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Categoria: Musica

  • Nicola Siciliano, il rapper e beatmaker dopo l’uscita del nuovo Ep annuncia il suo primo live a Napoli

    Nicola Siciliano, il rapper e beatmaker dopo l’uscita del nuovo Ep annuncia il suo primo live a Napoli

    Un nuovo EP che rappresenta il manifesto della sua musica e ora il suo primo live: Nicola Siciliano annuncia il grande appuntamento del prossimo 9 aprile 2026 alla Casa della Musica Federico I di Napoli, che vedrà il suo esordio in concerto nella sua città. 
    Il concerto, prodotto e organizzato da Area Live, CMN Produzioni e Area 51, segna un passo importante nella carriera di Nicola, che dopo numerosi dj set ai quali ha preso parte nel corso degli ultimi anni, è pronto a offrire al suo pubblico uno spettacolo che ripercorrerà i passaggi più importanti della sua carriera. 

    Un annuncio che arriva a distanza di pochi giorni dall’ultimo lavoro discografico, l’EP “NICOLA SICILIANO” pubblicato lo scorso 14 novembre per la sua etichetta Area 51 con la partnership di distribuzione siglata con The Orchard. 8 tracce e un lavoro che rappresentano quindi appieno l’eclettismo di Nicola: da un lato, le punchline e gli incastri tipici dei freestyle e degli skit, dall’altro le melodie che contraddistinguono una scrittura più legata alla tradizione e che fa parte del bagaglio culturale di Nicola. Così dopo i singoli “TREVI (FREESTYLE)”, diventata virale su TikTok grazie al suo mantra “è bell”, e “RONDÒ VENEZIANO”, manifesto della trap napoletana, Nicola Siciliano ci presenta una tracklist difficilmente inquadrabile in canoni standardizzati: si passa dallo skit di “VITA AMARA”, critica sociale buttata fuori tutta d’un fiato in una serie di barre senza sosta, a “NAPL”, una sorta di manuale del perfetto napoletano; si va dall’R&B melodico mixato al rap napoletano di “STATUA (ATTUORN ‘O CUORP TUOIJ)”, esaltazione della bellezza dei corpi attraverso la metafora dell’arte, alle atmosfere pop di “SCALE”, elogio, questa volta, alla bellezza della semplicità; si arriva infine alla doppia faccia di “CIOCCOLATA / FUOCO”, con il suo imprevedibile finale, e a “OGGI”, riflessione più larga sui rapporti umani al giorno d’oggi.

    Un nuovo percorso, appena intrapreso, che traccia nuovi orizzonti nella carriera di Nicola Siciliano, privo di barriere e di limiti artistici, una scelta che vedrà piena realizzazione anche nel live del prossimo 9 aprile, che si preannuncia ricco di tanta energia e di numerose sorprese.
    I biglietti per il concerto di Nicola Siciliano del 9 aprile 2026 sono disponibili in prevendita su Ticketone.it.

  • Serata speciale di San Valentino per Gabriele Esposito che porta il concerto-spettacolo “Pe’ sempre – note di un amore che resta” al Teatro Lendi di Sant’Arpino a Caserta

    Serata speciale di San Valentino per Gabriele Esposito che porta il concerto-spettacolo “Pe’ sempre – note di un amore che resta” al Teatro Lendi di Sant’Arpino a Caserta

    L’appuntamento del 14 febbraio anticipa il nuovo EP in uscita, che sarà preceduto da un secondo singolo inedito dal titolo “Pe’ sempe”.

    L’amore, nelle sue forme più autentiche e durature, sarà il protagonista della serata di San Valentino al Teatro Lendi di Sant’Arpino (CE). Sabato 14 febbraio [Prevendite attive quì Biglietti euro 20+d.p. Inizio concerto ore 21:00], sul palco salirà infatti Gabriele Esposito con il suo spettacolo “Pe’ Sempe – Note di un amore che resta”, un’esperienza artistica totale che mescola con successo musica dal vivo, recitazione e danza, dopo i sold-out registrati al Teatro Sannazaro di Napoli e al Teatro Sala Roma di Nocera Inferiore.

    Più di un concerto, “Pe’ Sempe” è un viaggio emozionale nel cuore dei sentimenti, concepito dallo stesso Esposito per esplorare il tema del tempo e di ciò che resta oltre il suo scorrere. Lo spettacolo, che vede il cantautore affiancato dalla sua storica band (Daniele de Iulio, Aldo Capasso, Ciro Cino e Andrea Libero Cito), offre una rilettura intima e teatrale dei suoi successi, arricchita da nuove sfumature e momenti di pura narrazione scenica. Un format innovativo che Esposito ha individuato come la dimensione più completa per esprimere la profondità della sua musica e creare una connessione unica con il pubblico.

    La scelta del Teatro Lendi, luogo dal fascino raccolto e romantico, in una data simbolica come quella di San Valentino, non è casuale. «Sarà uno spettacolo con qualche chicca e sorpresa inerente a questo giorno speciale», anticipa Esposito, sottolineando il desiderio di celebrare le emozioni genuine in un’epoca di relazioni spesso fugaci.

    La serata sarà anche un’anteprima speciale del prossimo capitolo discografico di Gabriele Esposito. Dopo il recente singolo “Chella Llà”, che ha conquistato le piattaforme streaming e acceso i riflettori sul suo imminente lavoro in studio (in uscita la prossima primavera per Asino Dischi), il cantautore è pronto a svelare presto un nuovo singolo.
    Il brano dal titolo “Pe’ Sempe”, in uscita nelle prossime settimane, segnerà un ritorno a una cantabilità più intima e sentimentale e anticipa il nuovo EP che Esposito sta ultimando. Lo spettacolo al Teatro Lendi offrirà quindi agli spettatori una finestra esclusiva sul sound e sui temi che caratterizzeranno il suo futuro progetto discografico.

  • Gli Ars Nova Napoli in concerto ad Amsterdam e saranno presenti al Babel Music XP, the Mediterranean hub for world music – 23 gennaio 2026

    Gli Ars Nova Napoli in concerto ad Amsterdam e saranno presenti al Babel Music XP, the Mediterranean hub for world music – 23 gennaio 2026

    Il Neapolis 2500 Tour degli Ars Nova Napoli prosegue il suo cammino internazionale all’insegna del successo e del riconoscimento istituzionale. Il 23 Gennaio il collettivo neo-folk calcherà il palco dello splendido e suggestivo scenario della Keizersgrachtkerk di Amsterdam, per un concerto pre annunciato sold out organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura della città.

    L’evento, inserito nel tour internazionale supportato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), ha sancito ancora una volta la forza del “Manifesto Musicale del Mediterraneo Unito” portato avanti dalla band. Davanti a un pubblico internazionale e attento, gli Ars Nova Napoli trasformeranno la chiesa monumentale olandese in una piazza sonora con i ritmi del Sud Europa, ripercorrendo con fisarmonica, mandolino, chitarre battenti e voci la millenaria storia musicale di Napoli, intrisa di influenze greche, balcaniche e nord africane.

    La tappa di Amsterdam non è un traguardo isolato, ma il preludio a un ulteriore, prestigioso riconoscimento per il progetto culturale degli Ars Nova Napoli. Il gruppo è stato infatti coinvolto a rappresentare la scena musicale del bacino mediterraneo alla prossima edizione di Babel Music XPthe Mediterranean hub for world music, in programma dal 19 al 21 Marzo 2026 a Marsiglia.

    In questa piattaforma essenziale per la musica mondiale, gli Ars Nova Napoli saranno presenti con un proprio stand dedicato, curato in collaborazione con le istituzioni italiane, per presentare a professionisti, festival e promoter internazionali l’intero ecosistema del loro lavoro. Un progetto che va ben oltre il palco, includendo le innumerevoli attività di interscambio culturale – workshop, masterclass, laboratori in ambiti accademici e istituzionali – attraverso cui promuovono la cultura popolare napoletana come linguaggio vivo e contemporaneo di dialogo.

    Questo doppio risultato – il calore del pubblico ad Amsterdam e la partecipazione al Babel Music XP – è la conferma che la strada intrapresa è giusta,” commenta Marcello Squillante, frontman della band. “Portare il nostro suono, che è un suono di incontro, in una chiesa olandese e poi nel cuore del mercato musicale mediterraneo significa affermare che le radici non sono un confine, ma una piattaforma di lancio. Siamo onorati di rappresentare, a Marsiglia, la ricchezza e la complessità del patrimonio folklorico italiano e del suo dialogo costante con il Mare Nostrum.”

    Il Neapolis 2500 Tour proseguirà verso altre tappe, consolidando il ruolo degli Ars Nova Napoli come uno dei progetti più originali e visionari nel panorama della world music contemporanea, ponte sonoro tra tradizione e innovazione, tra Napoli e il mondo.

    La band è composta da Marcello Squillante (voce e fisarmonica), Michelangelo Nusco (violino, tromba e mandolino), Vincenzo Racioppi (mandolino e charango), Gianluca Fusco (chitarra, fisarmonica diatonica e gaita), Antonino Anastasia (tamburi a cornice) e Bruno Belardi (contrabbasso). Insieme danno vita a un sound unico e immediatamente riconoscibile come un viaggio audace e rispettoso attraverso le tradizioni musicali del Sud Italia.

    BIOGRAFIA BREVE:
    Gli Ars Nova Napoli sono un collettivo musicale nato a Napoli, dedicato alla rilettura in chiave contemporanea del vasto repertorio della tradizione musicale napoletana e mediterranea. Con un sound che unisce folk, world music e ritmi balcanici, la band ha conquistato un pubblico trasversale grazie a live spettacolari ed energici, diventando un punto di riferimento della nuova scena folk italiana. E proprio nel loro paese che negli anni si sono esibiti nei più importanti festival e rassegne di musica world come Ariano Folk Festival, Sponz festival, Festival Ethnos, Napoli World, La Notte della Tammorra, Carpino folk e tanti altri. La band collabora e ha collaborato con Trio Mandili (ascolta), Bagarija Orkestar (ascolta), Simona Boo (99 Posse/Comoverão/Bimbi di Fumo), Irene Scarpato (Suonno d’Ajere), Daniele Sepe (ascolta) Lavinia Mancusi, i musicisti dell’ Isola di Evia, Carlo Faiello, Gianni Lamagna, Maria Mazzotta.
    Ascoltali dal vivo a La Notte della Tammorra.

  • B.O.P. – Beats of Pompei 2026 svela altri tre nomi Riccardo Cocciante, Hauser e Riccardo Muti – Si arricchisce il cartellone del festival che unisce storia, arte e musica in uno scenario unico al mondo

    B.O.P. – Beats of Pompei 2026 svela altri tre nomi Riccardo Cocciante, Hauser e Riccardo Muti – Si arricchisce il cartellone del festival che unisce storia, arte e musica in uno scenario unico al mondo

    B.O.P. – Beats of Pompeii 2026, il festival che trasforma i luoghi storici dell’area archeologica di Pompei in palcoscenici d’eccezione per un connubio vincente di arte, storia e musica, annuncia oggi tre nuove, straordinarie aggiunte al suo già ricchissimo programma.

    Dopo gli annunci che hanno già elettrizzato il pubblico – dall’omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans, ai doppi sold out di Marillion, passando per la potenza di Savatage, il progressive di Opeth, il rock evoluto dei BEAT (ex King Crimson), l’indie-folk degli islandesi Of Monsters and Men e l’indie rap di COEZ (11 luglio) – B.O.P. 2026 accoglie tre protagonisti internazionali che spaziano dalla musica classica a quella d’autore, fino a un’innovativa rilettura di celebri colonne sonore.

    Si aggiungono al cartellone 2026:

    4 LUGLIO | RICCARDO COCCIANTE in “IO RICCARDO COCCIANTE NEL 2026” – Una data speciale nell’anno del suo 80esimo compleanno. Un viaggio nella carriera di uno degli artisti e compositori italiani più celebri al mondo, che ha pubblicato oltre 40 album in tre lingue. Sul palco di Pompei, Cocciante ripercorrerà i brani che hanno toccato il cuore di generazioni, in un’esperienza profondamente coinvolgente, autentica e memorabile. La data si intreccia con le celebrazioni per i 25 anni dalla prima messa in scena italiana di “Notre Dame de Paris”, opera popolare moderna di cui è celebre autore.

    18 LUGLIO | RICCARDO MUTI dirige L’ORCHESTRA GIOVANILE LUIGI CHERUBINI – Un gradito ritorno dopo il sold out dello scorso anno. Il Maestro Riccardo Muti sceglie nuovamente l’Anfiteatro di Pompei per un concerto che porta fuori dai teatri il grande repertorio sinfonico-operistico italiano, valorizzando la suggestione unica di un luogo dalla storia millenaria. Ad accompagnare l’Orchestra Cherubini, gli studenti dei Conservatori italiani. In programma, un viaggio nella grande tradizione musicale nazionale: dalle ouverture verdiane di Nabucco e La Forza del Destino agli intermezzi di Puccini, Mascagni e Leoncavallo, fino a Rossini, Catalani e Nino Rota.

    31 LUGLIO | HAUSER in “CINEMA! The Magic of the Movies – Live with Orchestra!” (ESCLUSIVA NAZIONALE) – Con 3 miliardi di visualizzazioni su Youtube, oltre 500 milioni di streaming su Spotify, 10 milioni di follower su FB e 7 milioni su IG, è la star mondiale del violoncello ed è uno dei più amati e affermati musicisti strumentali del nuovo millennio, in grado di far convivere la musica classica e quella contemporanea. Il violoncellista croato, noto al mondo come parte dei 2Cellos, si esibirà in uno spettacolo che celebra la magia senza tempo della musica da film. In un’esclusiva nazionale, HAUSER darà vita dal vivo, con una grande orchestra, a una selezione dei momenti più intensi del suo ultimo album: dai grandi temi di Mission: Impossible e Writing’s on the Wall alle atmosfere romantiche di Somewhere in Time e Out of Africa, fino alla recente What Was I Made For? di Billie Eilish. Un’esperienza epica, intima e potente, arricchita da elementi visivi, tra gli scenari millenari di Pompei.

    B.O.P. consolida la sua reputazione di festival “cross-genere” d’eccellenza, capace di ospitare, nello stesso cartellone, icone del progressive, del metal, del jazz, del folk e, ora leggende della musica italiana e star della classica contemporanea unendo l’appeal di grandi nomi a uno dei contesti più iconici al mondo, raccontando un’esperienza di intrattenimento di alto livello, tra cultura, spettacolo e viaggio.
    In tal senso B.O.P. si conferma un potentissimo driver turistico, che offre ai visitatori l’opportunità unica di vivere concerti indimenticabili in un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO distinguendosi nel panorama festivaliero internazionale.

    I biglietti per i tre concerti sono in vendita su piattaforma ticketone.it

    La prematura scomparsa del Sindaco Carmine Lo Sapio lascia un vuoto immenso nel tessuto culturale di Pompei. Oggi che si annunciano altri tre grandi concerti nella sua Pompei voglio però ricordarlo come il protagonista di un’azione politico-culturale coraggiosa e decisiva” – dichiara il Direttore artistico di Beats Of Pompei Peppe Gomez. “Insieme al Direttore Generale Zuchtriegel e col supporto dell’intera compagine del Parco archeologico, ha creduto in un progetto ambizioso, garantendoci piena fiducia e libertà di espressione. Questa è la radice profonda di Beats of Pompeii, che oggi, giunto alla terza edizione con un programma internazionale, è anche frutto della sua visione. Senza di lui, semplicemente, non esisteremmo. Per questo sarà un onore continuare a ricordarlo e celebrarlo durante tutta questa terza edizione della rassegna.”

    B.O.P. è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania.

  • Capodanno a Napoli: 4 giorni di festeggiamenti per “Napoli Città della Musica”. Il 31 dicembre in Piazza del Plebiscito evento clou con Elodie e Serena Brancale

    Capodanno a Napoli: 4 giorni di festeggiamenti per “Napoli Città della Musica”. Il 31 dicembre in Piazza del Plebiscito evento clou con Elodie e Serena Brancale

    Napoli – Si è svolta ieri, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la conferenza stampa di presentazione degli eventi del Capodanno 2025/2026che prevede, anche per questa edizione, 4 giorni di festeggiamenti in vari luoghi della città. Durante l’incontro è stato illustrato il programma delle iniziative che animeranno la festa, con particolare attenzione al grande appuntamento di Piazza del Plebiscito e alle attività previste sul Lungomare cittadino.

    Alla conferenza stampa sono intervenuti il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’Assessore al Turismo e al Commercio Teresa Armato e Ferdinando Tozzi, Delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo. Presenti anche i direttori artistici, gli organizzatori e i protagonisti del programma, tra cui Claudio Cecchetto, Maurizio Luise, Gianni Simioli, Pino Oliva, i presentatori Peppe Iodice e Francesco Mastandrea, e gli artisti Franco Ricciardi, Andrea Sannino e il dj Decibel Bellini.

    Durante l’incontro sono stati svelati il concept artistico, il cast e la scaletta della serata del 31 dicembre in Piazza del Plebiscito, che vedrà la partecipazione straordinaria di *Serena Brancale ed Elodie* , protagoniste del concerto di fine anno. Inoltre, sono state illustrate le iniziative che animeranno il Lungomare, confermando Napoli come palcoscenico d’eccellenza per la musica e lo spettacolo.

    Anche quest’anno, l’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive ha affidato gli auguri di buon anno nuovo al coro That’s Napoli Live Show, ideato e diretto dal maestro Carlo Morelli. Giovedì 1 gennaio, alle 12:00, in Piazza Municipio cittadini e turisti assisteranno a uno straordinario spettacolo musicale con 16 voci (soprani, mezzosoprani e tenori) e 7 musicisti, che proporranno coinvolgenti mash up tra grandi classici della canzone napoletana e hit internazionali con “Tammurriata Nera” e “Eye of the tiger” dei Survivor, “’O surdato innamorato” e “Roxanne” dei Police, “Comme facette mammeta” e “Hit the road Jack!” di Ray Charles, “’O Sarracino” e “I will survive” di Gloria Gaynor, “Reginella”, “I want to break free” dei Queen e “Dancing Queen” degli Abba, “Luna rossa” e “Mas que nada” di Sergio Mendes.

    Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli: “Quest’anno abbiamo davvero un’offerta musicale straordinaria. Ripetiamo il format degli altri anni con gli  eventi del 29, 30, 31 e 1 gennaio, con grandi artisti ma anche artisti giovani della nuova onda napoletana. Il 31 c’è il grande spettacolo con artisti di grandissimo livello della nostra scena, fino ad un vero e proprio concerto di Elodie, la tradizionale notte sul lungomare con i fuochi d’artificio e, infine, si ballerà fino alla mattina. Una Napoli super accogliente e festosa e ci auguriamo di trasmettere allegria a tutti, in un momento che è sicuramente difficile, ma nel quale abbiamo anche bisogno di ottimismo. Sui trasporti per Capodanno si sta lavorando in accordo con le organizzazioni sindacali, ma credo che ripeteremo come gli anni scorsi con i trasporti aperti tutta la notte, per consentire poi, ovviamente, ai turisti e ai napoletani di potersi muovere liberamente con i mezzi pubblici“.

    Teresa Armato, Assessore al Turismo: “Sarà un Capodanno strepitoso. Avremo quattro giorni di musica che si aggiungono ai tantissimi eventi programmati in città dall’Area Cultura e dall’Assessorato al Turismo. Napoli è sempre più una capitale della musica. Abbiamo investito in questo e si è sviluppato un vero e proprio turismo musicale e anche per Capodanno ci saranno tantissimi turisti: i conti li faremo a fine anno ma probabilmente in questo 2025 supereremo i 20 milioni di presenze. Il 1° gennaio, in Piazza Municipio torna per la IV edizione That’s Napoli Live Show. Dal 2023 sempre più cittadini e turisti hanno assistito a questo concerto: dalle 400 presenze del primo anno alle 4.500 di gennaio 2025. Così l’assessorato fa i suoi auguri di buon anno”.

    Ferdinando Tozzi, Delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo: “Sarà un bellissimo Capodanno, di nuovo quattro giorni nel nome di Città della Musica, perché diamo un’offerta molto variegata. Innanzitutto da un punto di vista proprio di contenuti, il 29 dicembre la canzone napoletana e Neapolitan Power, in omaggio a Lames Senese. Il 30 dicembre una Battle di Urban Rap con Samurai Jay e altri grandi artisti che si esibiscono insieme ai giovani emergenti. Il 31, l’apoteosi con Elodie, Rkomi e tutti i nostri amici napoletani bravissimi, Peppe Iodice e tutti gli altri e poi anche i DJ sul lungomare, un altro contest per i giovani emergenti e poi Claudio Cecchetto e tanti altri, fino al quarto giorno, il primo dell’anno per una musica un po’ più chill. Quindi, davvero tutte le anime di Città della Musica e non è tutto al plebiscito, il 29 e il 30 è al PalaVesuvio e all’Alcott Arena per una città sempre più policentrica“.

    Le dichiarazioni degli artisti.

    Andrea Sannino: “È una grande gioia, un grande onore cantare per la città madre della lingua napoletana. Ho avuto la fortuna di nascere a Napoli, cantare da sempre in lingua napoletana e cerco di attingere dalla sua cultura, quindi un capodanno a Napoli è qualcosa di speciale. Pensate che orgoglio è per un artista, cantare nel compleanno millenario e che resterà nella storia della città. Canterò anche una canzone dedicata a Napoli, Via Partenope, che ha superato negli streaming il record che sembrava insuperabile di Abbracciame”.

    Claudio Cecchetto
    : “Vengo sempre volentieri a Napoli, ci ho lavorato per mesi con il grande Pippo Baudo per Destinazione Sanremo e sono stato trattato bene, quindi colgo ogni occasione per ritornarci. Io metto la musica che mi piace e che ho prodotto e penso piaccia anche agli altri. Napoli, a dispetto di quello che si è creduto, è una capitale internazionale della musica. Voglio essere il ritmo del capodanno dei napoletani, perché Napoli merita un 2026 alla sua altezza“.

    Peppe Iodice: “Siamo orgogliosi di essere i conduttori anche se Mastandrea in verità è il conduttore, Io sarò l’amico che farà festa con Napoli. Io sarò quello che a capodanno porta la festa, l’allegria“.

    Franco Ricciardi: “Sono troppo contento, daremo il massimo per Napoli e per tutti i napoletani. Sono veramente felice di vedere una città in festa. Sono onorato di brindare con tutti i napoletani“.

    Decibel: “Si balla, si canta, ci si diverte e è una piazza che mi ha visto crescere, in cui sono strafelice di tornare, con tutti gli artisti meravigliosi. Speriamo di festeggiare ancora con Napoli, non soltanto a capodanno. Meritiamo di festeggiare perché riusciamo anche a gioire delle grandi soddisfazioni della squadra“.

    Mastandrea: “Sono emozionatissimo, Mi godrò il palco del plebiscito, che è un palco che fa tremare le gambe, è una responsabilità ma da anni abbiamo una formula per divertirci che è il modo migliore. È il terzo capodanno che facciamo da quando Napoli è rinata, e ne siamo orgogliosi”.

    Gianni Simioli: “Scegliamo gli artisti con grande amore e cercando di comporre una scaletta che quella sera emozioni, diverta, faccia sorridere e faccia ballare. Abbiamo puntato sulla musica perché la gente ha voglia di cantare, di fare un grande karaoke. Ma avremo anche un’ora dedicata a 10 emergenti di questa regione. Quindi quest’anno Napoli città della musica“.

    Pino Oliva: “Il comune con grande sacrificio è riuscito a prendere un’artista del calibro di Elodie. Per tre anni di seguito Napoli è stata la piazza più affollata d’Italia e anche quest’anno io penso che non ce ne sarà per nessuno”.

    Morelli: “Daremo il benvenuto al nuovo anno con la grande canzone napoletana, facendo gli auguri alla nostra città e soprattutto ai turisti che, come ogni anno, vengono in maniera fluviale ad ascoltare il concerto, ma soprattutto a vedere le bellezze della nostra terra“.

  •  Beats of Pompeii 2026 svela il settimo appuntamento: COEZ in concerto l’11 luglio

     Beats of Pompeii 2026 svela il settimo appuntamento: COEZ in concerto l’11 luglio

    B.O.P. – Beats of Pompeii 2026, la rassegna che eleva i luoghi storici a palcoscenici d’eccezione per un connubio vincente di arte, storia e musica, annuncia il suo settimo appuntamento. Dopo i recenti annunci che hanno già infiammato gli appassionati – dal supergruppo BEAT (2 luglio) agli islandesi Of Monsters and Men (24 giugno), dall’omaggio di Marcus Miller (con Bill Evans e Mike Stern) a Miles Davis in “We Want Miles!” (22 luglio) ai doppi sold out dei Marillion (25-26 luglio), passando per Savatage (27 luglio) e Opeth (10 luglio sold out) – la terza edizione della rassegna a cura di Peppe Gomez segna una novità: accoglie per la prima volta un artista italiano di area indie.

    Sabato 11 luglio 2026, l’Anfiteatro di Pompei aprirà le sue pietre millenarie alla poetica contemporanea di COEZ. Il cantautore romano, celebre per la sua perfetta e personale fusione di rap, songwriting e melodie indie-pop, arriverà per la prima volta nel sito archeologico in occasione del suo COEZ LIVE 2026 – FROM THE ROOFTOP. Una scelta che conferma B.O.P. come crocevia di concerti dal piglio internazionale e nazionale dal taglio esclusivo, capace di unire grandi nomi globali a voci di punta della scena italiana.

    Coez approda a Pompei sulla scia di un successo travolgente: il recente tour nei palazzetti ha visto oltre 70.000 biglietti venduti e numerose date sold out, compresa una tappa a Napoli che ha riunito oltre quattromila persone. Il nuovo capitolo live “From the Rooftop” promette un’esperienza ancora più intima e raccolta, trasformando location uniche come i teatri di pietra in specchi della sua musica essenziale e diretta.

    Per celebrare l’apertura delle vendite per B.O.P., COEZ ha voluto riservare un regalo speciale a chi acquisterà il biglietto. Nelle email di conferma sarà incluso un link esclusivo per ascoltare il demo riarrangiato in chiave “Rooftop” di “Cielo di Sabbia”, brano cult tratto dal “Fenomeno Mixtape” del 2011. Un gesto per condividere con la sua community l’inizio di questo nuovo percorso musicale, che prenderà forma completa dal vivo nell’estate 2026. I biglietti per la data sono disponibili online su www.vivoconcerti.com a partire da sabato 13 dicembre e in tutti i punti vendita autorizzati a partire da giovedì 18 dicembre alle ore 11:00.

    Il progetto “From the Rooftop”, nato nel 2015 come spazio di intimità per far rivivere brani propri e cover care, è diventato nel tempo un album e poi un secondo capitolo nel 2022. Ora giunge alla sua terza “stagione”, pronta a creare sotto le stelle di Pompei quella dimensione familiare e profonda che da sempre caratterizza il rapporto dell’artista con il suo pubblico.

    Con questo annuncio, Beats of Pompeii consolida ulteriormente il suo ruolo di faro del turismo musicale consapevole nel Sud Italia, unendo in un unico cartellone d’eccezione rock progressivo, metal, jazz, indie-folk e, per la prima volta, la migliore produzione indie-pop italiana. Un progetto che continua a valorizzare il patrimonio storico come parte integrante e pulsante di un’esperienza artistica unica.

    B.O.P. è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania, con la direzione artistica di Giuseppe Gomez. L’organizzazione è curata da Blackstar Entertainment e Fast Forward.

  • San Sebastiano al Vesuvio. Alla Notte Bianca del 12 dicembre arriva Ciccio Merolla e la sua band. Previsti un Dance Show lo Street Food

    San Sebastiano al Vesuvio. Alla Notte Bianca del 12 dicembre arriva Ciccio Merolla e la sua band. Previsti un Dance Show lo Street Food

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Il comune di San Sebastiano al Vesuvio informa che In occasione della Notte Bianca che si terrà nell’ambito della rassegna intercomunale di Natività Vesuviana il 12 dicembre a via Plinio avremo il piacere di ospitare il concerto di Ciccio Merolla e la sua band.

    Nell’occasione verrà predisposta una Zona a Traffico Limitato che ospiterà il Dance show e uno street food: l’inizio è previsto per le ore 19.00.

  • San Sebastiano al Vesuvio. Questa sera al Teatro Re Nasone arriva Francesca Marini e le sue canzoni  con lo spettacolo ‘Serenata per Napoli’,  sarà replicato domani alle 18,00

    San Sebastiano al Vesuvio. Questa sera al Teatro Re Nasone arriva Francesca Marini e le sue canzoni con lo spettacolo ‘Serenata per Napoli’, sarà replicato domani alle 18,00

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Questa sera al teatro Re Nasone di via Falconi, in apertura del programma natalizio, dalle ore 21.00, è in cartellone l’esibizione di Francesca Marini, l’artista partenopea che ha incantato con la sua voce le platee teatrali in tutto il mondo diffondendo un repertorio musicale che spazia dalla lingua francese alla portoghese, proporrà lo spettacolo ” SERENATA PER NAPOLI”.

    Lo spettacolo sarà replicato anche domani, 7 dicembre 2025, domani dalle 18.00.

    Il comune di San Sebastiano al Vesuvio incita di inviare un messaggio agli organizzatori per prenotare vista la capienza limitata.

  • L’underdog Rob vince X Factor 2025. Suggestiva finalissima a Piazza del Plebiscito a Napoli

    L’underdog Rob vince X Factor 2025. Suggestiva finalissima a Piazza del Plebiscito a Napoli

    L’underdog Rob vince X Factor, edizione 2025.

    La giovane artista siciliana ha avuto la meglio nella serata finale del talent di Sky, per il secondo anno consecutivo da piazza del Plebiscito a Napoli, su eroCaddeo – in corsa per la vittoria fino alla fine -, Delia e PierC, il vincitore annunciato della vigilia. Ansa.it

  • Napoli. Questa sera a Piazza del Plebiscito la finalissima di ‘X Factor 2025’.  Diretta tv su Sky Uno e TV8 (in chiaro)

    Napoli. Questa sera a Piazza del Plebiscito la finalissima di ‘X Factor 2025’. Diretta tv su Sky Uno e TV8 (in chiaro)

    Un percorso lunghissimo e appassionante, carico di emozioni e sorprese, ma adesso è arrivato il momento decisivo. Questa sera, giovedì 4 dicembre, nella maestosa Piazza del Plebiscito a Napoli, c’è la finalissima di X Factor 2025. Arriva l’ultimo atto, il più bello e il più importante, la notte in cui verrà proclamato il vincitore di quest’anno: dalle ore 21:00, in diretta su Sky, in streaming su NOW, e in simulcast anche in chiaro su TV8 avrà inizio l’ultimo capitolo della gara di quest’anno. 
    Ai nastri di partenza quattro artisti, in una situazione di perfetto equilibrio tra i giudici: DELIA, della squadra di Jake La Furia; eroCaddeo, il cui mentore è Achille Lauro; PierC, seguito da Francesco Gabbani; rob, supportata da Paola Iezzi. Tra loro, solo uno sarà eletto vincitore di #XF2025. 

    A condurre lo show la straordinaria Giorgia, che per tutta la stagione è stata una perfetta padrona di casa, sempre empatica e impeccabile nel suo ruolo di conduttrice.
    Per la seconda volta consecutiva la finale si svolgerà “in esterna”, nel cuore di Napoli, in Piazza del Plebiscito, per un grande evento gratuito e co-organizzato con il Comune di Napoli. Stretto nell’abbraccio del colonnato della piazza, l’enorme palco a forma di X accoglierà i protagonisti di questa edizione dello show Sky Original prodotto da Fremantle. Super ospite della finale di X Factor 2025 sarà Laura Pausini, autentica ambasciatrice della musica italiana nel mondo. Cantautrice dei record, icona pop a livello globale, più di 75 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, più di 6 miliardi di streaming, riconosciuta come artista italiana donna più ascoltata all’estero, prima e unica artista italiana a vincere un Grammy Award.

    La finale live di X Factor 2025 tornerà quindi a illuminare Piazza del Plebiscito davanti a un pubblico di oltre 16mila spettatori. Una serata spettacolare che rappresenta il culmine di un percorso lungo mesi, frutto del lavoro congiunto non solo di giudici e concorrenti, ma anche dell’intera squadra.

    Ma lo spettacolo di X Factor non si ferma alla finale. La produzione dello show Sky, infatti, apre le porte a tutti, in particolare alle nuove generazioni che sognano di lavorare nel mondo della musica e della televisione. Il 6 dicembre il Comune di Napoli e l’Assessorato alle Politiche Giovanili e al Turismo, insieme a Fremantle e con la partecipazione di Warner Music, partner del programma, presentano X Factor – La Masterclass, in programma presso l’Auditorium Porta del Parco di Bagnoli. L’iniziativa è rivolta a giovani cantanti, aspiranti producer e a tutti coloro che desiderano avvicinarsi alle professioni dell’industria musicale e televisiva. Una giornata di formazione che offrirà ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con i professionisti dei reparti editoriale, musicale, creativo e produttivo di Fremantle e Warner: un’occasione concreta di orientamento, crescita e ispirazione per le nuove generazioni di talenti.

    «La finale di X Factor è portare la televisione in piazza, è una grande festa di popolo, una grande festa di persone, di ragazzi di giovani, 15.000 persone nella nostra piazza Plebiscito e una grande festa di tutti noi». Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della finale di X Factor. «Napoli – ha detto Manfredi – è la città della musica, la città dei giovani, la città dell’accoglienza, ma anche la città dell’amicizia e della pace. E quindi è anche un grande messaggio che viene dalla nostra città, insieme ai giovani e a tutta l’organizzazione di X Factor. Noi vogliamo stare insieme, dobbiamo stare insieme in pace, in amicizia, abbiamo bisogno di cose positive. Io penso che domani sera sarà una grande festa».