Tuttovesuvio

Categoria: Cronaca

  • Morto Salvatore Lauro, armatore napoletano ed ex senatore del centrodestra

    Morto Salvatore Lauro, armatore napoletano ed ex senatore del centrodestra

    Napoli – È morto Salvatore Lauro, armatore, imprenditore ed ex senatore della Repubblica, figura storica dell’imprenditoria marittima campana e tra i nomi più noti del trasporto veloce nel golfo di Napoli.

    Guidava da anni il gruppo familiare legato ai collegamenti marittimi con le isole del Golfo, consolidando il marchio Alilauro come uno dei principali operatori privati del settore. Settantacinque anni, ischitano figlio di armatore, Salvatore Lauro aveva ricoperto anche incarichi istituzionali, sedendo in Senato nelle file del centrodestra.

    Negli anni aveva affiancato all’attività imprenditoriale una presenza costante nel dibattito economico e infrastrutturale del Mezzogiorno, intervenendo spesso sui temi della mobilità marittima e del turismo. Sotto la sua guida il gruppo aveva ampliato collegamenti e servizi nel Tirreno, rafforzando le tratte verso Ischia, Capri e la Penisola Sorrentina, mantenendo centrale il ruolo del trasporto veloce nel sistema turistico regionale. Nel 2025 aveva ricevuto un riconoscimento da Federitaly come “Ambasciatore dell’eccellenza italiana nel mondo” per il contributo dato allo sviluppo del comparto marittimo nazionale.

    Fonte Ansa.it

  • Napoli. Al via i lavori di riqualificazione del Parco Virgiliano

    Napoli. Al via i lavori di riqualificazione del Parco Virgiliano

    Napoli – Sono iniziati oggi i lavori di “Riqualificazione del Parco Virgiliano”, finanziati dal Piano Strategico della Città Metropolitana di Napoli per un importo complessivo di 921.342,12 euro.

    L’intervento prevede una riqualificazione complessiva del parco, con particolare attenzione al potenziamento dell’impianto botanico attraverso l’inserimento di nuovi filari alberati e specie arbustive tipiche della macchia mediterranea. L’obiettivo dell’amministrazione Manfredi è quello di rafforzare il ruolo del parco come infrastruttura verde strategica, valorizzandone la funzione ambientale per la tutela del peculiare e prezioso ecosistema costiero della collina di Posillipo.

    Sul piano edilizio, i lavori riguarderanno la rifunzionalizzazione delle aree gioco, il recupero dei servizi igienici presenti sul pianoro e il restauro della cavea, importante spazio di aggregazione culturale che potrà presto tornare ad essere pienamente fruibile dalla cittadinanza.

    Il progetto prevede inoltre l’installazione di nuovi arredi urbani e la realizzazione di uno spazio panoramico attrezzato e accessibile presso il belvedere di Ischia.

    L’ intervento di riqualificazione appena avviato si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione del parco e si affianca ai lavori già in corso per il “Restauro e valorizzazione del Parco Virgiliano”, finanziati nell’ambito del Piano Sostegno Obiettivi PNRR Grandi Città, che hanno interessato i piloni monumentali del portale, il rifacimento del piazzale di ingresso e la riqualificazione dei servizi della cavea.

    Ulteriori interventi, finanziati con fondi di gestione del Servizio di Gestione e Progettazione Grandi Parchi Urbani e ormai in fase di completamento, hanno riguardato la messa in sicurezza, il censimento e le analisi del patrimonio arboreo, oltre al ripristino dei servizi igienici situati nell’area della Valle dei Re.

    “L’avvio di questi lavori rappresenta un ulteriore passo concreto verso la restituzione del Parco Virgiliano alla città, quale luogo simbolo di Napoli con uno straordinario valore paesaggistico e ambientale, e si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione della collina di Posillipo, che vede l’Amministrazione Manfredi impegnata su più fronti con numerosi cantieri finalizzati a restituire decoro agli assi viari principali del quartiere”, così dichiara l’assessore Santagada.

  • Ars Nova Napoli protagonisti al festival-fiera Babel Music XP poi concerti in Svezia, Francia e Italia

    Ars Nova Napoli protagonisti al festival-fiera Babel Music XP poi concerti in Svezia, Francia e Italia

    Dopo il caloroso successo raccolto ad Amsterdam, il “Neapolis 2500 Tour” degli Ars Nova Napoli prosegue il suo cammino internazionale, affermandosi come una delle realtà più visionarie e originali della world music contemporanea. Un ponte sonoro tra la tradizione partenopea e l’innovazione, capace di dialogare con il mondo senza mai perdere di vista le proprie radici.

    La band sarà protagonista nei prossimi mesi di tre appuntamenti di rilievo internazionale, confermando il proprio ruolo di ambasciatori della cultura musicale campana all’estero, a supporto del Progetto Napoli MUSA, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per le celebrazioni dei 2500 anni di Napoli.

    Le date da segnare sono: 28 aprile gli Ars Nova Napoli saranno ospiti dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma (Svezia), dove si esibiranno presso il prestigioso Auditorium Gió Ponti. Un concerto che porterà le sonorità del Mediterraneo nel cuore della Scandinavia.

    Il 30 maggio la band sarà a Marsiglia (Francia), nella città francese si esibiranno in occasione della XXV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Un evento organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia per celebrare la lingua italiana attraverso la musica, in uno dei crocevia culturali più vitali d’Europa.

    Il 5 maggio si esibiranno a Castellammare di Stabia (Napoli) per un progetto formativo. Prima della partenza per la Francia, la band tornerà a casa per un appuntamento speciale: nell’ambito di “Ethnos per le scuole”, si esibiranno all’Auditorium del Liceo Severi in un concerto dedicato alle giovani generazioni, per trasmettere loro la passione per le musiche del mondo e la tradizione locale.

    MARSIGLIA: UN PALCOSCENICO STRATEGICO PER LA WORLD MUSIC
    Prima di questi tre concerti, però, il frontman della band, Marcello Squillante, sarà protagonista di un evento di portata internazionale. Venerdì 20 marzo, a Marsiglia, durante il prestigioso festival-fiera Babel Music XP, Squillante rappresenterà l’Italia in una tavola rotonda dal titolo “Creazione Musicale e Lingue Locali”.

    Il panel, che vedrà confrontarsi artisti e professionisti da tutto il Mediterraneo, affronterà un tema cruciale per la world music contemporanea: come le lingue locali, superando la dimensione della mera trasmissione orale e folkloristica, si affermano oggi come strumenti vivi e attuali di creazione musicale. Si discuterà di identità plurali, rapporto con il territorio, emancipazione artistica e di come resistere all’omogeneizzazione culturale, evitando le trappole dell’esotizzazione.

    Oltre alla partecipazione al dibattito, gli Ars Nova Napoli saranno presenti al Babel Music XP con uno stand dedicato, curato in collaborazione con le istituzioni italiane. Uno spazio pensato per incontrare professionisti, festival e promoter internazionali, presentando non solo il progetto musicale, ma l’intero ecosistema culturale che ruota attorno alla band: workshop, masterclass e laboratori accademici che fanno della cultura popolare napoletana un linguaggio contemporaneo di dialogo e di scambio.

    Questo evento al Babel è un risultato Music XP che conferma che la strada intrapresa è giusta,commenta Marcello Squillante, frontman della band. “Portare il nostro suono, che è un suono di incontro, nel cuore del festival-mercato musicale mediterraneo più importante significa affermare che le radici non sono un confine, ma una piattaforma di lancio. Siamo onorati di rappresentare, a Marsiglia, la ricchezza e la complessità del patrimonio folklorico italiano e del suo dialogo costante con il Mare Nostrum.”

    Ars Nova Napoli è un progetto musicale nato dal basso, che fonde la potenza arcaica della tradizione folk napoletana con sonorità moderne e di ricerca. Con uno sguardo sempre rivolto all’internazionalizzazione, la band è sostenuta dal Progetto Napoli MUSA per le celebrazioni dei 2500 anni della città di Napoli, di cui è ambasciatrice nel mondo.

    La band è composta da Marcello Squillante (voce e fisarmonica), Michelangelo Nusco (violino, tromba e mandolino), Vincenzo Racioppi (mandolino e charango), Gianluca Fusco (chitarra, fisarmonica diatonica e gaita), Antonino Anastasia (tamburi a cornice) e Bruno Belardi (contrabbasso). Insieme danno vita a un sound unico e immediatamente riconoscibile come un viaggio audace e rispettoso attraverso le tradizioni musicali del Sud Italia.

  • Cercola. Auto in panne un’ora e mezza all’incrocio via Don Minzoni – Corso Riccardi, traffico in tilt. Polizia Municipale assente. Liti tra gli automobilisti

    Cercola. Auto in panne un’ora e mezza all’incrocio via Don Minzoni – Corso Riccardi, traffico in tilt. Polizia Municipale assente. Liti tra gli automobilisti

    Cercola (Na) – Da un’ ora e mezza un’auto DS 7 è ferma in panne su via don Minzoni, proprio nei pressi dell’incrocio trafficatissimo che si interseca con il corso Domenico Riccardi. E’ stato impossibile rimuoverla nell’immediato, in attesa di un soccorso stradale, puntualmente chiamato dal proprietario del veicolo.

    Il caso clamoroso che getta il comune di Cercola nel “Terzo Mondo della sicurezza pubblica”, oltre rispetto alla qualità della viabilità in città, si aggiunge anche la questione di ordine pubblico, infatti, resta l’assenza seriale e quotidiana dalle strade degli agenti della Polizia Municipale di Cercola. Alcuni cittadini hanno riferito a noi di TuttoVesuvio che si è palesato per qualche minuto un casco bianco di Cercola e ha commentato sul fatto che non potevano fare nulla non avendo il personale in servizio: e parliamo dell’ora di punta, intorno alle 13,00, e se ne sarebbe andato velocemente, Noi di TuttoVesuvio siamo stati sul posto più di un’ora e i poliziotti municipali non si sono palesati. Abbiamo registrato alcune liti di forte intensità verbale tra gli automobilisti che si accusavano a vicenda perchè non riuscivano a rientrare alle proprie dimore e ai propri posti di lavoro, facendo preoccupare i cittadini che percorrevano i marciapiedi delle strade coinvolte. Ecco un altro esempio di gestione fallimentare della viabilità cittadina che si coniuga con il nefasto indirizzo politico dato dall’assessore al ramo Annunziato Ilardo e dal sindaco Biagio Rossi, sostenuti dall’intera maggioranza, di introdurre altro cemento per le rotonde che, di fatto, paralizzano anche la viabilità, a tratti pericolosa, in entrata e in uscita sulle rampe autostradale che immettono nella SS 268 – Statale del Vesuvio a Caravita.

    Il tema forte è questo; mancano in pianta organica del comune di Cercola i poliziotti municipali, attualmente in servizio ne sono 4 su almeno 20 per un comune delle dimensioni di Cercola , però, esiste un concorso aperto e clamorosamente ancora non chiuso da oltre un anno e 4 mesi riservato a un agente municipale, però, visti i pensionamenti di questi anni il Municipio ne potrebbe assumere altri 5 pescando dalla graduatoria dello stesso. Ritardo e silenzio che destano molti sospetti sulle presunte irregolarità annunciate su TuttoVesuvio negli scorsi mesi.

  • Trapianto del piccolo Domenico, presunte modifiche alla cartella cliniche, Procura di Napoli chiede misure interdittive per i medici indagati

    Trapianto del piccolo Domenico, presunte modifiche alla cartella cliniche, Procura di Napoli chiede misure interdittive per i medici indagati

    Napoli – Avrebbero modificato la cartella clinica di Domenico Caliendo, il bimbo morto in seguito al trapianto di cuore: il Nas e la procura di Napoli contestano una nuova accusa – il reato di falso – a due dei sette medici dell’ospedale Monaldi già indagati per la morte del piccolo.

    Si tratta del cardiochirurgo Guido Oppido, il medico che ha eseguito il trapianto, e della seconda operatrice Emma Bergonzoni: per entrambi è stata chiesta al Gip una misura interdittiva ed entrambi, secondo quanto si è appreso, verranno ascoltati a fine mese. Secondo gli inquirenti (pm Giuseppe Tittaferrante, procuratore aggiunto Antonio Ricci) riguarderebbero in particolare modifiche agli orari di arrivo del cuore da Bolzano a Napoli. Ai due medici viene già contestato il reato di omicidio colposo in concorso.

    In particolare, secondo gli inquirenti, ci sarebbero delle inesattezze riguardanti gli orari dell’arrivo del cuore da Bolzano a Napoli, e dell’inizio dell’espianto dell’organo malato dal petto del piccolo Domenico. Il cardiochirurgo Guido Oppido è difeso dagli avvocati Alfredo Sorge e Vittorio Manes, mentre la dottoressa Bergonzoni da Vincenzo Maiello. Le criticità emerse dall’analisi della cartella clinica riguardano soprattutto l’orario dell’arrivo del cuore in sala operatoria coincidente con le fasi propedeutiche al trapianto: questi orari non sarebbero stati confermati da alcuni sanitari ascoltati come persone informate dei fatti.

    Sequestrato il cellulare a infermiera
    Il Nas e la Procura di Napoli nell’ambito delle indagini sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo morto lo scorso 21 febbario nell’ospedale Monaldi hanno sequestrato un altro cellulare dove, ci sarebbero foto e video realizzati nella sala operatoria il 23 dicembre 2025 e ritenuti utili all’attività investigativa. Il telefono appartiene a una infermiera che non risulta iscritta nel registro degli indagati. Il prossimo 26 marzo è stata fissata la copia forense del dispositivo.

    Fonte foto Ansa.it

  • Cercola. Fallimento ‘lavori pubblici’, salta la  ‘Casa di Comunità’ e  riqualificazione viale Schellembrind al palo. Erano annunci elettorali del sindaco Rossi e dell’assessore Bentivoglio – Guarda i VIDEO

    Cercola. Fallimento ‘lavori pubblici’, salta la ‘Casa di Comunità’ e riqualificazione viale Schellembrind al palo. Erano annunci elettorali del sindaco Rossi e dell’assessore Bentivoglio – Guarda i VIDEO

    Cercola (Na) – “Siamo arrivati fuori tempo massimo”, ecco quanto ha riferito nell’ultima seduta del consiglio comunale l’assessore/vicesindaco Giulio Bentivoglio, relativamente ai lavori mai iniziati della Casa di Comunità prevista a Caravita nel palazzo di proprietà comunale adiacente la sede dell’Asl, quindi, definitivamente saltata l’ipotesi di questo presidio sanitario intermedio tra gli Ospedali e i medici di famiglia..

    Tranquilli:niente di nuovo sotto il cielo di Cercola. Era solo un annuncio di campagna elettorale, infatti, il sindaco Biagio Rossi – annunciatore seriale di cose che non si faranno mai o al massimo si faranno in biblico ritardo e svuotando le casse locali dei contribuenti (Asilo nido comunale nld.r.) – riuscì a scomodare a fine ottobre 2025 anche il governatore della Campania Vincenzo De Luca, a poche ore dall’inizio della campagna elettorale regionale, attraverso il direttore generale dell’Asl NA 3 Giuseppe Russo figura abbastanza politicizzata a sinistra, facendolo venire in un convegno pubblico al teatro comunale di Cercola con i vertici dirigenziali dell’ASL NA3 per annunciare di questa – mai vista – Casa di Comunità. Il consiglio comunale, alcuni mesi fa, votò il comodato d’uso con l’ASL di quella struttura comunale da destinare al progetto sanitario dell’ASL NA 3 per la durata di 40 anni. Invece, i lavori che si dovevano concludere entro marzo 2026, finanziati dal PNRR, non sono mai iniziati. E il Ministero avrebbe bloccato definitivamente il tutto.

    Anche la vicenda della riqualificazione di viale Schellembrind raggiunge dei livelli di pochezza politica che non hanno eguali nella storia contemporanea di un comune che determina efficacia amministrativa. Maggioranza e opposizione in consiglio comunale, ovvero il nuovo sindaco Rossi e il vecchio Vincenzo Fierngo, l’assessore ai lavori pubblici in carica Bentivoglio e il vecchio Vincenzo Barone si complimentavano per la continuità amministrativa che lega queste amministrazioni rispetto al progetto tecnico dell’ufficio tecnico comunale, peccato anche stavolta, che il Ministero della Coesione ha bloccato i fondi PNRR perchè destinati alla riqualificazione di strade con grave dissesto idrogeologico. Infatti, in un consiglio comunale di un tempo non lontano Angelo Visone, consigliere comunale di opposizione, tirò fuori un parere dell’ATO che comunicava al Comune di Cercola che viale Schellembrind non rientrava tra le strade con grave dissesto idrogeologico: non finanziabile . Ancora si ricordano le parole pronunciate in seduta pubblica consiliare dal sindaco Biagio Rossi rivolgendosi a Barone e Fiengo dell’opposizione: ” Che devo dire se un progetto è bello mica posso dire che è brutto. Viale Schellembrnd diventerà una strada tra le più belle di Cercola”. Ma quando dove e perchè? Ora Bentivoglio parla di un futuro finanziamento a cui può accedere il comune di Cercola non ancora bandito e non si conosce quale ente lo pubblica: entrati nella fase del surreale amministrativo e politico.

    Una domanda sorge spontanea: le spese tecniche di questi progetti anticipate dal comune di Cercola ai contribuenti cercolesi chi le rimborserà per questi fallimenti amministrativi e politici?Si parlerebbe di cifre intorno ai duecento mila euro.

    VIDEO – L’Assessore Bentivoglio annuncia che la Casa di Comunità è saltata per alcuni ritardi

    VIDEO – FantAmministrazione – L’assessore Bentivoglio sostiene che ci sarà una finestra (?) per un nuovo finanziamento extra comunale per la riqualificazione di viale Schellembrind. Quando dove e perchè?

  • Napoli celebra Artemisia Gentileschi: intitolate le scale al Vomero alla grande pittrice del Barocco

    Napoli celebra Artemisia Gentileschi: intitolate le scale al Vomero alla grande pittrice del Barocco

    Napoli – Si è svolta questa mattina, martedì 17 marzo, la cerimonia ufficiale di intitolazione delle “Scale Artemisia Gentileschi”. Lo scalone che collega via Luca Giordano con via Aniello Falcone (all’altezza dei civici 147-149), nel cuore del quartiere Vomero, porta da oggi il nome di una delle figure più iconiche della storia dell’arte mondiale. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto dell’Amministrazione comunale volto alla valorizzazione della toponomastica cittadina, con un focus specifico sul riconoscimento del contributo delle grandi donne che hanno segnato la cultura e la storia, spesso restando ai margini della memoria pubblica urbana. Artemisia Gentileschi (1593 – dopo il 1654), che proprio a Napoli visse una stagione artistica straordinaria e prolifica, è stata ricordata non solo per il suo immenso talento barocco, ma anche come simbolo universale di resilienza e riscatto femminile.

    A margine dello svelamento della targa, la consigliera comunale Mariagrazia Vitelli ha affermato: “Artemisia Gentileschi seppe ribellarsi a quello che era il ruolo a cui gli uomini relegavano le donne nel ‘600 ed ebbe la forza di far sì che la violenza subita da un amico del padre non diventasse la rovina della sua vita, ma il punto di partenza di una riscossa come donna. Ed è questo ciò che ha insegnato alle sue figlie e alle donne della sua generazione. Come pittrice le furono affidate commissioni importantissime e difficili, che seppe portare a termine con grande bravura. Trasferitasi a Napoli, la nostra città divenne la sua patria definitiva”.

  • Napoli. Scampia: servizio abusivo, sequestrati 7 veicoli utilizzati per il trasporto alunni. Operazione congiunta dei caschi bianchi e Carabinieri

    Napoli. Scampia: servizio abusivo, sequestrati 7 veicoli utilizzati per il trasporto alunni. Operazione congiunta dei caschi bianchi e Carabinieri

    Napoli – Polizia Locale e Carabinieri hanno svolto un servizio mirato contrastare le irregolarità nel trasporto scolastico. I controlli si sono concentrati nel territorio dell’VIII Municipalità e hanno visto impegnati gli agenti dell’unità operativa Scampia, con il supporto dei motociclisti del Gruppo Intervento Territoriale, insieme ai militari della stazione di Scampia.

    Sono stati sottoposti a verifica 18 veicoli destinati al trasporto di studenti: di questi, solo 4 sono risultati pienamente conformi alla normativa vigente.

    Gli accertamenti hanno evidenziato che 7 mezzi svolgevano il servizio in maniera completamente abusiva, in assenza della licenza per il trasporto scolastico e con conducenti privi del certificato di abilitazione professionale. Nei confronti dei responsabili sono state applicate le sanzioni previste dal Codice della Strada, tra cui il ritiro delle patenti di guida ai conducenti e il sequestro dei veicoli finalizzato alla confisca. Uno dei mezzi è risultato inoltre privo della copertura assicurativa e non era stato sottoposto alla revisione periodica.

    Altri 7 veicoli risultavano autorizzati, ma dai controlli sono emerse diverse irregolarità amministrative e tecniche, come modifiche non autorizzate al numero dei posti a sedere. In tre casi è stata accertata la presenza a bordo di un numero di bambini superiore a quello consentito dalla carta di circolazione. Uno dei veicoli è risultato sottoposto a fermo amministrativo.

    Complessivamente, sono state contestate sanzioni amministrative per un importo superiore a 22mila euro; sono state ritirate 9 patenti di guida e 10 carte di circolazione, e 8 veicoli sono stati sequestrati.

    L’attività ha lo scopo di garantire la sicurezza delle persone trasportate e, in generale, degli utenti della strada, oltre a tutelare quanti operano nel settore dei trasporti nel rispetto delle regole. Come già avvenuto in altre zone della città, i controlli proseguiranno nei prossimi giorni su tutto il territorio.

  • Napoli. Solidarietà in corsia: la Polizia Municipale dona un innovativo ecografo wireless all’Ospedale Santobono

    Napoli. Solidarietà in corsia: la Polizia Municipale dona un innovativo ecografo wireless all’Ospedale Santobono

    Napoli – Questa mattina, in un clima di grande commozione e collaborazione istituzionale, la Polizia Municipale ha formalizzato la donazione di un avanzato ecografo wireless destinato all’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono-Pausilipon.

    Lo strumento, di ultima generazione, rappresenta un salto tecnologico significativo per la cura dei piccoli pazienti. Si tratta di un macchinario estremamente compatto e privo di cavi, l’ecografo permette al personale medico di effettuare esami diagnostici direttamente al letto del paziente. Questa caratteristica è fondamentale per ridurre lo stress dei bambini, evitando loro spostamenti non necessari e rendendo la visita medica molto meno invasiva e più rapida.

    Questa iniziativa sottolinea ancora una volta il legame indissolubile tra le forze dell’ordine e il territorio, con un’attenzione particolare verso le realtà d’eccellenza che, come il Santobono, si prendono cura del futuro della nostra comunità.

    All’evento hanno partecipato: Antonio De Iesu, Assessore alla Legalità; Maria Vittoria Montemurro, Direttrice sanitaria dell’AORN Santobono Pausilipon; Vincenzo Tipo, Direttore del Pronto Soccorso e Pediatria d’urgenza; Ugo De Luca, Presidente S.O.S Sostenitori Ospedale Santobono ETS e; Don Gino Pecoraro,  assistente spirituale del corpo della Polizia Locale e Rettore della Real Basilica Pontificia di San Giacomo degli Spagnoli e una rappresentanza di agenti della Polizia Locale e di personale del reparto.

    Le dichiarazioni

    De Iesu: “Siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo soprattutto quando, come in questo caso, si tratta di aiutare i bambini. Intendiamo potenziare questo tipo di attività, coinvolgendo tutta la Polizia Locale. Ringrazio don Gino che è stato il motore di questa iniziativa. Abbiamo il privilegio di averlo come cappellano militare e sta dando un grande contributo per creare una sempre maggiore sinergia tra gli uomini e le donne della Polizia Locale

    Maria Vittoria Montemurro: “Grazie all’assessore De Iesu, a Don Gino e al Corpo di Polizia Municipale del Distretto Locale di Napoli che, insieme all’associazione SOS Sostenitori Ospedale Santobono ETS, hanno donato alla nostra Pediatria d’urgenza una sonda ecografica wireless di ultima generazione. Tale tecnologia consentirà di migliorare significativamente la rapidità e l’efficacia della diagnostica in emergenza, permettendo valutazioni immediate direttamente al letto del paziente, con un impatto concreto sulla qualità delle cure. Contribuendo anche a ridurre paura e stress dei bambini nel contesto ospedaliero. Questa donazione testimonia come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini possa tradursi in un reale miglioramento dei servizi sanitari

    Ugo De Luca: “L’ETS S.O.S. Sostenitori Ospedale Santobono, di cui sono presidente, rappresenta un ponte tra la città e l’ospedale. Conosciamo le esigenze del Santobono e quando dei privati, delle associazioni o, come oggi, il Corpo di Polizia Locale intendono fare una raccolta per una donazione individuiamo il progetto e attrezziamo l’ospedale sia dal punto di vista tecnologico che dal punto di vista alberghiero per renderlo un ambiente meno ostile e più amichevole

  • 16 marzo 1978 le BR rapirono Aldo Moro,  il Ministro Piantedosi: “Uno dei momenti più bui della nostra Repubblica. Ricordiamo  i 5 poliziotti e carabinieri  della scorta che  furono uccisi per difendere la democrazia”

    16 marzo 1978 le BR rapirono Aldo Moro, il Ministro Piantedosi: “Uno dei momenti più bui della nostra Repubblica. Ricordiamo i 5 poliziotti e carabinieri della scorta che furono uccisi per difendere la democrazia”

    Roma“Il 16 marzo di 48 anni fa, in via Fani a Roma, si consumò uno dei momenti più bui per la nostra Repubblica: il rapimento di Aldo Moro e l’uccisione degli uomini della sua scorta. I poliziotti Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi, e i Carabinieri Oreste Leonardi e Domenico Ricci erano servitori dello Stato che avevano scelto di proteggere la democrazia e, nel compimento silenzioso e fedele di quella scelta, persero la vita. Li ricordiamo con gratitudine profonda.” Ricorda il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

    “Insieme a loro commemoriamo Aldo Moro, statista, uomo di dialogo fermamente convinto che la politica fosse servizio e non esercizio del potere. Quella drammatica stagione ci restituisce ancora oggi un monito forte. – ha concluso il capo del Viminale. La democrazia non è invulnerabile, ma prospera e resiste quando cittadini e istituzioni la difendono uniti. E l’Italia seppe farlo. Tenere viva la memoria di quei momenti non è un vuoto rituale, ma il rinnovarsi di un impegno quotidiano a difesa dei valori su cui si fonda la nostra Repubblica”.