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Categoria: Cultura

  • Ministro Santanchè al Salone Nautico di Roma: “Fare squadra con altri Ministeri per favorire l’economia blu”

    Ministro Santanchè al Salone Nautico di Roma: “Fare squadra con altri Ministeri per favorire l’economia blu”

    Roma  – “Bisogna ancora lavorare molto sulle infrastrutture e sugli ormeggi per facilitare il conforto e l’accoglienza in favore del turismo da diportismo nautico. L’obiettivo è quello di lavorare insieme anche ad altri Ministeri per poter potenziare sempre di più le infrastrutture e sviluppare ulteriormente questo segmento così prezioso”.

     Con queste parole il Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, ha sottolineato i programmi futuri che intende portare avanti per affrontare le problematiche che limitano lo sviluppo della nautica da diporto. Il Ministro, che ieri è stato in visita al Salone Nautico Internazionale di Roma, in corso sino a domenica 14 a Fiera Roma, ha ricordato quanto queste fiere siano importanti per il turismo sia perché aiutano a destagionalizzare, quindi, a portare flussi turistici anche fuori periodi canonici, sia perché valorizzano quelle che sono le eccellenze italiane.

    In questo caso ponendo un accento su quanto è importante l’economia blu come asset strategico per la nostra nazione e per il turismo – ha proseguito il ministro Santanchè -, tant’è che il Ministero del Turismo è vicino agli imprenditori del settore e la mia presenza qui oggi ricorda l’importanza di fare squadra per crescere insieme e per valorizzare sempre di più questo settore che ci rende orgogliosi e fieri di essere italiani”.

    Ad accogliere il numero uno del Dicastero del Turismo è stato Gennaro Amato, presidente di AFINA – Associazione Filiera Italiana della Nautica – che organizza l’esposizione e l’amministratore unico di Fiera di Roma Spa, Fabio Casasoli.

    Il Ministro Santanchè conosce molto bene il nostro percorso ed impegno produttivo ed è sempre attento e sollecito ad interpretare ed aiutare la media e piccola nautica nelle difficoltà del momento – ha detto Amato al termine della visita -. Un periodo, dalla pandemia ad oggi, dove il settore nonostante una richiesta di mercato in crescita ha trovato ostacoli esogeni dettati dall’assenza di infrastrutture marine per l’accoglienza sia degli armatori italiani sia del turismo diportistico, che nel Mediterraneo è di notevole importanza per l’Italia. L’ipotesi di realizzare un lavoro coordinato con gli altri Ministeri – ha concluso Gennaro Amato -, come quelli delle Infrastrutture, della Risorsa Mare e del Made in Italy, quindi coinvolgendo i ministri Salvini, Musumeci e Urso, è una visione illuminante che potrebbe portare non solo a soluzioni valide e veloci, ma anche identificare una strada comune per lo sviluppo del Centro e Sud Italia verso la fruizione del mare”.

    Intanto l’esposizione nautica a Roma, con oltre 120 imbarcazioni presenti tra gozzi, motoscafi e gommoni, continua ad attrarre l’interesse del pubblico che nei giorni scorsi ha visitato la fiera. La nautica tra i 6 e 15 metri resta, infatti, uno dei segmenti di maggior attrazione per chi desidera iniziare un percorso da armatore, ma diventa sempre più una dimensione d’interesse anche di chi ha imbarcazioni di misure più grandi. L’autonomia di gestione, la privacy di non dipendere da un equipaggio e la facilità di poter fare una rapida uscita in mare per un bagno, sono diventate prerogative d’interesse, anche per chi possiede yacht di grandi dimensioni. Il salone sarà aperto, tutti i giorni, sino a domenica 14 dicembre, con orario continuato dalle 10.30 – 18.30.

  • Napoli. “Natale Senza Confini” sette spettacoli per un Natale di comunità, incontro e dialogo

    Napoli. “Natale Senza Confini” sette spettacoli per un Natale di comunità, incontro e dialogo

    Napoli – Dal 12 al 28 dicembre 2025, nella Chiesa di Santa Croce al Purgatorio a Napoli (Piazza Mercato), la Fondazione Il Canto di Virgilio presenta una rassegna di teatro, musica, danza e poesia promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della rassegna “Altri Natali 2025”.

    Sono sette gli appuntamenti, uno per ogni fine settimana, che trasformano uno spazio sacro di straordinario valore in un vivace centro di produzione culturale, dove l’arte diventa strumento di incontro, dialogo e condivisione autentica.

    L’ingresso è gratuito con prenotazione su Eventbrite

    Sette spettacoli, un’unica voce: l’arte che costruisce ponti

    Natale senza confini” si propone di raccontare un Natale che non separa ma avvicina, che non lascia ai margini ma accoglie, riconoscendo e celebrando la dignità di ciascuno attraverso il linguaggio universale dell’arte. Un cartellone unico, sette modi diversi di declinare il tema dell’essere comunità, dove teatro, musica, danza e poesia si fondono in un percorso che fa del periodo natalizio un tempo di apertura e di riflessione corale.

    Il programma nel dettaglio:

    Venerdì 12 dicembre 2025, ore 18.00 – pièce teatrale Luna d’Oriente
    di Gennaro Monti. Con Gennaro Monti e Sonia De Rosa.
    Una notte di Natale sospesa: un uomo e una donna, di culture e fedi diverse, pregano i rispettivi Dei. Le loro preghiere prendono forma e dialogano, in un inno alla possibilità di convivere riconoscendo nell’altro un compagno di cammino.

    Sabato 13 dicembre 2025, ore 18.00 L’Armonia Ritrovata opera musicale di Raffaello Converso. Orchestrazioni di Roberto De Simone.
    Con Raffaello Converso, Franco Ponzo, Edoardo Converso ed Enzo Grimaldi.
    Un viaggio musicale che intreccia villanelle del Cinquecento, arie di Mozart, pagine di Pasolini e brani inediti di Roberto De Simone, dimostrando come la musica sia da sempre incontro e contaminazione tra popolare e colto.

    Domenica 14 dicembre 2025, ore 18.00 Voci di Natale opera musicale di Annamaria Russo.
    Con Marianita Carfora, Andrea De Rosa, Peppe Papa, Alfredo Mundo.
    La tradizione orale napoletana prende vita attraverso leggende, santi e spiriti. Non la Napoli da cartolina, ma quella vera, che custodisce nel racconto collettivo il senso più profondo del Natale come festa di tutti.

    Sabato 20 dicembre 2025, ore 18.00 Naufragio. Nomi e immagini dal dolore dei migranti – opera teatrale scritta e diretta da Rosario Diana.
    Con Andrea Renzi, Martina Di Leva, Arianna Montella e Lucio Miele.
    Uno spettacolo filosofico in cui la cronaca diventa poesia. Voci recitanti, musica e danza si uniscono per dare dignità a chi attraversa il mare, invitando a vedere le migrazioni come una parte viva della nostra comunità.

    Domenica 21 dicembre 2025, ore 18.00 Nascette lu Messia – opera musicale di Marina Bruno.
    Con Marina Bruno, Giovanni Migliaccio e Carmine D’Aniello.
    Melodie popolari del Sud, canti colti ed echi etnici si fondono in un omaggio a Roberto De Simone. La musica si conferma linguaggio universale dell’accoglienza, dalle nenie popolari ai brani per gli Inti Illimani.

    Sabato 27 dicembre 2025, ore 18.00 Nel nome di Maria – opera musicale di Elisabetta D’Acunzo.
    Con Elisabetta D’Acunzo, Aniello Palomba, Enrico Valanzuolo e Davide Costagliola.
    La figura di Maria è restituita nella sua dimensione umana di madre e viandante. Canti sacri e profani si intrecciano alle parole di Erri De Luca, facendo di Maria un simbolo universale di maternità e custodia.

    Domenica 28 dicembre 2025, ore 18.00 – piece teatrale Montedidio.
    Tratto dal romanzo di Erri De Luca.
    Adattamento e regia di Annamaria Russo con Nico Ciliberti e Rocco Zaccagnini.
    Il racconto della crescita di un ragazzo in una città che rinasce dal dopoguerra. Una storia sull’incontro con l’altro, sulla solidarietà e sui legami che trasformano la solitudine in appartenenza.

  • San Sebastiano al Vesuvio. Alla Notte Bianca del 12 dicembre arriva Ciccio Merolla e la sua band. Previsti un Dance Show lo Street Food

    San Sebastiano al Vesuvio. Alla Notte Bianca del 12 dicembre arriva Ciccio Merolla e la sua band. Previsti un Dance Show lo Street Food

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Il comune di San Sebastiano al Vesuvio informa che In occasione della Notte Bianca che si terrà nell’ambito della rassegna intercomunale di Natività Vesuviana il 12 dicembre a via Plinio avremo il piacere di ospitare il concerto di Ciccio Merolla e la sua band.

    Nell’occasione verrà predisposta una Zona a Traffico Limitato che ospiterà il Dance show e uno street food: l’inizio è previsto per le ore 19.00.

  • San Sebastiano al Vesuvio. Questa sera al Teatro Re Nasone arriva Francesca Marini e le sue canzoni  con lo spettacolo ‘Serenata per Napoli’,  sarà replicato domani alle 18,00

    San Sebastiano al Vesuvio. Questa sera al Teatro Re Nasone arriva Francesca Marini e le sue canzoni con lo spettacolo ‘Serenata per Napoli’, sarà replicato domani alle 18,00

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Questa sera al teatro Re Nasone di via Falconi, in apertura del programma natalizio, dalle ore 21.00, è in cartellone l’esibizione di Francesca Marini, l’artista partenopea che ha incantato con la sua voce le platee teatrali in tutto il mondo diffondendo un repertorio musicale che spazia dalla lingua francese alla portoghese, proporrà lo spettacolo ” SERENATA PER NAPOLI”.

    Lo spettacolo sarà replicato anche domani, 7 dicembre 2025, domani dalle 18.00.

    Il comune di San Sebastiano al Vesuvio incita di inviare un messaggio agli organizzatori per prenotare vista la capienza limitata.

  • L’underdog Rob vince X Factor 2025. Suggestiva finalissima a Piazza del Plebiscito a Napoli

    L’underdog Rob vince X Factor 2025. Suggestiva finalissima a Piazza del Plebiscito a Napoli

    L’underdog Rob vince X Factor, edizione 2025.

    La giovane artista siciliana ha avuto la meglio nella serata finale del talent di Sky, per il secondo anno consecutivo da piazza del Plebiscito a Napoli, su eroCaddeo – in corsa per la vittoria fino alla fine -, Delia e PierC, il vincitore annunciato della vigilia. Ansa.it

  • Oggi è Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco e della Marina Militare. Giorgia Meloni: “Il  ringraziamento del Governo per il loro instancabile lavoro che svolgono per l’Italia e gli italiani”

    Oggi è Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco e della Marina Militare. Giorgia Meloni: “Il ringraziamento del Governo per il loro instancabile lavoro che svolgono per l’Italia e gli italiani”

    Napoli – “Celebriamo oggi Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco, degli Artiglieri e dei Genieri dell’Esercito e della Marina Militare. In questa giornata desidero rivolgere il mio più sincero augurio agli uomini e alle donne in uniforme, insieme al ringraziamento da parte di tutto il Governo italiano per il lavoro che giorno dopo giorno, con instancabile passione e devozione, svolgono per l’Italia e per gli italiani. Grazie per la vostra preziosa e quotidiana presenza.” Ecco l’augurio di Giorgia Meloni, capo del Governo Italiano, ai servitori dello Stato che si prodigano nel lavoro quotidianamente rendendo orgoglio ad una nazionae intera.

  • Napoli. Questa sera a Piazza del Plebiscito la finalissima di ‘X Factor 2025’.  Diretta tv su Sky Uno e TV8 (in chiaro)

    Napoli. Questa sera a Piazza del Plebiscito la finalissima di ‘X Factor 2025’. Diretta tv su Sky Uno e TV8 (in chiaro)

    Un percorso lunghissimo e appassionante, carico di emozioni e sorprese, ma adesso è arrivato il momento decisivo. Questa sera, giovedì 4 dicembre, nella maestosa Piazza del Plebiscito a Napoli, c’è la finalissima di X Factor 2025. Arriva l’ultimo atto, il più bello e il più importante, la notte in cui verrà proclamato il vincitore di quest’anno: dalle ore 21:00, in diretta su Sky, in streaming su NOW, e in simulcast anche in chiaro su TV8 avrà inizio l’ultimo capitolo della gara di quest’anno. 
    Ai nastri di partenza quattro artisti, in una situazione di perfetto equilibrio tra i giudici: DELIA, della squadra di Jake La Furia; eroCaddeo, il cui mentore è Achille Lauro; PierC, seguito da Francesco Gabbani; rob, supportata da Paola Iezzi. Tra loro, solo uno sarà eletto vincitore di #XF2025. 

    A condurre lo show la straordinaria Giorgia, che per tutta la stagione è stata una perfetta padrona di casa, sempre empatica e impeccabile nel suo ruolo di conduttrice.
    Per la seconda volta consecutiva la finale si svolgerà “in esterna”, nel cuore di Napoli, in Piazza del Plebiscito, per un grande evento gratuito e co-organizzato con il Comune di Napoli. Stretto nell’abbraccio del colonnato della piazza, l’enorme palco a forma di X accoglierà i protagonisti di questa edizione dello show Sky Original prodotto da Fremantle. Super ospite della finale di X Factor 2025 sarà Laura Pausini, autentica ambasciatrice della musica italiana nel mondo. Cantautrice dei record, icona pop a livello globale, più di 75 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, più di 6 miliardi di streaming, riconosciuta come artista italiana donna più ascoltata all’estero, prima e unica artista italiana a vincere un Grammy Award.

    La finale live di X Factor 2025 tornerà quindi a illuminare Piazza del Plebiscito davanti a un pubblico di oltre 16mila spettatori. Una serata spettacolare che rappresenta il culmine di un percorso lungo mesi, frutto del lavoro congiunto non solo di giudici e concorrenti, ma anche dell’intera squadra.

    Ma lo spettacolo di X Factor non si ferma alla finale. La produzione dello show Sky, infatti, apre le porte a tutti, in particolare alle nuove generazioni che sognano di lavorare nel mondo della musica e della televisione. Il 6 dicembre il Comune di Napoli e l’Assessorato alle Politiche Giovanili e al Turismo, insieme a Fremantle e con la partecipazione di Warner Music, partner del programma, presentano X Factor – La Masterclass, in programma presso l’Auditorium Porta del Parco di Bagnoli. L’iniziativa è rivolta a giovani cantanti, aspiranti producer e a tutti coloro che desiderano avvicinarsi alle professioni dell’industria musicale e televisiva. Una giornata di formazione che offrirà ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con i professionisti dei reparti editoriale, musicale, creativo e produttivo di Fremantle e Warner: un’occasione concreta di orientamento, crescita e ispirazione per le nuove generazioni di talenti.

    «La finale di X Factor è portare la televisione in piazza, è una grande festa di popolo, una grande festa di persone, di ragazzi di giovani, 15.000 persone nella nostra piazza Plebiscito e una grande festa di tutti noi». Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della finale di X Factor. «Napoli – ha detto Manfredi – è la città della musica, la città dei giovani, la città dell’accoglienza, ma anche la città dell’amicizia e della pace. E quindi è anche un grande messaggio che viene dalla nostra città, insieme ai giovani e a tutta l’organizzazione di X Factor. Noi vogliamo stare insieme, dobbiamo stare insieme in pace, in amicizia, abbiamo bisogno di cose positive. Io penso che domani sera sarà una grande festa».

  • Napoli. Presentata la mostra su Joan Mirò. Bonito Oliva: “Mirò è un napoletano”

    Napoli. Presentata la mostra su Joan Mirò. Bonito Oliva: “Mirò è un napoletano”

    Napoli – Le sperimentazioni artistiche del pittore catalano, protagoniste della mostra Joan Miró: per poi arrivare all’anima alla basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta di Napoli,si presentano tra le più interessanti attrazioni culturali e artistiche del periodo natalizio nel capoluogo campano. La rassegna, che aprirà al pubblico sabato 5 e durerà sino a Pasqua 2026, è organizzata da Navigare srl, e curata da Achille Bonito Oliva con Vittoria Mainoldi. L’esposizione propone un viaggio attraverso la ricerca espressiva dell’artista di Barcellona, soffermandosi sul suo rapporto con la parola, la grafica e le diverse tecniche della stampa, con oltre 100 opere provenienti da collezioni private, tra litografie, acqueforti e acquetinte, realizzate tra il 1950 e il 1981.

    Una mostra nella quale viene esaltato la libertà espressiva del pittore catalano Joan Mirò. Un artista felicemente indeciso su tutto, con un linguaggio che non si ferma davanti a niente e a nessuno e che fonda una doppia valenza dell’artista: il nomadismo culturale e l’eclettismo stilistico – ha dichiarato il curatore Achille Bonito Oliva -. Mirò è un artista disinibito totalmente e costruttivo che, alla fine, ci lascia un linguaggio che resta nella storia perché frutto di una misura che lui riesce a dare alle forme che realizza”. Il curatore ha poi concluso con un paragone: “Mirò lo possiamo definire un po’ un napoletano, dopotutto Barcellona è come Napoli – ha spiegato Bonito Oliva -, l’artista, vivendo in una città che non ha perbenismo e non gioca sulla retorica della speranza, è instabile come un partenopeo. La sua è un’arte di grande elaborazione, frutto di una profonda analisi interna, non manda messaggi, esprime la sua visione che il pubblico deve interpretare, rielaborare e far sua”.

    Sette le aree tematiche del progetto espositivo: Miró e il mondo dell’editoria,che evidenzial’interazione tra arti visive e letteratura, il ruolo del libro come spazio di sperimentazione e la democratizzazione dell’arte attraverso la stampa e i libri d’arte; Mirò litografo, con l’importanza della litografia come mezzo di invenzione artistica e la sua evoluzione nei volumi Lithographe I e Lithographe II. La terza area tematica,Femmes, Oiseaux, Personnages,vede la presenza della figura femminile, della natura (in particolare gli uccelli) e dei “Personnages”, ovvero creature ibride e universali. Nella quarta area,Scrittori, Artisti, Amici, si evidenziano i rapporti con poeti, scrittori, artisti e l’importanza della dimensione collettiva e relazionale nel suo percorso creativo, mentre in Musica e teatro, il focus è l’interesse per le sperimentazioni musicali e teatrali, le collaborazioni con musicisti e la realizzazione di copertine discografiche. La parte dedicata a Ubu Roi si compone delle litografie dedicate al celebre personaggio creato da Alfred Jarry e, infine,con Parole e segni si racconta il linguaggio visivo come forma di poesia, l’uso di segni e simboli come alfabeto personale e la libertà interpretativa lasciata allo spettatore.

    Tra le principali opere esposte, si distinguono le litografie a colori Centenario Mourlot (1953), riferimento fondamentale per la collaborazione tra Joan Miró e la storica stamperia Mourlot;  Serie II, blu e rosso(1961), esempio della ricerca cromatica e gestuale di Miró negli anni Sessanta. Los vigias (Les guetteurs) (1964), opera di grande formato e impatto visivo; Midi le trèfle blanc(1968),acquaforte acquatinta a colori, rappresenta la sperimentazione di Miró con le tecniche incisorie, eOda a Joan Miró (1973), omaggio all’artista e sintesi della sua poetica. Tra le numerose opere, anche riproduzioni di copertine di libri, cataloghi di mostre e copertine di LP illustrate da Joan Miró.

    La rassegna, che gode del patrocinio del Comune di Napoli, del Consolato di Spagna e dell’Instituto Cervantes e della collaborazione di Lapis Museum, si svolge con l’approvazione delle opere da parte dell’Estate Joan Mirò. La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì ore 9:30 – 19:30; sabato, domenica e festivi: 9:30 – 20:30. Costo biglietto intero: giorni feriali 13 euro; fine settimana e festivi 15 euro. Vendita online: ticketone.it. Info: www.navigaresrl.com 

  • Napoli.  Vico Alleria – “Social Attack – se i social sparissero domani?” – il nuovo spettacolo- 12 dicembre- al PalaPartenope- Uno straordinario e imperdibile show tutto da ridere

    Napoli. Vico Alleria – “Social Attack – se i social sparissero domani?” – il nuovo spettacolo- 12 dicembre- al PalaPartenope- Uno straordinario e imperdibile show tutto da ridere

    Napoli – Vico Alleria, il gruppo di comici guidato da Emanuel Ceruti che impazza sulla rete con milioni di click, approda finalmente in uno dei templi dello spettacolo del Sud, il Teatro Palapartenope di Napoli il prossimo 12 Dicembre con il nuovissimo spettacolo “Social Attack – se i social sparissero domani?”. Un unico e imperdibile appuntamento all’insegna del buon umore e tutto da ridere, che arriva dopo il grande successo del doppio sold out registrato lo scorso dicembre al Teatro Augusteo e che celebra un anno di crescita straordinaria del collettivo, oltre 1 milione di follower e più di 30 milioni di visualizzazioni mensili sui canali social.

    In dodici mesi Vico Alleria, progetto originale lanciato dall’entertainment hub 2WATCH, ha così costruito una community vivace e trasversale grazie a video dal tasso di engagement superiore alla media, capaci di unire ritmo comico, scrittura brillante e una recitazione di alto livello.  A rendere unico il progetto è l’anima teatrale del collettivo: gli artisti sono innanzitutto attori di teatro, e questo si traduce in timing, regia comica e direzione degli sketch particolarmente curati, uno dei motivi principali del successo dei loro contenuti.

    Per noi il digitale è un palcoscenico in più: testiamo idee, ascoltiamo il pubblico e poi le facciamo esplodere a teatro – dichiara Emanuel Ceruti leader di Vico Alleria – ‘Social Attack’ è il nostro modo di ridere e far riflettere su un mondo dove lo scroll è diventato un riflesso. Salire su un palco così importante – prosegue l’artista – è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione, un sogno che finalmente si realizza. Abbiamo sempre voluto parlare alle persone, far arrivare un messaggio è importante; poi in chiave comica è ancora meglio. Sapere di aver fatto sorridere qualcuno è un’emozione impagabile. Siamo eternamente grati per l’immenso affetto che il pubblico ci sta regalando”

    “Social Attack” è una commedia tagliente, energica e piena di musica che ci chiede: la nostra ultima diretta coinciderà con la nostra estinzione?

    Stanchi del declino intellettuale causato dalla dipendenza dai social network, una civiltà aliena decide di distruggere la Terra, giudicata irrimediabilmente rimbecillita. Ne nasce un grande show satirico che mette in scena l’assurdità del mondo digitale con una serie di esilaranti sketch e numeri musicali ad alto impatto.
     I personaggi, incapaci di vivere senza uno schermo, si ritrovano a dover salvare il pianeta che loro stessi hanno contribuito a rovinare.

    I Vico Alleria, capitanati da Emanuel Ceruti, attore comico e tiktoker da 1 milione di followers complessivi sui social, sono un collettivo di comici composto dagli attori Paco de Rosa, Simona Pace, Giusy Andolfi, Gabriella Giocondo, che si distinguono per un approccio fresco e diretto, mirato ad alleggerire con un sorriso la vita di ognuno di noi. I temi trattati spaziano dalla quotidianità alle sfide contemporanee, con uno sguardo particolare alle situazioni comuni che intrecciano ironia e realtà sociale. Fra i principali temi trattati dal collettivo troviamo infatti le differenze generazionali, i paradossi dell’ambito lavorativo, temi sociali e attuali come cambiamento climatico, pandemia, tecnologia, approfondimenti riflessivi e umoristici che vengono sempre trattati con una lente generazionale ad hoc.

    Attraverso la loro ironia e leggerezza sono in grado di abbracciare differenti pubblici, dalla generazione zeta ai millenials fino agli over 44. La loro è una bella storia di rivalsa che mescola sapientemente differenti generi, dalla commedia dell’arte sino ad abbracciare i nuovi linguaggi della comicità. Vico Alleria anche in questo nuovo attesissimo show, saranno in grado di trasportarci nel loro mondo con quel sapore unico e inimitabile che è nel loro stile, scanzonato e appassionato, ma sempre attuale e generazionale.

    Direttore artistico e capo ballerino di “Social Attack” è Vincenzo Durevole, reduce del successo di Amici. Nel cast dello show anche la speciale partecipazione della nota attrice Floriana de Martino.

    I biglietti per lo speciale spettacolo “Social Attack” sono già disponibili in prevendita su Ticketone al seguente link https://www.ticketone.it/event/social-attack-teatro-palapartenope-20703311/?affiliate=IG4

  • Gli Ars Nova Napoli in tour tra Germania ed Emirati Arabi: la musica mediterranea celebra i 2500 anni di Napoli

    Gli Ars Nova Napoli in tour tra Germania ed Emirati Arabi: la musica mediterranea celebra i 2500 anni di Napoli

    Dopo il successo delle tappe in Inghilterra, India, Bulgaria, Libia e Malta, gli Ars Nova Napoli, una delle band più attive e originali della scena nu-folk italiana, si apprestano a vivere la terza fase del loro ambizioso tour internazionale. Il progetto, dal titolo “Neapolis 2500 Tour“, gode del supporto e del finanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – per il progetto Napoli MUSA – e si conferma come una delle missioni culturali più vitali nel panorama della musica popolare contemporanea.

    Il tour, che si concluderà a gennaio 2026 per riprendere in primavera, ha l’obiettivo di portare nel mondo il sound contemporaneo del folk mediterraneo, all’insegna della contaminazione musicale e in occasione delle celebrazioni per i 2500 anni della città di Napoli. Con un calendario di dodici appuntamenti totali, la band completa ora il suo percorso con una tappa in Germania e un intenso ciclo di cinque appuntamenti negli Emirati Arabi Uniti.

    Gli appuntamenti

    L’ensemble napoletano porterà la sua energia travolgente all’Anfiteatro dell’Istituto Italiano di Cultura di Colonia il 3 dicembre, per poi proseguire con un fitto calendario negli Emirati Arabi Uniti: 10 dicembre al Fridge Jazz Bar di Dubai; il 12 dicembre all’Anfiteatro Cultural Federation di Abu Dhabi; il 13 dicembre invece ci sarà un doppio appuntamento sempre Abu Dhabi: Masterclass sulla musica napoletana presso l’Istituto Italiano di Cultura e Live performance al Manar Art Festival. Si conclude il tour il giorno 14 dicembre con un concerto al The Island Festival di Sharjah.

    Il live show degli Ars Nova Napoli è un’esperienza coinvolgente e trascinante, un vero e proprio rito collettivo di aggregazione guidato da Marcello Squillante (voce e fisarmonica) e con lui Michelangelo Nusco (violino, tromba e mandolino), Vincenzo Racioppi (mandolino e charango), Gianluca Fusco (chitarra, fisarmonica diatonica e gaita), Antonino Anastasia (tamburi a cornice) e Bruno Belardi (contrabbasso).
    Il loro sound è unico e immediatamente riconoscibile: un viaggio audace e rispettoso attraverso le tradizioni musicali del Sud Italia, dei Balcani, della Grecia, fino al Nord Africa.

    Questo tour all’estero è una vera e propria missione culturale. In un momento storico in cui l’identità di Napoli è al centro di un rinnovato interesse mondiale, gli Ars Nova Napoli diventano ambasciatori di un’eredità ricca e colta, lontana da ogni stereotipo. Rappresentano una Napoli cosmopolita, da sempre porta d’Oriente e crocevia di culture, e la raccontano al mondo attraverso la lingua universale della musica.

    BIOGRAFIA BREVE:
    Gli Ars Nova Napoli sono un collettivo musicale nato a Napoli, dedicato alla rilettura in chiave contemporanea del vasto repertorio della tradizione musicale napoletana e mediterranea. Con un sound che unisce folk, world music e ritmi balcanici, la band ha conquistato un pubblico trasversale grazie a live spettacolari ed energici, diventando un punto di riferimento della nuova scena folk italiana. E proprio nel loro paese che negli anni si sono esibiti nei più importanti festival e rassegne di musica world come Ariano Folk Festival, Sponz festival, Festival Ethnos, Napoli World, La Notte della Tammorra, Carpino folk e tanti altri. La band collabora e ha collaborato con Trio Mandili (ascolta), Bagarija Orkestar (ascolta), Simona Boo (99 Posse/Comoverão/Bimbi di Fumo), Irene Scarpato (Suonno d’Ajere), Daniele Sepe (ascolta) Lavinia Mancusi, i musicisti dell’ Isola di Evia, Carlo Faiello, Gianni Lamagna, Maria Mazzotta.
    Ascoltali dal vivo a La Notte della Tammorra.