerra, Usa e Israele fuori dal diritto internazionale.” Opposzioni: No all’uso delle basi Usa.

    Giorgia Meloni, questione Iran: “Italia non entrerà in guerra, Usa e Israele fuori dal diritto internazionale.” Opposzioni: No all’uso delle basi Usa.

    Aula del Senato ha approvato con 102 voti a favore, 66 contrari e 1 astenuto la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni, in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente.

    Il documento punta, tra le altre cose, a “condannare il ruolo destabilizzante dell’Iran in tutta la regione, esprimendo il suo pieno sostegno al popolo iraniano nella sua lotta per la libertà”.

    Un altro impegno è “ribadire l’importanza di salvaguardare l’integrità e la sicurezza delle frontiere terrestri, aeree e marittime dell’Unione europea, e ad assicurare che esse siano efficacemente protette”.

    La maggioranza punta a “sostenere e valorizzare, in tutte le sedi europee e internazionali, il ruolo fondamentale delle operazioni marittime difensive Aspides e Atalanta” e “a farsi promotore, in raccordo con le istituzioni europee e gli Stati membri, di un eventuale adattamento e rafforzamento di tali missioni, qualora la situazione sul terreno lo richiedesse”. Precluse o ritenute parzialmente assorbite le altre risoluzioni di opposizione.

    Nel pomeriggio il dibattito sull’argomento si sposta alla Camera.

    La premier al Senato: ‘Non intendiamo prendere parte alla guerra’

    La crisi in Medio Oriente è “una crisi tra le più complesse degli ultimi decenni che impone di agire con serietà” ed “è in questo contesto di crisi del sistema internazionale, nel quale le minacce diventano sempre più spaventose e si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal perimetro del diritto internazionale, che dobbiamo collocare anche l’intervento americano e israeliano contro il regime iraniano”: così la premier Giorgia Meloni, nelle sue comunicazioni al Senato.

    Quello di Usa e Israele in Iran è “un intervento a cui l’Italia non prende parte e non intende prendere parte”, “noi non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra”, ha specificato. “Qui non c’è un governo complice di decisioni altrui, né tantomeno isolato in Europa, né colpevole di conseguenze economiche che la crisi può avere su cittadini e imprese”, ha detto la premier.  

    ‘Serve coesione. Disponibile a un tavolo con le opposizioni’

    “Io mi auguro sinceramente”, ha spiegato la premier, che la crisi in corso “possa essere affrontata anche con uno spirito costruttivo e di coesione, sottraendo la discussione a una polarizzazione politica che banalizzando non aiuta nessuno a ragionare con profondità. Qui non c’è un governo che si sottrae al confronto parlamentare”. 

    In sede di replica si è poi detta “disponibile a un tavolo con le opposizioni a Palazzo Chigi”. “Aspettavo – ha detto – di fare questo confronto in Aula. Da domani sono più che disponibile ad affrontare questa stagione confrontandomi con le opposizioni anche per le vie brevi”.

    ‘Nessuna richiesta per le basi Usa. Noi facciamo come la Spagna’

    “Le basi concesse agli Usa dipendono da accordi che sono sempre stati aggiornati da governi di ogni colore: nel caso in cui dovesse giungere la richiesta spetterebbe sempre al governo” prendere una decisione “ma ribadisco la decisione in quel caso” sarebbe affidata “al Parlamento. Ribadisco anche allo stesso modo che a oggi non è pervenuta alcuna richiesta”, ha detto Meloni.

    Sul tema delle basi militari, Meloni ha sottolineato che “anche il governo spagnolo, di cui tanto si parla, ha detto tramite il suo portavoce che ‘esiste un accordo bilaterale tra Spagna e Stati Uniti, e al di fuori di quell’accordo non ci sarà alcun utilizzo delle basi spagnole’. Il che significa che l’accordo non viene messo in discussione e che non vengono messe in discussione tutte le attività che rientrano nell’accordo. È quello che sta facendo anche l’Italia, e francamente stupisce che questa scelta venga condannata in Patria ed esaltata in Spagna dalle stesse, identiche, persone. Un po’ di logica, da questo punto di vista, non guasterebbe”

    Fonte e foto: Ansa.it

  • Iran sotto assedio. Ministro Difesa Crosetto ‘bloccato’ a Dubai. Esploso caso politico

    Iran sotto assedio. Ministro Difesa Crosetto ‘bloccato’ a Dubai. Esploso caso politico

    I missili, la paura che arriva anche nei luoghi simbolo del lusso e delle vacanze come Dubai e l’isola di Palm.

    Tantissimi gli italiani residenti, altrettanti quelli che hanno scelto la località degli Emirati per trascorrere alcuni giorni di relax. Un paradiso che si è improvvisamente trasformato in obiettivo militare, della rappresaglia iraniana all’attacco firmato da Israele e Stati Uniti.

    A Dubai anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto, rimasto bloccato con la propria famiglia in attesa che riaprano i voli momentaneamente sospesi per fare ritorno in Italia. Il ministro era partito venerdì da Roma con un volo civile per andare a prendere i familiari ma l’improvvisa escalation militare ha lasciato a terra tutti i voli di linea. Una vicenda su cui M5s va all’attacco. Il ministro rimasto a Dubai “è la riprova della marginalità del governo. La centralità dell’esecutivo a livello internazionale esiste solo nel fantastico mondo fatato di Meloni. La triste verità è che mai come ora l’Italia si trova in posizione di totale marginalità internazionale”, affermano i pentastellati.

    Parole che provocano la reazione del governo con Fratelli d’Italia. “I parlamentari 5 Stelle, invece di auspicare il veloce rientro in Italia in sicurezza i Crosetto, come si dovrebbe sperare per qualunque cittadino e compatriota, ne approfittano per attaccare il governo inventandosi una sorta di marginalità internazionale, in perfetto stile pentastellato. Chapeau, d’altronde cosa ci si poteva aspettare da chi è abituato quotidianamente a mancare di rispetto agli altri anche negli interventi parlamentari”, dichiara il deputato Mauro Malaguti.

    Fonte: Ansa.it

  • Campania. La Giunta regionale approva il Bilancio di previsione 2026/2028

    Campania. La Giunta regionale approva il Bilancio di previsione 2026/2028

    Questo pomeriggio il presidente Roberto Fico ha presentato alla stampa il documento di Bilancio di previsione 2026-2028, appena approvato dalla Giunta regionale.

    Si tratta di una manovra complessa, con un volume totale per l’esercizio 2026 di oltre 38,5 miliardi di euro. Alcuni punti del provvedimento evidenziati del presidente:

    Sanità

    La quota principale della spesa riguarda il comparto sanità, che ammonta a quasi il 70% del bilancio regionale, al netto delle partite di giro, necessarie al mantenimento dei LEA. Si aggiungono, inoltre, le risorse PNRR e FESR per gli investimenti.

    Politiche Sociali

    Il focus politico della manovra risiede nell’attenzione verso le fasce più deboli. La programmazione delle politiche sociali poggia su circa 230 milioni di euro di risorse vincolate. È stato compiuto uno sforzo straordinario per recuperare oltre 30 milioni di euro di risorse proprie nel triennio. Questi fondi sono stati destinati al potenziamento dei servizi sociosanitari territoriali. A questi si aggiungono, nel prossimo biennio, 1 milione e 200mila euro per interventi urgenti di eliminazione delle barriere architettoniche.

    Sul fronte del sostegno diretto alle famiglie sono, inoltre, garantiti il pacchetto “Campania Welfare”, l’accesso gratuito all’attività sportiva per i minori e l’assegno unico per i nuovi nati secondogeniti. La Giunta ha, poi, raddoppiato la dotazione del Fondo regionale per il servizio di psicologia scolastica.

    Ancora, 200 mila euro per il Fondo “Durante Noi-Dopo di Noi”, 750mila euro a sostegno delle donne vittime di violenza di genere, 675mila euro quale fondo regionale a sostegno dell’occupazione femminile e 250mila euro per il Fondo regionale a sostegno dei figli delle vittime degli incidenti mortali sul lavoro.

    Ambiente

    La Giunta garantisce 290 milioni di euro circa per il ciclo integrato delle acque, con un potenziamento della gestione dei sistemi acquedottistici e dei depuratori e la necessaria attività di manutenzioni degli impianti e delle condotte.

    Per il ciclo dei rifiuti sono state reperite risorse aggiuntive con particolare attenzione agli interventi di bonifica e risanamento.

    Stanziati 5 milioni per le bonifiche nel comune di Acerra, con cui si garantisce il completamento degli interventi definiti dall’accordo siglato nel 2009 da Regione e Ministero dell’Ambiente.

    9 milioni, invece, sono destinati alla bonifica, messa in sicurezza e ripristino ambientale dell’area Agrimonda di Mariglianella, sito di fitofarmaci andato a fuoco oltre 30 anni fa e altamente inquinante.

    Trasporti

    Il comparto trasporti vede lo stanziamento di oltre 1,1 miliardi di euro.

    La Regione mette in sicurezza il settore incrementando le risorse regionali aggiuntive al Fondo Trasporto Pubblico Locale che passano da 203 milioni del 2025 a 227 milioni nel 2026. Assicurati, così, la gestione delle stazioni di nuova apertura (come Stabia, Baia, Linea 7) e il potenziamento delle linee su gomma.

    Confermato, inoltre, il trasporto pubblico gratuito per gli studenti.

    Cultura

    Sono stati incrementati i fondi per il cinema da 5 a 6 milioni (+ 20%) e per la legge sullo spettacolo (da 15 a 17 milioni).

    Raddoppiato il contributo per l’Emeroteca Tucci (da 50mila a 100mila euro).

    Assicurato il contributo straordinario di un milione di euro per il teatro Sannazaro, a seguito del tragico incendio.

    Confermato alla Fondazione IDIS il contributo di 3 milioni di euro.

    Anche per il sistema bibliotecario e museale regionale e per l’editoria confermato quanto già previsto.

    Nei tanti altri settori non citati viene assicurato il mantenimento dei livelli precedenti di funzionalità.

    “Il provvedimento adottato – ha dichiarato il presidente Roberto Fico – è frutto del lavoro fatto di concerto con gli assessori e le direzioni generali, che ringrazio per la collaborazione e il clima costruttivo. Le misure tracciano una visione politica coerente con quanto detto in campagna elettorale. Abbiamo, infatti, cercato di orientare il documento di bilancio secondo scelte che riflettono l’approccio politico, il programma e gli obiettivi che, come coalizione, ci eravamo prefissati”.

    “Si tratta di un bilancio in equilibrio e assoluta sicurezza – ha aggiunto il Presidente della Regione Campania – in coerenza con le azioni previste dal piano di rientro. Nonostante la struttura piuttosto rigida, lì dove abbiamo potuto operare delle scelte, abbiamo fatto sforzi consistenti per riservare adeguata attenzione al sociale, alla tutela delle fragilità, all’ambiente, al benessere psicofisico dei cittadini, ai trasporti e alla cultura, asset strategici della nostra regione”.

    “L’approvazione in Giunta del Bilancio di previsione – ha concluso il presidente Fico – costituisce il primo passo necessario nel percorso di uscita dalla fase di esercizio provvisorio. La proposta passerà ora al Consiglio regionale. Lavoreremo in commissione e in Aula, e io seguirò tutti i passaggi, nel rispetto del dibattito tra le forze politiche”.

  • Campania. Gli operatori dello spettacolo a Palazzo Santa Lucia hanno incontrato  l’assessore Cutaia che annuncia: “Dialogo costruttivo per il rilancio del comparto”

    Campania. Gli operatori dello spettacolo a Palazzo Santa Lucia hanno incontrato l’assessore Cutaia che annuncia: “Dialogo costruttivo per il rilancio del comparto”

    Napoli – Questo pomeriggio a Palazzo Santa Lucia l’assessore alla Cultura Ninni Cutaia, insieme alla direttrice generale per le Politiche Culturali Rosanna Romano, ha incontrato gli operatori dello spettacolo per un confronto costruttivo sulla situazione del settore.

    Alla riunione hanno preso parte Luigi Grispello, presidente di Agis, Tommaso Rossi, Giovanni Petrone e Diego Guida.

    Durante il cordiale incontro è stata esaminata la situazione del settore, sono state ascoltate le richieste dei rappresentanti del mondo dello spettacolo e sono state valutate le possibili soluzioni.

    “Parte oggi un percorso condiviso e di dialogo costruttivo tra istituzioni e operatori che ci deve condurre alla necessaria e attesa riforma dello spettacolo. Miriamo al riordino organico del comparto e al pieno riconoscimento delle sue specificità come patrimonio culturale. Occorre migliorare la trasparenza e l’efficienza gestionale nell’interesse degli operatori, dei lavoratori e dei cittadini.” Ha riferito l’assessore assessore alla Cultura Ninni Cutaia