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Categoria: Cultura

  • “Di mamma ce n’è una sola”, commedia di Vincenzo Salemme in onda questa sera – sabato 31 gennaio – su Rai 5 dalle  21,20

    “Di mamma ce n’è una sola”, commedia di Vincenzo Salemme in onda questa sera – sabato 31 gennaio – su Rai 5 dalle 21,20

    Vincenzo Salemme nei panni della padrona di casa di una famiglia piccolo borghese. Prosegue con lo spettacolo “Di mamma ce n’è una sola”, in onda sta sera – sabato 31 gennaio – alle 21.20 su Rai 5, il ciclo teatrale che Rai Cultura dedica all’attore napoletano. Nella commedia, scritta da lui vent’anni fa, Salemme interpreta la capofamiglia Chiara e la storia, che si snoda in un contesto fatto di finzioni e paradossi, deve molto anche all’alternanza linguistica tra varie sfumature di dialetti, dal napoletano arcaico a quello dell’entroterra campano, dalla parlesia (linguaggio codice dei musicisti napoletani) a vocaboli di fantasia.

    Nel cast insieme a Salemme, anche Maurizio Casagrande, Ombretta Ciccarelli, Teresa Del Vecchio, Gino Monteleone, Andrea Di Maria, Mirea Flavia Stellato, Sergio D’Auria, Vincenzo Borrino, Franco Cortese, Massimo Andrei, Luana Pantaleo. Scene e costumi di Francesca Romana Scudiero, musiche di Antonio Boccia. La regia è di Barbara Napolitano.

  • Napoli. Al Teatro Cilea l’irresistibile commedia “Questo Bimbo A Chi Lo Do?” di Eduardo Tartaglia con Veronica Mazza

    Napoli. Al Teatro Cilea l’irresistibile commedia “Questo Bimbo A Chi Lo Do?” di Eduardo Tartaglia con Veronica Mazza

    Napoli – Dopo i grandi successi di Cicchella e Lina Sastri, in data unica il 31 gennaio arriva una storia travolgente sull’ossessione per l’immagine e i dilemmi etici della società moderna

    La stagione del Teatro Cilea prosegue nel segno dell’eccellenza del teatro napoletano contemporaneo. Dopo il trionfo di pubblico di Francesco Cicchella e la magia della voce e capacità interpretativa di Lina Sastri, il palcoscenico vomerese si illumina per un nuovo e unico appuntamento. Mercoledì 31 gennaio, alle ore 21.00, andrà in scena in data unica la folgorante commedia “Questo bimbo a chi lo do?”, firmata da uno degli autori più acuti e amati della scena italiana: Eduardo Tartaglia, che ne è anche regista e interprete principale, affiancato dalla bravura versatile di Veronica Mazza.

    Uno spettacolo che si inserisce a pieno titolo nella grande tradizione della commedia civile, capace di far ridere riflettendo, esplorando con ironia e senza sconti le nevrosi e i compromessi del nostro tempo.

    Questo bimbo a chi lo do?” ci catapulta nel mondo scintillante e spietato dello show business, raccontando le vicende di Irena, un personaggio costruito interamente sull’immagine, e di suo marito Tommaso, ex campione di calcio alla deriva. Quando la popolarità di Irena inizia a sbiadire, la coppia intravede nella maternità l’ultimo, disperato colpo di scena per riconquistare le luci della ribalta. Ma per preservare il corpo perfetto e la carriera, la soluzione sembra risiedere in una pratica tanto discussa quanto clandestina: la maternità surrogata. È qui che entrano in scena Margherita e Faustino, una coppia in difficoltà economiche, il cui ingresso nell’orbita dei due vip scatenerà un vortice di equivoci, sentimenti contrastanti e irresistibili situazioni comiche.

    Definito dalla critica “l’esponente più vicino alla lezione eduardiana”, Eduardo Tartaglia conferma con questo nuovo lavoro il suo talento nel tratteggio di personaggi grotteschi ma profondamente umani, travolti da eventi più grandi di loro. La sua scrittura, sempre in bilico tra il comico di situazione e l’acutezza sociologica, affronta un tema di scottante attualità – le implicazioni etiche ed emotive della procreazione medicalmente assistita e dei suoi estremi – senza mai cadere nella pesantezza o nella retorica. È proprio questa l’alchimia vincente del suo teatro: la capacità di trasformare questioni spinose in commedie di grande ritmo e godibilità, dove il riso diventa uno strumento di conoscenza e di critica sociale. Un percorso artistico consacrato da successi come “I fiori del latte” e “La valigia sul letto”, diventati poi film di ampio consenso.

    Questo bimbo a chi lo do?” è molto più di una semplice commedia: è un affresco tragicomico della nostra epoca, dove il desiderio di fama, le fragilità individuali e i dubbi morali si scontrano generando una drammaturgia vivace e profondamente contemporanea. È il racconto di come, di fronte alle scelte più importanti, l’essere umano possa rivelarsi comicamente inadeguato, guidato più dalle apparenze che dalla sostanza. Uno spettacolo che promette di regalare al pubblico del Cilea una serata di puro intrattenimento intelligente, tra risate garantite e momenti di autentica partecipazione emotiva, nel solco della migliore tradizione teatrale italiana.


    Biglietti: giovedì platea 25 euro, galleria 20 euro
    Gli abbonati hanno il diritto di prelazione e possono acquistare direttamente al botteghino del teatro con uno sconto di euro 17.
    Inizio spettacolo: ore 21
    Prevendite: https://teatrocilea.it/spettacoli/eduardo-tartaglia-questo-bimbo-a-chi-lo-do/

  • Gli Ars Nova Napoli in concerto ad Amsterdam e saranno presenti al Babel Music XP, the Mediterranean hub for world music – 23 gennaio 2026

    Gli Ars Nova Napoli in concerto ad Amsterdam e saranno presenti al Babel Music XP, the Mediterranean hub for world music – 23 gennaio 2026

    Il Neapolis 2500 Tour degli Ars Nova Napoli prosegue il suo cammino internazionale all’insegna del successo e del riconoscimento istituzionale. Il 23 Gennaio il collettivo neo-folk calcherà il palco dello splendido e suggestivo scenario della Keizersgrachtkerk di Amsterdam, per un concerto pre annunciato sold out organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura della città.

    L’evento, inserito nel tour internazionale supportato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), ha sancito ancora una volta la forza del “Manifesto Musicale del Mediterraneo Unito” portato avanti dalla band. Davanti a un pubblico internazionale e attento, gli Ars Nova Napoli trasformeranno la chiesa monumentale olandese in una piazza sonora con i ritmi del Sud Europa, ripercorrendo con fisarmonica, mandolino, chitarre battenti e voci la millenaria storia musicale di Napoli, intrisa di influenze greche, balcaniche e nord africane.

    La tappa di Amsterdam non è un traguardo isolato, ma il preludio a un ulteriore, prestigioso riconoscimento per il progetto culturale degli Ars Nova Napoli. Il gruppo è stato infatti coinvolto a rappresentare la scena musicale del bacino mediterraneo alla prossima edizione di Babel Music XPthe Mediterranean hub for world music, in programma dal 19 al 21 Marzo 2026 a Marsiglia.

    In questa piattaforma essenziale per la musica mondiale, gli Ars Nova Napoli saranno presenti con un proprio stand dedicato, curato in collaborazione con le istituzioni italiane, per presentare a professionisti, festival e promoter internazionali l’intero ecosistema del loro lavoro. Un progetto che va ben oltre il palco, includendo le innumerevoli attività di interscambio culturale – workshop, masterclass, laboratori in ambiti accademici e istituzionali – attraverso cui promuovono la cultura popolare napoletana come linguaggio vivo e contemporaneo di dialogo.

    Questo doppio risultato – il calore del pubblico ad Amsterdam e la partecipazione al Babel Music XP – è la conferma che la strada intrapresa è giusta,” commenta Marcello Squillante, frontman della band. “Portare il nostro suono, che è un suono di incontro, in una chiesa olandese e poi nel cuore del mercato musicale mediterraneo significa affermare che le radici non sono un confine, ma una piattaforma di lancio. Siamo onorati di rappresentare, a Marsiglia, la ricchezza e la complessità del patrimonio folklorico italiano e del suo dialogo costante con il Mare Nostrum.”

    Il Neapolis 2500 Tour proseguirà verso altre tappe, consolidando il ruolo degli Ars Nova Napoli come uno dei progetti più originali e visionari nel panorama della world music contemporanea, ponte sonoro tra tradizione e innovazione, tra Napoli e il mondo.

    La band è composta da Marcello Squillante (voce e fisarmonica), Michelangelo Nusco (violino, tromba e mandolino), Vincenzo Racioppi (mandolino e charango), Gianluca Fusco (chitarra, fisarmonica diatonica e gaita), Antonino Anastasia (tamburi a cornice) e Bruno Belardi (contrabbasso). Insieme danno vita a un sound unico e immediatamente riconoscibile come un viaggio audace e rispettoso attraverso le tradizioni musicali del Sud Italia.

    BIOGRAFIA BREVE:
    Gli Ars Nova Napoli sono un collettivo musicale nato a Napoli, dedicato alla rilettura in chiave contemporanea del vasto repertorio della tradizione musicale napoletana e mediterranea. Con un sound che unisce folk, world music e ritmi balcanici, la band ha conquistato un pubblico trasversale grazie a live spettacolari ed energici, diventando un punto di riferimento della nuova scena folk italiana. E proprio nel loro paese che negli anni si sono esibiti nei più importanti festival e rassegne di musica world come Ariano Folk Festival, Sponz festival, Festival Ethnos, Napoli World, La Notte della Tammorra, Carpino folk e tanti altri. La band collabora e ha collaborato con Trio Mandili (ascolta), Bagarija Orkestar (ascolta), Simona Boo (99 Posse/Comoverão/Bimbi di Fumo), Irene Scarpato (Suonno d’Ajere), Daniele Sepe (ascolta) Lavinia Mancusi, i musicisti dell’ Isola di Evia, Carlo Faiello, Gianni Lamagna, Maria Mazzotta.
    Ascoltali dal vivo a La Notte della Tammorra.

  • Grande Pompei. Verso ‘rete’ per sviluppo economico e culturale del territorio vesuviano

    Grande Pompei. Verso ‘rete’ per sviluppo economico e culturale del territorio vesuviano

    Napoli – Costituire una rete tra le città del territorio vesuviano che rientrano nel Sito Unesco 829, Patrimonio dell’Umanità, composto da dieci e più comuni, denominato Grande Pompei; attraverso un progetto comune, avviato dal Parco Archeologico di Pompei e dal Comune, si intraprenderanno iniziative volte allo sviluppo culturale ed economico del territorio, attraverso azioni virtuose, svolte dal pubblico e dal privato, che mirano anche alla conservazione, valorizzazione e promozione dei siti archeologici, del paesaggio rurale, del mare, della costa, del fiume Sarno, dei siti borbonici, delle strutture e degli edifici dismessi, dell’agricoltura, dell’artigianato, delle tradizioni.

    Questi i temi al centro di un confronto sul tema ‘I luoghi della cultura e delle idee-Spazi di cultura, reti di idee’ svoltosi nella città degli Scavi.

    La Pro Loco Pompei Today, presieduta da Giuseppe Scagliarini, si é impegnata fin dalla sua nascita, è stato sottolineato, nella promozione della cultura che abbraccia il territorio e soprattutto si é fatta portatrice dell’idea che le zone vesuviane andrebbero maggiormente valorizzate.
    Tra gli interventi dell’incontro – che ha rappresentato anche un omaggio al sindaco Carmine Lo Sapio, scomparso recentemente – quelli di Luca Coppola, presidente della Pro Loco Herculaneum, della dirigente scolastica del Liceo E. Pascal di Pompei, Filomena Zamboli, di Nicola Ruocco, direttore de “Gli Incontri di Valore”, di Giovanni Minucci, presidente della cooperativa sociale “Il Tulipano”, di Anna Vitiello, ambasciatrice di “Costruiamo Gentilezza”. La seconda parte delle assise ha dato voce a Stefania Sabatino, insegnante di Storia dell’arte e pittrice, Michele Varone, architetto dell’ufficio tecnico del Santuario di Pompei, Pio Manzo, presidente dell’AIB Campania, Stefania Spisto, presidente associazione “Il Quaderno Edizioni”.
        Al termine dell’incontro è stato consegnato il X Premio “Dialoghi Pompeiani” a Federico L.I. FEDERICO, architetto, storico e giornalista e ad Angelo Casciello, artista, scultore e pittore.

  • Napoli. Teatro Bellini, spettacolo di stasera “Migliore”  con Valerio Mastandrea rinviato a domenica 18 gennaio ore 20,30

    Napoli. Teatro Bellini, spettacolo di stasera “Migliore” con Valerio Mastandrea rinviato a domenica 18 gennaio ore 20,30

    Napoli – “Giovedì 15 gennaio lo spettacolo non andrà in scena, la replica verrà recuperata domenica 18 gennaio alle ore 20.45. Per accedere alla sala sarà sufficiente mostrare all’ingresso il biglietto della replica del 15 gennaio. Qualora si desideri effettuare un cambio replica, diversa da quella del 18 gennaio alle 20.45, si prega di scrivere a botteghino@teatrobellini.it.” Ecco quanto fanno sapere in una nota gli amministratori del Teatro Bellini in merito al rinvio dello spettacolo, previsto questa sera, Migliore di Valerio Mastrandrea.

    Lo spettacolo Migliore è scritto e diretto da Mattia Torre con Valerio Mastandrea. Le musiche originali sono di Giuliano Taviani e le luci Luca Barbati. Migliore è la storia comica e terribile di Alfredo Beaumont, un uomo normale che in seguito a un  incidente (di cui è causa, di cui sente la responsabilità e per cui sarà assolto) entra in una crisi profonda  e diventa un uomo cattivo. Improvvisamente, la società gli apre tutte le porte: Alfredo cresce  professionalmente, le donne lo desiderano, guarisce dai suoi mali e dalle sue paure. Migliore è una  storia sui nostri tempi, sulle persone che costruiscono il loro successo sulla spregiudicatezza, il cinismo,  il disprezzo per gli altri. E sul paradosso dei disprezzati, che di fronte a queste persone chinano la testa e – affascinati – li lasciano passare.

  • Napoli. Teatro Cilea, arriva la regina del teatro e della canzone Lina Sastri con “Voce ‘e notte”

    Napoli. Teatro Cilea, arriva la regina del teatro e della canzone Lina Sastri con “Voce ‘e notte”

    Napoli – Dopo i trionfi e i sold out con “Tante belle cose” di Francesco Cicchella, il Teatro Cilea di Napoli si prepara ad accogliere un’ icona dello spettacolo italiano: Lina Sastri. Definita spesso “un’attrice sociale”, l’artista porterà in scena il suo spettacolo “Voce ‘e notte”, in programma dal 22 al 25 gennaio 2026.

    Uno spettacolo che è la sintesi di un lunghissimo e raffinato percorso di ricerca nel teatro-canzone, genere di cui Lina Sastri è stata pioniera e indiscussa sin dai primi anni Novanta. Con le musiche del Maestro Adriano Pennino – per la regia della stessa Sastri -, “Voce ‘e notte” è un viaggio artistico e umano di intensa poesia.

    Lo spettacolo rappresenta la testimonianza più pura e matura del lavoro di Lina Sastri, un flusso ininterrotto di 90 minuti dove parola, musica e gesto si fondono in un linguaggio unico, carico di emozione e autenticità. Un racconto che intreccia il personale e l’universale, muovendosi sul filo rosso di una tradizione napoletana che dialoga con le musiche del mondo.
    Dalle atmosfere de Lina rossa e Cuore mio, passando per Corpo celeste, Mese mariano, Linapolina, Appunti di viaggio, Pensieri all’improvviso, fino all’omaggio di Eduardo mio, il repertorio si fa memoria viva.

    È un itinerario quasi picaresco che rievoca passioni, riflessioni, affetti familiari – come le voci della madre Ninetta o del maestro Eduardo De Filippo – e incontri artistici, tra cui gli omaggi all’amico Pino Daniele. Il tutto sorretto dalla musica dal vivo del pianoforte, che accompagna l’artista in una performance essenziale e radicale.

    “Voce ‘e notte” non è una semplice rassegna di successi, ma un’esperienza totalizzante che è insieme concerto, confessione e rito teatrale. Al suo interno trovano spazio anche pagine di drammaturgia classica, come il lacerante monologo di Filumena Marturano, o riletture personali di miti come Medea, sempre con la musica come “compagna di viaggio”.

    «Per certi aspetti questo è lo spettacolo più difficileha spiegato Lina Sastriperché è essenziale e radicale. Sono sola col pianoforte, che è strumento di accompagnamento, ma è la voce che conduce. Sono, artisticamente, nuda».
    Una scelta di purezza che si riflette anche nella filosofia dello spettacolo, pensato per un ascolto consapevole, lontano da qualsiasi nostalgia, come l’artista stessa tiene a precisare.

  • “Ogni promessa è debito” di Vincenzo Salemme. Torna il grande teatro in prima serata in diretta dall’Auditorium Rai di Napoli questa sera, 5 gennaio, su Rai 1 alle 21,30

    “Ogni promessa è debito” di Vincenzo Salemme. Torna il grande teatro in prima serata in diretta dall’Auditorium Rai di Napoli questa sera, 5 gennaio, su Rai 1 alle 21,30

    Nuovo capitolo del progetto di Rai Cultura che porta il grande teatro in televisione. Protagonista Vincenzo Salemme con la sua nuova commedia “Ogni promessa è debito”, in diretta dall’Auditorium Rai di Napoli, lunedì 5 gennaio, alle 21,30, su Rai 1. Una serata che celebra la forza del racconto dal vivo e il legame profondo tra palcoscenico e telespettatori, grazie all’estro creativo e lo stile inconfondibile dell’attore, drammaturgo e regista partenopeo che, da cinquant’anni, scrive, dirige e interpreta le proprie commedie, mantenendo vivo un modello di teatro popolare e d’autore raro nel panorama contemporaneo.

    Il voto religioso, la promessa di donare una cospicua cifra in denaro alla Santa protettrice del proprio paese, valgono comunque, anche se fatti da un sonnambulo in dormiveglia? È proprio quello che accade al protagonista della commedia di Salemme, Benedetto Croce, proprietario di una piccola pizzeria sulla spiaggia di Bacoli. L’uomo, a bordo di una barca, finisce sugli scogli, ritrovandosi disperso in mare insieme ai suoi figli e al suo cameriere di sala. Privo di sensi, per un colpo in testa, durante l’incidente, riesce a rivolgersi a Sant’Anna e lancia un messaggio alla radio di bordo: “vi prego, se venite a salvarci, io faccio un voto a Sant’Anna, prometto di donare 5.557.382 euro e 60 centesimi!”. Una barca raccoglie il suo appello e li soccorre. Una volta tornato a terra sano e salvo, tutti gli chiedono conto di quel voto, ma lui non ricorda proprio niente, come accade a tutti i sonnambuli. Non ricorda di aver lanciato l’SOS né di aver promesso alla santa quel voto milionario. Così Benedetto si ritrova ad affrontare questa assurda situazione in cui tutti, dai figli al sindaco, dal parroco della chiesa di sant’Anna ai soccorritori, dal fratello Gaetano, alla banca, tutti vogliono sapere se quei soldi esistono davvero. Nessuno crede al suo sonnambulismo e tutti vantano diritti su quei soldi. Ma la domanda vera è: perché, seppure da sonnambulo, decidere di donare una cifra così alta e soprattutto così precisa al centesimo? Questi soldi esistono o sono solo il frutto di una inspiegabile e oscura spinta dell’inconscio? Come farà Benedetto a districarsi fra tutte queste domande? Soprattutto come farà a sottrarsi alla regola non scritta nel codice legale, ma in quello dell’etica popolare che ci obbliga a rispettare le promesse solenni perché come sappiamo bene “ogni promessa è debito!?”.

    La commedia è scritta, diretta e interpretata da Vincenzo Salemme. Il cast vede, inoltre, sul palco, in ordine alfabetico: Nicola Acunzo, Domenico Aria, Vincenzo Borrino, Sergio D’Auria, Oscarino Di Maio, Pina Giarmanà, Gennaro Guazzo, Antonio Guerriero, Geremia Longobardo, Rosa Miranda, Agostino Pannone e Fernanda Pinto. Le scene sono a cura di Roberto Crea, i costumi di Francesca Romana Scudiero, le musiche di Antonio Boccia. Fonico di palco, Fiore Carpentieri, luci di Cesare Accetta, datore luci, Gianluca Monaco. Responsabile di Produzione, Simona Di Nardo.

  • Da oggi su Rai Play, “Meglio Stasera! Quasi one man show”: il primo spettacolo teatrale interpretato da  di Stefano De Martino

    Da oggi su Rai Play, “Meglio Stasera! Quasi one man show”: il primo spettacolo teatrale interpretato da di Stefano De Martino

    “Meglio Stasera! Quasi one man show”, il primo, sorprendente spettacolo teatrale scritto e interpretato da Stefano De Martino, arriva dal 29 dicembre in esclusiva su RaiPlay. Lo show, che intreccia narrazione, ironia, musica, danza e interazione con il pubblico, racconta la vita, la carriera e le esperienze del conduttore alternando momenti comici e riflessivi.

    C’è il De Martino che parla della sua infanzia in un paese affascinante e difficile per poi soffermarsi su quando decide di lasciare il lavoro di fruttivendolo per diventare ballerino prima e intrattenitore a tutto campo poi. C’è il De Martino “crooner” che, con gli otto orchestrali della Disperata Erotica Band – sospesa tra Carosone e Sanremo – mette in scena giochi musicali, mashup e virtuosismi canori. C’è il De Martino ballerino e, infine, l’artista imprevedibile, quello dell’allegria dei giochi in tv, quello che dialoga ed empatizza con il pubblico proponendo gag, monologhi umoristici, riferimenti insospettabilmente colti improvvisazioni.

    “Meglio Stasera! Quasi one man show” è un original Rai Contenuti Digitali e Transmediali, scritto e interpretato da Stefano De Martino con la regia di Riccardo Cassini.

  • Teatro. Vincenzo Comunale: a gennaio 2026 parte da Napoli il nuovo tour italiano con tappe in Europa

    Teatro. Vincenzo Comunale: a gennaio 2026 parte da Napoli il nuovo tour italiano con tappe in Europa

    Dopo l’ennesimo successo televisivo nell’edizione “Zelig On” in prima serata su Italia 1, che lo conferma unico comico napoletano nel cast dell’olimpo delle comedy show nazionali, Vincenzo Comunale torna a calcare i palcoscenici con un nuovo spettacolo, scritto e diretto dallo stesso Comunale, che si intitola “PRIMA PAGINA” e sarà in tour a partire da Gennaio 2026 con debutto a Napoli presso il Teatro Acacia dall’8 all’11 gennaio. Inizio ore 21. Biglietti: Platea euro 25+d.p. Galleria euro 20+d.p. Prevendita attiva al seguente link

    Classe ’96, inserito da Forbes tra i 100 italiani under 30 che stanno cambiando il mondo, vincitore di premi prestigiosi come il “Troisi” e il “Charlot”, Comunale si è imposto come una delle voci più interessanti, originali e generazionali della stand up comedy italiana.
    Dopo lo show a Piazza Plebiscito del 2023, con oltre cinquemila persone, esattamente a un anno di distanza dai trionfali spettacoli di “A Ruota Libera Show” al Teatro Palapartenope e dal tour nazionale ed europeo di “Ant3prima”, l’artista presenta un monologo nuovo, intimo e al contempo universale.

    Il nuovo spettacolo parla delle pagine più difficili da scrivere: quelle bianche, ovvero gli inizi. Dalla “prima pagina” della nostra vita, il giorno della nascita, alla prima di un nuovo amore, cioè il primo appuntamento, Comunale arriva a raccontare in maniera metanarrativa la scrittura stessa dello spettacolo. Si parla di uscire dalla comfort zone, di paure, sogni e possibilità. Perché non c’è nulla che racchiuda più speranza e potenziale di un foglio bianco, tutto da scrivere.

    Come suo stile, Comunale ribalta la realtà, ne evidenzia le contraddizioni e propone punti di vista alternativi e spiazzanti. Da voce alla sua generazione, a metà tra Millennials e Gen Z, e alla sua città, Napoli, che racconta ironizzando sugli stereotipi ma rifuggendo ogni retorica. Lo spettatore è parte attiva dello show: le risposte del pubblico, grazie a frequenti momenti di improvvisazione, diventano il motore narrativo dello spettacolo. L’attualità e le prime pagine dei giornali vengono integrate nella performance, rendendo ogni replica unica e irripetibile.

    Dopo le tappe napoletano “Prima Pagina” volerà all’estero, in Svizzera, al Theatre de la Grenette di Vevey (13, 14, 15 Marzo) per rientrare in Italia con appuntamento a Milano, Teatro Elfo Puccini (23 Marzo); un doppio spettacolo a Torino, Teatro Q77 (27 e 28 Marzo), Roma presso Teatro Sala Umberto (11 Aprile). Infine altre due prestigiose tappe europee chiuderanno questa prima tranche del tour: Bruxelles, presso l’Aloft Brussels Schuman (24 Aprile) e Barcellona al Golem’s Theatre (22 maggio).

    Il tour è prodotto da Full Heads Comedy in collaborazione con BeComedy UK per Barcellona e Bruxells, Barley Arts per Milano, Altrascena Art Management per Roma e Vertigo Live Club per Torino.

  • Alessandro Preziosi attore dell’anno premiato a ‘Capri, Holllywood’

    Alessandro Preziosi attore dell’anno premiato a ‘Capri, Holllywood’

    Capri, Hollywood’ celebra Alessandro Preziosi conferendogli il titolo di ‘Attore dell’anno’, un riconoscimento che arriva al termine di una stagione particolarmente significativa per l’artista, protagonista di progetti di grande rilievo e sempre più centrale nel panorama dello spettacolo italiano, si legge nella motivazione del premio.
    Nel 2025 Preziosi ha inoltre fatto parte del cast di ‘Sandokan’ (produzione Lux Vide e Rai Fiction di respiro internazionale) considerata da pubblico e critica la “TV Series dell’anno”; serie che ha riportato sul piccolo schermo il fascino dell’avventura e dei grandi personaggi epici.

    Un ruolo quello di Yanez che ha confermato la sua capacità di muoversi con autorevolezza tra interpretazione classica e narrazione contemporanea.
    Nel corso della trentesima edizione di Capri Hollywood all’attore verrà assegnato anche il premio del Nuovo Imaie, conferito nel nome di Antonello Fassari, artista amatissimo e simbolo di un modo autentico e profondamente umano di vivere il mestiere dell’attore.
    Oltre a essere attore, regista e produttore, Alessandro Preziosi è riconosciuto anche per il suo impegno civile: è infatti un filantropo convinto, attento alla promozione della cultura, alla tutela dei diritti degli artisti e al sostegno di iniziative sociali e formative.
    La cerimonia di premiazione ufficiale è prevista per il 29 dicembre, quando Preziosi verrà celebrato insieme all’attrice Alanah Bloor, nel cast di Sandokan nel ruolo di Marianna, suggellando il successo della produzione.

    Nel corso dell’evento verrà inoltre ricordato il valore e il significato del premio del Nuovo Imaie, come sottolineato dal presidente Andrea Micciché: “Questo riconoscimento nasce per valorizzare il talento e la responsabilità dell’artista, ma anche per onorare la memoria di figure come Antonello Fassari, che hanno saputo incarnare con dignità e autenticità il senso più profondo del nostro lavoro”.

    L’edizione del trentennale di Capri Hollywood The International film festival (fino al 2 gennaio) è promossa dall’Istituto Capri nel Mondo con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania, e con la partecipazione di Intesa Sanpaolo e Givova. La manifestazione si aprirà ufficialmente domani ad Anacapri alle ore 12,00, con un evento di valore simbolico: il concerto della Banda della Gendarmeria Vaticana dedicato al maestro Ennio Morricone.

    Fonte:Ansa.it