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Categoria: Cultura

  • Stasera su Rai 1 ‘La Cena di Natale’, conduce Antonella Clerici. Si celebra la cucina italiano patrimonio dell’Unesco. A tavola anche Enzo Miccio e il Coro di Caivano

    Stasera su Rai 1 ‘La Cena di Natale’, conduce Antonella Clerici. Si celebra la cucina italiano patrimonio dell’Unesco. A tavola anche Enzo Miccio e il Coro di Caivano

    Una serata evento per celebrare il riconoscimento della Cucina Italiana Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: martedì 23 dicembre alle 21.30 in diretta su Rai 1, Antonella Clerici conduce “Cena di Natale – La festa della cucina italiana”. Una serata con un’attenzione particolare al menu delle feste e al Natale, alle sue usanze, ai simboli, alle canzoni, al folklore e alla grande tradizione culinaria italiana.
    In uno studio dalle atmosfere tipicamente natalizie, Antonella Clerici – con il suo stile spontaneo – propone uno show coinvolgente con tanti personaggi amati dal pubblico per celebrare insieme la festa più attesa dell’anno. Molti gli ospiti e le performance inedite: numeri musicali con le più famose canzoni natalizie, momenti di divertimento e comicità, collegamenti con i volti più autorevoli della Rai, incontri e aneddoti personali e anche qualche momento di riflessione. 

    Tra gli ospiti: Al Bano con il Piccolo Coro dell’Antoniano ed il Piccolo Coro di Caivano, Alfio Bottaro, Massimo Bottura, Peppone Calabrese, Antonino Cannavacciuolo, Clementino, Carlo Conti, Salvatore De Riso, Maddalena Fossati, Mons. Mauro Gambetti, Gianluca Gazzoli, Michela Giraud, Maurizio Lastrico, Fulvio Marino, Alberto Matano, Enzo Miccio, Gianni Morandi, Nek, Noemi, Daniele Persegani e Belen Rodriguez.
    Al centro dello studio, una tavola splendidamente apparecchiata per il cenone, quest’anno ancora più scenografica, farà da collante tra i tanti momenti di spettacolo e le incursioni di Antonella nell’adiacente cucina di “È sempre mezzogiorno”. In questo ambiente, appositamente addobbato per l’evento, alcuni tra i valenti chef del programma le racconteranno i piatti più amati del pranzo e della cena di Natale e li prepareranno in diretta.

    Alla grande festa della cucina italiana parteciperà anche una corposa rappresentanza del mondo della ristorazione italiana: chef, cuochi, ristoratori e i giovani allievi delle scuole alberghiere. Questo il ricco menu di “Cena di Natale – La festa della cucina italiana”: spettacolo e intrattenimento, incontri e confidenze, tradizione e cucina. 

  • Vincenzo Comunale: a gennaio 2026 parte da Napoli il nuovo tour italiano con tappe in Europa

    Vincenzo Comunale: a gennaio 2026 parte da Napoli il nuovo tour italiano con tappe in Europa

    Dopo l’ennesimo successo televisivo nell’edizione “Zelig On” in prima serata su Italia 1, che lo conferma unico comico napoletano nel cast dell’olimpo delle comedy show nazionali, Vincenzo Comunale torna a calcare i palcoscenici con un nuovo spettacolo, scritto e diretto dallo stesso Comunale, che si intitola “PRIMA PAGINA” e sarà in tour a partire da Gennaio 2026 con debutto a Napoli presso il Teatro Acacia dall’8 all’11 gennaio. Inizio ore 21. Biglietti: Platea euro 25+d.p. Galleria euro 20+d.p. Prevendita attiva al seguente link

    Classe ’96, inserito da Forbes tra i 100 italiani under 30 che stanno cambiando il mondo, vincitore di premi prestigiosi come il “Troisi” e il “Charlot”, Comunale si è imposto come una delle voci più interessanti, originali e generazionali della stand up comedy italiana.
    Dopo lo show a Piazza Plebiscito del 2023, con oltre cinquemila persone, esattamente a un anno di distanza dai trionfali spettacoli di “A Ruota Libera Show” al Teatro Palapartenope e dal tour nazionale ed europeo di “Ant3prima”, l’artista presenta un monologo nuovo, intimo e al contempo universale.

    Il nuovo spettacolo parla delle pagine più difficili da scrivere: quelle bianche, ovvero gli inizi. Dalla “prima pagina” della nostra vita, il giorno della nascita, alla prima di un nuovo amore, cioè il primo appuntamento, Comunale arriva a raccontare in maniera metanarrativa la scrittura stessa dello spettacolo. Si parla di uscire dalla comfort zone, di paure, sogni e possibilità. Perché non c’è nulla che racchiuda più speranza e potenziale di un foglio bianco, tutto da scrivere.

    Come suo stile, Comunale ribalta la realtà, ne evidenzia le contraddizioni e propone punti di vista alternativi e spiazzanti. Da voce alla sua generazione, a metà tra Millennials e Gen Z, e alla sua città, Napoli, che racconta ironizzando sugli stereotipi ma rifuggendo ogni retorica. Lo spettatore è parte attiva dello show: le risposte del pubblico, grazie a frequenti momenti di improvvisazione, diventano il motore narrativo dello spettacolo. L’attualità e le prime pagine dei giornali vengono integrate nella performance, rendendo ogni replica unica e irripetibile.

    Dopo le tappe napoletano “Prima Pagina” volerà all’estero, in Svizzera, al Theatre de la Grenette di Vevey (13, 14, 15 Marzo) per rientrare in Italia con appuntamento a Milano, Teatro Elfo Puccini (23 Marzo); un doppio spettacolo a Torino, Teatro Q77 (27 e 28 Marzo), Roma presso Teatro Sala Umberto (11 Aprile). Infine altre due prestigiose tappe europee chiuderanno questa prima tranche del tour: Bruxelles, presso l’Aloft Brussels Schuman (24 Aprile) e Barcellona al Golem’s Theatre (22 maggio).

    Il tour è prodotto da Full Heads Comedy in collaborazione con BeComedy UK per Barcellona e Bruxells, Barley Arts per Milano, Altrascena Art Management per Roma e Vertigo Live Club per Torino.

    MINI BIO

    Napoletano classe ’96, Vincenzo Comunale è un comico ed autore, tra le più interessanti voci della stand up comedy italiana.
    Nel 2025 viene inserito dalla rivista Forbes nella lista dei 100 italiani under 30 che stanno cambiando il mondo.
    Ha vinto diversi premi nazionali, come il “Premio Massimo Troisi” e il “Premio Charlot”, ed ha partecipato a diversi programmi televisivi come “Battute?” (in seconda serata su Rai 2), “Le Iene” (Italia 1), vari format su Comedy Central, “Mad in Italy” e “Audiscion” (in prima serata su Rai 2), ma soprattutto dal 2016 è nel cast fisso di “Zelig”, condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrata in prima serata su canale 5 ed anche del nuovo “ZeligOn”, condotto da Paolo Ruffini e Lodovica Comello, in prima serata su Italia 1.
    Comunale è autore ed interprete di vari one man show, con i quali ha calcato i palchi delle principali città italiane ma anche estere (ha fatto spettacolo per Italiani a Londra, Parigi, Lisbona e Amsterdam). Nel 2023 si esibisce con uno speciale “Vincenzo Comunale show” a Piazza del Plebiscito (Napoli) davanti a circa 6.000 persone.
    Molto attivo sui social, Comunale diventa virale con video di sue esibizioni dal vivo ma anche con contenuti creati ad hoc che raggiungono milioni di views.
    È ideatore e conduttore del format “Inoltrato Molte Volte” (prodotto dal Teatro San Carlo), un late show che parla di social, nel quale intervista ospiti sottoponendoli a rubriche e sketch, ma anche momenti di improvvisazione.
    Il tour 2025 si è aperto con un doppio sold out a Palapartenope – “Casa della musica” di Napoli, con lo spettacolo “A ruota libera show” (in cui un’enorme ruota, girando, decide la scaletta dello spettacolo e l’ingresso di ospiti e momenti di improvvisazione).

  • ‘Luogo comune’, opere digitali che celebrano il Vesuvio. Da oggi nella Cappella Zurlo di Boscoreale mostra di Pietro Migliaccio e Giorgio Simeoli

    ‘Luogo comune’, opere digitali che celebrano il Vesuvio. Da oggi nella Cappella Zurlo di Boscoreale mostra di Pietro Migliaccio e Giorgio Simeoli

    E’lui il protagonista indiscusso. Il Vesuvio. Al centro di ‘Luogo comune’ la mostra visitabile da oggi al 30 gennaio prossimo nella Cappella Zurlo di largo Piscinale a Boscoreale, a cura di Pietro Migliaccio e Giorgio Simeoli che propongono le loro opere digitali nell’esposizione organizzata da Comune di Boscoreale e dall’associazione Il Melograno.
        “Questa mostra – sottolineano i dirigenti del Melograno – vuole essere un’occasione di incontro e scoperta per l’intera comunità di Boscoreale e per tutti coloro che vorranno visitarla.

    La scelta di ospitare l’evento nella splendida Cappella Zurlo non è stata casuale ma nasce dalla volontà di valorizzare il patrimonio che ci appartiene. Il nostro obiettivo è continuare a mantenere vive le ricchezze artistiche di queste terre, non chiudendo le porte a chiunque desideri avvicinarsi”.
        “Luogo comune – spiega Beatrice Salvatore nella presentazione della mostra – è l’ideale punto di incontro di due artisti nativi di San Giorgio a Cremano che celebrano, con il loro sguardo e ciascuno con il proprio speciale punto di vista, il simbolo per eccellenza di questa terra: il Vesuvio. Giorgio Simeoli e Pietro Migliaccio presentano al pubblico una serie di immagini elaborate digitalmente, rappresentando, svelando, trasfigurando, persino giocando con il profilo della ‘montagna’ e la visione paesaggistica, entrata a far parte di un immaginario culturale ormai universale, un vero e proprio archetipo che per secoli ha animato storie, leggende e fantasie ed abita ormai sottopelle come magma vitale e come la terra nera e arsa di questi luoghi”.
        Si tratta di “due artisti diversi per formazione e ricerca accomunati dall’amore per le loro radici solide e la loro terra, si confrontano attraverso il linguaggio pittorico e paesaggistico. Dai paesaggisti della scuola di Posillipo, fino ad Andy Warhol che ne ha colto subito l’essenza e la potenza simbolica, il Vesuvio è stato rappresentato come presenza inscindibile, come Grande Madre, come principio di vita e di fragilità e ha condizionato la ricerca di artisti, poeti e compositori. Il Vesuvio è enigma, mistero, suono e terra lavica che cresce insieme sottile e invisibile agli abitanti, si insinua ma è anche cartolina, attrazione per i turisti, è souvenire da portare a casa. Un segno, un luogo comune appunto.
        Ed è con questo significato, mischiando le carte, che i due artisti amici, cresciuti all’ombra di questo grande segno, potremmo dire, hanno deciso di ‘giocare’ realizzando le loro ricerche che approdano in questa mostra presentando due differenti angolazioni, due modi di guardare, mostrandoci tutta la creatività di rosvesciare continuamente il nostro punto di vista, imparare a guardare oltre. Al di là dei luoghi comuni”.
        Pietro Migliaccio, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, si trasferisce nel 1980 in Francia, ad Avignone, e poi in Uruguay dal 1993 al 1999. Vive ad Avignone dove lavorare come progettista grafico e fotografo. Giorgio Simeoli, diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Napoli, insegna Arte e Immagine ed attualmente opera in diversi ambiti espressivi, spaziando tra pittura, incisione, illustrazione e fotografia.

    Ansa.it

  • B.O.P. – Beats of Pompei 2026 svela altri tre nomi Riccardo Cocciante, Hauser e Riccardo Muti – Si arricchisce il cartellone del festival che unisce storia, arte e musica in uno scenario unico al mondo

    B.O.P. – Beats of Pompei 2026 svela altri tre nomi Riccardo Cocciante, Hauser e Riccardo Muti – Si arricchisce il cartellone del festival che unisce storia, arte e musica in uno scenario unico al mondo

    B.O.P. – Beats of Pompeii 2026, il festival che trasforma i luoghi storici dell’area archeologica di Pompei in palcoscenici d’eccezione per un connubio vincente di arte, storia e musica, annuncia oggi tre nuove, straordinarie aggiunte al suo già ricchissimo programma.

    Dopo gli annunci che hanno già elettrizzato il pubblico – dall’omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans, ai doppi sold out di Marillion, passando per la potenza di Savatage, il progressive di Opeth, il rock evoluto dei BEAT (ex King Crimson), l’indie-folk degli islandesi Of Monsters and Men e l’indie rap di COEZ (11 luglio) – B.O.P. 2026 accoglie tre protagonisti internazionali che spaziano dalla musica classica a quella d’autore, fino a un’innovativa rilettura di celebri colonne sonore.

    Si aggiungono al cartellone 2026:

    4 LUGLIO | RICCARDO COCCIANTE in “IO RICCARDO COCCIANTE NEL 2026” – Una data speciale nell’anno del suo 80esimo compleanno. Un viaggio nella carriera di uno degli artisti e compositori italiani più celebri al mondo, che ha pubblicato oltre 40 album in tre lingue. Sul palco di Pompei, Cocciante ripercorrerà i brani che hanno toccato il cuore di generazioni, in un’esperienza profondamente coinvolgente, autentica e memorabile. La data si intreccia con le celebrazioni per i 25 anni dalla prima messa in scena italiana di “Notre Dame de Paris”, opera popolare moderna di cui è celebre autore.

    18 LUGLIO | RICCARDO MUTI dirige L’ORCHESTRA GIOVANILE LUIGI CHERUBINI – Un gradito ritorno dopo il sold out dello scorso anno. Il Maestro Riccardo Muti sceglie nuovamente l’Anfiteatro di Pompei per un concerto che porta fuori dai teatri il grande repertorio sinfonico-operistico italiano, valorizzando la suggestione unica di un luogo dalla storia millenaria. Ad accompagnare l’Orchestra Cherubini, gli studenti dei Conservatori italiani. In programma, un viaggio nella grande tradizione musicale nazionale: dalle ouverture verdiane di Nabucco e La Forza del Destino agli intermezzi di Puccini, Mascagni e Leoncavallo, fino a Rossini, Catalani e Nino Rota.

    31 LUGLIO | HAUSER in “CINEMA! The Magic of the Movies – Live with Orchestra!” (ESCLUSIVA NAZIONALE) – Con 3 miliardi di visualizzazioni su Youtube, oltre 500 milioni di streaming su Spotify, 10 milioni di follower su FB e 7 milioni su IG, è la star mondiale del violoncello ed è uno dei più amati e affermati musicisti strumentali del nuovo millennio, in grado di far convivere la musica classica e quella contemporanea. Il violoncellista croato, noto al mondo come parte dei 2Cellos, si esibirà in uno spettacolo che celebra la magia senza tempo della musica da film. In un’esclusiva nazionale, HAUSER darà vita dal vivo, con una grande orchestra, a una selezione dei momenti più intensi del suo ultimo album: dai grandi temi di Mission: Impossible e Writing’s on the Wall alle atmosfere romantiche di Somewhere in Time e Out of Africa, fino alla recente What Was I Made For? di Billie Eilish. Un’esperienza epica, intima e potente, arricchita da elementi visivi, tra gli scenari millenari di Pompei.

    B.O.P. consolida la sua reputazione di festival “cross-genere” d’eccellenza, capace di ospitare, nello stesso cartellone, icone del progressive, del metal, del jazz, del folk e, ora leggende della musica italiana e star della classica contemporanea unendo l’appeal di grandi nomi a uno dei contesti più iconici al mondo, raccontando un’esperienza di intrattenimento di alto livello, tra cultura, spettacolo e viaggio.
    In tal senso B.O.P. si conferma un potentissimo driver turistico, che offre ai visitatori l’opportunità unica di vivere concerti indimenticabili in un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO distinguendosi nel panorama festivaliero internazionale.

    I biglietti per i tre concerti sono in vendita su piattaforma ticketone.it

    La prematura scomparsa del Sindaco Carmine Lo Sapio lascia un vuoto immenso nel tessuto culturale di Pompei. Oggi che si annunciano altri tre grandi concerti nella sua Pompei voglio però ricordarlo come il protagonista di un’azione politico-culturale coraggiosa e decisiva” – dichiara il Direttore artistico di Beats Of Pompei Peppe Gomez. “Insieme al Direttore Generale Zuchtriegel e col supporto dell’intera compagine del Parco archeologico, ha creduto in un progetto ambizioso, garantendoci piena fiducia e libertà di espressione. Questa è la radice profonda di Beats of Pompeii, che oggi, giunto alla terza edizione con un programma internazionale, è anche frutto della sua visione. Senza di lui, semplicemente, non esisteremmo. Per questo sarà un onore continuare a ricordarlo e celebrarlo durante tutta questa terza edizione della rassegna.”

    B.O.P. è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania.

  • Ministro Valditara:  Napoli per 2 anni capitale America’s Cup per giovani student

    Ministro Valditara: Napoli per 2 anni capitale America’s Cup per giovani student

    Napoli – “Dopo aver trasformato Napoli per 5 giorni in capitale mondiale del dibattito tra IA e scuola, ora la città per due anni diventerà la capitale mondiale di sport e turismo in un evento straordinario di portata e di fama mondiale come l’America’s Cup”.

    Lo ha detto Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, all’evento all’Istituto Marie Curie di Napoli “America’s Cup tra i giovani di Napoli: dal mare un futuro di sport, formazione e inclusione”.
        Valditara ha sottolineato l’importanza che “tutta la città – ha detto – a cominciare dalle scuole dai giovani studenti si senta parte di un grande progetto.

    Questo è l’aspetto certamente più importante della grande sfida, raccogliere la sfida del mare, insegnare ai giovani che si può andare oltre i limiti ma insegnare anche il lavoro di squadra, raggiungere risultati facendo parte di un grande team”.
        Il ministro ha sottolineato “la sfida della tecnologia, del made in Italy, degli istituti nautici e degli ITS che verranno coinvolti. Ci sono già tre progetti che coinvolgono alcune scuole di Napoli, ma è in generale una sfida contro la dispersione scolastica, perché noi monitoreremo i livelli di dispersione e stiamo dimostrando con l’Agenda Sud che lo sport, insieme con teatro e musica svolgono un ruolo straordinario.
        Coinvolgere i giovani, farli sentire parte di un grande avvenimento, sono convinto che aiuterà anche a combattere la dispersione scolastica. Tutto questo è una serie di straordinarie opportunità per Napoli e per i giovani nelle nostre scuole”.

    Fonte e foto :Ansa.it

  • Villa di Poppea, emergono nuovi affreschi nel salone della Maschera e del Pavone

    Villa di Poppea, emergono nuovi affreschi nel salone della Maschera e del Pavone

    Èin corso a Oplontis-Torre Annunziata un cantiere di scavo e restauro della Villa di Poppea, che sta interessando in particolar modo il celebre salone della Maschera e del Pavone, uno degli ambienti più raffinati della villa, decorato in II stile.

    Dallo scavo, di recente avviato, affiorano primi nuovi scorci di raffinati affreschi, tra cui vivaci figure di pavoni e maschere.


    I primi risultati delle indagini, tra cui il completamento dello scavo del salone, sono illustrati in un articolo dell’e-journal degli scavi di Pompei. “Nonostante le tracce presenti e gli sforzi interpretativi fatti al tempo dei primi scavi, il reale andamento di questo ambiente e di quelli vicini fino ad oggi conservava molte incertezze che l’attuale intervento potrà chiarire – spiega il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel – oltre a mettere in luce nuove porzioni decorate con straordinari dettagli e colori, di cui già possiamo ammirare qualche anteprima”. Tra le scoperte sono emersi una figura integra di una pavonessa, speculare all’esemplare maschio rinvenuto sulla porzione meridionale della stessa parete, e alcuni frammenti con la raffigurazione di una maschera scenica. Grazie alla tecnica dei calchi, lo scavo ha anche restituito le impronte di alberi che ornavano il giardino, in posizione originale e inseriti in un preciso schema ornamentale, che raddoppiava il colonnato del porticato meridionale, richiamando schemi documentati nelle domus pompeiane e nello stesso sito di Oplontis. Lo scavo ha, inoltre, determinato l’individuazione di quattro nuovi ambienti che si aggiungono ai 99 già noti, tra cui un vano absidato che fa verosimilmente parte del settore termale.
        In contemporanea all’intervento di scavo è in corso anche un cantiere di restauro degli apparati decorativi di due piccoli e preziosi ambienti, in origine destinati ad area di riposo, detti cubicola, che affacciano nell’area sud occidentale della Villa, proprio in prossimità dell’area dell’altro cantiere. Colpisce la loro ricca decorazione, costituita da stucchi, pareti affrescate, volte dipinte e mosaici pavimentali di straordinaria bellezza, che rivela, al pari degli altri ambienti della Villa, una capacità tecnica da parte degli esecutori dell’epoca molto alta e una palette di pigmenti varia, costituita anche dal blu egizio.

    Fonte e foto: Ansa.it

  • Napoli. Ritorna “L’Albero Solidale” del CAAN a Palazzo San Giacomo

    Napoli. Ritorna “L’Albero Solidale” del CAAN a Palazzo San Giacomo

    Napoli – L’iniziativa, promossa dagli Assessorati al Welfare e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, prevede l’allestimento nell’androne del Palazzo municipale di una mega “piramide” di pacchi alimentari, contenenti frutta e verdura fresca donata dalla Cooperativa Napoli Libera, dal Consorzio Terra Italiana e dagli Operatori CAAN.

    I kit solidali, circa cinquanta, sono stati consegnati questa mattina presso l’androne di Palazzo San Giacomo, alle case-famiglia e strutture residenziali del Comune, così da offrire un supporto concreto alle fasce di popolazione più fragili, nel periodo delle feste.

    “L’Albero Solidale è ormai un esempio collaudato e concreto di collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio a sostegno delle persone più fragili. Un’iniziativa che, soprattutto nel periodo natalizio, testimonia attenzione, responsabilità e vicinanza alla comunità. Non lasciamo indietro nessuno, grazie a tutti i soggetti coinvolti per l’impegno e la generosità dimostrati”, dice l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato.

    “L’Albero Solidale è molto più di un gesto simbolico: è un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, operatori economici e mondo del sociale possa tradursi in un aiuto reale per chi ne ha più bisogno. In un periodo come quello natalizio, in cui le difficoltà sociali rischiano di farsi ancora più sentire, iniziative come questa rappresentano un segno tangibile di vicinanza e cura verso le persone più fragili. Ringraziamo il CAAN, la Cooperativa Napoli Libera, il Consorzio Terra Italiana e tutti gli operatori coinvolti per aver condiviso con noi l’importanza della solidarietà e per aver contribuito a portare un po’ di calore nelle case-famiglia e nelle strutture residenziali del Comune di Napoli”, dichiara l’Assessora alle Politiche Giovanili, al Lavoro e alle Politiche Sociali, Chiara Marciani.

    “Siamo felici di poter offrire, ancora una volta, il nostro contributo a chi vive in condizioni di svantaggio. A Natale la solidarietà assume un valore simbolico importante, ma ci teniamo a sottolineare –afferma il presidente CAAN Carmine Giordano– che i nostri Operatori donano tutto l’anno e il CAAN è anche partner del progetto di Reddito alimentare avviato in via sperimentale dal Comune”.

    “Ringrazio il presidente Giordano e soprattutto le assessore Marciani e Armato per averci consentito di replicare il nostro ‘albero solidale’. Peraltro, quest’anno nei nostri kit –spiega il presidente CNL e Consorzio Terra Italiana Stefano Luciano– c’è anche una sorpresa in più. Non solo ortofrutta fresca, ma anche prodotti lavorati, come conserve e passate di pomodoro, donati dalla presidente della Cooperativa ‘L’uomo e il legno’ Rita Caprio, e realizzati nell’ambito dei laboratori con i detenuti del Carcere di Secondigliano”.

  • Capodanno a Napoli: 4 giorni di festeggiamenti per “Napoli Città della Musica”. Il 31 dicembre in Piazza del Plebiscito evento clou con Elodie e Serena Brancale

    Capodanno a Napoli: 4 giorni di festeggiamenti per “Napoli Città della Musica”. Il 31 dicembre in Piazza del Plebiscito evento clou con Elodie e Serena Brancale

    Napoli – Si è svolta ieri, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la conferenza stampa di presentazione degli eventi del Capodanno 2025/2026che prevede, anche per questa edizione, 4 giorni di festeggiamenti in vari luoghi della città. Durante l’incontro è stato illustrato il programma delle iniziative che animeranno la festa, con particolare attenzione al grande appuntamento di Piazza del Plebiscito e alle attività previste sul Lungomare cittadino.

    Alla conferenza stampa sono intervenuti il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’Assessore al Turismo e al Commercio Teresa Armato e Ferdinando Tozzi, Delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo. Presenti anche i direttori artistici, gli organizzatori e i protagonisti del programma, tra cui Claudio Cecchetto, Maurizio Luise, Gianni Simioli, Pino Oliva, i presentatori Peppe Iodice e Francesco Mastandrea, e gli artisti Franco Ricciardi, Andrea Sannino e il dj Decibel Bellini.

    Durante l’incontro sono stati svelati il concept artistico, il cast e la scaletta della serata del 31 dicembre in Piazza del Plebiscito, che vedrà la partecipazione straordinaria di *Serena Brancale ed Elodie* , protagoniste del concerto di fine anno. Inoltre, sono state illustrate le iniziative che animeranno il Lungomare, confermando Napoli come palcoscenico d’eccellenza per la musica e lo spettacolo.

    Anche quest’anno, l’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive ha affidato gli auguri di buon anno nuovo al coro That’s Napoli Live Show, ideato e diretto dal maestro Carlo Morelli. Giovedì 1 gennaio, alle 12:00, in Piazza Municipio cittadini e turisti assisteranno a uno straordinario spettacolo musicale con 16 voci (soprani, mezzosoprani e tenori) e 7 musicisti, che proporranno coinvolgenti mash up tra grandi classici della canzone napoletana e hit internazionali con “Tammurriata Nera” e “Eye of the tiger” dei Survivor, “’O surdato innamorato” e “Roxanne” dei Police, “Comme facette mammeta” e “Hit the road Jack!” di Ray Charles, “’O Sarracino” e “I will survive” di Gloria Gaynor, “Reginella”, “I want to break free” dei Queen e “Dancing Queen” degli Abba, “Luna rossa” e “Mas que nada” di Sergio Mendes.

    Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli: “Quest’anno abbiamo davvero un’offerta musicale straordinaria. Ripetiamo il format degli altri anni con gli  eventi del 29, 30, 31 e 1 gennaio, con grandi artisti ma anche artisti giovani della nuova onda napoletana. Il 31 c’è il grande spettacolo con artisti di grandissimo livello della nostra scena, fino ad un vero e proprio concerto di Elodie, la tradizionale notte sul lungomare con i fuochi d’artificio e, infine, si ballerà fino alla mattina. Una Napoli super accogliente e festosa e ci auguriamo di trasmettere allegria a tutti, in un momento che è sicuramente difficile, ma nel quale abbiamo anche bisogno di ottimismo. Sui trasporti per Capodanno si sta lavorando in accordo con le organizzazioni sindacali, ma credo che ripeteremo come gli anni scorsi con i trasporti aperti tutta la notte, per consentire poi, ovviamente, ai turisti e ai napoletani di potersi muovere liberamente con i mezzi pubblici“.

    Teresa Armato, Assessore al Turismo: “Sarà un Capodanno strepitoso. Avremo quattro giorni di musica che si aggiungono ai tantissimi eventi programmati in città dall’Area Cultura e dall’Assessorato al Turismo. Napoli è sempre più una capitale della musica. Abbiamo investito in questo e si è sviluppato un vero e proprio turismo musicale e anche per Capodanno ci saranno tantissimi turisti: i conti li faremo a fine anno ma probabilmente in questo 2025 supereremo i 20 milioni di presenze. Il 1° gennaio, in Piazza Municipio torna per la IV edizione That’s Napoli Live Show. Dal 2023 sempre più cittadini e turisti hanno assistito a questo concerto: dalle 400 presenze del primo anno alle 4.500 di gennaio 2025. Così l’assessorato fa i suoi auguri di buon anno”.

    Ferdinando Tozzi, Delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo: “Sarà un bellissimo Capodanno, di nuovo quattro giorni nel nome di Città della Musica, perché diamo un’offerta molto variegata. Innanzitutto da un punto di vista proprio di contenuti, il 29 dicembre la canzone napoletana e Neapolitan Power, in omaggio a Lames Senese. Il 30 dicembre una Battle di Urban Rap con Samurai Jay e altri grandi artisti che si esibiscono insieme ai giovani emergenti. Il 31, l’apoteosi con Elodie, Rkomi e tutti i nostri amici napoletani bravissimi, Peppe Iodice e tutti gli altri e poi anche i DJ sul lungomare, un altro contest per i giovani emergenti e poi Claudio Cecchetto e tanti altri, fino al quarto giorno, il primo dell’anno per una musica un po’ più chill. Quindi, davvero tutte le anime di Città della Musica e non è tutto al plebiscito, il 29 e il 30 è al PalaVesuvio e all’Alcott Arena per una città sempre più policentrica“.

    Le dichiarazioni degli artisti.

    Andrea Sannino: “È una grande gioia, un grande onore cantare per la città madre della lingua napoletana. Ho avuto la fortuna di nascere a Napoli, cantare da sempre in lingua napoletana e cerco di attingere dalla sua cultura, quindi un capodanno a Napoli è qualcosa di speciale. Pensate che orgoglio è per un artista, cantare nel compleanno millenario e che resterà nella storia della città. Canterò anche una canzone dedicata a Napoli, Via Partenope, che ha superato negli streaming il record che sembrava insuperabile di Abbracciame”.

    Claudio Cecchetto
    : “Vengo sempre volentieri a Napoli, ci ho lavorato per mesi con il grande Pippo Baudo per Destinazione Sanremo e sono stato trattato bene, quindi colgo ogni occasione per ritornarci. Io metto la musica che mi piace e che ho prodotto e penso piaccia anche agli altri. Napoli, a dispetto di quello che si è creduto, è una capitale internazionale della musica. Voglio essere il ritmo del capodanno dei napoletani, perché Napoli merita un 2026 alla sua altezza“.

    Peppe Iodice: “Siamo orgogliosi di essere i conduttori anche se Mastandrea in verità è il conduttore, Io sarò l’amico che farà festa con Napoli. Io sarò quello che a capodanno porta la festa, l’allegria“.

    Franco Ricciardi: “Sono troppo contento, daremo il massimo per Napoli e per tutti i napoletani. Sono veramente felice di vedere una città in festa. Sono onorato di brindare con tutti i napoletani“.

    Decibel: “Si balla, si canta, ci si diverte e è una piazza che mi ha visto crescere, in cui sono strafelice di tornare, con tutti gli artisti meravigliosi. Speriamo di festeggiare ancora con Napoli, non soltanto a capodanno. Meritiamo di festeggiare perché riusciamo anche a gioire delle grandi soddisfazioni della squadra“.

    Mastandrea: “Sono emozionatissimo, Mi godrò il palco del plebiscito, che è un palco che fa tremare le gambe, è una responsabilità ma da anni abbiamo una formula per divertirci che è il modo migliore. È il terzo capodanno che facciamo da quando Napoli è rinata, e ne siamo orgogliosi”.

    Gianni Simioli: “Scegliamo gli artisti con grande amore e cercando di comporre una scaletta che quella sera emozioni, diverta, faccia sorridere e faccia ballare. Abbiamo puntato sulla musica perché la gente ha voglia di cantare, di fare un grande karaoke. Ma avremo anche un’ora dedicata a 10 emergenti di questa regione. Quindi quest’anno Napoli città della musica“.

    Pino Oliva: “Il comune con grande sacrificio è riuscito a prendere un’artista del calibro di Elodie. Per tre anni di seguito Napoli è stata la piazza più affollata d’Italia e anche quest’anno io penso che non ce ne sarà per nessuno”.

    Morelli: “Daremo il benvenuto al nuovo anno con la grande canzone napoletana, facendo gli auguri alla nostra città e soprattutto ai turisti che, come ogni anno, vengono in maniera fluviale ad ascoltare il concerto, ma soprattutto a vedere le bellezze della nostra terra“.

  • Napoli. Ai Colli Aminei e Capodimonte la III ^ edizione di ‘Natale in Terza’ con Gino Fastidio, Raffaele Nolli e Angeli Metropolitani ft. Giada Caliendo

    Napoli. Ai Colli Aminei e Capodimonte la III ^ edizione di ‘Natale in Terza’ con Gino Fastidio, Raffaele Nolli e Angeli Metropolitani ft. Giada Caliendo

    Napoli – La III^ Municipalità e il Comune di Napoli, con l’organizzazione della società Graf srl, presentano “Natale in Terza 2025”: una manifestazione che intreccia cultura, tradizione e spiritualità in due giornate dedicate alle famiglie e all’intera comunità. L’appuntamento è per il 19 e 20 dicembre nei cuori pulsanti dei Colli Aminei e di Capodimonte, per celebrare insieme l’autentico spirito del Natale.

    Natale in Terza” nasce come un abbraccio collettivo attorno ai valori della famiglia, della solidarietà e della speranza. Attraverso momenti di puro divertimento e occasioni di raccoglimento, l’evento vuole regalare ai bambini e alle loro famiglie un’esperienza emozionale profonda, che resti nel cuore ben oltre le festività. Un Natale pensato per riscaldare le giornate invernali con gioia condivisa, lontano dalla routine.

    La manifestazione è più di un semplice evento: è un viaggio simbolico nei significati profondi del Natale. Un’opportunità per ritrovarsi come comunità, condividere sorrisi, riflettere e cantare insieme, riscoprendo la magia semplice e potente di essere insieme.

    IL PROGRAMMA: RISATE, MAGIA E GOSPEL

    VENERDÌ 19 DICEMBRE – Piazza Lieti a Capodimonte (Slargo III Municipalità)
    A partire dalle 18:30, la serata si anima con musica e intrattenimento, per culminare in un grande spettacolo comico che unisce due volti amati della comicità campana e nazionale: il travolgente Raffaele Nolli e il celebre Gino Fastidio, artista poliedrico e volto televisivo noto al grande pubblico per le sue partecipazioni a programmi di successo come “Made in Sud” e per le sue performance esilaranti e ironiche dal taglio punk irriverente: Gino Fastidio porta in piazza la sua comicità spontanea e riconoscibile che tratta temi sociali. La sua capacità di osservare il quotidiano con sguardo grottesco e surreale, unita a una mimica irresistibile e alla sua musica obliqua, lo ha reso un beniamino del pubblico. Per “Natale in Terza” prepara un repertorio speciale, che mescola battute fulminanti a momenti di comicità a ritmo di musica con brani inediti tratti dal suo ultimo album “Trockstar”, promettendo di trasformare la piazza in una grande risata collettiva.

    SABATO 20 DICEMBRE – Viale dei Pini, 53 (Parrocchia SS. Antonio di Padova e Annibale Maria di Francia)
    Il pomeriggio, a partire dalle 16:00, sarà dedicato ai più piccoli con l’atteso arrivo di Babbo Natale, una frizzante Baby Dance, il laboratorio di Truccabimbi e uno spettacolo di Magia Natalizia che incanterà grandi e bambini.
    La serata si concluderà in bellezza alle 20:00 con la potente voce del gospel nel Concerto degli “Angeli Metropolitani” in collaborazione con la straordinaria cantante Giada Caliendo, per un momento di elevazione spirituale e pura emozione musicale.

    Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito, grazie al supporto dell’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli.

  •  Beats of Pompeii 2026 svela il settimo appuntamento: COEZ in concerto l’11 luglio

     Beats of Pompeii 2026 svela il settimo appuntamento: COEZ in concerto l’11 luglio

    B.O.P. – Beats of Pompeii 2026, la rassegna che eleva i luoghi storici a palcoscenici d’eccezione per un connubio vincente di arte, storia e musica, annuncia il suo settimo appuntamento. Dopo i recenti annunci che hanno già infiammato gli appassionati – dal supergruppo BEAT (2 luglio) agli islandesi Of Monsters and Men (24 giugno), dall’omaggio di Marcus Miller (con Bill Evans e Mike Stern) a Miles Davis in “We Want Miles!” (22 luglio) ai doppi sold out dei Marillion (25-26 luglio), passando per Savatage (27 luglio) e Opeth (10 luglio sold out) – la terza edizione della rassegna a cura di Peppe Gomez segna una novità: accoglie per la prima volta un artista italiano di area indie.

    Sabato 11 luglio 2026, l’Anfiteatro di Pompei aprirà le sue pietre millenarie alla poetica contemporanea di COEZ. Il cantautore romano, celebre per la sua perfetta e personale fusione di rap, songwriting e melodie indie-pop, arriverà per la prima volta nel sito archeologico in occasione del suo COEZ LIVE 2026 – FROM THE ROOFTOP. Una scelta che conferma B.O.P. come crocevia di concerti dal piglio internazionale e nazionale dal taglio esclusivo, capace di unire grandi nomi globali a voci di punta della scena italiana.

    Coez approda a Pompei sulla scia di un successo travolgente: il recente tour nei palazzetti ha visto oltre 70.000 biglietti venduti e numerose date sold out, compresa una tappa a Napoli che ha riunito oltre quattromila persone. Il nuovo capitolo live “From the Rooftop” promette un’esperienza ancora più intima e raccolta, trasformando location uniche come i teatri di pietra in specchi della sua musica essenziale e diretta.

    Per celebrare l’apertura delle vendite per B.O.P., COEZ ha voluto riservare un regalo speciale a chi acquisterà il biglietto. Nelle email di conferma sarà incluso un link esclusivo per ascoltare il demo riarrangiato in chiave “Rooftop” di “Cielo di Sabbia”, brano cult tratto dal “Fenomeno Mixtape” del 2011. Un gesto per condividere con la sua community l’inizio di questo nuovo percorso musicale, che prenderà forma completa dal vivo nell’estate 2026. I biglietti per la data sono disponibili online su www.vivoconcerti.com a partire da sabato 13 dicembre e in tutti i punti vendita autorizzati a partire da giovedì 18 dicembre alle ore 11:00.

    Il progetto “From the Rooftop”, nato nel 2015 come spazio di intimità per far rivivere brani propri e cover care, è diventato nel tempo un album e poi un secondo capitolo nel 2022. Ora giunge alla sua terza “stagione”, pronta a creare sotto le stelle di Pompei quella dimensione familiare e profonda che da sempre caratterizza il rapporto dell’artista con il suo pubblico.

    Con questo annuncio, Beats of Pompeii consolida ulteriormente il suo ruolo di faro del turismo musicale consapevole nel Sud Italia, unendo in un unico cartellone d’eccezione rock progressivo, metal, jazz, indie-folk e, per la prima volta, la migliore produzione indie-pop italiana. Un progetto che continua a valorizzare il patrimonio storico come parte integrante e pulsante di un’esperienza artistica unica.

    B.O.P. è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania, con la direzione artistica di Giuseppe Gomez. L’organizzazione è curata da Blackstar Entertainment e Fast Forward.