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Categoria: Cultura

  • Aurora Leone (The Jackal) debutta con il tour nazionale al Teatro Cilea di Napoli

    Aurora Leone (The Jackal) debutta con il tour nazionale al Teatro Cilea di Napoli

    Napoli – Dopo il grande successo di Peppe Barra e l’esordio degli allievi della Cilea Academy, il Teatro Cilea di Napoli prosegue con slancio la sua stagione 2025/26. Dal 20 al 23 novembre, sul palco diretto da Lello Arena, sale Aurora Leone, protagonista del collettivo comico The Jackal, per il suo attesissimo debutto teatrale stagionale con lo spettacolo “Tutto scontato – rivisto e scorretto”.

    L’attrice, fortemente voluta dal direttore artistico Arena, porta in scena un monologo ironico e tagliente, un bilanciamento perfetto tra satira sociale e confessione personale che ha già conquistato il pubblico nei teatri italiani ed europei. Dopo il trionfo con la messa in scena lo scorso agosto a Piazza Plebiscito, davanti a circa cinquemila persone, Aurora Leone sceglie Napoli come prima tappa di un tour nazionale che toccherà dieci prestigiosi teatri in tutta Italia.

    Tutto scontato – rivisto e scorretto” è molto più di uno spettacolo comico. È un’esperienza che mira a lasciare il pubblico con la sensazione: “Fa ridere, ma fa anche riflettere”. Comodo? No. Scomodo? Non troppo. Si colloca a metà strada tra il linguaggio dissacrante di Ricky Gervais e la pacata autorevolezza di un Mattarella. Potremmo definirlo “scomodo come un sedile di Ryanair nelle file centrali”.

    Il titolo stesso è un gioco di significati. “Tutto scontato” è come un adesivo in vetrina che ti invoglia a entrare in un negozio, sperando di trovare qualcosa che fa per te, la tua taglia, ciò che cercavi. Ma, si sa, spesso non si trova mai esattamente quello che si desiderava. Allo stesso tempo, “Tutto scontato” significa “tutto ovvio, prevedibile”. In questo caso, lo spettacolo non ambisce a sorprendere, ma a rassicurare attraverso una comicità intelligente e riconoscibile.

    Nel suo racconto, completamente in italiano con incursioni in dialetto casertano e inglesismi ormai di uso comune, Aurora Leone vi condurrà attraverso: Filosofia teoretica, Inneggiamenti alla gentilezza ed Esplorazioni nel campo semantico del “free bar”.

    Biglietti: Platea 28 euro, Galleria 23 euro.
    Inizio: giovedì, venerdì e sabato ore 21; domenica ore 18.

  • Napoli. “Donne in gioco: un calcio agli stereotipi di genere” – Grande partecipazione al Teatro Trianon Viviani

    Napoli. “Donne in gioco: un calcio agli stereotipi di genere” – Grande partecipazione al Teatro Trianon Viviani

    Napoli – Si è svolto questa mattina al Teatro Trianon – Viviani l’incontro “Donne in gioco: un calcio agli stereotipi di genere”, un momento di riflessione e confronto dedicato al tema della parità e dell’inclusione nello sport, con particolare attenzione al calcio femminile.

    L’iniziativa, che ha preso spunto dal cortometraggio pluripremiato al Giffoni Film Festival “Marta vuole giocare”, scritto e diretto da Matteo Quarta, prodotto da CMA Creative Management Association, Halibut Film e Movi Production, realizzato con il sostegno di Opes Italia, con il patrocinio di Associazione italiana calciatori settore Calcio Femminile, Fondazione Bellisario e promosso da BerylliumGroup, ed ha visto la partecipazione di istituzioni, mondo accademico e realtà sportive, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere una cultura di rispetto e pari opportunità.

    Tra gli interventi: Matteo Quarta, regista del corto; Guido Massimo Calanca, produttore; Francesca Marone, docente dell’Università Federico II; Emanuela De Luca e Valeria Alinei per Napoli Women. Le testimonianze hanno offerto spunti preziosi sul ruolo delle donne nello sport e sulla necessità di superare stereotipi ancora radicati.

    L’evento rientra nel progetto educativo “Coscienza Comune”, promosso dalla Consulta delle Elette e dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Napoli, in collaborazione con l’ Assessorato all’Istruzione e alle Famiglie, l’Assessorato allo Sport e alle Pari Opportunità, l’Ufficio di Garanzia dell’Università Federico II, il Dipartimento di Studi Umanistici, il Teatro Trianon Viviani e la Consulta dei Giovani di Napoli. Il progetto, giunto alla sua terza annualità, mira a contrastare stereotipi e violenza di genere attraverso percorsi educativi rivolti alle scuole della città.

    I NUMERI DEL PROGETTO
    Prima edizione: 13 istituti scolastici, 682 studenti coinvolti
    Seconda edizione: 14 istituti scolastici, 810 studenti coinvolti
    Terza edizione (2025/2026): avvio della fase di co-progettazione con le scuole, incontri tematici da gennaio a maggio e presentazione finale dei lavori a fine maggio.

    Prossime tappe
    : Il percorso proseguirà con attività laboratoriali nelle scuole, incontri con esperti e la realizzazione di prodotti creativi (cortometraggi, rappresentazioni teatrali, reportage, fumetti, mostre fotografiche) che saranno presentati in una rassegna conclusiva a Napoli nel maggio 2026.

    Il progetto Coscienza Comune -hanno commentato dall’Amministrazione Comunale rappresenta un investimento culturale e sociale per la nostra città. Contrastare stereotipi e promuovere la parità di genere significa costruire una comunità più giusta e inclusiva, partendo dalle scuole e dai giovani. Eventi come quello di oggi dimostrano che il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, mondo accademico e realtà sportive sono strumenti fondamentali per il cambiamento”.

  • Napoli. Donne in gioco: un calcio agli stereotipi di genere. Teatro Trianon – Viviani | Lunedì 17 novembre | ore 10:00

    Napoli. Donne in gioco: un calcio agli stereotipi di genere. Teatro Trianon – Viviani | Lunedì 17 novembre | ore 10:00

    Napoli – Il Teatro Trianon – Viviani ospiterà un incontro dedicato alla riflessione sugli stereotipi di genere nello sport, con particolare attenzione al calcio femminile.

    L’iniziativa prende spunto dal cortometraggio “Marta vuole giocare”, pluripremiato al Giffoni Film Festival 2025, per avviare un dialogo costruttivo su inclusione, pari opportunità e rappresentazione delle donne nello sport.

    L’evento rientra nel progetto educativo “Coscienza Comune”, promosso dalla Consulta delle Elette e dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Napoli, in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli, l’Ufficio di Garanzia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Dipartimento di Studi Umanistici, il Teatro Trianon Viviani e la Consulta dei Giovani di Napoli.

    Programma degli interventi:

    Marisa LauritoDirettrice Artistica del Teatro Trianon – Viviani;

    Matteo Quarta, regista del cortometraggio “Marta vuole giocare”;

    Guido Massimo Calanca, produttore del corto;

    Francesca Marone, docente dell’Università degli Studi Federico II;

    Alessandra Nencioni, ex calciatrice e Club Manager del Napoli Women.

    L’incontro rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, mondo accademico e realtà sportive, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere una cultura di rispetto e parità di genere.

    Data e luogo:

    Lunedì 17 novembre 2025, ore 10:00 – Teatro Trianon – Viviani

  • Napoli. Il Teatro Cilea lancia l’esclusivo abbonamento “Quadrifoglio Napoletano” per gli spettacoli di Peppe Iodice, Ciro Ceruti, Paolo Caiazzo e Carlo Buccirosso +1 in omaggio

    Napoli. Il Teatro Cilea lancia l’esclusivo abbonamento “Quadrifoglio Napoletano” per gli spettacoli di Peppe Iodice, Ciro Ceruti, Paolo Caiazzo e Carlo Buccirosso +1 in omaggio

    Napoli – Torna in vendita il mini-abbonamento “Quadrifoglio Napoletano” per la stagione del Teatro Cilea di Napoli, un appuntamento ormai fisso per gli habitué del teatro e non solo. Nato da un’idea dei patron Nando Mormone e Mario Esposito e sotto la direzione artistica di un pilastro della scena comica come Lello Arena, il “Quadrifoglio” si conferma come una delle proposte più riuscite per avvicinare un pubblico eterogeneo al teatro.

    Non solo risate: un percorso tra memoria, attualità e comicità

    La forza di questa edizione risiede nella curata selezione degli artisti, che compongono un mosaico di voci rappresentative del teatro di intrattenimento contemporaneo. Non si tratta di una semplice successione di spettacoli comici, ma di un vero e proprio viaggio attraverso diversi registri narrativi.

    Si parte il 27 novembre con l’ironia disincantata di Ciro Ceruti in “Disperso”, per passare, pochi giorni dopo, a un tributo che tocca le corde dell’epica cittadina: Peppe Iodice in “Ho visto Maradona” (dal 4 dicembre). Uno spettacolo che va oltre il mito calcistico, raccontando il legame viscerale tra un idolo e la sua gente. Per coloro che acquisto il mini abbonamento ci sarà un quinti spettacolo in omaggio: dal 16 aprile in scena Luca Lombardo in “Todo Cambia…”, un viaggio coinvolgente tra ricordi e trasformazione. Attraverso situazioni drammaturgiche divertenti arricchite da momenti di magia cambi d’abito fulminei  clownerie e visual comedy.

    Dopo la pausa invernale, il “Quadrifoglio” rifiorisce a marzo con due titoli che promettono di esplorare le dinamiche relazionali con il classico sguardo napoletano, capace di rendere universale il particolare. Il 5 marzo è la volta di Paolo Caiazzo con “I promessi suoceri”, per concludere dal 26 marzo con la comicità sagace e popolare di Carlo Buccirosso in “L’erba del vicino è sempre più verde”.

    “L’obiettivo non è solo far ridere, ma far ritrovare al teatro il suo ruolo sociale di aggregatore”, è la visione che sta alla base della proposta. In un’epoca di intrattenimento digitale, il Cilea scommette sulla forza della sala, sulla condivisione di un’esperienza collettiva. La formula dell’abbonamento, con i suoi 4 spettacoli + 1 in omaggio a un costo accessibile (da 59 euro per la galleria a 79 euro per la platea), non è solo una convenienza economica, ma un invito a considerare il teatro un appuntamento fisso, un’abitudine culturale.

    Una strategia che punta deliberatamente a “unire diverse generazioni”, come dichiarato dalla direzione, creando un ponte tra chi al Cilea ci è sempre venuto e i più giovani, spesso distanti dal rito teatrale. Un investimento sul pubblico di domani, reso possibile da una programmazione che coniuga nomi affermati, in grado di garantire il tutto esaurito, a talenti della nuova scena.

  • Napoli. Nel pomeriggio, a San Giovanni a Teduccio, si presenta il libro ‘Gli infami del passato’ dell’avv. Giuseppe Milazzo, scritto con il prof. Domenico Biliotti. Appuntamento alla sede dell’associazione ‘Figli in famiglia’

    Napoli. Nel pomeriggio, a San Giovanni a Teduccio, si presenta il libro ‘Gli infami del passato’ dell’avv. Giuseppe Milazzo, scritto con il prof. Domenico Biliotti. Appuntamento alla sede dell’associazione ‘Figli in famiglia’

    Napoli – Oggi, venerdì 14 novembre ‘25, alle 17.30, in Via Ferrante Imparato 114, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, presso la sede dell’associazione Figli in famiglia (di Carmela Manco) si presenterà il libro ‘Gli infami del passato’, scritto a quattro mani dall’avvocato Giuseppe Milazzo con Domenico Bilotti (docente di diritto ecclesiastico all’Università Magna Graecia di Catanzaro).

    “L’evento – spiega ai nostri taccuini Giuseppe Milazzo sarà un pretesto per confrontarci su marginalità, coscienza e ribellione, con Margherita Di Giglio (Magistrato di sorveglianza del tribunale per i minorenni di Napoli), Vincenzo Rapone (docente di filosofia del diritto all’Università Federico II di Napoli), Alessandro Gargiulo (avvocato, vicepresidente nazionale di Movimento Forense). Ad aprire le danze ci sarà il giornalista Giuseppe Manzo. L’obiettivo del libro è quello di sviscerare la interessenza tra povertà e controllo sociale, affrontando un argomento dei giorni nostri. È purtroppo noto che il carcere è contemplato come panacea di tutti i mali. Un pensiero karmico che va mandato in frantumi senza più dare in prestito alla storia neanche un solo secondo. Il ricavato della vendita dei libri sarà devoluto a Figli in famiglia, per sostenerne la lotta al degrado culturale ed al disorientamento sociale in cui la zona est di Napoli versa da anni. Ci vediamo nella mischia, per parlare e contraddirci, senza formalismo e con serenità. “Giuseppe Milazzo”

  • 15 e 16 novembre al Teatro Vittorio Mezzogiorno andrà in scena “Cornuti e Contenti”, commedia scritta e diretta da Marco Lanzuise

    15 e 16 novembre al Teatro Vittorio Mezzogiorno andrà in scena “Cornuti e Contenti”, commedia scritta e diretta da Marco Lanzuise

    Cercola (Na) – Come previsto dal Cartellone Teatrale pubblicato dall’associazione “Gli Amici del Teatro, i prossimi 15 e 16 novembre il Teatro Vittorio Mezzogiorno di Cercola accoglierà la commedia in due tempi  “Cornuti e Contenti” di Marco Lanzuise, con la partecipazione di Luciano Salvetti. La leggerezza di questa commedia all’insegna del divertimento ha contribuito in gran parte al successo che ha riscontrato nelle precedenti messeinscena, tra cui quella al Teatro Troisi di Napoli.

    Protagonista di questa commedia è Leonardo de Chierica, pittore che vive sulle spalle della moglie Mary, impiegata alle ferrovie ed estremamente gelosa del marito, che tuttavia conduce una realazione clandestina con la sua amante Katya. Leonardo si rivolge a Don Pietro per chiedergli di lavorare per la Curia, ma Katya minaccia di rivelare la propria relazione alla moglie del pittore. Allora il protagonista chiede ad un suo cliente di vestirsi da donna e fingersi sua moglie per placare la rabbia dell’amante, ma a complicare ulteriormente la situazione contribuisce anche il marito di Katya, appena uscito di prigione, che con la sua arroganza mette a rischio la famiglia del pittore.

    Pasquale Sannino, direttore della compagnia teatrale “Gli Amici del Teatro“, intervistato da noi di TuttoVesuvio ci ha tenuto a sottolineare quanto segue: “La fiducia che ripone in questa commedia e nei suoi attori, ma anche l’importanza che luoghi come il Teatro Vittorio Mezzogiorno hanno sul territorio ‘Il teatro in generale’, è’ un luogo di arte ma anche di aggregazione sociale. La sera camminando sul corso si rimane stupiti da quanto sia desolato, se non fosse per alcuni luoghi non ci sarebbe nessuno per strada, e uno di questi luoghi è proprio il teatro. Capita spessissimo che gli spettatori in uscita, oltre ai commenti sullo spettacolo, si fermino per un apprezzamento riguardo a ciò che il teatro, in quanto luogo di cultura, riesce a fare, ovvero creare un po’ di movimento su un territorio come Cercola, un territorio difficile ma che necessita di opportunità del genere”.

  • “Coco Show” al Teatro Cilea, lo spettacolo degli Allievi della Cilea Academy e con Ludovica Artel, Mario Andrisani e il trio comico Gli Ancora No. Spettacolo scritto da Mario Esposito

    “Coco Show” al Teatro Cilea, lo spettacolo degli Allievi della Cilea Academy e con Ludovica Artel, Mario Andrisani e il trio comico Gli Ancora No. Spettacolo scritto da Mario Esposito

    Napoli – Un trionfo di colori, energia e gioventù, arricchito da musiche indimenticabili e interpretazioni magistrali dei giovani artisti che rappresentano il futuro del teatro. “Coco Show” è un inedito viaggio teatrale che mescola con sapienza comicità, le storie delle nuove generazioni e musica, in un mix esplosivo tutto da scoprire.

    Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Cilea di via S. Domenico al Vomero nelle seguenti date: 13, 14, 15 Novembre ore 21:00 e 16 Novembre ore 18:00

    Biglietti: Platea: 15 Euro – Galleria: 10 Euro
    Lo spettacolo è in omaggio per tutti gli abbonati del Teatro Cilea.

    Il Teatro Cilea si conferma non solo come un luogo di intrattenimento di alta qualità, ma anche come un polo culturale e formativo d’eccellenza dedicato alle arti performative. La Cilea Academy, fucina di nuovi talenti sotto la guida di Lello Arena, ha la missione di riavvicinare i giovani al teatro, formando una nuova generazione di artisti e appassionati.

    “Coco Show” è uno spettacolo originale, scritto da Mario Esposito, che promette di emozionare e ispirare, dimostrando con talento e vitalità che il futuro del teatro è più brillante che mai.

    Nel cast troviamo l’attrice comica Ludovica Artel con Mario Andrisani (entrambi del gruppo comico Bunny Club). Con la partecipazione del trio comico Gli Ancora No e con la partecipazione straordinaria della voce solita GEI-C.
    La band live è composta dai musicisti Max Iovine, Giuseppe Spinelli e Antonio Esposito. ​​
    Il resto dell compagnia è formata dagli attori: Alessio Puglisi, Andrea Mercogliano, Andrea Prota, Andrea Sellitti, Daniele De Rosa, Fabiana Bordoni, Francesco Lombardi, Francesco Sollo, Gaia Minieri, Gaia Minieri, Gianluca Crembiale, Gianmaria Russo, Grazia Milone, Luca Coppola, Luca Schioppa, Maria Strazzullo, Mariacristina Lucci, Mattia Razzini, Orenella Baldi, Rebecca Angrisano, Rosaria Cefariello, Rosita De Angelis, Salvatore Longobardi, Serena D’alessio, Simona Di Claudio, Tiziana Caruso, e Vittorio Rusciano.
    Il Corpo Di Ballo è formato da: Castagnino Gerardo, De Stefano Morena, Falcone Marianna, Guadagni Enza, Minopoli Alessandro, Petrellese Fabiola, Poetini Mariangela, Russo Carlotta, Tufano Vincenzo, Ulmini Alessandra e Viglione Ilenia.
    Coreografie di Luca Facente. Assistente alla Regia: Elisabetta Romano mentre il Disegno Luci è di Dario Vastarella. L’ Audio è a cura di  Mario Parascandalo e le Scenografie di Pasquale Meglio. Foto e grafica Francesco Fiengo.


    IL RESTO DELLA STAGIONE DEL CILEA:
    Si susseguiranno sul palco: Aurora Leone (in “Tutto scontato” dal 20 novembre), Ciro Ceruti (in “Disperso” dal 27 novembre), Peppe Iodice (in “Ho visto Maradona” dal 4 dicembre e fuori abbonamento dal 10 dicembre), Francesco Cicchella (in “Tante belle cose” in scena dal 18 dicembre e per tutte le festività), Lina Sastri (dal 22 gennaio), Paolo Caiazzo (in “I promessi suoceri” in scena dal 5 marzo), Carlo Buccirosso (in “L’erba del vicino è sempre più verde”, in scena dal 26 marzo) e Nino Frassica (in “Novella Bella” in scena dal 30 aprile). Dal 7 maggio Biagio Izzo in “Finché giudice non ci separi”.

  • Napoli. Teatro Augusteo, da stasera fino al 16 novembre “Opera di Periferia” di Peppe Lanzetta. Musiche di Maurizio Capone & Bungtbangt

    Napoli. Teatro Augusteo, da stasera fino al 16 novembre “Opera di Periferia” di Peppe Lanzetta. Musiche di Maurizio Capone & Bungtbangt

    Napoli – Andrà in scena al Teatro Augusteo di Napoli da oggi 7 fino al 16 novembreOpera di Periferia”, opera teatrale di Peppe Lanzetta che torna a vivere con una nuova produzione. Lo spettacolo, che si avvale della regia di Bruno Garofalo, con un cast corale, e vede un elemento di assoluto rilievo nel contributo musicale del musicista eco-pioneer Maurizio Capone, autore di tutte le musiche e in scena con la sua storica band Bungt Bangt.

    Scritta e portata per la prima volta in scena da Lanzetta nel 2009, “Opera di Periferia” si è rivelata un’opera profetica, capace di anticipare i malesseri sociali che hanno poi portato a rivolte e manifestazioni nelle periferie di tutto il mondo. Con un linguaggio crudo e realistico, lo spettacolo racconta il disagio giovanile e sociale, ambientato nelle Vele di Secondigliano, simbolo di un degrado urbano e umano che accomuna le periferie napoletane al Bronx, alle banlieue francesi e alle realtà più sofferte del nostro tempo.

    Il supporto emotivo e narrativo di quest’opera è affidato alla colonna sonora originale composta da Maurizio Capone. La sua musica, tredici canzoni scritte espressamente per questa opera di grande contemporaneità e forza espressiva, diventano la colonna portante dello spettacolo, incarnando la protesta globalizzata delle giovani generazioni. Capone non è solo l’autore delle musiche, ma scende in campo direttamente insieme alla sua band, i BungtBangt, portando sul palco la sua voce, l’energia travolgente e il sound unico che da sempre lo caratterizzano. La sua presenza in scena con la band arricchisce la rappresentazione di un vitalismo ritmico che si fonde perfettamente con le parole e le azioni dei personaggi.

    Il cast vede la presenza del cantante Ivan Granatino e dell’attrice Maria Rosaria Virgili, del duo musicale Ebbanesis. Con loro, in ordine alfabetico, Alessandra Ciccariello, Vincenzo D’Ambrosio, Mattia Ferraro, Alfredo Mundo, la cantante jazz Helen Tesfazghi il rapper Peppoh, Danilo Rovani, Lorenzo Simeone; i danzatori Giorgio Datz, David Kabore, Elpidio Patricelli e con la partecipazione straordinaria di Peppe Lanzetta.

    La regia e le scene sono firmate da Bruno Garofalo, le coreografie da Orazio Caiti e i costumi da Anna Giordano.“Opera di periferia” non è solo una denuncia, ma anche un racconto di speranza. Attraverso la ribellione di alcuni personaggi che aspirano al riscatto, la storia mostra la possibilità di un cambiamento. L’energia della protesta si traduce anche in movimenti coreografici che richiamano la potenza figurativa di capolavori come il “Guernica” di Picasso e la “Vucciria” di Guttuso.

  • Vedi Napoli Sacra e Misteriosa e poi torni, un viaggio nella città verso il Natale 2025

    Vedi Napoli Sacra e Misteriosa e poi torni, un viaggio nella città verso il Natale 2025

    Napoli – Un viaggio nella parte più intima della città, un percorso collettivo di conoscenza, arte e spiritualità che restituirà a Napoli il suo ruolo di crocevia tra culture, linguaggi e sensibilità. Tutto questo è Vedi Napoli Sacra e Misteriosa e poi torni, la rassegna, ideata e promossa dall’assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, finanziata nell’ambito dell’accordo per la Coesione della Regione Campania, proposta a cittadini e turisti dal 4 novembre 2025 all’8 gennaio 2026.

    Il programma è suddiviso in quattro sezioni. I Misteri di Napoli, a cura della fondazione Il Canto di Virgilio, si compone di otto tour, con 32 visite guidate alla scoperta dei misteri legati alla sacralità di Napoli, che attraverseranno diversi quartieri, da Fuorigrotta a San Giovanni a Teduccio, passando per il centro antico, dove esplorare chiese, conventi, confraternite, palazzi e fondaci, arricchiti da incontri di approfondimento e performance inedite, in cui scrittori, artisti e studiosi di fama nazionale e internazionale racconteranno la dimensione sacra e misteriosa della città. Napoli Musica Sacra Festival 2025, a cura del Maestro Luigi Grima, propone otto concerti dedicati al vasto repertorio musicale sacro ideato a Napoli tra il Cinquecento e il Seicento. La Natività, realizzata con il contributo delle Scuole dei Maestri delle Antiche Arti Artigiane di Napoli, su progetto del Maestro Presepaio Vincenzo Capuano, sarà installata in piazza Municipio dal 5 dicembre all’8 gennaio. Natale d’Emozioni, a cura della fondazione Il Canto di Virgilio, un programma di sette concerti e spettacoli con grandi artisti che faranno della loro arte il “canto” che risuonerà per la città.

    A presentare gli eventi, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta oggi, 4 novembre, nel Complesso monumentale di Santa Maria La Nova, l’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli insieme all’assessore al Turismo della Regione Campania, allo scrittore Maurizio De Giovanni, al presidente della fondazione Il Canto di Virgilio, Carlo Maria Faiello, al vicepresidente di L’Altra Napoli, Antonio Roberto Lucidi, e al Maestro Luigi Grima, curatore di Napoli Musica Sacra Festival 2025.

    “Con la rassegna Vedi Napoli Sacra e Misteriosa e poi torni – commentano dal Comune di Napoli – vogliamo accompagnare cittadini e turisti in un viaggio nella parte più intima della nostra città, proponendo un’esperienza capace di svelare l’anima più profonda di Napoli, quella dove il sacro, il mistero e la bellezza si intrecciano in modo unico. Il calendario che presentiamo oggi, con oltre 50 appuntamenti, sarà un attrattore culturale e turistico pensato per tutti i quartieri, mettendo in luce non solo i luoghi simbolo del nostro patrimonio storico e spirituale, ma anche spazi meno conosciuti, quasi di nicchia, che meritano di essere scoperti e valorizzati”. “Napoli – hanno aggiunto dall’Amministrazione Comunale – continua a crescere come destinazione turistica internazionale e lo fa con un’offerta sempre più diversificata, capace di unire cultura, tradizione, musica, enogastronomia, accoglienza. Negli ultimi anni abbiamo lavorato molto in questa direzione. Il ponte di Ognissanti che ci siamo appena lasciati alle spalle ha fatto registrare oltre mezzo milione di visitatori. Il turismo a Napoli è una scelta consapevole: sempre più persone restano, tornano, o consigliano di venire. Questo è il segno di una comunità che crede nel proprio valore e che, attraverso iniziative come questa, racconta al mondo una Napoli viva, autentica e in continua rinascita”.

    Per i tanti turisti attesi a Napoli per il Natale 2025, sono operativi tutti i giorni, dalle 10 alle 19, gli infopoint fissi collocati al Molo Angioino, in piazza del Gesù, via Cesario Console e via Morghen, a cui si aggiunge, nel weekend, un infopoint mobile, che si muove a bordo di una minicar elettrica tra i punti più battuti della città.

    “Credo che Vedi Napoli Sacra e Misteriosa e poi torni – ha affermato Maurizio De Giovanni – sia un’iniziativa particolarmente rispondente alle anime identitarie della nostra città. È bellissimo per me contribuire a scandagliarne lo spirito nella maniera più coerente con lo spirito espressivo: il teatro”.

  • Gli inglesi Marillion in esclusiva sono i primi artisti annunciati da BOP – Beats of Pompeii 2026

    Gli inglesi Marillion in esclusiva sono i primi artisti annunciati da BOP – Beats of Pompeii 2026

    Dopo aver registrato il tutto esaurito per due anni consecutivi con il Marillion Weekend – il festival di due giorni dedicato al prog-rock inglese che si tiene a Padova – i Marillion tornano in Italia e per la prima volta si esibiranno in un evento esclusivo e imperdibile per migliaia di fan: la band che ha segnato la storia del sound progressive rock si esibirà sabato 25 luglio 2026 nel leggendario Anfiteatro degli Scavi di Pompei, nell’ambito della terza edizione di Beats of Pompeii.

    B.O.P. è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania, con la direzione artistica di Giuseppe Gomez.
    L’organizzazione è curata da Blackstar Entertainment e Fast Forward.

    Nelle prossime settimane B.O.P. annuncerà gradualmente il programma che, anche in per questa edizione, avrà rilevanza internazionale e nazionale, con l’obiettivo di unire arte, storia e musica in un contesto unico al mondo. Dopo le grandi esibizioni del 2025 con concerti unici di Nick Cave, Ben Harper, Stefano Bollani, Jean-Michel Jarre, Dream Theater, Wardruna, Bryan Adams e Riccardo Muti B.O.P. rilancia una grande stagione per l’estate 2026.

    I biglietti per il concerto dei Marillion saranno disponibili da lunedì 3 novembre ore 14 esclusivamente su ticketone.it e in tutti punti vendita autorizzati.Sarà un concerto evento in una delle location più belle e iconiche al mondo: una serata di musica potente e immersiva. Il gruppo, noto per la sua profondità emotiva e per il sound espansivo, porterà sul palco un set accuratamente pensato per la data italiana, molte perle del repertorio della band in una scaletta studiata ad hoc, che non mancherà certo di sorprese.

    Più di un semplice spettacolo live della più grande band della seconda generazione del Prog-rock: l’evento storico del 25 luglio 2026 a Pompei, all’ombra del Vesuvio, sarà una rara opportunità di vivere la musica dei Marillion in un luogo dove musica e storia si incontrano. 
    Inoltre l’intero concerto sarà filmato e diventerà un album ufficiale e un Blu-ray movie che includerà il best of dello show, in uno straordinario spettacolo audio-visivo.
    Con oltre 40 anni di onorata carriera alle spalle e 30 milioni di album venduti in tutto il mondo e una fan base appassionata, i Marillion,  capitanati da Steve Hogarth, negli anni hanno saputo mantenere il ruolo di leader nel panorama del Prog internazionale, forti dei loro straordinari successi senza tempo, dei concerti in tutto il mondo. Dopo 6 anni dall’ultimo progetto discografico, lo scorso anno i Marillion hanno pubblicato An Hour Before It’s Dark, ultimo album capolavoro di inediti della band, che ribadisce il periodo di gloria che stanno vivendo e la loro volontà, nonché necessità, di mantenersi autentici e fedeli alla loro musica, tagliente, raffinata, senza sentire il peso dello scorrere del tempo.
    I loro concerti si traducono in esperienze uniche, indimenticabili e inconfondibili; riguardo la dimensione live della loro attività artistica, dice Steve Hogarth: “Il concerto è l’aspetto che preferisco del mio lavoro. La possibilità di condividere uno stato d’animo con quelli che capiscono le mie parole e, di conseguenza, anche me, persino quando non conoscono l’inglese. I fan sono talmente legati alla nostra musica che prima dei concerti leggono e approfondiscono le parole: pochi artisti possono vantare una relazione così personale con il proprio pubblico. Ho avuto il privilegio di suonare davanti a 80.000 persone ma anche davanti a 200. l’ho apprezzato allo stesso modo”.

    I Marillion sono tra gli alfieri più credibili del rock negli ultimi decenni: attraversano frontiere stilistiche, scalano le classifiche internazionali e continuano ad animare la passione del pubblico, che li supporta nelle loro avventure musicali (anche attraverso attività di crowfunding).