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Categoria: Teatro

  • Vincenzo Comunale in scena il 18 giugno al Parco della Musica “Maria Carolina” di l  Caserta

    Vincenzo Comunale in scena il 18 giugno al Parco della Musica “Maria Carolina” di l Caserta

    Ironia, risate e comicità senza filtri: Vincenzo Comunale torna ad esibirsi in Campania con il suo live show.

    Dopo il doppio sold out al Teatro Palapartenope / Casa della Musica di Napoli lo scorso febbraio e il successo del tour nazionale con tappe anche ad Amsterdam, Vincenzo Comunale, una degli attori comici più brillanti della stand-up comedy italiana, torna a esibirsi in Campania con un imperdibile appuntamento: mercoledì 18 giugno 2025 al Parco della Musica “Maria Carolina” (Ce) inserito nel programma del Caserta Summer Fest. L’appuntamento è una produzione a cura della società Ufficio K in collaborazione con Full Heads Comedy.

    Lo spettacolo, in programma alle ore 21:15 (ingresso Primo settore euro 20 più diritti di prevendita e Secondo settore euro 17 più diritti di prevendita attive su Ticketone), sarà un viaggio tra i momenti più esilaranti del suo repertorio, con monologhi tratti dalle serate di Alert’ Comedy e i migliori sketch dei suoi ultimi successi, tra cui “A ruota libera” e “Ant3prima”. Un’occasione per immergersi nell’ironia, sottile e al contempo diretta, di un artista capace di ribaltare la realtà con uno sguardo sempre originale e sorprendente.

    Vincenzo Comunale, napoletano classe ’96, è oggi tra i comici più apprezzati della nuova generazione. Vincitore di prestigiosi premi come il “Premio Massimo Troisi” e il “Premio Charlot”, è volto noto al grande pubblico grazie alla partecipazione a programmi come “Zelig” (Canale 5), “Battute?” (Rai 2), “Le Iene” (Italia 1) e “Mad in Italy” (Rai 2), oltre a numerosi format su Comedy Central.

    Autore e interprete di one man show di successo, Comunale ha portato la sua comicità in tutta Italia e all’estero, conquistando platee anche a Londra, Parigi e Lisbona. Nel 2023 ha registrato un record di affluenza con uno speciale “Vincenzo Comunale Show” a Piazza del Plebiscito (Napoli), davanti a oltre 6.000 spettatori.

    Attivissimo sui social network, dove i suoi video totalizzano milioni di visualizzazioni, è anche ideatore e conduttore del late show “Inoltrato Molte Volte” (prodotto dal Teatro San Carlo), un format innovativo che unisce interviste, sketch e improvvisazione.

  • Come Suona il Caos 2025: Musica, Ambiente e Diritti al Palazzo Reale di Napoli in occasione del Campania Teatro Festival

    Come Suona il Caos 2025: Musica, Ambiente e Diritti al Palazzo Reale di Napoli in occasione del Campania Teatro Festival

    Napoli – Un’esperienza che unisce arte, ecologia e impegno sociale, giunta alla sua quarta edizione nel programma del Campania Teatro Festival Italia 2025 troviamo anche 

    “Come Suona il Caos progetto del musicista ed eco-attivista Maurizio Capone il quale conferma la sua vocazione di evento trasformativo, capace di coinvolgere il pubblico in azioni concrete per un futuro sostenibile.L’appuntamento, sin da pomeriggio, è per il 18 giugnocon un workshop – e alle ore 21 il concerto intitolato 

    “Femmena, Vita e Libertà” – si svolge nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale (Napoli), con un focus sulla dimensione femminile nella lotta ambientale e sociale. 

    Biglietto intero euro 8 + d.dp. Ridotto euro 5 + d.p. (promo Feltrinelli, Artecard, Istituti di Cultura).

    L’occasione sarà utile anche per celebrare i 25 anni di attività di Capone & BungtBangt, pionieri europei dell’eco-music, con strumenti interamente costruiti da materiali riciclati. Maurizio Capone, Campione di Economia Circolare (Legambiente) e Socio Onorario di Musica contro le mafie, ribadisce: “Vogliamo dimostrare che la cultura può essere motore di cambiamento, con azioni reali e un linguaggio universale: la musica”.

    Workshop, jam session e mobilità sostenibile

    Dalle ore 18, attività educative gratuite fino a esaurimento posti:

    “Tu Come lo Fai? Porta il tuo strumento riciclato!”: workshop per bambini e adulti, con una performance dei piccoli partecipanti delle scuole napoletane e dei bambini ucraini del Progetto Infanzia Felice APS.

    Jam session collettiva con strumenti riciclati, aperta a tutti.

    Promozione della mobilità sostenibile con Napoli Pedala, che organizzerà un raduno di ciclisti verso Palazzo Reale.

    Il concerto “Femmena, Vita e Libertà

    Alle ore 21, il momento clou: un concerto dedicato alle donne che lottano per i diritti e la Terra, con ospiti internazionali:

    Milly Borrego (Cuba) – danza e racconto sulla resistenza cubana.

    Cristina Donadio (Napoli) – monologo tratto da “Storiacce” sui bambini del Parco Verde.

    Dalal Suleiman (Palestina) – poesia “Three Generations” di Rafeef Ziadah.

    Francesca Zazzera (Greenpeace) – intervento sulla Terra dei Fuochi.

    E ancora: Rosalba Di Girolamo, Ismahan Hassen, Fabiana Martone, Rozita Shoaei e le Action Women (Africa).

    Durante il concerto, live painting dell’artista Trisha Palma e l’apertura affidata al Frente Murguero Campano – M’abbucia ‘o frente.

    Un modello di partecipazione e rigore ecologico 

    Sostenuto da Greenpeace, Legambiente, Amnesty International e altre realtà, “Come Suona il Caos” è un esempio di come arte e attivismo possano incontrarsi, trasformando gli spettatori in protagonisti del cambiamento.

  • Napoli. Teatro Cilea: presentata la stagione 2024/2025 tra graditi ritorni e spettacoli al debutto

    Napoli. Teatro Cilea: presentata la stagione 2024/2025 tra graditi ritorni e spettacoli al debutto

    Il Teatro Cilea, autentico punto di riferimento del panorama teatrale napoletano, si prepara a inaugurare una stagione che promette di emozionare, far riflettere e, soprattutto, far ridere. Dopo un anno di sold out e standing ovation, la storica sala del Vomero – guidata dalla visione artistica di Lello Arena – alza ancora l’asticella con una programmazione che fonde la tradizione partenopea con linguaggi contemporanei, celebrando il teatro come luogo di condivisione e di scoperta.

    UN CARTELLONE CHE RACCONTA NAPOLI (E NON SOLO)

    La stagione 2025/2026 del Cilea si snoda attraverso undici titoli che esplorano tutte le sfumature dell’animo umano: dall’ironia graffiante alla malinconia poetica, dalla satira sociale all’intrattenimento puro. Protagonisti assoluti sono alcuni dei più grandi interpreti della scena italiana, molti dei quali legati a doppio filo alla città, pronti a regalare al pubblico momenti indimenticabili.

    IN PROGRAMMA

    Peppe Barra in “Buonasera a tutti”, in scena dal 6 novembre
    Peppe Barra incarna l’anima partenopea unendo tradizione e innovazione, con un recital che mescola ricordi personali, teatro e musica. In “Buonasera a tutti”, dialoga col pubblico attraversando 60 anni di carriera, dal folk alla canzone d’autore, con ironia e poesia. In scena con il pianoforte di Luca Urciuolo, crea un’atmosfera intima e giocosa.

    I Ragazzi della Cilea Academy in “Coco Show” in scena dal 13 novembre
    Un nuovo spettacolo tutto da scoprire, tra comicità, nuove generazioni e musica, per la tradizionale messa in scena degli allievi del Cilea.

    Aurora Leone in “Tutto scontato” in scena dal 20 novembre
    Aurora Leone, membro femminile dei The Jackal, torna a teatro con “Tutto Scontato”, uno spettacolo comico ma riflessivo, tra ironia e realtà. Dopo il successo di “Vero a Metà” e le apparizioni in TV e Prime Video, conferma il suo talento tra risate e introspezione. Un monologo tagliente che, come un acquisto impulsivo, lascia il pubblico sorpreso e divertito.

    Ciro Ceruti in “Disperso” dal 27 novembre
    Dopo 25 anni sull’isola di North Sentinel, Mimmo torna a casa scoprendo un mondo cambiato: tecnologia, nuovi valori e una famiglia diversa. Tra incomprensioni e shock culturali, fatica ad adattarsi, finché un tragico episodio con un ladro lo mette nei guai. Un dramma familiare che diventa scontro tra due epoche.

    Peppe Iodice in “Ho visto Maradona”, in scena dal 4 dicembre
    Peppe Iodice, in un incontro con l’aldilà, torna con rivelazioni comiche e verità nascoste, guidato da figure come il “Piede Oro”. Libero da convenzioni, mescola humor e satira in un racconto senza filtri. Tra vecchi amici e ospiti inaspettati, regala uno spettacolo irriverente e autentico.

    Francesco Cicchella in “Tante belle cose” in scena dal 18 dicembre
    Francesco Cicchella annuncia il suo ritiro dalle scene in un salotto TV, ripercorrendo la carriera attraverso il ricordo di una serata teatrale decisiva. Lo spettacolo diventa un viaggio nel tempo tra sketch esilaranti, emozioni e un colpo di scena che sconvolge lo show. Un one man show innovativo che fonde varietà, cinema e magia, con Cicchella che gioca tra passato, presente e futuro.

    Lina Sastri in “Voce ‘e notte”, in scena dal 22 gennaio
    “Voce ‘e notte” è il teatro-canzone di Lina Sastri, un viaggio tra Napoli e il mondo, dove musica, poesia e drammaturgia si fondono. Dai suoi classici (da Lina rossa a Cuore mio; da Corpo celeste a Mese mariano;  da Per la strada a Linapolina;  da Appunti di viaggio a Pensieri all’improvviso … fino a Eduardo mio) a rivisitazioni come Medea, lo spettacolo unisce tradizione e innovazione. Parola, note e movimento diventano un racconto intimo e universale.

    Paolo Caiazzo in “I promessi suoceri” in scena dal 5 marzo
    Antonio, ex animatore rancoroso, affronta il passaggio da padre a suocero quando la figlia Lucia annuncia le nozze con Renzo. L’incontro tra le famiglie – un ex capoclan e un’ex soubrette – scatena conflitti sociali e un segreto che blocca il matrimonio. Tra comicità all’italiana e citazioni teatrali napoletane, la “divina provvidenza” porterà un lieto fine… ma non senza cicatrici.

    Carlo Buccirosso in “L’erba del vicino è sempre più verde”, in scena dal 26 marzo
    Bancario depresso, Mario cova rancore verso chi ha il successo che lui non osò cercare. La sua invidia per “l’erba del vicino” diventa ossessione pericolosa, pronta a sfociare in tragedia. Un banale prestito di prezzemolo potrebbe essere la goccia che fa esplodere la sua folle frustrazione.

    Nino Frassica in “Novella Bella” in scena dal 30 aprile
    Nino Frassica può essere definito come un comico surreale e geniale, che ha rivoluzionato il linguaggio televisivo italiano con il suo umorismo nonsense, fatto di giochi di parole, paradossi e assurdità solo apparenti. Attore brillante con una lunga carriera in cinema e TV; conduttore e showman capace di mescolare comicità, musica e improvvisazione; Figura cult della comicità italiana, profondamente legata alla tradizione ma sempre originale e imprevedibile.

    Biagio Izzo in “Finché giudice non ci separi”, in scena nella seconda parte di stagione 2025/2026 con date da definire.
    Tre amici cercano di salvare Massimo dalla depressione post-divorzio, ma l’arrivo di una misteriosa vicina ribalta tutto. Una commedia asciutta e ironica sulle cadute della vita di coppia, che parla direttamente al pubblico con storie riconoscibili. Biagio Izzo guida lo spettatore tra risate e verità scomode, con la solita maestria.

    UN TEATRO CHE CREDE NEI GIOVANI E NEL TERRITORIO

    Oltre ai grandi nomi, il Cilea conferma il suo impegno nella formazione e nella valorizzazione dei talenti emergenti, con progetti dedicati alle scuole e collaborazioni con realtà artistiche locali. Non mancheranno, inoltre, eventi collaterali come incontri concerti, tributi e performance site-specific, per un teatro sempre più vivo e partecipato.

    Questa stagione è un regalo alla nostra città“, commenta Lello Arena. “Napoli ha un rapporto viscerale con il teatro, e noi vogliamo essere la casa di tutti: di chi cerca divertimento, di chi vuole emozionarsi, di chi crede nella cultura come strumento di crescita.

    INFO E BIGLIETTERIA

    Gli abbonamenti e i singoli biglietti sono disponibili dal 13 giugno sul sito Etes.it oppure presso la biglietteria del teatro tramite i contatti ufficiali.

    TURNOORARIOPLATEAGALLERIA
    GIOVEDì21:00255230
    VENERDì21:00280255
    SABATO21:00280255
    DOMENICA18:00280255
  • Napoli. “Pinocchio. Che cos’è una persona?”, spettacolo del vesuviano Davide Iodice,  al Teatro Mercadante di Napoli, domenica 8 giugno, ore 18.00

    Napoli. “Pinocchio. Che cos’è una persona?”, spettacolo del vesuviano Davide Iodice, al Teatro Mercadante di Napoli, domenica 8 giugno, ore 18.00

    Napoli – Al Teatro Mercadante , domenica 8 giugno, ore 18.00, uno spettacolo di Davide Iodice, promosso dal Comune di Napoli con Teatro di Napoli – Teatro Nazionale nell’ambito del progetto Cohousing Cinema Napoli

    Domenica 8 giugno alle ore 18.00 il sipario del Teatro Mercadante di Napoli si alzerà su “PINOCCHIO. Che cos’è una persona?”. Lo spettacolo, a ingresso gratuito, è ideato, scritto e diretto da Davide Iodice e promosso e finanziato dal Comune di Napoli, in collaborazione con il Teatro di Napoli-Teatro Nazionale nell’ambito del progetto Cohousing Cinema Napoli, nato per promuovere l’inclusione sociale e la partecipazione attiva attraverso l’arte e il linguaggio teatrale.

    Il lavoro di Iodice, vesuviano di Pollena Trocchia, rappresenta il terzo atto di un percorso artistico e culturale più ampio, che il Comune di Napoli ha dedicato al burattino di Carlo Collodi: l’opera “Oh!” di Marcello Jori, un Pinocchio in bronzo scolpito nel momento magico in cui prende vita, in mostra fino a domenica 28 settembre in Piazza Mercato nell’ambito del progetto “Napoli contemporanea”, e il laboratorio gratuito per bambini “Leggere Pinocchio con tutti i sensi”, curato dalla drammaturga e regista Sara Sole Notarbartolo per l’associazione Taverna Est ETS, che proseguirà fino a giovedì 26 giugno nella Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato nell’ambito del progetto “Santa Croce Cult”.

    “La figura di Pinocchio – dichiara Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli – ci offre una chiave ad hoc per creare un unico linguaggio, che sia in grado di mettere in relazione mondi diversi: quello della parola scritta, dell’immaginazione artistica, dell’espressione teatrale. Così hanno origine il laboratorio dell’associazione Taverna Est ETS, l’opera dell’artista Marcello Jori e lo spettacolo del regista, drammaturgo e pedagogista Davide Iodice. In un tempo in cui si parla per contrasti, l’Amministrazione Manfredi sceglie sempre di parlare per connessioni. E invita cittadini e visitatori a riscoprire la bellezza che nasce dall’incontro tra discipline, voci e sguardi”.

    “Passo dopo passo seguiamo Pinocchio in giro per l’Italia: dai canali di Venezia, dove lo spettacolo è stato presentato il 4 e 5 giugno, ritorniamo dove tutto è cominciato, al teatro della nostra città, che si apre alla nostra comunità di riferimento, grazie alla volontà del Comune di Napoli, gratuitamente, così come deve essere la cultura quando vuole essere partecipata” – afferma Davide Iodice.

    Lo spettacolo “PINOCCHIO. Che cos’è una persona?” rappresenta il culmine di un lungo percorso formativo e artistico promosso dalla compagnia Scuola Elementare del Teatro APS, una realtà nata per dare voce e spazio scenico a persone con disabilità, neurodivergenze, storie di marginalità, e percorsi di reinserimento sociale. Una compagnia eterogenea che ha saputo costruire, sotto la guida di Davide Iodice, un linguaggio scenico autentico, emotivamente potente, profondamente umano.

    In questa visione radicale e poetica, la fiaba di Collodi viene reinterpretata come metafora delle esistenze fragili e “straordinarie”. Pinocchio diventa il simbolo della differenza, della trasformazione, del desiderio di appartenenza e riconoscimento. Un’identità in costruzione, che si confronta con il giudizio sociale, con la difficoltà di essere accettati, con l’ansia di rientrare in una “normalità” spesso imposta e inaccessibile. Iodice descrive il burattino come “tutti i diversi”: ragazzi e ragazze con sindrome di Down, autismo, sindrome di Williams, Asperger, ma anche giovani provenienti da contesti criminali o da percorsi giudiziari, persone che ogni giorno compiono un faticoso processo di ridefinizione del proprio posto nel mondo.

    Davide Iodice, da anni impegnato in una pratica teatrale a forte vocazione sociale, restituisce al pubblico uno spettacolo necessario. Un “manifesto per e sulla disabilità”, come lui stesso lo definisce, capace di scardinare la retorica dell’assistenzialismo e dell’eroismo per restituire spazio all’essere umano nella sua pienezza e complessità.

    Prodotto da Interno 5 e dal Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, “PINOCCHIO. Che cos’è una persona?” ha una durata di 60 minuti e rappresenta una delle più alte espressioni del teatro contemporaneo. È un’opera che non solo emoziona, ma interroga, smuove e chiede responsabilità a cittadini, spettatori, istituzioni.

  • Napoli. ‘Soundtracks’ al Teatro Cilea,  in scena i compositori del cinema con le colonne sonore celeberrime

    Napoli. ‘Soundtracks’ al Teatro Cilea, in scena i compositori del cinema con le colonne sonore celeberrime

    Napoli – Una serata speciale per celebrare i più grandi compositori di musica per il cinema, autori di colonne sonore indimenticabili, capaci di conquistare il pubblico di qualsiasi età.

    A narrare questa meravigliosa storia nella musica una delle voci più amate del panorama italiano, Luca Ward. Presente dal vivo per trasportare lo spettatore nel fantastico mondo del grande cinema.

    Dimensione Eventi ha prodotto il nuovo format teatrale “SOUNDTRACKS” che vede sul palco, per circa due ore di concerto, un’orchestra live composta con oltre quaranta elementi.

    Un viaggio sensoriale tra le musiche epocali di John Williams, Hans Zimmer, Nino Rota, Alan Silvestri; attraverso melodie che sono diventate immortali e iconiche.

    Se ascoltiamo un fischio e una chitarra il pensiero va subito al vecchio west; se sentiamo la distorsione di un theremin l’immaginazione va a dischi volanti e marziani; se udiamo ottoni e corno veniamo catapultati in un universo fantastico popolato da draghi e cavalieri.

    I grandi compositori hanno influenzato con le loro note la collettività creando dei veri e propri generi entrati nella mente e nel cuore della gente.

    Il film raccontati percorrono epoche e tipologie diverse: dal tema de “Il Padrino”, alla marcia imperiale di “Star Wars”, dal maintrack di “The Avengers” al romanticismo de “La vita è bella”, dalle nuove serie di successo come “Game of Thrones” a film evergreen come “Back to the Future”. E ancora, le note toccanti del tema di “Schindler’s List”, l’indimenticabile “Titanic” e ovviamente la musica de “Il Gladiatore”, il cui doppiaggio ha reso realmente immortale la voce di Luca Ward ad impersonificare Massimo Decimo Meridio.

    A dirigere l’orchestra il Maestro e compositore Paolo Annunziato, giovane talento internazionale che ha collaborato con successo alle colonne sonore delle serie “Mare Fuori”, “L’Allieva” e “La legge di Lidia Pöet”.

  • Stasera su Rai 1 alle 20,35  ‘Affari Tuoi Speciale’, ospiti comici e cantanti napoletani. Tra gli altri Sal Da Vinci, The Kolors, Biagio Izzo, Peppe Iodice, Giovanni Esposito e Francesco Paolantoni

    Stasera su Rai 1 alle 20,35 ‘Affari Tuoi Speciale’, ospiti comici e cantanti napoletani. Tra gli altri Sal Da Vinci, The Kolors, Biagio Izzo, Peppe Iodice, Giovanni Esposito e Francesco Paolantoni

    Biagio Izzo, Francesco Paolantoni, Herbert Ballerina, Vincenzo De Lucia, Giovanni Esposito, Peppe Iodice, Federica Nargi, Carmen Di Pietro e Carlo Amleto: sono gli ospiti di “Affari Tuoi Speciale”, con Stefano De Martino, in onda domenica 4 maggio, alle 20.35 su Rai 1. Saranno loro i protagonisti di un gioco collegato alla partita vera e propria del game show che vedrà poi protagonista, un concorrente rappresentante della regione sorteggiata.

    Nel corso della serata interverranno anche Serena Brancale, Sal Da Vinci e Stash, che canteranno in studio i loro brani diventati veri e propri tormentoni del programma, ovvero “Anema e core”, “Rossetto e caffè” e “Tu con chi fai l’amore”. In studio, anche il Maestro Pino Perris con la sua orchestra.
    “Affari Tuoi Speciale” è prodotto dalla Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Endemol Shine Italy.

  • Teatro Cilea di Napoli chiude la stagione 2024/25 con “Boomer – un papà sul sofà”, la commedia generazionale di Paolo Caiazzo

    Teatro Cilea di Napoli chiude la stagione 2024/25 con “Boomer – un papà sul sofà”, la commedia generazionale di Paolo Caiazzo

    Napoli – Dal 30 aprile al 4 maggio, in scena un divertente scontro tra millennial e boomer, tra risate e riflessioni sulla famiglia moderna.

    Si conclude con un’esplosione di risate la stagione teatrale 2024/2025 del Teatro Cilea, che dà l’arrivederci al pubblico con lo spettacolo “Boomer – un papà sul sofà, scritto, diretto e interpretato dall’attore comico Paolo Caiazzo. In scena dal 30 aprile al 4 maggio, la commedia vede nel cast anche Nicola Pavese, Daniele Ciniglio e Gioia Miale, in un vortice di situazioni esilaranti e malintesi generazionali.

    Lo spettacolo è in scena per gli abbonati del pacchetto “Quadrifoglio napoletano” ma al botteghino sarà possibile acquistare gli ultimi tagliandi disponibili o cliccando al seguente link: https://www.etes.it/sale/calendar/85925/PAOLO+CAIAZZO+-+BOOMER

    «”Boomer” è una commedia che parla di incomprensioni, ma anche di come generazioni diverse possano imparare a convivere – spiega Paolo Caiazzo –. È uno spettacolo che fa ridere, ma che lascia anche un messaggio: nessuno è perfetto, ma con un po’ di ironia si può ricominciare.»

    Un finale di stagione all’insegna del teatro popolare, tra battute fulminanti e un ritmo travolgente. “Boomer” è l’occasione perfetta per chiudere in bellezza, tra risate e qualche pensiero sulla famiglia che cambia, l’esaltante stagione del teatro Cilea che ha visto tutti gli spettacoli in programma andare sold out. Il 13 giugno verrà presentata la prossima stagione.

    La Trama di Boomer:

    Daniele, giovane studente di giurisprudenza, si trasferisce a Napoli per conquistare la sua indipendenza, ma finisce travolto dalla movida, trascurando gli studi e sperperando i soldi dei genitori. Per far fronte alle spese, subaffitta un letto a Nicola, un coetaneo disordinato ma dal cuore d’oro. I due, nonostante i continui battibecchi, trovano un equilibrio… finché Paolo, il padre di Daniele – avvocato fallito e appena cacciato di casa – non bussa alla loro porta, trasformando quella che doveva essere una notte di emergenza in una convivenza forzata.

    Tra tentativi goffi di trovare una nuova compagna (tra escort e dating online) e scontri tra mentalità opposte, i tre personaggi daranno vita a una commedia divertente e toccante, che esplora con ironia i rapporti familiari nella società contemporanea.

    N.B. le richieste accrediti stampa vanno inoltrate entro il giorno 29 aprile. ore 12. 

    Tutte le richieste oltre quella data non verranno prese in considerazione. I posti assegnati non potranno essere cambiati.

  • Napoli. Paolo Caiazzo torna in scena al Teatro Cilea con “Quella visita inaspettata”: una commedia tra etica, follia e il fascino del male

    Napoli. Paolo Caiazzo torna in scena al Teatro Cilea con “Quella visita inaspettata”: una commedia tra etica, follia e il fascino del male

    Napoli – Dal 24 al 27 aprile, il celebre attore e autore comico napoletano Paolo Caiazzo sarà protagonista al Teatro Cilea con lo spettacolo Quella visita inaspettata, una brillante commedia in due atti da lui scritta, diretta e interpretata.

    Accanto a Caiazzo, sul palco saliranno Carlo Caracciolo, Daniele Ciniglio, Cinzia Cordella e Francesca Morgante, con la partecipazione straordinaria di Maria Bolognano.
    Completa il cast tecnico Francesco Felaco (scenografia), Federica Calabrese (costumi), Luigi Della Monaca (luci), Sofia Ardito (aiuto regia) e Francesco Fiengo Studios (foto e grafica).

    Trama: quando il lato oscuro prende il sopravvento

    Ferruccio, imprenditore del Sud, è un uomo fiero della sua moralità, con un’unica debolezza: la passione per Diabolik, “che in fondo era un ladro”. La sua vita, tra una moglie arrivista, una sorella con un trauma infantile irrisolto, un figlio bamboccione e un commercialista fin troppo amico, scorre tra equilibri precari ma stabili. Fino al giorno in cui una visita inaspettata sconvolge tutto: fondi sospetti transitati a sua insaputa su un conto bancario lo trascinano in un vortice di accuse.

    Disperato e senza più nulla da perdere, Ferruccio compie una follia: libera il suo lato oscuro, ispirandosi ai personaggi “crime” di film e serie TV. Con ironia e paradossi, la sua nuova identità spregiudicata affascina gli abitanti della casa, rivelando quanto il “fascino del male” sia radicato nell’animo umano. Una riflessione comica e tagliente su come, ieri come oggi, il pubblico tifi per i “cattivi” – da Diabolik e Sandokan fino a Tony Montana e i protagonisti di Gomorra e Mare Fuori.

    Uno spettacolo tra risate e provocazione

    Con la sua verve tipicamente napoletana, Caiazzo mescola commedia, satira sociale e riferimenti pop, regalando al pubblico un racconto esilarante e al tempo stesso profondo. “Quella visita inaspettata” è un viaggio nel confine labile tra etica e immoralità, dove la follia diventa l’unica via d’uscita… e la più divertente.

    Prezzi biglietti: Giovedì 24 aprile ore 21 Platea euro 25 Galleria euro 21; Venerdì 25 aprile ore 21 Platea euro 28 Galleria euro 23; Sabato 26 aprile ore 21 Platea euro 28 Galleria euro 23, Domenica 27 aprile ore 18 Platea euro 28 Galleria euro 23. 

    Info botteghino del teatro dal lunedì al sabato h 10:00 – 13:30 / 16:30 – 20:00.
    Biglietteria https://teatrocilea.it/spettacoli/paolo-caiazzo-quella-visita-inaspettata/

    N.B. le richieste accrediti vanno inoltrate entro il giorno 23 aprile. ore 17. Tutte le richieste oltre quella data non verranno prese in considerazione. I posti assegnati non potranno essere cambiati.

  • Napoli. C.I.O.E.(‘) al via la terza edizione. Aperti i casting per il ‘centro interdisciplinare opportunità espressive’ diretto da Lello Arena

    Napoli. C.I.O.E.(‘) al via la terza edizione. Aperti i casting per il ‘centro interdisciplinare opportunità espressive’ diretto da Lello Arena

    Napoli – Dopo il successo delle prime due edizioni, torna C.I.O.E.(‘) il progetto di formazione artistica gratuito promosso dal Comune di Napoli per volontà del Sindaco Gaetano Manfredi, sotto la prestigiosa Direzione Artistica di Lello Arena.

    Da oggi fino al 1° maggio 2025, attori, ballerini, artisti di strada, musicisti e cantanti potranno partecipare al casting inviando un video della propria performance (durata massima 1 minuto) all’indirizzo 𝐜𝐚𝐬𝐭𝐢𝐧𝐠𝟐𝟎𝟐𝟓@𝐥𝐞𝐥𝐥𝐨𝐚𝐫𝐞𝐧𝐚.𝐜𝐨𝐦, allegando foto e video indicando: nome e cognome; data di nascita e residenza.

    Un’occasione unica per far parte di un percorso formativo d’eccellenza che, dopo il grande successo della scorsa edizione diventata una fortunatissima serie televisiva ancora disponibile su RaiPlay, si trasformerà nuovamente in una produzione per il piccolo schermo, portando in onda il talento e la creatività dei nuovi partecipanti.

    Un progetto che conferma l’impegno del Comune di Napoli nel valorizzare le giovani energie creative, offrendo loro strumenti concreti per crescere professionalmente.

  • “Ghiri Gori”, la commedia musicale che celebra Napoli con i giovani talenti della Cilea Academy. Dal 10 al 13 Aprile al Teatro Cilea

    “Ghiri Gori”, la commedia musicale che celebra Napoli con i giovani talenti della Cilea Academy. Dal 10 al 13 Aprile al Teatro Cilea

    Napoli – Dopo il grande successo di “Noi restiamo qui”, la Compagnia dei Giovani del Teatro Cilea torna in scena con “Ghiri Gori”, una commedia musicale in due tempi scritta e diretta da Mario Esposito, con la supervisione artistica di Lello Arena e interpretata dai talentuosi allievi della Cilea Academy.

    Dal 10 al 13 Aprile, quattro imperdibili appuntamenti per immergersi in un trionfo di colori, musica e gioventù, che racconta la Napoli più autentica e vibrante. Gli spettacoli avranno inizio alle 21:00, con un’unica eccezione domenica 13 Aprile, quando il sipario si alzerà alle 18:00.I biglietti, al prezzo unico di € 10 (sia platea che galleria), sono già disponibili per l’acquisto sul sito del Teatro Cilea al link:

    https://teatrocilea.it/spettacoli/ragazzi-cilea-academy-ghiri-gori/ L’evento rientra nel carnet degli abbonati del teatro.
    “Ghiri Gori” è un inno alla vitalità e alla creatività, arricchito da musiche coinvolgenti e interpretazioni fresche ed emozionanti. I giovani protagonisti, formatisi alla Cilea Academy, dimostrano ancora una volta che il futuro del teatro è nelle loro mani, grazie a una preparazione che unisce tradizione e innovazione.
    Il Teatro Cilea, da sempre impegnato nella promozione culturale e nella formazione artistica, conferma la sua missione di avvicinare le nuove generazioni al mondo del teatro, trasformando la scena in una fucina di talenti e passione.Non perdete l’occasione di vivere un’esperienza unica, tra risate, emozioni e la magia del musical. “Ghiri Gori” è lo spettacolo che vi farà innamorare del teatro e della Napoli che ci piace.

    SINOSSI“Ghiri Gori” è un’opera corale ambientata in una residenza partenopea. Due sorelle affittano le camere della villa che hanno ereditato. All’insegna della condivisione a residenza viene trasformata in un Bed & Breakfast. Si trovano così sotto lo stesso tetto due studenti universitari, un cantante, un uomo con sindrome di Tourette, un’attrice squattrinata, un parcheggiatore abusivo, un ragazzo con diverse personalità, un avvocato sull’orlo del fallimento e tanti altri personaggi strani e irriverenti. Cosa può andare storto? Le discussioni dei coinquilini, i colpi di scena e l’arrivo improvviso di nuovi ospiti minerà il già poco stabile equilibrio tra i vecchi conviventi. Una cosa è certa: alla tenuta Ghirigori non ci si annoia mai!Ghirigori è una commedia musicale che si pone l’obiettivo di portare in scena una quotidianità vivace, pronta sia a lasciare spunti di riflessione sull’evoluzione umana e sociale sia a raccontare con ironia innumerevoli spaccati di vita vissuta e di legami interpersonali.