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Categoria: Teatro

  • Napoli. Dal 20 febbraio la “Piccola Orchestra Avion Travel”  un viaggio musicale tra tradizione e innovazione al Teatro Cilea

    Napoli. Dal 20 febbraio la “Piccola Orchestra Avion Travel” un viaggio musicale tra tradizione e innovazione al Teatro Cilea

    Napoli – La Piccola Orchestra Avion Travel, conosciuta semplicemente come Avion Travel, si prepara a conquistare il palco del Teatro Cilea di Napoli con quattro imperdibili appuntamenti: giovedì 20, venerdì 21, sabato 22 febbraio (ore 21:00) e domenica 23 febbraio (ore 18:00). Un’occasione unica per immergersi nel sound eclettico e raffinato di una delle band più rappresentative della scena musicale italiana.

    Nata a Caserta nel 1980, la Piccola Orchestra Avion Travel ha saputo attraversare con maestria i mondi del rock, pop e new wave, senza mai rinunciare a incursioni nel cinema, nel teatro e nella tradizione musicale italiana. La loro musica, un mix di sperimentazione e melodie indimenticabili, ha conquistato il pubblico nazionale e internazionale, rendendoli un punto di riferimento per la cultura musicale italiana.

    La nuova formazione, che si esibirà al Teatro Cilea, vede protagonisti Peppe Servillo (voce), Peppe D’Argenzio (sax), Flavio D’Ancona (tastiere), Duilio Galioto (piano e tastiere), Ferruccio Spinetti (contrabbasso) e Mimì Ciaramella (batteria). Un ensemble di talenti che promette di regalare performance intense e coinvolgenti, tra atmosfere sognanti e ritmi travolgenti.

    Il ruolo musicale nazionale degli Avion Travel
    Gli Avion Travel non sono solo una band, ma un vero e proprio istituto culturale della musica italiana. Con una carriera che spazia dalla collaborazione con grandi nomi del cinema e del teatro alla partecipazione a festival internazionali, hanno contribuito a ridefinire i confini della musica popolare e d’autore. 

    Il loro approccio innovativo e la capacità di fondere generi diversi li hanno resi pionieri di un sound unico, capace di parlare a tutte le generazioni.

    Biglietti
    I biglietti per i concerti sono disponibili al prezzo di 25 euro per la platea e 20 euro per la galleria

  • Il Teatro Della Natura – lo Guarracino: Teatro, Musica ed Estinzione della Specie 18 febbraio e 27 marzo | Stazione Zoologica Darwin-Dohrn di Napoli

    Il Teatro Della Natura – lo Guarracino: Teatro, Musica ed Estinzione della Specie 18 febbraio e 27 marzo | Stazione Zoologica Darwin-Dohrn di Napoli

    In occasione della Giornata mondiale del teatro, il 18 febbraio e il 27 marzo la Stazione Zoologica Darwin-Dohrn di Napoli ospiterà l’evento speciale dal titolo “Il Teatro della Natura – Lo Guarracino: teatro, musica ed estinzione della specie“, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Teatro e Cinema, che classe!”, con l’obiettivo di avvicinare i più giovani alla conoscenza delle arti sceniche e audiovisive, e realizzato dall’Associazione Primo Aiuto in collaborazione con Fondazione Dohrn, Associazione Liberaimago e Associazione Korakora. Un doppio appuntamento per un’esperienza immersiva tra teatro, biologia marina ed economia ecologica.

    Il progetto ‘Teatro e Cinema, che classe!’ costituisce un investimento dell’Amministrazione che ha un impatto diretto sulla formazione e sui cittadini, di oggi quanto di domani”, dichiara Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli. “Nello specifico, la proposta progettuale dell’Associazione Primo Aiuto dimostra ancora una volta che il teatro è un ponte tra educazione e cultura, uno strumento insostituibile per sviluppare la creatività e volare con la fantasia, fondamentale nel percorso di formazione delle nuove generazioni di spettatori. Il teatro è apprendimento, riflessione, presa di coscienza, libertà, tutti elementi complementari ai valori della scuola”.

    Martedì 18 febbraio, ore 16.30, il talk dal titolo “Biodiversità marine ed estinzione della specie, sensibilizzazione e protezione dello stesso ecosistema” sarà un dialogo aperto tra il Dott. Vincenzo Saggiomo, ex Direttore e nostro referente per Fondazione Dohrn, i promotori e organizzatori del progetto, i dirigenti delle scuole coinvolte e con la partecipazione di tutti gli studenti e le studentesse dei gruppi classe impegnati nelle attività di progetto.

    Giovedì 27 marzo, per la Giornata mondiale del teatro, si svolgerà una visita museale teatralizzata con quattro tematiche specifiche rivolte alla generazione Z: Educazione scientifica: studio della biodiversità marina attraverso le specie menzionate nella canzone  Lo Guarracino, con il supporto di ricerche scientifiche, rendendo la scienza accessibile ai giovani attraverso un linguaggio teatrale e narrativo. Valorizzazione culturale: approfondimento del contesto storico e folkloristico del canto, celebrato da illustri studiosi come Benedetto Croce e Gino Doria, stimolando nei ragazzi l’interesse per la cultura e le radici del territorio. Sensibilizzazione ambientale: promozione della consapevolezza ecologica tra gli studenti e l’importanza della protezione degli habitat marini, sviluppando un senso di responsabilità verso la natura attraverso l’arte. Pratica teatrale e musicale: sviluppo di competenze artistiche attraverso la messa in scena di Lo Guarracino, con recitazione, musica e danza per dar vita ai racconti del mare, rendendo i giovani attori protagonisti di un’esperienza formativa e performativa.

    La visita teatralizzata al Museo della Stazione Zoologica sarà condotta dagli studenti napoletani degli istituti comprensivi Pertini-Don Guanella e Sauro-Errico-Pascoli che, attraverso la rappresentazione della celebre canzone napoletana Lo Guarracino, interpreteranno personaggi e storie ispirati alla fauna marina.
    Tutti i giovani protagonisti, negli ultimi mesi, hanno acquisito competenze teatrali e approfondito la conoscenza e valori eco-ambientali della biodiversità marina.

    Il Teatro della Natura è un progetto innovativo che utilizza il teatro e la tradizione popolare per trasmettere conoscenze scientifiche e culturali. L’obiettivo è formare una generazione consapevole, impegnata nella salvaguardia del patrimonio marino, offrendo ai ragazzi un’opportunità di apprendimento attivo e coinvolgente.

    Il teatro, con la sua capacità di unire narrazione, performance e musica, diventa uno strumento didattico fondamentale per stimolare la curiosità e la creatività dei giovani. Attraverso la rappresentazione de Lo Guarracino, gli studenti esploreranno il legame tra cultura e biodiversità, sviluppando al contempo capacità artistiche e critiche e accrescendo il senso di appartenenza alla comunità.

    Brano della tradizione napoletana, Lo Guarracino è considerato una sorta di inventario della fauna marina della Campania, elencando quasi 100 organismi che popolavano le acque all’epoca della sua composizione. Studiata da Arturo Palombi e celebrata per la sua vivacità, è stata definita da Benedetto Croce “una singolare fantasia, capricciosa e graziosa, di un brio indiavolato“, mentre Gino Doria la descrisse come “una delle opere più fresche, festive e colorite della poesia popolare“.

    L’evento rappresenta un’occasione unica per riscoprire e valorizzare questo patrimonio culturale, creando un ponte tra passato e presente, tra arte e scienza, e sensibilizzando le nuove generazioni alla tutela del patrimonio ambientale attraverso un’esperienza immersiva ed emozionante nella magnifica cornice del Museo Darwin-Dohrn di Napoli, situato nella Villa Comunale. Il museo è un centro dedicato alla ricerca e alla divulgazione delle scienze marine. Fondato nel 1872 dal biologo tedesco Anton Dohrn, ospita acquari, esposizioni e laboratori, offrendo un’immersione nel mondo marino del Mediterraneo. Tra le sue attrazioni ci sono specie marine rare e ricostruzioni degli ecosistemi sottomarini.

  • Carlo Buccirosso torna in scena al Teatro Cilea di Napoli con  lo spettacolo ‘Il vedovo allegro’. Appuntamento dal 13 al 16 febbraio

    Carlo Buccirosso torna in scena al Teatro Cilea di Napoli con lo spettacolo ‘Il vedovo allegro’. Appuntamento dal 13 al 16 febbraio

    Napoli – Il Teatro Cilea si prepara ad accogliere dal 13 al 16 febbraio 2025 l’attesissimo ritorno di Carlo Buccirosso uno dei volti più amati e rappresentativi del teatro e del cinema italiano contemporaneo. Attore, autore e regista di straordinario talento Buccirosso ha saputo conquistare il pubblico con la sua comicità intelligente e le sue interpretazioni intense diventando un punto di riferimento del panorama artistico nazionale.

    Con una carriera costellata di successi tra cinema, teatro e televisione, Carlo Buccirosso ha lavorato con alcuni dei più grandi nomi dello spettacolo italiano, lasciando un segno indelebile nel cuore degli spettatori grazie alla sua capacità di coniugare ironia e profondità emotiva. Molto amato dal pubblico per il suo straordinario contributo alla scena teatrale e cinematografica, l’attore napoletano torna ora sul palco napoletano con lo spettacolo “La vedeva allegra”.

    Lo spettacolo, scritto e diretto dallo stesso Buccirosso, è prodotto dalla A.G. Spettacoli e dall’Ente Teatro Cronaca, e vede sul palco, accanto al protagonista, un cast d’eccezione composto da Gino Monteleone, Elvira Zingone, Donatella de Felice e Davide Marotta.

    Una commedia brillante e dal forte impatto emotivo, che affronta con ironia e delicatezza le ansie e le difficoltà di un uomo travolto dagli eventi. La storia segue le vicende di Cosimo Cannavacciuolo, vedovo ipocondriaco, segnato dalla perdita della moglie a causa della pandemia e costretto a fronteggiare una situazione economica disastrosa. L’ex antiquario, infatti, si trova sommerso da mobili invenduti e con la minaccia costante della banca che incombe sul suo appartamento. Tra situazioni esilaranti e momenti di riflessione, la commedia racconta con il tipico spirito partenopeo il coraggio di rialzarsi nonostante le avversità.

    Prezzi biglietti: giovedi febbraio 13 Platea euro 28 e galleria euro 23; venerdi 14 febbraio Platea euro 33 e galleria euro 28; sabato 15 febbraio Platea euro 33 e galleria euro 28. Inizio ore 21. Mentre per domenica 16 febbraio inizio ore 18 biglietti Platea euro 33 e galleria euro 28. Info botteghino del teatro dal lunedì al sabato h 10:00 – 13:30 / 16:30 – 20:00.

    In programma al Cilea anche: concerto degli Avion Travel (dal 20 febbraio), Maurizio Casagrande (dal 6 marzo), Ghiri Gori – I Ragazzi della Cilea Academy (dal 10 aprile), Paolo Caiazzo (dal 24 aprile).

  • Napoli. Ciro Ceruti al teatro Cilea dal 5 febbraio con lo spettacolo ‘Piccoli Segreti di Famiglia’

    Napoli. Ciro Ceruti al teatro Cilea dal 5 febbraio con lo spettacolo ‘Piccoli Segreti di Famiglia’

    Napoli – Dal 5 al 9 febbraio sarà di scena al Teatro Cilea del Vomero lo spettacolo “Piccoli Segreti di Famiglia” diretto e interpretato dal commediografo e attore Ciro Ceruti. Lo spettacolo, scritto da Ceruti con la collaborazione di Ciro Villano,  fa parte del programma dell’abbonamento Quadrifoglio ha registrato a poche ore dal suo annuncio il tutto esaurito e per questo la direzione ha aggiunto un nuovo turno per la domenica sera alle ore 21.30 mentre il sabato è previsto un doppio spettacolo. 

    In scena con Ceruti ci sono: Giovanni AlloccaPaco De RosaFloriana De Martino , Enzo AttanasioLaura BorrelliSerena Caputo e Luca Ceruti. << Sta accadendo qualcosa di straordinario a Napoli – commenta Ceruti – la gente sta finalmente tornando a teatro con grande entusiasmo. La notizia del sold out al Cilea, dopo le innumerevoli repliche di altre commedie che sto portando in giro per i teatri, conferma questo dato per cui le persone stanno nuovamente riempendo le sale preferendo gli spettacoli dal vivo al divano e alla tv e questa è una bella notizia per tutti noi teatranti>>. 

    Note dell’autore 
    La storia da raccontare è semplice e, al tempo stesso, complicata: la monotona esistenza di due musicisti falliti: Ciro e Gianni , viene bruscamente interrotta dall’arrivo di una ragazza alquanto bizzarra e col pallino del suicidio e da uno strano individuo che indaga sulla scomparsa di suo figlio.Piccoli segreti è la classica commedia tutta da ridere: colpi di scena esilaranti rendono questo testo unico nel suo genere…Provare per credere.La commedia racconta la vita di anime opposte tra situazioni esilaranti fino a toccare la follia, dove l’ipocrisia e il cinismo la fanno da padrona. La loro convivenza è scandita da continui battibecchi causati dalle loro differenze.  Ma quello che si evidenzia è soprattutto che oramai la realtà spesso è totalmente diversa a quello che si è creduto fino ad oggi. Il mondo sta cambiando e in modo estremante repentino.

  • Benedetto Casillo in scena al Teatro Cilea con la commedia-giallo “Colpo grosso a Villa Pignatiello” che celebra il suo ventennale

    Benedetto Casillo in scena al Teatro Cilea con la commedia-giallo “Colpo grosso a Villa Pignatiello” che celebra il suo ventennale

    Napoli – Il celebre attore e comico napoletano Benedetto Casillo torna sul palcoscenico con la commedia-giallo “Colpo grosso a Villa Pignatiello“, in programma al Teatro Cilea di Napoli dal 30 gennaio al 2 febbraio 2025. Lo spettacolo è anche un modo per celebrare il ventennale della commedia dalla sua prima messa in scena.

    Scritta e diretta dallo stesso Casillo la commedia è una rivisitazione in chiave partenopea dell’opera di Ermanno Carsana “Ma per fortuna è una notte di luna”. La trama ruota attorno a un prezioso diadema e una dentiera considerata una reliquia, un ricco marchese divorato dai cannibali e una sgangherata banda di ladri, offrendo al pubblico una serie di esilaranti equivoci e situazioni comiche con finale a sorpresa.

    Un giallo comico testimone dell’universalità della risata, soprattutto nella sua spontaneità e nella genuinità delle situazioni comuni della vita di tutti i giorni. Ridere senza effetti speciali e, innanzitutto, senza volgarità e in maniera elegante. Al centro della trama vi è un preziosissimo diadema di famiglia a far gola agli eredi di Casa Pignatiello. II capofamiglia Ernestino risulta scomparso in Africa, forse divorato dai cannibali. La vedova Marchesa, indebitata fino al collo per il vizio del gioco, organizza il finto furto del gioiello, per intascare il risarcimento della polizza assicurativa. Assolda, dunque, uno dei più esperti scassinatori di casseforti. Ma anche la bella e lazzarella figlia della Marchesa ha messo gli occhi sul prezioso diadema per poter scappare con il suo ultimo fidanzato hippy e un po’ bizzarro, lasciando così di stucco il promesso sposo ricco, maturo e mammalucco. Sul diadema vigila, per conto dell’assicurazione, l’agguerratissimo agente Lo Furbo, specialista in travestimenti. A dare scacco matto a tutta la vicenda due sgarrupatissimi mariuoli: Gennarino e Stella Esposito, novelli Diabolik ed Eva Kant “Made in Naples”

    In scena con Benedetto Casillo ci saranno l’attrice Patrizia Capuano e l’attore Gennaro Morrone che con la loro interpretazione contribuiranno a rendere ancora più vivace e coinvolgente lo spettacolo. La compagnia si completa con Enza Barra, Luciano Piccolo, Orentia Marano, Salvatore Felaco, Salvatore Chiantone. le scene sono a cura di Massimo Malavolta e i costumi di Isa Di Lena. Aiuto regia di Enza Barra.

    Benedetto Casillo, nato a Napoli il 2 luglio 1950, è un importante comico napoletano, attore di teatro per alcune tra le migliori commedie comiche. Figura di spicco dei personaggi di “genere” di fine anni ’80 e inizio anni ’90, ha iniziato la sua carriera artistica nel duo cabarettistico “I Sadici Piangenti”, ottenendo grande popolarità nel panorama del cabaret napoletano degli anni ’70. Successivamente, ha intrapreso una brillante carriera teatrale e cinematografica, collaborando con registi di rilievo come Luciano De Crescenzo nei film “Così parlò Bellavista” e “Il mistero di Bellavista”.

    I biglietti per lo spettacolo sono disponibili presso il botteghino del Teatro Cilea e online. Per la serata inaugurale del 30 gennaio, i prezzi sono di 25 euro per la Platea e 23 euro per la Galleria. Per le repliche dal 31 gennaio al 2 febbraio, i prezzi sono di 28 euro per la Platea e 25 euro per la Galleria.

    Gli spettacoli si terranno alle ore 21:00, ad eccezione della domenica con inizio alle ore 18:00.

    Prevendite https://teatrocilea.it/spettacoli/benedetto-casillo-colpo-grosso-a-villa-pignatiello/

    Info botteghino del teatro dal lunedì al sabato h 10:00 – 13:30 / 16:30 – 20:00.

    In programma al Cilea anche: Carlo Buccirosso (dal 13 febbraio), concerto degli Avion Travel (dal 20 febbraio), Maurizio Casagrande (dal 6 marzo), Ghiri Gori – I Ragazzi della Cilea Academy (dal 10 aprile), Paolo Caiazzo (dal 24 aprile).

  • Napoli. “Click 2.0”: da Ciro a Emanuel Ceruti, il passaggio generazionale della commedia teatrale va in scena al Teatro Cilea

    Napoli. “Click 2.0”: da Ciro a Emanuel Ceruti, il passaggio generazionale della commedia teatrale va in scena al Teatro Cilea

    Napoli – Venerdì 24 gennaio, alle ore 21, il prestigioso palco del Teatro Cilea ospiterà il ritorno in scena dello spettacolo “Click 2.0”, una commedia esilarante che rinnova l’eredità artistica della famiglia Ceruti.
    I biglietti, al costo di €20 (Platea) e €15 (Galleria), sono disponibili in prevendita al link ufficiale: https://teatrocilea.it/spettacoli/click-2-0/.

    Scritto 10 anni fa da Ciro Ceruti, celebre autore e regista teatrale comico, il testo originale di Click viene riproposto in una nuova veste moderna e attuale. La regia di Ciro incontra l’entusiasmo creativo del figlio Emanuel Ceruti, giovane attore e influencer, che ha adattato lo spettacolo ai gusti del pubblico contemporaneo. Accanto a lui sul palco, il talentuoso Peppe Ventura, comico e influencer che, insieme a Emanuel, fa parte del collettivo comico Vico Alleria.

    “Click 2.0” è una commedia in due atti, dalla durata totale di 1 ora e 30 minuti, che porta sul palco una narrazione avvincente, capace di alternare momenti di pura comicità a riflessioni sull’umanità e le relazioni. Tra tradimenti, matrimoni obbligati, paternità misteriose e innumerevoli colpi di scena, il pubblico sarà trascinato in un vortice di risate e sorprese.

    Il cast include i talentuosi Luca Ceruti, Raffaele Noli, Giusy Andolfi, Simona Pace e Gabriella Giocondo, ognuno con il proprio stile unico che arricchisce la commedia.

    “Click 2.0” rappresenta più di uno spettacolo: è un simbolo del passaggio generazionale, un dialogo artistico tra padre e figlio che celebra il teatro come forma d’arte capace di evolversi senza perdere le sue radici.

    Nel corso del secondo atto dello spettacolo, il pubblico sarà sorpreso dall’ingresso di Paco De Rosa, in una partecipazione amichevole. L’attore, noto per i suoi ruoli in film come Fortapàsc, Fuori corso e Ed è subito sera, interpreta un cantante neomelodico in una performance brillante e ironica. Anche De Rosa è parte integrante del collettivo comico Vico Alleria, composto da quattro uomini e tre donne, che ad oggi è uno dei fenomeni più seguiti sui social media, con milioni di visualizzazioni e follower su TikTok. Emanuel Ceruti, Peppe Ventura e Paco De Rosa, insieme agli altri membri del gruppo, hanno saputo portare l’energia e la freschezza del loro umorismo dal mondo digitale al palcoscenico, riscuotendo grande successo e registrando il tutto esaurito in numerosi spettacoli.
    Info botteghino del teatro dal lunedì al sabato h 10:00 – 13:30 / 16:30 – 20:00.

    In programma al Cilea anche: Benedetto Casillo (dal 30 gennaio), Ciro Ceruti (5 febbraio), Carlo Buccirosso (dal 13 febbraio), concerto degli Avion Travel (dal 20 febbraio), Maurizio Casagrande (dal 6 marzo), Ghiri Gori – I Ragazzi della Cilea Academy (dal 10 aprile), Paolo Caiazzo (dal 24 aprile).

  • Vincenzo Comunale dal 15 gennaio nel cast di Zelig. Lo stand-up comedian debutta con uno nuovo spettacolo a Napoli,  doppia data già da record e tour nazionale.

    Vincenzo Comunale dal 15 gennaio nel cast di Zelig. Lo stand-up comedian debutta con uno nuovo spettacolo a Napoli, doppia data già da record e tour nazionale.

    L’anno nuovo segna un entusiasmante punto di partenza per Vincenzo Comunale, lo stand-up comedian napoletano si prepara a conquistare i palcoscenici italiani con il suo tour e con un doppio spettacolo inedito – dal titolo “A Ruota Libera Show” – che terrà esclusivamente a Napoli. Contestualmente all’inizio e alla sua partecipazione della nuova stagione di Zelig, la storica trasmissione televisiva condotta da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, in onda dal 15 gennaio su Canale 5; Comunale da marzo a maggio prossimo riprende il tour nazionale di “Ant3prima” partito nel 2024 che lo vedrà protagonista per altre 13 tappe realizzate sempre da Full Heads Comedy questa volta in collaborazione con Be Comedy UK.

    Il debutto avverrà a Napoli con la prima di “A Ruota Libera Show” che si terrà presso la Casa della Musica / Teatro Palapartenope nelle date del 21 e 22 febbraio 2025. Un doppio appuntamento attesissimo che vede il primo giorno già sold out, mentre il secondo si avvia a registrare il tutto esaurito. Gli eventi sono prodotti dalla società Ufficio K.
    Lo spettacolo promette di essere un’esperienza unica, con la partecipazione di ospiti d’eccezione tra musicisti, attori e colleghi comici, pronti a condividere il palco in un’atmosfera di grande festa che prevede il coinvolgimento del pubblico. La scaletta dello spettacolo la deciderà la “ruota della fortuna”, altre scene improvvisate avranno dei manichini come spalla, un esperimento social net che Vincenzo ha reso virale sul web. Da sottolineare l’interazione con il pubblico che potrà portare degli abiti con i quali verranno vestiti i manichini e grazie allo stile dei capi nasceranno le gag. Gli stessi vestiti poi saranno donati ad un’associazione che raccoglie abiti usati e li distribuirà a famiglie bisognose.
    Lo spettacolo è stato scritto e diretto dallo stesso Comunale.
    I biglietti per la seconda data sono ancora disponibili sul circuito Ticketone (clicca).

    Un anno di successi e progetti ambiziosi
    Subito dopo Napoli, Comunale partirà per il suo atteso tour nazionale di 13 tappe, con un calendario in aggiornamento, riproponendo lo spettacolo dal titolo “Ant3prima” in nuove città italiane non toccate nel 2024. Questo tour sarà un’occasione per raggiungere nuovi pubblici e consolidare il successo di uno show che ha già raccolto consensi unanimi. Tra le tappe è prevista anche una data internazionale ad Amsterdam, proseguendo una tradizione di successi all’estero iniziata negli anni precedenti con gli spettacoli a Parigi, Londra e Lisbona.

    L’attore comico è diventato un volto familiare per il pubblico italiano grazie ai suoi monologhi incisivi, capaci di unire eleganza, ironia e riflessione su temi sociali e politici di grande attualità. Considerato dalla critica e dal pubblico come la voce più promettente della nuova comicità che nasce a Napoli si distingue per la sua capacità autoriale e il suo talento comico che rappresentano un ponte tra l’eredità culturale di figure iconiche come Troisi e un approccio moderno, ispirato alla comicità anglosassone. Con la sua sfrontatezza elegante e mai gratuita, Comunale affronta temi complessi con una schiettezza che richiama i grandi nomi della stand-up internazionale, mantenendo però una radice partenopea. Il suo stile è un equilibrio perfetto tra leggerezza e profondità, tra la tradizione e una visione che guarda al futuro. Con la sua sottile ironia, l’artista smaschera gli stereotipi e riflette sulle contraddizioni della società contemporanea, con uno sguardo particolarmente attento alle difficoltà vissute dalle nuove generazioni. I suoi monologhi toccano argomenti inusuali per la stand-up comedy tradizionale, come la camorra e il mito del “tutto era meglio prima”.

    Un comico virale e poliedrico
    Oltre che sul palco, Vincenzo si è imposto come un fenomeno virale sui social media, dove i suoi video reel e le sue improvvisazioni col pubblico hanno raggiunto diversi milioni di visualizzazioni.
    La sua attività di autore lo ha reso un riferimento anche per altri artisti di spicco, come Peppe Iodice e Vincenzo De Lucia.
    Nel 2023 ha conquistato il pubblico di Napoli con spettacoli memorabili, tra cui la chiusura della rassegna “Restate a Napoli”, con la direzione artistica di Lello Arena, che ha radunato più di cinquemila spettatori in Piazza Plebiscito, affiancato da Carlo Amleto e Davide DDL,  e come il doppio spettacolo nella stessa giornata portato in scena al Teatro Trianon-Viaviani diretto da Marisa Laurito per poi esibirsi nel 2024 al Teatro Mediterraneo, ospite del festival Comicon durante il quale ha presentato lo spettacolo “Inoltrato molte volte” (co-prodotto e andato in scena per la prima volta presso le Officine San Carlo con ospiti Le Coliche, Cristina Donadio, Miriam Candurro, Nicola Conversa, Gigi&Ross) per poi affermarsi come protagonista dello spettacolo “A pane e Troisi” con la regia e il testo di Anna Pavignano (co-sceneggiatrice dei film di Massimo Troisi), andato in scena lo scorso novembre, per tre repliche tutte sold out, ancora presso le Officine San Carlo. Una prima teatrale come attore per Comunale voluto fortemente dalla Pavignano alla sua prima regia teatrale.
    In queste molteplici attività Comunale continua a sperimentare nuove forme di comicità durante le serate di stand up del suo collettivo “Allert’ Comedy” realizzate in giro per i club della Campania.

    Tra teatro, televisione e cinema e la sua città
    Nel 2025 Comunale punta a estendere la sua attività anche al mondo cinematografico, con l’ideazione di un cortometraggio che lo vedrà protagonista sia come regista che interprete, con l’obiettivo di approdare presto al lungometraggio. Parallelamente sta lavorando a nuovi contenuti per i social e non esclude un futuro anche come conduttore televisivo.
    Il suo legame con il pubblico è diventato quasi familiare, alimentato da spettacoli sempre curati e dalla sua capacità di raccontare la sua generazione con autenticità e leggerezza, passando dai “numeri dei social net” ai numeri dal vivo, reali.

    Vincenzo Comunale riesce a rappresentare la realtà che ci circonda non come semplice sfondo, ma come protagonista delle sue storie, in cui gli accadimenti locali diventano universali. Il segreto del suo successo risiede nella spontaneità e nella capacità di rappresentare una realtà locale che sa parlare a tutto il Paese.

    Questi le info dettagliate circa il tour e la tappa di Napoli:

    21/22 febbraio Casa Della Musica/ Teatro Palapartenope in “A Ruota Libera Show”
    A seguire in tour con “Ant3prima”:
    07.03 Martina Franca (Ta), Piccolo Teatro Comunale
    08.03 Bari, Rigenera
    19.03 Palermo, Teatro Agricantus
    26.03 Firenze, Yellowsquare
    27.03 Pisa, Leningrad (TBA)
    03.04 Bassano del Grappa (Vi), Garage Nardini
    05.04 Padova, CarichiSospesi
    09.04 Modena, Tube
    10.04 Reggio Emilia, Fuori Orario
    17.04 Brescia, DerMast
    07.05 Amsterdam, Clink
    15.05 Torino, Teatro Q77



  • ‘Natale in Casa Cupiello’, Vincenzo Salemme in diretta su Rai Uno il 26 dicembre. Dal palco dell’Auditorium della Rai di Napoli

    ‘Natale in Casa Cupiello’, Vincenzo Salemme in diretta su Rai Uno il 26 dicembre. Dal palco dell’Auditorium della Rai di Napoli

    (di Angelo Cerulo) “Ho recitato sulle ali di un gigante”. Ha la voce rotta dall’emozione Vincenzo Salemme quando ringrazia il pubblico dal palco dell’Auditorium Rai di Napoli al termine della prima delle tre rappresentazioni di ‘Natale in Casa Cupiello’, una sorta di prove generali in vista della diretta del 26 dicembre su RaiUno in prima serata del capolavoro eduardiano.

    Circondato dal suo cast, l’attore e commediografo partenopeo, fra gli applausi, si dice “orgoglioso di Napoli e dei napoletani”. E ribadisce un concetto già espresso in altre occasioni ma che assume dal palco di Fuorigrotta una sorta di ‘manifesto ideologico’ rispetto alla figura di Eduardo De Filippo: “Non si può parlare di paragone. Chi si spaventa del paragone è presuntuoso proprio perché si sta paragonando a Eduardo. Non ci penso per niente. Siamo talmente distanti, era talmente grande che fare paragoni non ha senso” afferma mentre scioglie una tensione che durava da giorni.
        Paragone impossibile, dunque, ma è inevitabile che il confronto venga spontaneo nel pubblico dell’Auditorium ‘Domenico Scarlatti’ della sede Rai di Napoli. Tuttavia è un paragone subito superato grazie proprio alla bravura e al modo di porsi dell’artista 67enne originario di Bacoli: la ‘prova’ teatrale/televisiva’ è superata con la ‘locomotiva’ Salemme che trascina tutti gli altri attori, ugualmente capaci di porsi con garbo e attenzione rispetto alla trama eduardiana. La rappresentazione televisiva di ‘Natale in Casa Cupiello’ è un progetto di Rai Cultura con la produzione teatrale di ‘Chi è di Scena’; è stata la tappa finale di un percorso che ha condotto il commediografo ‘dentro’ all’opera-simbolo di Eduardo. Un percorso avviato tempo fa con la coproduzione, per la lunga tournee, del Teatro Diana (il quale si è occupato anche dell’organizzazione delle serate del 21, 22 e 23 dicembre).
      La commedia in 3 atti, è incentrata, come è noto, sulla costruzione del ‘presepio’ da parte di Luca Cupiello nei giorni precedenti il Natale e sul pranzo del 25 durante il quale si svolge un dramma della gelosia; un contesto nel quale Eduardo ‘scava’ nella galleria dei personaggi che circondano Luca. Dopo il successo ottenuto con “Napoletano? E famme ‘na pizza”, Salemme porta in scena la commedia eduardiana per eccellenza, dimostrando l’attualità di quest’opera. Operazione complicata ma riuscita grazie anche alle ‘inserzioni’ di gestualità e sguardi e a un carico di umanità che – è il caso di dire – con le dovute differenze da’ a quest’opera targata Salemme una visione di unicità.

    Nella rappresentazione del ‘presepio’ di Eduardo De Filippo, diretto ed interpretato da Salemme nel ruolo cardine di Luca, vi sono Antonella Cioli (la moglie Concetta), Antonio Guerriero (il figlio Tommasino), Franco Pinelli (il fratello Pasquale), Vincenzo Borrino (Nicola Percuoco), Sergio D’Auria (Vittorio Elia), Fernanda Pinto (la figlia Ninuccia), Oscarino Di Maio (Raffaele), Agostino Pannone (Luigi Pastorelli), Pina Giarmanà (Carmela), Geremia Longobardo (il dottore), Nuvoletta Lucarelli (Olga Pastorelli), Gennaro Guazzo (Alberto), Marianna Liguori (in Rita). Le scene sono di Luigi Ferrigno e i costumi di Francesca Romana Scudiero. Le luci di Cesare Accetta. Le musiche sono di Nicola Piovani. Tutti impegnati a spiegare un testo semplice e complesso. Testo profondo che dice che può esistere insieme il sogno di vedere il mondo come un presepe e la realtà. Un racconto che ora si misura con la diretta e con le esigenze e i codici dei linguaggi televisivi e teatrali. La sera di Santo Stefano sulla tv pubblica sarà in diretta, operazione nella quale ha creduto il direttore del Centro di Produzione Rai di Napoli Antonio Parlati, pubblicamente ringraziato dal palco da Salemme.

    Fonte. Ansa.it

  • Napoli. De Filippo, iniziative del Comune a 40 anni dalla morte: giovedì 31 proiezione al San Ferdinando e spettacolo in Affabulazione

    Napoli – Il 31 ottobre 1984 moriva Eduardo De Filippo, maestro del teatro napoletano e icona della drammaturgia internazionale. A quarant’anni dalla scomparsa, l’Amministrazione comunale per volontà del sindaco Gaetano Manfredi gli rende omaggio con numerose iniziative di carattere culturale. Innanzitutto, giovedì 31 ottobre, alle ore 21, è prevista la proiezione pubblica e gratuita del film “Questi fantasmi” al Teatro San Ferdinando, promossa e organizzata dal Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, la Fondazione Eduardo De Filippo e il Comune di Napoli, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, che ha curato il restauro della pellicola.

    Il Comune sostiene l’evento nell’ambito del progetto di promozione della cultura cinematografica “Cohousing Cinema Napoli”, che mira a favorire la produzione di opere dell’audiovisivo in città e lo sviluppo del comparto attraverso attività culturali e di formazione. Interpretato da Renato Rascel, Maria Frau, Erno Crisa, Franca Valeri e Ugo D’Alessio, il film, realizzato nel 1954 e tratto dall’omonima opera teatrale, con sceneggiatura dello stesso Eduardo, Mario Soldati e Giuseppe Marotta, viene presentato nella copia restaurata nel 2024 dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale in collaborazione con la Fondazione Eduardo De Filippo, presso il laboratorio CSC Digital Lab. Per il restauro sono stati utilizzati i negativi di scena e colonna originali, integrati nelle parti più rovinate con un lavoro sonoro.

    La figura di Eduardo è stata e continua ad essere, inoltre, al centro della terza edizione di “Affabulazione. Espressioni della Napoli policentrica”, la rassegna di teatro, musica e danza organizzata e promossa dal Comune di Napoli e finanziata dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, per la valorizzazione della cultura partenopea attraverso la realizzazione di laboratori e spettacoli diffusi. Nell’ambito di “Affabulazione”, proprio il 31 ottobre giorno del quarantennale della scomparsa del Maestro, l’associazione Domenico Scarlatti presenterà lo spettacolo “Eduardo, Sik Sik e altre storie”, con Roberto Del Gaudio ed Elisabetta D’Acunzo (ore 19.00, Salone degli aviatori dell’aeroporto militare Ugo Niutta a Capodichino). In scena anche i partecipanti del laboratorio teatrale che la stessa associazione ha svolto nei mesi di settembre e ottobre.

    Da ricordare inoltre che, nel corso del 2024: il Teatro Stabile delle Arti Medioevali ha organizzato un laboratorio teatrale dal titolo “Eduardo ne Le quattro morti di Pier Paolo Pasolini”, con Annamaria Sapienza e in collaborazione con la Fondazione Eduardo De Filippo (tenutosi l’8 settembre nell’anfiteatro del Parco Attianese di Pianura); l’associazione Igor Stravinsky ha presentato “La cantata dei giorni dispari… Napoli milionaria!”, con Mariano Rigillo, Cicci Rossini e l’ensemble lirico Stravinsky (lo spettacolo si è tenuto il 13 settembre nella Chiesa dei Santissimi Pietro e Paolo a Ponticelli); l’associazione Collegium Philarmonicum ha proposto “Io vulesse truvà pace”, con Massimiliano Gallo e l’ensemble strumentale diretto da Mimmo Napolitano (l’evento si è tenuto il 5 ottobre nella Chiesa di San Francesco e Santa Chiara); l’associazione Maria Malibran ha messo in scena “Napoli è milionaria”, da un’idea di Raffaella Ambrosino su testo di Vincenzo Doriano De Luca, liberamente ispirato alla commedia di De Filippo (l’appuntamento si è tenuto lo scorso 24 ottobre al Centro Direzionale).

  • Gli spettacoli della Compagnia Omega spopolano  a  Pollena Trocchia e Casalnuovo. Il regista Amoretto: “I miei attori regalano emozioni”

    Gli spettacoli della Compagnia Omega spopolano a Pollena Trocchia e Casalnuovo. Il regista Amoretto: “I miei attori regalano emozioni”

    Cercola (Na) – L’associazione culturale compagnia teatrale OMEGA di Cercola, che opera sul territorio cercolese dal lontano 1976, di fatto storica, rappresenta commedie di classici drammaturghi partenopei, quali Scarpetta, Viviani, Eduardo e Peppino de Filippo, Taranto, Petito, Gaetano di Maio ecc. In questa stagione teatrale è andata in scena con cinque repliche, incassando applausi e consensi di critica e di pubblico. A seguire la nota compagnia teatrale cercolese sono accorsi intorno ai mille spettatori appassionati di teatro r di prosa, non si sono risparmiati di applaudire la Compagnia Omega dall’inizio alla fine degli spettacoli. Per ben 4 volte lo spettacolo è stato rappresentato presso la Sala Teatro delle Suore degli Angeli a Pollena Trocchia.

    La Compagnia Omega è andata in cartellone anche alla Sala Teatro Giovanni Paolo ll in quel di Casalnuovo di Napoli . L’amato gruppo cercolese ha rappresentato GENNARO BELVEDERE TESTIMONE CIECO ovvero (É DENARI FANNO VENÌ Á VISTA É CECATI), commedia comicissima di Gaetano e Olimpia di Maio, adattamento e regia Francesco Amoretto, anche fondatore del Gruppo. In scena erano Anna Alboreto, Marta la Rocca, Antonio de Michele, Francesco Amoretto, Giovanni Amato, Rosaria Gabellone, Marco Errico, Miriam la Rocca, Antonio Dorio, Francesco Mignano, Rosaria Polliere, Liana Riccio, Melania Carotenuto, Carmine Dambrosio, Daniele Giordano, Pasquale Musella, Alessandra Varriale, Carmine Beato, Angelica Manferlotti, Raffaella Allocca, Marco Carotenuto, Salvatore Panico. Collaboratori: assistente alla regia, Marco Errico. Costumi trucchi e coreografie, Anna Alboreto. Direttrice di scena, Alessandra Varriale. Scene e musiche, Antonio Dorio e OMEGA. Staff tecnico, Marta Borghese, Marco Carotenuto, Salvatore Panico.

    ” Ché dire, – ha commentato il regista Francesco Amorettosono contentissimo dei miei ragazzi ché anche quest’anno hanno saputo interpretare con professionale maestrìa la loro passione per le tavole del palcoscenico, regalando al pubblico e a loro stessi quello che io chiamo (emozione che non si compra). Grazie a tutti gli attori e collaboratori. Grazie a tutti gli spettatori che ci seguono. Viva la compagnia OMEGA. Viva il teatro. Grazie. Alla prossima.