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Autore: Redazione

  • Iran sotto assedio. Ministro Difesa Crosetto ‘bloccato’ a Dubai. Esploso caso politico

    Iran sotto assedio. Ministro Difesa Crosetto ‘bloccato’ a Dubai. Esploso caso politico

    I missili, la paura che arriva anche nei luoghi simbolo del lusso e delle vacanze come Dubai e l’isola di Palm.

    Tantissimi gli italiani residenti, altrettanti quelli che hanno scelto la località degli Emirati per trascorrere alcuni giorni di relax. Un paradiso che si è improvvisamente trasformato in obiettivo militare, della rappresaglia iraniana all’attacco firmato da Israele e Stati Uniti.

    A Dubai anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto, rimasto bloccato con la propria famiglia in attesa che riaprano i voli momentaneamente sospesi per fare ritorno in Italia. Il ministro era partito venerdì da Roma con un volo civile per andare a prendere i familiari ma l’improvvisa escalation militare ha lasciato a terra tutti i voli di linea. Una vicenda su cui M5s va all’attacco. Il ministro rimasto a Dubai “è la riprova della marginalità del governo. La centralità dell’esecutivo a livello internazionale esiste solo nel fantastico mondo fatato di Meloni. La triste verità è che mai come ora l’Italia si trova in posizione di totale marginalità internazionale”, affermano i pentastellati.

    Parole che provocano la reazione del governo con Fratelli d’Italia. “I parlamentari 5 Stelle, invece di auspicare il veloce rientro in Italia in sicurezza i Crosetto, come si dovrebbe sperare per qualunque cittadino e compatriota, ne approfittano per attaccare il governo inventandosi una sorta di marginalità internazionale, in perfetto stile pentastellato. Chapeau, d’altronde cosa ci si poteva aspettare da chi è abituato quotidianamente a mancare di rispetto agli altri anche negli interventi parlamentari”, dichiara il deputato Mauro Malaguti.

    Fonte: Ansa.it

  • Napoli espugna Sanremo. Sal Da Vinci vince il 76° Festival, nel 2026 Stefano De Martino sarà il nuovo direttore artistico e conduttore

    Napoli espugna Sanremo. Sal Da Vinci vince il 76° Festival, nel 2026 Stefano De Martino sarà il nuovo direttore artistico e conduttore

    Sal Da Vinci, con il brano Per sempre sì, è il vincitore del Festival di Sanremo 2026.

    Batte al rush finale Sayf, con Tu mi piaci tantoSul terzo gradino del podio, Ditonellapiaga con Che fastidio!, che ottiene anche il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale; quarta Arisa con Magica favola, quinti Fedez & Masini – dati tra i favoriti – con Male necessario. Ai due artisti anche il premio Bardotti per il miglior testo, mentre Fulminacci con Stupida sfortuna vince il premio della Critica Mia Martini.

    È il responso di una finale che fa i conti con l’eco dell’attacco all’Iran e della crisi internazionale: nei minuti in cui fa il giro del mondo la notizia della morte di Ali Khamenei, la serata si apre con la riflessione di Carlo Conti e delle co-conduttrici Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti, che rilanciano l’appello dell’Unicef per i bambini, in particolare nelle zone di guerra. “Da una parte vorremmo il popolo iraniano libero da oppressione e sofferenze, dall’altra – sottolinea Cardinaletti – si sta aprendo un conflitto di cui non conosciamo l’esito. Il ruolo del servizio pubblico è cercare di capire cosa accadrà, lo stiamo facendo e continueremo a farlo grazie al lavoro di inviati e corrispondenti”.

    Fonte Ansa.it

  • Napoli. Lite tra due 17enni al  ‘Ponte dei Francesi’, ferite non gravi da colpi di pistola. Ricoverati all’Ospedale del Mare, indaga la Polizia di Stato

    Napoli. Lite tra due 17enni al ‘Ponte dei Francesi’, ferite non gravi da colpi di pistola. Ricoverati all’Ospedale del Mare, indaga la Polizia di Stato

    Napoli – Sarebbe riconducibile a una lite tra giovanissimi, avvenuta nella notte a Napoli, il ferimento di due ragazzi di 17 anni medicati dai sanitari dell’Ospedale del Mare di Ponticelli.

    I due hanno riportato ferite non gravi da colpi d’arma da fuoco rispettivamente alla gamba e al braccio. Agli agenti del commissariato di Ponticelli intervenuti dopo una segnalazione dell’ospedale, hanno riferito di essere stati feriti al culmine di una lite: erano in auto in via Ponte dei Francesi, quando hanno litigato con i passeggeri di un’altra vettura dalla quale, a un certo punto, sono partiti colpi di pistola.
       

    Per fare piena luce sulla vicenda sono ora in corso indagini da parte del commissariato Ponticelli e della Squadra Mobile.

    Fonte:Ansa.it

  • La Randonnée di Napoli 2026 apre il calendario degli eventi ciclistici di Napoli Capitale Europea dello Sport

    La Randonnée di Napoli 2026 apre il calendario degli eventi ciclistici di Napoli Capitale Europea dello Sport

    Napoli – Domenica 1 marzo 2026 torna la Randonnée di Napoli, uno degli eventi cicloturistici più attesi del Sud Italia. Primo evento della quindicesima edizione di Napoli Bike Festival, la manifestazione è organizzata dall’ asd Napoli Pedala con il patrocinio morale dei Comuni di Napoli, Pompei, e Sant’Agnello, della Regione Campania e della Fondazione Campania Welfare. L’edizione di quest’anno è inserita nel programma ufficiale di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.

    I partecipanti potranno scegliere tra due percorsi distinti: uno di circa 200 chilometri ad anello, impegnativo e panoramico, e uno medio di 100 chilometri con arrivo a Salerno e ritorno in treno, pensato per chi desidera affrontare la Randonnée con un approccio cicloturistico. Entrambi i tracciati attraversano alcuni dei luoghi più iconici di Napoli e della sua area metropolitana, offrendo scenari mozzafiato tra mare, vulcani e storicità.

    La partenza avverrà alle prime ore del mattino dal Parco San Laise, nell’area ex Nato di Bagnoli. I partecipanti attraverseranno le strade che a maggio prossimo saranno percorse dal Giro d’Italia. L’area del Village è stata completamente rinnovata sarà allestita presso il Sup dell’ex Base Nato, dove i partecipanti troveranno accoglienza, parcheggio e docce e, per chi raggiungerà la zona in treno, la connessine con la metro Linea 2. Una splendida colazione alla partenza ed al ritorno il pasta party per una ricarica di energia dopo la lunga fatica.

    Per la prima volta, i ciclisti passeranno per Pompei e raggiungeranno la Costa d’Amalfi attraverso il Valico di Chiunzi, passando per Corbara con una salita di categoria 1 di quasi 10 chilometri. A fare da scenario, un panorama che spazia dal Vesuvio, alla bellezza naturale dei Monti Lattari fino al mare.

    Lungo il percorso previsti numerosi ristori dove poter assaporare i prodotti tipici dei territori attraversati: i punti ristoro saranno a Torre del Greco, Sant’Antonio Abate, Tramonti e Sant’Agnello.

    Di particolare valore sarà la sosta al Fondo Agricolo “Nicola Nappo” a Scafati, un terreno confiscato alla camorra e oggi restituito alla collettività. Qui, i ciclisti avranno l’opportunità di ricaricarsi con prodotti freschi, coltivati in modo etico e legale, prima di affrontare l’ultimo tratto del percorso. Prevista una sosta anche al Centro Neapolis prima del tratto finale.

    La Randonnée di Napoli è anche un’occasione per celebrare la memoria e l’impegno sociale. Come da tradizione, l’evento sarà dedicato al campione Michele Scarponi e la partenza sarà contrassegnata dal passaggio alla panchina bianca, simbolo della lotta contro la violenza stradale.

  • Napoli capitale europea dello sport 2026: cerimonia di firma della targa d’argento e consegna delle bandiere alla presenza del sindaco Manfredi – Real Albergo dei Poveri – Lunedì 2 marzo

    Napoli capitale europea dello sport 2026: cerimonia di firma della targa d’argento e consegna delle bandiere alla presenza del sindaco Manfredi – Real Albergo dei Poveri – Lunedì 2 marzo

    Napoli – Entra nel vivo il cammino di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. L’appuntamento è fissato per lunedì 2 marzo 2026, alle ore 9:30, al Real Albergo dei Poveri.

    Il programma e le istituzioni

    La cerimonia sarà aperta dal Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e dall’Assessora allo Sport e alle Pari Opportunità, Emanuela Ferrante, i quali illustreranno la visione e gli obiettivi che la città si prefigge di raggiungere attraverso questo titolo europeo.

    Durante l’incontro si svolgeranno due passaggi fondamentali:

    La Firma della Targa d’Argento: atto formale che suggella l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere i valori dello sport, dell’inclusione e del benessere sociale.

    •       La Consegna delle Bandiere: un momento simbolico che ufficializza il ruolo di Napoli come punto di riferimento sportivo per l’intero continente.

    L’iniziativa è promossa dal Comune di Napoli in collaborazione con ACES Europe, il CONI (Comitato Regionale Campania) e l’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana).

    Dettagli dell’Evento

    •       Data: lunedì 2 marzo 2026

    •       Orario: ore 9:30

    •       Luogo: Real Albergo dei Poveri

    •       Interverranno: Il Sindaco Gaetano Manfredi, l’Assessora Emanuela Ferrante, delegati di ACES Europe e vertici del CONI Campania.

  • Israele e Stati Uniti attaccano l’Iran. Trump: ‘Distruggeremo i loro missili, Teheran non avrà il nucleare’

    Israele e Stati Uniti attaccano l’Iran. Trump: ‘Distruggeremo i loro missili, Teheran non avrà il nucleare’

    Trump: avviata operazione in Iran, difendiamo gli americani dalle minacce. Distruggeremo i loro missili, non avrà il nucleare

    “Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L’obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano”. Lo afferma Donald Trump in un video pubblicato su Truth.

    “Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l’Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane”. Lo ha detto Donald Trump assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa “nobile missione”. Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime.

    L’Iran non potrà mai avere l’arma nucleare: “Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari”.

    Fonte Ansa.it

  • Napoli, inaugurata “Casa AIMA Ben Hur”: il bene confiscato a Soccavo diventa presidio di legalità e cura

    Napoli, inaugurata “Casa AIMA Ben Hur”: il bene confiscato a Soccavo diventa presidio di legalità e cura

    Napoli – Una nuova luce si accende a Soccavo. È stata inaugurata questa mattina, in Via Ben Hur 62, la nuova struttura “Casa AIMA Ben Hur”. Il bene, sottratto alla criminalità organizzata, rinasce oggi come polo multifunzionale gestito da AIMA Napoli APS, dedicato alla cura delle demenze e alla socializzazione intergenerazionale.

    Le dichiarazioni istituzionali

    L’Assessore alla Legalità del Comune di Napoli, Antonio De Iesu, ha sottolineato l’alto valore simbolico dell’operazione:

    “Ogni bene confiscato che riapre le porte alla cittadinanza è una vittoria dello Stato e della comunità. Vedere uno spazio un tempo in mano alla criminalità trasformarsi in un luogo di sollievo per i malati di Alzheimer e le loro famiglie è la risposta più potente che possiamo dare. La legalità non è un concetto astratto, ma si concretizza in servizi, assistenza e dignità restituita al territorio.”

    Il Presidente della Nona Municipalità (Soccavo-Pianura), Andrea Saggiomo, ha evidenziato l’impatto sul quartiere:

    “L’apertura di Casa AIMA Ben Hur è un tassello fondamentale per la riqualificazione sociale di Soccavo. Questo centro non sarà un’isola, ma un luogo di relazione aperto a tutti, dai giovani agli anziani, grazie ai laboratori di musica e teatro. Ringraziamo AIMA per aver scelto di investire nel nostro territorio, trasformando una fragilità in un’opportunità di riscatto.”

    È intervenuta la Presidente del Consiglio Comunale, Enza Amato.

    Il progetto: Cura e Benessere

    Casa AIMA Ben Hur ospiterà:

    • Centro Alzheimer: un presidio dedicato alla prevenzione e alla cura della malattia di Alzheimer e delle demenze. Saranno attivati laboratori occupazionali e programmi di stimolazione cognitiva, volti a rallentare il declino funzionale e a sostenere le famiglie nel percorso di cura.
    • Centro Salute e Benessere: uno spazio aperto a tutta la cittadinanza, dove la relazione diventa medicina. Attraverso laboratori di musica, teatro, ginnastica e ballo, il centro promuoverà l’invecchiamento attivo e l’inclusione sociale intergenerazionale.
  • Regione Campania. Scuola: al via il bando “IOSTUDIO” 2025/2026

    Regione Campania. Scuola: al via il bando “IOSTUDIO” 2025/2026

    Pubblicato l’Avviso per l’erogazione delle borse di studio “IoStudio” relative all’anno scolastico 2025/2026. L’iniziativa, finanziata attraverso il Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio, mira a sostenere attivamente le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio regionale.

    L’intervento si pone l’obiettivo strategico di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, agevolando l’accesso all’acquisto di libri di testo, alla mobilità studentesca e alla fruizione di servizi culturali.

    Il piano di sostegno per l’annualità 2025/2026 prevede complessivamente 27.207 borse di studio. I fondi sono messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, ciascun contributo economico è pari a 250,00 euro.

    Le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dei servizi digitali della Regione Campania.

    Sul portale istituzionale della Regione è consultabile il testo integrale dell’Avviso, contenente i requisiti di accesso legati all’indicatore ISEE, alla frequenza scolastica e alla documentazione obbligatoria richiesta.

    “Con questo bando garantiamo un supporto concreto a oltre 27mila famiglie campane. La nostra priorità è far sì che le difficoltà economiche non diventino un ostacolo insormontabile per la crescita dei ragazzi. Lavoriamo per una scuola che non lasci indietro nessuno, partendo dal presupposto che il welfare studentesco è una precondizione fondamentale per l’uguaglianza e la coesione sociale nei nostri territori”, così l’assessore all’istruzione e politiche sociali della Regione Campania , Andrea Morniroli. 

  • Campania. Regione, domani a Palazzo Santa Lucia sarà presentato progetto GenerAzione CreAttiva

    Campania. Regione, domani a Palazzo Santa Lucia sarà presentato progetto GenerAzione CreAttiva

    Napoli – Venerdì 27 febbraio alle ore 11:00, a Palazzo Santa Lucia, sarà presentato il progetto GenerAzione CreAttiva, finalizzato a rafforzare la partecipazione civica e sociale delle giovani generazioni attraverso i linguaggi della creatività e l’innovazione.

    L’iniziativa, promossa dall’Osservatorio Giovani del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è finanziata dalla Regione Campania nell’ambito dell’Avviso pubblico “Misure per i Giovani”.

    Interverranno l’assessora alle Politiche giovanili della Regione Campania Fiorella Zabatta, la consigliera regionale Lucia Fortini e il coordinatore scientifico dell’Osservatorio giovani e del progetto Raffaele Savonardo

  • L’Amore per Napoli e per il Napoli: al via la II edizione del premio letterario Lettera d’amore

    L’Amore per Napoli e per il Napoli: al via la II edizione del premio letterario Lettera d’amore

    Napoli – Dopo il grande successo della prima edizione – oltre cento lettere arrivate da tutta Italia e dall’Europa – torna il Premio Lettera d’amore a Napoli, promosso da IoCiSto e AbruzziAMOci, realtà che da vent’anni organizza il Premio nazionale “Lettera d’amore” e gestisce il Museo delle Lettere d’Amore di Torrevecchia Teatina (Chieti).
    L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli.

    
    
    
    
    

    Una nuova sezione dedicata ai 100 anni del Napoli Calcio

    Accanto alla tradizionale lettera d’amore alla città, quest’anno il Premio introduce una sezione speciale dedicata al centenario del Napoli Calcio.
    Un omaggio a un’altra forma di amore profondamente radicata nell’identità partenopea: quella dei tifosi.


    Presidente di giuria Maurizio de Giovanni

    Come ci dice lo scrittore Maurizio de Giovanni e presidente del premio:

    Napoli è una città che non appartiene soltanto a chi ci nasce. Appartiene a chi la sceglie, a chi la scopre, a chi la porta dentro anche dopo averla lasciata. Io lo dico sempre, non è solo un luogo fisico ma un sentimento. Scrivere una lettera d’amore a Napoli significa fermarsi un momento e riconoscere ciò che questa città ha acceso in noi: meraviglia, rabbia, orgoglio, nostalgia, gratitudine. Quest’anno poi, nel centenario della squadra, il Premio introduce una novità a me molto cara, che racconta un altro volto di questo sentimento: la possibilità di scrivere una lettera al Napoli Calcio. Perché il Napoli non è soltanto una squadra. È un simbolo che unisce chi vive qui, chi è partito, ma anche chi napoletano non è e si è lasciato conquistare da questa energia irripetibile. Allo stadio come nelle strade, il calcio diventa linguaggio comune, racconto collettivo, appartenenza. Mettere questo amore su carta significa dichiararlo, condividerlo e trasformarlo in memoria. E ogni memoria condivisa diventa, in fondo, una piccola storia di comunità”.

    Le parole dell’Assessora Teresa Armato

    «Siamo felici di sostenere anche quest’anno il Premio Lettera d’amore a Napoli, un’iniziativa che valorizza la nostra città e l’amore per la nostra squadra attraverso le parole, le emozioni e gli sguardi di chi la vive, la ricorda o la sogna da lontano. Ritrovare questo sentimento nelle lettere arrivate da tutta Italia e dall’Europa è un segnale potente della forza culturale e affettiva di Napoli e per il Napoli– dichiara l’Assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato – La nuova sezione dedicata ai 100 anni del Napoli Calcio aggiunge un tassello prezioso: raccontare il legame tra la città e la sua squadra significa riconoscere che il tifo, qui, è una forma d’amore autentica, capace di unire generazioni e storie diverse. Nel mondo e in città, il Napoli rappresenta appartenenza, orgoglio, memoria collettiva. Come la città, anche la squadra è un simbolo che unisce, emoziona e racconta un legame fortissimo».


    Workshop di scrittura

    Un’altra novità di questa edizione è la possibilità per tutti i concorrenti che lo chiederanno, di partecipare nell’ambito dell’Officina delle Parole, al workshop di scrittura guidato da Enza Alfano di IoCiSto, dedicato allo stile epistolare.

    
    
    
    
    

    Modalità di partecipazione

    Le opere possono essere inviate dal 1°marzo al 20 maggio.
    Premiazione prevista il 1°agosto, nel giorno del compleanno del Napoli Calcio.