È stato avvertito in tutta l’Italia, il terremoto di magnitudo 5,9 avvenuto nel golfo di Napoli alla profondità di 414 chilometri ben al di sotto delle comuni profondità sismogenetiche dei terremoti italiani, che avvengono prevalentemente nella crosta superiore.
Lo indicano le mappe dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vucanologia, basate sui questionari raccolti attraverso il servizio ‘Hai sentito il terremoto?’.
Con intensità comprese fra i livelli 2 e 4 della scala Mercalli, quindi leggera o moderata, il terremoto è stato avvertito in particolare nelle zone di Roma, Ancona, Firenze e Bologna fino a Padova e a Trento. Da Nord Ovest tante segnalazioni dalla zona di Milano e La Spezia. Nel Centro Sud è stato avvertito soprattutto a Napoli e Salerno, Reggio Calabria, Messina, Palermo e Catania.
Il terremoto è stato registrato alle ore 00:03 italiane della scorsa notte
La Regione Campania prosegue e rafforza l’attuazione del programma di risanamento sanitario avviato nel 2022 per l’eradicazione della brucellosi bufalina, con particolare riferimento alla provincia di Caserta.
I numeri aggiornati (report al 6 marzo 2026) confermano il cambio di scenario e il trend positivo. Il massimo annuo dei focolai in allevamenti bufalini nella provincia casertana scende dagli 87 del 2021, ai 26 del 2025, fino ai 10 attualmente attivi. Si riducono anche gli indicatori epidemiologici di prevalenza (dal 18,71% del 2021 al 3,6% del 2025–26) e di incidenza (dal 12,43% del 2021 allo 0,8% del 2026).
Parallelamente diminuiscono gli abbattimenti: i capi bufalini soppressi passano dai 10.863 del 2020 ai 2.542 dello scorso anno, con riduzione della quota sul patrimonio totale dal 6,03% all’1,36%, ampiamente compensato tramite la rimonta.
Il team dedicato di Regione Campania è operativo su più linee di intervento. In meno di quattro anni risultano verificate 643 aziende (primo accesso) e 1.985 follow-up di biosicurezza. Sul fronte vaccinale si registrano 348 stabilimenti vaccinati, più di 31 mila capi inoculati (prima e seconda dose), con copertura riportata al 100% per stabilimenti e capi vaccinabili. Tra il mese di dicembre 2024 e di marzo 2026, il gruppo disinfezione ha effettuato 200 interventi su 90 aziende.
Proseguono inoltre controlli sulla tracciabilità (468 ispezioni complessive nel periodo indicato) e azioni “One Health” come il monitoraggio cani da stalla (144 aziende, 502 cani controllati) e la bonifica canali (87.140 metri lineari bonificati su 93.590).
Vicinanza alle imprese, infine, con l’attivazione di sportelli informativi e di accompagnamento: 630 allevatori assistiti, 655 colloqui diretti, 562 incontri e 285 ore di formazione. Sulle pratiche di indennizzo, a partire dall’avvio della nuova procedura (ottobre 2022), risultano istruite 1.396 pratiche, di cui 1.272 con esito favorevole, 1.149 con pagamento disposto, e le restanti in corso di lavorazione e verifiche.
Napoli – Rafforzare e rilanciare l’attività di cardiochirurgia pediatrica dell’Ospedale Monaldi attraverso una collaborazione strutturata con uno dei centri di riferimento nazionali nel campo delle cardiopatie congenite.
È questo l’obiettivo della convenzione siglata tra l’Azienda Ospedaliera dei Colli e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. L’accordo, richiesto dall’Azienda a seguito della tragica vicenda del piccolo Domenico, “rappresenta un passo concreto e immediato per garantire continuità assistenziale e rafforzare ulteriormente la qualità delle cure offerte ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, che non hanno mai smesso di credere nel Monaldi”. La collaborazione tra le due strutture, si sottolinea, non nasce oggi, “ma si inserisce in un rapporto scientifico e clinico consolidato da tempo tra centri di eccellenza della cardiologia pediatrica”. Con questa convenzione il rapporto” viene ulteriormente strutturato e potenziato”, diventando “occasione di rilancio per una nuova fase di sviluppo dell’attività cardiochirurgica pediatrica del Monaldi. In base all’accordo, per i prossimi tre mesi una équipe altamente specializzata del Bambino Gesù opererà stabilmente a Napoli. Saranno infatti distaccati presso il Monaldi quattro professionisti: un cardiochirurgo, un anestesista, un infermiere ferrista e un perfusionista, figure fondamentali per garantire la gestione dei casi più complessi e delle procedure cardiochirurgiche più avanzate. L’équipe lavorerà “in stretta integrazione con i professionisti dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, contribuendo al consolidamento delle attività cliniche e al trasferimento di competenze. In caso di necessità, la collaborazione potrà essere ulteriormente rafforzata con il supporto aggiuntivo di altri specialisti, tra cui un ulteriore cardiochirurgo e un anestesista”. “La possibilità che questa drammatica vicenda potesse avere ripercussioni sull’attività cardiochirurgica ha spinto l’Azienda a verificare immediatamente tutte le possibili soluzioni, interne ed esterne all’ospedale – sottolinea il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino – e abbiamo immediatamente attivato una collaborazione con uno dei centri pediatrici più autorevoli a livello nazionale. L’obiettivo è garantire la piena operatività del servizio, tutelando i pazienti e rafforzando ulteriormente un settore strategico della nostra Azienda”. La convenzione rappresenta quindi un intervento tempestivo e concreto per sostenere l’attività cardiochirurgica pediatrica del Monaldi e per costruire, attraverso la collaborazione tra eccellenze del sistema sanitario, le basi della sua valorizzazione nei prossimi mesi all’insegna della qualità delle cure. “Ringrazio il direttore generale e il direttore sanitario dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che hanno fatto uno sforzo enorme, mostrando collaborazione e solidarietà per una sanità che mette al centro il paziente”, conclude Anna Iervolino.
La Campania è la regione italiana che ha fatto segnare, dal 4 al 6 marzo, il rincaro più elevato (4,4 centesimi di euro al litro) sui prezzi medi della benzina in modalità self service e la terza per quando riguarda il gasolio (+ 11,6 centesimi) fornito con le stesse modalità. Ciò nonostante, la Campania resta ad oggi la regione dove il gasolio self service costa meno (in media 1,890 euro al litro), mentre con 1,759 euro al litro è dodicesima in Italia per la media del costo della benzina self service. A rilevarlo è l’Unione nazionale consumatori, che scatta la fotografia relativa ai rincari registratisi in Italia negli ultimi due giorni presso i distributori di carburante italiani.
Stando a questo studio, la Campania conquista, insieme al Molise, la “medaglia d’oro” nella maggiore crescita dei prezzi della benzina self, mentre per il gasolio è preceduta da Sicilia (+11,6 centesimi di euro al litro) e Molise (+ 10,6). “Sono evidenti le speculazioni – è il parare del presidente dell’Unione nazionale consumatori, Massimiliano Dona – considerato che al momento non c’è alcuna contrazione effettiva dell’offerta di carburanti e nemmeno di petrolio.
Una scossa di magnitudo 2.6, con epicentro Ischia, si è verificata alle 15.26 ed è stata chiaramente avvertita in molte zone dell’isola. L’evento sismico, anche se di intensità non elevata, ha comunque fatto tremare alcuni edifici e provocato momenti di paura.
Da Buonopane (frazione collinare di Barano), a Fiaiano ma anche nella zona costiera di Lacco Ameno e sino a Forio il terremoto è stato percepito quasi ovunque sull’isola verde anche se al momento non vengono segnalati danni a persone o cose
Volla (Na) –“Non sempre essere all’opposizione significa vedere tutto nero. Ieri mattina mi sono recato presso alcune scuole del nostro territorio per un sopralluogo, insieme al Responsabile del Settore Pubblica Istruzione, al fine di verificare direttamente il funzionamento del servizio mensa scolastica e l’andamento dei servizi di assistenza specialistica.” Ecco quanto riferito da Lino Donato, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, relativamente alla sua attività di controllo dei servizi che eroga il comune ai bambini delle scuole cittadine.
“Ho voluto constatare personalmente la qualità del servizio: ho assaggiato il primo piatto in un plesso, il secondo e il contorno in un altro e, infine, la frutta in una terza scuola. Le lamentele possono sempre esserci — ed è anche normale, spesso legate a gusti personali — ma, nel complesso, ho riscontrato un servizio organizzato e cibo di buona qualità. Quando le cose funzionano è giusto dirlo con chiarezza.” Ha spiegato Lino Donato.
Dopo il consigliere comunale dei Moderati per Volla Simona Mauriello, è arrivato anche l’apprezzamento del presidente della commissione consiliare controllo e garanzia Lino Donato rispetto alla qualità dei pasti e del servizio erogato dalla società Sirio s.r.l. di Cercola che sta caratterizzando la refezione scolastica.
“Il ruolo dell’opposizione non è quello di criticare a prescindere, ma di controllare, verificare e garantire il rispetto delle regole nell’interesse dei cittadini, soprattutto quando si parla dei nostri bambini e della scuola. Continueremo ad essere presenti, attenti e rigorosi nei controlli, con spirito costruttivo e senso delle istituzioni. Come Consigliere Comunale di opposizione e Presidente della Commissione Controllo e Garanzia, ritengo fondamentale vigilare affinché i servizi pubblici funzionino sempre al meglio, riconoscendo anche il lavoro positivo quando viene svolto. – ha concluso Donato. Perché il bene della comunità viene prima di ogni appartenenza politica.“
Napoli – Cinque anziani trovati in condizioni igienico sanitarie precarie, altri due che dormivano su un divano mentre una donna, presente al momento dell’ispezione, non era in grado di fornire alcun titolo per somministrare i farmaci agli ospiti.
E’ quanto emerso da un controllo effettuato dai carabinieri della Compagnia Stella, insieme a quelli del Nas, in una struttura a residenza assistenziale per anziani a Secondigliano.
I carabinieri sono intervenuti dopo una segnalazione che lamentava carenze igieniche. Nelle struttura c’erano almeno 11 ospiti. I Carabinieri hanno attivato l’Asl per procedere alla chiusura della struttura e al trasferimento degli anziani in un altro centro. La donna sarà denunciata per esercizio abusivo della professione. I parenti degli anziani sono stati informati.
Napoli – Garantire valutazioni rapide e affidabili sulla agibilità degli edifici colpiti da un terremoto. Con questo obiettivo si sono concluse le attività formative del corso promosso dalla Regione Campania per l’abilitazione dei tecnici della Pubblica Amministrazione incaricati della verifica dei danni e dell’agibilità degli edifici dopo un sisma.
Il percorso formativo, organizzato dalla Protezione civile della Regione, si inquadra nella strategia complessiva di rafforzare la capacità di risposta nelle emergenze sismiche.
Attraverso lezioni d’aula, moduli teorici, esercitazioni pratiche e una prova finale i tecnici hanno acquisito le competenze necessarie per effettuare le verifiche sugli edifici attraverso le schede “AeDES” (letteralmente Agibilità e Danno nell’Emergenza Sismica”) lo strumento utilizzato a livello nazionale per il rilievo del danno e la valutazione dell’agibilità post-sisma.
Al termine del corso, svolto secondo gli indirizzi operativi del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, sono stati 121 i tecnici abilitati, che entreranno a far parte del sistema di supporto tecnico-operativo della protezione civile per le attività di censimento dei danni e di verifica dell’agibilità degli edifici in caso di necessità.
Nel dettaglio, i tecnici formati provengono da diverse amministrazioni pubbliche: 19 dalla Regione Campania, 26 dagli ACER, 23 dalla Città Metropolitana di Napoli, 18 dal Comune di Napoli, 13 dalla Provincia di Avellino, 7 dalla Provincia di Caserta, 4 dal Ministero Infrastrutture e Trasporti – Provveditorato Opere Pubbliche della Campania, 3 dal Comune di Bacoli, 2 dal Comune di Monte di Procida, 2 della Regione Puglia, 1 dall’Autorità di Bacino distrettuale Appennino Meridionale, oltre a un rappresentante del Ministero della Difesa – Marina Militare, 1 del Comune di Praiano e 1 del Comune di Roccapiemonte.
I tecnici formati si aggiungono a quelli già abilitati che hanno garantito il loro supporto in Campania anche nelle fasi delle criticità connesse agli scenari bradisismici ai Campi Flegrei.
”La formazione rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare la capacità operativa del sistema di protezione civile”, dichiara l’assessora regionale alla Protezione civile, Fiorella Zabatta. “È importante che i tecnici delle diverse amministrazioni coinvolte parlino lo stesso linguaggio operativo e conoscano procedure condivise. Questo consente di intervenire con rapidità ed efficacia nei momenti di emergenza, garantendo valutazioni tempestive e omogenee sull’agibilità degli edifici e assicurando risposte più efficienti alle comunità colpite”.
Il potenziamento del contingente di personale tecnico qualificato consentirà di ridurre i tempi di valutazione dei danni, migliorare il coordinamento tra le istituzioni e rendere più efficiente la gestione delle emergenze, contribuendo al rafforzamento del sistema regionale e nazionale di protezione civile.
“Garantire il diritto alla casa significa difendere la dignità delle persone e la stabilità delle famiglie. Per questo la Regione Campania sceglie di investire con determinazione nelle politiche abitative, con l’obiettivo di dare risposte concrete a chi vive una condizione di fragilità sociale ed economica”.
Lo dichiara l’Avvocata Claudia Pecoraro, Assessore alle Politiche Abitative della Regione Campania, commentando il nuovo avviso per l’inserimento nell’Anagrafe del Fabbisogno Abitativo e nelle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP).
“Il nuovo bando nasce anche dalla consapevolezza che dall’ultima procedura del 2021, ad oggi le condizioni economiche di molte famiglie sono profondamente cambiate. I grandi eventi internazionali, l’aumento del costo della vita e la svalutazione degli stipendi hanno inciso in maniera significativa sulla capacità economica di tanti nuclei familiari”.
“Per questo oggi abbiamo la necessità di realizzare una nuova e più aggiornata mappatura del tessuto sociale dal punto di vista del fabbisogno abitativo, così da poter programmare interventi e politiche pubbliche capaci di rispondere in maniera concreta a esigenze che nel tempo sono mutate”.
“La casa rappresenta il primo presidio di sicurezza sociale: senza un’abitazione stabile è difficile costruire un percorso di autonomia, lavoro e inclusione. Per questa ragione la Regione Campania sceglie di investire con determinazione nelle politiche abitative, sostenendo i nuclei familiari che ne hanno più bisogno e costruendo comunità più giuste e solidali”.
Cercola (Na) – Il comune di Cercola ha speso 47,946€ dei contribuenti al fine di smaltire 8 balle di rifiuti abbandonate nel parcheggio comunale della Cittadella Sportiva di Caravita: ecco quanto dispone la determina dirigenziale n. 1056 del 31 dicembre 2025 approvata da Nicola Boccia, funzionario all’ecologia dell’ente di Piazza della Libertà. Il provvedimento amministrativo che ha previsto analisi (?) prelievo (?) e smaltimento dei rifiuti in questione pone delle importanti, a tratti inquietanti, riflessioni rispetto alla spesa inferta alle casse comunali di 47.946€: costo del servizio relativo all’intervento di sanificazione ambientale affidato direttamente alla C.R. di Somma Vesuviana, impresa proveniente dallo stesso comune dove il funzionario risulta essere di ruolo in quel Municipio.
Queste 8 balle di rifiuti si trovavano nel parcheggio della Cittadella Sportiva di Caravita, oggi gestito dai privati, perchè nel 2021 ci fu uno sversamento illegale ripreso anche dalle immagini dai sistema di videosorveglianza del posto prontamente acquisite dai militari della Tenenza dei Carabinieri che determinò anche l’applicazione di una misura cautelare a carico del soggetto che guidava il camion dal quale si sversarono le balle nel parcheggio della cittadella sportiva. Le balle furono sequestrate dall’autorità giudiziaria.
Noi di TuttoVesuvio abbiamo contattato una serie di imprenditori del settore e abbiamo chiesto alla luce delle foto in nostro possesso un preventivo per le operazioni di smaltimento di queste borse e scarpe: i preventivi, inviati in via informale, andrebbero dai 3.000€ ai 6.000€ per adempiere a tutta la procedura del caso. Alla luce dell’acquisizione di queste notizie informali il curioso interrogativo spunta d’obbligo: risulta possibile che queste scarpe e borse arrivassero da zone adiacenti le centrali nucleari e in misura minima le radiazioni avrebbero potuto contaminare questi rifiuti, fatto che avrebbe potuto far ievitare il costo di smaltimento delle stesse? Situazione non evidenziabile dalla semplice visione delle foto. O c’è qualcosa che non quadra? A onor di cronaca le operazioni di rimozione di queste balle sarebbero durate un paio di ore.
Rimozione balle a carico del comune: perchè il funzionario Boccia non ha richiesto la spesa a carico all’autore dello sversamento? Il sindaco Biagio Rossi e l’assessore all’ecologia Gaetano Campanile sono distratti dal ‘raccontare’ tabelle su presunto aumento della differenziata? Non si riesce a comprendere la ragione giuridica che ha spinto il funzionario all’ecologia Nicola Boccia nella mancata previsione di attivare la procedura di rimozione delle balle attribuendo le spese a carico del responsabile reale che ha creato questo disagio ambientale al comune di Cercola: ovvero l’autista del camion. Tantomeno è stato previsto la rimozione in danno sempre a carico dello stesso autore: nel caso si dovesse attendere la conclusione del procedimento penale. Nicola Boccia ha deciso: ‘mani nelle tasche’ dei contribuenti cercolesi per una spesa folle (?)!
Questa spesa di 39,300€ erogata alla ditta C. R di Somma Vesuviana, si aggiunge l’Iva, sempre a carico dei contribuenti, e arriva a 47.946€, è stata approvata, guarda caso, a poche ore della chiusura dell’esercizio finanziario 2025: proprio il 31 dicembre. Tempistica che ha negato un altro risparmio Tari delle bollette a carico dei già vessati contribuenti cercolesi.
La determina dirigenziale approvata da Nicola Boccia presenta anche dei tratti sibillini, non consoni a un provvedimento amministrativo, che non fanno comprendere chi e quando ha richiesto al Comune di Cercola la rimozione dei rifiuti , e se a seguito di istruttoria del Comandante della Polizia Municipale Vincenzo Montella, relativamente alla richiesta inoltrata in Procura della Repubblica del dissequestro, sia stato effettivamente disposto dall’autorità nolana.
Nell’assordante silenzio, in parte complice, delle opposizioni consiliari i funzionari al Municipio di Cercola, individuati politicamente: dal sindacoBiagio Rossi e dalla Giunta Municipale – attraverso la criticabile procedura in convenzione con altri comuni – approvano provvedimenti che spesso fanno male ai contribuenti e alla credibilità delle istituzioni comunali. Niente di nuovo sotto il cielo di Cercola!
Stracio della detrmina dirigenziale del Comune di Cercola n.1056 del 31 dicembre 2025