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Categoria: Cronaca

  • Napoli. Aggressione all’assessora Marciani, solidarietà da Enza Amato e di tutto il consiglio comunale

    Napoli. Aggressione all’assessora Marciani, solidarietà da Enza Amato e di tutto il consiglio comunale

    La presidente Enza Amato esprime, anche a nome del Consiglio comunale, piena solidarietà all’assessora alle Politiche giovanili e al Lavoro Chiara Marciani che, nella giornata di ieri è stata aggredita nel corso di una visita presso un centro giovanile in via Ventaglieri.

    «L’aggressione subita da Chiara Marciani ieri – ha dichiarato la presidente Amatodimostra, se ce ne fosse bisogno, quale malessere Napoli viva e l’urgenza di mettere al più presto a disposizione della città le risorse e le politiche necessarie per la sua rinascita. Resta inteso che è inammissibile che una donna delle istituzioni venga aggredita e minacciata nell’esercizio delle sue funzioni mentre visita un luogo che dovrebbe essere di accoglienza e inclusione per i giovani. Ogni forma di violenza è da condannare.»

  • Sant’Anastasia. Sabato 2 aprile si inaugura la “Panchina Blu” per  la Giornata Mondiale per la consapevolezza

    Sant’Anastasia. Sabato 2 aprile si inaugura la “Panchina Blu” per la Giornata Mondiale per la consapevolezza

    Sant’Anastasia (Na) – Domani, sabato 2 aprile 2022, è la Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’Autismo e l’amministrazione comunale ha voluto dedicare una giornata – evento a tutti i bambini e ragazzi autistici e alle loro famiglie. Dunque, alle 11, 30 di venerdì 8 aprile sarà dipinta e inaugurata insieme a loro la Panchina Blu in piazza IV Novembre su iniziativa dell’associazione “Love For”. Sempre venerdì 8 ma alle ore 17, al centro polifunzionale “Diversamente Uguali” di piazza IV Novembre, sarà presentato un progetto sperimentale rivolto ai ragazzi autistici dai 6 ai 16 anni e alle loro famiglie residenti nel comune di Sant’Anastasia. Il progetto “Percorsi Inclusivi” è a cura della coop Boetheia onlus, in partenariato con l’associazione “Autismo fuori dal silenzio”.

  • Napoli.  Polizia Locale: arrestato il responsabile aggressione ai danni della Polizia Municipale dello scorso 21 ottobre

    Napoli. Polizia Locale: arrestato il responsabile aggressione ai danni della Polizia Municipale dello scorso 21 ottobre

    Napoli – Gli Agenti della Polizia Locale di Napoli appartenenti al P.I.C., Polizia Investigativa Centrale, in seguito alle attività investigative condotte attraverso l’acquisizione delle immagini di telecamere di sorveglianza, hanno individuato un soggetto napoletano indiziato di essere il principale responsabile dell’aggressione ad una pattuglia della Polizia Municipale in occasione della partita di calcio Napoli – Varsavia dello scorso 21 ottobre. La pattuglia della Municipale fu aggredita durante il servizio di repressione della vendita illecita di merce contraffatta e dell’esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore da un gruppo di oltre 40 persone con volto coperto che provocarono lesioni gravissime ad un agente, ripetutamente colpito al viso. Solo l’intervento di una seconda pattuglia riuscì ad evitare più gravi conseguenze. Dalla visione delle immagini acquisite durante le indagini dirette dalla Procura di Napoli ed affidate allo stesso Reparto della Municipale, è stato identificato il soggetto a capo del gruppo dei violenti che è stato sottoposto alla Ordinanza di Misura Cautelare della custodia in carcere. Il soggetto, di 44 anni, già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti specifici è indiziato del delitto di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale con lesioni permanenti quale capo di un numeroso gruppo di aggressori.

  •  Formazione professionale, la Regione Campania ha approvatole linee guida per l’accreditamento

     Formazione professionale, la Regione Campania ha approvatole linee guida per l’accreditamento

    Napoli – La giunta regionale ha approvato la delibera di adozione delle nuove linee guida per l’accreditamento delle agenzie formative regionali.  

    Le principali novità riguardano azioni di semplificazione degli atti burocratici e l’adozione di un sistema di rating per dare trasparenza alla solidità organizzativa (sia strutturale sia di risorse e personale interno); viene rafforzato il principio di radicamento sul territorio degli enti di formazione accreditati inteso come reale raccordo tra formazione e imprese e quindi tra formazione, lavoro e vocazione territoriale. 

    “Sempre di più vogliamo che la formazione non sia una fonte di titoli ma una fonte di competenze. Con le nuove linee guida proseguiamo nel mettere ordine al sistema regionale nel solco del principio di trasparenza, per sostenere le agenzie che credono nella qualità ed educare i cittadini a pretenderla” ha dichiarato l’assessore alla Formazione Armida Filippelli.​

  • Controlli dei green pass. I poliziotti non ci stanno, Scalzo (Cosap): “Poliziotti allo sbaraglio, le leggi non sono chiare”

    Controlli dei green pass. I poliziotti non ci stanno, Scalzo (Cosap): “Poliziotti allo sbaraglio, le leggi non sono chiare”

    Napoli – La tensione sociale sulla questione “greenpass e controlli” sta salendo in modo preoccupante, lo sottolinea anche Sergio Scalzo, segretario nazionale del sindacato di Polizia dello Stato Cosap, in una lettera molto forte con la quale mette in guardia l’immobile Dipartimento Nazionale della Sicurezza in capo al Ministero dell’Interno sui conflitti che si registrano in strada nel momento in cui i poliziotti, parrebbe non supportati completamente dalle norme vigenti, chiedono il controverso documento verde ai cittadini per espletare le più elementari attività della vita quotidiana.

    “Sono oramai – precisa Sergio Scalzo – innumerevoli le lamentale che quotidianamente giungono alla
    Segreteria Nazionale COSAP in riferimento al discutibile impiego da parte dell’Amministrazione del personale della
    Polizia di Stato per i controlli dei al Green Pass.
    Orbene, come è noto, i dati sanitari dei cittadini non potrebbero essere chiesti, raccolti e conservati dai poliziotti
    senza questi ultimi non abbiano prima assolto all’obbligo di formarsi, così come sancito ex Art 29 del GDPR –
    Regolamento Generale sulla protezione dei dati (UE/2016/679) che a riguardo recita: Il responsabile del trattamento, o chiunque agisca sotto la sua autorità o sotto quella del titolare del trattamento, che abbia accesso a dati personali non può trattare tali dati se non è istruito in tal senso dal titolare del trattamento, salvo che lo richieda il diritto dell’Unione o degli Stati membri. Di converso, sembrerebbe però che da parte del Ministero dell’Interno sia preminente raccogliere meri dati statistici da fornire poi al Governo, che il rispetto delle leggi e dei cittadini. La scrivente OS COSAP rimane sempre più basita ed esterrefatta da come possa il nostro Dipartimento rimanere
    inerme sull’operato di molti Questori, che di fatto mandano allo sbaraglio il loro personale per controllare i Green Pass
    ai cittadini e tutto ciò in violazione a quanto chiaramente stabilito ex artt. 29, 32, 39 del GDPR; allora qui la domanda
    nasce spontanea… ma le leggi valgono solo per i cittadini o anche per noi poliziotti?”

    “Ill.mo Signor Capo della Polizia – conclude Scalzo (Cosap) evidentemente il Dipartimento non ha bene inteso che con questo modus operandi avallato dai vari Questori, espone i poliziotti incaricati ai controlli Green Pass a denunce/esposti da parte dei cittadini con il serio rischio di far pagare all’agente “accertatore” pesanti sanzioni amministrative. Tutto ciò non ci sembra giusto per chi sta in strada a lavorare”

  • Cercola. Scuola, all’IC CUSTRA  il pasto lo devono preparare i genitori. Il comune ha sospeso la mensa da due anni

    Cercola. Scuola, all’IC CUSTRA  il pasto lo devono preparare i genitori. Il comune ha sospeso la mensa da due anni

    Cercola (Na) – La pandemia ha insegnato sicuramente l’arte dell’improvvisazione. Ne sanno qualcosa i genitori dei ragazzi in età scolare dove l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Positivo, contatto di positivo, Dad, Did, quarantena: ecco alcuni degli imprevisti da gestire quotidianamente. Ma ad alcuni genitori degli alunni che frequentano l’Istituto Comprensivo  Statale Antonio Custra  di Cercola è stato addirittura chiesto di improvvisarsi cuochi.

    Cuochi esperti nella preparazione di pasti salubri da destinare alla refezione per i loro figli a scuola. Per comprendere i disagi bisogna ricordare la storia di questi mesi sul fronte della mancata erogazione della refezione agli studenti cercolesi. La mensa scolastica di Cercola è sospesa da due anni  per motivi riguardanti l’amministrazione comunale, come la mancanza di fondi in  bilancio  e l’incapacità ad espletare una regolare gare di appalto per l’individuazione della ditta di settore, comunque, inoltre, non vi è una data certa sulla riattivazione. L’IC CUSTRA,  che normalmente ha classi con orario a tempo pieno, è stato costretto per due anni ad effettuare un orario ridotto per tale motivo. I genitori degli alunni,  quindi,  hanno tentato di trovare una soluzione sottoscrivendo un modulo di adesione alla “Mensa gestita dai genitori” da proporre al  Consiglio di Istituto al fine di affidare il  mandato per l’erogazione della refezione scolastica  ad una ditta esterna. Eppure ci sono state tantissime adesioni. Però non essendovi accordo per la sottoscrizione del contratto di somministrazione con la ditta esterna, che doveva essere sottoscritta da un soggetto giuridico, tutto si sia concluso in un nulla di fatto. O almeno si credeva. Perché il consiglio d’Istituto, con il benestare del Prof. Aniello Ruocco, dirigente scolastico,  ha  deciso che il tempo pieno bisogna farlo a tutti i costi. Ed ecco che l’arte dell’improvvisazione è regnata sovrana. .

    Improvvisandosi giuristi e legislatori, prendendo spunto da un regolamento nato a seguito di un sentenza del TAR in cui veniva deciso di concedere ai genitori la possibilità di fruire del pasto preparato  a casa in sostituzione  volontaria al servizio mensa preesistente, in data 4 febbraio scorso, invece,  viene pubblicato dal dirigente un regolamento in cui vengono dettate  norme   ai genitori che devono preparare il pasto ai figli poiché dal giorno 7 febbraio è partito l’orario prolungato.

    La voce dei genitori pare che non sia stata per nulla ascoltata, diverse  PEC inevase inviate al dirigente scolastico, al Sindaco ed agli organi di competenza dove si richiedono chiarimenti stanno letteralmente alzando la tensione a scuola.

    Molti genitori per svariati motivi non hanno la possibilità documentata di preparare il pasto ai figli e neppure le competenze per garantirne la conservazione e salubrità per tante ore in quanto  il regolamento autoprodotto dispone  che il bambino deve essere munito del proprio pasto già all’ingresso, e poco importa che lo consumerà 4 – 5 ore più tardi. Nessuna informazione è stata data alla platrea genitoriale circa l’offerta formativa ed il tempo scuola da dedicare ai bambini che non hanno il pasto da casa. In pieno disprezzo del diritto allo studio e di trattamento egualitario nei confronti di tutti gli studenti, ad oggi il dirigente Scolastico dell’IC CUSTRA di Cercola, non ha posto al centro della propria attenzione quegli alunni la cui colpa è  avere genitori che non  siano riusciti ad “improvvisarsi” anche cuochi e che per questo motivo vengono discriminati da chi rappresenta un istituzione.

  • Campania. Legge regionale psicologi di base: via libera della Corte Costituzionale. De Luca: ” Nuove possibilità occupazionali”

    Campania. Legge regionale psicologi di base: via libera della Corte Costituzionale. De Luca: ” Nuove possibilità occupazionali”

    Con sentenza n. 241, depositata oggi, la Corte Costituzionale ha respinto il ricorso proposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri avverso la Legge regionale della Campania (3 agosto 2020 n.35), che ha istituito presso i distretti sanitari delle ASL il Servizio di psicologia di base a sostegno dei bisogni assistenziali emersi durante l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

    Secondo quanto previsto dalla legge regionale, le attività saranno assicurate da psicologi liberi professionisti in rapporto convenzionale nell’ambito di ciascuna Aziende Sanitarie Locali a livello dei distretti sanitari di base, con il compito di sostenere ed integrare l’azione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta e saranno finalizzate a:

    a) intercettare e diminuire il peso crescente dei disturbi psicologici della popolazione, costituendo un filtro sia per i livelli secondari di cure che per il pronto soccorso;

    b) intercettare i bisogni di benessere psicologici che spesso rimangono inespressi dalla popolazione;

    c) organizzare e gestire l’assistenza psicologica decentrata rispetto ad alcuni tipi di cura;

    d) realizzare una buona integrazione con i servizi specialistici di ambito psicologico e della salute mentale di secondo livello e con i servizi sanitari più generali;

    e) intercettare e gestire le problematiche comportamentali ed emotive derivate dalla pandemia Covid 19.

    “Il via libera della Corte Costituzionale alla legge della Regione Campania ​che ha istituito presso i distretti sanitari delle ASL il Servizio di psicologia di base – dichiara il Presidente Vincenzo De Luca – consente di innalzare qualitativamente i servizi di assistenza sanitaria della Campania. Offrirà inoltre, come negli obiettivi della legge stessa, la possibilità di nuove assunzioni. Un ulteriore passo in avanti della sanità campana, più vicina ai cittadini”. 

  • Napoli. Polizia Locale: controlli rispetto a Bus turistici e strutture turistiche

    Napoli. Polizia Locale: controlli rispetto a Bus turistici e strutture turistiche

    Il personale della Polizia Locale sta intensificando i controlli nell’ambito delle Azioni a supporto della mobilità cittadina per il periodo natalizio. Gli agenti motociclisti appartenenti al Gruppo Intervento Territoriale (G.I.T.), hanno sottoposto a controllo n. 43 autobus dei quali n. 8 sono stati sanzionati perché non autorizzati ad accedere in città per effettuare il trasbordo dei passeggeri come prescrive l’Ordinanza Dirigenziale dello scorso 29 novembre. Uno dei bus turistici sottoposti a controllo è stato sanzionato perché sprovvisto di assicurazione obbligatoria e non sottoposto a revisione periodica.

    Il bus è stato sottoposto a sequestro amministrativo e prelevato in sicurezza per essere depositato presso una rimessa sita in Maddaloni in provincia di Caserta. Gli agenti della Polizia Turistica della U.O. Chiaia hanno effettuato, inoltre, verifiche sui taxi e NCC nonché sulle attività recettive su tutto il territorio. In zona aeroporto è stato fermato un veicolo privato con passeggeri a bordo i quali avevano corrisposto per il trasporto da Nocera Inferiore a Napoli una somma pari ad € 50,00.

    Al conducente è stata irrogata una sanzione pari ad € € 173,00 con conseguente fermo amministrativo del veicolo come previsto dal C.d.S. In piazza Trieste e Trento è stato verbalizzato un conducente taxi del Comune di Portici perché aveva prelevato passeggeri al di fuori del proprio comune di competenza. In questo caso il conducente verrà segnalato all’ufficio competente del comune che ha rilasciato la licenza taxi oltre alla sanzione canonica del C.d.S. In via Poerio è stata sanzionata una struttura ricettiva affittacamere per superamento capacità ricettiva. Il titolare aveva denunciato nella SCIA 1 sola camera mentre al controllo risultavano, su un solo piano, 4 camere. E’ stato, dunque, verbalizzato il titolare ai sensi normativa regionale con una somma pari € 667,00.

  • Napoli. Mascherine non a norma,1,4 mln sequestrate al porto

    Napoli. Mascherine non a norma,1,4 mln sequestrate al porto

    Napoli – Una partita di 1.390.000 mascherine chirurgiche provenienti dalla Cina e non conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa comunitaria e nazionale di settore, è stata intercettata dagli ufficiali di Polizia Tributaria e Polizia Giudiziaria dell’Agenzia dei Monopoli – Ufficio delle Dogane di Napoli 1 – e dai finanzieri del II Gruppo della Guardia di Finanza di Napoli all’interno del porto.


        La partita era destinata a una società del settore degli apparati medicali, con sede operativa a San Giuseppe Vesuviano (Napoli).

    Le mascherine, sottoposte ad analisi eseguite al laboratorio chimico di Agenzia dei Monopoli, non hanno superato la prova attestante i requisiti di respirabilità previsti per i dispositivi medici di “Tipo I”. L’intera spedizione, che, qualora immessa sul mercato avrebbe fruttato illeciti profitti per oltre un milione di euro, è stata sequestrata e il rappresentante legale della società è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e contrabbando (ANSA).

  • Napoli. Trasporti Pubblico Locale, giovedì 16 dicembre sciopero di 24 ore degli autonomi

    Napoli. Trasporti Pubblico Locale, giovedì 16 dicembre sciopero di 24 ore degli autonomi

    Napoli – Anm informa che giovedì 16 Dicembre l’Organizzazione Sindacale USB ha proclamato uno sciopero di 24 ore. L’eventuale interruzione del servizio verrà gestita nel rispetto delle fasce di garanzia con le seguenti modalità:
    FUNICOLARI
    ultima corsa mattinale ORE 09:20
    prima corsa ORE 17:00 | ultima corsa serale ORE 19:50
    METRO L1
    >
     prima corsa mattinale
    DA PISCINOLA ORE 06:42 | DA GARIBALDI ORE 07:22
    > ultima corsa mattinale

    DA PISCINOLA ORE 09:16 | DA GARIBALDI ORE 09:14
    > prima corsa pomeridiana
    DA PISCINOLA ORE 17:12 | DA GARIBALDI ORE 17:52
    > ultima corsa pomeridiana
    DA PISCINOLA ORE 19:46 | DA GARIBALDI ORE 19:44

    LINEE DI SUPERFICIE
     (bus, tram, filobus)
    IL SERVIZIO E’ GARANTITO DALLE: ore 05:30 alle 08:30 | dalle ore 17:00 alle ore 20:00
    ATTENZIONE! ULTIME PARTENZE 30 MIN. PRIMA DELL’INIZIO DELLO SCIOPERO. IL SERVIZIO TORNA REGOLARE 30 MIN DOPO LA FINE DELLO SCIOPERO

    Motivazioni dello sciopero: miglioramento delle condizioni lavorative, organizzative e retributive del personale. Potenziamento del servizio e della qualità dell’offerta. Stabilizzazione del personale interinale; armonizzazione tessere familiari e al valore dei ticket. Indennità lavoro disagiato Operatori di Esercizio e ripristino tabella Anziani; rispetto normative igienico-sanitarie e anti coronavirus a bordo mezzi e nelle sedi di lavoro; pagamento premi di risultato arretrati, gratuità tamponi per accesso dei dipendenti al lavoro e potenziamento attività di screening, in osservanza della sorveglianza sanitaria sancita dal DLgs 81/08 per garantire la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.

    Dati adesione sciopero USB del 23 Novembre 2021: allo sciopero di 4 ore proclamato lo scorso 23 Novembre dalla stessa sigla sindacale USB, in superficie hanno circolato il 57% circa dei mezzi programmati mentre l’adesione allo sciopero ha interessato il 43,28% del personale in servizio. I treni della Linea 1 metropolitana hanno circolato regolarmente anche oltre la fascia oraria di garanzia per l’intera mattinata dello sciopero, avendo registrato un’adesione ridotta alle agitazioni del personale in turno pari al 7%. Adesione più alta al 70% sugli impianti Funicolari di Chiaia, Centrale e Montesanto che hanno sospeso il servizio dopo l’ultima corsa mattinale delle ore 10.40 fino alle ore 15.20 quando al termine dello sciopero sono tornate attive. Regolarmente aperti al pubblico, gli Ascensori Chiaia, Ventaglieri e Sanità e le scale mobili intermodali del Vomero per l’intera durata dello sciopero.

    Info e aggiornamenti:
     Contact center ANM al numero verde 800 639525 e profili social media @anmnapoli facebook e twitter attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 6.30 alle ore 20.00 | Anmpoint stazioni metro e funicolari.Comunicazione valida ai sensi e per gli effetti della legge 146/90 sulla regolamentazione dello sciopero nei pubblici servizi