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Categoria: Teatro

  • San Sebastiano al Vesuvio. Week end al Teatro Re Nasone, va in scena la  commedia ” ‘E ‘Ttre Grazie”

    San Sebastiano al Vesuvio. Week end al Teatro Re Nasone, va in scena la commedia ” ‘E ‘Ttre Grazie”

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Questo week end si apre il sipario presso il Teatro Re Nasone di via Falconi,, va in scena la commedia comica ” ‘E ‘Ttre Grazie” pportata sulle tavole del palcoscenico dalla compagnia di teatro amatoriale “Andrea Gemma”.

    La rappresentazione, diretta da Ciro Gaglione, è programmata per il prossimo sabato 29 marzo alle ore 20.30 e per la sera di domenica 30 marzo alle 19.00. La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di San Sebastiano al Vesuvio,

  • Grande successo per la proiezione di Napoli Milionaria! Al Teatro San Carlo il primo evento di Napoli 2500

    Grande successo per la proiezione di Napoli Milionaria! Al Teatro San Carlo il primo evento di Napoli 2500

    Un trionfo di pubblico ha segnato l’avvio ufficiale delle celebrazioni per il compleanno di Napoli.

    La proiezione speciale di Napoli Milionaria!, capolavoro di Eduardo De Filippo, ha fatto registrare il tutto esaurito al Teatro di San Carlo, confermando il grande interesse e l’entusiasmo per il programma di eventi di Napoli 2500.

    La serata ha rappresentato un omaggio sentito al grande drammaturgo napoletano, con la partecipazione di un pubblico numeroso e attento, testimoniando il legame profondo tra la città e la sua tradizione teatrale.

    I biglietti, distribuiti a titolo gratuito, erano andati esauriti in poche ore, a dimostrazione di quanto i napoletani abbiano apprezzato la possibilità di partecipare a una serata del genere.

    Prima della proiezione del film, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha consegnato a Tommaso de Filippo, nipote di Eduardo e Presidente della Fondazione Eduardo de Filippo, una targa celebrativa del Comune di Napoli in segno di gratitudine e riconoscenza nei confronti di Eduardo.

    Oltre alla proiezione del film, l’evento è stato arricchito da contributi esclusivi: un testo di Mario Martone e dei videomessaggi di Roberto Andò, Vincenzo Salemme, Isa Danieli, Toni Laudadio, Ruggero Cappuccio e Massimiliano Gallo hanno offerto una testimonianza sulla figura di Eduardo e sul contesto storico e culturale della sua opera.

    La serata è stata organizzata grazie al contributo del Teatro di San Carlo e alla collaborazione con la Fondazione Eduardo De Filippo e Rai Com.

    Il sindaco di Napoli e presidente della Fondazione Teatro di San Carlo, Gaetano Manfredi, ha commentato: “Una serata emozionante, che ha condensato tutto ciò che rappresenta l’identità di Napoli: la sua storia millenaria, il talento senza tempo di Eduardo, l’entusiasmo delle giovani generazioni, il tutto al Teatro di San Carlo sempre più luogo di cultura popolare. Napoli milionaria!, che fu simbolo di ripartenza, interpreta ancora oggi lo spirito della nostra città”.

    Tommaso De Filippo ha aggiunto: “Napoli ha sempre reso omaggio a Eduardo con grande affetto, ma vedere questa partecipazione così calorosa è motivo di orgoglio. Questo evento dimostra quanto il suo teatro sia ancora vivo e attuale”.

    La direttrice artistica Laura Valente ha infine concluso: “Abbiamo vissuto un momento di straordinaria emozione, un autentico abbraccio della città alla grande eredità di Eduardo. Vedere Napoli raccogliersi attorno a uno dei suoi figli più illustri, celebrandone la parola e la straordinaria attualità, in un luogo simbolo della sua identità culturale, è stato un momento potente di comunità, appartenenza e orgoglio”.

    Questo appuntamento segna l’inizio di un anno di celebrazioni: con il progetto Napoli Millenaria, la città si prepara a un viaggio attraverso teatro, musica, arte e cultura per raccontare e vivere la città nel suo passato, presente e futuro: un calendario ricco di appuntamenti che accompagneranno i napoletani fino al grande anniversario.

  • Franco Ricciardi torna al Teatro Cilea di Napoli con il tour “Je a teatro”: un viaggio intimo tra musica ed emozioni

    Franco Ricciardi torna al Teatro Cilea di Napoli con il tour “Je a teatro”: un viaggio intimo tra musica ed emozioni

    Napoli – A un anno dal suo ultimo concerto al Teatro Cilea di Napoli, Franco Ricciardi torna a esibirsi sul palco del prestigioso teatro vomerese in occasione del suo tour “Je a teatro”. L’appuntamento, in data unica il 29 Marzo con inizio alle ore 21, promette – ancora una volta – di regalare al pubblico un’esperienza indimenticabile, tra musica, ricordi e profonde emozioni.

    Pochi i biglietti ancora disponibili in prevendita: 40 euro per il settore A35 euro per il settore B e 30 euro per la galleria.

    Il Teatro Cilea, ormai punto di riferimento per la musica dal vivo, ospiterà uno spettacolo che va oltre il semplice concerto. “Je”, titolo dell’ultimo album di Ricciardi, non è solo una raccolta di brani, ma un viaggio intimo nel mondo dell’artista. “Je”, che significa “Io”, rappresenta l’intera carriera e il vissuto di Franco: dal ragazzo di Secondigliano che raggiungeva a piedi lo Stadio di Fuorigrotta per far ascoltare le sue canzoni, all’uomo consapevole del proprio talento, capace di riempire lo Stadio Maradona.

    Lo spettacolo, della durata di due ore, racconta la vita di Franco Ricciardi, che si mette a nudo davanti al pubblico, condividendo affetti, ricordi e passioni. Un intreccio di ricordi ed esibizioni canore, tra cui spicca l’esecuzione del primo brano che Franco abbia mai cantato: “‘O Tren do sole” di Mario Merola. “Ricantarlo davanti al pubblico è un’emozione fortissima” – confessa l’artista.

  • In occasione della Giornata Mondiale del Teatro il 27 marzo alla Stazione A. Dohrn di Napoli “Il Teatro della Natura – lo Guarracino: teatro, musica ed estinzione della specie

    In occasione della Giornata Mondiale del Teatro il 27 marzo alla Stazione A. Dohrn di Napoli “Il Teatro della Natura – lo Guarracino: teatro, musica ed estinzione della specie

    Il 27 marzo, in occasione della Giornata mondiale del teatro, la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli ospita l’evento speciale “Il Teatro della Natura – Lo Guarracino: teatro, musica ed estinzione delle specie“, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Teatro, che classe!”, dedicato agli studenti delle scuole della città.

    Il programma ideato e realizzato dall’Associazione Primo Aiuto in collaborazione con la Fondazione Dohrn, l’Associazione Liberaimago e l’Associazione Korakora, ha offerto ai partecipanti un’esperienza immersiva tra teatro, biologia marina ed economia ecologica, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle arti sceniche e alle tematiche ambientali.Dopo l’anteprima avvenuta il mese scorso con il talk dal titolo “Biodiversità marine ed estinzione delle specie: sensibilizzazione e protezione dell’ecosistema”, l’appuntamento clou è con la visita museale teatralizzata in programma dalle ore 15.30 alle 17.00 negli spazi del Museo della Stazione Zoologica. 
    Prenota il tuo posto: clicca su Eventbrite
    L’evento verte su quattro tematiche rivolte alla Generazione Z: educazione scientifica, valorizzazione culturale, sensibilizzazione ambientale e pratica teatrale e musicale.Gli studenti degli istituti comprensivi di Napoli Pertini-Don Guanella e Sauro-Errico-Pascoli metteranno in scena la celebre canzone napoletana Lo Guarracino, interpretando personaggi e storie ispirati alla fauna marina. 
    Attraverso recitazione, musica e danza, i giovani trasformeranno il museo in un palcoscenico vivente, esplorando il legame tra cultura, biodiversità e tradizione popolare. Questo impegnativo momento artistico permetterà ai partecipanti di mettere in luce le competenze teatrali e le conoscenze eco-ambientali acquisite durante un percorso formativo e performativo unico.
    Lo Guarracino, brano della tradizione napoletana portato alla ribalta dalla Nuova Compagnia di Canto popolare, assumerà un ruolo centrale nell’evento, anche come strumento didattico e culturale. Celebrato da studiosi come Benedetto Croce e Gino Doria per la sua vivacità e freschezza, il canto offre numerosi spunti per riflettere sulla biodiversità e sulla necessità di proteggere gli ecosistemi marini. Elencando quasi 100 organismi marini, il testo della canzone può essere infatti considerato un vero e proprio inventario della fauna marina che popolava le acque del golfo di Napoli al tempo della sua composizione.

    L’iniziativa ha l’intento di rappresentare un ponte tra passato e presente, tra arte e scienza, valorizzando il patrimonio culturale e ambientale napoletano. Attraverso il teatro, i giovani svilupperanno una maggiore consapevolezza ecologica e un senso di responsabilità verso la natura, vivendo un’esperienza formativa e coinvolgente nella suggestiva cornice del Museo Darwin-Dohrn. Situato nella Villa Comunale di Napoli e fondato nel 1872 dal biologo Anton Dohrn, il museo è un punto di riferimento per la ricerca e la divulgazione delle scienze marine, con acquari, esposizioni e laboratori che offrono un’immersione nel mondo marino del Mediterraneo.

    Il progetto è sostenuto da due importanti partnership. Velia Ambiente di Scafati, con la sua consolidata esperienza nella gestione sostenibile dei rifiuti e nell’innovazione ambientale, condivide e rafforza la missione dell’iniziativa di sensibilizzare il pubblico alla bellezza e alla tutela del mondo naturale. L’Autoscuola del Sole di Napoli è l’altro partner che contribuisce attivamente al successo del progetto, consolidando il legame con il territorio e la comunità.

  • Dopo tre sold out in Puglia, continua il tour nazionale “Ant3prima” di Vincenzo Comunale: prossime tappe a Palermo, Firenze, Pisa e oltre, con una puntata in Olanda

    Dopo tre sold out in Puglia, continua il tour nazionale “Ant3prima” di Vincenzo Comunale: prossime tappe a Palermo, Firenze, Pisa e oltre, con una puntata in Olanda

    Dopo aver registrato il tutto esaurito in tre tappe pugliesi, lo stand-up comedian napoletano Vincenzo Comunale riparte con il suo tour nazionale “Ant3prima”, che lo porterà in giro per l’Italia e oltre. Il tour, già accolto con grande entusiasmo dal pubblico, riprenderà da Palermo il 19 marzo, per poi proseguire verso nord con tappe a FirenzePisaBassano del GrappaPadovaModenaReggio EmiliaBresciaTorino e una speciale data internazionale ad Amsterdam.

    Vincenzo Comunale, comico tra i più apprezzati del panorama nazionale, ha conquistato il pubblico di Zelig nelle ultime quattro edizioni e si conferma come uno degli artisti più talentuosi e versatili della nuova generazione. Con una comicità che sa trasformare gli accadimenti locali in storie universali, Comunale racconta la realtà con spontaneità e ironia, conquistando spettatori di tutte le età.

    Il tour “Ant3prima” arriva dopo il successo dei primi due appuntamenti di “A Ruota Libera”, andati sold out al Teatro Palapartenope/Casa della Musica di Napoli con oltre 2000 biglietti venduti. Uno spettacolo ricco di ospiti, sorprese e improvvisazioni, che ga fatto emozionare e ridere il pubblico.

    Vincenzo Comunale, già protagonista di spettacoli memorabili come la chiusura di “Restate a Napoli” in Piazza Plebiscito davanti a 5.000 spettatori e il doppio sold out al Teatro Trianon-Viaviani, continua a consolidare la sua carriera con una comicità poliedrica e autentica. Nel 2024 ha portato in scena lo spettacolo “Inoltrato molte volte” al Teatro Mediterraneo e si è distinto come protagonista di “A pane e Troisi”, diretto da Anna Pavignano, con tre repliche sold out alle Officine San Carlo.

    Oltre al palcoscenico, Comunale è diventato un fenomeno virale sui social, dove i suoi video e le sue improvvisazioni col pubblico hanno raggiunto milioni di visualizzazioni. La sua capacità di coniugare comicità tradizionale e linguaggi moderni lo ha reso un punto di riferimento per la sua generazione, sia online che dal vivo.

    Il 2025 si preannuncia ricco di novità per l’artista napoletano: oltre al tour, Comunale sta lavorando a un cortometraggio che lo vedrà protagonista sia come regista che interprete, con l’obiettivo di approdare presto al lungometraggio. Non esclude, inoltre, un futuro come conduttore televisivo e continua a sperimentare nuove forme di comicità con il suo collettivo “Allert’ Comedy”, portando avanti serate di stand-up comedy in giro per i club della Campania.

    Con “Ant3prima”, Vincenzo Comunale conferma il suo legame con un pubblico sempre più affezionato e si prepara a portare la sua comicità oltreconfine, dopo i successi ottenuti a ParigiLondra e Lisbona. Un tour da non perdere, per ridere, emozionarsi e scoprire il talento di uno dei comici più amati del momento.

    Queste le info dettagliate circa il tour:

    21/22 febbraio Casa Della Musica/ Teatro Palapartenope in “A Ruota Libera Show” SOLD OUT
    A seguire in tour con “Ant3prima”:
    07.03 Martina Franca (Ta), Piccolo Teatro Comunale
    08.03 Bari, Rigenera
    19.03 Palermo, Teatro Agricantus
    26.03 Firenze, Yellowsquare
    27.03 Pisa, Leningrad (TBA)
    03.04 Bassano del Grappa (Vi), Garage Nardini
    05.04 Padova, CarichiSospesi
    09.04 Modena, Tube
    10.04 Reggio Emilia, Fuori Orario
    17.04 Brescia, DerMast
    07.05 Amsterdam, Clink
    15.05 Torino, Teatro Q77

  • Napoli. Suonno d’Ajere in concerto al Teatro Trianon Viviani -21 marzo

    Napoli. Suonno d’Ajere in concerto al Teatro Trianon Viviani -21 marzo

    Napoli – Dopo un anno di successi internazionali e a quasi dodici mesi dalla pubblicazione dell’acclamato album “nun v’annammurate”, i Suonno d’Ajere tornano a esibirsi dal vivo nella loro città con un concerto speciale e molto atteso. Appuntamento per venerdi 21 marzo (ore 21) presso il teatro Trianon Viviani di Forcella (Napoli), diretto da Marisa Laurito, luogo simbolo della cultura e della tradizione musicale napoletana.

    Il trio, composto da Irene Scarpato (voce), Marcello Smigliante Gentile (mandolino, mandola, mandoloncello, cori) e Gian Marco Libeccio (chitarra classica, chitarra elettrica, chitarra acustica, cori), sarà in scena con una formazione arricchita dal percussionista Salvio La Rocca, già membro del gruppo Tartaglia Aneuro, specialista dei tamburi a cornice e delle percussioni mediterranee.
    Durante il concerto il pubblico potrà apprezzare l’evoluzione del loro sound frutto di lunghe ricerche musicali e contaminazioni, arricchito dall’uso della chitarra elettrica.

    Il concerto segna il “ritorno a casa” dopo una lunga tournée internazionale che ha portato i Suonno d’Ajere a esibirsi in prestigiosi teatri in Cina, Isole Baleari, Austria, Francia, Svizzera, Taiwan, Giappone, Corea del Sud, Polonia, Repubblica Ceca, Svezia, Italia, Slovacchia e Germania. Tra i momenti più significativi, spicca l’esibizione ad Amburgo, alla Elbphilharmonie, insieme a Vinicio Capossela, davanti a oltre 2.000 spettatori, e la partecipazione alla TV nazionale svizzera e cinese. Con orgoglio e passione, il gruppo ha rappresentato il patrimonio artistico napoletano, consolidandosi come uno dei progetti musicali più innovativi nel panorama della classica e della world music, grazie anche al supporto di Italian World Beat, promotore artistico e progetto per l’internazionalizzazione dell’industria musicale italiana.

    Con la voce straordinaria di Irene Scarpato, sempre più riconosciuta come la “nuova voce della tradizione napoletana”, i virtuosismi al mandolino di Marcello Smigliante Gentile e la ritmica incalzante della chitarra di Gian Marco Libeccio, i Suonno d’Ajere hanno conquistato il pubblico nazionale e internazionale, rivisitando i classici della metà del Novecento e componendo brani inediti ispirati ai maestri di quel periodo.

    Il gruppo si dedica alla riscoperta della canzone napoletana d’autore, esplorando le contaminazioni musicali che, soprattutto nel secondo dopoguerra, hanno arricchito il repertorio partenopeo con influenze provenienti da oltreoceano. Forti di un’esperienza internazionale maturata in tre anni di tournée globali e collaborazioni con artisti di diverse culture, i Suonno d’Ajere puntano a un dialogo sempre più audace tra tradizione e innovazione.

    In questo percorso, l’album “nun v’annammurate” continua a riscuotere consensi, confermandosi come un’opera che unisce ricerca, recupero e rinnovamento del patrimonio musicale napoletano. Il concerto del 21 marzo sarà l’occasione per ripercorrere i brani dell’album e presentare nuove suggestioni musicali, frutto di un anno di incontri con altre culture e popoli che hanno reso la musica italiana un punto di riferimento nel mondo.

    Grazie a questo approccio, negli ultimi due anni i Suonno d’Ajere si sono affermati come nuovi ambasciatori della tradizione musicale napoletana all’estero, portando la loro terra nel cuore del mondo. Un concerto che promette emozioni uniche, in un luogo carico di storia e magia come il Teatro Trianon Viviani, per celebrare insieme al pubblico il successo di un anno indimenticabile e guardare al futuro con nuove ispirazioni.

  • Svelato il programma della prima edizione del Napoli Film and Audiovisual Festival (Na.Fa.Fè): un nuovo punto di riferimento per il Cinema a Napoli. Dal 10 al 13 marzo al Cinema America Hall

    Svelato il programma della prima edizione del Napoli Film and Audiovisual Festival (Na.Fa.Fè): un nuovo punto di riferimento per il Cinema a Napoli. Dal 10 al 13 marzo al Cinema America Hall

    Napoli Film and Audiovisual Festival (NAFAFE’): la prima edizione celebra il cinema e l’audiovisivo nella città che ispira la settima arte. Dal 10 al 13 marzo presso il cinema America Hall. Sono 100 le opere iscritte provenienti anche da Messico e Francia. Dal 10 al 13 marzo 2025, Napoli si trasformerà nel cuore pulsante degli short movies con la prima edizione del Napoli Film and Audiovisual Festival (NAFAFE’), in programma presso il Cinema America Hall (via T. Angelini, Vomero). L’evento, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Cohousing Cinema Napoli e organizzato da Camella Srls, con la partnership della RUN Film, rappresenta un nuovo tassello nel panorama culturale della città, confermandola come crocevia artistico e cinematografico di rilevanza internazionale.Negli ultimi anni, Napoli è diventata sempre più un teatro del cinema a cielo aperto, ispirando autori, registi e produttori di tutto il mondo. La città, con il suo patrimonio unico di storia, cultura e paesaggi, ha generato un indotto lavorativo rilevante nel settore audiovisivo, attirando produzioni nazionali e internazionali e valorizzando i talenti locali. NAFAFE’ nasce proprio per dare visibilità a queste produzioni, con un focus su cortometraggi e documentari brevi che raccontano storie legate a Napoli, alle sue tematiche sociali e ai suoi protagonisti.Un festival che riflette sulla societàIl NAFAFE’ non è solo una vetrina per il cinema, ma anche un’occasione per riflettere su tematiche sociali urgenti e universali. Le opere selezionate, per un totale di circa 100 iscritti provenienti dall’Italia e da paesi esteri come Messico e Francia, affrontano questioni come l’inclusione, le politiche urbane, l’emarginazione, la parità di genere, la disabilità e le dinamiche familiari. Attraverso storie intense e spesso introspettive, i registi in concorso offrono uno sguardo autentico su realtà complesse, utilizzando il linguaggio del cinema per stimolare il dibattito e la consapevolezza.Queste opere, insieme alle altre in concorso, dimostrano come il cinema possa essere uno strumento potente per raccontare, educare e trasformare, ponendo l’accento su storie che spesso rimangono ai margini del dibattito pubblico.“Questo progetto – dichiara Ferdinando Tozzi, consigliere del sindaco di Napoli per l’industria musicale e l’audiovisivo – conferma l’attenzione dell’Amministrazione Manfredi per la cultura cinematografica intesa come asset strategico per lo sviluppo del territorio. Selezionato in esito al primo bando pubblico per l’assegnazione di contributi in favore di progetti nel settore dell’audiovisivo, NAFAFE’ si concentra sulle nuove generazioni per accendere la curiosità verso il cinema visto non solo come intrattenimento ma anche come opportunità professionale”.Il Direttore artistico, la Giuria, il PresentatoreIl festival si fregia della Direzione artistica di Raffaele Riccio. La giuria è composta dalla Presidente Cristina Scarpa (Dir. Agenzia Stampa Area di Roma; Prof. Raffaele Savonardo (Coord. Cdl Magistrale in Comunicazione Pubblica Sociale e Politica Università degli Studi Di Napoli Federico II); Tommaso Gabriele (Avvocato ed Editore Radiofonico); Vincenzo Franceschini (Autore e Regista) e Alessandra Farro (Giornalista e critica cinematografica de Il Mattino). Sarà Silvio Martino, giovane e spigliato speaker di Rai Radio Napoli Live, il presentatore delle attività del festival.Il coinvolgimento delle scuole e dell’Università Un valore aggiunto del NAFAFE’ è il coinvolgimento attivo degli allievi di scuole superiori di Napoli e della sua provincia. Attraverso incontri dedicati e proiezioni mattutine, il festival si propone di avvicinare i giovani al cinema, non solo come spettatori ma come futuri protagonisti del settore. Gli studenti avranno l’opportunità di confrontarsi con registi, attori e addetti ai lavori, partecipando a dibattiti e workshop che esplorano il dietro le quinte della settima arte. Inoltre avranno anche il compito di giudicare le opere della categoria “cortometraggi”. I dieci corti selezionati dalla direzione artistica verranno valutati da una giuria tecnica e da una giuria “popolare”, ovvero dagli studenti e studentesse che riempiranno la sala dell’America Hall. Le opere vincitrici verranno premiate il giorno 13 marzo con delle ceramiche esclusive realizzate dalla cooperativa sociale Nesis che opera presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida, all’interno del quale gestisce le attività del laboratorio di ceramica finalizzate alla formazione di tanti giovani.

    Questo dialogo con le nuove generazioni è fondamentale per stimolare una riflessione critica sulle tematiche sociali affrontate nei cortometraggi e per valorizzare il potenziale creativo dei giovani napoletani. In un momento in cui il cinema e l’audiovisivo rappresentano sempre più un’opportunità professionale, il NAFAFE’ si impegna a essere un trampolino di lancio per i talenti del futuro.Proiezioni, lectio magistralis e ospiti d’eccezione – (scarica le foto dei registi e le locandine)Il festival offrirà al pubblico quattro giorni intensi di proiezioni, incontri e approfondimenti. Tra le 10 opere selezionate, spiccano storie che affrontano temi universali con uno sguardo partenopeo. Il programma prevede:Proiezioni dei cortometraggi in concorso, con proiezioni speciali fuori concorso il 13 marzo, alla presenza di ospiti d’eccezione legati a Napoli e al mondo del cinema. Lectio magistralis tenute da registi, attori e addetti ai lavori, tra cui Giuseppe Nuzzo, Raffaele Savonardo, Massimiliano Pacifico.Incontri con scuole e università per avvicinare i giovani al cinema e stimolare riflessioni sulle tematiche sociali affrontate nelle opere.Un festival per tuttiL’ingresso al NAFAFE’ presso l’America Hall è libero e gratuito fino ad esaurimento posti, con un programma che si svolge dalle ore 10:00 per gli incontri con scuole e università, e dalle ore 11:00 per le proiezioni delle opere in concorso. Per partecipare è preferibile prenotarsi agli eventi giornalieri attraverso la piattaforma Eventbrite:https://www.eventbrite.it/o/nafafe-107904121301Napoli, con il suo fascino unico e la sua vivacità culturale, si conferma ancora una volta come una delle capitali del cinema e dell’audiovisivo. Il NAFAFE’ è l’occasione perfetta per scoprire storie, talenti e visioni che nascono dal cuore della città, proiettandoli su un palcoscenico internazionale.Il programma dettagliato con la lista delle opere in concorso, fuori concorso e le lectio magistralis:
    10 marzo PRIMA GIORNATA
    Ore 10: Presentazione
    Ore 10.30: Lectio Magistralis a cura di Giuseppe Nuzzo. A seguire presenterà la sua nuova opera “Interference” (fuori concorso).
    Ore 11: Inizio proiezioni
    1) “Miss Postura” del regista Luca Turco
    2) “Down to the wire – In zona Cesarini” della regista Simona Cocozza
    3) “Vincenza Birillo” del regista Biagio Madonna
    4) “Clap” del regista Antonio Porcaro. (fuori concorso)

    11 marzo SECONDA GIORNATA
    Ore 10: Presentazione
    Ore 10.20: Lectio Magistralis
    Ore 11: Inizio proiezioni
    1) “Medley” dei registi Santa De Santis e Alessandro D’Ambrosi
    2) “Cip” del regista Luigi Marmo
    3) “Kvara, a story of love and soccer” di registi Raffaele Iardino e Mario Leonbruno
    4) Filomena, la prima donna” del regista Matteo Notaro

    12 marzo TERZA GIORNATA
    Ore 10: Presentazione
    Ore 10.20: Lectio Magistralis di Massimiliano Pacifico con proiezione di “Anche oggi si lavora”.
    Ore 11: Inizio proiezioni
    1) “Shangai” dei registi Andrea Bifulco e Mariadiletta Coco
    2) A Domani” del regista Emanuele Vicorito
    3) “Fucking boobs e mani a terra”
    del regista Paolo Cipolletta

    13 marzo QUARTA GIORNATA
    Ore 10: Presentazione
    Ore 10.10: Lectio Magistralis a cura di Raffaele Savonardo
    Ore 10.50: Inizio proiezioni
    1) “Sirena Digitale” del regista Andrea De Rosa
    11:30 Proiezione di “Ll’uocchie do core” (Corto realizzato dagli studenti della 4C e 5D dell’Istituto Labriola, con la voce narrante di Giacomo Rizzo) (Fuori concorso)
    Intervento del presidente Luciano Peruzy dell’associazione ‘Nciarmato a Nisida
    Intervento del responsabile laboratorio Diego LoffredoPREMIAZIONE
    12:25 – 13:05 → PROIEZIONE VINCITORI

  • Napoli. Maurizio Casagrande in scena al Teatro Cilea  con lo spettacolo “La Prova del Nove”, dal 6 marzo

    Napoli. Maurizio Casagrande in scena al Teatro Cilea con lo spettacolo “La Prova del Nove”, dal 6 marzo

    Il Teatro Cilea di Napoli si prepara ad accogliere uno degli attori più amati e poliedrici della scena comica italiana: Maurizio Casagrande

    Dal 6 al 9 marzo e dal 13 al 16 marzo, fuori abbonamento, il pubblico avrà l’opportunità di assistere al suo nuovo spettacolo, “La Prova del Nove”, un viaggio tra musica, comicità e momenti di leggera riflessione, tutto condito con l’ironia e il talento inconfondibile dell’artista napoletano.

    Casagrande, da sempre apprezzato per la sua capacità di miscelare sapientemente comicità e profondità, si presenta con uno spettacolo che promette di essere un vero e proprio “antidoto” alla noia e alla routine. Come lo stesso attore racconta:
    “Voglio fare uno spettacolo musicale, fresco, divertente, da bere tutto in un sorso per togliersi la sete di svago dell’estate. Questo mi sono detto quando ho deciso di portare in scena questa idea, fatta di belle canzoni, di racconti interessanti, di sketch divertenti, di piccoli momenti di riflessione diluiti in una risata e il tutto in compagnia di bravissimi attori, cantanti e musicisti.”

    Ma, come spesso accade nella vita, non tutto va secondo i piani. Casagrande, con la sua proverbiale autoironia, svela già in anteprima che lo spettacolo sarà un susseguirsi di imprevisti e situazioni esilaranti: “Un produttore che non si fida del mio lavoro, una cantante che tutto vorrebbe fare tranne che esibirsi al mio fianco, dei musicisti che non hanno neanche capito con chi stanno lavorando… e per quanto io sia convinto che la maggior parte dei complotti non esistono, questa volta dovrò ricredermi.”

    “La Prova del Nove” è un titolo che non è scelto a caso: come nella matematica, anche nella vita e nel teatro, non sempre tutto funziona come previsto. E sarà proprio questa “prova” a regalare al pubblico momenti di puro divertimento, tra risate, musica dal vivo e una compagnia di artisti di altissimo livello.

    In scena con Maurizio Casagrande ci saranno due talentuosi interpreti: Anna Cecilia, nota per la sua versatilità e il suo carisma, e Bruno Galasso, attore e comico di grande esperienza. A completare il cast, un’orchestra d’eccezione formata dai musicisti Giuseppe IervolinoSergio Dileo e Salvatore Rainone.

    Maurizio Casagrande, napoletano doc, è da anni uno dei volti noti della comicità italiana. Con una carriera che spazia dal teatro alla televisione, dal cinema alla radio, Casagrande ha conquistato il pubblico grazie alla sua capacità di raccontare storie quotidiane con un umorismo intelligente e mai banale. La sua comicità è un mix perfetto di ironia, autoironia e una profonda conoscenza dell’animo umano, che gli permette di trasformare ogni performance in un’esperienza indimenticabile. Dotato di una presenza scenica magnetica e di una voce inconfondibile, Casagrande è un artista completo: attore, autore, regista e cantante. La sua capacità di coinvolgere il pubblico, di far ridere e riflettere allo stesso tempo, lo rende uno dei comici più apprezzati della sua generazione.

  • Cercola. Teatro in lutto, l’attore e regista Franco Amoretto si è spento. Fu fatale una brutta caduta

    Cercola. Teatro in lutto, l’attore e regista Franco Amoretto si è spento. Fu fatale una brutta caduta

    Cercola (Na) – Le luci del palcoscenico si sono spente e ora si accedono quelle del Paradiso: Franco Amoretto, 74enne di Cercola attore e regista teatrale, è mancato questa mattina all’Ospedale Cardarelli di Napoli. La settimana scorsa fu vittima di una brutta caduta, proprio fuori la sua abitazione di viale Moscati, dovettero intervenire i sanitari del 118 per rialzarlo dall’asfalto. Le sue condizioni sono peggiorate alcuni giorni dopo l’intervento chirurgico subito per ricomporre una frattura del femore, stamane si è spento al nosocomio napoletano: l’annuncio della sua dipartita è stato dato dai due figli con un post pubblicato sul suo account di facebook.

    “Fare teatro è come prendere una boccata di verità nella stragrande finzione che è la vita!!!”, ecco la frase culto di Franco Amoretto che campeggia sulla sua presentazione dell’account facebook che esprimeva la sottile ironia coniugata con la sua bontà: atteggiamento che ha portato a riflettere che le sue gesta artistiche resteranno scolpite nel cuore e nell’anima di diverse generazioni di cercolesi.

    Francesco Amoretto, detto Franco, era noto in città per la sua passione per il teatro, da attore e regista ha preparato una infinità di spettacoli che hanno deliziato i palati fini della commedia napoletana. Apprezzato in tutta l’area metropolitana di Napoli, un pò meno dalle istituzioni cercolesi, però, nonostante l’amarezza di non aver mai avuto in concessione uno spazio teatrale che restituisse merito e dignità al suo talento e alla sua visione artistica ha continuato ad insegnare a tanti giovani del territorio la suprema arte della commedia costituendo nell’immaginario popolare un presidio sociale e di umanità che non ha eguali nella storia della città di Cercola. Lascia un vuoto incolmabile nel panorama culturale napoletano, Cercola perde un pezzo di cultura straordinario.

    Il feretro di Francesco Amoretto è da ora nella Sala del Commiato dell’impresa funebre De Falco in via Don Minzoni n.122. L’esequie muoveranno dalla Sala del Commiato domani – 4 marzo 2025 – alle 16,30 verso la Chiesa Immacolato Concezione per la celebrazione dei funerali.

    Il direttore responsabile di TuttoVesuvio Gaetano Busiello e tutta la redazione si stringono al dolore dei figli Costantino e Marinella e di tutta la sua famiglia.

  • Sal Da Vinci si misura con ‘Stories’, a Napoli dal 20 febbraio al Teatro Acacia

    Sal Da Vinci si misura con ‘Stories’, a Napoli dal 20 febbraio al Teatro Acacia

    Napoli – Uno spettacolo teatrale che vuole unire “il cuore della canzone di Sal Da Vinci con la modernità, anzi con la quotidianità della tecnologia con la quale tutti i giorni ci confrontiamo: i social. Tutto si svolge su un palco, elegante, dal sapore neutro ed essenziale; l’artista armeggia al computer e prepara vere e proprie storie Instagram” si afferma in una nota di presentazione.

    E’ questo il filo conduttore dello spettacolo ‘Stories’ di Sal Da Vinci al debutto giovedì prossimo, 20 febbraio, nel Teatro Acacia di Napoli (fino al 2 marzo). Presentato da Cose Production, Stories vede la partecipazione di Ernesto Lama e la regia di Luca Miniero.
    Sal Da Vinci – che ha portato sul palco di Sanremo il suo successo “Rossetto e Caffè” insieme col gruppo The Kolors – nel comporre la storia Instagram ha così l’occasione di parlare della sua vita. Instagram diventa, sottolineano gli organizzatori dello spettacolo, “un modo nuovo, moderno e non autocelebrativo per parlare di sé e consente di far correre lo spettacolo su due binari”. Da un lato la storia pubblica che davvero l’artista mette on line una volta composta, ma anche e soprattutto la storia privata e intima raccontata con ironia al pubblico in sala. Insomma il pubblico a casa o su Instagram vede il finale del discorso, il risultato, ma tutto il racconto emozionale che porta a quella storia si svolge sul palco. “Sal ha messo le scritte, ha scelto la foto, ha taggato il teatro o la moglie o chi vuole e adesso ha bisogno di una canzone da appoggiare sulla storia” si mette in evidenza. Sceglie in Instagram, vediamo la lista dei suoi pezzi, poi inizia a suonare al piano e a cantare dal vivo. Adesso la storia è davvero pronta per essere “inviata”.
     Un Sal Da Vinci inedito, intimo che nemmeno l’artista conosce, “il cui racconto dovrà seguire un filo privato che mostri il personaggio nella sua verità e anche nelle sue paure.
    Un viaggio profondo, quasi psicoanalitico, fra Napoli, la musica e i colori di un artista che con la sua voce e la sua vita sfugge a tutte le etichette”.

    Fonte Ansa.it – Foto Ansa.it