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Categoria: Eventi

  • ‘Luogo comune’, opere digitali che celebrano il Vesuvio. Da oggi nella Cappella Zurlo di Boscoreale mostra di Pietro Migliaccio e Giorgio Simeoli

    ‘Luogo comune’, opere digitali che celebrano il Vesuvio. Da oggi nella Cappella Zurlo di Boscoreale mostra di Pietro Migliaccio e Giorgio Simeoli

    E’lui il protagonista indiscusso. Il Vesuvio. Al centro di ‘Luogo comune’ la mostra visitabile da oggi al 30 gennaio prossimo nella Cappella Zurlo di largo Piscinale a Boscoreale, a cura di Pietro Migliaccio e Giorgio Simeoli che propongono le loro opere digitali nell’esposizione organizzata da Comune di Boscoreale e dall’associazione Il Melograno.
        “Questa mostra – sottolineano i dirigenti del Melograno – vuole essere un’occasione di incontro e scoperta per l’intera comunità di Boscoreale e per tutti coloro che vorranno visitarla.

    La scelta di ospitare l’evento nella splendida Cappella Zurlo non è stata casuale ma nasce dalla volontà di valorizzare il patrimonio che ci appartiene. Il nostro obiettivo è continuare a mantenere vive le ricchezze artistiche di queste terre, non chiudendo le porte a chiunque desideri avvicinarsi”.
        “Luogo comune – spiega Beatrice Salvatore nella presentazione della mostra – è l’ideale punto di incontro di due artisti nativi di San Giorgio a Cremano che celebrano, con il loro sguardo e ciascuno con il proprio speciale punto di vista, il simbolo per eccellenza di questa terra: il Vesuvio. Giorgio Simeoli e Pietro Migliaccio presentano al pubblico una serie di immagini elaborate digitalmente, rappresentando, svelando, trasfigurando, persino giocando con il profilo della ‘montagna’ e la visione paesaggistica, entrata a far parte di un immaginario culturale ormai universale, un vero e proprio archetipo che per secoli ha animato storie, leggende e fantasie ed abita ormai sottopelle come magma vitale e come la terra nera e arsa di questi luoghi”.
        Si tratta di “due artisti diversi per formazione e ricerca accomunati dall’amore per le loro radici solide e la loro terra, si confrontano attraverso il linguaggio pittorico e paesaggistico. Dai paesaggisti della scuola di Posillipo, fino ad Andy Warhol che ne ha colto subito l’essenza e la potenza simbolica, il Vesuvio è stato rappresentato come presenza inscindibile, come Grande Madre, come principio di vita e di fragilità e ha condizionato la ricerca di artisti, poeti e compositori. Il Vesuvio è enigma, mistero, suono e terra lavica che cresce insieme sottile e invisibile agli abitanti, si insinua ma è anche cartolina, attrazione per i turisti, è souvenire da portare a casa. Un segno, un luogo comune appunto.
        Ed è con questo significato, mischiando le carte, che i due artisti amici, cresciuti all’ombra di questo grande segno, potremmo dire, hanno deciso di ‘giocare’ realizzando le loro ricerche che approdano in questa mostra presentando due differenti angolazioni, due modi di guardare, mostrandoci tutta la creatività di rosvesciare continuamente il nostro punto di vista, imparare a guardare oltre. Al di là dei luoghi comuni”.
        Pietro Migliaccio, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, si trasferisce nel 1980 in Francia, ad Avignone, e poi in Uruguay dal 1993 al 1999. Vive ad Avignone dove lavorare come progettista grafico e fotografo. Giorgio Simeoli, diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Napoli, insegna Arte e Immagine ed attualmente opera in diversi ambiti espressivi, spaziando tra pittura, incisione, illustrazione e fotografia.

    Ansa.it

  • Napoli. “Giocattolo Sospeso 2025”: consegnati i doni ai bambini a Palazzo San Giacomo

    Napoli. “Giocattolo Sospeso 2025”: consegnati i doni ai bambini a Palazzo San Giacomo

    Napoli – Questa mattina, nell’androne di Palazzo San Giacomo, si è svolta la cerimonia di consegna dei doni raccolti nell’ambito dell’iniziativa solidale “Il Giocattolo Sospeso 2025”, promossa dal Comune di Napoli attraverso l’Assessorato alle Politiche Giovanili, al Lavoro e alle Politiche Sociali.

    Il Sindaco di Napoli e l’Assessora Chiara Marciani hanno consegnato simbolicamente i giocattoli a bambine e bambini provenienti da diverse realtà del territorio, comprese famiglie in situazione di fragilità e alcuni campi ROM presenti in città.
    L’evento ha rappresentato un momento di festa, inclusione e condivisione, rinnovando l’impegno dell’Amministrazione comunale a sostegno dell’infanzia e delle famiglie più vulnerabili.

    Il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha dichiarato: “Il Giocattolo Sospeso è un’iniziativa che racconta il volto solidale della nostra città. Napoli è una comunità che sa essere vicina a chi ha più bisogno, soprattutto ai bambini, perché nessuno deve sentirsi escluso dalla gioia delle festività. Ringrazio tutti i cittadini che hanno partecipato con generosità“.

    L’Assessora al Welfare Chiara Marciani ha aggiunto: “Questa giornata è il risultato di un grande lavoro di rete e di partecipazione. Con il Giocattolo Sospeso vogliamo portare un sorriso ai più piccoli e ribadire che la solidarietà è un valore che ci unisce. Continueremo a promuovere iniziative che sostengano l’infanzia e le famiglie in difficoltà“.

    L’iniziativa si inserisce nel programma di azioni dedicate ai bambini e alle famiglie in occasione delle festività natalizie, confermando la volontà dell’Amministrazione di costruire una città più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti.

  • Napoli. Presentato in Sala Giunta il concerto di beneficenza del 29 dicembre al Duomo di Napoli

    Napoli. Presentato in Sala Giunta il concerto di beneficenza del 29 dicembre al Duomo di Napoli

    Napoli – L’Arcidiocesi di Napoli e la Fondazione AdAstra, attraverso il proprio ente del terzo settore per la promozione sociale “AdAstra Campania”, insieme ad altri prestigiosi partner, con il patrocinio morale del Comune di Napoli, hanno promosso l’organizzazione di un Concerto nel Duomo di Napoli lunedì 29 dicembre 2025 alle ore 18,00: il Messiah di Georg Friedrich Händel, ovvero un concerto straordinario e suggestivo nell’ambito delle festività natalizie, che nasce dalla volontà di realizzare una esperienza artistica e spirituale di alto valore per la cittadinanza ed allo stesso tempo avere la possibilità di valorizzare il grande patrimonio artistico e storico della Città: dirigerà l’orchestra il Maestro Pasquale Valerio, direttore d’orchestra di fama internazionale, accompagnato dal direttore del Coro “Exultate” maestro Davide Troia.

    L’evento è stato presentato presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo nel corso di una conferenza stampa.

    L’Assessore Chiara Marciani ha ribadito l’attenzione del Comune di Napoli a questo tipo di iniziative: “Il messaggio del concerto è un messaggio di pace, di solidarietà e speranza. Ringrazio l’Arcidiocesi, la Caritas diocesana, la Fondazione AdAstra e tutti i partner che hanno promosso e organizzato, con il patrocinio del Comune di Napoli, questo magnifico concerto di musica classica“.

    Il consigliere comunale Luigi Musto, Presidente della Commissione Politiche giovanili e del Lavoro, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa: “In un momento storico contraddistinto da divisioni e guerre, la musica è uno degli ultimi strumenti di comunicazione tra i popoli, in grado di alimentare speranze di pace e di fratellanza. Per questo, ritengo, di straordinaria importanza la promozione di questo evento di beneficenza, che esalta il patrimonio storico della nostra città e dà l’esatta misura di quanto Napoli sia, da sempre, capitale europea dell’inclusione e dell’accoglienza“.

    Il Presidente di AdAstra Campania, Andrea Santoro, ha così introdotto l’iniziativa: “L’evento ha un risvolto sociale importante: sensibilizzare i tanti partecipanti all’importanza delle donazioni in favore della Caritas Diocesana, che non finiremo mai di ringraziare per i tanti innumerevoli progetti portati avanti per dare sollievo e speranza a chi è in difficoltà. L’idea è nata nell’ambito delle iniziative che AdAstra ha portato avanti in tutto il 2025 per la promozione sociale del territorio. Grazie alla disponibilità del Cardinale don Mimmo Battaglia e di tutta la Arcidiocesi potremo portare nel Duomo di Napoli, nel cuore della cristianità partenopea, il nostro messaggio di amore per l’arte, per la socialità e per Napoli. L’opera che andrà in scena rappresenta sicuramente una delle produzioni più emblematiche del repertorio sacro barocco. Questo oratorio, composto nel 1741, è diventato una tradizione in molte città del mondo, specialmente nel periodo dell’Avvento e del Natale, grazie alla sua forza spirituale, alla bellezza musicale e alla capacità di unire artisti e pubblico in un momento di riflessione e gioia collettiva. La celebre sezione del Messiah, dedicata alla nascita di Cristo, culminante nel celeberrimo coro “Hallelujah”, è particolarmente adatta per celebrare il mistero del Natale“.

    La Direttrice della Caritas diocesiana, Suor Marisa Pitrella ha così commentato lo spirito dell’iniziativa: “Questo concerto rappresenta un dono prezioso per la nostra comunità e per chi vive situazioni di fragilità. La Caritas diocesana ringrazia di cuore l’Arcidiocesi, la Fondazione AdAstra e tutti i partner che hanno reso possibile questa iniziativa. Ogni giorno siamo in prima linea accanto a chi soffre, a chi ha perso la speranza, alle famiglie in difficoltà. Il messaggio del Natale è proprio questo: nessuno deve sentirsi solo o abbandonato. Attraverso la bellezza della musica sacra e la generosità di chi parteciperà, potremo continuare a portare aiuto concreto e vicinanza a tante persone che bussano alle nostre porte. La solidarietà è il vero spirito del Natale, e questo evento ne è una testimonianza luminosa

  • Capodanno a Napoli: 4 giorni di festeggiamenti per “Napoli Città della Musica”. Il 31 dicembre in Piazza del Plebiscito evento clou con Elodie e Serena Brancale

    Capodanno a Napoli: 4 giorni di festeggiamenti per “Napoli Città della Musica”. Il 31 dicembre in Piazza del Plebiscito evento clou con Elodie e Serena Brancale

    Napoli – Si è svolta ieri, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la conferenza stampa di presentazione degli eventi del Capodanno 2025/2026che prevede, anche per questa edizione, 4 giorni di festeggiamenti in vari luoghi della città. Durante l’incontro è stato illustrato il programma delle iniziative che animeranno la festa, con particolare attenzione al grande appuntamento di Piazza del Plebiscito e alle attività previste sul Lungomare cittadino.

    Alla conferenza stampa sono intervenuti il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’Assessore al Turismo e al Commercio Teresa Armato e Ferdinando Tozzi, Delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo. Presenti anche i direttori artistici, gli organizzatori e i protagonisti del programma, tra cui Claudio Cecchetto, Maurizio Luise, Gianni Simioli, Pino Oliva, i presentatori Peppe Iodice e Francesco Mastandrea, e gli artisti Franco Ricciardi, Andrea Sannino e il dj Decibel Bellini.

    Durante l’incontro sono stati svelati il concept artistico, il cast e la scaletta della serata del 31 dicembre in Piazza del Plebiscito, che vedrà la partecipazione straordinaria di *Serena Brancale ed Elodie* , protagoniste del concerto di fine anno. Inoltre, sono state illustrate le iniziative che animeranno il Lungomare, confermando Napoli come palcoscenico d’eccellenza per la musica e lo spettacolo.

    Anche quest’anno, l’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive ha affidato gli auguri di buon anno nuovo al coro That’s Napoli Live Show, ideato e diretto dal maestro Carlo Morelli. Giovedì 1 gennaio, alle 12:00, in Piazza Municipio cittadini e turisti assisteranno a uno straordinario spettacolo musicale con 16 voci (soprani, mezzosoprani e tenori) e 7 musicisti, che proporranno coinvolgenti mash up tra grandi classici della canzone napoletana e hit internazionali con “Tammurriata Nera” e “Eye of the tiger” dei Survivor, “’O surdato innamorato” e “Roxanne” dei Police, “Comme facette mammeta” e “Hit the road Jack!” di Ray Charles, “’O Sarracino” e “I will survive” di Gloria Gaynor, “Reginella”, “I want to break free” dei Queen e “Dancing Queen” degli Abba, “Luna rossa” e “Mas que nada” di Sergio Mendes.

    Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli: “Quest’anno abbiamo davvero un’offerta musicale straordinaria. Ripetiamo il format degli altri anni con gli  eventi del 29, 30, 31 e 1 gennaio, con grandi artisti ma anche artisti giovani della nuova onda napoletana. Il 31 c’è il grande spettacolo con artisti di grandissimo livello della nostra scena, fino ad un vero e proprio concerto di Elodie, la tradizionale notte sul lungomare con i fuochi d’artificio e, infine, si ballerà fino alla mattina. Una Napoli super accogliente e festosa e ci auguriamo di trasmettere allegria a tutti, in un momento che è sicuramente difficile, ma nel quale abbiamo anche bisogno di ottimismo. Sui trasporti per Capodanno si sta lavorando in accordo con le organizzazioni sindacali, ma credo che ripeteremo come gli anni scorsi con i trasporti aperti tutta la notte, per consentire poi, ovviamente, ai turisti e ai napoletani di potersi muovere liberamente con i mezzi pubblici“.

    Teresa Armato, Assessore al Turismo: “Sarà un Capodanno strepitoso. Avremo quattro giorni di musica che si aggiungono ai tantissimi eventi programmati in città dall’Area Cultura e dall’Assessorato al Turismo. Napoli è sempre più una capitale della musica. Abbiamo investito in questo e si è sviluppato un vero e proprio turismo musicale e anche per Capodanno ci saranno tantissimi turisti: i conti li faremo a fine anno ma probabilmente in questo 2025 supereremo i 20 milioni di presenze. Il 1° gennaio, in Piazza Municipio torna per la IV edizione That’s Napoli Live Show. Dal 2023 sempre più cittadini e turisti hanno assistito a questo concerto: dalle 400 presenze del primo anno alle 4.500 di gennaio 2025. Così l’assessorato fa i suoi auguri di buon anno”.

    Ferdinando Tozzi, Delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo: “Sarà un bellissimo Capodanno, di nuovo quattro giorni nel nome di Città della Musica, perché diamo un’offerta molto variegata. Innanzitutto da un punto di vista proprio di contenuti, il 29 dicembre la canzone napoletana e Neapolitan Power, in omaggio a Lames Senese. Il 30 dicembre una Battle di Urban Rap con Samurai Jay e altri grandi artisti che si esibiscono insieme ai giovani emergenti. Il 31, l’apoteosi con Elodie, Rkomi e tutti i nostri amici napoletani bravissimi, Peppe Iodice e tutti gli altri e poi anche i DJ sul lungomare, un altro contest per i giovani emergenti e poi Claudio Cecchetto e tanti altri, fino al quarto giorno, il primo dell’anno per una musica un po’ più chill. Quindi, davvero tutte le anime di Città della Musica e non è tutto al plebiscito, il 29 e il 30 è al PalaVesuvio e all’Alcott Arena per una città sempre più policentrica“.

    Le dichiarazioni degli artisti.

    Andrea Sannino: “È una grande gioia, un grande onore cantare per la città madre della lingua napoletana. Ho avuto la fortuna di nascere a Napoli, cantare da sempre in lingua napoletana e cerco di attingere dalla sua cultura, quindi un capodanno a Napoli è qualcosa di speciale. Pensate che orgoglio è per un artista, cantare nel compleanno millenario e che resterà nella storia della città. Canterò anche una canzone dedicata a Napoli, Via Partenope, che ha superato negli streaming il record che sembrava insuperabile di Abbracciame”.

    Claudio Cecchetto
    : “Vengo sempre volentieri a Napoli, ci ho lavorato per mesi con il grande Pippo Baudo per Destinazione Sanremo e sono stato trattato bene, quindi colgo ogni occasione per ritornarci. Io metto la musica che mi piace e che ho prodotto e penso piaccia anche agli altri. Napoli, a dispetto di quello che si è creduto, è una capitale internazionale della musica. Voglio essere il ritmo del capodanno dei napoletani, perché Napoli merita un 2026 alla sua altezza“.

    Peppe Iodice: “Siamo orgogliosi di essere i conduttori anche se Mastandrea in verità è il conduttore, Io sarò l’amico che farà festa con Napoli. Io sarò quello che a capodanno porta la festa, l’allegria“.

    Franco Ricciardi: “Sono troppo contento, daremo il massimo per Napoli e per tutti i napoletani. Sono veramente felice di vedere una città in festa. Sono onorato di brindare con tutti i napoletani“.

    Decibel: “Si balla, si canta, ci si diverte e è una piazza che mi ha visto crescere, in cui sono strafelice di tornare, con tutti gli artisti meravigliosi. Speriamo di festeggiare ancora con Napoli, non soltanto a capodanno. Meritiamo di festeggiare perché riusciamo anche a gioire delle grandi soddisfazioni della squadra“.

    Mastandrea: “Sono emozionatissimo, Mi godrò il palco del plebiscito, che è un palco che fa tremare le gambe, è una responsabilità ma da anni abbiamo una formula per divertirci che è il modo migliore. È il terzo capodanno che facciamo da quando Napoli è rinata, e ne siamo orgogliosi”.

    Gianni Simioli: “Scegliamo gli artisti con grande amore e cercando di comporre una scaletta che quella sera emozioni, diverta, faccia sorridere e faccia ballare. Abbiamo puntato sulla musica perché la gente ha voglia di cantare, di fare un grande karaoke. Ma avremo anche un’ora dedicata a 10 emergenti di questa regione. Quindi quest’anno Napoli città della musica“.

    Pino Oliva: “Il comune con grande sacrificio è riuscito a prendere un’artista del calibro di Elodie. Per tre anni di seguito Napoli è stata la piazza più affollata d’Italia e anche quest’anno io penso che non ce ne sarà per nessuno”.

    Morelli: “Daremo il benvenuto al nuovo anno con la grande canzone napoletana, facendo gli auguri alla nostra città e soprattutto ai turisti che, come ogni anno, vengono in maniera fluviale ad ascoltare il concerto, ma soprattutto a vedere le bellezze della nostra terra“.

  • Napoli. Si è sciolto alle 9.13 il sangue di San Gennaro. In festa anche i turisti, Natale più sereno per i napoletani

    Napoli. Si è sciolto alle 9.13 il sangue di San Gennaro. In festa anche i turisti, Natale più sereno per i napoletani

    Napoli – Si è ripetuto il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro. L’annuncio è stato dato da monsignor Vincenzo De Gregorio, abate della Cappella del Tesoro di San Gennaro, alle ore 9.13.

    L’avvento del prodigo è stato accolto dall’applauso dei fedeli, ma anche dei turisti, raccolti nella Cappella. Il sangue era ‘semi sciolto’ quando l’ampolla è stata prelevata dalla teca. Quello del 16 dicembre è il terzo ‘miracolo’ dell’anno e celebra l’evento del 16 dicembre 1631 quando San Gennaro accolse le preghiere della popolazione e salvo’ Napoli dall’eruzione del Vesuvio che la minacciava. Come da tradizione, in attesa dell’inizio delle celebrazioni, le ‘parenti’ di San Gennaro hanno intonato le litanie per invocare il prodigio. Nella Cappella, tra gli altri, l’assessore al Turismo del Comune di Napoli, Teresa Armato, delegata dal sindaco Manfredi, e il principe Emanuele Filiberto di Savoia.

    ‘Napoli come tutte le città di ieri e di oggi aveva sofferenze, pestilenze, che oggi chiamiamo pandemie, guerre – ha detto monsignor De Gregorio – ma aveva anche il Vesuvio. il rischio che Napoli diventi pizza, mandolino e San Gennaro è sempre grande, quindi lasciamo da parte ogni feticismo”. L’ampolla è stata portata in processione nella Cappella così che tutti i presenti potessero vedere.

    Fonte e foto Ansa.it

  • Napoli. Ai Colli Aminei e Capodimonte la III ^ edizione di ‘Natale in Terza’ con Gino Fastidio, Raffaele Nolli e Angeli Metropolitani ft. Giada Caliendo

    Napoli. Ai Colli Aminei e Capodimonte la III ^ edizione di ‘Natale in Terza’ con Gino Fastidio, Raffaele Nolli e Angeli Metropolitani ft. Giada Caliendo

    Napoli – La III^ Municipalità e il Comune di Napoli, con l’organizzazione della società Graf srl, presentano “Natale in Terza 2025”: una manifestazione che intreccia cultura, tradizione e spiritualità in due giornate dedicate alle famiglie e all’intera comunità. L’appuntamento è per il 19 e 20 dicembre nei cuori pulsanti dei Colli Aminei e di Capodimonte, per celebrare insieme l’autentico spirito del Natale.

    Natale in Terza” nasce come un abbraccio collettivo attorno ai valori della famiglia, della solidarietà e della speranza. Attraverso momenti di puro divertimento e occasioni di raccoglimento, l’evento vuole regalare ai bambini e alle loro famiglie un’esperienza emozionale profonda, che resti nel cuore ben oltre le festività. Un Natale pensato per riscaldare le giornate invernali con gioia condivisa, lontano dalla routine.

    La manifestazione è più di un semplice evento: è un viaggio simbolico nei significati profondi del Natale. Un’opportunità per ritrovarsi come comunità, condividere sorrisi, riflettere e cantare insieme, riscoprendo la magia semplice e potente di essere insieme.

    IL PROGRAMMA: RISATE, MAGIA E GOSPEL

    VENERDÌ 19 DICEMBRE – Piazza Lieti a Capodimonte (Slargo III Municipalità)
    A partire dalle 18:30, la serata si anima con musica e intrattenimento, per culminare in un grande spettacolo comico che unisce due volti amati della comicità campana e nazionale: il travolgente Raffaele Nolli e il celebre Gino Fastidio, artista poliedrico e volto televisivo noto al grande pubblico per le sue partecipazioni a programmi di successo come “Made in Sud” e per le sue performance esilaranti e ironiche dal taglio punk irriverente: Gino Fastidio porta in piazza la sua comicità spontanea e riconoscibile che tratta temi sociali. La sua capacità di osservare il quotidiano con sguardo grottesco e surreale, unita a una mimica irresistibile e alla sua musica obliqua, lo ha reso un beniamino del pubblico. Per “Natale in Terza” prepara un repertorio speciale, che mescola battute fulminanti a momenti di comicità a ritmo di musica con brani inediti tratti dal suo ultimo album “Trockstar”, promettendo di trasformare la piazza in una grande risata collettiva.

    SABATO 20 DICEMBRE – Viale dei Pini, 53 (Parrocchia SS. Antonio di Padova e Annibale Maria di Francia)
    Il pomeriggio, a partire dalle 16:00, sarà dedicato ai più piccoli con l’atteso arrivo di Babbo Natale, una frizzante Baby Dance, il laboratorio di Truccabimbi e uno spettacolo di Magia Natalizia che incanterà grandi e bambini.
    La serata si concluderà in bellezza alle 20:00 con la potente voce del gospel nel Concerto degli “Angeli Metropolitani” in collaborazione con la straordinaria cantante Giada Caliendo, per un momento di elevazione spirituale e pura emozione musicale.

    Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito, grazie al supporto dell’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli.

  • Parte oggi la maratona Rai per Telethon

    Parte oggi la maratona Rai per Telethon

    Rai è anche quest’anno al fianco di Fondazione Telethon per la trentaseiesima edizione della maratona televisiva a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Un appuntamento all’insegna della solidarietà che vede il palinsesto tv, radio e digital arricchirsi di spazi ad hoc, tra informazione e approfondimento.

    Si partirà, la sera di sabato 13 dicembre nel corso di “Ballando con le stelle” condotta da Milly Carlucci su Rai 1, con l’accensione del numeratore per la raccolta fondi. Tanti, poi, i programmi che parleranno di ricerca scientifica e degli importanti risultati ottenuti, insieme a storie e notizie: “Uno mattina in famiglia”, “Da noi a ruota libera”, “Caffè Italia”, “La volta buona”, “Elisir”, “Uno mattina news” e “Uno mattina”, “Storie italiane”, “È sempre mezzogiorno”, “La vita in diretta”, “Linea Verde Italia”, “La porta magica”, “L’eredità”, “Affari tuoi”, “Domenica in”, “Kilimangiaro”, “Tv Talk”, “Mi manda RaiTre”, “Agorà”, “Geo”. Il numeratore, che segnerà l’inizio ufficiale della raccolta fondi, si accenderà sabato 13 dicembre 2025 durante la puntata di “Ballando con le Stelle”, condotta da Milly Carlucci. Domenica 21 la maratona si avvierà alla conclusione con lo speciale “L’eredità” dedicato a Telethon, alle 21.30 su Rai 1.
    Anche RaiNews24 dedicherà spazio alla ricerca, con finestre dedicate all’interno della programmazione – dai telegiornali alla rubrica “Basta la salute” – che proporrà anche testimonianze di medici e ricercatori. 
    Lo studio Fondazione Telethon dalla Dear, che aprirà dal 18 dicembre con con Tiberio Timperi, Arianna Ciampoli, Elenoire Casalegno e Paolo Belli, terranno il timone della maratona fino alla giornata conclusiva insieme a Gianluca Gazzoli, Paola Perego, Marco Carrara, I Gemelli di Guidonia, Mario Benedetto, Elisa Isoardi, Marco Di Buono, D’Amico, Monica Setta, Gigi Marzullo, Daniela Ferolla, Benedetta Rinaldi, Ingrid Muccitelli, Francesca Fialdini.
    Grande partecipazione di Rai Sport che, per tutta la durata della maratona, valorizzerà l’impegno per la ricerca e la solidarietà. “La nuova domenica sportiva”, “L’altra DS”, Tg Sport, “Il processo al 90°”, “Road to Milano Cortina”, “Sognando Milano Cortina”, “Dribbling”x, “Sabato al 90°” e Rai Sport live week-end con lanci durante la Coppa del mondo di Sci alpino: gli appuntamenti sportivi su tutti i canali Rai saranno accompagnati da notizie e approfondimenti ad hoc.
    Grande impegno di Rai Radio anche quest’anno. Per tutta la settimana i canali radio trasmetteranno il segnale orario sponsorizzato da Fondazione Telethon, con circa 700 punti ora. Rai Radio 1 ne parlerà nei Giornali Radio con la redazione Società e il 13 dicembre ci sarà il lancio nel primo GR1 della giornata con la voce di Milly Carlucci e l’annuncio dell’accensione del numeratore, per partire in contemporanea con Rai 1. Dal 14 al 21 dicembre, tutti i programmi dedicheranno uno spazio alla campagna attraverso lanci del numero solidale, servizi e interviste, con una pianificazione che permetta al messaggio di Telethon di essere rilanciato più volte durante la giornata. Il 15 dicembre: Viviana Verbaro realizzerà una puntata speciale di Progetto Benessere (9.00–10.00) con ospiti in studio. La redazione Società realizzerà servizi dedicati per i vari GR. I social di Radio1 produrranno card, clip e rilanceranno le grafiche Rai, inclusi i contenuti con i “cuori di cioccolato” e le foto dei talent.
    Su Rai Radio 2, giovedì 18 dicembre, Luca Barbarossa condurrà una puntata speciale di “Radio2 Social Club” dedicata a Fondazione Telethon, affiancato da Ema Stokholma.
    “Matti da Legare”, “Caterpillar” e “I Lunatici” ospiteranno interviste dedicate.
    “Il Ruggito del Coniglio”, “Good Morning Radio2” e “A Qualcuno Piace Radio2” effettueranno un lancio dedicato a Fondazione Telethon. Nel fine settimana della Maratona, il mondo di Fondazione Telethon prende forma in una tensostruttura speciale nel Centro di produzione Rai Frizzi.
    Alcune delle trasmissioni di Radio2 si trasferiranno all’interno della casa di Fondazione Telethon, per trasmettere live. 
    Ne parleranno anche “Stai Serena”, “”Radio2 Music Room”, “Radio2 In Forma”, “Radio2 Music Room Weekend, “Tutti Nudi” e “Radio2 nel Pallone”.
     Su Rai Radio 3 i programmi coinvolti saranno: “Radio3 Suite”, “Radio3 Scienza”, “Fahrenheit”, “Qui Comincia”, “Zazà”, “Piazza Verdi”, “Tutta la città ne parla”. 
    Isoradio prevede lanci e interviste nel flusso quotidiano.
     Anche “Radio tutta italiana” manderà in onda lanci e interviste per tutta la settimana e “Radio Live Napoli” realizzerà una puntata di Diretta Live con Francesca Silvestre interamente dedicata a Telethon. 
    Rai Cinema quest’anno ha realizzato il ventunesimo cortometraggio per Fondazione Telethon, dal titolo “Achille”, diretto da Greta Scarano e prodotto da Groenlandia con Rai Cinema. 
    Un’opera che racconta con toni delicati ma intensi il punto di vista di Sveva, la piccola protagonista, che ha un sogno: che sia presto disponibile lo screening neonatale per la leucodistrofia metacromatica, la malattia genetica neurodegenerativa con cui è nato suo fratello Achille. Lo screening alla nascita è uno strumento fondamentale per individuare tempestivamente questa grave patologia e offrire ai bambini una concreta possibilità di un futuro diverso, consentendo un accesso rapido alle terapie disponibili, come la terapia genica sviluppata in oltre quindici anni di ricerca presso l’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica di Milano. Il cortometraggio andrà in onda venerdì 19 dicembre su Rai 1 e sarà disponibile su RaiPlay, su Rai Cinema Channel e sui canali digitali di Fondazione Telethon.

  •  Beats of Pompeii 2026 svela il settimo appuntamento: COEZ in concerto l’11 luglio

     Beats of Pompeii 2026 svela il settimo appuntamento: COEZ in concerto l’11 luglio

    B.O.P. – Beats of Pompeii 2026, la rassegna che eleva i luoghi storici a palcoscenici d’eccezione per un connubio vincente di arte, storia e musica, annuncia il suo settimo appuntamento. Dopo i recenti annunci che hanno già infiammato gli appassionati – dal supergruppo BEAT (2 luglio) agli islandesi Of Monsters and Men (24 giugno), dall’omaggio di Marcus Miller (con Bill Evans e Mike Stern) a Miles Davis in “We Want Miles!” (22 luglio) ai doppi sold out dei Marillion (25-26 luglio), passando per Savatage (27 luglio) e Opeth (10 luglio sold out) – la terza edizione della rassegna a cura di Peppe Gomez segna una novità: accoglie per la prima volta un artista italiano di area indie.

    Sabato 11 luglio 2026, l’Anfiteatro di Pompei aprirà le sue pietre millenarie alla poetica contemporanea di COEZ. Il cantautore romano, celebre per la sua perfetta e personale fusione di rap, songwriting e melodie indie-pop, arriverà per la prima volta nel sito archeologico in occasione del suo COEZ LIVE 2026 – FROM THE ROOFTOP. Una scelta che conferma B.O.P. come crocevia di concerti dal piglio internazionale e nazionale dal taglio esclusivo, capace di unire grandi nomi globali a voci di punta della scena italiana.

    Coez approda a Pompei sulla scia di un successo travolgente: il recente tour nei palazzetti ha visto oltre 70.000 biglietti venduti e numerose date sold out, compresa una tappa a Napoli che ha riunito oltre quattromila persone. Il nuovo capitolo live “From the Rooftop” promette un’esperienza ancora più intima e raccolta, trasformando location uniche come i teatri di pietra in specchi della sua musica essenziale e diretta.

    Per celebrare l’apertura delle vendite per B.O.P., COEZ ha voluto riservare un regalo speciale a chi acquisterà il biglietto. Nelle email di conferma sarà incluso un link esclusivo per ascoltare il demo riarrangiato in chiave “Rooftop” di “Cielo di Sabbia”, brano cult tratto dal “Fenomeno Mixtape” del 2011. Un gesto per condividere con la sua community l’inizio di questo nuovo percorso musicale, che prenderà forma completa dal vivo nell’estate 2026. I biglietti per la data sono disponibili online su www.vivoconcerti.com a partire da sabato 13 dicembre e in tutti i punti vendita autorizzati a partire da giovedì 18 dicembre alle ore 11:00.

    Il progetto “From the Rooftop”, nato nel 2015 come spazio di intimità per far rivivere brani propri e cover care, è diventato nel tempo un album e poi un secondo capitolo nel 2022. Ora giunge alla sua terza “stagione”, pronta a creare sotto le stelle di Pompei quella dimensione familiare e profonda che da sempre caratterizza il rapporto dell’artista con il suo pubblico.

    Con questo annuncio, Beats of Pompeii consolida ulteriormente il suo ruolo di faro del turismo musicale consapevole nel Sud Italia, unendo in un unico cartellone d’eccezione rock progressivo, metal, jazz, indie-folk e, per la prima volta, la migliore produzione indie-pop italiana. Un progetto che continua a valorizzare il patrimonio storico come parte integrante e pulsante di un’esperienza artistica unica.

    B.O.P. è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania, con la direzione artistica di Giuseppe Gomez. L’organizzazione è curata da Blackstar Entertainment e Fast Forward.

  • Volla. Natale al CAAN, tutto pronto per la V^ edizione – domenica 14 dicembre

    Volla. Natale al CAAN, tutto pronto per la V^ edizione – domenica 14 dicembre

    Volla (Na) – Al Centro Agro Alimentare di Napoli, la più grande struttura mercatale del Mezzogiorno, ci si prepara per accogliere, domenica 14 dicembre, la V edizione del “Natale al CAAN ”.  L’appuntamento è domenica 14 dicembre alle ore 10 nella Galleria del Mercato Ortofrutticolo, a Volla , che per l’occasione si veste a festa, tra esibizioni musicali di tammorra, ospiti d’eccezione e stand di degustazione gastronomica. 

    Pomodori del piennolo del Vesuvio, friarielli, mele annurche e tutti i più rinomati prodotti d’eccellenza del territorio campano saranno i protagonisti indiscussi della kermesse. Gli attori di Proteatro ne declameranno storia, origini e peculiarità, mentre saranno i docenti e gli allievi dell’Istituto Alberghiero Ferraioli di Napoli a tramutarli in prelibate pietanze, da servire a tutti gli ospiti della mattinata.

    Spazio alle tradizioni, quindi, ma con uno sguardo proiettato al futuro. Quest’anno, infatti, l’evento natalizio diventa l’occasione per inaugurare i lavori di realizzazione del progetto di riduzione degli impatti ambientali, digitalizzazione e rifunzionalizzazione del Centro, finanziato per oltre 6milioni di euro dal PNRR. Al taglio del nastro del cantiere sarà presente, oltre al Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi , il Presidente CAAN Carmine Giordano, l’Assessora al Commercio Teresa Armato , la presidente del Consiglio Comunale Enza Amato ed i consiglieri comunali Aniello Esposito e Ciro Borriello .

    “Il Natale al CAAN è un momento in cui la nostra comunità riscopre la forza della solidarietà e il valore della condivisione. Mentre inauguriamo un cantiere strategico finanziato dal PNRR, che renderà il Centro più moderno, sostenibile e competitivo, ricordiamo che lo sviluppo ha senso solo se porta benefici a tutti e non lascia indietro nessuno. I kit della solidarietà, donati alle famiglie e alle comunità più fragili, sono il simbolo concreto di un modo di fare economia che mette al centro le persone. È questa la direzione che vogliamo continuare a percorrere: unire tradizione, innovazione e inclusione per costruire una città più giusta, accogliente e capace di generare opportunità per tutti”, dice l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato.

    “Ogni anno il nostro evento rappresenta l’occasione per stilare il bilancio dell’anno che sta per terminare e presentare i progetti per quello nuovo. Il PNRR è, al tempo stesso, la nostra scommessa vinta e la nostra sfida per il 2026. Aver ottenuto un finanziamento di oltre 6milioni di euro nell’ambito della misura dedicata alla logistica agroalimentare, con un progetto che è arrivato sesto in graduatoria nazionale e addirittura primo tra i progetti del Sud Italia, ci riempie di orgoglio ma anche di consapevolezza delle enormi capacità e potenzialità del nostro Centro” aggiunge il Presidente CAAN Carmine Giordano.

    Terminata la parte istituzionale, si darà il via allo show vero e proprio, condotto dallo speaker di Radio Onda web Francesco Palmieri. Sul palco il noto cantautore Tony Tammaro che interpreterà alcune delle più celebri canzoni comiche del suo vastissimo repertorio.

    A completare il programma della mattinata, organizzata dal CAAN e dalla Cooperativa Napoli Libera presieduta da Stefano Luciano, la presentazione del libro dell’ispettore Masaf Salvatore Schiavone “ A tavola con l’arte culinaria al Teatro e al Cinema ”, l’illustrazione dei progetti contro l’obesità infantile portati avanti nelle scuole dalla presidente Unicef Campania Emilia Narcisio, Consorzio Terra Italiana, Aican e Agricral, l’installazione di una panchina bianca per sensibilizzare alla prudenza in strada, donata dalle associazioni Mamme coraggio e Vittime della Strada onlus.  

    Infine, ma non certo in ordine di importanza, la solidarietà . Come ogni anno, saranno infatti devoluti centinaia di kit della solidarietà , confezionati dalla CNL con frutta e verdura fresca donata dagli Operatori CAAN, alle onlus, cooperative sociali e parrocchie del territorio.

  • Napoli. America’s Cup tra i giovani di Napoli: giovedì 18 dicembre alle 10.30 incontro all’istituto Marie Curie di Ponticelli

    Napoli. America’s Cup tra i giovani di Napoli: giovedì 18 dicembre alle 10.30 incontro all’istituto Marie Curie di Ponticelli

    Napoli – L’America’s Cup arriva tra i giovani di Napoli, in particolare a scuola luogo primario di educazione e formazione. Nell’ottica di valorizzare la risorsa mare, a partire dalla zona orientale della città dove è stato avviato un percorso di bonifica e accesso alla spiaggia, la grande competizione velica (il trofeo sportivo più antico) viene presentata giovedì 18 dicembre alle ore 10.30 presso l’istituto Marie Curie di Ponticelli diretto dalla dirigente Valeria Pirone.

    Partecipano: Gaetano Manfredi sindaco di Napoli e Commissario Straordinario del sito di Bagnoli; Roberto Fico presidente della Regione; Giuseppe Valditara Ministro dell’Istruzione e del Merito; Andrea Abodi Ministro per lo sport e i giovani; Marco Mezzaroma presidente di Sport e Salute; Diego Nepi Molineris Ad di Sport e Salute; Leslie Ryan event director della 38^ America’s Cup.