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Categoria: Cultura

  • Napoli, lo stadio Maradona si tinge di arte: inaugurato il nuovo murales di Jorit che imprime i segni tribali sui volti dei campioni azzurri

    Napoli, lo stadio Maradona si tinge di arte: inaugurato il nuovo murales di Jorit che imprime i segni tribali sui volti dei campioni azzurri

    Napoli – E’ stata svelata questa mattina, alla presenza del Sindaco Gaetano Manfredi e dell’artista Jorit, la nuova opera che da oggi campeggia sulle pareti dello Stadio Diego Armando Maradona. Un intervento che non è solo estetico, ma che vuole celebrare la forza della comunità e il legame viscerale tra Napoli e i suoi simboli.

    L’opera, caratterizzata dai distintivi “segni tribali” che Jorit imprime sui volti dei suoi soggetti, entra a far parte del patrimonio artistico a cielo aperto della città, trasformando lo stadio in un museo accessibile a tutti.

    Le Dichiarazioni

    «Questo murale è un omaggio che Jorit ha voluto fare alla città e alla storia della squadra – ha affermato il sindaco Gaetano Manfredi – È un modo per ricordare tanti campioni che hanno contribuito ai successi del Napoli, ma anche un segnale di riqualificazione dello stadio che rappresenta la casa del calcio a Napoli ed è un patrimonio collettivo. Candideremo il Maradona come sede degli Europei 2032 di calcio. Stiamo lavorando sul progetto per rispettare le richieste dell’Uefa. La cosa più importante è valorizzare il patrimonio dello stadio e renderlo più confortevole e adeguato ai tempi. Se saremo selezionati, ci faremo trovare pronti».

    L’artista Jorit ha commentato : ” Questo progetto nasce dall’idea di rendere uno dei luoghi più iconici della città, un luogo di aggregazione. Dipingere qui, nel tempio di Diego, ha un significato speciale. Ho voluto dipingere dei volti in cui ognuno dei tifosi napoletani in qualche modo si riconosce. Spero che diventi un luogo in cui un papà possa venire col proprio figlio per raccontargli i propri idoli calcistici. I volti sono stati scelti dai tifosi grazie a un sondaggio che ho lanciato sui social .

  • Ars Nova Napoli protagonisti al festival-fiera Babel Music XP poi concerti in Svezia, Francia e Italia

    Ars Nova Napoli protagonisti al festival-fiera Babel Music XP poi concerti in Svezia, Francia e Italia

    Dopo il caloroso successo raccolto ad Amsterdam, il “Neapolis 2500 Tour” degli Ars Nova Napoli prosegue il suo cammino internazionale, affermandosi come una delle realtà più visionarie e originali della world music contemporanea. Un ponte sonoro tra la tradizione partenopea e l’innovazione, capace di dialogare con il mondo senza mai perdere di vista le proprie radici.

    La band sarà protagonista nei prossimi mesi di tre appuntamenti di rilievo internazionale, confermando il proprio ruolo di ambasciatori della cultura musicale campana all’estero, a supporto del Progetto Napoli MUSA, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per le celebrazioni dei 2500 anni di Napoli.

    Le date da segnare sono: 28 aprile gli Ars Nova Napoli saranno ospiti dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma (Svezia), dove si esibiranno presso il prestigioso Auditorium Gió Ponti. Un concerto che porterà le sonorità del Mediterraneo nel cuore della Scandinavia.

    Il 30 maggio la band sarà a Marsiglia (Francia), nella città francese si esibiranno in occasione della XXV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Un evento organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia per celebrare la lingua italiana attraverso la musica, in uno dei crocevia culturali più vitali d’Europa.

    Il 5 maggio si esibiranno a Castellammare di Stabia (Napoli) per un progetto formativo. Prima della partenza per la Francia, la band tornerà a casa per un appuntamento speciale: nell’ambito di “Ethnos per le scuole”, si esibiranno all’Auditorium del Liceo Severi in un concerto dedicato alle giovani generazioni, per trasmettere loro la passione per le musiche del mondo e la tradizione locale.

    MARSIGLIA: UN PALCOSCENICO STRATEGICO PER LA WORLD MUSIC
    Prima di questi tre concerti, però, il frontman della band, Marcello Squillante, sarà protagonista di un evento di portata internazionale. Venerdì 20 marzo, a Marsiglia, durante il prestigioso festival-fiera Babel Music XP, Squillante rappresenterà l’Italia in una tavola rotonda dal titolo “Creazione Musicale e Lingue Locali”.

    Il panel, che vedrà confrontarsi artisti e professionisti da tutto il Mediterraneo, affronterà un tema cruciale per la world music contemporanea: come le lingue locali, superando la dimensione della mera trasmissione orale e folkloristica, si affermano oggi come strumenti vivi e attuali di creazione musicale. Si discuterà di identità plurali, rapporto con il territorio, emancipazione artistica e di come resistere all’omogeneizzazione culturale, evitando le trappole dell’esotizzazione.

    Oltre alla partecipazione al dibattito, gli Ars Nova Napoli saranno presenti al Babel Music XP con uno stand dedicato, curato in collaborazione con le istituzioni italiane. Uno spazio pensato per incontrare professionisti, festival e promoter internazionali, presentando non solo il progetto musicale, ma l’intero ecosistema culturale che ruota attorno alla band: workshop, masterclass e laboratori accademici che fanno della cultura popolare napoletana un linguaggio contemporaneo di dialogo e di scambio.

    Questo evento al Babel è un risultato Music XP che conferma che la strada intrapresa è giusta,commenta Marcello Squillante, frontman della band. “Portare il nostro suono, che è un suono di incontro, nel cuore del festival-mercato musicale mediterraneo più importante significa affermare che le radici non sono un confine, ma una piattaforma di lancio. Siamo onorati di rappresentare, a Marsiglia, la ricchezza e la complessità del patrimonio folklorico italiano e del suo dialogo costante con il Mare Nostrum.”

    Ars Nova Napoli è un progetto musicale nato dal basso, che fonde la potenza arcaica della tradizione folk napoletana con sonorità moderne e di ricerca. Con uno sguardo sempre rivolto all’internazionalizzazione, la band è sostenuta dal Progetto Napoli MUSA per le celebrazioni dei 2500 anni della città di Napoli, di cui è ambasciatrice nel mondo.

    La band è composta da Marcello Squillante (voce e fisarmonica), Michelangelo Nusco (violino, tromba e mandolino), Vincenzo Racioppi (mandolino e charango), Gianluca Fusco (chitarra, fisarmonica diatonica e gaita), Antonino Anastasia (tamburi a cornice) e Bruno Belardi (contrabbasso). Insieme danno vita a un sound unico e immediatamente riconoscibile come un viaggio audace e rispettoso attraverso le tradizioni musicali del Sud Italia.

  • Napoli. Quando il tifo racconta l’anima di un popolo: presentato il documentario “Napassione”. Dal 21 marzo disponibile su Rai Play

    Napoli. Quando il tifo racconta l’anima di un popolo: presentato il documentario “Napassione”. Dal 21 marzo disponibile su Rai Play

    Napoli – A partire dal 21 marzo sarà disponibile su Raiplay il documentario “Napassione”, un viaggio intimo e profondo nel cuore pulsante del tifo partenopeo, un’indagine che va oltre il campo da gioco per raccontare l’identità di un’intera comunità.

    Nato da un’idea originale di Roberto Parlati, per la regia di Antimo Campanile, il progetto è stato prodotto da Filmitpro, da Roberto Parlati, Carlo Licenziato e Roberto Palladino. Il documentario è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Napoli ed è stato presentato questa mattina a Palazzo San Giacomo. All’incontro è intervenuta l’assessora al Turismo e alle Attività produttive, Teresa Armato.

    In “Napassione”, aguidare lo spettatore è la voce fuori campo dell’attrice Daniela Ioia, che arricchisce l’intera narrazione interpretando la figura mitologica di Partenope. Il racconto si intreccia inoltre con le voci di personaggi illustri che esploreranno il legame indissolubile tra la squadra del Napoli e i suoi tifosi: Francesco CicchellaStefano De MartinoRenzo Arbore, Ciccio MerollaLello Esposito.

    Oltre all’aspetto puramente calcistico, il documentario affronta tematiche sociali e antropologiche. L’opera analizza come questa passione travalichi i confini della mera fede sportiva, trasformandosi in una forza sociale e culturale capace di unire generazioni e superare le difficoltà. L’analisi sociologica del professore Sergio Brancato farà da filo conduttore, fornendo le chiavi di lettura per comprendere la complessità di questo fenomeno, dalla venerazione per Diego Armando Maradona fino all’esplosione di gioia per i recenti scudetti.

    “Napassione” è il ritratto di una città che vive e respira per la sua squadra. È la storia di un amore incondizionato che viene finalmente ripagato, un cerchio che si chiude tra il calore dei tifosi e il successo di una squadra che, più che una squadra, è un simbolo di appartenenza e riscatto.

    «Il Comune ha voluto patrocinare questo film perché ci piace raccontare cosa significa il tifo calcistico per Napoli per i Napoletani: il tifo – ha sottolineato l’assessora Armato – non è soltanto l’indissolubile rapporto tra i cittadini e la squadra di calcio, ma è un racconto dell’identità stessa della città. Credo che in nessuna città ci sia un così profondo legame tra tifo e identità. Nel documentario vengono intervistati artisti di generazioni diverse per raccontare in tutti i suoi aspetti questo fenomeno, che è un fenomeno antropologico. Ma questo racconto è anche un modo per descrivere Napoli attraverso un tour nella parte più antica e identitaria della città, quella che tanti turisti vogliono scoprire e che magari anche i Napoletani devono ancora scoprire».

    «Sono un grande tifoso del Napoli, seguo la squadra allo stadio fin da quando ero bambino. Questo documentario – ha raccontato Roberto Parlati – nasce osservando il tifoso napoletano e il popolo napoletano. Abbiamo impiegato tre anni e mezzo per realizzarlo e oggi siamo veramente molto orgogliosi del risultato perché finalmente il protagonista non è il calcio, ma chi il calcio lo vive quotidianamente sostenendo la propria squadra il cuore».

    «Questo racconto – ha ricordato il regista Antimo Campanile – parte da un compito piuttosto impervio perché c’era la volontà non di raccontare una storia o un personaggio bensì un sentimento che è quello della passione dei tifosi Napoletani. Abbiamo raccontato questa storia attraverso la città e attraverso le voci degli intervistati. Grazie anche alla scrittura di Stefano Russo e Oreste Ciccariello e alla voce fuori campo abbiamo ottenuto l’amalgama per offrire il punto di vista nostro e quello di chi vive Napoli ogni giorno e ha visto la trasformazione che ha avuto la città in questi anni».

  • Napoli. Presentate 89 candidature per la direzione artistica del Teatro Trianon Viviani

    Napoli. Presentate 89 candidature per la direzione artistica del Teatro Trianon Viviani

    Napoli – Si è chiuso alla mezzanotte di ieri il termine per la presentazione delle candidature all’avviso pubblico per la selezione del nuovo direttore artistico della Fondazione Teatro Trianon di Napoli. Alla scadenza del bando risultano pervenute 89 candidature, un risultato che testimonia l’ampio interesse del mondo della cultura e dello spettacolo per uno dei presìdi più significativi dedicati alla canzone napoletana e alla tradizione teatrale partenopea.

    La finalità dell’avviso pubblico, presentato lo scorso 27 gennaio a Palazzo Santa Lucia dal presidente della Regione Roberto Fico e dall’assessore alla Cultura Ninni Cutaia, è quella di individuare una figura professionale di ampio profilo che guidi la programmazione artistica e culturale del Teatro Trianon Viviani per i prossimi tre anni. La scelta verrà effettuata anche sulla base dell’analisi dei progetti, presentati da ciascun candidato, che delineano l’indirizzo artistico, le linee di programmazione e la pianificazione degli eventi.

    “L’ampia partecipazione registrata alla chiusura del bando – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Ninni Cutaia – è un segnale molto positivo. Ricevere quasi novanta candidature significa che la scelta della Regione Campania di promuovere una procedura aperta, trasparente e meritocratica è stata apprezzata dal mondo della cultura. Il Teatro Trianon Viviani rappresenta un luogo simbolico per la valorizzazione della canzone napoletana e della scena teatrale; è cresciuto moltissimo in prestigio e considerazione negli ultimi anni grazie alla conduzione artistica di Marisa Laurito che lascia un teatro quanto mai vivo e che ringrazio. Nei prossimi giorni prenderà avvio l’iter di valutazione delle candidature e dei progetti presentati, secondo le modalità previste dall’avviso pubblico, con l’obiettivo di individuare presto e bene il direttore artistico che guiderà il Teatro nel prossimo triennio.”

    “Un risultato eccezionale in termini di partecipazione che ci restituisce la consapevolezza di aver intrapreso un percorso corretto: merito, trasparenza e partecipazione devono guidare i processi di selezione degli uomini e delle donne cui affidare la valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale. L’elevato numero di proposte progettuali ci consentirà di individuare la soluzione migliore per rafforzarne il ruolo culturale e il dialogo con la città, con le comunità e con il sistema della produzione artistica” ha commentato il presidente Roberto Fico.

  • Napoli. Sold out l’11^ edizione  del “emorial Pino Daniele-Je sto vicino a te”. 19 marzo al PalaPartenope con una parata di artisti

    Napoli. Sold out l’11^ edizione del “emorial Pino Daniele-Je sto vicino a te”. 19 marzo al PalaPartenope con una parata di artisti

    Napoli – Sold out per il Memorial Pino Daniele-Je sto vicino a te, in programma, per l’undicesimo anno, al Palapartenope giovedì 19 marzo (ore 21); una festa che, annunciano gli organizzatori, ricorderà l’artista a undici anni dalla sua scomparsa e celebrerà i 71 anni che il Nero a Metà, avrebbe compiuto proprio il 19 Marzo, giorno del suo compleanno ed onomastico.

    Il memorial organizzato e prodotto dalla Nonsoloeventi srl di Rino Manna, si avvale del coordinamento musicale del maestro Adriano Pennino.
        L a musica di Pino Daniele, si sottolinea, “ha da sempre rappresentato per intere generazioni un punto di arrivo e di partenza, i versi delle sue canzoni sono il fulcro dell’universalità e dell’inclusione sociale, nel suo registro narrativo trovano spazio i racconti di mille realtà differenti e le innumerevoli sfaccettature dell’essere umano, nella sua musica non esistono pregiudizi e barriere”.

    Al Palapartenope si terrà una grande festa, un evento con ospiti legati da un file rouge al grande Nero a metà. Tra gli artisti annunciati Eugenio Bennato, Karima, Walter Ricci, Pietra Montecorvino, Pierdavide Carone, Elisabetta Serio, Ciccio Merolla, Phil Merl, Massimo Jovine dei 99 Posse, Valentina Stella, Roberto Colella, Tommaso Primo, Eleonora Strino, Gnut, Viscardi, Ebbanesies, Federico di Napoli, Vesuviano, Nicola Siciliano, i Soul-Food Vocalist, Aurelio Fierro Jr, Emilia Zamuner, Greg Rega, Miro di Mare, Toto Torablo, Gabriele Esposito, Davide Shorty, Lelio Morra, Lorenzo Girotti, Veronica Simioli e i Nea Arcadia. A condurre la serata Veronica Maya e Gigio Rosa. Nella serata – ad ingresso gratuito e i cui inviti, come detto, sono sold out da giorni – effetti speciali, musica, scenografia.
    Dice Rino Manna, organizzatore e produttore del Memorial: “Per ricordare Pino Daniele, oltre ai grandi nomi della musica e dello showbiz nazionale ed internazionale, sul palco del Palapartenope si esibiscono anche tanti giovani, proprio a testimonianza di quanto sia importante per noi preservare la sua lezione di vita e la sua professionalità. Un passaggio di testimone di generazione in generazione che rende la musica di Pino immortale”.

    Fonte:Ansa.it

  • Musica. Nicola Siciliano  live a Napoli, tra cinema e un inedito appena pubblicato. Cresce l’attesa per il concerto del 9 aprile

    Musica. Nicola Siciliano live a Napoli, tra cinema e un inedito appena pubblicato. Cresce l’attesa per il concerto del 9 aprile

    Dopo il recente brano inedito FREESTYLE #??? e la partecipazione speciale al cinema, Nicola Siciliano si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera: il primo, grande concerto ufficiale nella sua città.

    Appuntamento il 9 aprile 2026 alla Casa della Musica Federico I di Napoli, per una serata che si preannuncia storica. Un live prodotto e organizzato da Area Live, CMN Produzioni e Area 51, che segna il debutto di Nicola in una veste del tutto inedita: non più solo dj set, ma uno spettacolo costruito per raccontare l’evoluzione della sua arte, tra i brani che hanno segnato il suo percorso e le novità del suo ultimo EP.

    E l’attesa per il live è già altissima, anche grazie al doppio fronte su cui Nicola si sta muovendo in queste settimane. Dal 26 marzo, infatti, sarà al cinema come ospite speciale nel film drammatico della regista Nunzia De Stefano, prodotto da Matteo Garrone e presentato alla scorsa Festa del Cinema di Roma. Un ruolo, quello di Vlad, che lo consacra anche come interprete capace di emozionare sul grande schermo incarnando un ruolo che farà discutere. Nel mentre ha pubblicato l’inedito FREESTYLE #??? ASCOLTALO

    Ma la sua anima resta nella musica, e a testimoniarlo c’è il suo ultimo progetto: l’EP “NICOLA SICILIANO”, uscito lo scorso 14 novembre per Area 51/The Orchard. Otto tracce che fotografano un artista libero da etichette, capace di passare con naturalezza dalle barre serrate di “VITA AMARA” alle atmosfere pop di “SCALE”, dal manifesto trap di “RONDÒ VENEZIANO” al mantra virale di “TREVI (FREESTYLE)” – quello che su TikTok ha fatto impazzire tutti con il suo inconfondibile “è bell”.

    Un eclettismo che troverà la sua massima espressione sul palco: il concerto del 9 aprile sarà un viaggio tra Napoli e il mondo, tra melodia e strada, tra introspezione e deflagrazione sonora. Con tanta energia e sorprese pronte a esplodere in presa diretta.

  • “La Diaspora delle Vele”: il documentario di Francesca Comencini arriva domani a Napoli. Al Cinema  Metropolitan  dalle ore 17,30

    “La Diaspora delle Vele”: il documentario di Francesca Comencini arriva domani a Napoli. Al Cinema Metropolitan dalle ore 17,30

    Napoli – Dopo il successo riscosso alla Festa del Cinema di Roma, approda a Napoli “La Diaspora delle Vele”, l’atteso documentario della regista Francesca Comencini . La prima proiezione cittadina si terrà giovedì 12 marzo 2026, alle ore 17:30 , presso il Cinema Metropolitan di Via Chiaia . L’opera racconta la complessa evoluzione del quartiere di Scampia , documentando le trasformazioni sociali e architettoniche che stanno segnando il superamento dell’iconico complesso delle Vele.

    Alla proiezione interverranno:

    Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli;

    Laura Lieto, Vicesindaco e Assessora all’Urbanistica;

    Francesca Comencini, regista dell’opera;

    I rappresentanti del Comitato delle Vele di Scampia.

  • Napoli – Porto – Bordeaux: il diario sonoro di DESSAI attraverso “72 ORE”

    Napoli – Porto – Bordeaux: il diario sonoro di DESSAI attraverso “72 ORE”

    Undici tracce che compongono una colonna sonora per un film mai girato. L’album è fuori su tutte le piattaforme digitali per Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE.

    Dopo una lunga carriera trascorsa dietro il mixer e sui palchi come produttore e musicista, in particolare con il progetto RIVA, Stefano Bruno, in arte DESSAI, firma il suo esordio assoluto con l’album “72 ORE”. Pubblicato dall’etichetta Suonivisioni records con il contributo di Nuovo IMAIE, il disco è un crogiuolo di suggestioni cinematiche, un cut and paste emotivo disponibile su tutte le piattaforme digitali.

    “72 ORE” è molto più di un semplice album: è la colonna sonora di un film mai scritto né girato. Un immaginario parallelo in cui le istantanee sonore richiamano alla mente le atmosfere di una regista giapponese mai esistita, mescolate a frammenti di vita quotidiana, fatta di entusiasmi, depressioni e riflessioni intime. Il risultato è un affresco musicale ibrido e personale, anticipato dal brano “Bella morning Carousel” (ASCOLTA) e ora completo nella sua veste definitiva.

    Il disco è nato quasi per caso, prendendo forma tra i continui spostamenti dell’artista tra Napoli, Amendolara (CS), Bordeaux e Porto. Un’opera nomade che assorbe i paesaggi e le atmosfere dei luoghi attraversati, fondendo la scrittura folk con la sperimentazione elettronica.

    “72 Ore” è interamente scritto, prodotto, suonato e mixato da Dessai. Il sound si muove agilmente tra minimalismo acustico e arrangiamenti orchestrali, mescolando strumenti classici come chitarra, mandolino e ukulele a sintetizzatori e macchine analogiche.

    “Dal punto di vista musicale – racconta l’artista – questo disco rappresenta un ritorno al mio passato, ai primi strumenti che mi hanno appassionato e alle canzoni che ascoltavano i miei genitori. È stato prodotto velocemente, quasi in presa diretta, con un’attitudine più da campionamento che da registrazione tradizionale, per essere funzionale negli arrangiamenti, libero e vero, con le giuste imperfezioni.”

    I temi lirici spaziano dalla ricerca di sé stessi alla fede, passando per le piccole storie di tutti i giorni. Un immaginario artistico che trova le sue radici nelle musiche di Devendra Banhart, Elliott Smith, Sufjan Stevens e Nick Drake, così come nel cinema visivo e poetico di Wim Wenders, Terrence Malick e Luca Guadagnino.

    Chi è DESSAI
    Stefano Bruno, in arte Dessai, è un produttore, autore e polistrumentista napoletano. Compositore freelance e produttore in studio per vari artisti indie/pop della scena emergente italiana, vanta all’attivo collaborazioni e condivisioni di palchi con Godblesscomputer, Casa del Mirto, Vaghe Stelle, Matteo Vallicelli e Vadoinmessico. Il suo ultimo progetto personale risaliva al 2014 sotto il nome JUNO// con il disco “Dust” [Label Memory Network (USA)], pubblicato su Bandcamp in una veste electronic/chillwave. “72 Ore” segna il suo primo capitolo discografico a proprio nome, realizzato con il fondamentale supporto di Nuovo IMAIE.

  • Borsa Mediterranea del Turismo Napoli – Cosy For You presenta il progetto di turismo accessibile ‘Mare e Monti’

    Borsa Mediterranea del Turismo Napoli – Cosy For You presenta il progetto di turismo accessibile ‘Mare e Monti’

    Napoli – Saranno ben 4 gli itinerari del progetto di turismo accessibile Mare e Monti che la Cooperativa sociale Cosy For You presenterà alla BMT – Borsa Mediterranea del Turismo – in corso dal 12 al 14 marzo alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Il programma di promozione del turismo accessibile in Campania, realizzato con il finanziamento della Fondazione con il Sud, ha l’obiettivo primario di migliorare il benessere e la qualità del viaggio per le persone con disabilità, offrendo vere esperienze senza barriere.

    Alla Borsa Mediterranea del Turismo Cosy For You presenterà lo sviluppo di itinerari inclusivi con nuovi percorsi turistici accessibili che spaziano dalle affascinanti aree montuose interne della nostra regione fino ai territori legati al mare e alla costa, implementando così l’offerta del turismo accessibile in Campania.

    Allo stand 4032-4033 al padiglione 4 dell’esposizione sarà possibile non solo trovare i programmi delle aree interessate: Il Sannio e Benevento, La Valle del Sele, I Monti Lattari, ma sarà possibile vedere, attraverso uno speciale visore collegato ad un video a 360°, il progetto legato all’ospitalità nelle valli beneventane di Tammaro-Caudina-Fortore realizzato in collaborazione con il WWF Sannio.

    La Cooperativa sociale Cosy For You è stata invitata dagli organizzatori di Progecta, nella sua qualità di unico espositore a presentare un’offerta per il turismo accessibile, a partecipare ai workshop incoming destinati agli incontri con oltre 90 buyer stranieri che saranno presenti alla BMT di Napoli. Un’opportunità che rilancia oltre i confini regionali il progetto Mare e Monti e che prevede la realizzazione di ulteriori 6 itinerari, entro il 2027, che coinvolgeranno anche la città di Napoli e soprattutto la linea di costa regionale. 

    La proposta turistica di Cosy For You è finanziata da Fondazione con il Sud, alla luce di un cambiamento delle caratteristiche della domanda turistica che ha visto crescere l’esigenza di offrire il cosiddetto turismo accessibile in maniera più diffusa,  e sposa una domanda crescente di turismo che conta in Europa 127 milioni di persone con “Access Needs” di cui 10 milioni in Italia.

     Ecco i primi 4 itinerari del progetto Mare e Monti: un ponte tra costa e aree interne campane:

    ·         2 nel Sannio e Benevento: Tra la “Città delle Streghe” e borghi medievali, dove la storia si intreccia con percorsi pensati per la massima mobilità.

    ·        La Valle del Sele: Un’immersione tra sorgenti termali e oasi naturali, dove il benessere è alla portata di ogni viaggiatore.

    ·        I Monti Lattari: Il balcone verde sulla Costiera, dove sentieri panoramici e profumi della macchia mediterranea sono stati mappati per garantire sicurezza e comfort.

  • Musica. Gabriele Esposito: pubblicato oggi il nuovo singolo “Pe’ sempe”, il 22 aprile in concerto al Teatro Troisi di Napoli e dal 19 marzo colonna sonora del film di Peppe Iodice

    Musica. Gabriele Esposito: pubblicato oggi il nuovo singolo “Pe’ sempe”, il 22 aprile in concerto al Teatro Troisi di Napoli e dal 19 marzo colonna sonora del film di Peppe Iodice

    Napoli si prepara ad accogliere una delle sue voci più autentiche. Gabriele Esposito, artista di punta della scena “new-politan”, annuncia tre appuntamenti per i suoi fan. Il 6 marzo uscirà su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo “Pe’ sempe” (pubblicata dall’etichetta Asino Dischi), e il giorno 22 aprile il cantautore si esibirà sul palco del prestigioso Teatro Troisi di Fuorigrotta. Inizio ore 21. Prevendite su Ticketone. Biglietti Platea euro 22, galleria euro 17 (+d.p.).
    Mentre dal 19 marzo il brano “Chella llà” è colonna sonora portante del film “Mi batte il corazon” dell’attore comico Peppe Iodice 

    Scritto e arrangiato da Gabriele Esposito e prodotto da Starchild è stato registrato presso lo studio Artistika Recording di Torre Del Greco, “Pe’ Sempe” rappresenta un tuffo profondo nel sentimentalismo più intenso. Il brano segna il secondo capitolo del nuovo corso artistico di Gabriele, dopo il grande riscontro del singolo “Chella llà”, e andrà a comporre la tracklist del suo prossimo EP registrato con la band composta da Ciro Cino al piano; Daniele De Iulio alla batteria; Aldo Capasso al basso e  Andrea Libero Cito al violino.

    A sottolineare la potenza emotiva del pezzo, il singolo è accompagnato da un videoclip firmato dal regista Simone Esposito, girato tra i paesaggi suggestivi e romantici delle montagne d’Abruzzo, che farà da contraltare visivo alla poetica del brano. GUARDA IL VIDEO

    La scelta di pubblicare la musica e salire sul palco lo stesso giorno non è casuale. Il concerto al Teatro Troisi offrirà al pubblico una finestra esclusiva e dal vivo sul nuovo suono, arrangiamenti e sui temi che caratterizzeranno il futuro progetto discografico. Lo spettacolo, che segue la mini-tournée “Pe’ sempe – Note di un amore che resta” (che ha già toccato il Teatro Sannazaro di Napoli, il Teatro Lendi di Caserta e il Teatro Sala Roma di Salerno), sarà un intenso viaggio tra musica e parole, un esempio di teatro-canzone contemporaneo.

    Il palco del Troisi diventerà il luogo ideale per raccontare la vita di Gabriele, l’amore che lo circonda e le emozioni che abitano i suoi nuovi brani. Un ritorno a Napoli carico di significato, specialmente dopo la ferita emotiva dell’incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro, luogo del suo esordio teatrale.

    Ma le novità per Gabriele Esposito non si fermano qui. Il suo precedente singolo, “Chella llà”, continua a macinare record con oltre 4 milioni di streaming totali, e si è recentemente trasformato in colonna sonora per il grande schermo. Il brano è infatti la colonna portante del nuovo film di Peppe Iodice, “Mi batte il corazon” (prodotto da RUN Film, regia di Francesco Prisco), nelle sale cinematografiche dal 19 marzo.

    Considerato una delle voci più promettenti della nuova scena musicale napoletana, Gabriele Esposito ha conquistato il pubblico (e in particolare la GenZ) unendo la tradizione della sua città a un sound moderno e internazionale. Dopo l’esperienza a X Factor 10, la sua scrittura autentica continua a parlare d’amore, speranza e vita vissuta, dando vita al sound “new-politan” che sta emergendo con forza sulla scena italiana.