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Categoria: Cultura

  • Napoli. Tra i vicoletti del centro storico spunta Giuseppe Polone e i suoi Quadri Magici

    Napoli. Tra i vicoletti del centro storico spunta Giuseppe Polone e i suoi Quadri Magici

    Napoli –  Passeggiando tra i vicoletti del centro storico, immersi nel bagno di folla di turisti, tra musicisti di strada, il buon profumo di babà e sfogliatelle calde, ci si imbatte in qualcosa di più unico che raro!

    In Piazza San Domenico Maggiore, un po’ più in là al maestoso obelisco che fa da padrone, si scorge un banchetto molto particolare e fatto di soli numeri.

    Lì, ogni giorno, un  talento matematico, Giuseppe Polone, dimostra ai curiosi la sua genialità. Eh sì, perché di genialità si tratta! Polone riesce ad incantare tutti attraverso i suoi QUADRI MAGICI. Veri e propri schemi, attraverso i quali dimostra mille e più combinazioni di numeri, improvvisando e rendendo tutti partecipi dei suoi calcoli. Un vero e proprio spettacolo osservare come quest’uomo in una manciata di minuti riesca a “far quadrare tutti i conti”, senza sbagliare mai ed attingendo ad una logica che appare quasi mistero.

    Questa mia capacità-  afferma Poloneè venuta fuori grazie ad un stile di vita molto solitario, ricco di meditazione, quasi una sorta di alienazione dalla realtà. Mi piace riflettere e trovare soluzioni matematiche, qualunque sia il quesito  posto in essere.”

    Con grande semplicità e gentilezza coinvolge i passanti, spiegando loro anche come poter ottenere quella che lui chiama la “Laurea  110 e lode. Università Stradale Matematica d’ Italia“. Un cadeau  cartaceo, composto da sei tabelle; un simpatico ed interessante gioco di numeri che, se proposto ad amici e parenti, lascia sicuramente a bocca aperta.

    Complimenti a quest’uomo, Giuseppe Polone, un grande Maestro di logica matematica, dal genio tutto partenopeo!!

  • Napoli. Parte nel week end  il “Vedi Napoli e poi torni”,  infopoint per accogliere i turisti

    Napoli. Parte nel week end il “Vedi Napoli e poi torni”, infopoint per accogliere i turisti

    Napoli – La giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato, lo stanziamento di 100mila euro per realizzare una serie di servizi destinati all’accoglienza turistica. “

    Tra i primi, parte questo weekend l’operazione denominata simbolicamente ‘Vedi Napoli e poi torni’ – ha dichiarato l’assessore Armato – con l’installazione dei primi 4 infopoint mobili collocati in punti strategici della città: la Stazione Centrale, l’aeroporto, piazza San Gaetano e piazza del Plebiscito. Ad accogliere i turisti ci sarà personale qualificato che lavorerà 7 giorni su 7 alternandosi su due turni dalle 10 alle 19. Stando ai dati forniti dalle associazioni di categoria, Napoli è considerata una delle destinazioni internazionali più richieste dai turisti, e questo – ha aggiunto l’assessore – è un primo passo per dotare la città di servizi di accoglienza adeguati in modo che i flussi crescano ulteriormente”.

    Oltre a fornire indicazioni ai visitatori sulle numerose attrazioni culturali e sugli eventi programmati dall’Amministrazione, gli addetti distribuiranno materiale informativo e, dalle prossime settimane, gli infopoint saranno dotati anche di un collegamento QR code che rimanderà al calendario degli eventi presenti in città.

  • Napoli. Vomero, la libreria ‘Iocisto’ incontra la poesia di Rita Felerico – 26 aprile

    Napoli. Vomero, la libreria ‘Iocisto’ incontra la poesia di Rita Felerico – 26 aprile

    Napoli – Poesia e racconto si fondono in ‘Nudarsi’, libro dell’autrice Rita Felerico, edito dalla casa editrice Turisa. Martedi 26 aprile a partire dalle ore 18, la libreria Iocisto al Vomero, sempre attiva nel promuovere cultura e realizzare presentazioni con autori, incontra la poesia di Rita all’interno della rubrica ‘La Musa del mese’. Interverranno con l’autrice Cinzia Martone e Gloria Vocaturo.  

    La semplicità e la limpidezza dei suoi versi rappresentano l’intima confessione di una donna che muove ritmicamente alti e bassi dell’animo, tra dimensione gioiosa e malinconica trovando la giusta armonia. Speranza, dolore, fragilità, solitudine, felicità, nostalgia, sono tratti fondamentali di ogni esperienza di vita quasi a tracciare la rotta di un viaggio interiore. Viaggio che in Nudarsi, si delinea con estrema delicatezza, riuscendo a trasportare con eleganza il destinatario, che ha la sensazione di vivere insieme a lei la bellezza di quei luoghi. Un cammino intenso e lineare, facendo dello sguardo la ragione che le adagia sul foglio, che le dispone e le organizza nello spartito dei versi. Ne viene fuori una forza espressiva, la consapevole penna di un autore puro, misurato e mai pregiudizievole, perché siamo parte della stessa avventura così enigmatica e meravigliosa: la vita. I disegni che corredano il testo di Aldo Capasso, infondono alle poesie una straordinaria luce, che seduce l’animo romantico del lettore. Un’opera quindi in cui l’autrice fa leva sull’intrinseca densità della parola poetica, quasi una ricerca che va ben oltre la semplice scrittura e va intesa come perfezionamento di una coscienza, di un modo di vivere. Ciascun verso è frutto di un incontro, episodi sedimentati nella memoria dell’autrice e custoditi dal tempo.

  • Napoli.  Taxi driver, viaggio al femminile: alla scoperta di Lisiana

    Napoli. Taxi driver, viaggio al femminile: alla scoperta di Lisiana

    Napoli –   Nel capoluogo partenopeo, su un totale di 2376 taxi soltanto 18 sono condotti da donne. Oggi abbiamo avuto il piacere di viaggiare sulla vettura di una taxi driver. Si chiama Luisa, da sempre tutti la chiamano Lisiana; è napoletana e da circa 12 anni svolge con passione questo mestiere.

    Per me – racconta Lisiana Rizzardicondurre il taxi è un lavoro piacevole che compio con dedizione e  spirito positivo; è anche un modo interessante per conoscere ed interagire con tante persone .

    È una donna solare che ogni giorno, come tanti suoi colleghi, cerca di soddisfare i propri clienti non solo portandoli semplicemente a destinazione, ma rendendo gradevole e confortevole il tragitto percorso.

    Certamente è ancora troppo inusuale nella nostra Napoli vedere donne al volante di un taxi ma,  come ci conferma la sig.ra Lisiana, nonostante siano in minoranza,  hanno  tutte un ottimo rapporto con i colleghi che mostrano nei loro riguardi rispetto, spirito collaborativo e cavalleria.

    Chissà, quindi, se in avanti le cose cambieranno e se anche in questo settore vedremo un incremento di  figure femminili.

  • Sant’Anastasia. I fujienti son tornati al Santuario della Madonna dell’Arco per il 571° pellegrinaggio. La pandemia è alle spalle

    Sant’Anastasia. I fujienti son tornati al Santuario della Madonna dell’Arco per il 571° pellegrinaggio. La pandemia è alle spalle

    Sant’Anastasia (Na) – Sono stati circa 55mila i pellegrini, i cosiddetti “fujienti” vestiti di bianco, arrivati nel santuario della Madonna dell’Arco per il 571esimo pellegrinaggio del lunedì in Albis.

    Un rito ripreso dopo due anni di chiusura con limitazioni ben precise, a causa del covid, per evitare assembramenti anche nei pressi della chiesa: divieto alle bancarelle dei mercanti ambulanti, strada chiusa al traffico ed ai civili, e ingresso al santuario riservato alle sole squadre di fujienti accreditate nei giorni scorsi dai padri domenicani.

    Le porte del santuario si sono aperte alle due, con l’ingresso del priore, padre Gianpaolo Pagani, che ha offerto alla Vergine, accompagnato dal sindaco Carmine Esposito, alcuni ex voto in rappresentanza di tutti i fedeli che non hanno potuto fare il loro pellegrinaggio annuale. La processione dei fujienti, disposti in file ordinate fuori della chiesa, è stata regolare e disciplinata: ogni squadra accreditata ha fatto il proprio ingresso nel santuario, e molti sono stati i fedeli che hanno percorso in ginocchio la navata principale per ringraziare la Madonna di una grazia ricevuta, o per chiederne una. Oltre trenta i volontari della protezione civile impegnati nell’accoglienza, e diversi i punti di raccolta e pronto soccorso disposti nella piazza adiacente il santuario.
     Carabinieri, polizia, vigili urbani e guardia di finanza, sono stati invece impegnati nei controlli per le strade e ai posti di blocco per evitare arrivi indiscriminati. Negli anni antecedenti la pandemia, il lunedì in Albis, arrivavano a Sant’Anastasia centinaia di migliaia di persone per rendere omaggio alla Madonna dell’Arco.

    Fonte: Ansa.it

  • ‘Un tempo per volare’, la canzone di JOIA B  in cui racconta la sua storia

    ‘Un tempo per volare’, la canzone di JOIA B  in cui racconta la sua storia

    Un sorriso che apre il cuore, voce squillante, amorevole e generosa verso gli altri, estro e creatività, mamma di due bimbi, un maschietto e una femminuccia, fanno di lei una donna piena di energia e voglia di vivere. Parliamo di Maria Pia Migliaccio, artista napoletana in arte Joia B, che pochi giorni fa, ha lanciato il videoclip ufficiale su Youtube “Un tempo per volare”, testo scritto insieme al compositore Bruno Illiano, che ha curato anche le musiche e gliarrangiamenti. La regia è di Antonio Levita. Già disponibile su tutti i digital store. “Ho comprato una parrucca blu ed ho messo un po’ di trucco in più, per nascondere la sofferenza o per dirmi che non è una sentenza. Troppa gente tu lo sai, un’etichetta te la dà e staccarsela da faccia, serve solo tanta forza, quanto è dura tu lo sai. Poi mi guardo dentro quanto amore c’è, nasce da un dolore, un fiore. La canzone ripercorre la brutta storia della sua malattia. Una diagnosi che spiazza, disarma e costringe a ridefinire tutti i contorni della propria vita. Tutto improvvisamente piomba addosso come un macigno, un corpo che cambia e che rende quasi immobile ed invisibile, l’immagine di sé che non si riconosce e che fa sentire profondamente “svuotati” e tanto fragili. Paura, rabbia, incertezza, disperazione, vulnerabilità. Tutto ciò che fino a un momento prima era importante, un minuto dopo è diventato il nulla. È proprio quando la sensazione di non farcela è lì, palpabile, che si tocca con mano, Joia B, in quel lasso di tempo, percepisce una forza maggiore, raccoglie i cocci in frantumi, e la sua priorità assoluta è combattere. “Puoi camminare sopra vetri rotti e non guardare indietro neanche avanti, finchè la vita di dà un tempo per volare. E respirare con il cuore grato per imparare che poi nulla quaggiù è scontato”. Una sfida faticosa, lunga e difficile per ricostruire la ‘normalità’. Parole le sue che arrivano diritto al cuore, e al coraggio di chi credendoci, ha superato il dolore e sogna al futuro con entusiasmo perché ‘un tempo per volare’, arriva sempre! “Ho avuto diverse persone accanto, – dice Maria Pia – in particolare una mia amica, mi ha aiutato a superare, ma poi dopo tanti percorsi interiori, ho capito che l’unica persona che poteva farmi risalire dalla voragine ero io. Così ho ritrovato le mie energie, e ho scoperto le potenzialità che non sapevo più di avere. Vorrei essere promotrice di gioia, essere di aiuto a chi vive nel buio e dare speranza a chi non ne ha”. Raccontarsi attraverso un evento traumatico, in cui come la pellicola di un film tutto passa davanti, riconoscere la consapevolezza delle proprie cicatrici, il silenzio di ascoltare l’urlo di forza, ma soprattutto il senso di gratitudine, la porta a dire “Porterò con me timori e demoni, nella valigia della mia vita”. Un tempo sì trascorso e ormai alle spalle, ma fortemente inciso nella sua anima.

    https://www.youtube.com/watch?v=nrXx_IGrv3U

    Sabrina Ciani

  • Procida Capitale della Cultura 2022. Tutto pronto per Inaugurazione di sabato 9 Aprile

    Procida Capitale della Cultura 2022. Tutto pronto per Inaugurazione di sabato 9 Aprile

    È ormai tutto pronto per l’inaugurazione di Procida Capitale della Cultura 2022. L’ evento si terrà sabato 9 Aprile a partire dalle ore 14:00; per le strade dell’isola vi saranno spettacoli itineranti e varie manifestazioni artistiche che coinvolgeranno la comunità procidana e condurranno gli ospiti sino all’ex convento di Santa Margherita. Dalle ore 18:00 avverrà l’ apertura ufficiale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell’autorità chiamate a partecipare.

    Grande l’entusiasmo che si respira tra i vicoletti dell’isola, dove sono previsti circa  150 eventi, distribuiti in 300 giorni di programmazione e ai quali parteciperanno 350 artisti provenienti da 45 paesi differenti del mondo, oltre al coinvolgimento nei processi creativi di più di 2000 cittadini, con la rigenerazione di 7 luoghi simbolo dell’ isola.

    La splendida Procida , conosciuta anche come l’isola dalle case colorate, insieme a Vivara, Nisida ed Ischia fa parte delle Isole Flegree e vanta un patrimonio artistico e culturale immenso. Da sempre è meta di migliaia di turisti che accorrono a visitare le sue bellezze ed a godere della sua natura e del suo splendido mare cristallino. Ha ispirato tanti poeti e scrittori ed è stata scenario di film importanti come “Il postino” con Massimo Troisi.

     L’ex convento di Santa Margherita, scelto per l’evento inaugurale, fu eretto , insieme alla chiesa ad esso annessa, nel 1585 dai frati Domenicani nella parte più alta dell’isola di Procida, al riparo dagli attacchi dei pirati ma non dalle azioni del vento e del mare che con il tempo provocarono forti erosioni delle basi d’appoggio, tanto che nel 1956 vi fu un crollo in mare di buona parte del complesso . Dopo un accurato restauro durato a lungo, l’ ex convento è tornato a splendere nella sua bellezza architettonica , restituendo alla comunità un patrimonio di alto valore artistico ma anche di grandissimo impatto emotivo per la sua meravigliosa collocazione.

    Ad maiora Procida! Splendida Capitale della Cultura 2022.

    a cura di Valentina Raia

  • Miss Europe Continental 2022. La finale a Napoli, il 9 Aprile 2022 al teatro Mediterraneo, presso la Mostra d’Oltremare

    Miss Europe Continental 2022. La finale a Napoli, il 9 Aprile 2022 al teatro Mediterraneo, presso la Mostra d’Oltremare

    Napoli – Mancano tre giorni all’ elezione della Miss Europe Continental 2022. Stamane, in tanti hanno potuto ammirare la bellezza delle finaliste che hanno posato per alcuni scatti, passeggiando per le vie del centro storico di Napoli.

    Il beauty contest, ideato dal patron Alberto Cerqua nel 2013, vedrà la conduzione di Veronica Maya questo sabato 9 Aprile 2022, nel bellissimo scenario del teatro Mediterraneo, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli. Tanto attesi gli ospiti vip che faranno parte della giuria; tra questi Nicole Di Mario, la prima storica vincitrice del concorso, la bellissima attrice Imma Pirone e la showgirl Maria Monse’ .

    Particolare fermento ed entusiasmo per la finale dell’ importante concorso internazionale di bellezza, dopo lo stop dei due anni a causa della pandemia. Tra le giovani partecipanti vi è la Miss che vestirà la fascia di “Miss Europe Continental 2022” e che rappresenterà  la bellezza europea, la determinazione, l’eleganza, il fascino e l’ ambizione.

    Secondo qualcuno questo 2022 sarà l’anno di Venere… e allora che trionfi la bellezza!!

    a cura di Valentina Raia

  • Al  Vinitaly vetrina per l’enoturismo campano e di Procida capitale della cultura 2022

    Al Vinitaly vetrina per l’enoturismo campano e di Procida capitale della cultura 2022

    La Regione Campania torna protagonista al Vinitaly 2022 con 220 aziende e i suoi territori: Irpinia, Sannio, Terra di Lavoro, Costa d’Amalfi e Cilento.

    ​Nel corso della giornata inaugurale, domenica 10, alle ore 15.30, presso la Sala “Procida” del Padiglione Campania nella Fiera di Verona, si terrà la conferenza stampa di apertura, con la presentazione dei percorsi di enoturismo in Campania e del programma di Procida Capitale italiana della Cultura 2022. 

    Interverranno l’assessore alle Attività produttive, Antonio Marchiello, l’assessore all’Agricoltura, Nicola Caputo, l’assessore al Turismo del Comune di Procida, Leonardo Costagliola.

    Fitto il programma di appuntamenti presso il padiglione Campania in questa edizione di Vinitaly, dal 10 al 13 aprile: incontri B2B con buyer esteri, presentazioni scientifiche in campo vitivinicolo, masterclass accompagnate da degustazioni di prodotti tipici campani e pietanze “stellate”. Immancabile la degustazione delle principali etichette campane presso l’Enoteca regionale. 

  • Napoli. A Palazzo Venezia confronto sul libro “Il giocattolo ribelle”, si dibatte dei social, del web e della comunicazione online ed offline

    Napoli. A Palazzo Venezia confronto sul libro “Il giocattolo ribelle”, si dibatte dei social, del web e della comunicazione online ed offline

    Esibizionista, incapacità di costruire relazioni profonde e durature, egocentrismo, collezionare vittime che puntualmente abbandona per strada. È il profilo di un narcisista dalla personalità priva di empatia e di interesse nei confronti degli altri.  Questo è uno dei temi che si affronta nel libro di Erlisiana Anzalone, ‘Il giocattolo ribelle’, Turisa editrice. Venerdi 8 aprile, presso lo storico Palazzo Venezia di Napoli, in Via benedetto Croce, a partire dalle ore 19, numerosi saranno i relatori che si confronteranno con l’autrice e il pubblico presente. Presenti: l’Avv. Penalista Margherita Siniscalchi, Consigliera, Presidente Commissione Scuola, Fabio Delicato, psicologo, psicopatologo forense, criminologo e il sociologo Roberto Flauto, Università degli Studi di Napoli Federico II. Modera la giornalista e scrittrice Eleonora Belfiore.

    Alcune pagine del libro verranno lette ed interpretate da Roberto Strati, regista e attore della Compagnia Argonauti di Napoli.  Il web è lo strumento che utilizziamo quotidianamente e che impariamo a conoscere sempre più approfonditamente. È ciò che accade a Mia, protagonista delle pagine de ‘Il giocattolo ribelle’, che conosce e si imbatte nell’individuo sbagliato e cade nella sua trappola. Ed ecco che si sente incredibilmente fragile, si logora dentro e si annienta emotivamente per comprendere i suoi comportamenti, si sente inadeguata. Ed è proprio in quel momento che si casca nell’inganno. Perchè il narcisista ti vede come un oggetto di sua proprietà e nulla di più, non bisogna illudersi che nel suo profondo possa amare proprio perché utilizza l’altro esclusivamente per nutrire ed alimentare sé stesso.  I cosiddetti ‘vampiri affettivi’ definiti da alcuni psicologi, che si mettono sul podio ogni volta che la sua vittima mostra la sua abnegazione e fa di tutto per salvarlo. Ma non si rende conto che è solo una pedina di un gioco perverso da cui ne uscirà sofferente e con i pezzi da ricostruire. Mia però è coraggiosa, infatti, dopo aver raggiunto la punta dell’iceberg, con le vessazioni psicologiche, le cicatrici dovute alla mancata solidarietà, specie femminile, inizia a creare una barriera invalicabile intorno alla propria vita, a puntare e sviluppare la propria autostima, amando sé stessa e prendendosi cura dei propri bisogni. La soluzione è il distacco, il senso di rivalsa, la rinascita. Si ricomincia da qui, dal sentirsi ‘Mia’. Erlisiana Anzalone, ricercatrice del CNR, da sempre impegnata nel sociale, destinerà il ricavato delle vendite a favore delle Associazioni radicate sul territorio campano. Ha infatti lanciato una campagna di sensibilizzazione #iononcistopiù legata al suo libro per dar voce a chi non ha voce.

    a cura di Sabrina Ciani