Tuttovesuvio

Autore: Redazione

  • Premio “L’Italia delle Donne”: Napoli premiata a Roma per la riscoperta di Diana De Rosa

    Premio “L’Italia delle Donne”: Napoli premiata a Roma per la riscoperta di Diana De Rosa

    Napoli – Nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Assessore alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante ha ritirato questa mattina il premio conferito al Comune di Napoli nell’ambito del bando “ L’Italia delle Donne ”. L’iniziativa, promossa a livello nazionale, è dedicata alla valorizzazione del contributo femminile nella storia, nell’arte e nella cultura del Paese.

    Il riconoscimento è stato assegnato al progetto di riscoperta di Diana De Rosa, eccelsa pittrice della Napoli del Seicento. Per secoli, la sua reale identità è stata oscurata dal soprannome “Annella di Massimo”; tuttavia, grazie a un’accurata indagine documentale e urbanistica curata dalla Commissione Pari Opportunità dell’Ordine degli Architetti di Napoli, è stato possibile restituire nome, dignità e autonomia artistica a una delle protagoniste del barocco napoletano.

    Le parole dell’Assessora Emanuela Ferrante

    ” È un onore ricevere questo premio qui alla Presidenza del Consiglio, perché riconosce un lavoro di squadra che restituisce giustizia a una grande donna napoletana. Diana De Rosa non è più solo un’ombra o un soprannome, ma una figura storica definita. Questo riconoscimento è un segnale forte: la nostra Amministrazione è impegnata a riscrivere una memoria cittadina che sia finalmente equa, partendo proprio dalla toponomastica e dalla valorizzazione di talenti femminili troppo a lungo ignorati. Ringrazio sentitamente l’Ordine degli Architetti per la ricerca scientifica che ha reso possibile questo traguardo, che oggi condividiamo con tutta la città di Napoli .”

    Un impegno per l’equità storica

    La riscoperta di Diana De Rosa rappresenta un tassello fondamentale in un percorso più ampio volto a rafforzare la consapevolezza del ruolo delle donne nella costruzione dell’identità di Napoli. L’operazione non ha solo un valore storico-artistico, ma anche una forte valenza civile, promuovendo una narrazione pubblica che colmi le lacune del passato e offra nuovi modelli di riferimento.

  • Tafferugli  a Bagnoli per l’America’s Cup, poliziotto ferito alla testa

    Tafferugli a Bagnoli per l’America’s Cup, poliziotto ferito alla testa

    Napoli – Un poliziotto è stato ferito alla testa nello scontro con i manifestanti all’esterno della Municipalità di Bagnoli dove sta iniziando la seduta di Consiglio comunale speciale con il sindaco Manfredi sulla Coppa America.

    L’agente è stato ferito nello sfondamento da parte dei circa 100 manifestanti della prima barriera di agenti. Le forze dell’ordine, in tenuta antisommossa, hanno intanto fermato uno dei manifestanti che ha divelto una delle transenne di metallo che chiude l’edificio dall’esterno.

    Chi sta protestando espone cartelli contro le decisioni del Comune sulla competizione e i lavori programmati sul litorale. Tra gli slogan ‘America’s pacco’, ‘Il popolo non ha il mare…guardino le ragate’, ‘Una colmata di menzogne’ e ‘Bagnoli non è mai stata in vendita, solo un furto poteva portarcela via’.

    Fonte e foto: Ansa.it

  • Media: ‘Colpita l’assemblea mentre eleggeva la nuova Guida suprema’ Raid aerei sull’aeroporto di Teheran

    Media: ‘Colpita l’assemblea mentre eleggeva la nuova Guida suprema’ Raid aerei sull’aeroporto di Teheran

    e agenzie di stampa iraniane, riprese dai media internazionali, hanno riferito che l’edificio dell’Assemblea degli esperti a Qom è stato “raso al suolo” dall’attacco ma che l’edificio era stato evacuato prima dell’attacco. Le immagini delle conseguenze dell’attacco, rilanciate da Cnn, mostrano il complesso e grandi colonne di fumo che si alzano dalla zona. 

    Fonte e foto Ansa.it

  • Napoli. Impiantistica per l’atletica, il sindaco Manfredi incontra i vertici della Fidal. Il campionissimo Stefano Mei a Palazzo San Giacomo

    Napoli. Impiantistica per l’atletica, il sindaco Manfredi incontra i vertici della Fidal. Il campionissimo Stefano Mei a Palazzo San Giacomo

    Napoli – Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha ricevuto a Palazzo San Giacomo il presidente nazionale della Federazione Italiana di Atletica Leggera, Stefano Mei, e il presidente della Fidal Campania, Bruno Fabozzi.

    Durante l’incontro si è discusso dell’impiantistica destinata alla pratica dell’atletica e dell’avvio di un tavolo permanente sulle strutture sportive, che vedrà coinvolti Comune, Regione e Fidal, con l’obiettivo di individuare le soluzioni migliori per gli atleti di Napoli e della Campania.

  • Napoli. Arrestato algerino, rapinata del cellulare una mamma teneva per mano  Napoli. Arrestato algerino, rapinata del cellulare una mamma teneva i due figli per mano

    Napoli. Arrestato algerino, rapinata del cellulare una mamma teneva per mano Napoli. Arrestato algerino, rapinata del cellulare una mamma teneva i due figli per mano

    Napoli – Il personale dell’unità operativa Investigativa Ambientale ed Emergenze Sociali della Polizia Locale ha arrestato un cittadino algerino che aveva appena rapinato una donna.

    La vittima stava camminando nella zona di piazza Garibaldi, tenendo per mano i propri figli di quattro e sette anni, quando l’uomo le ha strappato con violenza il telefono cellulare. Subito dopo, gli agenti della Polizia Locale in servizio nella zona sono riusciti a bloccare il rapinatore, nonostante il suo tentativo di opporre resistenza.

    All’uomo sono stati contestati i reati di rapina, aggravata dalla presenza di minorenni, e di resistenza a pubblico ufficiale.

    Processato con rito direttissimo dinanzi al Tribunale di Napoli, l’arrestato è stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione. Con la stessa sentenza è stato inoltre disposto il suo accompagnamento coatto con volo diretto verso il Paese di provenienza.

  • Al via il nuovo show “Stasera a letto tardi”:  in prima serata su Rai 2, condotto dai The Jackal. Intrattenimento dal talento partenopeo

    Al via il nuovo show “Stasera a letto tardi”: in prima serata su Rai 2, condotto dai The Jackal. Intrattenimento dal talento partenopeo

    Debutto in prima serata per “Stasera a letto tardi”, il nuovo show realizzato dalla Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Endemol Shine Italy, condotto dai The Jackal e in onda da martedì 3 marzo alle 21.20 su Rai 2. Aurora Leone, Ciro Priello, Fabio Balsamo e Fru (Gianluca Colucci) saranno per la prima volta tutti insieme alla conduzione di un programma televisivo. Con loro ci sarà un gruppo di bambini, tra i 4 e i 10 anni, scelti per la loro spontaneità e schiettezza. Ogni puntata alternerà momenti divertenti e imprevedibili in studio e candid camera esilaranti, creando uno spazio in cui bambini e adulti si incontrano, si divertono e imparano gli uni dagli altri. Durante le candid camera i bambini, in una stanza con le telecamere nascoste – ignari di essere ripresi – interagiranno con i The Jackal che creeranno per loro scherzi, storie e situazioni sempre diverse, dai risvolti, spesso, inaspettati.
    Spazio, inoltre, alle interviste agli ospiti in studio, protagonisti di primo piano del mondo dello spettacolo e non solo, che si metteranno in gioco rispondendo alle domande ideate dai bambini stessi. 

    Nella prima puntata, a soddisfare le curiosità più disparate dei piccoli in studio, ci saranno Carlo Conti, reduce dall’ultimo Festival di Sanremo; Mattia Furlani, fuoriclasse del salto in lungo, campione mondiale a Tokyo 2025 e bronzo olimpico a Parigi 2024; Matilde Gioli, attrice protagonista, tra le altre cose, di una delle serie più seguite di sempre, “Doc – Nelle tue mani”. 
    Inoltre, nel corso della puntata, i giovani protagonisti, sempre accompagnati in studio dalle loro famiglie, saranno messi alla prova con alcune “missioni” – assegnate loro dai The Jackal – che, se portate a termine, daranno diritto al “Patentino da adulto”.
    Spazio, infine a “Le leggi dei bambini”: in ogni puntata, i bambini, proprio come in una sorta di Parlamento, voteranno alcune proposte di legge fatte da loro stessi fino ad arrivare a stabilire un decalogo con le leggi che vorrebbero.
    Pur mettendo al centro lo sguardo, autentico e sorprendente allo stesso tempo dei bambini, “Stasera a letto tardi” è uno show per spettatori di tutte le età.
    Tra i bambini protagonisti di “Stasera a letto tardi”, che il pubblico conoscerà nel corso delle varie puntate, ci sono: Rocco, 7 anni di Roma, un vero mattatore, con la passione per la matematica e il kung fu; Hong Yi, della provincia di Bologna, 9 anni ma già spirito da leader, spigliato ed empatico; Tommaso, il più piccolo del gruppo, 4 anni, di Roma, inconfondibile con il suo caschetto biondo; Viola, 4 anni anche lei, della provincia di Savona, ama i vestiti, gli accessori colorati, i fiori viola e gli unicorni; Cecilia, 7 anni, della provincia di Lecce, spirito creativo, già amante dello shopping; Diego, 7 anni, da Olbia, amante del mare e dei The Jackal; Lucrezia, 9 anni, di Roma, artista in erba, suona il pianoforte, studia danza e fa teatro; Megan, 5 anni, di Roma, molto curiosa, con la passione per la recitazione; Christian, 7 anni, della provincia di Roma, un vulcano dal cuore tenero, sempre pronto ad abbracciare; Martina, 5 anni, di Taranto, amante degli animali, in particolare dei dinosauri, e del tennis; Rayan, 6 anni, della provincia di Parma, anche lui con la passione per gli animali – soprattutto per il suo criceto domestico e le lumache -, dolce e spigliato.
    Basato su “Those crazy little ones”, un format originale di RESET TV, “Stasera a letto tardi” è un programma di Emiliano Ereddia e di Fabio Balsamo, Livia Barattini, Ciro Capriello, Alessandro Caroni, Gianluca Colucci, Simonpietro Giudice, Aurora Leone, Marco Terenzi. Regia studio Fabrizio Cofrancesco. Regia candid camera Giampaolo Marconato. Scenografia Alessandra D’Ettore. Produttore Rai Melissa Ruggeri. Produttore esecutivo Endemol Shine Italy Giorgio Rossetti.

  • Terzigno. Sabato 07 Marzo 2026 un convegno “La cultura dello sport: dalla preparazione dell’atleta all’organizzazione della società sportiva” all’Agri Resort del Vesuvio

    Terzigno. Sabato 07 Marzo 2026 un convegno “La cultura dello sport: dalla preparazione dell’atleta all’organizzazione della società sportiva” all’Agri Resort del Vesuvio

    Terzigno (Na) – Sabato 07 Marzo 2026, a partire dalle ore 9:00, l’Agri Resort del Vesuvio di Terzigno ospiterà il convegno dal titolo “La cultura dello sport: dalla preparazione dell’atleta all’organizzazione della società sportiva”, un appuntamento di alto profilo dedicato al mondo dello sport, alla salute dell’atleta e alla gestione delle realtà sportive.

    L’iniziativa, a ingresso libero, è organizzata e moderata da Antonino Milone, ex Nazionale di volley, da tre anni direttore generale della San Giuseppe Terzigno Volley, squadra condotta dalla Prima Divisione alla Serie B, e si propone come un momento di confronto e formazione rivolto ad atleti, dirigenti sportivi, tecnici, operatori sanitari e appassionati.

    I lavori si apriranno con i saluti istituzionali dei sindaci e degli assessori allo sport dei Comuni di San Giuseppe Vesuviano e Terzigno, seguiti dagli interventi della FIPAV Napoli e Campania, rappresentata da Carmine Menna e Guido Pasciari.

    Il programma prevede una serie di relazioni che affronteranno in modo integrato tutti gli aspetti fondamentali della pratica sportiva: dall’organizzazione del team e degli eventi sportivi, all’inquadramento dell’atleta, dalla preparazione in palestra alla visita medica e al bilancio cardiologico, fino all’assetto posturale, al ruolo del recettore bocca, ai dispositivi di protezione come i paradenti, alle terapie manuali e all’importanza dell’alimentazione.

    Tra i relatori figurano professionisti ed esperti del settore medico-sportivo, tra cui Raffaele Ambrosio, Salvatore Romano, Graziano Sorvillo (specialista in cardiologia e dirigente medico dell’Ospedale di Sarno), Francesco Di Stasio, Nicola Bardaro, Ugo Palmieri e Alessandro Sirico.

    Il convegno si concluderà con una discussione finale aperta e un buffet conviviale con prodotti dell’azienda agricola L’Oro del Vesuvio – Masseria Orlando di Francesco Ambrosio, sottolineando il valore di una alimentazione sana e consapevole come elemento fondamentale per il benessere dell’atleta e per la diffusione di corretti stili di vita.

    L’evento si svolgerà presso l’Agri Resort del Vesuvio, struttura ricettiva con camere situata a Terzigno, specializzata in turismo esperienziale legato alle eccellenze del territorio, in Via Lavarella snc – Terzigno (NA).

  • Napoli. Una commedia brillante che riscrive Manzoni in chiave napoletana: Paolo Caiazzo dal 5 marzo in scena al teatro Cilea

    Napoli. Una commedia brillante che riscrive Manzoni in chiave napoletana: Paolo Caiazzo dal 5 marzo in scena al teatro Cilea

    Napoli – Dopo i recenti grandi successi che hanno visto trionfare sul palco artisti del calibro di Cicchella, Lina Sastri ed Eduardo Tartaglia, il Teatro Cilea prosegue con l’undicesimo appuntamento nel segno dell’eccellenza del teatro napoletano contemporaneo. A calcare la prestigiosa sala vomerese, dal 5 all’8 marzo, torna un pilastro del teatro e del cabaret partenopeo: Paolo Caiazzo.

    Autore e attore di multiforme talento, capace di dare vita a una galleria di indimenticabili personaggi, Caiazzo è un esponente di spicco della nuova comicità napoletana. La sua arte fonde con maestria la tradizione del cabaret con una satira sociale acuta e mai banale, regalando sempre spunti di riflessione dietro a una risata.

    In questa nuova produzione, Caiazzo firma sia la regia che il testo de “I Promessi Suoceri”, spettacolo in cui è anche protagonista insieme a Maria Bolognano, affiancati da una compagine di eccellenti attori: Antonio D’Avino, Gaetano Migliaccio, Yulia Mayarchuck e Giovanna Sannino.

    LA TRAMA: UNA DIVINA COMMEDIA DEI MALINTESI FAMILIARI
    L’evoluzione da “Papà” a “Suocero” è un momento complicato nella vita di un uomo, e per Antonio, ex animatore di villaggi turistici con il rimpianto di una carriera artistica mai decollata, è arrivato il momento di affrontarlo. Sua figlia Lucia ha deciso di sposare il suo amato Renzo, scatenando in Antonio il timore di finire nella “soffitta dei ricordi”. Fedele alle tradizioni, convoca quindi un incontro ufficiale tra le due famiglie.

    È l’inizio di una irresistibile commedia degli equivoci. Tra Antonio e la moglie Elisa, insegnante di italiano, e la famiglia dello sposo – Gaetano, erede di un capoclan, e Giulia, ex soubrette straniera trapiantata a Napoli – la distanza sociale ed economica appare subito abissale. I tentativi di trovare un punto d’incontro naufragano quando una verità inconfessabile viene a galla, trasformando tutti i genitori in ostacolatori del matrimonio.

    Proprio come i loro omonimi manzoniani, Renzo e Lucia si troveranno davanti a un inspiegabile “questo matrimonio non s’ha da fare”. Attraverso una serie di esilaranti colpi di scena a catena, la matassa si ingarbuglia fino a sembrare inestricabile. Riuscirà la “divina provvidenza” a intervenire? Sì, ma in maniera molto particolare, garantendo un lieto fine che, però, non potrà rimarginare tutte le vecchie ferite e gli scheletri finalmente liberati dagli armadi dei nostri “Promessi Suoceri”.

    Con “I Promessi Suoceri”, Paolo Caiazzo compie un’operazione brillante: rilegge il classico di Manzoni attraverso le lenti della famiglia napoletana contemporanea, celebrando le dinamiche universali con una risata che stimola la riflessione. Le dinamiche e i colori della messa in scena strizzano l’occhio alla comicità umana e generosa della commedia all’italiana dei tempi d’oro, condita con i meccanismi tipici del teatro classico napoletano. Non a caso, l’esilarante colloquio tra i futuri suoceri è un chiaro e affettuoso omaggio alla celeberrima scena di “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta.

  • Napoli.  A Pianura e  Rione Sanità, abusivismo edilizio e sicurezza stradale: doppia operazione della Polizia Locale

    Napoli. A Pianura e Rione Sanità, abusivismo edilizio e sicurezza stradale: doppia operazione della Polizia Locale

    Napoli – Gli agenti della Polizia Locale, nel corso di due distinte operazioni, hanno sequestrato un manufatto abusivo nel quartiere Pianura e ripristinato la piena fruibilità della carreggiata e dei percorsi pedonali lungo rampa San Gennaro dei Poveri e via San Gennaro dei Poveri.

    Nel primo intervento, il personale dell’Unità Operativa Soccavo è intervenuto in via Pisani a seguito di un esposto che segnalava la realizzazione di un manufatto di circa 200 metri quadrati. La struttura, dotata di copertura in lamiera e di un cancello scorrevole d’ingresso, è risultata priva dei necessari titoli autorizzativi. Gli agenti hanno quindi proceduto al sequestro e la responsabile dell’abuso, una quarantenne del posto, è stata deferita all’Autorità Giudiziaria.

    Gli agenti dell’Unità Operativa Stella, invece, sono intervenuti per ripristinare le condizioni di sicurezza e regolarità della circolazione tra rampa San Gennaro dei Poveri e via San Gennaro dei Poveri. Durante l’operazione sono state accertate 22 violazioni del Codice della Strada, tra cui circolazione con veicoli privi di copertura assicurativa e sosta sui marciapiedi. Un automobilista è stato sorpreso alla guida di un’auto sottoposta a fermo amministrativo per debiti tributari. Inoltre, per 11 veicoli parcheggiati irregolarmente è stata disposta la rimozione in maniere da rendere strada e marciapiedi di nuovo utilizzabili in piena sicurezza da parte di automobilisti e pedoni.

  • Attacco iraniano a Dubai, preoccupati gli italiani: ‘Boati e paura, una situazione surreale’

    Attacco iraniano a Dubai, preoccupati gli italiani: ‘Boati e paura, una situazione surreale’

    “Stiamo bene anche se abbiamo un po’ di paura, ma non vogliamo farci prendere dal panico. Mai vista una cosa del genere da quando vivo negli Emirati”. A raccontare all’ANSA quando sta accadendo a Dubai è Rosa D’Amico-Stones, originaria di Palermo, sposata con un ingegnere britannico, e da 40 anni residente negli Emirati Arabi, prima ad Abu Dhabi e poi a Dubai. Abbiamo visto due missili esplodere perché sono stati intercettati e poi abbiamo saputo dell’esplosione al Fairmont Hotel che si trova a The Palm. Non ci aspettavamo che la situazione degenerasse in questo modo. Speravamo in una soluzione pacifica”, racconta all’ANSA con la voce che trema.

    “Siamo appena stati al centro commerciale e non ci aspettavamo che fosse così vuoto di sabato. C’è un strano silenzio per strada per essere a Dubai. Solitamente è piena di gente e macchine, ma molte persone hanno già fatto scorta stamattina di acqua e viveri e anche di benzina”, prosegue. “C’è un po’ di paura, certo siamo molto preoccupati anche perchè ci hanno anche detto che lo spazio aereo è stato chiuso. Penso a quelle persone venute in vacanza che al momento non possono rientrare. Questo è un Paese pacifico e non riesco a spiegarmi tutto quello che sta succedendo”. 

    “Stiamo vivendo una situazione surreale. Nessuno è preparato a vivere un’esperienza come questa in vacanza. Ho appena assistito all’esplosione di due missili, proprio sopra la mia testa. Sono in preda all’angoscia”, dice Nicole Molinaro, 21 anni, di Roma, in vacanza a Dubai con un’amica. “Eravamo sulla spiaggia quando abbiamo sentito un boato – spiega Nicole -. La terra ha tremato. La battigia era affollatissima. Molti bagnanti sono usciti dall’acqua in preda al panico. C’è stato un fuggi fuggi generale. Anche noi siamo tornate in albergo, al Dubai Marina, per cercare di metterci in contatto con l’ambasciata. Siamo preoccupate. Dopodomani dovrei tornare al lavoro, spero proprio di poter andare a casa”.

    “Gli abitanti del posto però sono tranquilli. Ci hanno detto che i missili sono stati neutralizzati e che assistere a scene di questo genere non è insolito. Via social abbiamo saputo che vari turisti italiani che erano andati all’aeroporto sono stati portati in alberghi in mezzo al deserto, in attesa che la situazione si sblocchi. Di missili ora non se ne vedono più. Speriamo che tutto sia tornato alla normalità e di poter ripartire domani”.

    “Abbiamo visto un caccia e poi sentito tre esplosioni. Stavamo in piscina, la gente ha iniziato a correre all’interno. Abbiamo avuto paura”. Ginevra Marmo è una ragazza italiana che lavora ad Abu Dhabi. Oggi si trovava a Dubai quando è stato colpito The Palm e ha di fatto assistito all’attacco. “Mi trovavo all’hotel Sky Address quando la guerra è improvvisamente arrivata in una tranquilla mattina in piscina -racconta- nessuno immaginava che l’Iran avrebbe colpito. Quando ho visto il caccia e ho sentito le esplosioni sono andata a vedere sui canali social dell’ambasciata italiana e raccomandavano di stare al chiuso”.

    L’attacco dallo Sky Address è stato ancora più impressionante: “ho visto tutto in diretta, i caccia, i boati”. Nell’hotel, racconta Ginevra, “a quel punto era il caos: le persone impaurite volevano andarsene subito, c’è chi cercava voli ma lo spazio aereo era chiuso”. Ginevra dopo la vacanza interrotta torna ad Abu Dhabi con un transfert. “Ho avuto paura durante il viaggio, l’autista diceva che arrivando a Dubai aveva visto due missili caduti e altri intercettati, una cosa mai accaduta”. Ora Ginevra è a casa ad Abu Dhabi. “Dalla finestra vedo i missili intercettati, si vedono nitidamente. Scene che avevo visto solo alla tv, qui fino a stamattina era un paradiso”. 

    Ansia per 204 studenti italiani bloccati

    Un gruppo di 204 studenti italiani delle scuole superiori coinvolti nel progetto “Ambasciatori del futuro” dell’associazione World Student Connection è bloccato a Dubai, a causa della chiusura dello spazio aereo legata al conflitto in Iran. Tra di essi – riporta il sito del Corriere del Veneto – vi sono dei ragazzi veneti, tra cui un 16enne che frequenta l’istituto tecnico commerciale “Calvi” di Padova. “Mio figlio avrebbe dovuto atterrare a Milano l’1 marzo alle nove del mattino – racconta la madre – e invece non sappiamo quando tornerà. I ragazzi sono seguiti dai tutor e questo ci rassicura. Ma siamo in pensiero”. Secondo quanto riferito alle famiglie, gli studenti vengono sistemati in albergo in attesa della riprogrammazione dei loro voli di rientro. Il gruppo italiano sarebbe dovuto tornare domani, ma la partenza sarebbe stata spostata al 3 marzo. Il programma Wsc prevede la simulazione diplomatica dei lavori dell’Onu e riunisce adolescenti e universitari di diverse nazionalità.