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Categoria: Musica

  • Ars Nova Napoli protagonisti al festival-fiera Babel Music XP poi concerti in Svezia, Francia e Italia

    Ars Nova Napoli protagonisti al festival-fiera Babel Music XP poi concerti in Svezia, Francia e Italia

    Dopo il caloroso successo raccolto ad Amsterdam, il “Neapolis 2500 Tour” degli Ars Nova Napoli prosegue il suo cammino internazionale, affermandosi come una delle realtà più visionarie e originali della world music contemporanea. Un ponte sonoro tra la tradizione partenopea e l’innovazione, capace di dialogare con il mondo senza mai perdere di vista le proprie radici.

    La band sarà protagonista nei prossimi mesi di tre appuntamenti di rilievo internazionale, confermando il proprio ruolo di ambasciatori della cultura musicale campana all’estero, a supporto del Progetto Napoli MUSA, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per le celebrazioni dei 2500 anni di Napoli.

    Le date da segnare sono: 28 aprile gli Ars Nova Napoli saranno ospiti dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma (Svezia), dove si esibiranno presso il prestigioso Auditorium Gió Ponti. Un concerto che porterà le sonorità del Mediterraneo nel cuore della Scandinavia.

    Il 30 maggio la band sarà a Marsiglia (Francia), nella città francese si esibiranno in occasione della XXV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Un evento organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia per celebrare la lingua italiana attraverso la musica, in uno dei crocevia culturali più vitali d’Europa.

    Il 5 maggio si esibiranno a Castellammare di Stabia (Napoli) per un progetto formativo. Prima della partenza per la Francia, la band tornerà a casa per un appuntamento speciale: nell’ambito di “Ethnos per le scuole”, si esibiranno all’Auditorium del Liceo Severi in un concerto dedicato alle giovani generazioni, per trasmettere loro la passione per le musiche del mondo e la tradizione locale.

    MARSIGLIA: UN PALCOSCENICO STRATEGICO PER LA WORLD MUSIC
    Prima di questi tre concerti, però, il frontman della band, Marcello Squillante, sarà protagonista di un evento di portata internazionale. Venerdì 20 marzo, a Marsiglia, durante il prestigioso festival-fiera Babel Music XP, Squillante rappresenterà l’Italia in una tavola rotonda dal titolo “Creazione Musicale e Lingue Locali”.

    Il panel, che vedrà confrontarsi artisti e professionisti da tutto il Mediterraneo, affronterà un tema cruciale per la world music contemporanea: come le lingue locali, superando la dimensione della mera trasmissione orale e folkloristica, si affermano oggi come strumenti vivi e attuali di creazione musicale. Si discuterà di identità plurali, rapporto con il territorio, emancipazione artistica e di come resistere all’omogeneizzazione culturale, evitando le trappole dell’esotizzazione.

    Oltre alla partecipazione al dibattito, gli Ars Nova Napoli saranno presenti al Babel Music XP con uno stand dedicato, curato in collaborazione con le istituzioni italiane. Uno spazio pensato per incontrare professionisti, festival e promoter internazionali, presentando non solo il progetto musicale, ma l’intero ecosistema culturale che ruota attorno alla band: workshop, masterclass e laboratori accademici che fanno della cultura popolare napoletana un linguaggio contemporaneo di dialogo e di scambio.

    Questo evento al Babel è un risultato Music XP che conferma che la strada intrapresa è giusta,commenta Marcello Squillante, frontman della band. “Portare il nostro suono, che è un suono di incontro, nel cuore del festival-mercato musicale mediterraneo più importante significa affermare che le radici non sono un confine, ma una piattaforma di lancio. Siamo onorati di rappresentare, a Marsiglia, la ricchezza e la complessità del patrimonio folklorico italiano e del suo dialogo costante con il Mare Nostrum.”

    Ars Nova Napoli è un progetto musicale nato dal basso, che fonde la potenza arcaica della tradizione folk napoletana con sonorità moderne e di ricerca. Con uno sguardo sempre rivolto all’internazionalizzazione, la band è sostenuta dal Progetto Napoli MUSA per le celebrazioni dei 2500 anni della città di Napoli, di cui è ambasciatrice nel mondo.

    La band è composta da Marcello Squillante (voce e fisarmonica), Michelangelo Nusco (violino, tromba e mandolino), Vincenzo Racioppi (mandolino e charango), Gianluca Fusco (chitarra, fisarmonica diatonica e gaita), Antonino Anastasia (tamburi a cornice) e Bruno Belardi (contrabbasso). Insieme danno vita a un sound unico e immediatamente riconoscibile come un viaggio audace e rispettoso attraverso le tradizioni musicali del Sud Italia.

  • Napoli. Sold out l’11^ edizione  del “emorial Pino Daniele-Je sto vicino a te”. 19 marzo al PalaPartenope con una parata di artisti

    Napoli. Sold out l’11^ edizione del “emorial Pino Daniele-Je sto vicino a te”. 19 marzo al PalaPartenope con una parata di artisti

    Napoli – Sold out per il Memorial Pino Daniele-Je sto vicino a te, in programma, per l’undicesimo anno, al Palapartenope giovedì 19 marzo (ore 21); una festa che, annunciano gli organizzatori, ricorderà l’artista a undici anni dalla sua scomparsa e celebrerà i 71 anni che il Nero a Metà, avrebbe compiuto proprio il 19 Marzo, giorno del suo compleanno ed onomastico.

    Il memorial organizzato e prodotto dalla Nonsoloeventi srl di Rino Manna, si avvale del coordinamento musicale del maestro Adriano Pennino.
        L a musica di Pino Daniele, si sottolinea, “ha da sempre rappresentato per intere generazioni un punto di arrivo e di partenza, i versi delle sue canzoni sono il fulcro dell’universalità e dell’inclusione sociale, nel suo registro narrativo trovano spazio i racconti di mille realtà differenti e le innumerevoli sfaccettature dell’essere umano, nella sua musica non esistono pregiudizi e barriere”.

    Al Palapartenope si terrà una grande festa, un evento con ospiti legati da un file rouge al grande Nero a metà. Tra gli artisti annunciati Eugenio Bennato, Karima, Walter Ricci, Pietra Montecorvino, Pierdavide Carone, Elisabetta Serio, Ciccio Merolla, Phil Merl, Massimo Jovine dei 99 Posse, Valentina Stella, Roberto Colella, Tommaso Primo, Eleonora Strino, Gnut, Viscardi, Ebbanesies, Federico di Napoli, Vesuviano, Nicola Siciliano, i Soul-Food Vocalist, Aurelio Fierro Jr, Emilia Zamuner, Greg Rega, Miro di Mare, Toto Torablo, Gabriele Esposito, Davide Shorty, Lelio Morra, Lorenzo Girotti, Veronica Simioli e i Nea Arcadia. A condurre la serata Veronica Maya e Gigio Rosa. Nella serata – ad ingresso gratuito e i cui inviti, come detto, sono sold out da giorni – effetti speciali, musica, scenografia.
    Dice Rino Manna, organizzatore e produttore del Memorial: “Per ricordare Pino Daniele, oltre ai grandi nomi della musica e dello showbiz nazionale ed internazionale, sul palco del Palapartenope si esibiscono anche tanti giovani, proprio a testimonianza di quanto sia importante per noi preservare la sua lezione di vita e la sua professionalità. Un passaggio di testimone di generazione in generazione che rende la musica di Pino immortale”.

    Fonte:Ansa.it

  • Musica. Nicola Siciliano  live a Napoli, tra cinema e un inedito appena pubblicato. Cresce l’attesa per il concerto del 9 aprile

    Musica. Nicola Siciliano live a Napoli, tra cinema e un inedito appena pubblicato. Cresce l’attesa per il concerto del 9 aprile

    Dopo il recente brano inedito FREESTYLE #??? e la partecipazione speciale al cinema, Nicola Siciliano si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera: il primo, grande concerto ufficiale nella sua città.

    Appuntamento il 9 aprile 2026 alla Casa della Musica Federico I di Napoli, per una serata che si preannuncia storica. Un live prodotto e organizzato da Area Live, CMN Produzioni e Area 51, che segna il debutto di Nicola in una veste del tutto inedita: non più solo dj set, ma uno spettacolo costruito per raccontare l’evoluzione della sua arte, tra i brani che hanno segnato il suo percorso e le novità del suo ultimo EP.

    E l’attesa per il live è già altissima, anche grazie al doppio fronte su cui Nicola si sta muovendo in queste settimane. Dal 26 marzo, infatti, sarà al cinema come ospite speciale nel film drammatico della regista Nunzia De Stefano, prodotto da Matteo Garrone e presentato alla scorsa Festa del Cinema di Roma. Un ruolo, quello di Vlad, che lo consacra anche come interprete capace di emozionare sul grande schermo incarnando un ruolo che farà discutere. Nel mentre ha pubblicato l’inedito FREESTYLE #??? ASCOLTALO

    Ma la sua anima resta nella musica, e a testimoniarlo c’è il suo ultimo progetto: l’EP “NICOLA SICILIANO”, uscito lo scorso 14 novembre per Area 51/The Orchard. Otto tracce che fotografano un artista libero da etichette, capace di passare con naturalezza dalle barre serrate di “VITA AMARA” alle atmosfere pop di “SCALE”, dal manifesto trap di “RONDÒ VENEZIANO” al mantra virale di “TREVI (FREESTYLE)” – quello che su TikTok ha fatto impazzire tutti con il suo inconfondibile “è bell”.

    Un eclettismo che troverà la sua massima espressione sul palco: il concerto del 9 aprile sarà un viaggio tra Napoli e il mondo, tra melodia e strada, tra introspezione e deflagrazione sonora. Con tanta energia e sorprese pronte a esplodere in presa diretta.

  • Napoli – Porto – Bordeaux: il diario sonoro di DESSAI attraverso “72 ORE”

    Napoli – Porto – Bordeaux: il diario sonoro di DESSAI attraverso “72 ORE”

    Undici tracce che compongono una colonna sonora per un film mai girato. L’album è fuori su tutte le piattaforme digitali per Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE.

    Dopo una lunga carriera trascorsa dietro il mixer e sui palchi come produttore e musicista, in particolare con il progetto RIVA, Stefano Bruno, in arte DESSAI, firma il suo esordio assoluto con l’album “72 ORE”. Pubblicato dall’etichetta Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE, il disco è un crogiuolo di suggestioni cinematiche, un cut and paste emotivo disponibile su tutte le piattaforme digitali.

    “72 ORE” è molto più di un semplice album: è la colonna sonora di un film mai scritto né girato. Un immaginario parallelo in cui le istantanee sonore richiamano alla mente le atmosfere di una regista giapponese mai esistita, mescolate a frammenti di vita quotidiana, fatta di entusiasmi, depressioni e riflessioni intime. Il risultato è un affresco musicale ibrido e personale, anticipato dal brano “Bella morning Carousel” (ASCOLTA) e ora completo nella sua veste definitiva.

    Il disco è nato quasi per caso, prendendo forma tra i continui spostamenti dell’artista tra Napoli, Amendolara (CS), Bordeaux e Porto. Un’opera nomade che assorbe i paesaggi e le atmosfere dei luoghi attraversati, fondendo la scrittura folk con la sperimentazione elettronica.

    “72 Ore” è interamente scritto, prodotto, suonato e mixato da Dessai. Il sound si muove agilmente tra minimalismo acustico e arrangiamenti orchestrali, mescolando strumenti classici come chitarra, mandolino e ukulele a sintetizzatori e macchine analogiche.

    “Dal punto di vista musicale – racconta l’artista – questo disco rappresenta un ritorno al mio passato, ai primi strumenti che mi hanno appassionato e alle canzoni che ascoltavano i miei genitori. È stato prodotto velocemente, quasi in presa diretta, con un’attitudine più da campionamento che da registrazione tradizionale, per essere funzionale negli arrangiamenti, libero e vero, con le giuste imperfezioni.”

    I temi lirici spaziano dalla ricerca di sé stessi alla fede, passando per le piccole storie di tutti i giorni. Un immaginario artistico che trova le sue radici nelle musiche di Devendra Banhart, Elliott Smith, Sufjan Stevens e Nick Drake, così come nel cinema visivo e poetico di Wim Wenders, Terrence Malick e Luca Guadagnino.

    Chi è DESSAI
    Stefano Bruno, in arte Dessai, è un produttore, autore e polistrumentista napoletano. Compositore freelance e produttore in studio per vari artisti indie/pop della scena emergente italiana, vanta all’attivo collaborazioni e condivisioni di palchi con Godblesscomputer, Casa del Mirto, Vaghe Stelle, Matteo Vallicelli e Vadoinmessico. Il suo ultimo progetto personale risaliva al 2014 sotto il nome JUNO// con il disco “Dust” [Label Memory Network (USA)], pubblicato su Bandcamp in una veste electronic/chillwave. “72 Ore” segna il suo primo capitolo discografico a proprio nome, realizzato con il fondamentale supporto di Nuovo IMAIE.

  • Musica. Gabriele Esposito: pubblicato oggi il nuovo singolo “Pe’ sempe”, il 22 aprile in concerto al Teatro Troisi di Napoli e dal 19 marzo colonna sonora del film di Peppe Iodice

    Musica. Gabriele Esposito: pubblicato oggi il nuovo singolo “Pe’ sempe”, il 22 aprile in concerto al Teatro Troisi di Napoli e dal 19 marzo colonna sonora del film di Peppe Iodice

    Napoli si prepara ad accogliere una delle sue voci più autentiche. Gabriele Esposito, artista di punta della scena “new-politan”, annuncia tre appuntamenti per i suoi fan. Il 6 marzo uscirà su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo “Pe’ sempe” (pubblicata dall’etichetta Asino Dischi), e il giorno 22 aprile il cantautore si esibirà sul palco del prestigioso Teatro Troisi di Fuorigrotta. Inizio ore 21. Prevendite su Ticketone. Biglietti Platea euro 22, galleria euro 17 (+d.p.).
    Mentre dal 19 marzo il brano “Chella llà” è colonna sonora portante del film “Mi batte il corazon” dell’attore comico Peppe Iodice 

    Scritto e arrangiato da Gabriele Esposito e prodotto da Starchild è stato registrato presso lo studio Artistika Recording di Torre Del Greco, “Pe’ Sempe” rappresenta un tuffo profondo nel sentimentalismo più intenso. Il brano segna il secondo capitolo del nuovo corso artistico di Gabriele, dopo il grande riscontro del singolo “Chella llà”, e andrà a comporre la tracklist del suo prossimo EP registrato con la band composta da Ciro Cino al piano; Daniele De Iulio alla batteria; Aldo Capasso al basso e  Andrea Libero Cito al violino.

    A sottolineare la potenza emotiva del pezzo, il singolo è accompagnato da un videoclip firmato dal regista Simone Esposito, girato tra i paesaggi suggestivi e romantici delle montagne d’Abruzzo, che farà da contraltare visivo alla poetica del brano. GUARDA IL VIDEO

    La scelta di pubblicare la musica e salire sul palco lo stesso giorno non è casuale. Il concerto al Teatro Troisi offrirà al pubblico una finestra esclusiva e dal vivo sul nuovo suono, arrangiamenti e sui temi che caratterizzeranno il futuro progetto discografico. Lo spettacolo, che segue la mini-tournée “Pe’ sempe – Note di un amore che resta” (che ha già toccato il Teatro Sannazaro di Napoli, il Teatro Lendi di Caserta e il Teatro Sala Roma di Salerno), sarà un intenso viaggio tra musica e parole, un esempio di teatro-canzone contemporaneo.

    Il palco del Troisi diventerà il luogo ideale per raccontare la vita di Gabriele, l’amore che lo circonda e le emozioni che abitano i suoi nuovi brani. Un ritorno a Napoli carico di significato, specialmente dopo la ferita emotiva dell’incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro, luogo del suo esordio teatrale.

    Ma le novità per Gabriele Esposito non si fermano qui. Il suo precedente singolo, “Chella llà”, continua a macinare record con oltre 4 milioni di streaming totali, e si è recentemente trasformato in colonna sonora per il grande schermo. Il brano è infatti la colonna portante del nuovo film di Peppe Iodice, “Mi batte il corazon” (prodotto da RUN Film, regia di Francesco Prisco), nelle sale cinematografiche dal 19 marzo.

    Considerato una delle voci più promettenti della nuova scena musicale napoletana, Gabriele Esposito ha conquistato il pubblico (e in particolare la GenZ) unendo la tradizione della sua città a un sound moderno e internazionale. Dopo l’esperienza a X Factor 10, la sua scrittura autentica continua a parlare d’amore, speranza e vita vissuta, dando vita al sound “new-politan” che sta emergendo con forza sulla scena italiana.

  • Napoli. Il sindaco Gaetano Manfredi conferirà l’11 marzo la Medaglia della Città a Sal Da Vinci, vincitore di Sanremo 2026

    Napoli. Il sindaco Gaetano Manfredi conferirà l’11 marzo la Medaglia della Città a Sal Da Vinci, vincitore di Sanremo 2026

    Napoli – Mercoledì 11 marzo, alle ore 12:00, nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi celebrerà il trionfo della musica partenopea al recente Festival di Sanremo. Il primo cittadino conferirà a Sal Da Vinci il più alto riconoscimento cittadino: la targa con la Medaglia della Città di Napoli (con menzione speciale Napoli Città della Musica). Una onorificenza che sottolinea non solo il successo artistico, ma il ruolo di Da Vinci come ambasciatore della musica napoletana nel mondo.

    Nel corso della cerimonia, il Sindaco omaggerà con un riconoscimento istituzionale anche gli altri artisti e professionisti napoletani che hanno dato lustro alla città durante l’ultima edizione del Festival: Luchè, LDA, Samurai Jay, Aka7, Mazzariello, i direttori d’orchestra Adriano Pennino ed Enzo Campagnoli, e il produttore Checco D’Alessio.

    L’evento rappresenta un momento di celebrazione per l’intero comparto creativo locale, confermando il posizionamento strategico di Napoli come capitale della discografia e del talento emergente e consolidato.

  • Napoli espugna Sanremo. Sal Da Vinci vince il 76° Festival, nel 2026 Stefano De Martino sarà il nuovo direttore artistico e conduttore

    Napoli espugna Sanremo. Sal Da Vinci vince il 76° Festival, nel 2026 Stefano De Martino sarà il nuovo direttore artistico e conduttore

    Sal Da Vinci, con il brano Per sempre sì, è il vincitore del Festival di Sanremo 2026.

    Batte al rush finale Sayf, con Tu mi piaci tantoSul terzo gradino del podio, Ditonellapiaga con Che fastidio!, che ottiene anche il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale; quarta Arisa con Magica favola, quinti Fedez & Masini – dati tra i favoriti – con Male necessario. Ai due artisti anche il premio Bardotti per il miglior testo, mentre Fulminacci con Stupida sfortuna vince il premio della Critica Mia Martini.

    È il responso di una finale che fa i conti con l’eco dell’attacco all’Iran e della crisi internazionale: nei minuti in cui fa il giro del mondo la notizia della morte di Ali Khamenei, la serata si apre con la riflessione di Carlo Conti e delle co-conduttrici Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti, che rilanciano l’appello dell’Unicef per i bambini, in particolare nelle zone di guerra. “Da una parte vorremmo il popolo iraniano libero da oppressione e sofferenze, dall’altra – sottolinea Cardinaletti – si sta aprendo un conflitto di cui non conosciamo l’esito. Il ruolo del servizio pubblico è cercare di capire cosa accadrà, lo stiamo facendo e continueremo a farlo grazie al lavoro di inviati e corrispondenti”.

    Fonte Ansa.it

  • “Tu vuo’ fa’ l’americano – Intramontabile Carosone” su Rai Play Sound. Cinque puntate sulle tracce di un maestro assoluto

    “Tu vuo’ fa’ l’americano – Intramontabile Carosone” su Rai Play Sound. Cinque puntate sulle tracce di un maestro assoluto

    Uno speciale di 5 puntate di Rai Radio Live Napoli, scritto e condotto da Valeria Saggese: “Tu vuo’ fa’ l’americano – Intramontabile Carosone” andrà in onda dal 9 febbraio ogni lunedì alle 8 e, in replica, il mercoledì sempre alle 8 anche su RaiPlay Sound. Il programma ripercorre la musica e la storia del geniale Renato Carosone, colui che nel ‘54 è stato il primo musicista della storia della Tv italiana a suonare dal vivo nell’appena nata Eiar (Rai) e che ha rivoluzionato la storia della musica a 360 gradi.

    Ospite fisso il cantautore partenopeo Roberto Colella, che si esibirà dal vivo con la conduttrice, tra gag, voce e pianoforte. L’intento sarà quello di raccontare la contemporaneità della musica di Carosone attraverso il racconto della sua musica, partendo dalle sue canzoni, tra dissacrazione e jazz, fino ad arrivare alla musica napoletana di oggi, sulle tracce di un maestro assoluto.

    Ad arricchire il programma, oltre ai contributi dall’Archivio Storico della Canzone Napoletana, Gino Castaldo, l’attore Enzo Decaro, Federico Vacalebre, direttore artistico del premio Carosone, alcuni musicisti che hanno collaborato con il grande Renato, dal maestro Claudio Mattone, a Marcello Cirillo, Rosario Jermano, a Michele Ascolese. Ospiti del programma anche il pianista Lorenzo Hengeller, per entrare meglio nel racconto del pianismo carosoniano, e gli immancabili Marisa Laurito e Renzo Arbore.

  • Nino D’Angelo stasera ospite su Rai 3 a ‘La Splendida Cornice’ , show condotto da  Geppi Cucciari

    Nino D’Angelo stasera ospite su Rai 3 a ‘La Splendida Cornice’ , show condotto da Geppi Cucciari

    Divulgazione, ironia e satira tornano a intrecciarsi nella nuova puntata di “Splendida Cornice”, il programma di Rai Cultura condotto da Geppi Cucciari e in onda giovedì 5 febbraio alle 21.20 su Rai 3. Gli ospiti saranno Nino D’Angelo, icona della musica popolare, che si esibirà con uno dei suoi brani più amati “Nu Jeans e ‘na maglietta”; l’attore Giuseppe Battiston, in uscita al cinema con il nuovo film “Lavoreremo da grandi”; il cantautore Alberto Fortis, al centro di una speciale performance insieme a Geppi Cucciari sulle note di “Milano e Cortina”. 

    Presenti in studio, inoltre, l’attore e comico Paolo Kessisoglu, la ballerina e coreografa ungherese Susanna Egri, nonché lo storico dell’arte e divulgatore Jacopo Veneziani e la conduttrice televisiva Gabriella Golia.
    E ancora, in collegamento dalla Basilica Palladiana di Vicenza, per la mostra l’“Olimpichetto. Il ritorno di un ambasciatore”, interverrà Nicolas Ballario, esperto di arte contemporanea.
    Come di consueto, il coinvolgimento del pubblico resta uno degli elementi distintivi del programma: spettatori autocertificati nelle più diverse categorie sociali — dagli anziani da bar alle donne doppio ruolo — partecipano attivamente al confronto con gli ospiti presenti in studio. A guidare il dibattito, un gruppo di esperti: Amalia Ercoli Finzi, pioniera dell’ingegneria aerospaziale italiana, il linguista Giuseppe Antonelli, l’avvocata civilista Ester Viola e lo psicoterapeuta Stefano Bartoli.
    Ad arricchire la puntata, la supervisione ortografica di Andrea Maggi, i reportage d’arte curati da Alessandro Arcodia, l’immancabile rubrica “Agenda Mercadini” raccontata da Roberto Mercadini e, per accompagnare le performance dal vivo, l’inconfondibile autoradio del programma insieme alla band di Nicola “Ballo” Balestri, storico bassista di Cesare Cremonini e fondatore dei Lùnapop, con alla chitarra Davide Angelica, alla batteria Tommaso Ruggiero, alla tastiera e al clarinetto Daniele D’Alessandro.

  • Beats Of Pompei, è TROPICO il tredicesimo artista in programma, L’autore dei più grandi successi del pop italiano degli ultimi anni si esibirà il 16 luglio

    Beats Of Pompei, è TROPICO il tredicesimo artista in programma, L’autore dei più grandi successi del pop italiano degli ultimi anni si esibirà il 16 luglio

    Beats Of Pompeii, la rassegna che fonde storia, arte e musica in uno scenario archeologico unico al mondo, arricchisce il suo già stellare cartellone 2026 con un annuncio eccezionale. Il tredicesimo appuntamento del programma vedrà salire sul palco dell’incantevole Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, il 16 luglio, una delle figure più influenti della musica italiana contemporanea: TROPICO.

    Beats Of Pompeii, la rassegna che fonde storia, arte e musica in uno scenario archeologico unico al mondo, arricchisce il suo già stellare cartellone 2026 con un annuncio eccezionale. Il tredicesimo appuntamento del programma vedrà salire sul palco dell’incantevole Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, il 16 luglio, una delle figure più influenti della musica italiana contemporanea: TROPICO.

    Un concerto esclusivo che porta nell’arena pompeiana il genio creativo di Davide Petrella, in arte Tropico, cantautore napoletano e autore dei più grandi successi del pop italiano degli ultimi anni. 

    Dopo il grande successo del suo tour nei club, Tropico tornerà live quest’estate con uno spettacolo intenso e pieno di energia che arriva dritto e senza filtri. Con i suoi concerti, infatti, trasporta il pubblico, con cui negli anni ha costruito un legame solido di grande affetto e fiducia, nel suo universo musicale, regalando grandi emozioni e performance sempre inedite.

    Tropico è uno degli artisti che maggiormente ha plasmato il suono della musica italiana degli ultimi anni. Dopo aver militato nella band Le Strisce ha fondato il progetto solista, con cui fonde la melodia eclettica e il funk partenopeo con il meglio del pop contemporaneo. I suoi album Non esiste amore a Napoli (2021), Chiamami quando la magia finisce (2023) e Soli e disperati nel mare meraviglioso (2025) sono tra i più apprezzati dalla critica e tra i più suonati dalle radio italiane.  Questo esclusivo live estivo, in cui Tropico presenterà il suo personale universo sonoro, giunge a seguito dei recenti sold-out tour invernale 2025 in particolare con le tappe di Napoli, confermando l’enorme appeal dell’artista. 

    Autore di culto per colleghi e pubblico, Tropico ha firmato brani iconici per un vero e proprio who’s who della musica nazionale: da Cesare Cremonini a Fabri Fibra, da Elisa a Jovanotti, da Emma Marrone a Marracash, da Elodie a Marco Mengoni (scrivendo, tra gli altri, “Due Vite”).

    La vendita dei biglietti è aperta da oggi su piattaforme Ticketone e Ticketmaster.
    Prezzi: Poltronissima Gold €60; Poltronissima €50; Poltrona €40; Gradinata Platinum Numerata €40; Gradinata Numerata €35.

    Con questo annuncio, Beats Of Pompeii consolida ulteriormente la sua reputazione di rassegna “cross-genere” d’eccellenza. Un cartellone unico, capace di ospitare icone del progressive e del metal, maestri del jazz e del folk, grandi nomi della musica italiana e star della classica contemporanea e del pop internazionale proponendo un’esperienza di intrattenimento di altissimo livello; a metà strada tra cultura, spettacolo e turismo musicale.
    In questa visione, il BOP si conferma un potentissimo driver turistico e culturale, offrendo al pubblico internazionale l’opportunità irripetibile di vivere concerti indimenticabili in un luogo senza tempo, distinguendosi così in modo netto nel panorama festivaliero mondiale.

    Il cartellone di B.O.P. 2026 vede: l’indie-folk degli islandesi Of Monsters and Men (24 giugno); il rock evoluto dei BEAT (ex King Crimson) (2 luglio); Riccardo Cocciante (4 luglio) per una data speciale nell’anno del suo 80esimo compleanno; il chitarrista che sfida i generi Pat Metheny (6 luglio); il progressive-metal degli Opeth (10 luglio – sold out); l’indie rap di Coez (11 luglio); Riccardo Muti (18 luglio) con un concerto che porta fuori dai teatri il grande repertorio sinfonico-operistico italiano; l’omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans (22 luglio); Charlie Puth (24 luglio) l’alfiere americano e hitmaker del pop-soul moderno; il doppio sold out dei Marillion (25 e 26 luglio) che registreranno live album e film, passando per la potenza metal dei Savatage (27 luglio) e la star mondiale del violoncello in esclusiva nazionale (31 luglio) Hauser (2Cellos).

    B.O.P. è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania.