Tuttovesuvio

Categoria: Cronaca

  • Napoli. Movida e tutela dei minori: operazione della Polizia Locale nel centro storico. Sanzioni e denunce per vendita di alcol a giovanissimi

    Napoli. Movida e tutela dei minori: operazione della Polizia Locale nel centro storico. Sanzioni e denunce per vendita di alcol a giovanissimi

    Napoli – Nella serata di ieri, nell’ambito di un’operazione programmata per il contrasto all’uso di alcol e stupefacenti tra i giovanissimi, il personale dell’IAES (Integrazione Ambientale e Sicurezza Sociale) ha condotto una vasta attività di controllo nelle aree a maggiore affluenza del centro antico.

    I controlli e l’affidamento dei minori

    Gli agenti, impegnati in un servizio mirato nella fascia oraria 18:00 – 24:00, hanno individuato e fermato 7 minori intenti a consumare bevande alcoliche sulla pubblica via. Tra questi, un ragazzo di soli 15 anni.

    Le operazioni si sono concentrate nei punti nevralgici della movida cittadina: area adiacente all’Istituto Universitario Orientale;Via Mezzocannone;

    • Piazza San Domenico Maggiore;

    • Via Concezione a Montecalvario (Quartieri Spagnoli).

    Tutti i minori sono stati identificati e riaffidati ai rispettivi esercenti la responsabilità genitoriale.

    Sanzioni amministrative e denunce penali

    Il monitoraggio ha permesso di risalire agli esercizi commerciali responsabili della somministrazione:

    • Sanzioni amministrative: Due titolari di attività commerciali sono stati sanzionati ai sensi della Legge 125/2020 (art. 14 ter) per non aver verificato l’età anagrafica dei clienti tramite documento di identità. Il totale delle sanzioni ammonta a 700 euro.

    • Deferimento penale: Il titolare ritenuto responsabile della vendita di alcol al minore di anni 15 è stato deferito all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 689 del Codice Penale.

    Contrasto allo spaccio

    Sempre nel corso delle attività nell’area del centro, il personale IAES ha tratto in arresto un soggetto di nazionalità ghanese, con precedenti specifici per spaccio e detenzione. L’uomo è stato trovato in possesso di circa 4 grammi di sostanze cannabinoidi e deferito ai sensi dell’art. 73 del DPR 309/1990.

  • Campania. Turismo, si lavora per la previsione di un ‘Osservatorio regionale dei flussi’

    Campania. Turismo, si lavora per la previsione di un ‘Osservatorio regionale dei flussi’

    Napoli – La Regione Campania è al lavoro per rafforzare il sistema di monitoraggio del turismo e arrivare alla costruzione di un Osservatorio regionale dei flussi turistici, uno strumento strategico per conoscere con maggiore precisione l’andamento del settore e supportare le politiche di sviluppo turistico del territorio.

    L’Osservatorio, già previsto da una legge regionale, consentirà di raccogliere, analizzare e integrare i dati relativi a arrivi, presenze, provenienza dei visitatori, tipologie di soggiorno e andamento dei flussi, mettendo a disposizione delle istituzioni e degli operatori del settore un quadro aggiornato e affidabile del turismo in Campania.

    Disporre di dati più completi significa poter programmare meglio le strategie di promozione, la gestione dei flussi e le politiche di sviluppo dell’offerta turistica, valorizzando in modo più efficace i territori e sostenendo la crescita del comparto.

    Un sistema di rilevazione più efficiente è importante anche sul piano delle risorse. Le quote del Fondo Unico Nazionale del Turismo (FUNT) assegnate dal Ministero del Turismo alle Regioni vengono infatti determinate anche sulla base delle presenze turistiche registrate. Una rilevazione non pienamente completa dei flussi può quindi incidere negativamente sulla capacità della Campania di intercettare tutte le risorse a cui avrebbe diritto.

    Proprio per questo la Regione sta lavorando per rafforzare e migliorare il sistema di acquisizione e integrazione dei dati turistici, superando alcune criticità che oggi rendono più complessa la raccolta completa delle informazioni sui movimenti turistici, nonostante il crescente numero di strutture ricettive presenti sul territorio.

    La Regione Campania può rappresentare già oggi un modello virtuoso per la raccolta dei dati poiché, grazie al nuovo Sistema SMART Turismo, è riuscita a individuare tutte le strutture ricettive del territorio regionale attraverso un’attività di censimento degli esercizi precedentemente non registrati e potenzialmente sommersi. Ad oggi, grazie a questa azione, il totale è più che raddoppiato, passando da circa 20.000 a circa 44.000 strutture, ma sarà ora indispensabile la collaborazione attiva delle stesse strutture nel conferimento di dati corretti e aggiornati.

    L’obiettivo è arrivare a un sistema ancora più efficace e integrato che consenta di restituire una fotografia reale dei flussi turistici, migliorare la capacità di programmazione delle politiche regionali e supportare anche le attività di monitoraggio e contrasto all’abusivismo nel settore dell’ospitalità.

    “La costruzione dell’Osservatorio regionale dei flussi turistici rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro del turismo in Campania” ha detto Enzo Maraio, assessore al turismo, alla promozione del territorio ed alla transizione digitale a margine dei lavori della BMT.

    “Conoscere con precisione numeri, provenienze e dinamiche dei visitatori significa – ha spiegato – poter programmare meglio le politiche di sviluppo, promozione e gestione dei flussi. Significa poter contare su più risorse. Stiamo lavorando in questa direzione ascoltando le categorie maggiormente rappresentative, gli operatori e tutti i protagonisti del settore. Il confronto è fondamentale e continuerà anche nelle prossime settimane, perché vogliamo costruire uno strumento condiviso e realmente utile per rafforzare il sistema turistico regionale e valorizzare al meglio le potenzialità di tutta la Campania”.

    “È obiettivo della Regione, è esigenza di tutto il sistema” ha concluso.

  • San Giorgio a Cremano. Scoperto da Guardia di Finanza centro commerciale del falso da 530 mq , 24mila capi di abbigliamento e accessori di 40 griffe false

    San Giorgio a Cremano. Scoperto da Guardia di Finanza centro commerciale del falso da 530 mq , 24mila capi di abbigliamento e accessori di 40 griffe false

    San Giorgio a Cremano (Na) – Sugli scaffali sono stati trovati ben 25mila capi di abbigliamento e accessori con i marchi falsi di 40 delle più note griffe, accuratamente suddivise per tipologia e brand, come Gucci, Louis Vuitton, YSL e Fendi, Rolex, Cartier e Mont Blanc: un vero e proprio showroom del falso è stato scoperto e sequestrato dai militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli.

    Quattro le persone denunciate. Le indagini del Gruppo Pronto Impiego Napoli, coordinate dalla Procura di Napoli (procuratore aggiunto Alessandro Milita) hanno consentito di individuare una filiera di approvvigionamento e distribuzione di prodotti contraffatti, identificando uno dei “grossisti”, fornitore dei successivi rivenditori al dettaglio della città di Napoli. Nel locale ampio circa 530 mq, nascosto da un tendaggio, i finanzieri hanno rinvenuto un vero e proprio centro commerciale e, in un’area adiacente, un centro di spedizioni, contenente merce già inscatolata ed etichettata pronta per la distribuzione sul mercato parallelo.
       

    La Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 25 mila articoli contraffatti: ai quattro denunciati ai contestano i reati di detenzione ai fini della vendita di prodotti contraffatti e ricettazione.

    Fonte foto ANSA.IT

  • Pollena Trocchia. Referendum Giustizia, domenica 15 marzo Forza Italia in piazza per il SI  con un gazebo informativo

    Pollena Trocchia. Referendum Giustizia, domenica 15 marzo Forza Italia in piazza per il SI con un gazebo informativo

    Pollena Trocchia (Na) – Un’intera mattinata in piazza per spiegare le ragioni del sì tra la gente. In vista dell’appuntamento con il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo prossimi la sezione di Forza Italia Pollena Trocchia ha programmato, per domenica 15 marzo, un gazebo informativo in Piazza don Luigi Russo, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, un’occasione preziosa per confrontarsi sul testo della riforma della giustizia e sulle motivazioni alla base della scelta confermativa. Nel corso della mattinata, previsto anche il passaggio del van dei giovani di Forza Italia, che prosegue dunque il suo tour sui territori passando per Pollena Trocchia, dove oltra alla distribuzione del materiale informativo e di gadget promuoverà il flash mob per il sì. Non solo: al gazebo non mancherà la presenza di deputati e consiglieri regionali di Forza Italia, che si alterneranno nel corso di una mattinata alla quale ha aderito anche il locale Comitato Cittadini per il Sì, la cui adesione è stata annunciata dal presidente Roberto Sorrentino, dalla vicepresidente Erika Capuano e dall’intero direttivo, composto da Luigi Coppola, Giorgio Mellone, Mariano Di Fiore, Giuseppe Cianniello, Alessandro Panico, Lucia Andolfi e Gerardo De Stefano.

    «L’appuntamento di domenica rappresenta un’importante tappa di avvicinamento alla consultazione referendaria, nel corso del quale ribadiremo il nostro convinto sì alla riforma, per una giustizia più giusta, che serve al Paese e a tutti noi cittadini. Alla strumentalizzazione e alla disinformazione che circolano risponderemo entrando nel merito, con la forza delle parole e delle argomentazioni» hanno fatto sapere il responsabile cittadino di Forza Italia, Arturo Cianniello, il responsabile seniores Luigi Esposito e gli altri consiglieri comunali iscritti al partito, Salvatore Auriemma, Antonella Borrelli, Antonio Di Sapio e Francesco Pinto, che di Forza Italia è anche vicesegretario provinciale. Gli eventi per il sì a Pollena Trocchia proseguiranno la settimana prossima, con un incontro organizzato venerdì 20 marzo, a conclusione della campagna elettorale.

  • San Sebastiano al Vesuvio. Allarme truffe, sindaco Panico: “State attenti ci hanno segnalati alcuni balordi in zona che si milantano Carabinieri e poliziotti municipali  per recuperare informazioni utili all’imbroglio. Attenzione massima per gli anziani”

    San Sebastiano al Vesuvio. Allarme truffe, sindaco Panico: “State attenti ci hanno segnalati alcuni balordi in zona che si milantano Carabinieri e poliziotti municipali per recuperare informazioni utili all’imbroglio. Attenzione massima per gli anziani”

    San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Dal territorio sansebastianese sono arrivate diverse segnalazioni al sindaco Giuseppe Panico relative a fastidiosi tentativi di truffa organizzate da diversi balordi che si spacciano per appartenenti alle forze dell’ordine.

    “Ci sono giunte segnalazioni – ecco quanto riferisce Giuseppe Panico, sindaco di San Sebastiano al Vesuvio – di tentativi di truffe ad anziani in cui veniva millantata l’appartenenza alla varie forze dell’ordine, inclusa la nostra Polizia Municipale,. Si invita la cittadinanza ad allertare i propri familiari anziani e ad essere vigili verso queste goffe versioni in cui i malfattori tentavano di estrapolare informazioni ai malcapitati con la scusa di presunti ritrovamenti di documenti. Purtroppo questi delinquenti invece di andarsi a cercare un onesto lavoro, preferiscono guadagnare sulle spalle di fragili anziani. Nel caso si registrassero ulteriori episodi, non esitate a contattare le forze dell’ordine.

  • Napoli. Week end di Pasqua, assessore al Turismo Teresa Armato: “Attesi oltre 400.000 turisti”

    Napoli. Week end di Pasqua, assessore al Turismo Teresa Armato: “Attesi oltre 400.000 turisti”

    n occasione della BMT Borsa Mediterranea del Turismo, l’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli Teresa Armato e la coordinatrice dell’Osservatorio Turistico Urbano del Comune di Napoli Valentina hanno presentato il secondo report dell’Osservatorio: “Dati e strategie innovative per il turismo urbano”.

    «Iniziamo il 2026 molto bene, registrando 1.750.000 turisti a gennaio e 1.700.000 a febbraio.

    Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno in vista di Napoli Capitale dello Sport 2026. Prosegue, dunque, il trend di destagionalizzazione del turismo a Napoli. L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici.
    Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup. Il lavoro dell’Osservatorio Turistico Urbano e della DMO è stato un lavoro importante e fondamentale per rendere il turismo una realtà strutturata. Com’è importante e fondamentale il dialogo costante con le strutture ricettive, che hanno il grande impegno dell’accoglienza e devono essere supportate da progetti di decoro urbano e servizi su cui impegnare parte della tassa di soggiorno. A Napoli i turisti non solo vengono, ma tornano anche e tornano più volte perché ci siamo impegnati a offrire un turismo esperienziale, gastronomico, religioso, sportivo». Così l’Assessora Teresa Armato.
    «La città di Napoli sta conoscendo uno sviluppo esplosivo del turismo, con ampliamento quali-quantitativo dei target di riferimento. C’è un ecosistema cittadino che si sta muovendo in senso positivo. L’amministrazione comunale lavora a eventi e manifestazioni che educano i turisti a tornare, apre nuove aree da visitare. C’è una crescente distribuzione dei flussi anche in aree turisticamente meno “battute”. Napoli conserva ancora un livello di “genuinità” nell’offerta, in ottica esperienziale, che la differenzia e la rende molto più attrattiva di altre città d’arte. Dato significativo: la permanenza media a Napoli è di 3 notti, rispetto alle 2 notti di Firenze e Venezia e alle 4 notti di Roma. Il Brand Napoli diventa espressione di una città fervida culturalmente, ricca di risorse, aperta e inclusiva, candidandola in tal modo a rafforzare il proprio posizionamento nel bacino del Mediterraneo». Così la professoressa Valentina Della Corte. L’Osservatorio Turistico Urbano di Napoli analizza e monitora i flussi, permettendo all’amministrazione comunale di individuare le principali tendenze e orientare in modo più efficace le strategie di promozione e sviluppo dell’offerta. Nel 2025, l’OTU ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al +45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’Aeroporto Internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025. Il confronto delle presenze turistiche rilevate dall’OTU evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa +87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6-1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri. La destagionalizzazione della città a livello turistico ha recato risultati concreti e misurabili: tra gennaio e febbraio del 2026 le presenze turistiche complessive hanno registrato quasi 1,8 milioni di arrivi, pur essendo mesi canonici di bassa stagionalità. Si stima che, ad oggi, i flussi turistici in Napoli continueranno ad aumentare grazie ai dati record riscontrati nei primi due mesi dell’anno, salvo situazioni congiunturali legate allo scenario politico ed economico internazionale. Per quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata, giustappunto, sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia-Romagna (4,9%). L’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi turistici si distribuiscono progressivamente anche in aree diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Capodimonte, Porto e Vomero, contribuendo a una fruizione più ampia della città. Le prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In occasione dell’America’s Cup la città di Napoli aumenterà previsionalmente il suo bacino di utenza turistico di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell’anno 2027.

    Napoli – In occasione della BMT Borsa Mediterranea del Turismo, l’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli Teresa Armato e la coordinatrice dell’Osservatorio Turistico Urbano del Comune di Napoli Valentina della Corte hanno presentato il secondo report dell’Osservatorio: “Dati e strategie innovative per il turismo urbano”.

    «Iniziamo il 2026 molto bene, registrando 1.750.000 turisti a gennaio e 1.700.000 a febbraio.

    Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno in vista di Napoli Capitale dello Sport 2026. Prosegue, dunque, il trend di destagionalizzazione del turismo a Napoli. L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici.
    Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup. Il lavoro dell’Osservatorio Turistico Urbano e della DMO è stato un lavoro importante e fondamentale per rendere il turismo una realtà strutturata. Com’è importante e fondamentale il dialogo costante con le strutture ricettive, che hanno il grande impegno dell’accoglienza e devono essere supportate da progetti di decoro urbano e servizi su cui impegnare parte della tassa di soggiorno. A Napoli i turisti non solo vengono, ma tornano anche e tornano più volte perché ci siamo impegnati a offrire un turismo esperienziale, gastronomico, religioso, sportivo». Così l’Assessora Teresa Armato.
    «La città di Napoli sta conoscendo uno sviluppo esplosivo del turismo, con ampliamento quali-quantitativo dei target di riferimento. C’è un ecosistema cittadino che si sta muovendo in senso positivo. L’amministrazione comunale lavora a eventi e manifestazioni che educano i turisti a tornare, apre nuove aree da visitare. C’è una crescente distribuzione dei flussi anche in aree turisticamente meno “battute”. Napoli conserva ancora un livello di “genuinità” nell’offerta, in ottica esperienziale, che la differenzia e la rende molto più attrattiva di altre città d’arte. Dato significativo: la permanenza media a Napoli è di 3 notti, rispetto alle 2 notti di Firenze e Venezia e alle 4 notti di Roma. Il Brand Napoli diventa espressione di una città fervida culturalmente, ricca di risorse, aperta e inclusiva, candidandola in tal modo a rafforzare il proprio posizionamento nel bacino del Mediterraneo». Così la professoressa Valentina Della Corte. L’Osservatorio Turistico Urbano di Napoli analizza e monitora i flussi, permettendo all’amministrazione comunale di individuare le principali tendenze e orientare in modo più efficace le strategie di promozione e sviluppo dell’offerta. Nel 2025, l’OTU ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al +45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’Aeroporto Internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025. Il confronto delle presenze turistiche rilevate dall’OTU evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa +87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6-1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri. La destagionalizzazione della città a livello turistico ha recato risultati concreti e misurabili: tra gennaio e febbraio del 2026 le presenze turistiche complessive hanno registrato quasi 1,8 milioni di arrivi, pur essendo mesi canonici di bassa stagionalità. Si stima che, ad oggi, i flussi turistici in Napoli continueranno ad aumentare grazie ai dati record riscontrati nei primi due mesi dell’anno, salvo situazioni congiunturali legate allo scenario politico ed economico internazionale. Per quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata, giustappunto, sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia-Romagna (4,9%). L’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi turistici si distribuiscono progressivamente anche in aree diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Capodimonte, Porto e Vomero, contribuendo a una fruizione più ampia della città. Le prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In occasione dell’America’s Cup la città di Napoli aumenterà previsionalmente il suo bacino di utenza turistico di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell’anno 2027.

    Gonte.Ansa.it

  • Napoli. Ripristinato il decoro in Piazza Santa Maria degli Angeli dopo l’incendio

    Napoli. Ripristinato il decoro in Piazza Santa Maria degli Angeli dopo l’incendio

    Napoli – Le squadre del Decoro Urbano della Napoli Servizi sono intervenute in Piazza Santa Maria degli Angeli per ripristinare il decoro dell’area a seguito dell’incendio appiccato alcuni giorni fa da un gruppo di ragazzini.

    Gli operatori di Napoli Servizi hanno provveduto al ripristino degli elementi di arredo urbano danneggiati e alla pulizia degli arredi in marmo e della scalinata annerite dal rogo. Nei prossimi giorni ASIA provvederà anche alla sostituzione del cassonetto per la raccolta differenziata.

    L’intervento, richiesto dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi su indicazione della Municipalità 1, è stato coordinato dal Tavolo Tecnico Permanente per il Decoro Urbano, guidato da Ciro Turiello. La struttura, fortemente voluta dal Sindaco, opera con il coinvolgimento degli assessorati, dei servizi comunali, delle Municipalità e con il contributo operativo delle società partecipate e polizia locale.

  • Napoli. Educare al rispetto degli animali, incontri con le scuole presso “La Collina di Argo”. Il progetto realizzato dal Comune e dall’Asl

    Napoli. Educare al rispetto degli animali, incontri con le scuole presso “La Collina di Argo”. Il progetto realizzato dal Comune e dall’Asl

    Napoli – Nasce con l’obiettivo di sensibilizzare ragazze e ragazzi al rispetto degli animali il progetto “La Collina di Argo incontra le scuole”, promosso dal Servizio Tutela dell’Ambiente, della Salute e del Paesaggio del Comune di Napoli e dall’Area di Coordinamento di Sanità Pubblica Veterinaria e Polo Didattico Integrato dell’ASL Napoli 1 Centro, con il supporto del Centro di Riferimento Regionale per l’Igiene Urbana Veterinaria.

    Ieri, 38 studenti del quarto anno, sia dell’indirizzo Classico che Scientifico, del liceo “Elsa Morante” di Napoli sono stati ospitati presso il centro di accoglienza cani “La Collina di Argo” per una giornata dedicata all’apprendimento sul tema del benessere animale.

    Nell’aula didattica della struttura comunale, i ragazzi hanno approfondito i principi della corretta convivenza con gli animali da affezione, sviluppando un maggiore senso di responsabilità e acquisendo nozioni di etologia canina.

    Accanto alla parte teorica, il progetto prevede anche un’importante componente pratica. Nell’area esterna di agility dog, gli studenti – affiancati da medici veterinari esperti in comportamento animale – hanno osservato da vicino i comportamenti di cani di età e storie diverse durante le interazioni con gli operatori e con gli stessi giovani partecipanti. Il personale dell’ASL ha guidato ragazze e ragazzi lungo tutto il percorso formativo, favorendo un apprendimento diretto e coinvolgente.

    Il progetto rappresenta inoltre un’occasione per far conoscere ai più giovani la realtà e i servizi offerti da “La Collina di Argo”, una struttura che non è soltanto un centro di accoglienza per cani. Il complesso è infatti dotato di aree pic-nic, zone di agility dog e spazi di sgambamento, progettati per favorire la convivenza e la socializzazione tra cittadini e animali.

    Questa attenzione alla diffusione di una cultura del rispetto si riflette anche nei risultati: la struttura registra oggi un tasso di adozioni pari al 90% degli animali ospitati, a testimonianza dell’importanza e dell’efficacia del percorso educativo rivolto alle nuove generazioni.

  • Anche il Vesuviano colpito dall’allerta meteo gialla per temporali che scatta dalla mezza notte fino a domani alle 15

    Anche il Vesuviano colpito dall’allerta meteo gialla per temporali che scatta dalla mezza notte fino a domani alle 15

    La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di colore Giallo valido dalla mezzanotte alle 15 di domani, venerdì 13 marzo, sulla zona 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana) e sulla zona 3: ( Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini).

    Si prevedono possibili precipitazioni anche a carattere di intenso temporale. Il quadro meteo evidenzia instabilità con conseguente incertezza previsionale: i fenomeni si potrebbero manifestare in maniera improvvisa, repentina e intensa a scala locale e potrebbero essere accompagnati anche da grandine, fulmini e raffiche di vento.

    Quindi in alcuni punti del territorio si potrebbe determinare un conseguente dissesto idrogeologico.

    Gli scenari di impatto al suolo evidenziano possibili allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con inondazioni, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli.

    Si raccomanda alle autorità competenti di attivare i Centri Operativi Comunali e porre in essere tutte le misure necessarie a prevenire i fenomeni previsti.

    Prestare attenzione ai comunicati della Sala Operativa regionale.

  • Napoli. Fratelli d’Italia ‘interroga’ Fico sui disagi al Nucleo  Operativo di  Neuropsichiatria Infantile 32 di Ponticelli. Pisacane: “Direzione Asl Na1 Centro garantisca servizi adeguati a tutti indipendentemente dal quartiere di residenza”.  Atto cofirmato dall’ex Ministro Sangiuliano

    Napoli. Fratelli d’Italia ‘interroga’ Fico sui disagi al Nucleo Operativo di Neuropsichiatria Infantile 32 di Ponticelli. Pisacane: “Direzione Asl Na1 Centro garantisca servizi adeguati a tutti indipendentemente dal quartiere di residenza”. Atto cofirmato dall’ex Ministro Sangiuliano

    Napoli – Non sono cadute nel vuoto le intense testimonianze e proteste delle famiglie del territorio di Ponticelli Barra e San Giovanni a Teduccio relative ai disagi che colpiscono i minori affetti da grave disturbo psichiatrico presi in carico dal Nucleo Operativo di Neuropsichiatria Infantile 32 di Ponticelli in via Walt Disney, struttura sanitaria regionale facente capo all’ASL NA 1. I consiglieri regionale di Fratelli d’Italia Raffaele Maria Pisacane e l’ex Ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano ieri, 10 marzo 2026, hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta all’assessore alla Sanità della Regione Campania Roberto Fico, governatore che si è trattenuto la delega alla Salute, chiedendo chiarimenti ed eventualmente misure concrete e immediate per la risoluzione delle problematiche del NONPI 32 di Ponticelli emerse in un articolo pubblicato lo scorso 18 febbraio dal nostro quotidiano online hosting.maya.it/ .

    I due esponenti campani del partito di Giorgia Meloni raccolgono le istanze che arrivano dalla controversa periferia orientale di Napoli , infatti, il consigliere regionale Raffaele Maria Pisacane, medico di professione, sta confermando il suo approccio costruttivo e risolutivo dei casi sanitari campani anche con la presentazione di un’interrogazione, cofirmata dall’ex Ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano – capogruppo di FDI in consiglio regionale – indirizzata a Roberto Fico, Presidente/Assessore alla Sanità della Regione Campania, al fine di dare voce e consistenza alle esigenze di medicina territoriale richieste delle centinaia di famiglie dei territori che quotidianamente ‘combattono’ i gravi disturbi neuropsichiatrici che colpiscono i propri familiari e, invece, si trovano a sprecare energie e soldi perchè non vengono riconosciuti i propri diritti dall’ASL NA 1. “Ieri – ha spiegato ai nostri taccuini Raffaele Maria Pisacane il ministro della Salute Orazio Schillaci ha ribadito un principio chiaro: la salute non può dipendere dal CAP di residenza. Un monito che deve valere anche per la direzione generale della ASL Napoli 1 Centro. I servizi di neuropsichiatria infantile rappresentano un presidio fondamentale per la tutela della salute dei minori, in particolare di quelli affetti da disturbi neurologici e dello spettro autistico. La continuità assistenziale, un’adeguata dotazione di personale e la corretta gestione della documentazione clinica non possono essere trascurate. Ci aspettiamo che la direzione della ASL Napoli 1 Centro assuma responsabilità concrete e tempestive. I bambini e le loro famiglie non possono pagare il prezzo di inefficienze organizzative. La Regione ha il dovere di garantire servizi adeguati e accessibili a tutti, indipendentemente dal quartiere o dal CAP di residenza.”

    Il caso esploso in questi mesi racconta di un mancata sostituzione del neuropsichiatra infantile Luisa Cutolo, scomparsa prematuramente nel settembre 2025, mai sostituita dall’ASL NA1 Centro. Questa mancata sostituzione del medico territoriale del NONPI 32 di Ponticelli ha creato disagi alle famiglie rispetto alla difficoltà insormontabili incontrate per la ‘conquista’ di una visita di controllo in tempi rapidi anche rispetto a criticità emerse nei cicli di terapie assegnate ai minori, senza dimenticare il caso clamoroso che ogni sei mesi i minori affetti dallo spettro autistico, originariamente assegnati alla dottoressa Luisa Cutolo, vengono sballottati in tutti i NONPI della città, anche gli stessi terapisti del NONPI 32 devono spostarsi in altro NONPI della città per garantire l’ effettuazioni delle visite per il rinnovo terapeutico. Il grido di dolore lanciato sul nostro giornale dai genitori di Ponticelli resta caratterizzato anche dalla delusione di una disparità di trattamento riservata ai residenti di Ponticelli rispetto al numero dei neuropsichiatri infantili impegnati in altri NONPI della città di Napoli: al NONPI 27 del Vomero ne risulterebbero in servizio addirittura 4, mentre negli altri 8 NONPI sarebbero tre e in qualche rarissimo caso 2.

    Allarme lanciato da una ‘mamma’ di Ponticelli: “State attenti, non ci fate piangere un’altra vittima innocente della malasanità. Ridateci subito il nostro medico al NONPI 32“. “Non voglio che mio figlio possa diventare un altro caso come quello del piccolo Domenico – ecco quanto riferisce al nostro giornale una mamma di un bambino affetto da spettro autistici – perché incontro enormi difficoltà nello spostarmi da una parte all’altra della città in autobus sperando di evitare che mio figlio, affetto da autismo severo, vada in comportamento problematico scappando dal mio controllo. State attenti. Ridateci il nostro medico a Ponticelli!”

    Nodo cartelle cliniche viaggianti. Pisacane e Sangiuliano hanno chiesto a Roberto Fico chiarimenti anche sul viaggio mensile di centinaia e centinaia di cartelle cliniche dei minori trasportate dai terapisti del NONPI 32 durante gli spostamenti nelle altre strutture neuropsichiatriche infantili disponibili a colmare la mancanza del medico a Ponticelli e se queste attività risulterebbe accompagnate da un ordine di servizio quotidiano del responsabile del NONPI 32, e ancora che se nel viaggio in città per raggiungere i vari NONPI sarebbero state adottate tutte le misure necessarie per garantire la privacy dei fascicoli sanitari.

    INTERROGAZIONE INTEGRALE PRESENTATA SUL CASO NONPI 32 DI PONTICELLI DAI CONSIGLIERI REGIONALI RAFFAELE MARIA PISACANE E GENNARO SANGIULIANO