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Categoria: Musica

  • Pozzuoli. Da domani al via la primavera del Key Village: mare, musica e cultura

    Pozzuoli. Da domani al via la primavera del Key Village: mare, musica e cultura

    Pozzuoli (Na) – Da sabato 22 marzo 2025 il Key Village di Pozzuoli riapre i battenti per la nuova stagione primaverile e si presenta al pubblico come una nuova proposta di intrattenimento per Napoli, un luogo inedito dove lo spettacolo, il divertimento e l’eccellenza gastronomica trovano casa. In una città che spesso fatica a offrire opportunità di svago di qualità, soprattutto in riva al mare, il Key Village si propone come un punto di riferimento per vivere esperienze uniche e coinvolgenti.

    Nonostante le sfide poste dal bradisismo, una cordata di giovani imprenditori continua a credere nel potenziale di Pozzuoli, investendo in una nuova proposta di intrattenimento per Napoli. Questo spazio nasce dalla passione e dalla visione di chi non si arrende alle difficoltà, diventa un luogo inedito dove l’arte dello spettacolo, il divertimento e l’eccellenza gastronomica sono il fulcro delle iniziative.

    Da marzo a inizio maggio, ogni weekend e giorno festivi, il villaggio diventerà un palcoscenico a cielo aperto, unendo musica, tradizione e innovazione in un’atmosfera dove il mare fa da sfondo.

    Incontriamoci al mare” è il concept che unisce arte e convivialità, con un’offerta che spazia dalla musica alla gastronomia, passando per momenti di relax e intrattenimento per tutte le età.

    Musica e cultura in primo piano:

    • Sabato 22 marzo: El Sondido Partenopeo, progetto a cura di Fabrizio Sorrentino, porta in scena i Cumbieri, un viaggio sonoro tra ritmi latini e melodie napoletane.
    • Domenica 23 marzo: Ciccio Sciò (nella foto) presenta “Fino all’ultimo vinile”, un omaggio al Funky & Soul. In collaborazione con l’evento “SpiaggiaLibera.it” un aperitivo sul mare e vinyl e dj set curati da Alex Colle, Mario Caiano, Vibes & Sarra, tra note musicali e tramonti indimenticabili, vintage market per gli appassionati di stile retrò e area food.
      Per entrambi i giorni ci saranno momenti di animazione, show e laboratori per i più piccoli con un’area interamente dedicata a loro.

    Gastronomia d’eccellenza:
    Il Food Village, con protagonisti come PUOK, D’è Figliole, Casa Reale e altri, propone un viaggio tra sapori autentici e innovativi, mentre il ristorante Key eleva l’esperienza culinaria.

    Un’esperienza per tutti:
    Vogliamo creare uno spazio dove arte, cultura e divertimento si fondono con il mare, rendendolo accessibile a famiglie, giovani e meno giovani”, afferma Antonio Di Fusco, coordinatore delle iniziative. “Il Key Village è una risposta concreta alla mancanza di opportunità di svago di qualità a Napoli, soprattutto in un contesto così suggestivo come quello marino.

  • Svelato il programma della prima edizione del Napoli Film and Audiovisual Festival (Na.Fa.Fè): un nuovo punto di riferimento per il Cinema a Napoli. Dal 10 al 13 marzo al Cinema America Hall

    Svelato il programma della prima edizione del Napoli Film and Audiovisual Festival (Na.Fa.Fè): un nuovo punto di riferimento per il Cinema a Napoli. Dal 10 al 13 marzo al Cinema America Hall

    Napoli Film and Audiovisual Festival (NAFAFE’): la prima edizione celebra il cinema e l’audiovisivo nella città che ispira la settima arte. Dal 10 al 13 marzo presso il cinema America Hall. Sono 100 le opere iscritte provenienti anche da Messico e Francia. Dal 10 al 13 marzo 2025, Napoli si trasformerà nel cuore pulsante degli short movies con la prima edizione del Napoli Film and Audiovisual Festival (NAFAFE’), in programma presso il Cinema America Hall (via T. Angelini, Vomero). L’evento, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Cohousing Cinema Napoli e organizzato da Camella Srls, con la partnership della RUN Film, rappresenta un nuovo tassello nel panorama culturale della città, confermandola come crocevia artistico e cinematografico di rilevanza internazionale.Negli ultimi anni, Napoli è diventata sempre più un teatro del cinema a cielo aperto, ispirando autori, registi e produttori di tutto il mondo. La città, con il suo patrimonio unico di storia, cultura e paesaggi, ha generato un indotto lavorativo rilevante nel settore audiovisivo, attirando produzioni nazionali e internazionali e valorizzando i talenti locali. NAFAFE’ nasce proprio per dare visibilità a queste produzioni, con un focus su cortometraggi e documentari brevi che raccontano storie legate a Napoli, alle sue tematiche sociali e ai suoi protagonisti.Un festival che riflette sulla societàIl NAFAFE’ non è solo una vetrina per il cinema, ma anche un’occasione per riflettere su tematiche sociali urgenti e universali. Le opere selezionate, per un totale di circa 100 iscritti provenienti dall’Italia e da paesi esteri come Messico e Francia, affrontano questioni come l’inclusione, le politiche urbane, l’emarginazione, la parità di genere, la disabilità e le dinamiche familiari. Attraverso storie intense e spesso introspettive, i registi in concorso offrono uno sguardo autentico su realtà complesse, utilizzando il linguaggio del cinema per stimolare il dibattito e la consapevolezza.Queste opere, insieme alle altre in concorso, dimostrano come il cinema possa essere uno strumento potente per raccontare, educare e trasformare, ponendo l’accento su storie che spesso rimangono ai margini del dibattito pubblico.“Questo progetto – dichiara Ferdinando Tozzi, consigliere del sindaco di Napoli per l’industria musicale e l’audiovisivo – conferma l’attenzione dell’Amministrazione Manfredi per la cultura cinematografica intesa come asset strategico per lo sviluppo del territorio. Selezionato in esito al primo bando pubblico per l’assegnazione di contributi in favore di progetti nel settore dell’audiovisivo, NAFAFE’ si concentra sulle nuove generazioni per accendere la curiosità verso il cinema visto non solo come intrattenimento ma anche come opportunità professionale”.Il Direttore artistico, la Giuria, il PresentatoreIl festival si fregia della Direzione artistica di Raffaele Riccio. La giuria è composta dalla Presidente Cristina Scarpa (Dir. Agenzia Stampa Area di Roma; Prof. Raffaele Savonardo (Coord. Cdl Magistrale in Comunicazione Pubblica Sociale e Politica Università degli Studi Di Napoli Federico II); Tommaso Gabriele (Avvocato ed Editore Radiofonico); Vincenzo Franceschini (Autore e Regista) e Alessandra Farro (Giornalista e critica cinematografica de Il Mattino). Sarà Silvio Martino, giovane e spigliato speaker di Rai Radio Napoli Live, il presentatore delle attività del festival.Il coinvolgimento delle scuole e dell’Università Un valore aggiunto del NAFAFE’ è il coinvolgimento attivo degli allievi di scuole superiori di Napoli e della sua provincia. Attraverso incontri dedicati e proiezioni mattutine, il festival si propone di avvicinare i giovani al cinema, non solo come spettatori ma come futuri protagonisti del settore. Gli studenti avranno l’opportunità di confrontarsi con registi, attori e addetti ai lavori, partecipando a dibattiti e workshop che esplorano il dietro le quinte della settima arte. Inoltre avranno anche il compito di giudicare le opere della categoria “cortometraggi”. I dieci corti selezionati dalla direzione artistica verranno valutati da una giuria tecnica e da una giuria “popolare”, ovvero dagli studenti e studentesse che riempiranno la sala dell’America Hall. Le opere vincitrici verranno premiate il giorno 13 marzo con delle ceramiche esclusive realizzate dalla cooperativa sociale Nesis che opera presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida, all’interno del quale gestisce le attività del laboratorio di ceramica finalizzate alla formazione di tanti giovani.

    Questo dialogo con le nuove generazioni è fondamentale per stimolare una riflessione critica sulle tematiche sociali affrontate nei cortometraggi e per valorizzare il potenziale creativo dei giovani napoletani. In un momento in cui il cinema e l’audiovisivo rappresentano sempre più un’opportunità professionale, il NAFAFE’ si impegna a essere un trampolino di lancio per i talenti del futuro.Proiezioni, lectio magistralis e ospiti d’eccezione – (scarica le foto dei registi e le locandine)Il festival offrirà al pubblico quattro giorni intensi di proiezioni, incontri e approfondimenti. Tra le 10 opere selezionate, spiccano storie che affrontano temi universali con uno sguardo partenopeo. Il programma prevede:Proiezioni dei cortometraggi in concorso, con proiezioni speciali fuori concorso il 13 marzo, alla presenza di ospiti d’eccezione legati a Napoli e al mondo del cinema. Lectio magistralis tenute da registi, attori e addetti ai lavori, tra cui Giuseppe Nuzzo, Raffaele Savonardo, Massimiliano Pacifico.Incontri con scuole e università per avvicinare i giovani al cinema e stimolare riflessioni sulle tematiche sociali affrontate nelle opere.Un festival per tuttiL’ingresso al NAFAFE’ presso l’America Hall è libero e gratuito fino ad esaurimento posti, con un programma che si svolge dalle ore 10:00 per gli incontri con scuole e università, e dalle ore 11:00 per le proiezioni delle opere in concorso. Per partecipare è preferibile prenotarsi agli eventi giornalieri attraverso la piattaforma Eventbrite:https://www.eventbrite.it/o/nafafe-107904121301Napoli, con il suo fascino unico e la sua vivacità culturale, si conferma ancora una volta come una delle capitali del cinema e dell’audiovisivo. Il NAFAFE’ è l’occasione perfetta per scoprire storie, talenti e visioni che nascono dal cuore della città, proiettandoli su un palcoscenico internazionale.Il programma dettagliato con la lista delle opere in concorso, fuori concorso e le lectio magistralis:
    10 marzo PRIMA GIORNATA
    Ore 10: Presentazione
    Ore 10.30: Lectio Magistralis a cura di Giuseppe Nuzzo. A seguire presenterà la sua nuova opera “Interference” (fuori concorso).
    Ore 11: Inizio proiezioni
    1) “Miss Postura” del regista Luca Turco
    2) “Down to the wire – In zona Cesarini” della regista Simona Cocozza
    3) “Vincenza Birillo” del regista Biagio Madonna
    4) “Clap” del regista Antonio Porcaro. (fuori concorso)

    11 marzo SECONDA GIORNATA
    Ore 10: Presentazione
    Ore 10.20: Lectio Magistralis
    Ore 11: Inizio proiezioni
    1) “Medley” dei registi Santa De Santis e Alessandro D’Ambrosi
    2) “Cip” del regista Luigi Marmo
    3) “Kvara, a story of love and soccer” di registi Raffaele Iardino e Mario Leonbruno
    4) Filomena, la prima donna” del regista Matteo Notaro

    12 marzo TERZA GIORNATA
    Ore 10: Presentazione
    Ore 10.20: Lectio Magistralis di Massimiliano Pacifico con proiezione di “Anche oggi si lavora”.
    Ore 11: Inizio proiezioni
    1) “Shangai” dei registi Andrea Bifulco e Mariadiletta Coco
    2) A Domani” del regista Emanuele Vicorito
    3) “Fucking boobs e mani a terra”
    del regista Paolo Cipolletta

    13 marzo QUARTA GIORNATA
    Ore 10: Presentazione
    Ore 10.10: Lectio Magistralis a cura di Raffaele Savonardo
    Ore 10.50: Inizio proiezioni
    1) “Sirena Digitale” del regista Andrea De Rosa
    11:30 Proiezione di “Ll’uocchie do core” (Corto realizzato dagli studenti della 4C e 5D dell’Istituto Labriola, con la voce narrante di Giacomo Rizzo) (Fuori concorso)
    Intervento del presidente Luciano Peruzy dell’associazione ‘Nciarmato a Nisida
    Intervento del responsabile laboratorio Diego LoffredoPREMIAZIONE
    12:25 – 13:05 → PROIEZIONE VINCITORI

  • Joseph Arthur: per la prima volta dal vivo a Napoli il cantautore alt folk americano scoperto da Lou Reed e Peter Gabriel

    Joseph Arthur: per la prima volta dal vivo a Napoli il cantautore alt folk americano scoperto da Lou Reed e Peter Gabriel

    Joseph Arthur, cantautore e visual artist americano, nel corso del 2025 pubblicherà un nuovo album e in solo si prepara a presentare le sue nuove canzoni dal vivo con un tour Europeo. Domenica 16 marzo il tour toccherà anche Napoli per l’unica data del Centro Sud Italia presso l’Auditorium900. (Inizio concerto ore 21, ingresso euro 20 comprensivo di prevendita mentre al botteghino euro 18 se i biglietti sono disponibili).
    Prevendite attive al seguente link
    Il concerto è organizzato da Ass. Axoloty e Hungry Promotion in collaborazione con Freak Out magazine e Main Out.

    Artista poliedrico e dalla creatività inesauribile, la sua musica sfugge a qualsiasi classificazione di genere, mescolando influenze che spaziano dal folk al rock, fino a sfumature più intime e sperimentali. 

    Scoperto nel 1996 da due giganti della musica come Lou Reed e Peter Gabriel (che lo mise sotto contratto per la sua Real World Records), Arthur si è affermato come una delle voci più originali della scena musicale contemporanea. Con una discografia di oltre quindici album, ha esplorato mondi sonori sempre nuovi, dimostrando una capacità unica di reinventarsi senza perdere la propria autenticità. Oltre alla carriera solista, ha fondato band di successo come The Lonely Astronauts, Fistful of Mercy (insieme a Ben Harper) e RNDM (con Jeff Ament dei Pearl Jam), arricchendo ulteriormente il panorama musicale con progetti collaborativi di grande spessore. Attualmente è il cantante del supergruppo Silverlites formato da Peter Buck dei R.E.M., Rich Robinson dei Black Crowes e Barrett Martin degli Screaming Trees/Mad Seson/Tuatara che per conto della Sunyata Records ha pubblicato un album co-prodotto da Jack Endino (Nirvana/Soundgardn/Tad).

    Le sue performance live sono una vera esperienza sensoriale: sul palco, Joseph Arthur si presenta come un angelo caduto dal cielo o una figura maledetta, capace di creare mondi sonori ipnotici utilizzando solo chitarra, pedali e microfoni. Le sue canzoni, essenziali e prive di artifici, catturano l’anima del pubblico grazie a una voce intensa e a melodie che restano impresse. Tra le sue principali influenze artistiche spiccano icone come Leonard Cohen, Bob Dylan e Jeff Buckley, che hanno segnato profondamente il suo stile.

    Il suo talento ha ottenuto ampi riconoscimenti anche da altri artisti: la sua canzone “In the Sun”, considerata un classico della sua produzione, è stata interpretata da musicisti del calibro di Michael Stipe (R.E.M.), Chris Martin (Coldplay) e Peter Gabriel, a testimonianza del suo impatto nella scena musicale internazionale. Ascoltala

    Con la sua sensibilità artistica e la capacità di creare brani di rara profondità, Joseph Arthur è uno dei più grandi cantautori americani del XXI secolo

  • Questa sera alle 21,30 su Rai 1 “Edoardo Bennato. Sono solo canzonette”. La vita, i concerti, le interivste

    Questa sera alle 21,30 su Rai 1 “Edoardo Bennato. Sono solo canzonette”. La vita, i concerti, le interivste

    Mercoledì 19 febbraio alle 21.30 Rai 1 propone il documentario “Edoardo Bennato. Sono solo canzonette”, scritto e diretto da Stefano Salvati. Si tratta di un viaggio artistico e personale nella biografia di Edoardo Bennato: negli anni del liceo, il cantautore napoletano intraprende con determinatezza il percorso musicale, iniziando a frequentare i corridoi delle case discografiche. Il suo stile innovativo e la voce inizialmente sgraziata gli bloccano le porte, ma la sua tenacia lo fa volare a Londra. Nei bagagli un tamburello a pedale, una chitarra, un’armonica e un kazoo, gli permettono di esibirsi come one-man-band e di potenziare una combinazione musicale unica, fatta di blues, rock, punk e accenti mediterranei. 

    “Non farti cadere le braccia” è il titolo del suo album di esordio e, allo stesso tempo, il manifesto della sua perseveranza: è il 1974 e Bennato inizia a girare l’Italia con il suo primo tour di concerti, accompagnati dalle battaglie che gli “anni di piombo” si portano dietro. Il vertice della sua produzione viene raggiunto con “Burattino senza fili”, un album che racconta l’attualità per mezzo di una delle più celebri favole della letteratura, Pinocchio. Da lì a poco riempirà, per primo in Italia, gli stadi e proprio in uno di questi, ai giorni nostri, che si chiude il documentario sul grande artista partenopeo.
    Attraverso i suoi capolavori musicali, il documentario racconta la vita di Edoardo Bennato e svela la sua versione più intima, con video e foto privati, molti dei quali inediti. Numerose interviste di alcuni tra i più importanti personaggi dello spettacolo italiano arricchiscono il racconto, tra i quali Paolo Conte, Jovanotti, Ligabue, Max Pezzali, Leonardo Pieraccioni, Dori Ghezzi, Marco Giallini, Carlo Conti e molti altri.

    Appariranno qualche volta nel racconto, in maniera surreale, i personaggi delle favole da Peter Pan a Capitan Uncino, a Pinocchio, al Grillo parlante, per raccontare i vari momenti della vita di Bennato. Ci saranno tutti i grandi successi, le canzoni capolavoro, sia nelle versioni originali live, che in versione colonna sonora. Il ritmo è dettato dal regista Stefano Salvati, che ha grande esperienza in ambito musicale e che in questo progetto ha messo in campo uno stile tipico dei commercial anglosassoni e asiatici.

  • Sal Da Vinci si misura con ‘Stories’, a Napoli dal 20 febbraio al Teatro Acacia

    Sal Da Vinci si misura con ‘Stories’, a Napoli dal 20 febbraio al Teatro Acacia

    Napoli – Uno spettacolo teatrale che vuole unire “il cuore della canzone di Sal Da Vinci con la modernità, anzi con la quotidianità della tecnologia con la quale tutti i giorni ci confrontiamo: i social. Tutto si svolge su un palco, elegante, dal sapore neutro ed essenziale; l’artista armeggia al computer e prepara vere e proprie storie Instagram” si afferma in una nota di presentazione.

    E’ questo il filo conduttore dello spettacolo ‘Stories’ di Sal Da Vinci al debutto giovedì prossimo, 20 febbraio, nel Teatro Acacia di Napoli (fino al 2 marzo). Presentato da Cose Production, Stories vede la partecipazione di Ernesto Lama e la regia di Luca Miniero.
    Sal Da Vinci – che ha portato sul palco di Sanremo il suo successo “Rossetto e Caffè” insieme col gruppo The Kolors – nel comporre la storia Instagram ha così l’occasione di parlare della sua vita. Instagram diventa, sottolineano gli organizzatori dello spettacolo, “un modo nuovo, moderno e non autocelebrativo per parlare di sé e consente di far correre lo spettacolo su due binari”. Da un lato la storia pubblica che davvero l’artista mette on line una volta composta, ma anche e soprattutto la storia privata e intima raccontata con ironia al pubblico in sala. Insomma il pubblico a casa o su Instagram vede il finale del discorso, il risultato, ma tutto il racconto emozionale che porta a quella storia si svolge sul palco. “Sal ha messo le scritte, ha scelto la foto, ha taggato il teatro o la moglie o chi vuole e adesso ha bisogno di una canzone da appoggiare sulla storia” si mette in evidenza. Sceglie in Instagram, vediamo la lista dei suoi pezzi, poi inizia a suonare al piano e a cantare dal vivo. Adesso la storia è davvero pronta per essere “inviata”.
     Un Sal Da Vinci inedito, intimo che nemmeno l’artista conosce, “il cui racconto dovrà seguire un filo privato che mostri il personaggio nella sua verità e anche nelle sue paure.
    Un viaggio profondo, quasi psicoanalitico, fra Napoli, la musica e i colori di un artista che con la sua voce e la sua vita sfugge a tutte le etichette”.

    Fonte Ansa.it – Foto Ansa.it

  • Napoli. Dal 20 febbraio la “Piccola Orchestra Avion Travel”  un viaggio musicale tra tradizione e innovazione al Teatro Cilea

    Napoli. Dal 20 febbraio la “Piccola Orchestra Avion Travel” un viaggio musicale tra tradizione e innovazione al Teatro Cilea

    Napoli – La Piccola Orchestra Avion Travel, conosciuta semplicemente come Avion Travel, si prepara a conquistare il palco del Teatro Cilea di Napoli con quattro imperdibili appuntamenti: giovedì 20, venerdì 21, sabato 22 febbraio (ore 21:00) e domenica 23 febbraio (ore 18:00). Un’occasione unica per immergersi nel sound eclettico e raffinato di una delle band più rappresentative della scena musicale italiana.

    Nata a Caserta nel 1980, la Piccola Orchestra Avion Travel ha saputo attraversare con maestria i mondi del rock, pop e new wave, senza mai rinunciare a incursioni nel cinema, nel teatro e nella tradizione musicale italiana. La loro musica, un mix di sperimentazione e melodie indimenticabili, ha conquistato il pubblico nazionale e internazionale, rendendoli un punto di riferimento per la cultura musicale italiana.

    La nuova formazione, che si esibirà al Teatro Cilea, vede protagonisti Peppe Servillo (voce), Peppe D’Argenzio (sax), Flavio D’Ancona (tastiere), Duilio Galioto (piano e tastiere), Ferruccio Spinetti (contrabbasso) e Mimì Ciaramella (batteria). Un ensemble di talenti che promette di regalare performance intense e coinvolgenti, tra atmosfere sognanti e ritmi travolgenti.

    Il ruolo musicale nazionale degli Avion Travel
    Gli Avion Travel non sono solo una band, ma un vero e proprio istituto culturale della musica italiana. Con una carriera che spazia dalla collaborazione con grandi nomi del cinema e del teatro alla partecipazione a festival internazionali, hanno contribuito a ridefinire i confini della musica popolare e d’autore. 

    Il loro approccio innovativo e la capacità di fondere generi diversi li hanno resi pionieri di un sound unico, capace di parlare a tutte le generazioni.

    Biglietti
    I biglietti per i concerti sono disponibili al prezzo di 25 euro per la platea e 20 euro per la galleria

  • Questa sera al via il 75° Festival di Sanremo, la canzone italiana in vetrina per tutto il mondo

    Questa sera al via il 75° Festival di Sanremo, la canzone italiana in vetrina per tutto il mondo

    Ventinove canzoni in gara, giovani voci e artisti con decenni di carriera e di successi, tutti sul palco del tempio della musica italiana: il Teatro Ariston.
    «Un Festival con una conduzione corale e all’insegna dell’amicizia: questo è il Sanremo che ho immaginato. Una conduzione corale fatta con divertimento e leggerezza. Mi piace ricordare una frase che sul palco dell’Ariston disse Ezio Bosso prima della sua esibizione del 2016: ‘La musica, come la vita, si fa insieme’». Così Carlo Conti racconta la 75esima edizione del Festival della Canzone Italiana che, con la regia di Maurizio Pagnussat, sarà in onda da martedì 11 a sabato 15 febbraio su Rai 1, Rai Radio2, RaiPlay e Rai 4K, al numero 210 di Tvsat. Conti torna alla guida della kermesse scegliendo di farsi accompagnare da 12 co-conduttori: nella prima serata ad affiancare il direttore artistico saranno Antonella Clerici e Gerry Scotti, nella seconda Bianca Balti, Nino Frassica e Cristiano Malgioglio, nella terza Katia Follesa, Elettra Lamborghini e Miriam Leone, nella quarta serata Geppi Cucciari e Mahmood e infine nella quinta ed ultima con Carlo Conti saliranno sul palco Alessandro Cattelan, conduttore del Dopofestival, e Alessia Marcuzzi.
    Cuore della manifestazione, la musica e i cantanti in gara: Achille Lauro, Serena Brancale, Bresh, Brunori SAS, Clara, Coma_Cose, Lucio Corsi, Simone Cristicchi, Elodie, Fedez, Francesco Gabbani, Gaia, Giorgia, Irama, Marcella Bella, Francesca Michielin, Modà, Noemi, Olly, Massimo Ranieri, Rkomi, Rocco Hunt, Rose Villain, Sarah Toscano, Shablo feat. Gue, Joshua e Tormento, Joan Thiele, The Kolors, Tony Effe, Willie Peyote. Anche quest’anno la quarta serata sarà dedicata alle cover, con i 29 Big che interpreteranno ognuno una canzone scelta in accordo con il Direttore Artistico e con Rai.
    Sanremo sarà anche un momento importante per i 4 artisti selezionati attraverso Sanremo Giovani 2024, che parteciperanno nella sezione Nuove proposte con la canzone che gli ha assicurato un posto all’Ariston: Alex Wyse, Maria Tomba, Settembre, Vale LP e Lil Jolie. Il vincitore della sezione Nuove proposte sarà decretato nella terza serata del festival.
    Tutti i cantanti saranno accompagnati dall’Orchestra del Festival, composta come sempre da musicisti professionisti in parte scelti dalla Rai e in parte messi a disposizione dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, e dai vocalist. 
     

    Gli ospiti. Non mancheranno gli artisti e i personaggi del mondo dello spettacolo che verranno a salutare il pubblico sanremese. Nella prima serata a portare un messaggio di pace ci saranno le cantanti Noa, israeliana, e Mira Awad, palestinese, che proporranno una loro versione di “Imagine” di John Lennon. Sempre nella serata inaugurale del festival, arriverà tutta l’energia di Jovanotti e poi nella seconda il frontman dei Maneskin Damiano David. Ancora nella seconda serata, ospite il cast di “Follemente”, la nuova commedia di Paolo Genovese: Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Emanuela Fanelli, Maria Chiara Giannetta, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Marco Giallini, Maurizio Lastrico, Rocco Papaleo e Claudio Santamaria. Giovedì, poi, un grande ritorno: dopo 40 anni i Duran Duran saliranno sul palco dell’Ariston. Ci sarà anche un momento per omaggiare cantanti che hanno lasciato il segno nella musica italiana: Iva Zanicchi e Antonello Venditti che riceveranno il premio alla carriera.
    Fino a sabato 15 febbraio, Bianca Guaccero e Gabriele Corsi, conducono la striscia quotidiana dalla glass box situata proprio davanti al Teatro Ariston nel “PrimaFestival” che torna per la sua nona edizione su Rai 1, per accompagnare il pubblico verso la 75ª edizione del Festival di Sanremo con un mix unico di spettacolo e intrattenimento. Ad affiancarli in esterna, la giovane Mariasole Pollio, pronta a raccontare il Festival con uno sguardo innovativo e vivace e tanta energia. Ma c’è di più: la comicità pungente e moderna de “I Sansoni” – il duo siciliano formato da Fabrizio e Federico – promette risate con pillole ironiche sui retroscena del Festival.

    Il “Dopofestival – Tutti guardano Sanremo” sarà condotto da Alessandro Cattelan affiancato da Selvaggia Lucarelli e Anna Dello Russo sempre nel Glass Box.
    Un commento a caldo di ogni serata con i giornalisti, i cantanti come ospiti, la musica live degli Street Clerks e i migliori e più divertenti contenuti trovati sui social con gli hashtag ufficiali del Festival. E torna anche il pronostico giocoso “SbancaSanremo” Rai Radio 2, la radio ufficiale del Festival 2025, avrà tre luoghi chiave per far entrare gli ascoltatori nel vivo della manifestazione: il Box in piazza Borea d’Olmo, il negozio OVS in via Matteotti e la Blue Room direttamente nel backstage dell’Ariston, per esclusive interviste con i cantanti e per cogliere tutte le emozioni sul momento, in presa diretta. Dall’11 al 15 febbraio tutte le prime serate di Sanremo 2025 in onda su Rai1 saranno in diretta su RaiPlay, anche in formato 4K, e le clip di tutte le canzoni e dei momenti più emozionanti sul palco dell’Ariston saranno pubblicate in tempo reale su RaiPlay. Il pubblico di RaiPlay potrà anche seguire in diretta, o rivedere in formato clip, le interviste ai cantanti e gli ospiti realizzate da Ema Stokholma e Gino Castaldo nello studio della Visual Radio di Rai Radio2 nel backstage del Teatro Ariston. Per creare un filo diretto con i telespettatori, RaiPlay dall’11 al 15 febbraio alle 17.00 proporrà il format original “Conversazione – Sanremo Edition”: il pubblico potrà telefonare per parlare con i protagonisti della kermesse e conoscere tutte le curiosità del Festival.

    Anche RaiPlay Sound seguirà il Festival: le cinque serate e le interviste a caldo di Gino Castaldo ed Ema Stokholma saranno disponibili in diretta su Radio2, mentre on demand saranno disponibili le clip con le canzoni, gli ospiti e i monologhi. In piattaforma anche le puntate speciali dei programmi di Radio Rai e il nuovo programma di Rai Radio2 “Sanremo è sempre più blues”. Tanti i contenuti extra sulla storia del Festival: “Sanremo Story”, il podcast “Molto rumore per Sanremo” e “Radio Sanremo – Non solo brutte”.
    Sanremo 75 sarà raccontato in modo corale immersivo anche dai social
    Gli account ufficiali del Festival (X, Facebook, Instagram, TikTok e il canale broadcast di RaiPlay su WhatsApp), gli account social di Rai1 e RaiPlay, di Rai Radio2, Rai Ufficiale, Ufficio Stampa Rai, RaiPlay Sound, RaiNews e Rai Accessibilità faranno gioco di squadra per diffondere i contenuti legati alla manifestazione tutti targati #Sanremo2025. La musica unisce oltre le barriere e Sanremo rinnova il suo impegno ad essere veramente inclusivo. Rai Pubblica Utilità, oltre alla sottotitolazione, l’audiodescrizione e la traduzione LIS su RaiPlay, realizzerà le strisce quotidiane “Sanremo Accessibile 2025 il giorno dopo… dietro le quinte tra interviste e curiosità” e “Sanremo 2025 il giorno dopo… dettagli e curiosità”.

    I palchi.
    Come ormai da tradizione, il festival moltiplica i suoi palchi e con essi la possibilità di ascoltare musica, coinvolgendo la città. In piazza Colombo il Suzuki Stage avrà come protagonisti: martedì 11 Raf, mercoledì 12 Big Mama, giovedì 13 Ermal Meta, venerdì 14 Benji & Fede e sabato 15 Tedua. Già sabato 8 febbraio sul palco, con la guida dei conduttori Jody Cecchetto e Mattia Stanga, si esibiranno i giovani artisti di Area Sanremo e gli Urban Theory. Non mancherà anche il palco galleggiante sulla grande nave da crociera Costa Toscana. A bordo un gruppo dance-rock italiano di livello internazionale: i Planet Funk, che suoneranno nella serata finale per renderla ancora di più una vera festa.

  • “Festival di  Sanremo 2025”,  disponibili su Rai Play in esclusiva le interviste ai 30 cantanti in gara. Anche i napoletani Massimo Ranieri e The Kolors

    “Festival di Sanremo 2025”, disponibili su Rai Play in esclusiva le interviste ai 30 cantanti in gara. Anche i napoletani Massimo Ranieri e The Kolors

    Si esibiranno sul palco dell’Ariston dall’11 febbraio ma si raccontano prima, in esclusiva su RaiPlay. Le interviste ai protagonisti della 75esima edizione del Festival di Sanremo, infatti, saranno disponibili da martedì 21 gennaio sulla piattaforma streaming della Rai: gli artisti in gara rivelano ai microfoni di Rai Contenuti Digitali e Transmediali curiosità e aneddoti sulle canzoni che porteranno in gara, definendole con l’aggettivo che secondo loro le caratterizza. Ecco, dunque, brani bohémien, altri balordi, emozionanti, sorprendenti, drammatici ma anche conturbanti, intensi, passionali e frizzanti, solo per citare alcune definizioni.

    I protagonisti del prossimo Festival della canzone italiana sono trenta: Achille Lauro (Incoscienti giovani), Bresh (La tana del granchio), Brunori Sas (L’albero delle noci), Clara (Febbre), Coma_Cose (Cuoricini), Elodie (Dimenticarsi alle 7), Emis Killa (Demoni), Fedez (Battito), Francesca Michielin (Fango in Paradiso), Francesco Gabbani (Viva la vita), Gaia (Chiamo io chiami tu), Giorgia (La cura per me), Irama (Lentamente), Joan Thiele (Eco), Lucio Corsi (Volevo essere un duro), Marcella Bella (Pelle diamante), Massimo Ranieri (Tra le mani un cuore), Modà (Non ti dimentico), Noemi (Se t’innamori muori), Olly (Balorda nostalgia), Rkomi (Il ritmo delle cose), Rocco Hunt (Mille vote ancora), Rose Villain (Fuorilegge), Sara Toscano (Amarcord), Serena Brancale (Anema e core), Shablo feat Guè, Joshua e Tormento (La mia parola), Simone Cristicchi (Quando sarai piccola), The Kolors (Tu con chi fai l’amore), Tony Effe (Damme ‘na mano) e Willie Peyote (Grazie ma no grazie).
    A loro si aggiungeranno Alex Wise (Rockstar), Maria Tomba (Goodbye-Voglio Good Vibes!), Vale Lp e Lil Jolie (Dimmi tu quando sei pronto per fare l’amore), Settembre (Vertebre), vincitori tra le Nuove Proposte.

  • In libreria ‘Feeling. Pino Daniele’, 12 canzoni indispensabili

    In libreria ‘Feeling. Pino Daniele’, 12 canzoni indispensabili

    Arriva il 17 gennaio nelle librerie “Feeling. Pino Daniele“, il nuovo libro del giornalista/performer/autore napoletano Gianni Valentino, un racconto, pubblicato da Colonnese (156 pagine, prezzo 14 euro) che attraverso 12 canzoni ‘indispensabili’ (una abbinata a ogni mese dell’anno) compone un jukebox del musicista napoletano morto dieci anni fa.
    Il focus del volume è multiplo: Pino compositore, produttore, pacifista, autore di colonne sonore, interprete ‘d”a parlesia’ (codice linguistico degli artisti), Pino reporter e fan delle parolacce poetiche.

    Sono numerosi i retroscena e le notizie inediti che vengono raccontati per la prima volta grazie alla complicità di tanti artisti del panorama internazionale e italiano. Tra le pagine di “Feeling” appaiono le dichiarazioni e i commenti di Tullio De Piscopo, Lino Vairetti, Gianni Guarracino, Claudio Poggi, Phil Palmer, Antonio Capuano, Fabio Massimo Colasanti, Peter Erskine, Benedetto Casillo, Luigi Filace, Peppe Galardo, Enzo Canoro, Peppe Lanzetta, Gigi De Rienzo, Ernesto Vitolo, Raiz, Agostino Marangolo, Tony Cicco, Enzo Gragnaniello, Franco Faraldo.
       

    “In estate ho sentito che il libro era già pronto dentro me e dovevo soltanto srotolarlo in dodici capitoli e in 12 canzoni indispensabili, per capire più a fondo e connettersi all’avventura creativa di Pino Daniele”, commenta Gianni Valentino. “Da ‘Pigro’ a ‘Toledo’ a ‘Stop bajon’ a ‘Stella nera’, da ‘Ca calore’ a ‘Via Medina’ a ‘Chillo è nu buono guaglione’ ho setacciato spesso quei titoli meno famosi. Il numero 12 diventa, per gioco, un calendario amoroso e borderline per chi di Pino conosce già tanti album e anche per chi vuole scoprire lentamente la sua scienza musicale” spiega Valentino.
       

    Proprio per questa ragione la presentazione ufficiale di “Feeling” si terrà mercoledì 22 gennaio alle 18 nell’aula Pino Daniele dell’istituto Diaz di via Tribunali a Napoli. Là nella stanza in cui Pino ha studiato, tra i banchetti in cui si è diplomato ragioniere e dove ha fondato la prima band con un compagno di classe.

    Fonte: Ansa.it

  • Napoli. Valentina Stella al Teatro Cilea con lo spettacolo ‘Nannì’, doppio appuntamento  il 18 e  19 gennaio

    Napoli. Valentina Stella al Teatro Cilea con lo spettacolo ‘Nannì’, doppio appuntamento il 18 e 19 gennaio

    La grande interprete napoletana Valentina Stella, voce amatissima del panorama musicale partenopeo e nazionale, torna sul prestigioso palco del Teatro Cilea di Napoli con il suo spettacolo “Nannì”, tratto dall’omonimo album pubblicato lo scorso anno.

    L’appuntamento è fissato per le serate del 18 e 19 gennaio 2024, con inizio degli spettacoli previsto per le ore 21:00. I biglietti sono già disponibili in prevendita al prezzo di 25 euro per i posti in platea e 21 euro per la galleria sul sito ufficiale https://teatrocilea.it/spettacoli/valentina-stella-nanni-25/.

    Valentina Stella è pronta a incantare nuovamente il pubblico con la sua voce inconfondibile, capace di abbracciare l’anima di Napoli e proiettarla in un vortice di emozioni.

    La voce autentica di chi ancora cerca Dio dentro i vicoli e vicino al mare, di chi si sente ora in cielo e ora in terra, in pace e in guerra, di chi è nato dalle viscere di una Napoli sofferente ma viva, pronta al sorriso e all’amore. Esattamente come Anna, madre dell’artista, da qui il brano Nannì che dà il titolo al concerto. Un racconto musicale nella melodia classica napoletana che spazia da Salvatore Di Giacomo, Libero Bovio a Bruno Lanza, Pino Daniele, Mario Merola e Giulietta Sacco.

    L’album è una sintesi emozionante di sentimenti e ricordi, arricchito da brani inediti e cover che esprimono la teatralità struggente di Valentina. Tra i singoli più apprezzati spicca “Stamme ancora ccà”, una toccante collaborazione con Andrea Sannino. Si ripercorrono brani del nuovo album, la hit “Che  so pe ttè” oltre i classici intramontabili che l’artista ha ri-arrangiato in una versione personalizzata come passione eterna, mentecuore e brani indimenticabili del suo repertorio.

    Valentina Stella è un’icona musicale che ha conquistato il cuore di Napoli e dell’Italia intera, grazie a interpretazioni straordinarie di classici del repertorio napoletano. Celebre è il suo brano “Indifferentemente”, inciso per il film “Il principe abusivo” di Alessandro Siani, così come la sua emozionante interpretazione di “Passione eterna” per il film di successo “Benvenuti al Sud”.

    La regia dello spettacolo è a cura di Iorio Immacolata mentre i musicisti che accompagnano Valentina Stella sono: Gaetano Correra (batteria e percussioni); Roberto De Rosa (basso); Gianpaolo Ferrigno (arrangiamenti e chitarre); Antonio Ottaviano (piano e tastiere);  Arcangelo Michele Caso (violoncello); Antonio Sacco (tromba a flicorno).PH. Credit: le foto live di Valentina Stella sono di Mario Palumbo
    Info botteghino del teatro dal lunedì al sabato h 10:00 – 13:30 / 16:30 – 20:00.

    In programma al Cilea anche: Emanuel Ceruti e Peppe Ventura (24 gennaio), Benedetto Casillo (dal 30 gennaio), Carlo Buccirosso (dal 13 febbraio), concerto degli Avion Travel (dal 20 febbraio), Maurizio Casagrande (dal 6 marzo), Ghiri Gori – I Ragazzi della Cilea Academy (dal 10 aprile), Paolo Caiazzo (dal 24 aprile).