Tuttovesuvio

Categoria: Eventi

  • Napoli. Domani l’inaugurazione del nuovo murales di Jorit allo Stadio Diego Armando Maradona

    Napoli. Domani l’inaugurazione del nuovo murales di Jorit allo Stadio Diego Armando Maradona

    Napoli – Si terrà domani, giovedì 19 marzo alle ore 12:30, presso lo Stadio Diego Armando Maradona, la cerimonia di inaugurazione della nuova opera firmata da Jorit.

    L’intervento artistico, che va ad arricchire il “tempio” del calcio napoletano, si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione urbana e valorizzazione dei luoghi simbolo della città attraverso il linguaggio della street art.

    L’opera, fedele alla cifra stilistica della Human Tribe dell’artista, celebra il legame indissolubile tra la città ed i suoi “eroi” calcistici che hanno fatto la storia del Napoli.

    All’evento parteciperanno:

    • Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli;
    • Jorit, l’artista autore dell’opera;
  • Internazionalizzazione: al via “Meet italians brands 2026”, la quarta edizione del Fashion Event Internazionale dedicato alle aziende della moda Campana

    Internazionalizzazione: al via “Meet italians brands 2026”, la quarta edizione del Fashion Event Internazionale dedicato alle aziende della moda Campana

    Dal 23 al 25 marzo alla Mostra d’Oltremare circa 100 imprese del territorio selezionate dalla Regione Campania incontrano oltre 100 buyer stranieri provenienti da 35 Paesi e 4 Continenti. 

    Tutto pronto per ‘Meet Italian Brands 2026’, il programma di promozione ed internazionalizzazione che si terrà dal 23 al 25 marzo 2026 presso la Mostra d’Oltremare di Napoli. L’obiettivo è proiettare le aziende che operano con il proprio brand e quelle che producono con il marchio del committente sui mercati internazionali, attraverso accordi produttivi/commerciali con buyer esteri interessati a individuare imprese del Made in Campania.

    Si tratta di un fashion event internazionale, giunto alla sua quarta edizione, dedicato alla promozione e valorizzazione della filiera moda campana dei settori abbigliamento donna, uomo, bambino e accessori, calzature e pelletteria. Un comparto che vanta una storia secolare, profondamente radicato nel territorio, e che comprende l’intera filiera produttiva: dal tessile alla confezione, dalla creazione alla distribuzione fino alla logistica integrata. La Campania, infatti, è la seconda regione italiana e la prima regione del Sud Italia per numero di imprese attive nel settore, pari a 22.000.

    Parteciperanno circa 100 aziende campane selezionate dalla Regione Campania attraverso una Manifestazione d’interesse che, per l’edizione 2026, ha registrato un dato particolarmente significativo: le imprese aderenti sono aumentate del 20% rispetto alla precedente edizione. Un incremento che testimonia la crescente fiducia del sistema produttivo regionale in questo strumento di politica industriale e di apertura ai mercati esteri.

    “Il Sistema Moda Campania, grazie alle reti di imprese del settore è un’eccellenza riconosciuta del nostro apparato produttivo. La Regione conferma pieno impegno a sostenere la filiera, la qualità artigianale e la creatività locale, con l’ambizione ad accrescere la presenza delle nostre aziende nei mercati internazionali”, ha dichiarato l’Assessore alle Attività produttive e Sviluppo economico, Fulvio Bonavitacola.

    Prevista la presenza di oltre 100 buyer stranieri provenienti da 35 Paesi e 4 Continenti (America, Asia, Europa e Africa), selezionati e ospitati da ITA-ICE. Si tratta di operatori qualificati, titolari di catene retail, reti in franchising, distributori e boutique multibrand interessati a sviluppare brand e produzioni sui propri mercati di riferimento.

    Il progetto coinvolge Regione Campania, ITA-ICE – agenzia per l’internazionalizzazioneMinistero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Confindustria Campania e Unione Industriali NapoliNola Business Park CIS-Interporto Campano, Mostra d’Oltremare SpaUniversità della Campania Luigi Vanvitellicon il patrocinio del Comune di Napoli e l’adesione di Confindustria ModaAssocalzaturifici, Museo della Moda Regionale. Main sponsor Banca Popolare Commerciale 

    L’iniziativa si inserisce nelle linee strategiche adottate dalla Regione per il comparto produttivo Moda e Design (RIS3) e tra le attività del Tavolo Regionale della Moda e del Design (MODEC). 

    Tra le principali novità dell’edizione 2026, per la prima volta saranno valorizzati i talenti emergenti campani, attraverso sfilate con collezioni realizzate da giovani protagonisti formatisi nei centri di alta formazione e ricerca della regione.

    Nel corso dell’evento sarà inoltre presentato Mo.Cam – Distretto della Moda Campana, la nuova rete della moda tessile regionale. Si tratta di un modello collaborativo nato sotto la spinta del Tavolo Modec istituito presso la Regione Campania, che coinvolge piccole e medie imprese, istituzioni, università e centri di ricerca si riunisce con l’obiettivo di affrontare in maniera condivisa le profonde trasformazioni economiche e sociali che stanno investendo il comparto. A partire da Meet Italian Brands 2026, Mo.Cam si candida a diventare il luogo di elaborazione strategica per tutti i soggetti coinvolti, mettendo a sistema competenze, risorse e obiettivi in chiave di innovazione, sostenibilità e competitività.

    La quarta edizione vedrà inoltre la presentazione di un protocollo di cooperazione sottoscritto nel settore moda tra l’Università Vanvitelli della Campania e alcuni partner dei Paesi del mediterraneo, per passare dai semplici rapporti d’affari ad una alleanza duratura tra i diversi soggetti, partendo dalla formazione e arrivando alle partnership tecnologiche oltre che di business. Saranno presenti esponenti dell’Art’Com Sup (Marocco), Ecole Supérieure des Industries du Textile et de l’Habillement (Marocco) e dell’Universidade do Minho (Portogallo).

  • “Coloriamo la Vita”: Napoli celebra l’undicesimo compleanno di Noemi Staiano con il restyling del murales a Piazza Nazionale

    “Coloriamo la Vita”: Napoli celebra l’undicesimo compleanno di Noemi Staiano con il restyling del murales a Piazza Nazionale

    Napoli – Domani, venerdì 13 marzo, alle ore 12:30, in Piazza Nazionale, si svolgeràun momento di forte valore simbolico e civile: l’inaugurazione del restyling del murales dedicato a Noemi Staiano.

    L’evento, organizzato in occasione dell’undicesimo compleanno di Noemi, nasce per ribadire un messaggio di speranza e resilienza. La piazza sarà restituita simbolicamente a tutti i bambini.

    L’OPERA D’ARTE

    Il murales, realizzato dall’artista Giulia Noeyes, è ispirato a un disegno originale della stessa Noemi, che apporrà la sua firma sull’opera, suggellando un patto di rinascita con la sua città.

    IL PROGRAMMA

    La cerimonia vedrà la partecipazione di cariche istituzionali e delle forze dell’ordine, in un grande “abbraccio” collettivo a Noemi e alla comunità.

    Tra i presenti:

    • Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli
    • Maria Caniglia, Presidente della Municipalità 4.
    • Don Tonino Palmese, Presidente della Fondazione Pol.i.s..
    • Il Prefetto Michele di Bari e il Questore Maurizio Agricola.
    • Rappresentanti della Magistratura, della Regione Campania e delle Forze dell’Arma e della Guardia di Finanza.

    IL CONTRIBUTO DELLE SCUOLE

    La mattinata sarà animata dalle voci degli studenti delle scuole secondarie di I e II grado del territorio, accompagnati dall’orchestra ensemble e dal coro del Liceo Classico Vittorio Emanuele II, che intoneranno un canto dedicato alla vita e alla legalità.

  • Cosy For You alla Borsa Mediterranea del Turismo rilancia con 4 itinerari in Campania:  uno in provincia di Napoli col percorso dei Monti Lattari ad Agerola

    Cosy For You alla Borsa Mediterranea del Turismo rilancia con 4 itinerari in Campania: uno in provincia di Napoli col percorso dei Monti Lattari ad Agerola

    Napoli – Sono ben 4 gli itinerari del progetto di turismo accessibile Mare e Monti che la Cooperativa sociale Cosy For You ha presentato oggi alla BMT – Borsa Mediterranea del Turismo, in corso sino al 14 marzo alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Ecco le aree della regione Campania interessate: per il Sannio le valli beneventane di Tammaro-Caudina-Fortore e Le colline di Pietrelcina e Morcone, per l’Irpinia La Valle del Sele e per la zona metropolitana di Napoli i Monti Lattari.

    Il programma di promozione del turismo accessibile in Campania, realizzato con il finanziamento della Fondazione con il Sud, ha l’obiettivo primario di migliorare il benessere e la qualità del viaggio per le persone con disabilità, offrendo vere esperienze senza barriere. Alla Borsa Mediterranea del Turismo, nella giornata inaugurale la cooperativa sociale Cosy For You ha presentato la prima parte dei 10 progetti di itinerari inclusivi con nuovi percorsi turistici accessibili previsti dalle affascinanti aree montuose interne della nostra regione, fino ai territori legati al mare e alla costa, implementando così l’offerta del turismo accessibile in Campania.

    Il percorso de I Monti Lattarirealizzato in collaborazione con la cooperativa sociale Nati 2 Volterappresenta un itinerario accessibile, della durata di tre giorni, nei paesi del parco tra storia, natura ed enogastronomia, un grande balcone verde sulla Costiera, dove sentieri panoramici e profumi della macchia mediterranea sono stati mappati per garantire sicurezza e comfort ai turisti. L’itinerario, partendo da Castellammare di Stabia e in particolare dalla Reggia di Quisisana, visitando i locali che accolgono il Museo di Stabia Libero D’Orsi, lascerà la linea di costa per arrivare poi nell’entroterra, in montagna, a Pimonte. Questa località, affacciata sui Monti Lattari, consente lo sguardo verso il Vesuvio, il Golfo di Napoli e i paesaggi della Costiera Sorrentina, regalando scorci unici e suggestivi. Il percorso continua verso Lettere, con visita al castello risalente al X secolo, restaurato con particolare attenzione all’accessibilità dei suoi spazi.

        La seconda delle tre giornate previste vedrà protagonista la città della pasta: Gragnano, situata ai piedi dei Monti Lattari e circondata quasi interamente dai monti Muto, Sant’Erasmo, il Colle di Carpeneto e Monte Pendolo. La chiesa del Corpus Domini, il Museo della pasta Cuomo, la valle dei Mulini sino al mulino più antico La Pergola e il Parco regionale dei Monti Lattari, sono i luoghi che accoglieranno il cammino turistico. La terza e conclusiva giornata dell’itinerario prevede l’arrivo ad Agerola, dove la tradizione enogastronomica consentirà una degustazione tipica dei prodotti della cucina e la visita ad una delle tenute vinicole del territorio.

  • Borsa Mediterranea del Turismo Napoli – Cosy For You presenta il progetto di turismo accessibile ‘Mare e Monti’

    Borsa Mediterranea del Turismo Napoli – Cosy For You presenta il progetto di turismo accessibile ‘Mare e Monti’

    Napoli – Saranno ben 4 gli itinerari del progetto di turismo accessibile Mare e Monti che la Cooperativa sociale Cosy For You presenterà alla BMT – Borsa Mediterranea del Turismo – in corso dal 12 al 14 marzo alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Il programma di promozione del turismo accessibile in Campania, realizzato con il finanziamento della Fondazione con il Sud, ha l’obiettivo primario di migliorare il benessere e la qualità del viaggio per le persone con disabilità, offrendo vere esperienze senza barriere.

    Alla Borsa Mediterranea del Turismo Cosy For You presenterà lo sviluppo di itinerari inclusivi con nuovi percorsi turistici accessibili che spaziano dalle affascinanti aree montuose interne della nostra regione fino ai territori legati al mare e alla costa, implementando così l’offerta del turismo accessibile in Campania.

    Allo stand 4032-4033 al padiglione 4 dell’esposizione sarà possibile non solo trovare i programmi delle aree interessate: Il Sannio e Benevento, La Valle del Sele, I Monti Lattari, ma sarà possibile vedere, attraverso uno speciale visore collegato ad un video a 360°, il progetto legato all’ospitalità nelle valli beneventane di Tammaro-Caudina-Fortore realizzato in collaborazione con il WWF Sannio.

    La Cooperativa sociale Cosy For You è stata invitata dagli organizzatori di Progecta, nella sua qualità di unico espositore a presentare un’offerta per il turismo accessibile, a partecipare ai workshop incoming destinati agli incontri con oltre 90 buyer stranieri che saranno presenti alla BMT di Napoli. Un’opportunità che rilancia oltre i confini regionali il progetto Mare e Monti e che prevede la realizzazione di ulteriori 6 itinerari, entro il 2027, che coinvolgeranno anche la città di Napoli e soprattutto la linea di costa regionale. 

    La proposta turistica di Cosy For You è finanziata da Fondazione con il Sud, alla luce di un cambiamento delle caratteristiche della domanda turistica che ha visto crescere l’esigenza di offrire il cosiddetto turismo accessibile in maniera più diffusa,  e sposa una domanda crescente di turismo che conta in Europa 127 milioni di persone con “Access Needs” di cui 10 milioni in Italia.

     Ecco i primi 4 itinerari del progetto Mare e Monti: un ponte tra costa e aree interne campane:

    ·         2 nel Sannio e Benevento: Tra la “Città delle Streghe” e borghi medievali, dove la storia si intreccia con percorsi pensati per la massima mobilità.

    ·        La Valle del Sele: Un’immersione tra sorgenti termali e oasi naturali, dove il benessere è alla portata di ogni viaggiatore.

    ·        I Monti Lattari: Il balcone verde sulla Costiera, dove sentieri panoramici e profumi della macchia mediterranea sono stati mappati per garantire sicurezza e comfort.

  • Napoli. Parte la campagna di sensibilizzazione “La Collina di Argo incontra le scuole”

    Napoli. Parte la campagna di sensibilizzazione “La Collina di Argo incontra le scuole”

    Promuovere il senso di responsabilità, educare alla corretta convivenza con gli animali d’affezione e incentivare le adozioni consapevoli. Con questi obiettivi il Comune di Napoli, attraverso il Servizio Tutela dell’Ambiente, della Salute e del Paesaggio, ha lanciato per l’anno 2026 la campagna di sensibilizzazione “La Collina di Argo incontra le scuole”.

    L’iniziativa, realizzata in stretta sinergia con l’ASL Napoli 1 Centro, si inserisce nel più ampio progetto istituzionale “La scuola che promuove salute”, che comprende i programmi educativi “Cane, gatto e altro ancora” e “One Health: zoonosi e salute globale”.

  • Napoli, inaugurata “Casa AIMA Ben Hur”: il bene confiscato a Soccavo diventa presidio di legalità e cura

    Napoli, inaugurata “Casa AIMA Ben Hur”: il bene confiscato a Soccavo diventa presidio di legalità e cura

    Napoli – Una nuova luce si accende a Soccavo. È stata inaugurata questa mattina, in Via Ben Hur 62, la nuova struttura “Casa AIMA Ben Hur”. Il bene, sottratto alla criminalità organizzata, rinasce oggi come polo multifunzionale gestito da AIMA Napoli APS, dedicato alla cura delle demenze e alla socializzazione intergenerazionale.

    Le dichiarazioni istituzionali

    L’Assessore alla Legalità del Comune di Napoli, Antonio De Iesu, ha sottolineato l’alto valore simbolico dell’operazione:

    “Ogni bene confiscato che riapre le porte alla cittadinanza è una vittoria dello Stato e della comunità. Vedere uno spazio un tempo in mano alla criminalità trasformarsi in un luogo di sollievo per i malati di Alzheimer e le loro famiglie è la risposta più potente che possiamo dare. La legalità non è un concetto astratto, ma si concretizza in servizi, assistenza e dignità restituita al territorio.”

    Il Presidente della Nona Municipalità (Soccavo-Pianura), Andrea Saggiomo, ha evidenziato l’impatto sul quartiere:

    “L’apertura di Casa AIMA Ben Hur è un tassello fondamentale per la riqualificazione sociale di Soccavo. Questo centro non sarà un’isola, ma un luogo di relazione aperto a tutti, dai giovani agli anziani, grazie ai laboratori di musica e teatro. Ringraziamo AIMA per aver scelto di investire nel nostro territorio, trasformando una fragilità in un’opportunità di riscatto.”

    È intervenuta la Presidente del Consiglio Comunale, Enza Amato.

    Il progetto: Cura e Benessere

    Casa AIMA Ben Hur ospiterà:

    • Centro Alzheimer: un presidio dedicato alla prevenzione e alla cura della malattia di Alzheimer e delle demenze. Saranno attivati laboratori occupazionali e programmi di stimolazione cognitiva, volti a rallentare il declino funzionale e a sostenere le famiglie nel percorso di cura.
    • Centro Salute e Benessere: uno spazio aperto a tutta la cittadinanza, dove la relazione diventa medicina. Attraverso laboratori di musica, teatro, ginnastica e ballo, il centro promuoverà l’invecchiamento attivo e l’inclusione sociale intergenerazionale.
  • Napoli. Coppa Nisida 2026: al Circolo Ilva Bagnoli tre giorni di sport e inclusione con Special Olympics

    Napoli. Coppa Nisida 2026: al Circolo Ilva Bagnoli tre giorni di sport e inclusione con Special Olympics

    Napoli – Il Circolo Ilva Bagnoli si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più significativi del calendario remiero nazionale: dal 20 al 22 febbraio 2026 ospiterà infatti la 27ª edizione della Coppa Nisida, storico evento di canottaggio che anche quest’anno si svolgerà in sinergia con il Meeting Nazionale di Canottaggio Special Olympics Italia. Un connubio ormai consolidato, capace di trasformare il mare di Bagnoli in un luogo di incontro, condivisione e crescita, dove sport agonistico e solidarietà si fondono in un unico grande messaggio di inclusione sociale, elemento chiave del processo di rigenerazione urbana del territorio.

    La tre giorni, inserita nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, è stata presentata nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo dall’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità, Emanuela Ferrante. Sono intervenuti anche Guglielmo Santoro e Mimmo Perna, rispettivamente vicepresidente e coordinatore delle attività sportive del Circolo Ilva Bagnoli, Elisabetta Bowinkel, vicedirettrice Special Olympics Italia – Team Campania, e Francesco Maglione, rappresentante della Federazione Italiana Canottaggio Campania e delegato Special Olympics Italia. In collegamento è intervenuta inoltre il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli.

    La manifestazione vedrà impegnati atleti con e senza disabilità, provenienti da tutta Italia, in gare di canottaggio e indoor rowing, insieme a numerose attività sportive collaterali. L’obiettivo è chiaro: promuovere lo sport come strumento di integrazione sociale, valorizzando il talento, la determinazione e lo spirito di squadra di atleti con disabilità intellettive.

    La Coppa Nisida non è soltanto una competizione, ma un’esperienza ad alto valore umano e sociale: un’occasione in cui il mare diventa metafora di libertà e superamento dei limiti, offrendo a ogni atleta la possibilità di vivere un’esperienza sportiva di alto livello in un contesto di rispetto, entusiasmo e partecipazione.

    “Il Mare per le abilità diverse” è un progetto che mira ad ammodernare le attrezzature necessarie allo svolgimento degli sport del mare in un’ottica realmente inclusiva. Istituzioni, realtà sociali e mondo imprenditoriale sono chiamati a collaborare per creare le condizioni che rendano possibile uno sviluppo sostenibile e duraturo nel tempo. A questi obiettivi devono ispirarsi anche i grandi eventi globali, come l’America’s Cup.

    «Negli ultimi anni – ha ricordato l’assessora Emanuela Ferrante – alla Coppa Nisida, che si tiene da 27 anni al Circolo Ilva di Bagnoli, partecipano anche gli atleti degli Special Olympics. E anche quest’anno atleti normodotati e atleti con disabilità gareggeranno insieme, a dimostrazione di come lo sport sia il principale strumento di inclusione. Sarà un’edizione particolarmente significativa perché si inserisce nel processo di riqualificazione in corso a Bagnoli in vista dell’America’s Cup del prossimo anno».

    «Con progetti come “Il Mare per le abilità diverse” – ha affermato ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli – possiamo fare molto per avvicinare bambini e ragazzi con disabilità o con malattie cronico-degenerative al canottaggio e, più in generale, allo sport, come ci insegnano le Paralimpiadi che stanno per cominciare. Spero di venire presto a vedere i risultati di questo progetto che state realizzando».

  • Volla. ‘In ricordo di Rita Cefariello’, l’associazione Supereroi apre le porte per una carrellata di ricordi e testimonianze in memoria della ragazzina scomparsa un anno fa – Venerdì 20 febbraio  – ore 18,30

    Volla. ‘In ricordo di Rita Cefariello’, l’associazione Supereroi apre le porte per una carrellata di ricordi e testimonianze in memoria della ragazzina scomparsa un anno fa – Venerdì 20 febbraio – ore 18,30

    Volla (Na) “Care amiche e amici, venerdì 20 febbraio cade l’anniversario della prematura scomparsa della nostra amica Rita Cefariello.. L’associazione Supereroi ha deciso di ricordarla creando un evento che rifletta la gentilezza e umanità di Rita. Vi diamo appuntamento venerdì dalle ore 18,30 per una carrellata di ricordi e testimonianze, non mancherà la musica di sottofondo che lei tanto amava…”” L’associazione Supereroi, presieduta da Vincenza Criscuolo, annuncia dalla sua pagina ufficiale di facebook l’appuntamento pubblico che si terrà nella struttura di via Gabriele D’Annunzio a Volla.

    Rita Cefariello era un’associata dei Supereroi: la social media manager di quest’associazione che ha contribuito a fondare.

  •  Aquafarm 2026: la Campania presenta PEPECO, progetto che trasforma gli scarti ittici in materiali biomedicali per la cura delle ustioni

     Aquafarm 2026: la Campania presenta PEPECO, progetto che trasforma gli scarti ittici in materiali biomedicali per la cura delle ustioni

    Napoli – La Regione Campania, l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono-Pausilipon e la Stazione Zoologica Anton Dohrn hanno presentato ad Aquafarm di Pordenone (fiera internazionale dell’acquacoltura, della molluschicoltura, dell’allevamento dei pesci e delle tecnologie innovative applicate all’intera filiera ittica) il progetto Pepeco, che esplora l’utilizzo della pelle di pesce per la produzione di fogli biocompatibili destinati al trattamento delle ustioni nonché per la produzione di collagene marino da utilizzare nella chirurgia plastica ricostruttiva, come nella correzione della labiopalatoschisi.

    Il progetto è finanziato dal FEAMPA – Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura, ed è nato da un accordo di collaborazione tra la Regione Campania, l’AORN Santobono-Pausilipon e il Dipartimento di Biotecnologie Marine Ecosostenibili della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. 

    L’iniziativa si inserisce pienamente nella strategia regionale di promozione della bioeconomia circolare e punta a dare nuova vita ai sottoprodotti della filiera acquicola, in particolare pelle e collagene di pesci mediterranei allevati, trasformandoli in materiali ad alto valore aggiunto destinati al settore biomedicale. Pepeco è stato illustrato durante la sessione di Aquafarm dedicata ai progetti di ricerca finanziati, come esempio concreto di integrazione tra filiera ittica, ricerca scientifica e applicazioni sanitarie, capace di generare ricadute economiche e occupazionali per il territorio.

    “Il Programma Nazionale FEAMPA della Regione Campania sostiene il comparto dell’acquacoltura sia attraverso interventi a regia regionale con bandi rivolti alle imprese, sia mediante iniziative a titolarità regionale realizzate in collaborazione con enti di ricerca e università. In questo caso parliamo di un importante accordo con l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono-Pausilipon e con la Stazione Zoologica Anton Dohrn che valorizza i sottoprodotti della filiera acquicola — come pelle e collagene di pesci mediterranei — trasformandoli in materiali di interesse biomedicale secondo un approccio di economia circolare. È un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, attraverso attività di studio e ricerca, possa generare un ritorno diretto per le nostre imprese acquicole, aprendo nuovi spazi di mercato e promuovendo la valorizzazione sostenibile della filiera”, è il commento di Fiorella Zabatta, assessora regionale alla Pesca e Acquacoltura, Biodiversità, Tutela degli animali, Protezione civile, Riforestazione, Politiche Giovanili, Sport.

    “Questo progetto dimostra quanto la collaborazione tra sanità pubblica, ricerca scientifica e sistema produttivo possa tradursi in innovazioni con un impatto reale sulla salute. I biomateriali di origine marina rappresentano una frontiera promettente per la medicina rigenerativa e per il trattamento delle lesioni cutanee complesse. Lavorare su soluzioni che coniugano efficacia clinica e sostenibilità significa guardare al futuro delle cure con un approccio responsabile e integrato.”, spiega Rodolfo Conenna, direttore generale dell’AORN Santobono Pausilipon. 

    “Con il progetto Pepeco integriamo in modo sistematico competenze scientifiche e tecnologiche finalizzate alla valorizzazione responsabile delle risorse marine. Il progetto evidenzia come i sottoprodotti della filiera acquicola possano essere convertiti in risorse ad elevato valore aggiunto, contribuendo allo sviluppo di una bioeconomia circolare capace di coniugare innovazione, tutela dell’ambiente e crescita economica” commenta il Presidente, prof. Roberto Bassi, della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.